E’ l’ora del tè…dentro al pane: pandolce al tè chai

Chai tea

Non sono matto,  ho semplicemente messo a punto una ricetta che prevede l’uso del tè chai (una qualità di tè speziato tipicamente indiano ma molto diffuso in Inghilterra). Pane e Tè è uno strano abbinamento ma credetemi il successo é assicurato. Trovare il tè chai è piuttosto complicato ma potete in alternativa usare del normale té earl grey o breakfast raddoppiando la quantità di spezie previste nella ricetta.

Mettete su il tè perchè il pane aspetta e la ricetta anche.

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INGREDIENTI per un teglia da plumcake da 900 gr.

300 ml di latte intero;

2 bustine di tè chai;

1 stecca di cannella;

6 semi di cardamomo;

60 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

450 gr. di farina forte per pane;

un pizzico abbondante di sale;

1 uovo;

8 gr. di lievito di birra.

Per il ripieno

75 gr. di burro morbido;

50 gr. di zucchero semolato;

2 cucchiaini di cannella;

un paio di marmellata di albicocche per glassare;

un cucchiaino d’acqua e zucchero a velo (facoltativi).

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire il latte con la stecca di cannella e i semi di cardamomo aperti, non appena bollirà mettete le bustine di tè e lasciate in infusione per tre minuti circa;
  • nel frattempo mettete la farina, lo zucchero e il lievito nell’impastatrice e il burro freddo a dadini. Azionate l’impastatrice fino ad ottenere un composto sabbiose, dopodichè versatevi dentro il latte ormai tiepido, filtrando accuratamente dalla cannella e il cardamomo;
  • continuate ad impastare e aggiungete l’uovo e il sale. Lavorate con l’impastatrice per almeno 5 minuti. Dopodichè, rovesciate il composto sul piano di lavoro dategli la forma di una palla che metterete a lievitare in una ciotola coperta per un paio d’ore;

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  • dopodichè stendete la pasta a formare un quadrato spesso un centimetro e mezzo e versatevi dentro il ripieno fatto precedentemente mescolando tutti gli ingredienti insieme (NB tenete il ripieno a un centimetro circa dal bordo);
  • arrotolate ora l’impasto come se fosse un rotolo, e mettetelo nella teglia leggermente unta a lievitare coperto con della pellicola, per 45 minuti. Preriscaldate il forno a 200°. Cuocete nel forno caldo per 40-45 minuti o finché picchiettando il fondo del pane suonerà vuoto, sfornate e spennellate la superficie della vostra pagnotta con la marmellata di albicocche leggermente riscaldata. Togliete il dolce dalla teglia e mettete su una gratella da forno finchè fredda completamente. Se volete, preparate una glassa mescolando zucchero a velo e acqua a formare una glassa densa che spargerete sulla superficie del dolce. Gustate con una tazza di tè o anche due.

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Questo dolce é apparentemente insolito ma credetemi quando vi dico che non delude mai. Come tutti i lievitati, é meglio mangiarlo nel giro di 24 ore ma non arriverà tanto più in là per quanto è gustoso. Alla prossima e keep in touch.

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Halloween in chiave irlandese: Barmbrack

BarmbrackSebbene Halloween in Italia sia puro modernariato poichè non esattamente una tradizione nostrana, è molto affascinante nei suoi aspetti più tradizionali. Mosso dalla curiosità, ho cercato di documentarmi sulla cultura celtica dentro cui Halloween è nata. Mi sono imbattuto quindi in questa ricetta irlandese che oltre ad essere gustosa prevede anche uno di quei riti che ricorrono nei dolci propiziatori italiani. Il rito cioè di nascondere un oggetto all’interno del dolce che per colui o colei che lo troverà significherà fortuno o meno. In questo dolce però gli oggetti sono tre: un anello (prossimo matrimonio), una moneta (denaro imminente) e un pezzo di straccio o stecchino (sfortuna). Io, non ho rispettato la tradizione fino in fondo e nella mia versione non ci ho messo un bel niente ma scoprite con me quanto è buono in ogni caso.

ok

INGREDIENTI (teglia rotonda da 20 cm)

350 gr. di farina forte (quella che si usa per panificare);

un cucchiaino di sale (5 gr.);

250 gr di frutta disidratata (albicocche secche, uva sultanina, ecc);

1 uovo;

40 gr. di zucchero di canna;

25 gr. di burro morbido;

40 ml di acqua tiepida;

80 ml. di latte intero tiepido

250 ml di tè caldo (io ho usato il tè nero, ma scegliete quello che preferite);

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

due cucchiai di marmellata di albicocche.

ok

PREPARAZIONE

  • La sera prima mettete a bagno la frutta secca nel tè caldo e lasciate in infusione. Il mattino seguente mettete la farina, lo zucchero, le spezie, il latte, l’acqua e il lievito, il burro e l’uovo nell’impastatrice (si, credetemi lavorare a mano questo impasto non è una buona idea poichè umidissimo) e lavorate per almeno 5 minuti;
  • unite a questo punto il sale e la frutta secca privata del tè di infusione e lavorate per altri 3-4 minuti o finchè l’impasto non si staccherà dalle pareti del mixer;

Ok

  • fate lievitare 3 ore a temperatura ambiente coprendo la ciotola di lievitazione con della pellicola trasparente così che non secchi la superficie dell’impasto compromettendone la crescita;
  • trascorse le tre ore preriscaldate il forno a 220°, sgonfiate l’impasto e adagiatelo nella teglia che infornerete per 25 minuti. Sfornate e spennellate la superficie con la marmellata precedentemente riscaldata con un cucchiaio di acqua. Servite scaldando leggermente le fette di questo dolce così che sprigionino tutto il loro profumo.

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A vederlo devo essere onesto ricorda il nostro panettone anche se il Barmbrack ha un gusto più aromatico e speziato che scaccia la paura. No, quella no perchè Halloween deve pur conservare il suo spirito pauroso. Nel caso, i brividi vi percorrano mangiate una seconda fetta di questa delizia e vi passa tutto…credo. Alla prossima e keep in touch.

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Tutti in viaggio verso il Portogallo passando per Londra: madeira cake al sapore d’arancia con prugne

PlumOrang Madeira cake

Il Portogallo non c’entra niente con questa ricetta, ve lo anticipo subito. Madeira infatti è un’isola al largo delle coste africane di pertinenza del Governo portoghese. E’ però anche il nome di una delle torte da té più celebri della tradizione britanniche con una consistenza piuttosto densa e corposa che la rende infatti adatta come base per le torte di cake design. Sebbene io sia dell’idea che le tradizioni vanno rispettate più che stravolte, in questo caso ho apportato non poche modifiche così da celebrare a dovere questa torta. I puristi della centenaria ricetta della Madeira cake mi perdonino in anticipo. Ho infatti aggiunto le prugne e un aroma di arancia per dare una consistenza più leggera e un sapore più pungente al nostro té delle cinque. Volete sapere come? Ciotola e grembiule pronti allora.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 18 cm.

200 gr. di prugne

100 gr. di burro morbido

130 gr. di zucchero semolato

2 uova

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale

2 cucchiaini (10 gr.) di lievito

50 gr. di fiocchi d’avena

la scorza di un arancia

un cucchiaio di succo d’arancia

due cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, foderate la tortiera con carta forno, togliete il nocciolo alle prugne che dividerete in 8 spicchi alcuni dei quali terrete da parte per la decorazione. Montate nel mixer per un paio di minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta continuando a mescolare con il mixer a velocità media. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e al sale amalgamando il minimo indispensabile per avere un composto omogeneo. Aggiungete con una spatola il succo e la scorza d’arancia. Infarinate leggermente le prugne e versatele nel composto;
  • versate il tutto nella teglia e fate cuocere per 40-45 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e fate freddare completamente nella teglia prima di rimuovere la torta.
  • scaldate leggermente la marmellata con un cucchiaio d’acqua e spalmatenene metà sulla torta. Adagiatevi sopra gli spicchi di prugne rimasti che luciderete con la restante metà di marmellata calda.

ok

Siete ora pronti per sedervi al tavolo del tè, a gustarvi un sapore che arriva dall’oceano. La sentite quella brezza?

(Keep in touch!)

La colazione chic con gli scones al cioccolato bianco

Scones al cioccolato bianco

Scones al cioccolato bianco

Gli scones rientrano nella cosiddetta famiglia dei quick breads. Non sono esattamente dei panini ma neanche dei dolci veri e propri. Sono in effetti veloci da preparare ma brevi in termini di durata. Gli americani li chiamano biscuits e sono spesso presenti per la colazione mentre gli scones non possono mancare in occasione di un tradizionale tè delle cinque. Spesso però hanno un’aria rustica che in fondo, lo devo ammettere, mi disturba e li rende poco attraente ai miei occhi. Ho creato questa versione arricchita di cioccolato bianco e decorati sperando di fare cosa gradita a voi e a me. Non ci credete? Mettetevi all’opera e lo scopriremo.

INGREDIENTI PER UNA 8-10 SCONES

55 gr. di burro freddo;

250 gr. di farina 00;

16 gr. di lievito in polvere per dolci;

30 gr. di zucchero semolato;

150 ml. di latte intero;

75 gr. di cioccolato bianco ridotto a dadini (più alcuni quadrati per la decorazione);

1/4 cucchiaino di cannella;

un pizzico di sale;

marmellata di lamponi.

Scones al cioccolato bianco

Scones al cioccolato bianco

PREPARAZIONE

– Foderate una teglia con carta forno;

– in una ciotola mescolate la farina, il lievito e il sale. Unite lo zucchero e ricavate un buco nel centro del composto e versatevi il burro freddo a dadini . Mescolate il tutto con una forchetta (mai le punta delle dita) sino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete a questo punto il cioccolato bianco e amalgamante il tutto;

– versate nel composto il latte e amalgamate in modo da ottenere un composto uniforme che compatterete con le mani su un piano di lavoro fino allo spessore di 4 cm. Con un cutter del diametro di 5 cm ricavate degli scones avendo cura di praticare un incisione netta nella pasta senza far roteare il cutter;

– adagiate gli scones ottenuti nella teglia distanziandoli gli uni dagli altri e fateli riposare in frigo almeno 20 minuti. Accendete il f orno fino a raggiungere la temperatura di 200°, spennellate gli scones con del latte (fate attenzione a che non cada sui bordi altrimenti ne conprometterebbe la lievitazione) e informate per 12-14 minuti o finché saranno ben dorati, dopodiché sfornate e lasciate 5 minuti nella teglia prima di far freddare completamente su una gratella da forno;

Scones al cioccolato bianco

Scones al cioccolato bianco

– sciogliete il cioccolato bianco tenuto da parte al microonde a intervalli di 15 secondi per volta evitando così di bruciarlo. Con l’aiuto di una forchetta o un cucchiaino create una decorazioni sul top di ciascuno scone ormai freddo. Tagliate a metà e farcite con marmellata di lamponi o qualunque altra desideriate.

N.B. Gli scones sono ottimi il giorno in cui sono preparati o in ogni caso nelle 24 ore successive. Tuttavia é possibile congelarli sia cotti sia crudi.

Sono dei gioiellini, dite la verità. Mi passa la voglia di tagliarli a metà e farcirli di marmellata: no, non é vero sono infatti già al secondo scone. Alla prossima e keep in touch.

Scones al cioccolato bianco

Scones al cioccolato bianco

 

Vintage vanilla fudge

Fudge alla vaniglia

Fudge alla vaniglia

A settembre andai a Londra per il Cake & Bake show, un grandioso evento che ho aspettato come il Natale. In quell’occasione, oltre a showcooking e masterclass ho potuto anche visitare un mercato dolciario di altissimo livello e di ogni tipo. Mi colpì la grande quantità di pane che veniva preparato con le farine e gli aromi più diversi, sebbene la panificazione tradizionale sia una scoperta recente per gli inglesi. Ho assaggiato molte preparazioni di dolci tipicamente inglesi gluten free di tutto rispetto e molto golosi. Ho infine gustato per la prima volta un dolcino tradizionale come il fudge preparato da un contadino che si fregiava, giustamente, di utilizzare solo aromi naturali. Il suo fudge alla pesca infatti era un esplosione di sapore e di gusto con la consistenza tipica di questo dolce che ricorda vagamente le caramelle mou. Dovete provarle anche voi, scegliamo questa volta un sapore di vaniglia e quindi mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA 20 X 20

50 burro;

400 gr. panna;

400 gr. di zucchero semolato;

1 cucchiaio di glucosio;

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia.

Fudge alla vaniglia

Fudge alla vaniglia

PREPARAZIONE

– Foderate la teglia con carta forno avendo cura che sporga dai bordi di un paio di centimetri. Mettete tutti gli ingredienti tranne la vaniglia in un pentolino che metterete sul fuoco fino al completo scioglimento dello zucchero, dopodiché portate a bollore continuando a mescolare con un cucchiaio di legno;

– continuate a mescolare e con l’ausilio di un termometro alimentare controllate la temperatura che dovrà essere di 116° C. Togliete dal fuoco e lasciate il composto indisturbato fino al raggiungimento della temperatura di 110°, dopodiché unite la vaniglia e cominciate a mescolare vigorosamente con un cucchiaio di legno fino a portare il composto a 60°. N.B. Questa fase é piuttosto faticosa ma fondamentale per creare all’interno del fudge i cristalli di zucchero che caratterizzano la consistenza di questo dolce;

Fudge alla vaniglia

Fudge alla vaniglia

– versate a questo punto il composto nella teglia e livellatelo con una spatola, lasciate il tutto a temperatura ambiente una notte intera. Trascorso questo tempo, toglietelo dalla teglia e copovolgetelo così da avere a disposizione la parte più liscia. Rimuovete la carta, e tagliate a quadrettini. Il fudge dura fino a due mesi in un contenitore di latta coperto. N.B. Potete mettere la teglia in frigo una decina di minuti prima di tagliare il fudge per una consistenza leggermente più dura ma non fatevi tentare dall’idea di lasciarlo tutta la notte nel frigoriferò perché sarebbe appiccicoso e non avrebbe la tipica consistenza morbida.

– sbocconcellate il fudge insieme a una tazza di caffè o di tè.

Fudge alla vaniglia

Fudge alla vaniglia

Dite la verità, quanti dolci e quanti sapori vi evoca un quadratino di fudge? E’ per questo che ho deciso di dargli con orgoglio il premio di dolce vintage dell’anno. Alla prossima e keep in touch.

Voglio emozioni forti con una torta morbida: crumble cake alle pere

Pear Crumble Cake

Pear Crumble Cake

Permettetemi di citare chef Cannavacciuolo (dò per scontato che sappiate di chi stia parlano) secondo il quale un piatto funziona se dà al palato di colui o colei che lo assapora dei contrasti di sapori e/o di consistenza. Questo principio secondo me vale anche per i dolci e ci pensavo proprio quando me ne stavo in un coffee shop di Londra ad aspettare il mio dolce per la colazione: un crumble. Eureka! Il crumble dà croccantezza, la base per la torta morbidezza e la frutta freschezza. Ho fatto qualche aggiustamento rispetto alla torta che ho mangiato a Londra il mese scorso e ve la propongo, Cannavacciuolo permettendo. Pronte/i? Si parte. No, non per Londra ma per la cucina.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DEL DIAMETRO DI  20 cm.

60 gr. di burro a temperatura ambiente

140 gr. di farina 00

100 gr. di zucchero

1 uovo a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

80 ml. di latte intero

3 pere (piuttosto sode e non troppo mature)

Per il crumble

50 gr. di zucchero di canna

20 gr. di zucchero semolato

70 gr. di farina autolievitante (nel caso non l’aveste, usate tranquillamente la farina 00 a cui aggiungerete un cucchiaino raso di lievito per dolci);

40 gr. di burro freddo di frigo

1/4 di cucchiaino di cannella in polvere

Pear Crumble Cake

Pear Crumble Cake

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 180° e imburrate e ricoprite di carta forno le basi delle teglie mentre potrete limitavi a imburrare le pareti. Preparate innanzitutto il crumble. Mescolate la farina con la cannella in una ciotola e versatevi il burro molto freddo tagliato a dadini. Con l’aiuto di una forchetta o le punte delle vostre dita, create delle briciole grossolane. Dopodiché versatevi lo zucchero e continuate a formare delle briciole: alcune più grandi e altre più piccole. Mettete da parte fino alla preparazione della torta;

– montate  con il mixer il burro e lo zucchero finché diventa gonfio, chiaro e raddoppia di volume. Ricordate di tanto in tanto di fermare il mixer e mescolare la base del cestello con una spatola. Versate l’uovo nel composto e continuate ad amalgamare ad alta velocità. Fate lo stesso dopo aver versato la vaniglia. Nel frattempo pelate le pere e tagliatele in 8 spicchi ciascuna;

– in una ciotola a parte setacciate la farina con il lievito e versatene un terzo nel cestello del mixer e mescolate il tutto a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Versate ora metà del latte e continuate ad amalgamare sempre a bassa velocità. Proseguite alternando la farina al latte, terminando con la farina e ricordando di non eccedere con la velocità del mixer;

– versate il composto del mixer nella teglia, adagiatevi sopra le pere e ricoprite con il crumble. Infornate per 37-40 minuti e verificate la perfetta cottura con la prova stecchino. Sfornate e fate freddare 10 minuti nella teglia, trascorsi i quali sformerete il dolce che farete freddare su una gratella o direttamente su un piatto da portata;

– divorate!

Pear Crumble Cake

Pear Crumble Cake

Questa torta é molto semplice, umida e saporita anche grazie ai contrasti di sapori e ad un crumble fatto con due ingredienti speciali: la farina autolievitante (che rende le briciole più cicciotte) e lo zucchero di canna che dà una spinta in più con un gusto simile a quello del caramello.

Io di contrasti ne ho messi e non penso di aver lesinato. Voi dite che chef  Cannavacciulo apprezzerebbe? Speriamo perché ha un caratterino. Alla prossima e keep in touch.