Il Beignet della Lousiana non delude mai

Beignets

Non hanno molto a che vedere con i nostri bignè per ingredienti, preparazione e pronuncia ma se capitate in Louisiana e in particolare a New Orleans non potete non assaggiarli. La pronuncia suona all’incirca benyay ma non fa molta differenza perchè chiunque in Lousiana sa di cosa state parlando. Ora tocca a voi scoprirlo.

ok

INGREDIENTI

360 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

70 gr. di zucchero semolato;

12 gr. di lievito vanigliato per dolci;

un cucchiaino e mezzo (8 gr.) di bicarbonato di sodio;

120 gr. di yogurt magro;

120 gr. di latte;

40 ml. di acqua;

un uovo;

scorza di un limone;

un cucchiaino e mezzo di succo di limone;

estratto naturale di vaniglia;

olio di semi per friggere;

abbondante zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Mezz’ora prima di inziare la preparazione dei beignet mettete in una ciotola il latte, lo yogurt e il succo di limone che lascerete cagliare a temperatura ambiente (NB é il modo per fare una sorta di latticello casalingo). A parte invece mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, la scorza di limone e lo zucchero semolato;
  • trascorsi 30 minuti aggiungete alla ciotola cono i liquidi anche l’acqua, l’uovo e l’estratto naturale di vaniglia dopodichè versate il composto liquido in quello con la farina e amalgamate il giusto per compattare il tutto senza impastare eccessivamente. Mettete a scaldare l’olio in una padella bassa e larga;
  • stendete il composto sul piano infarinato dandogli la forma di un grossolano rettangolo da cui ricaverete quadrotti di circa tre o quattro cm. di lato (NB non é necessario siate eccessivamente precisi quando si parla di un dolce fritto). A questo punto immergete i beignet nell’olio caldo e cuoceteteli circa un minuto per lato o comunque fino a che non saranno ben dorati. Scolateli per bene e adagiateli su carta da cucina così da eliminare l’olio in eccesso e, solo quando saranno freddi, cospargete i beignet con abbondante zucchero a velo.

ok

Veloci, rapide e gustosissime: non potete non provare. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Operazione PBC: cheesecake al burro d’arachidi e cioccolato

Peanut Butter Cheesecake

L’argomento burro d’arachidi in Italia é certamente controverso. Se infatti il peanut butter é alla base delle merende americane da decenni, in Italia non é particolarmente diffuso. Lo si trova piuttosto facilmente sugli scaffali dei supermarket italiani solo e triste accanto ad altre creme spalmabili ben più utilizzate dalle mamme e dai papà italiani.  A me non dispiace, che non vuol esattamente dire che ne vado matto, ma é una di quelle cose che di tanto in tanto mi piace usare nei miei dolci perchè altrimenti che blog di dolci USA sarebbe? Il suo sapore sapido nella cheesecake ci sta bene e se poi aggiungete il cioccolato, ecco insomma… mettiamoci all’opera che ho già fame.

OK

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

Per la base:

80 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti al cioccolato;

Per il ripieno:

400 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

4 tuorli d’uovo;

150 gr. di zucchero;

150 gr. di burro d’arachidi

6 fogli di gelatina;

Per la decorazione

40 gr. di cioccolato fondente.

SI2

PREPARAZIONE

  • Foderate con la carta forno il fondo e le pareti della toritera, mettete a sciogliere il burro e a parte sbriciolate finemente i biscotti con il mixer. Attendete che il burro intiepidisca leggermete  e dopodichè unitevi i biscotti amalgamando il tutto uniformemente;
  • stendete ora il composto uniformemente sulla base della tortiera che metterete in freezer per 15 minuti. Nel frattempo mettete i fogli di gelatina a mollo in acqua e montate con le fruste elettriche il formaggio, i tuorli e lo zucchero. Scaldatate a parte nel forno a microonde il burro d’arachidi e scioglietevi dentro la gelatina strizzata dell’acqua in eccesso;

Si5

  • unite ora tre cucchiai del composto di formaggio al burro d’arachidi, così da raffreddare il composto e, solo a questo punto, unirlo al resto dell’impasto di Philadelphia e zucchero. Mescolate in modo da amalgamare uniformemente il tutto, dopodichè montate la panna freddissima che unirete con movimenti dal basso verso l’altro all’impasto;
  • versate ora il tutto nella tortiera e mettete a freddare in frigo per un minimo di 5 ore, ancor meglio tutta la notte. Trascorso il tempo necessario, togliete la torta dalla tortiera e adagiatela sul piatto da portata. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e, dopo che sarà leggermente intiepidito,  usatelo per decorare la superficie della torta con l’aiuto di un sac à poche. Gustate con aria americana.

Si7

La ricetta é facile, fresca e americanissima: non potrete non amarla e poi di tanto in tanto potrete riconciliarvi con il peanut butter. Alla prossima e keep in touch.

 

Di ritorno dagli Stati Uniti passando per l’Australia: i Lamingtons

Lamingtons
Sono appena tornato dal mio viaggio negli Stati Uniti: ormai un pellegrinaggio, direi. Questa volta sono stato a nel sud est e per la precisione in Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia. Ho gustato delizie dolci e salate e, se volete, potete trovare un dettagliato reportage fotografico sulla pagina Facebook di mycakeisluka. Non temete: vi rivelerò tutti i segreti e le delizie che ho gustato (cosa non erano quelle pecan pie che ho assaggiato…) ma ora vorrei parlarvi di un’altra dolcezza “esotica”.

OK

Si tratto dei Lamingtons,  un dolce tradizionale australiano veloce da preparare e fresco che ho infatti assaggiato il giorno prima di partire per gli Stati Uniti.

Si, perché voglio raccontarvi tutto del mio viaggio fin dal giorno prima della partenza.

OK

INGREDIENTI (per una tortiera quadrata da 20 cm. per lato)

175 gr. di burro a temperatura ambiente;

150 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci (7 gr.);

175 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di maizena o amido di mais;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 uova a temperatura ambiente;

100 gr. di cioccolato fondente tagliato in quadretti;

3 cucchiai di latte.

ok

Per la decorazione

250 gr. di cocco disidratato;

300 gr. di marmellata di lamponi;

lamponi freschi.

Si

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno la teglia. Montate per 4 minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, amido di mais, sale e lievito (NB se il composto dovesse separarsi, unite un cucchiaio della farina all’impasto);
  • quando avrete unito l’ultimo uovo, aggiungete la vaniglia e metà delle farine mescolando a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare tutto. Versate ora il latte e mescolate facendo poi seguire dalla restante farina setacciata. Unite infine il cioccolato e mescolate con una spatola per amalgamarlo completamente;

OK

  • infornate per 25-28 minuti ricordando che per verificare l’avvenuta cottura vale l’infallibile prova stecchino. Dopodiché sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti per poi adagiare il dolce su una gratella da forno in modo che freddi completamente;
  • tagliate ora il dolce in quadrotti di 4 cm. per lato, spennellate ciascun quadrotto con la marmellata leggermente riscaldata e ricoprite con il cocco. Guarnite con un lampone fresco. Gustate con aria australiana.

OK

Lo amate già? Non fate scherzi però, prima di fare le valigie per l’Australia alla ricerca di altri Lamigtons vi devo raccontare le delizie del mio ultimo viaggio americano.

Alla prossima e keep in touch.

Il limone venuto dal Sud: crumble quadrotti al limone

LemonQuadrotti

Chi dice che i dolci americani siano stucchevoli e burrosi ha un po’ ragione, ma solo un po’. Io, come è del tutto evidente, amo i dolci della tradizione americana e inglese ma talvolta sono eccessivamente zuccherini e non mi vergogno di dire che nelle mie ricette li ho alleggeriti rispetto all’apporto di zucchero. Non tanto per una vocazione salutista, che non so neanche dove stia di casa, ma per puro piacere che il troppo zucchero comprometterebbe. A dirla tutta i dolci americani che preferisco sono quelli dal sapore pungente che includono agrumi, rabarbaro o lamponi. Ecco perchè oggi ho quindi  scelto un dolce che appartiene alla cucina dolciaria degli stati del sud degli Stati Uniti che più di tutto rappresenta quel territorio: forte, deciso e intenso. Pronte/i a scoprire come tutto questo si racchiude in questi quadrotti al limone con avena e un crumble croccante? Mettiamoci al lavoro.

ok

INGREDIENTI (TEGLIA 23 X 23 cm.)

180 gr. di farina 00;

90 gr. di fiocchi d’avena;

200 gr. di zucchero semolato;

115 gr. di burro a temperatura ambiente;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

25 gr. di cocco disidratato (facoltativo);

un pizzico di sale;

370 ml. di latte condensato zuccherato;

120 ml. di succo di limone;

la scorza di un limone;

1 cucchiaio di zucchero a velo (facoltativo).

Ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la teglia con carta forno. Montate con le fruste elettriche ad alta velocità per circa 5 minuti  il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite dopodichè la farina, il lievito, il sale e l’avena mescolando con una spatola fino ad ottenere un composto che assomiglierà a delle grosse briciole;
  • stendete e appiattite metà di questo composto nella teglia così da ottenere uno strato uniforme mentre la restante metà la terrete da parte mentre preparerete il ripieno;
  • mescolate quindi in una ciotola il succo e la scorza di limone insieme al latte condensato così da ottenere un composto omogeneo che verserete sulla base stesa nella teglia. Ricoprite ora la crema con la restante parte di impasto avendo cura di creare delle grossolane briciole che ricoprano interamente la crema (un crumble, per intendersi);
  • infornate per 25-30 minuti o comunque fino a doratura, sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia (orientativamente per un paio d’ore), dopodichè mettete la teglia in frigo per una quarantina di minuti trascorsi i quali tagliate il dolce in quadrotti che servirete a temperatura ambiente. Se volete potete ricoprire con una spolverata di zucchero a velo.

closeup

A parte il fatto che i dolci al limone di qualunque tradizione e origine io li amo sempre e comunque, questa delizia non potrà non avervi conquistato. Così come sono certo che vi conquisterebbero i meravigliosi stati del sud degli Stati Uniti: Mississippi, Tennessee, Georgia, Alabama e molti altri ancora. Alla prossima e keep in touch.

ok

Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

ok

INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

ok

  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

ok

Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

ok

Oh My Darling, Clementine: torta mandarini e semi di papavero

Clementine

Vi confesso che faccio un po’ di confusione tra mandarini, mandaranci e clementine. So per certo che tra queste tre preferisco di gran lunga quelle senza semi ma generalmente gli agrumi sono i mei frutti preferiti. Li amo nei dolci perché danno la possibilità di creare mille contrasti. Per il dolce che vi sto per raccontare ho usato delle clementine (me lo ha anche confermato il fruttivendolo) e i semi di papavero che danno croccantezza. Ho anche aggiunto una glassa perché se è vero che ho pensato a questo dolce ideale per la colazione, non vuol dire che non possa essere anche elegante e goloso. Pronte/i? Cominciamo senza indugio alcuno.

ok

INGREDIENTI per un teglia da plumcake

140 gr. di burro morbido (oltre a un paio di cucchiai di burro completamente sciolto per ungere la teglia);

200 gr. di zucchero semolato;

10 gr. di lievito in polvere per dolci;

un pizzico di sale;

225 gr. di farina 00;

3 uova a temperatura ambiente;

50 gr. di yogurt magro;

2 cucchiai di semi di papavero;

125 ml. di succo di clementine;

scorza di tre clementine.

Per la glassa

70 gr. di burro morbido;

140 gr. di zucchero a velo;

scorza di un mandarino;

2 cucchiai di yogurt magro;

arancia candita (facoltativa)

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160° e ungete la teglia con un paio di cucchiai di burro sciolto. Mescolate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero e lo yogurt per circa 3 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Nel frattempo setacciate la farina con il lievito e il sale;
  • aggiungete ora un uovo per volta continuando a mescolare ad alta velocità (NB se l’impasto dovesse iniziare a separarsi unite un cucchiaio di farina dal composto appena setacciato);
  • unite ora il succo e la scorza delle clementine oltre ai semi di papavero amalgamando il minimo indispensabile e per ultimo il composto con la farina sempre mescolando quel tanto che basta per ottenere un impasto omogeneo. Versate il tutto nella teglia e infornate per un’ora (per verificare la cottura perfetta, utilizzate l’infallibile prova stecchino);
  • sfornate e lasciate la teglia un quarto d’ora a temperatura ambiente prima di togliere il dolce e adagiarlo su una gratella da forno perché freddi completamente. Nel frattempo preparate la glassa;

ok

  • montate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero a velo e la scorza d’arancia per circa due minuti fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite lo yogurt e montate ancora così da ottenere una glassa uniforme (NB se la glassa dovesse risultare troppo morbida per essere spalmata mettetela una decina di minuti in frigo a rassodare);
  • cospargete la superficie del dolce con la glassa e le scorze di arancia candita. Gustate con aria agrumata.

ok

Questo dolce è ideale per la colazione ma anche per una merenda o un dopocena in compagnia e non preoccupatevi se non trovate le clementine perché vanno bene anche i mandarini o i mandaranci: speriamo non mi abbia sentito il fruttivendolo. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Ringraziamento con zucca speziata: una Pumpkin pie “zenzerosa “

Honeycomb

Ed eccoci a Thanksgiving la Festa del Ringraziamento, che in realtà non è così diffusa come Halloween in Italia ma estremamente sentito dagli americani, quasi più del Natale. Detto questo non vuol dire che non lo si possa celebrare anche qui da noi, gastronomicamente parlando: ogni scusa è buona qui, lo sapete. Tra i dolci tradizionali per Thanksgiving la fanno da padroni la apple pie (nelle sue 1000 versioni adattamenti) e la pie di zucca. Su quest’ultima ho scommesso per una ricetta speziata, gustosa e davvero celebrativa. Dai, mettiamoci al lavoro che c’è da lavorare 🙂

ok

INGREDIENTI per una tortiera profonda da 24 cm con fondo estraibile

Per la base

300 gr. di biscotti (tipo Digestive);

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

85 gr. di burro fuso;

2 pezzi di zenzero sciroppato; (nel caso non lo trovaste, aggiungete alla ricetta 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere e portate il burro a 105 gr.)

Per il ripieno

140 gr. di zucchero semolato;

2 uova intere e un tuorlo;

un pizzico di sale;

500 gr. di zucca pulita e tagliata a quadrotti;

170 gr. di latte evaporato non zuccherato (se non lo trovaste usate il latto condensato ma riducete lo zucchero a 100 gr.);

1/4 cucchiaino di zenzero;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia;

Per la decorazione

200 ml. di panna;

50 gr. di semi di zucca tostati;

due cucchiai di sciroppo d’acero.

ok

PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180°, mettete la zucca in una teglia insieme a un cucchiaio d’acqua e coprite con un foglio di alluminio su cui praticherete un foro perchè esca il vapore. Infornate per 45-55 minuto o comunque finchè la zucca risulterà tenere inserendo un coltello in mezzo;
  • nel frattempo, sbriciolate col mixer i biscotti e lo zenzero sciroppato. Unite il burro (sciolto ma non caldo) e amalgamate il tutto che userete per ricoprire la tortiera. Mettete ora la tortiera in freezer per 30 minuti;
  • togliete la zucca dal forno, e asciugatela da quanta più acqua possibile usando carta assorbente da cucina e mettete da parte a freddare. Abbassate la temperatura del forno a 160°;
  • mettete nel mixer con le lame la zucca precedentemente schiacciata con una forchetta insieme a tutti gli ingredienti previsti per il ripieno. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete nella teglia, trascorsi 30 minuti di congelamento;

ok

  • infornate per 45-50 minuti o comunque fino a rassodamento del composto in superficie (scuotendo leggermente il ripieno dovrà essere fermo e non traballante);
  • sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e poi in frigo per due ore. Nel frattempo montate la panna con lo sciroppo d’acero che userete per decorate la torta con dei ciuffetti sui quali adagerete dei semi di zucca precedentemente tostati in padella. Gustate con aria grata.

ok

La pie ha qualche passaggio ma credetemi ne vale la pena e anche voi non vedrete l’ora che arrivi Thanksgiving… ohps è oggi quindi passatemi i piatti. Alla prossima e keep in touch.

 

ok

 

 

Whoopie pie alla zucca: davvero pensate di resistergli?

Pumpkin

Del mio ultimo viaggio negli Stati Uniti vi ho parlato diffusamente, così come delle delizie che ho assaggiato. Le whoopie pie le avevo mangiate altre volte perchè, sebbene appartengano alla tradizione Amish, in realtà sono diffuse ovunque. Confesso però che quando a luglio scorso mi trovai nella Amish county non potei non assaggiarne una. La trovai buona ma a mio modesto parere troppo, troppo dolce. Non posso quindi non intervenire con il tocco alla mycakeisluka e se volete scoprirne di più preriscaldate il forno.

ok

INGREDIENTI PER LE WHOOPIE PIES(8 – 10 whoopie pies)

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

250 gr. di farina 00;

120 ml. di olio di semi;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di purea di zucca (la otterrete cuocendo al forno per 40 minuti a 180° con un cucchiaio d’acqua 280 gr. di zucca);

1 uovo;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio:

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

ok

Per la glassa

90 gr. formaggio spalmabile Philadelphia;

150 gr. di zucchero a velo;

85 gr. di burro morbido;

2 cucchiai di sciroppo d’acero;

un paio di cucchiai di zucchero a velo per decorare (Facoltativo).

ok

PROCEDIMENTO PER GLI WHOOPIE

– Accendete il forno a 170° e foderate la leccarda con carta forno. Montate con il mixer a velocità media per un minuto i due zuccheri, l’olio e la vaniglia. Intanto setacciate in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, le spezie e il sale. Unite al mixer l’uovo e la purea di zucca ben strizzata. Mescolate ancora per 30 secondi e dopodichè unite in tre volte il composto setacciato (mescolate il minimo indispensabile per amalgamare tutto e a bassa velocità);

  • versate con un cucchiaio 16-20 mucchietti di impasto di circa 4 cm di diametro e distanziati l’uno dall’altro di altrettanti 4 cm (NB prima di infornare bagnatevi leggermente le dita e livellate la superficie dei mucchietti di impasto così da renderli regolari);
  • infornate per 13-14 minuti (vale come sempre la prova stecchino), sfornate e lasciate le whoopie pie nella teglia per 5 minuti, dopodichè adagiatele su una gratella da forno così che raffreddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa;
  • mettete nel mixer il burro morbido, lo sciroppo d’acero e lo zucchero a velo e montate (iniziate a velocità bassissima per evitare di essere ricoperti di zucchero) per 4-5 minuti o finchè il composto non sarà gonfio e spumoso. Unite a questo punto il formaggio spalmabile (anch’esso a temperatura ambiente) e montate a velocità bassa per non più di 30 secondi. Mettete ora la glassa in frigo a rassodare per 15 minuti;
  • farcite ora metà delle whoopie pie con la glassa avendo cura di restare a mezzo centimetro dal bordo, sovrapponete su ognuna un’altra whoopie pie e premete leggermente. Se volete spolverizzatele di zucchero a velo, ricordate che si conservano in frigo per tre giorni ma riportandole a temperatura ambiente per una mezz’oretta prima di mangiarle. Gustate con aria autunnale.

ok

 

ok

Io delle whoopie pie penso tutto il bene possibile perchè mi fanno tenerezza quasi come nessun altro dolce  ma questo non vuol dire che decida di non mangiare le poche rimaste. Alla prossima e keep in touch.

ok

Il dolce a stecchetto: brownie al mascarpone

uno

I dolci “dietetici” mi hanno sempre trasmesso una certa diffidenza. Non voglio dire che bisogna mangiare dolci senza controllo ma semplicemente che bisognerebbe gustarli con moderazione: in altre parole, incidere sulla quantità più che sulla qualità. Detto questo però ho voluto prendere uno dei dolci americani più “ricchi” e renderli un po’ skinny riducendo lo zucchero ma conservando ugualmente il gusto e la densità caratteristica. Volete scoprire come? Diamoci da fare.

ok

INGREDIENTI (teglia da 22 X 33 cm)

175 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

4 uova;

200 gr. di zucchero semolato;

170 gr. di burro;

400 gr. di cioccolato fondente (non meno del 68% di cacao);

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

125 gr. di mascarpone.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 165° e foderate con carta forno la teglia. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro, avendo cura che l’acqua calda non tocchi la ciotola con il cioccolato. Quando il composto sarà completamente sciolto, mettetelo da parte;
  • mettete nel mixer le uova, la vaniglia, lo zucchero e il mascarpone e montate per un minuto. Nel frattempo setacciate farina, sale e lievito che terrete da parte;
  • unite ora il cioccolato fuso insieme al burro, ormai a temperatura ambiente, e mescolate ancora per circa 15 secondi avendo cura di mescolare il fondo del cestello con una spatola;
  • unite ora la farina setacciata e mescolate con una spatola il tutto. Versate nella teglia e infornate per 20-22 minuti avendo cura di verificare che, dopo aver inserito uno stecchino al centro, esca con qualche briciola di impasto (non liquido ma delle briciole). Lasciate raffreddare il brownie completamente nella teglia (un’ora e mezza o due) prima di tagliarlo a quadrotti. Gustate con gioia, cioccolatosa.

ok

ok

ok

Come vi dicevo, non so se definire questo dolce dietetico ma ha circa metà della quantità di zucchero utilizzata per 400 gr. di cioccolato fondente ed è ugualmente gustoso. Verifico solo con un altro pezzo di brownie ma, sì: sono certo che non ci sia differenza alcuna.

Alla prossima e keep in touch.

Se nel vivo dell’autunno vuoi entrare, un Pecan pie cupcake devi mangiare

Pecan Pie CupcakeCi conosciamo da un po’ e quindi saprete che la mia stagione preferita è l’autunno. I suoi colori, profumi e anche il clima. Si, il clima uggioso e freddino che fa venire voglia di stare sotto le coperte in compagnia di un dolcino. Forse mi piace così tanto perchè mi ricorda il clima dell’Inghilterra, chissà. L’autunno per me ha il sapore dello sciroppo d’acero e delle noci. In questa ricetta ho suato le noci pecan che hanno un gusto più ricco rispetto a quelle tradizionali e che sono il pezzo forte della pecan pie, che voglio rievocare con questi cupcake. Ci riuscirò? Scopriamolo insieme

ok

INGREDIENTI PER 24 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

290 gr. di farina 00

100 gr. di burro morbido

200 gr. di zucchero

3 uovo

75 gr. di olio di semi (non di oliva!)

70 ml di brandy

50 ml di sciroppo d’acero

150 gr. di latte intero

2 cucchiainidi lievito in polvere (10 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

150 gr. di noci pecan.

Per lo sciroppo

60 gr. di acqua

30 gr. di zucchero

2 cucchiai di sciroppo d’acero

Per la glassa

250 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

125 gr. di burro a temperatura ambiente

280 gr. di zucchero a velo setacciato

4 cucchiai di sciroppo d’acero

ok

PREPARAZIONE

  • Togliete 24 noci dai 150 gr. previsti dalla ricetta e metteteli da parte perchè serviranno per la decorazione finale. Tostate le rimanenti sulla padella (ci vorranno 3 o 4 minuti), tritate finemente e mettete da parte. Preriscaldate il forno a 170°, foderate 2 teglie da muffin con i pirottini per cupcake;
  • in una ciotola mescolate l’olio, il latte, la vaniglia, le uova e il brandy mentre nel mixer metterete la farina setacciata, il lievito, il sale, il burro a pezzetti, lo zucchero e lo sciroppo d’acero. Mescolate fino ad ottenere un composto sabbioso, dopodichè versate poco per volta il composto liquido nel mixer che attiverete a velocità media. Unite ora le noci pecan al composto e amalgamate il tutto.
  • quando tutto il composto liquido sarà stato versato, mescolate il fondo della ciotola con una spatola e mescolate per 30-40 secondi a velocità media. Versate ora l’impasto nei pirottini non oltre i 2/3 del loro volume. Infornate per 22 minuti e in ogni caso verificando la cottura con la celeberrima prova stecchino;

ok

  • mentre i cupcake cuociono, preparate lo sciroppo portanto a bollore l’acqua e lo zucchero. Fate sobbollire per un minuto e unite lo sciroppo d’acero. Quando i cupcake saranno cotti, sfornateli e bucherellate delicatamente la superficie così da irrorarla con lo sciroppo caldo in modo che penetri in profondità. Lasciate i cupcake nella teglia per altri 10 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente;
  • nel frattempo preparate la glassa montando burro, sciroppo d’acero e zucchero per circa 4 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite ora il formaggio mescolando a bassa velocità e per non oltre 30 secondi (NB se la glassa dovesse risultare troppo liquida mettetela in frigo a rassodare per una mezz’oretta). Glassate con aria autunnale adagiando una noce su ogni cupcake.

ok

Non sentite l’autunno esplodervi in bocca ad ogni morso di questa delizia? Si, dai non dite di no e mangiatene tranquillamente un altro. Alla prossima e keep in touch.

ok