Matrimonio con dieta: la Fraisier a stecchetto.

Qui le notizie sono due: la prima é che mi sposo tra poco più di due settimane e la seconda é che ho messo a dieta una delle torte che preferisco così da non doverci rinunciare e poter ugualmente entrare nel vestito.

INGREDIENTI per un teglia da 18 cm

Per il pan di spagna Génoise

12 gr. di burro sciolto;

2 uova intere più un tuorlo;

75 gr. di farina 00

un pizzico di sale;

75 gr. di zucchero semolato;

Per lo sciroppo

90 gr. di zucchero;

65 ml. di acqua;

25 ml. di liquore (kirsch, Cointreau, Grand Marnier);

Per la Crema diplomatica

350 ml. di latte;

scorza di un limone;

4 tuorli;

zucchero semolato;

60 gr. di amido di mais;

2 fogli di colla di pesce;

100 ml di panna da montare freddissima.

Per la guarnizione

350 gr. di fragole fresche.

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal pan di spagna foderando la tortiera alla base con carta forno senza ungere le pareti. Preriscaldate il forno a 175° in modalità ventilata. Mettete in una ciotola a bagno maria le uova, il tuorlo e lo zucchero e montate con una frusta circa 2 minuti o finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto;
  • A questo punto togliete la ciotola dal bagno maria e montate con le fruste elettriche o ancor meglio con la planetaria a velocità alta per almeno 10 minuti.  Dodopodichè versate il burro sciolto ma non caldo ai lati della ciotola e mescolate il minimo indispensabile. Unite ora la farina e il sale in tre volte, mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;
  • versate il tutto nella teglia e infornate per 22-25 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;

  • mentre attendete che il dolce raffreddi, preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino così da portare a bollore tutto per un paio di minuti. Preparate la crema  mettendo il latte, metà dello zucchero e la scorza di limone sul fuoco e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli, l’altra metà dello zucchero, amido di mais e farina. In una zuppiera intanto mettete la colla di pesce in ammollo con dell’acqua fredda. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere per circa tre minuti così da avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • Togliete la pentola con la crema dal fuoco e aggiungete immediatamente la colla di pesce ben strizzata mescolando vigorosamente così da incorporare tutto. Versate ora la crema in una ciotola che coprirete con pellicola trasparente e metterete in frigo a freddare per almeno un paio d’ore;
  • foderate la parete interna della teglia con carta forno o un foglio di acetato e tagliate a metà fragole della stessa altezza così da averne a sufficienza per coprire tutta la circonferenza della teglia. Con un coltello seghettato, tagliate in due la torta ormai fredda così da avere due strati identici. Quando la crema sarà ben fredda, montate la panna della stessa consistenza della crema e aggiungetela a quest’ultima con movimenti dall’alto verso il basso. Rimettete il tutto in frigo per un’ora;

  • adagiate il primo strato alla base della tortiera e imbevetelo con metà dello sciroppo, ricoprite la circonferenza della tortiera con le fragole premendo energicamente sulla carta forno. Tagliate 7-8 fragole e a dadini e mettete da parte, mentre farcirete i lati e la base della torta con circa metà della crema;
  • adagiate le fragole a dadini al centro della torta e ricoprite con la restante crema. Coprite ora il tutto con il secondo strato di torta che inumidirete con lo sciroppo avanzato. Mettete la torta in frigo per almeno 4 ore o per una notte intera trascorse le quali toglierete la torta dalla deglia e la adagerete sul piatto di servizio;
  • potete decorare il top della torta semplicemente con zucchero a velo e fragole oppure con della crema avanzata. Servite subito e ricordate di consevare in frigo per non più di due giorni (tanto non supera le 24 ore);

No, questa non é la mia torta di nozze ma é una versione rivisitata della tradizionale fraisier a cui é stato tolto quasi tutto il burro: un bell’aiuto alla dieta prematrimoniale, no?

Alla prossima e keep in touch.

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

Alle sorelle non far sapere, quant’è buona la tarte tatin alle pere.

La tarte tatin non delude mai ed è così versatile che la si può preparare in diverse versioni sempre di sicuro successo. La storia di questa torta é arcinota e fa riferimento a un “incidente” nella preparazione ad opera delle sorelle Tatin. Qui ve la propongo con un tocco di Crème de cassis, un liquore dolce ottenuto dal ribes nero: francesissimo che piacerebbe anche a Stephanie e Caroline Tatin.

INGREDIENTI PER una tortiera da 22 cm

Per la base (teglia da crostata che NON sia a cerniera)

180 gr. di farina 00;

115 gr. di burro freddissimo;

4-5 cucchiai di acqua freddissima

un pizzico di sale;

3-4 pere mature;

100 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di burro;

succo di mezzo limone;

3 cucchiai di Crème de cassis

PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta mettendo la farina, il sale e 115 gr. di burro freddissimo nel mixer con le lame. Azionate l’elettrodomestico fino a ridurre il composto in briciole, dopodiché unite 4-5 cucchiai di acqua freddissima. Non appena il composto comincerà a compattarsi in briciole sempre più grosse, rovesciate il tutto sulla spianatoia e senza impastarlo assemblatelo in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente così da lasciarla riposare un’ora in frigorifero;
  • preriscaldate il forno a 180°, pelate le pere, dividetele in 4 mettetele in una ciotola dopo averle irrorate con il succo di limone. Nel frattempo preparate il caramello in una teglia che potrà poi andare direttamente in forno, quindi senza manici o altre parti in plastica. Mettete quindi nella teglia lo zucchero e 75 gr. di burro che farete caramellare senza mescolare ma al massimo roteando la padella. Quando il caramello avrà raggiunto un colore ambrato, togliete dal fuoco e aggiungete la crème de cassis (NB fate attenzione perchè il caramello a questo punto schizzerà moltissimo);

  • fate cuocere il caramello per altri 3-4 minuti o finchè non tornerà denso, dopodichè togliete dal fuoco e adagiatevi sopra le pere a spicchio. Stendete la pasta a formare un cerchio del diametro di 24 cm e adagiatela sulle pere rincalzanda leggermente sui bordi;
  • praticate un taglio centrale nella pasta, infornate per 25 minuti o comunque fino a doratura  e sfornate. Mettete un piatto piuttosto largo sopra la teglia e rovesciatela così che il dolce vi si adagi sopra ancora fumante e ricco di caramello sciropposo. Fate freddare prima di servire e gustare gaudenti.

Non é complicata da realizzare, é di sicuro successo ed é buonissima: cosa aspettate? Mettetevi all’opera. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Tanti auguri mamma: torta limone e lamponi

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Pochi giorni fa ho festeggiato il compleanno della mia mamma e per farlo ho preparato una torta adeguata per l’evento: sontuosa, buonissima ed elegante. Il gusto invece é la somma di limone e  lampone, i sapori che preferiamo io e la mia mamma. Mettiamoci all’opera perché le mamme sono impazienti.

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INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 2 TORTIERE DA 20 CM.)

200 gr. di burro a temperatura ambiente;

200 gr .di zucchero bianco;

4 uova a temperatura ambiente;

200 gr. di farina;

1 pizzico di sale;

scorza di 2 limoni;

un pizzico di sale;

10 gr. di lievito per dolci vanigliato.

Per lo sciroppo

150 gr. di zucchero semolato;

100 ml. di acqua;

50 ml. di succo di limone.

Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

315 gr. di zucchero a velo;

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

125 gr. di lamponi (più altri 4 o 5 per decorare);

un cucchiaio di zucchero a velo per decorare (facoltativo);

stencil (facoltativo).

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PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180° e foderate le basi delle tortiere con la carta forno mentre i lati interni basterà ungerle bene. Mettete il burro, lo zucchero e il pizzico di sale nel mixer e montate per bene per almeno 4-5 minuti. Di tanto in tanto fermate il mixer e con una spatola mescolate il fondo del cestello;
  •  in un caraffa a parte mescolate le uova e cominciate a versarne poco per volta (circa un cucchiaio e mezzo) nell’impasto appena montato mantenendo il mixer a velocità medio-alta. Aggiungete ora la scorza di limone e la farina precedentemente setacciata con il lievito e la vaniglia mescolando con il mixer a bassa velocità quel tanto che basta per unirla al composto;
  •  dividete il composto nelle tortiere e aiutatevi con una bilancia così da versare esattamente la stessa quantità di impasto in ciascuna delle due. Livellate il composto e infornate e cuocete per 25 minuti (vale la prova stecchino, secondo la quale se ne inserirete uno dopo i primi 25 e ne uscirà completamente asciutto vorrà dire che le torte sono pronte);

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  • nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti previsti in un pentolino che porterete a bollore per circa 2 minuti. Non appena le torte saranno cotte, sfornatele e irroratele con lo sciroppo caldo dopodiché aspettate 10 minuti prima di toglierle dalle teglie in modo che freddino completamente su una gratella da forno;
  • preparate ora la glassa, montando con le fruste a velocità alta il burro e lo zucchero fino a che il composto non diventa gonfio e spumoso. Nel frattempo schiacciate metà dei lamponi contro un setaccio o un colino in modo da estrarne il succo che aggiungerete al burro e allo zucchero. Unite ora il formaggio spalmabile mescolando a velocità bassissima per non più di un minuto;
  • mettete la glassa in frigo per 20 minuti prima di utilizzarne circa 4-5- cucchiai per farcire il primo strato della torta che adagerete sul piatto di servizio. Sulla glassa appena stesa mettete i lamponi freschi avanzati, con eccezione di quelli che userete eventualmente per decorare il dolce finito. Adagiate ora la seconda torta sul primo strato premendo leggermente e utilizzate infine la restante glassa per coprire tutta la torta;

ok

 

  • mettete la torta in frigo 20 minuti prima di decorarla usando uno stencil per dolci che appoggerete sul top della torta e con dello zucchero a velo imprimerete un elegante disegno intorno al quale adagerete i lamponi rimasti. Servite con aria materna.

Questa torta é di sicuro effetto e successo così da far felici tutte le mamme del mondo. Alla prossima e keep in touch.

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La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

ok

 

PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

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Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Mai uno spreco con la Tart al caramello salato, cioccolato e lamponi

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Uno dei miei motti in pasticceria è “non si spreca mai nulla”, quindi appena ho degli avanzi penso immediatamente a come riutilizzarli.  In questo caso avevo avanzato una buona quantità di cioccolato e di lamponi, ed ho pensato a questo utilizzo: il risultato é così straordinario e inaspettato che mai nessuno penserebbe al recupero degli avanzi: non ci credete? Mettiamoci all’opera e scoprirete insieme a me  quant’è bello non sprecare nulla in nome della dolcezza.

Questa volta ho provato a farvi vedere in un video alcuni passaggi:

E ora, ecco la ricetta.

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INGREDIENTI (per una tortiera da crostata con fondo estraibile da 23 cm. con bordo di almeno 2 cm)

Per la pasta

100 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

un pizzico di sale;

150 gr. di farina.

Per il ripeno

200 gr. panna;

100 gr. di lamponi freschi;

200 gr. di cioccolato fondente;

50 gr. di burro a dadini;

Per il caramello salato

200 gr. di zucchero semolato;

40 gr. di burro;

80 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

70 ml. di acqua

3 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

 

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal caramello salato, mettendo a sciogliere a fuoco basso in una padella abbastanza grande lo zucchero con l’acqua. Quando lo zucchero diventerà caramello ambrato, aggiungete fuori dal fuoco, la panna precedentemente riscaldata, il sale e il burro amalgamando bene e rimettete sul fuoco per qualche minuto così che addensi. Lasciate raffreddare, quindi versate il caramello sulla frolla e livellate bene. Mettete la crostata in frigo un paio d’ore;
  • nel frattempo preparate la base di frolla mettendo nel mixer il tuorlo e lo zucchero e montate per una trentina di secondi. Unite il burro a dadini e montate ancora per circa un minuto a velocità medio bassa (NB Attenzione a non incorporare
    troppa aria, altrimenti la pasta in cottura gonfierà troppo riducendo lo spazio per il ripieno). Unite la farina con il sale e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo che avvolgerete nella pellicola trasparente per farla riposare un’ora in frigorifero;

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  • trascorsa almeno un’ora, stendete la pasta dello spessore di mezzo cm. e foderate la teglia che rimetterete in frigo per mezz’ora. Preriscaldate il forno a 175° C, bucherellate con una forchetta la pasta che ricoprirete con carta forno sulla quale verserete dei pesi (sfere di ceramica alimentare o ceci secchi). Infornate per 15 minuti, dopodiché togliete la carta forno e cuocete per altri 5-6 minuti così da sfornare e lasciare intiepidire la base;
  • trascorsa mezz’ora versate il caramello nel guscio di frolla e rimettetelo in frigo per 2o minuti, durante i quali preparerete la ganache: mettete a scaldare in un pentolino il burro con la panna; non appena avrà iniziato a sobbollire, toglierete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato, sino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciatela intiepidire un paio di minuti a temperatura ambiente e poi versatela sul caramello salato

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  • lasciate cadere i lamponi sulla ganache, come decorazione;
  • infine mettete la teglia in frigo ad addensare per almeno un’ora, avendo però cura di portarla a temperatura ambiente prima di servirla.

Delizioso, vi assicuro: delizioso.

Keep in touch!

 

 

Gluten free Choco cake

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Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

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INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

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  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

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La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

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Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

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INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

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Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

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  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

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  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

La rossa chiffon cake di Natale

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La chiffon cake é una preparazione di base, vale a dire uno di quegli impasti per fare torte adatte alla farcitura e alla decorazione ma anche buonissima da sola. Io qui la preparo colorandola di rosso perchè a Natale non potrei fare diversamente e voi neppure, scommetto.

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INGREDIENTI (tortiera a ciambella da 25 cm.)

6 albumi;

170 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

130 gr. di farina 00;

la scorza di un limone;

100 gr. di lamponi ridotti in purea e setacciati;

25 gr. di lamponi per la decorazione

2 tuorli;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

colorante alimentare rosso.

150 ml. di panna da montare;

un cucchaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchaio di zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° mentre a parte setacciate farina, lievito, sale a cui aggiungerete 130 gr. di zucchero. A parte mescolate i tuorli, l’olio, la scorza di limone e la purea di lamponi setacciata avendo cura infine di aggiungerla al composto con la farina creando un impasto omogeneo;
  • montate l’albume a temperatura ambiente con le fruste elettriche e quando inizierà ad aumentare di volume aggiungete un cucchiaio di zucchero per volta come se doveste preparare la meringa. Quando avrà raggiunto una consistenza bella soda, unite la meringa al composto di farina e tuorli con movimenti dal basso verso l’alto senza smontare il composto;
  • versate delicatamente il tutto nella teglia NON precedentemente unta nè infarinata, infornate per 45 minuti e appena avrete sfornato il dolce capovolgetelo per farlo raffreddare (NB se non aveste la teglia adatta con appositi “piedini” che la tengono sollevata, potete adagiare la teglia sul collo di una bottiglia) per circa un paio d’ore;
  • nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo e la vaniglia con la quale ricoprirete la torta ormai fredda e tolta dalla teglia. Decorate con i lamponi e con una spolverata di zucchero a velo, con aria natalizia.

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Questo dolce trasuda Natale sia dentro che fuori ed è soprattutto buonissimo. Alla prossima e keep in touch.

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Nero che più nero non si può: torta supercioccolatosa

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Ho un rapporto un po’ conflittuale con il cioccolato, perchè ho periodi in cui ne sono particolarmente goloso e altri in cui non lo posso neanche vedere. Momenti in cui mangerei solo quello fondente e altri in cui se non c’è un pezzetto di cioccolato al latte in giro per casa non mi alzo dal divano. Questo é un periodo in cui sono piuttosto ghiotto e quindi voglio celebrare questa golosità in un dolce come si deve, che celebri il cioccolato nel gusto e nella vista. Come? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

130 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

300 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

80 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di yogurt magro;

50 ml. di caffé freddo;

5 gr. di lievito in polvere per dolci.

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

90 ml. di panna da montare;

un cucchiaino di miele.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170°, ungete la tortiera con burro fuso e un cucchiaio raso di farina e setacciate farina, cacao, lievito, sale e mettete da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare, aggiungete infine la vaniglia;
  • aggiungete ora, in tre volte, il composto con la farina e alternatelo con lo yogurt, iniziando e finendo sempre con la farina avendo cura di mescolare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine il caffé e mescolate ancora, dopodichè versate nella teglia e infornate. Trascorsa la prima mezz’ora abbassate la temperatura a 160 e proseguite per altri 25 minuti o finchè non avrete verificato la cottura con l’infallibile prova stecchino;

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  • sfornate e lasciate la torta a temperatura ambiente per 20 minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e adagiarlo su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo preparate la ganache scaldando la panna in un pentolino e, appena sobbollirà, toglietela dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzi insieme al miele. Mescolate fiduciosamente fino ad ottenere una crema lucida e omogenea che verserete sulla torta. Conservate a temperatura ambiente.. se ci riuscirete.

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Vi siete tolti la voglia di cioccolato con questa torta? No? Allora sappiate che é solo l’inizio. A presto e keep in touch