Il panettone alsaziano: il Kougelhops

Kougelhops

Due premesse sono necessarie a questo post: la prima é che io il panettone lo mangerei tutto l’anno e non solo a Natale, la seconda é che gli alsaziani non hanno nessun panettone o dolce simile. Il Kougelhops é una delizia alsaziana ricca di uvetta e profumata all’arancia, lievitata a lungo e cotta in uno stampo di terracotta o da budino. Ho già l’acquolina in bocca e quindi mettiamoci subito all’opera.

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INGREDIENTI (tortiera da budino)

120 gr. di uva passa;

50 ml. di rum (se non volete usare alcolici, sostituitelo con la stessa quantità di succo d’arancia);

30 gr. di farina 00;

150 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

70 ml. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

scorza di un’arancia;

2 uova e un tuorlo;

90 gr. di burro morbido;

25 gr. di mandorle a lamelle;

una bustina da 7 gr. di lievito di birra disidratato;

zucchero a velo.

40 gr. di burro fuso (opzionali);

due cucchiai di zucchero semolato (opzionali);

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PREPARAZIONE

  • Mettete in un pentolino l’uvetta, il rum (o il succo d’arancia) con 50 ml di acqua e portate a bollore fino a che il liquido non sarà stato completamente assorbito, dopodiché mettete il tutto da parte a intiepidire. Mettete nel mixer con il gancio le farine, lo zucchero, il lievito, il latte e iniziate ad impastare. Unite a seguire le uova con il tuorlo insieme alla scorza d’arancia e, quando inizierà ad amalgamare, aggiungete poco per volta il burro morbido a tocchetti fino ad incorporarlo tutto (NB complessivamente la lavorazione durerà circa 10 minuti poiché la velocità del mixer sarà al minimo);
  • mettete il composto in una capiente ciotola imburrata che coprirete con la pellicola trasparente così da lasciarla lievitare a temperatura ambiente per 40 minuti prima di metterla in frigo per tutta la notte.
  • Il giorno seguente imburrate leggermente la teglia sul fondo della quale adagerete le mandorle a lamelle; poi, infine, stendeteci dentro l’impasto che ha riposato in frigo;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente il composto nella teglia coperta da pellicola per due ore, preriscaldate il forno a 180°e, trascorse due ore, infornate per 35 minuti.

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  • Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti trascorsi i quali metterete il dolce su una gratella da forno affinché raffreddi completamente;
  • se volete dare una note dolce in più, spennellate di burro fuso il vostro Kougelhops ancora caldo per poi ricoprirlo di zucchero semolato.
  • Quando sarà freddo e prima di servirlo, non dimenticate un’ultima spolverata di zucchero a velo.
  • Gustate con aria alsaziana.

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Mi domando sempre se sia più lo spirito alsaziano o quello natalizio a spingermi verso un’altra fetta di questo dolce: lo scopriremo solo mangiandolo. Alla prossima e keep in touch.

 

Tarte tatin alle prugne: la tart tatin estiva in quattro e quattr’otto

Tarte tatin-1

Credo di non sbagliare quando dico che la prima torta che ho imparato a preparare é stata la tart tatin nella sua versione classica alle mele. La facevo e la rifacevo perché era una garanzia di successo e perché piaceva sempre a tutti. Quando poi ho sperimentato altri lidi gastronomici, ammetto di aver trascurato questo primo amore e quindi vorrei provare a riscattarmi con una versione diversa e veloce da preparare: una tatin alle prugne rapida e gustosa. Volete saperne di più? Pronte/i, con tutti gli ingredienti e andiamo a infornare.

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INGREDIENTI PER una tortiera da 20 cm

Per la base (teglia da crostata che NON sia a cerniera)

180 gr. di farina 00;

115 gr. di burro freddissimo;

4-5 cucchiai di acqua freddissima

un pizzico di sale;

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Per il ripieno

8-9  prugne non troppo mature (divise a metà e denocciolate);

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di marzapane;

20 gr. di mandorle a scaglie.

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PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta mettendo la farina, il sale e il burro nel mixer con le lame. Azionate l’elettrodomestico fino a ridurre il composto in briciole, dopodiché unite 4-5 cucchiai di acqua freddissima. Non appena il composto comincerà a compattarsi in briciole sempre più grosse, rovesciate il tutto sulla spianatoia e senza impastarlo assemblatelo in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente così da lasciarla riposare un’ora in frigorifero;
  • preriscaldate il forno a 220°, adagiate un foglio di carta forno sulla base della teglia che ricoprirete con lo zucchero di canna. Avendo cura di adagiare le prugne, precedentemente denocciolate e divise a metà, con la base a contatto con lo zucchero e quanto più vicine le une alle altre;

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  • stendente il marzapane dello spessore di un paio di millimetri e del diametro di poco più piccolo di quello della torta e adagiatelo sulle prugne. Dopodichè stendete la pasta brisé dello spessore di mezzo centimentro e del diametro leggermente più grande di quello della tortiera e adagiatelo sul disco di marzapane rincalzando i bordi verso l’interno;
  • praticate un foro al centro della pasta così da permettere all’umidità di uscire, infornate per 25-30 minuti o finché non vedrete la pasta scurire e il liquido che si sarà creato sobbollire leggermente dai bordi della torta. Sfornate e immediatamente rovesciate la tortiera su un piatto da portata piuttosto grande, togliete tortiera e carta forno e fate freddare il vostro dolce (NB se del succo dovesse cadere dai lati, fa parte del fascino di questa torta). Gustate con aria pungente.

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Questa versione della tart tatin alla prugne ha un interessante contrasto di sapori dolci e aspri oltre al fatto che é decisamente veloce da preparare. Insomma non potrete non rifarla mille volte ancora. Alla prossima e keep in touch.

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Il maritozzo all’inglese: Devonshire Splits alle fragole

Devonshire splits

Chiedo scusa anticipatamente alle amiche e agli amici romani: io non sono sicuro di aver mai mangiato un maritozzo. Me lo immagino però come un soffice panino farcito, non dolcissimo ma avvolgente allo stesso modo nel gusto e nel sapore. Questa premessa solo per dire che quando ho visto per la prima volta i Devonshire splits ho pensato subito ai maritozzi: morbidi, gustosi e in questo caso farciti con crema chantilly e fragole. Che fate ancora lì? Allacciate il grembiule che dobbiamo metterci ad impastare.

INGREDIENTI (per 6 panini)

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro morbido a dadini;

45 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

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PER IL RIPIENO

150 ml. di panna da montare (freddissima);

6 cucchiai marmellata di fragole;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchiaio di zucchero a velo (oltre a quello per spolverare);

200 gr. di fragole a fettine.

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PREPARAZIONE

  • Mettete la farina,  il lievito, lo zucchero e il burro nell’impastatrice (fatelo a mano se non aveste questo prezioso elettrodomestico, naturalmente) e mescolate in modo che il composto abbia un aspetto sabbioso. Unite ora il latte e il pizzico di sale e impastate per 10 minuti;
  • mettete il composto in una ciotola coperta a temperatura ambiente così che lieviti per due ore.  Foderate la leccarda con carta forno e, trascorse le due ore, sgonfiate con un pugno il composto che reimpasterete per pochi secondi. Dividetelo ora in 6 parti uguali che arrotonderete su un piano infarinato;

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  • adagiateli sulla leccarda e lasciate rilievitare per 40 minuti, sempre coperti. Preriscaldate intanto il forno a 220° e, trascorsi 40 minuti, infornate per 12 minuti. Fate freddare su una gratella da forno i vostri panini e nel frattempo montate la panna con la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottere una crema chantilly ben ferma;
  • solo quando i panini saranno ben freddi (NB Non prima altrimenti rischiate che il calore sciolga la panna) tagliateli a metà longitudinalmente (non fino in fondo ma solo per 3/4 della loro altezza), versatevi dentro un cucchiaio di marmellata di fragole, ricoprite con la panna montata (aiutandovi con una sac à poche) e finite con fragole freshe. Una spolverata di zucchero a velo e che la festa abbia inizio.

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Ora chiedo un aiuto a tutte e tutti voi: questi Devonshire splits ricordano i maritozzi? Amiche e amici laziali venite in soccorso.

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A presto e keep in touch.

 

 

 

Una mela in rosa: tart mele e frangipane

 

Apple rose tart

Come rendere una torta alle mele carina-carina-in-modo-assurdo? Con una rosa, mi sono detto, e perchè non farla proprio di mele? Ho preparato questa torta alle mele e frangipane che non delude mai, ma ho deciso di renderla ancora più graziosa con una rosa tra i capelli…ohps tra le mandole. Come fare? Scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

20 gr. di zucchero semolato;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

100 gr. di burro freddo  a dadini;

1 uovo separato.

Per il ripieno

3 mele;

il succo di mezzo limone;

100 gr. di burro;

100 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di farina 00;

140 gr. di farina di mandorle;

un cucchiaio di latte;

4 cucchiai di marmellata di albicocche.

40 gr. di marzapane.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta per la tart mettendo la farine, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo, la vaniglia e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 190°;
  • trascorsa un’ora, stendete la pasta dello spessore di poco meno di mezzo centimetro e ricoprite la teglia. Bucherellate la pasta su cui adagerete un foglio di carta alluminio sopra il quale verserete dei fagioli secchio delle sfere di ceramica. Cuocete per 15 minuti, dopodichè togliete il foglio di alluminio con i fagioli e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente mentre preparate il ripieno.
  • lavate quindi le mele e tagliatele a spicchi avendo cura di tenere da parte cira una decina di fettine tagliate molto molto sottilmente. Irrorate ora tutti gli spicchi con il succo di limone così che non anneriscano mentre preparate la crema. Con un frullino elettrico montate a crema il burro morbido e lo zucchero per circa un paio di minuti. Unite a questo punto un uovo per volta e infine entrambe le farine con il cucchiaio di latte montando solo quel tanto che basta perchè il composto amalgami uniformemente;

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  • mettete ora le sole fettine di mela sottilisime (le altre scolatele e asciugatele con carta da cucina) in una ciotola con un bicchiere di acqua e riscaldatele nel forno a microonde alla massima temperatura per 4 minuti così che diventino morbide e lavorabili. Stendete il marzapane in una striscia alta 5 cm e lunga 20 spennellatelo con un cucchiaio di marmellata di albicocche e adagiatevi gli spicchi di mela leggermente sovrapposte, dopodichè arrotolate il marzapane con le mele a formare una rosa che metterete al centro della torta prima di infornarla;
  • stendente metà della crema sul fondo della torta, ricoprite con quasi tutte le mele, versate la restante parte di crema e decorate con la rosa al marzapane in centro e altri spicchi di mele tutti intorno. Infornate ora per 40 minuti, sfornate e lasciate il dolce nella teglia per 10 minuti. Dopodiché spennellate la superficie del dolce con la restante marmellata di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria floreale.

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E’ carina da matti questa torta ed é anche buona da impazzire. Si, merito anche di un fiore al marzapane. Alla prossima e keep in touch.

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Miss Berry Cheesecake

Berry Cheesecake

Se dovessi pensare ad un frutto che meglio rappresenta questo periodo dell’anno a metà tra la primavera e l’estate, mi verrebbero in mente subito i frutti rossi: fanno tanto gita in camporella, no? Se poi mi chiedete come celebrarli a dovere, vi rispondo in una cheesecake ma non limitandomi ad usarli come decorazione bensì anche nell’impasto: un’esplosione di gusto. Non ci credete? Allacciate il grembiule perchè si parte.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

100 gr. di burro sciolto;

220 gr. di biscotti Digestive;

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di zucchero;

25 gr. di maizena o farina 00;

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto di vaniglia;

100 gr. di frutti di bosco (io ho usato lamponi e mirtilli) oltre ad altri 70 gr. circa per la decorazione;

un paio di cucchiai di marmellata di lamponi o ai frutti di bosco;

un cucchiaio di succo di limone;

5 o 6 fragole per la decorazione.

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PREPARAZIONE 

– accendete il forno a 160° e intanto frullate nel robot da cucina i biscotti e riduceteli in polvere . Aggiungetevi il burro sciolto a microonde o a bagno maria amalgamando uniformemente il tutto che distribuirete uniformemente  sul fondo  e sulle pareti della tortiera foderata precedentemente con carta forno . Mettete ora la teglia nel freezer per 30 minuti mentre preparerete il ripieno;

– Mescolate con una frusta preferibilmente a mano il formaggio, lo zucchero e la maizena o farina così da ottenere un composto omogeneo. (NB non montate troppo il composto se non volete che cresca eccessivamente in cottura creando delle antiestetiche crepe e rigonfiamenti sulla superficie). Aggiungete un uovo per volta e continuate ad amalgamare con la frusta (quel tanto che basta per incorporare ogni singolo uovo) e infine unite la vaniglia. Mettete ora un pentolino sul fuoco con due bicchieri d’acqua a sobbollire;

– ricoprite grossolanamente 100 gr. di frutti di bosco con della farina, versate 2/3 dell’impasto nella teglia che avrete tolto dal freezer dopodichè versatevi sopra i frutti di bosco che ricoprirete con il restante impasto. Foderate l’esterno della tortiera con della carta alluminio e adagiatela in una tortiera più grande dentro cui verserete l’acqua bollente così da far cuocere la vostra cheesecake a bagno maria;

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–  infornate per 50-60 minuti fin tanto che i bordi esterni della torta saranno ben fermi e il centro ancora leggermente “tremolante”, spegnete il forno e lasciatevi la torta dentro con lo sportello socchiuso. Dopo circa un’ora, togliete la teglia dal forno e lasciatela freddare a temperatura ambiente per poi mettetela in frigo per almeno 6 ore o ancor meglio per tutta la notte;

– potete quindi togliere la cheesecake dalla teglia (NB Io dopo aver tolto l’anello, capovolgo la teglia su un piatto  così da togliere la base e la carta forno e infine ricapovolgo il dolce sul piatto da portata. Se temete quest’operazione, potete tranquillamente lasciare la cheesecake nella base della tortiera), mescolare a parte la marmellata e il succo di limone che spalmerete nel centro della torta e su cui infine adagerete i restanti frutti rossi. Gustate con gioia primaverile.

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Che dite un gusto più primaverile o estivo? Ne mangio un’altra fetta per scoprirlo. Alla prossima e keep in touch.

Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

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  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

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Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

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Shortbread al cioccolato portami via.

Chocolate Shortbread

Una volta mi spiegarono che il modo migliore per cuocere gli shortbread (di fatto dei biscotti burrosi) é in una teglia da crostata. No dai, non ha senso, pensai. E invece eccomi qua a spiegare alla mia teglia preferita che dovrà preparare dei biscotti: no, non le ho davvero parlato ma ho solo pensato di farlo. Mettiamoci al lavoro.

 

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INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 20 cm.

125 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di semola;

60 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

100 gr. di burro a temperatura ambiente;

70 gr. di cioccolato fondente a pezzetti.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 150° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto farina, semola, sale e il cioccolato amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 35 minuti fino a che il dolce avrà un colore dorato ma non scuro;
  • sfornate, immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

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Non so se gli shortbread siano più o meno buoni cuocendoli nella teglia da crostata o meno, ma sono certo che sia più facile prepararli e prepararli ancora. No, aspettate perché forse questo potrebbe diventare un problema. Alla prossima e keep in touch.

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Crumble cake ai lamponi

Raspberry

Un dolcino veloce con la seconda frutta che preferisco: i lamponi. Si, la seconda dopo il limone perchè mi sa che io preferisco i gusti pungenti purchè ricoperti di zucchero: sono dolcemente complicato, insomma. Il dolce in questione è un crumble adagiato su una soffice torta alla vaniglia con un sapore aspro, dato proprio dai lamponi, che rende questa delizia una vera armonia di sapori. Non ci credete? Legate il grembiule e tirate fuori le ciotole.

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INGREDIENTI per un teglia quadrato da 20 cm

225 gr. di farina 00;

30 ml di olio di semi;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

120 ml. di latte intero;

un pizzico di sale;

170 gr. di lamponi freschi;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 cucchiaini di lievito per dolci (10 gr.).

Per il crumble

375 gr. di farina;

175 gr. di zucchero;

1-2 cucchiai di latte freddo.

225 gr. di burro morbido a dadini;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° e foderate la teglia con carta forno. Iniziate dalla preparazione del crumble mettendo farina, zucchero e burro in una ciotola che ridurrede a un composto con delle briciole grossolane impastando con i polpastrelli. Unite uno o al massimo due cucchiai di latte per avere briciole più compatte. Mettete da parte;
  • preparate la torta mettendo in una ciotola farina setacciata, lievito, sale e zucchero mentre in un’altra mescolate uova, vaniglia, latte e olio. Versate il contenuto di questa seconda ciotola nella prima e amalgamate quel tanto che basta per avere un composto omogeneo a cui aggiungerete i lamponi amalgamando ancora senza schiacciare la frutta;
  • versate il composto ottenuto nella teglia e ricoprite con il crumble, infornate per 25-30 minuti (verificate con la buona vecchia prova stecchino). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 10 minuti prima di togliere il dolce e adagiarlo su una gratella perchè freddi completamente. Gustate con aria pungente.

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Veloce, buono e goloso: davvero volete qualcosa di più da un dolce. E’ anche asprigno quindi fossi in voi non lo farei arrabbiare. Alla prossima e keep in touch.

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Torta o biscotto? Shortcake nocciole e mirtilli!

Hezelnut & Blueberry

Credo di aver già affrontato la questione shortcake ma ritengo utile ritornare sull’argomento (non è vero volevo solo mangiare questo dolce). Dunque, la parola inglese short in questo caso non sta per “breve” o “corto” bensì è la troncatura di shortening (che sta per “grasso da usare in cucina”): capite vero che direzione sta prendendo la ricetta? Gli shortcake sono torte, sì,  ma dalla consistenza piuttosto burrosa come un biscotto friabile. Credetemi: il mix è interessante. Questa versione mette insieme il gusto ricco delle nocciole con quello più fresco dei mirtilli. Come si fa? E’ facilissimo, credetemi. Allacciate il grembiule che iniziamo.

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INGREDIENTI per una tortiera da 20 cm.

100 gr. di nocciole tostate;

1 cucchiaino di cannella in polvere;

280 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci;

165 gr. di zucchero di canna;

un pizzico di sale;

2 uova;

150 gr. di burro freddo e diviso a dadini;

160 gr. di marmellata di mirtilli;

100 gr. di mirtilli freschi.

zucchero a velo per decorare.

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PREPARAZIONE

  • Foderate il fondo della teglia con carta forno e preriscaldate il forno a 180°. Frullate grossolanamente nel mixer con le lame le nocciole e mettetene metà da parte. Aggiungete quindi alle nocciole nel mixer farina, cannella, zucchero, burro e sale;
  • azionate il mixer fino ad ottenere un composto sabbioso a cui unirete le uova che amalgamerete sempre con il mixer. Dividete ora l’impasto in due parti uguali;
  • stendente la prima parte nella teglia in maniera uniforme e fino ai bordi della teglia (NB il composto è appiccicoso e pertanto inumiditevi di tanto in tanto le mani per livellarlo);
  • versate le nocciole tenute da parte nella seconda parte di impasto e amalgamatele. Stendete sul composto nella teglia la marmellata e 50 gr. di mirtilli (NB tenete la marmellata almeno 2 cm. distanti dal bordo del composto);
  • stendete ora la restante parte di impasto sopra lo strato già steso nella teglia facendo attenzione a coprire completamente la marmellata di mirtilli;
  • infornate per 45 minuti o comunque fino a che uno stecchino inserito nel centro della torta non esca asciutto. Sfornate il dolce e, trascorsi 15 minuti, togliete la torta dalla teglia perchè freddi completamente su una gratella da forno. Decorate con zucchero a velo e qualche mirtillo fresco.

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Tutte le volte che addento una fetta di questo shortcake mi chiedo se sia più un biscotto o una torta e non riesco a trovare la risposta. Ora però a forza di mangiarne capirò da che parte sta questo shortcake. Alla prossima e keep in touch.

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Whoopie pie alla zucca: davvero pensate di resistergli?

Pumpkin

Del mio ultimo viaggio negli Stati Uniti vi ho parlato diffusamente, così come delle delizie che ho assaggiato. Le whoopie pie le avevo mangiate altre volte perchè, sebbene appartengano alla tradizione Amish, in realtà sono diffuse ovunque. Confesso però che quando a luglio scorso mi trovai nella Amish county non potei non assaggiarne una. La trovai buona ma a mio modesto parere troppo, troppo dolce. Non posso quindi non intervenire con il tocco alla mycakeisluka e se volete scoprirne di più preriscaldate il forno.

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INGREDIENTI PER LE WHOOPIE PIES(8 – 10 whoopie pies)

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

250 gr. di farina 00;

120 ml. di olio di semi;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di purea di zucca (la otterrete cuocendo al forno per 40 minuti a 180° con un cucchiaio d’acqua 280 gr. di zucca);

1 uovo;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio:

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

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Per la glassa

90 gr. formaggio spalmabile Philadelphia;

150 gr. di zucchero a velo;

85 gr. di burro morbido;

2 cucchiai di sciroppo d’acero;

un paio di cucchiai di zucchero a velo per decorare (Facoltativo).

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PROCEDIMENTO PER GLI WHOOPIE

– Accendete il forno a 170° e foderate la leccarda con carta forno. Montate con il mixer a velocità media per un minuto i due zuccheri, l’olio e la vaniglia. Intanto setacciate in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, le spezie e il sale. Unite al mixer l’uovo e la purea di zucca ben strizzata. Mescolate ancora per 30 secondi e dopodichè unite in tre volte il composto setacciato (mescolate il minimo indispensabile per amalgamare tutto e a bassa velocità);

  • versate con un cucchiaio 16-20 mucchietti di impasto di circa 4 cm di diametro e distanziati l’uno dall’altro di altrettanti 4 cm (NB prima di infornare bagnatevi leggermente le dita e livellate la superficie dei mucchietti di impasto così da renderli regolari);
  • infornate per 13-14 minuti (vale come sempre la prova stecchino), sfornate e lasciate le whoopie pie nella teglia per 5 minuti, dopodichè adagiatele su una gratella da forno così che raffreddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa;
  • mettete nel mixer il burro morbido, lo sciroppo d’acero e lo zucchero a velo e montate (iniziate a velocità bassissima per evitare di essere ricoperti di zucchero) per 4-5 minuti o finchè il composto non sarà gonfio e spumoso. Unite a questo punto il formaggio spalmabile (anch’esso a temperatura ambiente) e montate a velocità bassa per non più di 30 secondi. Mettete ora la glassa in frigo a rassodare per 15 minuti;
  • farcite ora metà delle whoopie pie con la glassa avendo cura di restare a mezzo centimetro dal bordo, sovrapponete su ognuna un’altra whoopie pie e premete leggermente. Se volete spolverizzatele di zucchero a velo, ricordate che si conservano in frigo per tre giorni ma riportandole a temperatura ambiente per una mezz’oretta prima di mangiarle. Gustate con aria autunnale.

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Io delle whoopie pie penso tutto il bene possibile perchè mi fanno tenerezza quasi come nessun altro dolce  ma questo non vuol dire che decida di non mangiare le poche rimaste. Alla prossima e keep in touch.

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