Whoopie pie alla zucca: davvero pensate di resistergli?

Pumpkin

Del mio ultimo viaggio negli Stati Uniti vi ho parlato diffusamente, così come delle delizie che ho assaggiato. Le whoopie pie le avevo mangiate altre volte perchè, sebbene appartengano alla tradizione Amish, in realtà sono diffuse ovunque. Confesso però che quando a luglio scorso mi trovai nella Amish county non potei non assaggiarne una. La trovai buona ma a mio modesto parere troppo, troppo dolce. Non posso quindi non intervenire con il tocco alla mycakeisluka e se volete scoprirne di più preriscaldate il forno.

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INGREDIENTI PER LE WHOOPIE PIES(8 – 10 whoopie pies)

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

250 gr. di farina 00;

120 ml. di olio di semi;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di purea di zucca (la otterrete cuocendo al forno per 40 minuti a 180° con un cucchiaio d’acqua 280 gr. di zucca);

1 uovo;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio:

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

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Per la glassa

90 gr. formaggio spalmabile Philadelphia;

150 gr. di zucchero a velo;

85 gr. di burro morbido;

2 cucchiai di sciroppo d’acero;

un paio di cucchiai di zucchero a velo per decorare (Facoltativo).

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PROCEDIMENTO PER GLI WHOOPIE

– Accendete il forno a 170° e foderate la leccarda con carta forno. Montate con il mixer a velocità media per un minuto i due zuccheri, l’olio e la vaniglia. Intanto setacciate in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, le spezie e il sale. Unite al mixer l’uovo e la purea di zucca ben strizzata. Mescolate ancora per 30 secondi e dopodichè unite in tre volte il composto setacciato (mescolate il minimo indispensabile per amalgamare tutto e a bassa velocità);

  • versate con un cucchiaio 16-20 mucchietti di impasto di circa 4 cm di diametro e distanziati l’uno dall’altro di altrettanti 4 cm (NB prima di infornare bagnatevi leggermente le dita e livellate la superficie dei mucchietti di impasto così da renderli regolari);
  • infornate per 13-14 minuti (vale come sempre la prova stecchino), sfornate e lasciate le whoopie pie nella teglia per 5 minuti, dopodichè adagiatele su una gratella da forno così che raffreddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa;
  • mettete nel mixer il burro morbido, lo sciroppo d’acero e lo zucchero a velo e montate (iniziate a velocità bassissima per evitare di essere ricoperti di zucchero) per 4-5 minuti o finchè il composto non sarà gonfio e spumoso. Unite a questo punto il formaggio spalmabile (anch’esso a temperatura ambiente) e montate a velocità bassa per non più di 30 secondi. Mettete ora la glassa in frigo a rassodare per 15 minuti;
  • farcite ora metà delle whoopie pie con la glassa avendo cura di restare a mezzo centimetro dal bordo, sovrapponete su ognuna un’altra whoopie pie e premete leggermente. Se volete spolverizzatele di zucchero a velo, ricordate che si conservano in frigo per tre giorni ma riportandole a temperatura ambiente per una mezz’oretta prima di mangiarle. Gustate con aria autunnale.

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Io delle whoopie pie penso tutto il bene possibile perchè mi fanno tenerezza quasi come nessun altro dolce  ma questo non vuol dire che decida di non mangiare le poche rimaste. Alla prossima e keep in touch.

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Up and down per gli Stati Uniti: baking reportage targato USA

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Superato lo stordimento da jet lag, eccomi bello bello a raccontarvi le delizie del mio ultimo “viaggio studio” negli Stati Uniti.

Ho trascorso due settimane nel nord est degli U.S.A. iniziando il mio viaggio da Washington. La capitale degli Stati Uniti ha una caratteristica che la rende unica rispetto a qualunque altra grande città americana: è monumentale. Per chi arriva dall’Europa potrebbe non sorprendere ma rispetto alle città statunitensi é unica nel suo genere. Grandi palazzi, monumenti giganteschi e memoriali celebrativi oltre agli immensi edifici governativi. Non c’è solo questo perchè infatti è una gran bella città con quartieri residenziali come Georgetown sede tra l’altro di una prestigiosa università. Proprio in questo quartiere sono andato a colpo sicuro dirigendomi al Georgetown cupcake, un negozio di soli cupcake tutto rosa realizzato da due sorelle nel 2008 e sulla cui esperienza é stata realizzata una serie tv trasmessa anche in Italia.

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Lì ho gustato un cupcake ai frutti rossi e una key lime cheesecake e devo dire che ne sono stato ultrasoddisfatto di entrambi. Non eccessivamente dolci e sofficissimi al tatto. Il viaggio é proseguito poi con toni più vacanzieri lungo il Maryland e il Delaware, due luoghi di pace e meta di ferie per famiglie. Infatti le spiagge sono ampie e l’oceano piuttosto invitante vista la calura. Lì finalmente ho addentato un dolce leggendario, nel senso che ne conoscevo l’esistenza ma non sono mai riuscito ad assaggiarlo: bear claw (artiglio dell’orso) che nonostante il nome inquietante é gustoso e merita di essere riproposto a tutte/i voi.

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Bear claw

Proseguendo verso nord sono arrivato in Pennsylvania che non avrei mai immaginato fosse così bella anzi mi ha definitivamente confermato che ciò che più amo degli Stati Uniti é proprio la campagna. Qui ho visitato in particolare la Dutch country, una delle aree di maggior concentrazione della comunità Amish. Vi dirò, é strano vedere persone in calesse o con abiti del diciannovesimo secolo indosso. Non potevo non guardarli e a tratti studiarli perchè da un lato mi sembravano così fuori dal tempo e allo stesso tempo in perfetta armonia e convivenza con quel contesto da cui sembravano tanto estranei. Gli amish sono famosi anche per i loro dolci e la fama è più che meritata, infatti ho provato il celeberrimo whoopie pie alla zucca e al cioccolato.

I Woopie Pies

I Woopie Pies

Il ripieno é di marshmallow e per i miei gusti troppo dolce, tuttavia assolutamente da provare come ho già fatto ma in una nuova versione. Non solo dolci per gli amici Amish ma anche diversi prodotti salati che ho potuto apprezzare ad una fiera nella contea di Lancaster, soprattutto i Pretzel. Le signore che li stavano preparando erano così veloci da impressionare tutti coloro che stavano intorno alla loro postazione di lavoro. Ad ogni modo, mi sono ripromesso che i pretzel saranno la prossima sfida dell’autunno 2015… in chiave dolce, naturalmente.

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Prossima fermata Philadelphia, signore/i Philadelphia. Questa città a me è piaciuta un sacco perchè raccoglie tante piccoli aspetti di altre città americane che amo: ha un po’ di Boston, di Chicago e naturalmente di New York. A Philadelphia che cosa potevo gustare se non una cheesecake? Detto fatto, ho assaggiato questa deliziosa cheesecake ai biscotti Oreo davvero gustosa e in un localino per la colazione di quelli che mi rimarranno per sempre nel cuore.

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La destinazione successiva dove sono stato per la quarta volta é New York City, che io semplicemente amo. Si, la amo proprio come si fa con le persone cioè completamente sia nei pregi sia nei difetti (ce ne sono, eccome). Questa volta però la Big Apple mi ha dato una delusione perchè a merenda mi sono recato bel bello alla bakery dello Chef Dominique Ansel, il creatore dei cronut (i croissant fritti e farciti a forma di ciambella), e la cassiera mi ha confessato che erano finiti tutti 20 minuti dopo l’apertura. Non so cosa mi abbia trattenuto dallo scoppiare a piangere, ho perciò pensato che dovevo consolarmi con altri delizie sebbene della tradizione francese.

Eclair al caramello salato e  i Kouign amann..... da Dominique Ansel

Eclair al caramello salato e i Kouign amann….. da Dominique Ansel

NY dal punto di vista gastronomico e dolciario offre di tutto. A Long Island nel Queens ho assaggiato una deliziosa red velvet cheesecake presentata in maniera originale e diversa da come io l’ho preparata fin d’ora: una grande sorpresa e una bella ispirazione.

Originale questa Red Velvet di NYC

Originale questa Red Velvet di NYC

A Beacon, nella splendida Hudson Valley a nord di NY, ho assaggiato un brownie senza farina golosissimo e poi gli immancabili cupcake. Anche in questo caso “la grande mela” mi ha sorpreso perché fino a un paio di anni fa i cupcake si trovavano ovunque mentre mi pare che siano un tantinello passati di moda ma sono sempre un piccolo piacere soprattutto se li gusti al Magnolia Bakery come facevano Carrie e le sue amiche.

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Il cupcake della settimana era mirtillo e limone, mica robetta. Buono come sempre ma non il mio preferito. Come dite? Qual è allora il cupcake migliore del mondo? Ecco, dunque… no, vabbé proprio non posso.

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Al prossimo viaggio e alla prossima freschissima ricetta. Keep in touch.

Il dolce per non scordarsi mai di me: Banoffee Whoopie Pies

Banoffee whoopie pie

Banoffee whoopie pie

Prima di partire per il mio ultimo viaggio negli Stati Uniti (LINK), ho salutato alcuni amici che avrei rivisto dopo molto tempo: detto così, sembra che fossi in procinto di prendere parte a una missione dall’esito incerto ma, tant’è. Volevo pertanto offrire un dolce che fosse carico di sapore e che gli tenesse compagnia fino al mio ritorno: nella mente e nello stomaco, s’intende. Mi sono orientato sul banoffee (banane e caramello) che di per se é goloso e memorabile in ogni sua forma. Ecco, proprio la forma in cui presentarlo doveva essere “nuova” ed originale e pertanto ho pensato alle whoopie pie. Ricordate i dolci della tradizione hamish che trasmettono subito allegria? Ecco proprio loro ma in pieno stile banoffee. Volete anche voi una dolce e memorabile ricordo? Mettiamoci al lavoro, allora.

INGREDIENTI PER 10 Whoopie pies

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

275 gr. di farina 00

150 gr. di zucchero

1 uovo

75 gr. di burro

125 ml di yogurt magro

30 ml. di latte intero

1/2 cucchiaino di lievito in polvere (2,5 gr.)

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (2,5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (5 ml.)

2 banane mature

Per il ripieno

4 cucchiai di dulce de leche (più altri due per farcire ogni singola whoopie pie)

160 gr di mascarpone

80 gr. di burro morbido

60 gr. di zucchero a velo setacciato

Banoffee whoopie pie

Banoffee whoopie pie

PREPARAZIONE

– Montate nel mixer a velocità bassa l’uovo con lo zucchero (2 minuti circa) e nel frattempo mescolate in una ciotola lo yogurt, il latte e la vaniglia. Versate il composto appena mescolato nella ciotola dentro il mixer aumentando la velocità. Nel frattempo sciogliete (al microonde) il burro e fatelo freddare;

– versate il burro nel mixer sempre a velocità media e nel frattempo setacciate insieme la farina, il lievito e il sale. Versate il mix di farina appena setacciato al composto nel mixer in due volte amalgamando quel tanto che basta per incorporare il tutto. Unite ora le banane precedentemente schiacciate grossolanamente (non devono essere ridotte in purea). Mettete il composto così ottenuto per 15 minuti nel frigo;

– nel frattempo che il composto fredda, preriscaldate il forno a 180° e foderate una leccarda con carta forno su cui disegnerete dei cerchi di 5 cm di diametro distanziati l’uno dall’altro di almeno 3 cm. Girate la carta forno e create 20 palline di impasto ormai freddo entro i confini di ciascun cerchio. Con le dita inumidite di acqua fredda livellate la superficie di ogni pallina, così da avere un risultato il più regolare possibile. Su ogni pallina mettete alcuni pinoli, precedentemente tostati. Infornate per 10-13 minuti e fintanto che i bordi delle whoopie pies non cominciano a brunire. Sfornate e fate freddare su una gratella da forno;

Banoffee whoopie pie

Banoffee whoopie pie

– mentre le woopie pie freddano, preparate la farcitura montando con il mixer a velocità alta, per circa 5 minuti, il burro con lo zucchero a velo così da ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete 4 cucchiai di dulce de leche e montate ancora finchè il tutto non sarà amalgamato, dopodichè unite il mascarpone freddo di frigo e montate per un minuto circa (se volete addensarlo,  potete metterlo per una quindicina di minuti in frigo);

– versate un cucchiaino di dulce de leche nel centro di una whoopie pie ormai fredda e farcite il resto con la crema al mascarpone. Coprite esercitando una leggera pressione con un’altra whoopie e via di seguito fino a esaurimento. Divorate senza senso di colpa alcuno.

Io il viaggio, come sapete, l’ho fatto e i miei amici sono mancato molto; ma il gusto di queste banofee delizie gli ha tenuto compagni in pieno mycakeisluka’s style.

Alla prossima e keep in touch.

Banoffee whoopie pie

Banoffee whoopie pie

 

Il dolce del perdono: Whoopie al cioccolato

Woopie pie

Devo farmi perdonare. Il mio amico Fabio si trasferisce, e per la sua festa di addio mi chiese tempo fa alcune torte. Poco prima della festa però mi sono accorto che altri impegni mi avrebbero impedito di soddisfare le richiese di Fabio che ha dovuto ripiegare su dolci tradizionali: Dio, che pena. Ho perciò pensato a un dolce che mi avrebbe certamente garantito il perdono di Fabio e ho pensato agli whoopies. Gli whoopies sono a metà tra un biscotto e una torta farcita, tradizionalmente appartenenti alla tradizione dolciaria Amish che rendeva entusiasti grandi e bambini e pertanto di certo avrebbe reso entusiasta l’amico deluso. Voi che dite? Partiamo con ingredienti e procedimento così ne parliamo seriamente.

INGREDIENTI PER 8-10 WHOOPIE PIES 

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

230 gr. di farina 00;

150 gr. di zucchero;

1 uovo;

170 gr. di burro;

120 ml di latte intero;

1  cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere;

1/4 di cucchiaino di bicarbonato;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

120 ml. di  caffé tiepido (se preferite potete sostituirlo con la stessa quantità di acqua tiepida);

75 gr. di cacao amaro.

Woopie pies

INGREDIENTI PER IL FROSTING

– 240 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.;

– 115 gr. di burro a temperatura ambiente;

– 250 gr. di zucchero a velo setacciato;

– 1 cucchiaino (5 ml.) di estratto naturale di vaniglia;

PROCEDIMENTO

– Accendete il forno a 180° e foderate una leccarda con carta forno su cui disegnerete con una matita dei cerchi di 5 cm. di diametro e distanziati l’un l’altro di almeno 3 cm. Girate il foglio in modo che potrete distribuire l’impasto in modo omogeneo senza che entri in contatto con il disegno fatto con la matita;

– montate a crema per almeno 3 minuti il burro e lo zucchero con un mixer a velocità alta. Unite la vaniglia e l’uovo, mescolate il fondo del cestello con una spatola e mescolate per un paio di minuti finché l’impasto non avrà raddoppiato il volume e sarà gonfio e spumoso;

– in una ciotola setacciate la farina, il cacao, il sale, il bicarbonato e il lievito. In un’altra mescolate il caffé (o l’acqua) e il latte. Unite ora alternativamente il composto di farina e quello liquido iniziando e finendo sempre con quello delle farine. Ricordate di non mescolare eccessivamente il composto quando avrete unito la farina ma quel tanto che basta per amalgamare tutto;

– distribuite l’impasto con una sac à poche o con un cucchiaio entro i cerchi disegnati precedentemente e livellatene la superficie con la punta delle dita leggermente inumidite d’acqua;

– infornate per 10-12 minuti. Vale sempre la prova stecchino che vi garantirà la cottura perfetta dei vostri whoopies. Sfornate e fate freddare adagiandoli su una gratella da forno. Intanto preparate il frosting al cheesecream con cui li farcirete;

Woopie box

PROCEDIMENTO PER IL FROSTING

– montate a crema, utilizzando il mixer a media velocità, il burro e lo zucchero a velo (circa 4 – 5 minuti) ricordandovi di fermare almeno un paio di volte l’elettrodomestico per mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– unite la vaniglia e mescolate ancora ad alta velocità. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate quanto basta per amalgamarlo. Mettete il frosting in frigo per una decina di minuti prima di utilizzarlo se il caldo lo ha reso troppo liquido altrimenti utilizzatelo subito;

– con una sac à poche con punta liscia o con un cucchiaio mettete del frosting su uno degli whoopies partendo dal centro ma senza arrivare fino al bordo. Mettete ora una seconda metà di whoppie pie su quella appena farcita di frosting e fate una leggera pressione. Se non li gustate subito teneteli in frigo per lasciarli però a temperatura ambiente un quarto d’ora prima di mangiarli. Questi whoopies vanno conservati in frigo e durano tre giorni.

Avete gustato queste delizie? Dite la verità, non mi perdonereste qualunque torto?  Secondo me si e anche Fabio non potrà non cedere ma nel frattempo ho fatto assaggiare queste delizie al mio piccolo amico Nkosi che si é anche prestato per le foto di questo post. Alla prossima e keep in touch.

Woopie pie

Metti un tiramisù a cena… dentro una whoopie pie.

Woopie Pie Tiramisù

Sono in vena di confessioni e quindi ho deciso di farvene un’altra: io non amo il tiramisù. Non odiatemi per questo e continuate ad apprezzarmi, mi raccomando 😉 Non é che proprio non mi piaccia, piuttosto non ci vedo niente di speciale. Confessarvelo é stata dura perché a volte quando dico che non mi piace il tiramisù i commensali mi guardano come se stessi parlando male della loro mamma. Ho pensato di “rivisitare” questo dolce classico della tradizione italiana alla maniera di mycakeisluka, american style in altri termini. Ho perciò preparato degli whoopie al tiramisù: facilissimi, buonissimi ed evocativi del dolce tradizionale. Dai, partiamo con gli ingredienti e il procedimento.

INGREDIENTI PER LE WHOOPIE PIES

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

230 gr. di farina 00;

45 gr. di amido di mais;

150 gr. di zucchero;

1 uovo;

75 gr. di burro;

1 cucchiaino (5 gr.) di caffè solubile;

125 ml di yogurt magro;

25 ml. di latte intero;

1/2 cucchiaino di lievito in polvere;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

Woopie Pie Tiramisù

INGREDIENTI PER LA CREMA AL MASCARPONE

2 tuorli;

2 cucchiai di zucchero;

125 gr. di mascarpone;

200 ml. di panna da montare (freddissima direttamente dal frigo);

100 ml. di caffé espresso;

cacao amaro per decorare.

PROCEDIMENTO PER GLI WHOOPIE

– Accendete il forno a 180° e foderate la leccarda con carta forno. Montate con il mixer ad alta velocità (un paio di minuti almeno) lo zucchero con l’uovo. Intanto setacciate in una ciotola la farina, l’amido di mais, il lievito, il bicarbonato e il sale. In un’altra ciotola mescolate il latte, lo yogurt e la vaniglia. Sciogliete (sul fuoco o al microonde) il burro e fatelo freddare;

– unite all’impasto di uova e zucchero 1/3 circa delle farine e amalgamate con in mixer a bassa velocità. Unite ora metà del composto di latte e yogurt e amalgamate sempre a bassa velocità. Proseguite ad aggiungere alternativamente farine e liquidi sempre usando il mixer a bassa velocità. Dopodiché unite il burro sciolto ormai freddato e amalgamate con una spatola il composto che riporrete in frigo per 30 minuti;

– trascorsa la mezz’ora, prendete l’impasto e fatene dei mucchietti di forma tondeggiante e più regolare possibili del diametro di 4-5 cm e distanziati e separati l’un l’altro di altrettanti 5 cm. Con le dita inumidite di acqua fredda livellate la superficie di ciascun mucchietto. Infornate per 12-13 minuti (appena saranno dorati in superficie sono pronti altrimenti vale la solita prova stecchino);

– fate freddare su una gratella da forno prima di farcire con la crema;

PROCEDIMENTO PER LA CREMA AL MASCARPONE

– spennellate le basi di ciascun whoopie con del caffè freddo e fate asciugare mentre preparerete la crema al mascarpone. Mettete una ciotola su una pentola con acqua calda bollente (la ciotola non deve però toccare l’acqua) e montate fino a raggiungere la temperatura di 70° così da pastorizzare l’uovo;

– fate freddare la crema e dopodiché unite il mascarpone delicatamente. Intanto montate la panna molto soda (tenete le fruste e il cestello del mixer in frigo una decina di minuti prima di lavorare la panna) e unitela alla crema di mascarpone con movimenti dal basso verso l’alto. Mettete la crema ottenuta mezz’ora in frigo prima di usarla per farcire gli whoopies. Dopo averli farciti e poco prima di servirli spolverizzateli con il cacao amaro.

Vedete, basta trasformare il tiramisù in un whoopie ed é subito pace tra tradizioni apparentemente diverse… bé con l’intermediazione di mycakeisluka, s’intende. Alla prossima e keep in touch.

Woopie pie tiramisù

Un’altra password dell’Avvento: rosso. Red velvet whoopie pie.

Red velvet Whoopie pieLa password dell’Avvento di oggi é IL colore del Natale: rosso. Per celebrarlo a dovere ho scelto l’impasto della torta red velvet e ne ho fatto degli whoopies. Si tratta di dolci della tradizione  amish , composto da due semisfere di impasto farciti di crema. “Whoppie” era infatti il grido di gioia che lanciavano i bambini (e i grandi) quando gli whoopie venivano preparati. Poiché é Natale, io li ho fatti rossi e decorati a tema: irresistibili. Pronte/i con ingredienti e voglia di Natale? Partiamo.

INGREDIENTI PER 8-10 WHOOPIE PIES 

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

340 gr. di farina 00;

200 gr. di zucchero;

1 uovo;

120 gr. di burro;

120 ml di latticello (o buttermilk);

1/2  cucchiaino di lievito in polvere;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

1 cucchiaio di colorante alimentare rosso;

30 gr. di cacao amaro.

INGREDIENTI PER IL FROSTING

– 240 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.;

– 115 gr. di burro a temperatura ambiente;

– 250 gr. di zucchero a velo setacciato;

– 1 cucchiaino (5 ml.) di estratto naturale di vaniglia;

– decorazioni in zucchero e alcune gocce di colorante alimentare verde.

Manina e Whoopie

PROCEDIMENTO PER LE WHOOPIE PIE

– accendete il forno a 190° e foderate una leccarda con carta forno. Mettete lo zucchero e il burro nel mixer e montate a media velocità finché l’impasto non diventa gonfio, chiaro e spumoso. In una zuppiera setacciate la farina, il lievito, il sale e il cacao. Versate nel mixer l’uovo e la vaniglia e continuate a montare per altri due o tre minuti. Intanto mescolate un cucchiaio di colorante rosso per red velvet dentro il latticello. Nel caso non lo trovaste, potete fare da voi il latticello. Il primo modo é usare latte scremato con qualche goccia di limone per qualche ora fuori dal frigo. Il secondo é mescolare 50% di latte scremato e metà di yougurt intero e lasciare a temperatura ambiente una decina di minuti prima di utilizzarlo;

– cominciate a versare la farina e il latticello alternativamente iniziando e finendo con la farina (dividete ad occhio la farina in tre parti e il latticello in due). Mescolate a bassa velocità e il minimo indispensabile per amalgamare gli ingredienti. Ricordate di fermare di tanto in tanto il mixer per mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– versate un cucchiaio di impasto sulla leccarda distanziandone uno dall’altro di almeno 5 cm. Se volete potete utilizzare un cucchiaio per fare le palline di gelato. Quando avrete posizionato tutte le palline di gelato, modellatene la superficie con la punta delle vostre dita leggermente bagnate in acqua fredda (REGOLA D’ORO) così renderli il più liscio possibile.

– infornate per 8-10 minuti (vale la prova stecchino) e sfornate. Freddate poi su una gratella da forno e preparate il frosting.

Whoopie

PROCEDIMENTO PER IL FROSTING

– montate a crema, utilizzando il mixer a media velocità, il burro e lo zucchero a velo (circa 4 – 5 minuti) ricordandovi di fermare almeno un paio di volte l’elettrodomestico per mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– unite la vaniglia e mescolate ancora ad alta velocità. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate quanto basta per amalgamarlo. Mettete il frosting in frigo per una decina di minuti prima di utilizzarlo;

– decorate con due diverse sac à poche (una con punta a stella e un’altra liscia), colorate parte dell’impasto con un bel verde Natale e codette colorate o mini gingerbread come quelli nella foto. Mettete del frosting su una metà di impasto partendo dal centro e arrivando fino al bordo. Mettete ora una seconda metà di whoppie pie su quella appena farcita di frosting e fate una leggera pressione.

Whoopie

Whoopie di Natale

Dunque, ci conosciamo da un po’ e stiamo diventando amici stretti e quindi vi chiedo di rispondere sinceramente: avete resistito alla voglia di gridare “whoopie” quando avete visto queste prelibatezze tutte insieme? Tra amici si risponde sinceramente, mi raccomando. Alla prossima e keep in touch