Biscotti senza accendere il forno? La risposta sta nei no-bake cookies

No bake cookiesNon amo parlare del tempo, inteso come condizione metereologica,  men che meno voglio farlo sul mio blog ma in questi giorni non posso farne a meno: il troppo caldo mi rende impossibile accendere il forno. Detto questo, non posso rinunciare a preparare una delle mie dolcezze american style. Il forno no, però il frigo lo posso aprire finché voglio. Ho quindi messo a punto questa ricetta per dei cookies (si, proprio dei cookies) che prevedono l’utilizzo del frigo invece che del forno. Non ci credete? Preparate ingredienti e voglia di dolcezze e lo scoprirete.

INGREDIENTI PER 10 COOKIES

180 gr. di zucchero semolato

50 gr. di burro

un pizzico di sale

60 ml di latte intero

65 gr. di burro d’arachidi

10 gr. di cacao amaro in polvere

140 gr. di fiocchi d’avena

No bake Cookies

PREPARAZIONE

– In una casseruola mettete il latte, il burro, lo zucchero, il cacao e il sale. Portate gentilmente a bollore (fate sobbollire per pochi secondi) spegnete e togliete dal fuoco;

– non appena il composto sarà intiepidito (non prima altrimenti avrete una zuppa inutilizzabile), aggiungete il burro d’arachidi e i fiocchi d’avena: amalgamate per bene;

– create ora delle palline (se il composto fosse troppo appiccicoso lasciatelo un paio di minuti a temperatura ambiente) e adagiatele su una teglia precedentemente foderata di carta forno. Premete ora con il palmo della mano per appiattire ciascuna pallina conferendo così la tipica forma dei cookies da forno;

– mettete in frigo per una ventina di minuti e dopodiché toglieteli dalla teglia per conservarli a temperatura ambiente.

No Bake Cookies

Io e il forno abbiamo un rapporto speciale come a mio avviso ce l’ha chiunque davvero ami la pasticceria. Non dite perciò al forno che io d’estate mi vedo segretamente con il frigo per fare delizie come i no-bake cookies, ok? Alla prossima e keep in touch.

Brownies (verde) delle streghe (buone): ecco a voi greenies

Greenies 1

Tra poco partirò per un viaggio negli States: vacanza ma anche studio (fatto di assaggi nelle bakery e pasticcerie) in giro per gli USA. Farò, neanche a dirlo, una puntata a New York. Lì sarà l’occasione per vedere un musical a Brodway ma come sempre mi ci approccerò con diffidenza. Si, la diffidenza che ho pensando: “sarà all’altezza di Wicked”? Non conoscete Wicked? Cielo, dobbiamo rimediare: si tratta della vicenda, tra le altre, di quella che nel “Mago di Oz” é la Malvagia Strega dell’Ovest, Elphaba che poi proprio cattiva non é. Non vi dico altro perché non vorrei spingermi oltre nella mia promozione di questo musical. Due cose però ve le voglio aggiungere: la prima é che Elphaba é verde (si, verde) e la seconda é che questo musical é meraviglioso. Anyway, ho deciso di preparare un dolce (americano, of course) che celebri questo musical e il mio viaggio. Ho preparato perciò i greenies, che potremmo definire dei brownies (per la loro consistenza umida) dal colore verde dato dal té matcha che ne caratterizza anche il gusto. Li ho poi resi ulteriormente evocativi dei brownies grazie all’aggiunta delle noci pecan. Pronte/i? Partiamo perché la ricetta é facilissima e gustosa.

INGREDIENTI

Greenies 2

150 gr. di burro;

300 gr. di farina 0;

2 uova a temperatura ambiente;

2 cucchiai di té verde Matcha;

150 gr di noci (io ho usato le pecan);

50 ml di olio di semi vari o di girasole (mai quello di oliva);

2 cucchiaini di lievito per dolci;

325 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 200° e foderate una teglia quadrata 24X24 con carta forno. Predente ora due ciotole e nella prima mettete le uova intere, lo zucchero, l’olio e il burro completamente sciolto a microonde. Mescolate energicamente con una frusta;

– nella seconda teglia mescolate la farina setacciata, il té verde Matcha, il sale , il lievito e le noci tritate grossolanamente. Rovesciate questo composto in quello liquido e amalgamate senza mescolare troppo ma quel tanto che basta per incorporare il tutto;

Greenies 3

– stendete l’impasto (piuttosto compatto e umido) nella teglia livellando la superficie e infornate per 25 minuti. Come per i brownies, dovrete inserire lo stecchino al centro dell’impasto e, trascorsi i 25 minuti, dovrete estrarlo con alcune briciole e leggermente umido mentre la superficie dovrà avere una crosta dorata (beh… oro verde…) . Se la crosta non fosse completamente formata, potete portare il forno per 3 minuti in modalità ventilata. Ricordate di non cuocere eccessivamente il dolce perché l’interno umido é una caratteristica peculiare;

Greenies 5

– estraete la teglia e fate freddare completamente prima di servire. Se gradite, spolverizzate con zucchero a velo.

Greenies 4

Ha un gusto speciale questo greenies, molto estivo e leggero che lo fa sembrare quasi stregato. Ne mangio un altro pezzo prima di chiudere la valigia e partire. Vi terrò aggiornate/i sulle scoperte e delizie che troverò in lungo e in largo per gli States, insomma se vi va, a modo mio vi porto con me. Che ne dite? Come sempre, keep in touch.

 Greenies 6

I biscotti di Agatha Christie sono i chocolate crinkle cookies

Crinkle Cookies 1

Era da un pò che volevo provarli ma non capivo come fare a personalizzarli. Questi cookies hanno un non so che di elegante ma anche di sinistro: lo so non dovrei parlare male dei dolci, le mie bambine, ma é la sensazione che mi hanno suscitato fin ora. Quella deliziosa spolveratura biancastra li fa sembrare appena usciti da un film di  Agatha Christie. Sono di fatto dei cookies ma crinkle (spiegazzati) e truffle (tartufati, nel senso di morbidi al centro non perché li ha trovati un cane nel bosco). Io li ho aromatizzati con del Grand Marnier per dare un’aggiunta profumata ma potete tranquillamente eliminare il liquore se desiderate. Pronte/i? Partiamo.

INGREDIENTI

80 gr di  farina 00

90 gr. di zucchero semolato

25 gr. cacao amaro in polvere

1 uov0 a temperatura ambiente

25 gr. di burro freddo a cubetti

10 ml. di Grand Marnier

1/2 cucchiaino di lievito in polvere (3 gr.)

50 gr. di zucchero a velo

Crinlke Cookies 3Crinkle Cookies 2

PREPARAZIONE

– Mettete in una ciotola la farina e il cacao setacciati. Unite lo zucchero e il lievito: mescolate il tutto. Unite il burro a dadini e con l’aiuto di una forchetta rendete il composto sabbioso;

– mescolate a parte l’uovo e il liquore (potete cambiare liquore o sostituirlo con un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia). Unite ora il composto liquido a quello solido e mescolate fino ad amalgamare il tutto (non impastate o montate). Mettete il composto ottenuto in frigo per 40 minuti a rassodare;

– accendete il forno a 180° e foderate la leccarda con carta forno. Trascorsi 40 minuti, prendete il composto dal frigo e formatene delle palline grosse come una noce che appiattirete del diametro di 3-4 cm. Versate ciascuna pallina nello zucchero a velo in modo che ne sia perfettamente ricoperta;

– infornate per 12 minuti e ricordate che dovranno restare morbidi al centro. Sfornate e togliete delicatamente dalla leccarda per farli freddare su di una gratella da forno.

Crinkle Cookies 5

Sono decisamente dei biscottini stilosi e soprattutto gustosi. Cielo é andata via la luce, sono un po’ spaventato: mi stringo forte ai miei chocolate crinkle cookies. Alla prossima e keep in touch.

Crinkle Cookies 4

La mia torta ha preso il volo: hummingbird cake

IMG_6166Si, avete letto bene la mia torta ha preso il volo. No, non l’ho lanciata dalla finestra sperando che decollasse. Ho semplicemente rifatto una torta tradizionale degli stati del sud degli Stati Uniti. Si tratta della hummingbird cake (letteralmente torta colibrì). Probabilmente il nome é legato all’estrema leggerezza di questa torta ricca di frutta e la cui ricetta prevede l’uso dell’olio di semi e non del burro. Pronte/i? Partiamo

INGREDIENTI PER LA TORTA (due tortiere del diametro di 20 cm.)

300 gr. di farina 00

3 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di bicarbonato di soda

3/4 cucchiaino di cannella

2 banane mature schiacciate

100 gr. di ananas sciroppato

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

100 gr. di noci (se sono Pecan è meglio) sbriciolate + 8 da utilizzare per la decorazione

300 ml. di olio di semi di girasole, di mais o di lino (in questo caso, NO all’olio di oliva!); 

300 gr di zucchero semolato

INGREDIENTI PER LA GLASSA

500 gr. di formaggio  tipo Philadelphia, freddissimo e in panetti da 80 gr. (MAI quello light)

100 gr. di burro, ammorbidito a temperatura ambiente

250 gr. di zucchero a velo setacciato

1 1/2 di estratto di vaniglia

una fetta di Hummingbird cakeHummingbird cake

PROCEDIMENTO PER LA TORTA

– accendete il forno a 180° e imburrate o ricoprite di carta forno le teglie (sia la base che le pareti). Tostate per 10 minuti le noci, appoggiandole sulla leccarda da forno precedentemente foderata di carta stagnola. Dopo averli tostati, toglietele dal forno e tritatele grossolanamente;

– mescolate in una ciotola la farina, la cannella e il bicarbonato. Mescolateli bene;

– mettete in un mixer elettrico lo zucchero e montatelo con il primo uovo. Appena sarà spumoso, unite il secondo uovo e proseguite a montare. Ricordate di fermare almeno un paio di volte il mixer e mescolate il fondo con una spatola per essere sicure/i di aver montato per bene tutto lo zucchero con le uova;

– aggiungete a filo l’olio, continuando a mescolare con il mixer a velocità media. L’uso dell’olio di semi invece del burro ha l’indiscusso vantaggio di tenere il dolce sempre umido, specie in questo caso in cui le torte andranno in frigo prima di essere glassate: REGOLA D’ORO;

– aggiungete la banana e mescolate ancora a bassa velocità. Unite, in due volte, il mix di farina setacciato mescolando a bassa velocità solo quel tanto che basta per amalgamarla completamente (potete tranquillamente farlo a mano);

– unite le noci e l’ananas a pezzi senza sgocciolarlo eccessivamente. Dividete l’impasto nelle due teglie in parti uguali (usate una bilancia per far si che la quantità sia identica). Fate un piccolo “buco” nel centro dell’impasto versato in ciascuna teglia così da evitare che la torta cresca eccessivamente nel centro rendendo complessa la glassatura uniformemente;

– infornate per 25-3o minuti (vale come sempre la prova stecchino). Appena pronte, togliete le teglie dal forno e lasciate freddare a temperatura ambiente. Dopodiché mettetele in frigo per la durata della preparazione della cheesecream;

– montate il burro con lo zucchero finché non diventa gonfio e spumoso. Aggiungete la vaniglia e montate ancora. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate a bassa velocità quel tanto che basta per unirlo al burro (se eccedete diventerà runny: liquido e irrecuperabile). Mettete la glassa appena fatta in frigo per 15-20 minuti;

– e ora via con la glassatura (mi hanno appena regalato un nuovo piatto girevole per le decorazioni). Mettete un cucchiaino di glassa al centro del piatto (magari uno di quelli dorati in cartoncino) dove poggerete la torta. Quest’operazione “fermerà” la torta durante l’operazione di glassatura. Poggiate la prima torta e cominciate a spatolare della glassa nel centro. Poggiatevi sopra la seconda e iniziate a glassare partendo dai lati e poi il top. Siate generose/i inizialmente e non siate troppo precisi. Togliete ora l’eccesso dai lati mettendo la spatola contro la torta  creando un angolo piuttosto stretto e, con un unico movimento, togliete l’eccesso. Livellate il top passando la spatola sulla superficie.

Bella vero? Buona? No, ve l’ho detto: non dovete lanciarla per verificarne bontà e leggerezza. Divoratela e basta. Alla prossima e keep in touch

Bella chiusura_def

I love NYC: New York cheesecake con dadolata di fragole

In questi giorni piove che non vi sto a dire. Ho quindi deciso di preparare un dolce in controtendenza: la New York cheesecake accompagnata da una dadolata di fragole. Ok non è frutta di stagione ma ve l’ho detto che si tratta di una versione in controtendenza. Seguitemi ugualmente perché sono così, dolcemente complicato. La New York cheesecake ha la caratteristica di prevedere l’uso della panna acida come topping in modo da creare un contrasto dolce/acido che la rende unica.  Durate queste giornate piovose ho inoltre iniziato a programmare il mio prossimo viaggio negli States e quindi non potevo non dedicarmi a questo classico american treat. Ho però rivisto la ricetta tradizionale con un tocco italian style, se no non c’è gusto, vero? Pronte/i con ingredienti e voglia di dolce.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

110 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti Digestive;

500 gr. di robiola a temperatura ambiente;

500 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

80 ml di panna da acida;

5 uova a temperatura ambiente

170 gr. di zucchero;

30 ml. di miele (io ho usato il millefiori);

35 gr. di maizena;

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto di vaniglia;

2 cucchiaini  di buccia di limone (solo la parte gialla esterna e mai quella bianca!).

INGREDIENTI PER IL TOPPING

– 250 ml. di panna acida;

– 35 gr. di zucchero a velo;

– 1 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia.

INGREDIENTI PER LA DADOLATA DI FRAGOLE

– 250 gr. di fragole fresche;

– 50 gr. di zucchero semolato.

PREPARAZIONE DEL GUSCIO E DELLA CREMA

– Accendete il forno a 180° e intanto frullate nel robot da cucina i biscotti e quando saranno ridotti in polvere aggiungetevi il burro. Distribuite uniformemente il composto sul fondo  e sulle pareti della tortiera foderata di carta forno (fondo e pareti interne mi raccomando!). Infornate ora la teglia per 10 minuti. Questo passaggio impedirà alla base di risultare eccessivamente “inzuppata” quando sfornerete la cheesecake. Trascorsi i 10 minuti, sfornate e lasciate freddare il guscio;

– in un mixer montate per circa due minuti il formaggio, lo zucchero, il miele e la maizena. Dopo il primo minuto, fermate il robot e con una spatola mescolate il fondo del cestello del mixer. Non montate troppo il composto se non volete che cresca eccessivamente in cottura creando delle antiestetiche crepe e rigonfiamenti sulla superficie. Aggiungete un uovo per volta e continuate ad amalgamare il composto con il mixer (quel tanto che basta per incorporare ogni singolo uovo);

– quando avrete unito il quinto uovo, unite il limone e la vaniglia al composto e  amalgamateli per bene. Versate il composto nel guscio ormai freddo e infornate per 15 minuti a 18o°, trascorso questo primo quarto d’ora abbassate la temperatura a 140° e proseguite per 60-70 minuti fin tanto che i bordi esterni della torta saranno ben fermi e il centro ancora “ballerino”;

– Sfornate e, senza spegnere il forno, preparate il topping mescolando la panna acida con lo zucchero e la vaniglia. Versate questo composto sulla cheesecake ancora calda. Infornate per 15 minuti. Spegnete il forno e lasciatevi la torta dentro con lo sportello socchiuso. Dopo circa mezz’ora, sfornate definitivamente la cheesecake e lasciate freddare a temperatura ambiente e dopodiché mettetela in frigo per almeno 4 ore o ancor meglio per tutta la notte;

– per la dadolata, lavate e tagliate a pezzetti le fragole e lasciate macerare con lo zucchero fin tanto che non producono quel “sughetto” delizioso che deve colare dalla cheesecake se no non c’è gusto.

La miglior cheesecake di New York la si trova da Eileen  a Nolita. La miglior cheesecake del web? Che domande, é la mia e d’ora in avanti la vostra se vorrete provare questa ricetta facile, facile.

Alla prossima e keep in touch.

Il muffin del breakfast

Appena tornato da un viaggio negli Stati Uniti, mi/vi preparo il muffin che in più di un’occasione ho gustato insieme al caffè per colazione. E’ un muffin che sa proprio di “benessere”, con un gusto leggero ma saporito che dà lo sprint giusto per l’avvio della giornata: in vacanza e no. E’ una delle dolcezze che mi è stata ispirata dal viaggio americano: insomma, ve ne posterò delle belle d’ora in avanti. Come sempre, una ricetta facilissima e con una regola d’oro imperdibile.

INGREDIENTI

180 gr. di farina 00

100 gr. di fiocchi d’avena (più pochi altri per cospargere la superficie dei muffins)

50 gr. di uva sultanina

1 1/2 cucchiaino di lievito per dolci

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

un pizzico di sale

120 gr di zucchero di canna

250 ml. di latte intero

85 gr di burro fuso

2 uova

PROCEDIMENTO

– inserite 12 pirottini monouso in una teglia per muffin;

– accendete il forno a 170°;

– prendete il mixer elettrico e riponetelo ben chiuso nel vostro ripostiglio. Si, avete letto bene. Infatti, i migliori muffins si fanno senza montare gli impasti ma amalgamandoli bene. Pertanto bisognerà usare solo una frusta e le proprie braccia 😉 (Regola d’oro)

– in una ciotola di vetro mescolate con una frusta a mano tutti gli ingredienti secchi: lo zucchero, la farina setacciata, il lievito, il pizzico di sale, il bicarbonato, l’uva passa, i fiocchi d’avena;

– in un’altra ciotola mescolate il latte e le uova e versatele poco per volta nella ciotola con gli ingredienti secchi. Mescolate quel tanto che basta per amalgamare per bene gli ingredienti;

– aggiungete ora il burro e continuate a mescolare (sempre il minimo indispensabile);

– riempite i pirottini per 2/3 e cospargete la superficie di ognuno con una spolverata di fiocchi d’avena. Infornate per 18 minuti;

– rimuovete la teglia dal forno e dopo 5 minuti togliete i muffins dalla teglia e fate raffreddare.

Non sò se sia per il jet lag o perché sono irresistibili, ma io oggi ho già fatto colazione due volte con questi muffins: fate voi… Questi dolcini sono molto versatili e molto facili, fate perciò le variazioni del caso e fatemi sapere cosa avete ottenuto. Alla prossima e keep in touch