Missing fico: torta al caffè, nocciole e fichi.

Coffe, Figs and Hazelnut

Non so voi, ma io a settembre ho faticato come non mai per trovare dei fichi. Non so come sia possibile ma tant’è. Ho girato come un matto tra i banchi del mio mercato di fiducia, ho mobilitato amici ed ero a un passo dal chiedere aiuto a una medium. Perché tutto questo accanimento per trovare dei fichi freschi? Perché cerco di essere il più aderente possibile alle stagionalità quando preparo i miei dolci e in terza elementare mi avevano spiegato che a settembre si mangiano i fichi. In realtà avevo letto che fichi, caffè e nocciole stanno bene insieme ma questa è un’altra storia. Anyway, i fichi li ho e quindi possiamo metterci a preparare la tanto agognata torta.

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INGREDIENTI PER DUE TORTIERE RETTANGOLARI 15 x 20 cm.

4 fichi secchi

75 ml di caffè caldo

100 gr. di nocciole tostate

200 gr. di burro morbido

225 gr. di zucchero semolato

10 gr. di lievito per dolci

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia

50 gr. di yogurt naturale

4 uova

200 gr. di farina 00

un pizzico di sale

PER LA GLASSA

3- 4 cucchiai di marmellata di fichi

10 fichi freschi divisi in 4 parti

100 gr. di burro morbido

100 gr. di zucchero a velo

150 gr. di mascarpone a temperatura ambiente

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PREPARAZIONE

  • Mettete i fichi secchi a mollo nel caffè bollente per 30 minuti. Foderate le teglie con carta forno e preriscaldate il forno a 180°. Tritate nel mixer con le lame 75 gr. di nocciole (senza però ridurle in farina);
  • nello stesso mixer unite i fichi con il caffè a formare una sorta di pasta. Dopodichè, sempre nel mixer, aggiungete tutti gli altri ingredienti per l’impasto. Azionate il mixer avendo cura di mescolare per un paio di volte il fondo con una spatola. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo dividetelo nelle due teglie in parti uguali e infornate per 23-30 minuti (o in ogni caso quando uno stecchino inserito nella torta uscirà completamente asciutto):
  • sfornate le due torte e lasciatele a temperatura ambiente 15 minuti prima di adagiarle su una gratella perché freddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa.
  • mettete in una ciotola il burro morbido e lo zucchero a velo e montate con le fruste elettriche fino a formare un composto gonfio e spumoso (ci vorranno 3-4 minuti circa). Unite a questo punto il mascarpone e mescolate a velocità bassissima e il minino indispensabile per amalgamare il tutto (non oltre i 30 secondi). NB Se per qualche ragione la glassa dovesse essere troppo liquida e poco spalmabile, mettetela in frigo per una ventina di minuti. Tritate i restanti 25 gr. di nocciole nel mixer fino a ottenere una granella;

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  • adagiate il primo strato di torta ormai fredda sul piatto da portata, spalmate uno strato sottile di glassa e sopra di essa la marmellata. Mettetevi sopra il secondo strato di torta che ricoprirete con la glassa.
  • Potete decidere di ricoprirla completamente (lungo i bordi non avete necessità di essere eccessivamente precisi) livellando la superficie con una spatola; oppure potete fare come me e lasciare la superficie scoperta, decorandola magari con del zucchero a velo.
  • Ora ricoprite i lati della torta con la granella e adagiate gli spicchi di fichi freschi per tutto il perimetro della torta. Mettete la torta in frigo un’oretta per poi servirla a temperatura ambiente. Gustate con aria autunnale.

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Si, alla fine la torta era azzeccata e strepitosa e la fatica per cercare i fichi freschi è stata assolutamente ripagata. Come dite? Dove ho trovato i fichi? Dal fruttivendolo sotto casa. Alla prossima e keep in touch.

Da Londra con furore: torta caffé e noci pralinata

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Qui il freddo non arriva, facciamocene una ragione. Mi riferisco a quel freddo pungente che ti entra nelle ossa e da cui a fatica riesci a difenderti. Quelle sferzate taglienti che solo il pensiero di un tè caldo può mitigare. Il fatto é che la voglia di mettere a scaldare l’acqua per il tè a me non viene poiché fa troppo caldo. Si, il clima non é quello gelido che invoglia a stringere la tazza calda e fumante. Visto che però i dolci da tè sono i miei preferiti, che fare? Me ne infischio e anche senza tè li cucino ugualmente: semplice, no? Uno dei classici che più classico non c’è è la torta caffé e noci che gli inglesi però a mio avviso decorano in maniera un tantinello “rustica”. La mia versione pertanto é fedelissima alla tradizione ma più posh grazie al pralinato di noci pecan con cui l’ho decorata. Volete saperne di più? Allacciate il grembiule e partiamo.

INGREDIENTI (due tortiere da 20 cm.)

Per le basi

150 gr. di burro morbido;

150 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

175 gr. di farina 00;

50 gr. di noci tritate grossolanamente;

1 cucchiaio di caffè solubile (15 gr.);

1 e 1/2 cucchiaini di lievito (8 gr.);

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Per lo sciroppo al caffé

75 gr. di zucchero;

75 ml. di acqua;

1 cucchiaio di caffè solubile;

Per la glassa al mascarpone

100 gr. di burro morbido;

un cucchiaino di caffè solubile;

100 gr. di zucchero a velo setacciato;

200 gr. di mascarpone;

Per le noci pralinate

60 gr. di noci (più 5 o 6 come guarnizione);

60 gr. di zucchero semolato.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180 gradi e foderate le tortiere con carta forno. In un mixer elettrico montate a crema per circa 2 minuti il burro con lo zucchero. Nel frattempo sciogliete il caffè in un cucchiaio abbondante di acqua calda. Unite un uovo per volta, avendo cura di mescolare di tanto in tanto il fondo del cestello del mixer con una spatola;

– unite a questo punto le noci e il caffè e mescolate ancora. Nel frattempo setacciate la farina con il lievito e il sale e unitela al composto nel mixer mescolando a bassa velocità e quel tanto che basta per incorporare il tutto. Dividete il composto in parti uguali nelle teglie e infornate per 30 minuti (vale al solito la prova stecchino);

– mentre le torte cuociono preparate lo sciroppo, portanto a bollore l’acqua con lo zucchero dopodichè scioglietevi dentro il caffè e tenete da parte. Appena sfornate le torte, spennellatele con lo sciroppo in modo che venga completamente assorbito. Lasciate le torte 20 minuti a temperatura ambiente prima di sformarle e farle completamente freddare su una gratella da forno;

– preparate le noci pralinate mettendo lo zucchero in una padella antiaderente così da scioglierlo ma senza girarlo con cucchiai o altro (potete di tanto in tanto far roteare leggermente la padella). Appena lo zucchero sara sciolto e brunito, versatevi dentro le noci in modo da ricoprirle. Fatele cuocere per 20 secondi e poi rovesciate il tutto su una teglia coperta di carta forno così che possa freddare completamente;

– mettete le noci nel mixer e rendetele una granella. Nel frattempo preparate il frosting al mascarpone montando a crema il burro con lo zucchero a velo, per tre o quattro minuti, dopodichè aggiungete il caffè e montate ancora per un minuto. Unite il mascarpone e amalgamate il tutto per 30 secondi con il mixer a bassa velocità e mettete da parte;

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– mettete la prima torta sul piatto da portata e spalmate un generoso strato di crema al mascarpone e una manciata di pralinato di noci, dopodiché adagiatevi sopra l’altro strato di torta e cospargete il top e i lati con altra glassa. Coprite i lati della torta con il pralinato e il top con dei ciuffi di frosting e le noci tenute da parte. La torta di conserva in frigo per 3 giorni ma non arriva a due, credetemi 🙂

L’abbinamento noci e caffè é un classico inglese ma generalmente con un estetica rustica che io non amo e ho quindi voluto dare un tocco più classy: che ne pensate? Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Fare felice Babbo Natale: la torta a strati al limoncello

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Per i pranzi delle feste tutti si aspettano che io porti il dolce: così è stato, in effetti. Questo fatto tuttavia infonde anche un certo timore tra i commensali. Voglio dire che nessuno si azzarda mai a fare un altro dessert o un dolcino quando io porto le mie torte e questa cosa mi piace tanto. Vi confesso invece che il timore reverenziale che si crea intorno alle mie torte mi elettrizza. Fingo naturalmente di aver preparato una cosuccia da niente ma aspetto invece il silenzio e gli occhi sbarrati che le mie “bambine” meritano. Il pranzo di Natale di quest’anno ho deciso che oltre allo stupore volevo dare anche un po’ di brio, nel senso più letterale del termine perché la mia torta era un tantinello alticcia grazie al limoncello. Come? Mettiamoci al lavoro, allora.

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INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 3 TORTIERE DA 16 CM.)

200 gr. di burro a temperatura ambiente

200 gr .di zucchero bianco

4 uova a temperatura ambiente

200 gr. di farina 00

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.)

1 pizzico di sale

la scorza di due limoni

Per la bagna

200 ml. di limoncello

150 gr. di zucchero semolato

Per la glassa

200 gr. di burro

la scorza di un limone

200 gr. di zucchero a velo

60 ml. di limoncello

Marmellata di limoni

colorante in gel di colore giallo (facoltativo)

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PROCEDIMENTO PER LE TORTE

– Accendete il forno a 180° e foderate le basi delle tortiere con la carta forno mentre i lati interni basterà ungerle bene. Mettete il burro, lo zucchero, la scorza del limone e il pizzico di sale nel mixer e montate per bene per almeno 4-5 minuti. Di tanto in tanto fermate il mixer e con una spatola mescolate il fondo del cestello;

– in un caraffa a parte mescolate le uova e cominciate a versarne poco per volta (circa un cucchiaio e mezzo) nell’impasto appena montato mantenendo il mixer a velocità medio-alta. Quando avrete terminato, unite la farina setacciata unitamente al lievito in due volte con il mixer a bassa velocità amalgamando quel tanto che basta per unirla al composto;

– dividete il composto nelle tortiere e aiutatevi con una bilancia così da versare esattamente la stessa quantità di impasto in ciascuna delle tre. Livellate il composto appena versato così da farla lievitare omogeneamente. Infornate e cuocete per 25 minuti (vale la prova stecchino, secondo la quale se ne inserirete uno dopo i primi 25 e ne uscirà completamente asciutto vorrà dire che le torte sono pronte);

– mentre le torte cuociono, preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino e lasciate cuocere finché non si sarà dimezzato.

– appena sfornate, bucherellate le torte e spennellatevi sopra 2/3 dello sciroppo ancora caldo (il restante lo userete per inumidire durante la glassatura). Lasciate freddare le torte per circa 15 minuti, sformate e fate freddare completamente su una gratella da forno;

– preparate la glassa mettendo il burro morbido (lasciatelo a temperatura ambiente almeno un’ora prima di utilizzarlo) nel mixer per circa tre minuti. Dopodiché unite il burro e la scorza di limone e montatelo fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (all’inizio usate il mixer a velocità bassa per evitare di ricoprirei di zucchero a velo). A filo, unite il limoncello mentre il mixer procede a velocità media fino ad ottenere una glassa uniforme e spumosa. Unite a questo punto il colorante giallo.

– Adagiate la prima torta sul piatto di portata e cospargete con una generosa quantità di marmellata di limoni. N.B. se la torta dov’esse risultare non abbastanza umida, potete versare un paio di cucchiai dello sciroppo tenuto da parte. Poggiate sulla marmellata il secondo strato di torta, anch’esso eventualmente inumidito con lo sciroppo, e cospargete con altra marmellata (generosamente). Adagiate ora il terzo strato di torta;

– glassate ora i lati e la superficie della torta con la glassa (io ho usato una bocchetta 104 della wilton ma voi date sfogo alla vostra creatività.

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Siete rimasti a bocca aperta? Allora approfittatene per addentare un’altra fetta di torta. Alla prossima e keep in touch.

 

Compleanno scombinato con una torta cioccolato e malto

Torta a strati cioccolato e malto

Torta a strati cioccolato e malto

Giuro che sono da sempre una mia passione. Sto parlando dei cioccolatini rotondi al malto, ricoperti di cioccolato al latte il cui nome commerciale é Maltesers®. In Italia fatico a trovarli mentre a Londra sono in ogni supermercato: potevo non comprarne sei (si, sei) pacchi durante il mio ultimo viaggio a Londra? Così ho fatto. No, non li ho comprati per mangiarmeli tutti solo soletto ma per una torta in ritardo. Dovevo infatti festeggiare i due miei nipotini con circa un mese di ritardo: dovevo preparare una torta scoppiettante, entusiasmante e insolita. Mi sono quindi arrivati in aiuto i miei cioccolatini al malto, una ricetta americana e un mio ricordo di infanzia. Si, il ricordo delle cose proibite proprio quelle che tu volevi e che da piccolo non ti compravano mai. Nel mio caso si tratta dell’Ovomaltina®, che infatti a casa mia era assolutamente bandita ma che io bramavo all’idea di poter utilizzare. Tutto questo in un solo dolce? Eccome. Mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI (due tortiere da 20 cm.)

Per le basi

80 gr. di burro morbido;

200 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

2 uova a temperatura ambiente;

110 gr. di farina 00;

80 ml. di yogurt magro;

1 cucchiaini di lievito (5 gr.);

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

25 ml. di olio di semi;

25 gr. di cacao amaro in povere;

20 gr. di Ovomaltina ®.

Torta a strati cioccolato e malto

Torta a strati cioccolato e malto

Per la glassa

160 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia ®;

80 gr. di burro morbido;

170 gr. di zucchero a velo setacciato;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

120 ml di panna da montare (freddissima!);

60 gr. di Ovomaltina ®;

Per la decorazione

Palline di cioccolato al malto (Maltesers®).

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180°, ungete leggermente e foderate con carta forno le due teglie. In un mixer elettrico montate per circa 3-4 minuti il burro con lo zucchero. A parte mescolate lo yogurt, l’olio e la vaniglia mentre in un’altra ciotola setacciate la farina, il lievito, il cacao, l’ovomaltina e il sale;

– quanto il composto nel mixer sarà gonfio e spumoso, aggiungete un uovo alla volta avendo cura di tanto in tanto di mescolare il tutto con una spatola per evitare che si creino depositi sul fondo. Unite ora, alternandoli, all’impasto del mixer il composto con le farine e quello con lo yogurt. Dovrete cioé unire un terzo delle farine, metà dei liquidi, ancora un terzo delle farine, la restante parte dei liquidi e terminare con la terza parte delle farine;

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– dividete il composto in parti uguali nelle due teglie e cuocete per 25-30 minuti (vale la solita prova stuzzicadenti). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per 10 minuti, prima di sformarle e farle freddare completamente su una gratella da forno.

– Mentre le torte raffreddano, preparate la glassa montando lo zucchero a velo, il burro e la vaniglia a velocità alta ottenendo così un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il formaggio spalmabile mescolando a velocità basta per 30 secondi, quel tanto che basta per amalgamare il tutto;

– a parte montate la panna (N.B. avrete cura di mettere la ciotola e le fruste alcuni minuti in freezer prima di questa operazione) e a mano a mano che inizia a montare, unite l’ovomaltina. Unite i due composti così da avere una glassa uniforme. Tenete in frigo, nel caso non la utilizzaste subito;

– Se le torte sono completamente fredde, potete ora procedere con la glassatura e la decorazione. Adagiate il primo strato sul piatto da portata, distribuite sopra un generoso strato di glassa. Ricoprite il tutto con il secondo strato di torta, decorate ora i lati e il top con altra glassa (N.B. per quanto riguarda i lati, non avete necessità di essere particolarmente precise/i poiché verranno ricoperti dai cioccolatini);

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– ricoprite i lati della torta con i Maltesers, premendo bene così da evitare che cadano. Con una spatola create una spirale sul top della torta, che decorerete con un altro cioccolatino. Conservate in frigo, avendo cura di portare a temperatura ambiente almeno 20 minuti prima di mangiarla.

Il risultato é stato pluriraggiunto: bambini felici e io ho appagato le mie mancanze d’infanzia. Alla prossima e keep in touch.

 

E’ fiorita la torta ai mirtilli e lavanda.

Torta Mirtilli e lavanda

Torta Mirtilli e lavanda

Io non ho il pollice verde, ce l’ho grigio: sfioro una pianta e questa decide proprio di suicidarsi per quanto poco io abbia dimestichezza con la cura di geranei o margherite che siano. Tuttavia ho una certa manualità con i dolci e quindi perchè non provare a mettere insieme le due cose sperando di farne uscire qualcosa di buono. A Londra vidi degli shortbread alla lavanda che avevano un sapore fresco e invitante e mi ripromisi si utilizzare questa essenza anche in un mio dolce. Tuttavia la lavanda come la rosa e altri fiori sono delicati quando aggiunti ad un dolce pocihè facilmente possono alterare o coprire il sapore e rendere tutto un po al gusto di sapone. Questo però non mi ha fermato e non fermerà neanche voi.

INGREDIENTI (tre tortiere da 15 cm)

175 gr. di burro morbido;

175 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

225 gr. di farina 00;

150 gr. di yogurt ai mirtilli;

2 cucchiaini di lievito (10 gr.);

150 gr. di mirtilli freschi (più un’altra decina per la decorazione);

Per lo sciroppo

40 gr. di zucchero;

40 ml. di acqua;

10 gocce di estratto naturale di lavanda (in alternativa due cucchiaini di lavanda per alimenti);

Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

300 gr. di mascarpone;

150 gr. di zucchero a velo setacciato;

alcune gocce di colorante viola;

Torta Mirtilli e lavanda

Torta Mirtilli e lavanda

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180° e foderate le teglie con carta forno. Montate nel mixer per tre minuti circa il burro con lo zucchero così da ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto un uovo per volta, avendo cura dopo il secondo di aggiungere un cucchiaio di farina per evitare che il composto si separi eccessivamente;

– intanto setacciate la farina con il lievito e il sale e unite il tutto, in due volte,  al composto nel mixer a velocità medio-bassa. Solo a questo punto unite prima lo yogurt e poi, mescolando con una spatola, unite i mirtilli (evitate di frantumare la frutta);

– dividete il composto nelle teglie e infornate per 25-28 minuti (vale la solita infallibile prova stecchino per verificare la cottura). Nel frattempo preparate lo sciroppo portando a bollore tutti gli ingredienti necessari e lasciando sobbollire fino a quando non avrà dimezzato il suo volume e tenete da parte. Sfornate e immediatamente spennellate lo sciroppo sulle torte calde. Lasciate le teglie a temperatura ambiente per 10  minuti trascorsi i quali sformate e fate freddare, sempre a temperatura ambiente. Nel caso aveste usato i fiori di lavanda, filtrate lo sciroppo prima di utilizzarlo. N.B. (le torte sarebbe meglio prepararle la sera prima e farcirle il giorno dopo);

Torta Mirtilli e lavanda

Torta Mirtilli e lavanda

– mentre la torta si raffredda, preparate la glassa montando per cinque minuti circa il burro e lo  zucchero a velo in modo da ottenere un composto bello spumoso. Unite a questo punto il colorante viola e il mascarpone mescolando quel tanto che basta per incorporare il tutto. Montate a velocità non troppo alta e per non più di un minuto, altrimenti rischierete di rendere la glassa  liquida;

– prendete il primo disco di pasta e adagiatelo sul piatto di portata o sul portatorte. Cospargete con uno strato di crema, coprite con il secondo disco che coprirete con altra crema. Coprite ora con il terzo disco, l’ultimo strato  e con una spatola glassate i lati e il top della torta (non avrete necessità di essere troppo precisi). Mettete in frigo per 15 minuti;

– mettete nella sac à poche la restante crema avendo precedentemente messo una punta a stella (Wilton 1M).  Partendo dal basso verso l’alto, disegnate delle rose sui lati della torta e via via sino ad arrivare al top dove lascerete uno spazio centrale per i mirtilli tenuti da parte proprio come decorazione. Fare riposare in frigo per un’ora, avendo cura di riportare la torta a temperatura ambiente per almeno 20 minuti prima di servire.

Torta Mirtilli e lavanda

Torta Mirtilli e lavanda

Io trovo questa torta bella, buona e profumata come un fiore di campo o una rosa selvatica. No, vabbé lasciamo stare e mangiamoci una seconda fetta di torta che io e le piante continuiamo a non essere amiche. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

E’ fiorita la torta al cioccolato bianco e passion fruit

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

Per la merenda di Pasquetta neanche a dirlo il dolce l’ho preparato io. Una cosina semplice semplice, giusto per una scampagnata… seee, come no. Ho preparato una torta a tre strati con un curd al frutto della passione e cioccolato bianco. Ho preso la ricetta da sua Maestà Peggy Porschen, l’ho leggermente ritoccata: voi, non diteglielo. Ho pensato che sebbene si tratti di una scampagnata uno non deve necessariamente perdere stile e classe: voi che dite? Mettiamoci al lavoro che, come sempre, l’eleganza costa un pò di fatica.

INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 3 TORTIERE DA 16 CM)

125 gr. di cioccolato bianco

105 gr. di burro a temperatura ambiente (più un cucchiao circa per ungere le teglie)

175 ml. di latte intero

60 gr. di zucchero di canna

225 gr .di zucchero semolato

2 uova a temperatura ambiente

215 gr. di farina 00

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di lievito in polvere (5 gr.)

fiori di zucchero per la decorazione

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

INGREDIENTI PER LA GLASSA

100 ml. di panna

100 gr. di zucchero a velo setacciato

100 gr. di burro morbido

110 gr. di cioccolato bianco a dadini

INGREDIENTI PER IL PASSION FRUIT CURD

200 gr. di polpa di passion fruit (circa 7-8 frutti)

3 tuorli d’uovo

140 gr. di burro

250 gr. di zucchero

2 cucchiai di maizena (amido di mais)

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

PREPARAZIONE (Da fare 24 ore prima)

 Passion fruit curd

– Ricavate la polpa dai frutti della passione e filtratela in modo da togliere la maggior parte dei semi (non necessariamente tutti). Mettete ora la frutta filtrata in un pentolino a passa temperatura e portate a bollore;

– nel frattempo mescolate i tuorli con lo zucchero e la maizena con l’aiuto di una frusta. Versatevi sopra  la polpa calda e rapidamente mescolate evitando di cuocere le uova. Rimettete sul fuoco per far addensare esattamente come fareste con una crema pasticcera e quando il cucchiaio di legno con il quale state girando il curd inizierà a velare, togliete dal fuoco e unite il burro a dadini;

– coprite il curd con della pellicola a contatto direttamente della crema, fate freddare a temperatura ambiente e mettete nel frigo per tutta la notte ad addensare.

Glassa

– Portate a bollore la panna e versatevi dentro il cioccolato bianco a dadini. Spegenete il fuoco e mescolate con una spatola in modo da ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciate a temperatura ambiente diverse ore finchè la crema non avrà ottenuto la consistenza del burro morbido;

– montate con il mixer a velocità medio-alta il burro con lo zucchero a velo setacciato fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. A questo punto unite a cucchiaiate la ganache di cioccolato bianco ormai addensata fino ad incorporarla al composto. Conservare a temperatura ambiente (solo nel caso la giornata fosse eccessivamente calda, potete far rassodare la glassa un3 minuti circa in frigorifero).

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

PREPARAZIONE DELLE TORTE E FARCITURA (Da fare il giorno stesso)

-Ungete le tre teglie con del burro fuso e foderatene le basi con carta forno. Preriscaldate il forno a 170°;

– mettete in un pentolino il cioccolato bianco, lo zucchero di canna, il latte e 85 gr.di zucchero semolato portando il tutto a bollore mescolando con una spatola. Dopodiché spegnete e lasciate che il composto raggiunga la temperatura ambiente. Nel frattempo, montate nel mixer il burro e il restante zucchero semolato così da ottenere un composto gonfio e spumoso (vi ci vorranno 6-7 minuti);

– nel frattempo, setacciate in una ciotola la farina, il lievito e il sale;

– unite un uovo per volta al composto del mixer, continuando a mescolare a velocità medio alta. Unite ora in due volte il composto con la farina avendo cura di amalgamare il tutto a velocità bassa e quel tanto che basta per incorporare il tutto. Unite ora a filo il composto sciolto nel pentolino ormai a temperatura ambiente;

– dividete il composto nelle tre teglie e livellatene la superficie prima di infornare per 30 minuti circa (vale la solita prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie per 15 minuti prima di sformare e far freddare completamente su una gratella da forno;

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

torta al cioccolato bianco e passion fruit curd

– adagiate il primo strato di torta e farcitelo generosamente con il curd ormai rassodato. Coprite con il secondo strato di torta e anche qusto farcitelo con altrettano curd. Coprite con l’ultimo strato e iniziate a ricoprire i lati e il top della torta con la glassa alla cioccolata bianca. Dopodichè, decorate con i fiori di zucchero e con l’aiuto di una sac à poche… sbizzarritevi.  Tenete per una mezz’ora circa la torta in frigo, dopodichè servitela rigorosamente a temperatura ambiente.

La passione per il passion fruit é tutt’altro che inconsueta nella pasticceria inglese e io non potevo che lasciarmi affascinare dal suo sapore pungente e aspro. In questa torta il contrasto con la dolcezza del cioccolato bianco crea un’armonia irresistibile. Date sfogo alla vostra passione per il passion fruit e keep in touch.

 

 

 

Truffle chocolate cake coi fiocchi (fatti con il cuore)

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

Sono tornato fresco fresco da Londra dopo aver seguito un altro corso di aggiornamento alla Peggy Porschen Academy. La tutor Naomi Lee ha tenuto un corso sulla lavorazione del cioccolato: temperaggio, decorazioni con fogli trasferibili edibili, tartufi e ganache: il paradiso. Il temperaggio in particolare é un procedimento che serve a ottenere il cioccolato brillante, lucido e plastico, grazie a una particolare cristallizzazione che avviene portando il cioccolato (amaro nel mio caso) prima alla temperatura di 48° e poi, lavorandolo con le spatole sul marmo, a 32°. Tra le altre cose, il cioccolato temperato viene usato per fare splendide decorazioni come questo fiocco realizzato a mano e colorato usando fogli di burro di cacao trasferibili. Durante il corso abbiamo infiocchettato una deliziosa truffle chocolate cake che oltre ad essere buona é risultata irresistibilmente bella. Mettiamoci allora all’opera per un risultato sarà con i controfiocchi.

INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 3 TORTIERE DA 16 CM.)

210 gr. di burro a temperatura ambiente

250 gr .di zucchero bianco

250 gr. di zucchero di canna

4 uova a temperatura ambiente

365 gr. di farina 00

250 gr. di cioccolato amaro ridotto in tocchetti

1 pizzico di sale

335 ml. di latte intero

1 cucchiaio di estratto naturale di vaniglia

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

15 gr. di cacao in polvere

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

INGREDIENTI PER LA GANACHE

275 ml. di panna

350 gr. di cioccolato amaro

30 gr. di glucosio

PER LA DECORAZIONE

150 gr. di cioccolato amaro temperato

fogli di burro di cacao trasferibili

PROCEDIMENTO PER LE TORTE (da preparare fino a 24 ore prima)

– Accendete il forno a 170° e foderate le basi delle tortiere con la carta forno mentre i lati interni basterà ungerli bene. Mettete in una pentola il cioccolato, il latte e lo zucchero di canna, dopodiché portate a bollore mescolando con una spatola. Togliete dal fuoco e lasciate che il composto raggiunga la temperatura ambiente ma ricordate di mescolare di tanto in tanto;

– mettete il burro e lo zucchero semolato nel cestello del mixer e montate a velocità medio-alta fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (vi ci vorranno 4-5 minuti). Battete leggermente le 4 uova a parte e versatene via via un po’  nel mixer mentre continuerete a montare ricordando di tanto in tanto di mescolare la base del cestello con una spatola;

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

– setacciate a parte in una ciotola la farina, il cacao, il bicarbonato, il sale e il lievito e unitelo in due volte al composto del mixer avendo cura di mescolare il tutto con una spatola a mano. Lentamente aggiungete ora il mix di cioccolato e latte che ormai avrà raggiunto la temperatura ambiente avendo cura di tenere la velocità del mixer bassa. Anche in questo caso, mescolate di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola;

– infornate per 35 minuti circa fino alla perfetta cottura che verificherete con la solita infallibile prova stecchino. Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 30 minuti, trascorsi i quali sformate e fate completamente freddare su una gratella da forno.

– Per la ganache, mettete in un pentolino la panna e il glucosio e, non appena inizierà a bollire, versatevi dentro il cioccolato a pezzi. Spegnete immediatamente il fuoco e mescolate fino a ottenere un composto liscio che lascerete a temperatura ambiente diverse ore così da ottenere una consistenza come quella della crema al burro;

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

– livellate le tre torte nel caso vi fossero delle gobbe o delle imprecisioni e ponete il primo strato sul piatto da portata. Farcite con della crema sopra la quale adagerete il secondo strato della torta che farcirete con altra crema e completate con il terzo strato anch’esso farcito di ganache. Coprite i lati della torta così come il top ottenendo uno strato liscio;

– riscaldate la ganache avanzata nel microonde per pochi minuti fino a che ritorni allo stato liquido e rendetela perfettamente liscia mischiandola con un mixer elettrico a immersione. Partendo dal centro verso i lati, versate la ganache sulla torta livellando il top con un unico movimento con una spatola. Lasciate rassodare la ganache a temperatura ambiente per alcune ore.

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

– il fiocco è fatto con cioccolato amaro temperato e fogli trasferibili di burro di cacao da applicare quando la ganache sarà rassodata e che terrete insieme con della glassa avanzata come se fosse colla. Divorate…con il cuore

Come dite? Qual è stata la torta più bella tra la mia e quella delle mie classmates? Che domande, la mia! Alla prossima e keep in touch.

Chocolate truffle cake

Chocolate truffle cake

 

Devil’s food cake al caffè con una marcia in più

Devil's food cake

Devil’s food cake

Mi sento quasi in imbarazzo a parlarvi della devil’s food cake perchè di certo ne avete sentito parlare ed é molto famosa. E’ peccaminosa perché traboccante dentro e fuori di cioccolato. Mi sento un po’ in difficoltà perchè desidero presentare una torta della tradizione americana ma con un tocco alla mycakeisluka e quindi ecco il risultato. Ho sostituito l’acqua calda della ricetta originale con del caffè nero bollente: il risultato é una devil’s food cake con una marcia in più. Non ci credete? Mettetevi al lavoro insieme a me e  lo scoprirete.

INGREDIENTI PER LA TORTA (tre tortiere del diametro di 25 cm.)

225 gr. di burro a temperatura ambiente

360 gr. di farina 00

600 gr. di zucchero

4 uova a temperatura ambiente

2 cucchiaini (10 gr.) di bicarbonato di soda

1/2 cucchiaino (3 gr.) di lievito in polvere

90 gr. di cacao in polvere

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

un pizzico di sale

160 ml. di latte intero

240 ml. di caffè espresso caldo

INGREDIENTI PER LA GANACHE

400 gr. di cioccolato amaro

500 ml di panna

INGREDIENTI PER LA DECORAZIONE

100 gr. cioccolato amaro

Devil's food cake

Devil’s food cake

PREPARAZIONE DELLA GANACHE

– Portate a bollore la panna e versate il cioccolato a pezzi, spegnete il fuoco e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete in una ciotola e lascerete a temperatura ambiente per almeno 4 ore finchè non diventerà spalmabile come crema al burro.

PREPARAZIONE DELLA TORTA

– Versate il cacao setacciato nel caffè caldo e mescolate vigorosamente fino ad ottenere una salsa omogenea che lascerete freddare a temperatura ambiente. Imburrate e foderate con carta forno 3 teglie da 25 cm. di diametro. Preriscaldate il forno alla temperatura di 180° e setacciate insieme la farina, il bicarbonato, il lievito e il sale;

– montate nel mixer il burro e lo zucchero finchè non otterrete un composto gonfio e spumoso (vi ci vorranno 7-8 minuti) e aggiungete un uovo per volta avendo cura di mescolare di tanto in tanto il fondo del cestello. Unite la vaniglia e mescolate ancora;

– abbassate la velocità e versate alternativamente le farine e la salsa con il cacao iniziando e finendo sempre con la farina (dividete mentalmente il composto di farina in tre parti e quello di caffè e cacao in due). Dividete il composto nelle tre teglie e infornate per 30 minuti circa, verificando la cottura con la solita prova stecchino;

Devil's food cake

Devil’s food cake

– sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per 15 minuti prima di sformare le torte e farle freddare su una gratella da forno. Prendete le tre torte ormai fredde e livellatene la superficie con un coltello affilato. Adagiate la prima torta sul piatto da portata e versate la ganache spalmabile (se non lo fosse fatela rapprendere mettendola un minuto in frigo). Sovrapponete la seconda torta e farcite con altra ganache e concludete con la terza torta;

– Mettete 100 gr. di cioccolato in frigo e nel frattempo glassate il top e i lati della torta. Prendete un pelapatate e ricavate dei riccioli dal cioccolato precedentemente raffreddato. Cospargete il top (se volete anche i lati) della torta con le decorazioni appena fatte. Servite a temperatura ambiente

Allora? Quante marce ha questa devil’s food cake? Direi così tante da non poter più smettere di mangiarla. Alla prossima e keep in touch.

Devil's food cake

Devil’s food cake

Best wishes, Luca! Con la torta floreale ai lamponi e cioccolato bianco.

Raspberry and white chocolate cake

Raspberry and white chocolate cake

Ebbene si, é arrivato il mio compleanno. Come dite? Quanti anni? Ah, non saprei; non ricordo. Ho deciso di preparare una torta tutta per me; non nel senso che la mangerò solo io, ma nel senso che sarà fatta con le cose che più mi piacciono: lamponi, cioccolato bianco, mandorle e un lontano profumo di limone. In fondo é il mio compleanno e potrò regalarmi un dolce, vero? E’ una torta di carattere e dai forti contrasti: un pò come me quando si avvicina il mio compleanno. Mi viene fuori un caratteraccio e sono tutto una contraddizione, quindi la torta per la mia festa dovrà essere la dolce espressione del mio stato d’animo in questi giorni. In una parola, irresistibile. Mettiamoci al lavoro altrimenti faccio tardi alla mia festa.

INGREDIENTI PER UNA TORTA DEL DIAMETRO DI 20 cm.

100 gr. di burro (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

250 gr. di farina 00

125 gr. di zucchero di canna

2 uova intere + un albume a temperatura ambiente

100 gr. di crème fraîche

un pizzico di sale

la scorza di un limone

2 1/2 cucchiaini di lievito in polvere (12 gr.)

5 cucchiai di marmellata di lamponi

100 gr. di lamponi freschi

mandorle tagliate a lamelle

Raspberry and white chocolate cake

Raspberry and white chocolate cake

INGREDIENTI PER LA GLASSA

75 gr. di cioccolato bianco

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia®

35 gr. di zucchero a velo

INGREDIENTI PER LO SCIROPPO

il succo di un limone

100 gr. di zucchero semolato

110 ml. di acqua

PREPARAZIONE DELLA TORTA

– Accendete il forno a 180°, foderate la base della teglia con carta forno e ungete le pareti. N.B Poiché la torta andrà tagliata in tre strati, potete anche usare tre teglie anziché una e dividere l’impasto in tre parti uguali;

– montate a velocità alta il burro con lo zucchero finché il composto diventa gonfio, chiaro e spumoso. Sbattete in una ciotola le due uova e in un’altra l’albume a neve. Setacciate a parte la farina, il lievito e il sale;

– nel mixer versate le uova a filo continuando a montare il composto a velocità alta. Quando avrete amalgamato completamente le uova, versate nel mixer la scorza del limone. Dopodiché aggiungete il composto con la farina e la crème fraîche alternativamente (iniziando e finendo sempre con la farina). N.B In questa fase é importante non lavorare eccessivamente il composto e pertanto abbassate la velocità del mixer. Unite ora l’albume con movimenti dal basso verso l’alto avendo cura di non smontare il bianco d’uovo;

– versate il composto nella teglia (o nelle tre in parti uguali) e livellate la superficie. Cuocete per 20-25 minuti, come sempre per verificare l’avvenuta cottura fate la prova stecchino. A 5 minuti dalla cottura della torta preparate lo sciroppo;

Raspberry and white chocolate cake

Raspberry and white chocolate cake

PREPARAZIONE DELLO SCIROPPO

– Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino e portatelo a bollore per 3-4 minuti. Non appena la torta sarà cotta, sfornatela e immediatamente spennellate la superficie con circa metà dello sciroppo caldo così che alla fine risulterà umida e profumata. Tenete da parte la restante metà così  da inumidire la torta ancora una volta successivamente. Dopo circa 10 minuti, sformate il dolce e fatelo freddare a temperatura ambiente su un gratella da forno.

PREPARAZIONE DELLA GLASSA

– Sciogliete il cioccolato bianco mettendolo in una ciotola poggiata su un pentolino con acqua bollente avendo cura che la ciotola e l’acqua non si tocchino. Lasciatelo freddare a temperatura ambiente;

– mescolate con il mixer il formaggio e lo zucchero, dopodiché unite il cioccolato bianco. Mescolate il tutto ancora quel tanto che basta per amalgamare tutto. Se non lo usaste immediatamente, mettete la glassa in frigo;

COMPOSIZIONE DELLA TORTA

– Tagliate la torta ormai fredda in tre strati e poggiate il primo sul piatto di portata. Inumidite la torta con dello sciroppo e farcitelo con la marmellata di lamponi. Adagiate il secondo strato sulla marmellata e inumidite anche questo con dello sciroppo. Farcitelo ora con parte della glassa e poggiatevi sopra il terzo strato di torta. Glassate ora l’intera superficie della torta e decoratela con i lamponi freschi e le mandorle in modo da comporre dei fiori (vi serviranno circa 7 lamelle di mandorle per ciascun lampone). Mettete in frigo per un paio d’ore perché si assesti e tenete a temperatura ambiente per almeno 20 minuti prima di servire.

Raspberry and white chocolate cake

Raspberry and white chocolate cake

Questa torta é semplicemente sensazionale sia per l’insieme di sapori sia per la sua morbidezza. E’ strepitosa anche perché la decorazione non lascia spazio per le candeline di compleanno e questo la rende perfetta, nel mio caso. Alla prossima e keep in touch.

Festa dolce un pò salata con la chocolate and salted caramel cake

salted caramel chocolate cake

La mia amica Sassa ha compiuto gli anni. Come dite? Quanti? No, non si dice. Anyway, volevo prepararle un dolce originale nella decorazione e nel gusto. Ho pertanto optato per questa torta cioccolato e caramello salato con una decorazione semplice ma d’effetto. La preparazione é un po’ laboriosa ma non delude. Diamoci da fare.

INGREDIENTI PER UNA TORTA DEL DIAMETRO DI 20 cm. (utilizzando tre tortiere da 20 cm)

115 gr. di burro (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

225 gr. di farina 00

225 gr. di zucchero di canna

3 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

200 ml. di latte intero

150 ml. di crème fraîche

225 gr. di cioccolato fondente al sale

gocce di limone

un pizzico di sale Maldon o fleur de sel

INGREDIENTI PER LA CREMA AL CARAMELLO SALATO

450 gr. di zucchero semolato

2 cucchiai di golden syrup

100 ml. di acqua

115 gr. di burro salato

125 ml. di panna

2 cucchiai di crème fraîche

INGREDIENTI PER LA GANACHE

350 gr. cioccolato fondente diviso a pezzetti (70% minimo di cacao)

350 ml. di panna

1 cucchiaio di glucosio

PREPARAZIONE DELLA CREMA AL CARAMELLO SALATO

– Mettete l’acqua, lo zucchero e il golden syrup in un pentolino a fuoco basso e portate a bollore finché il caramello non diventa ambrato (ricordate di non mescolare ma solo di roteare di tanto in tanto il pentolino);

– togliete dal fuoco e con attenzione e cautela versate nel pentolino in burro a dadini, la panna e la crème fraîche: amalgamate il tutto.Lasciate il pentolino a temperatura ambiente così che rassodi (potete tranquillamente prepararlo anche un paio di giorni prima).

salted caramel chocolate cake

PREPARAZIONE DELLA TORTA

– Accendete il forno e preriscaldatelo alla temperatura di 180°, imburrate le teglie e foderatene il fondo con carta forno. Mettete ora il burro, il latte e il cioccolato in un pentolino che metterete sul fuoco medio basso fino a completamento scioglimento del cioccolato. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto, versatevi dentro lo zucchero  e la vaniglia. Amalgamate il tutto e mettete da parte fino a far intiepidire;

– separate i tuorli dagli albumi, e montate i rossi d’uovo con la crème fraîche con l’aiuto di un mixer elettrico (circa un paio di minuti).Dopodiché versate il tutto dentro il composto di cioccolato ormai tiepido. Versate il tutto in una capiente ciotola;

– setacciate la farina con il lievito e il sale e aggiungetelo al composto di cioccolato, mescolate delicatamente quel tanto che basta per unire tutta la farina. Montate a neve ben fermi gli albumi a cui avrete aggiunto alcune gocce di limone per facilitare questa operazione. Unite 1/3 degli albumi al composto di cioccolate e amalgamatelo con movimenti dall’alto verso il basso. Procedete ora unendo il resto degli albumi;

salted caramel chocolate cake

– dividete il composto nelle tre teglie e infornate per 25 minuti (vale la solita prova stecchino). Sformate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per almeno 10 minuti prima di sformare le torte e farle freddare completamente su una gratella da forno. Nel frattempo preparate la ganache portando gentilmente a bollore la panna con lo glucosio, dopodiché versatevi dentro il cioccolato a pezzetti. Mescolate il minino indispensabile perché il cioccolato si sciolga. Lasciate addensare a temperatura ambiente finchè raggiunga la consistenza della crema al burro;

– se la crema al caramello salato non avesse ancora la consistenza di una crema spalmabile, lasciatela un pò in frigo finché addensi adeguatamente. Poggiate una delle tre torte sul piatto di portata e spalmatevi sopra la crema al caramello. Adagiatevi sopra la seconda torta e spalmatevi  uno strato più sottile di caramello e uno di ganache sulla quale spargerete il pizzico di sale Maldon o fleur de sel. Terminate con l’ultima torta e ricoprite tutto con la ganache. Non dovete essere particolarmente precisi in questa fase perché dovrete ancora concludere la decorazione;

– mettete la ganache avanzata in una sac à poche con bocchetta a punta liscia e praticate delle bolle di glassa una sopra l’altra verticalmente. Con l’uso di una spatola  o un cucchiaio spalmate circa metà di ciascuna bolla. Dopodiché fate la stessa operazione in corrispondenza della striatura appena praticata e via di seguito fino a completare l’intera torta e, se volete anche con il top. Nel caso la ganache dovesse addensare troppo in questa fase, mettetela  pochi secondi nel microonde così che ritorni di una consistenza spalmabile. Le immagini che ho allegato di seguito dovrebbero aiutarvi a capire la tecnica, le ho recuperate cercando su pinterest una foto che spiegasse al meglio il processo e l’ho inserita nella mia board ;

La tecnica "Ombre"

– conservate a temperatura ambiente e cercate di non divorarla tutta.

Soddisfazione generale per questa torta carica di contraddizioni e contrasti come deve essere un compleanno importante. Alla prossima e keep in touch.