La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

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Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Gingerbread tart delle Feste

gingerbread-tart

Tanto per iniziare, buon 2017 di cose belle e dolci a tutte e tutti. Se dico Pan di zenzero evoco nell’immaginario collettivo i simpatici omini fatti di biscotto tradizionalmente preparati a Natale in nord Europa. Mi sono chiesto perché non realizzarne una versione crostata e la risposta è proprio nella ricetta qui sotto.

OK

INGREDIENTI (tortiera da crostata rotonda da 20 cm con bordo alto 2 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

60 gr. di zucchero di canna;

scorza e succo di mezza arancia;

3 cucchiai di miele;

un pizzico di sale;

60 gr. di burro;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;

un pizzico di sale.

Per il ripieno

150 ml di panna;

6 tuorli;

3 cucchiai di rum o di brandy;

50 gr. di zucchero.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino senza portare a bollore, il burro, lo zucchero e il miele; dopodiché mettete da parte. In una ciotola setacciate la farina, il sale, le spezie a cui aggiungerete il composto con il burro, la scorza e il succo d’arancia così da compattare il tutto in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno un’ora (NB impastate il composto il minino indispensabile, altrimenti risulterà duro in cottura. Se il composto fosse troppo asciutto, aggiungete un paio di cucchiai di latte freddo);
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la teglia che metterete in freezer per 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 190°. Coprite la teglia con carta alluminio su cui adagerete fagioli secchi o sfere di ceramica, infornate per 15 minuti dopodiché scoprite la teglia e infornate per altri 6 minuti. Sfornate a temperatura ambiente e abbassate la temperatura del forno a 140°;
  • nel frattempo, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti del ripieno che mescolerete e farete riscaldare senza portare a bollore (NB non appena inizierà ad addensare, togliete dal fuoco). Versate delicatamente il ripieno nella base ( dopo aver tolto i fagioli secchi o le sfere!) e cuocete per 25 minuti o comunque fintanto che il composto sarà sodo fatta eccezione per il centro che dovrà risultare leggermente tremulo (NB la torta rassoderà raffreddandosi con il calore residuo);
  • lasciate freddare completamente prima di togliere la torta dalla teglia e, se volete, decorate prima di gustare.

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Questa crostata vi lascerà sempre il gusto delle feste o quantomeno fino all’estate: non è poco, dai. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Che festa sarebbe senza la torta alla carota?

Pia CarrotDire che se non ci fosse una carrot cake non sarebbe una vera festa mi pare un po’ troppo ma è la prima torta a cui ho pensato quando mi è stato chiesto di preparare il dolce per il pranzo di Pasqua. La carrot cake non è particolarmente dolce e ha un sapore fresco che concilia gusto e coscienza: insomma, non ci si sente troppo in colpa a mangiarne due fette. Per accentuare questa freschezza e dare alla torta un tocco esotico ho aggiunto anche dell’ananas. Come dite? Qual è stato il risultato? Scopriamolo insieme mettendoci subito al lavoro.

 

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INGREDIENTI PER DUE TORTIERE DA 20 cm.

290 gr. di farina 00;

140 ml. di olio di semi (in nessun caso di oliva!);

2 cucchiainI (10 gr.) di lievito in polvere;

2 uova;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda;

3/4 cucchiaino di cannella;

un pizzico di sale;

80 gr. di noci briciolate;

250  gr di carote già affettate finemente;

200 gr di zucchero di canna;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

280 gr. di ananas sciroppate (sgoccilato e tagliato a dadini).

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Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

325 gr. di zucchero a velo setacciato;

scorza di un limone.

 

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le due teglie con burro fuso e foderate il fondo con carta forno. Mettete nel mixer lo zucchero e l’olio che monterete con le fruste elettriche per un paio di minuti. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare ad alta velocità per un minuto circa. Unite a questo punto tutte le carote e mescolate ancora a velocità bassa quel tanto che basta perchè si incorporino;
  • setacciate a parte farina, lievito, cannella, sale e aggiungete in due volte al composto del mixer. Unite infine la vaniglia, le noci e l’ananas e amalgamate con una spatola. Dividede il composto in due parti uguali nelle teglie e infornate per 40 minuti circa, verificando l’avvenuta cottura con la tradizionale prova stecchino;

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  • lasciate freddare le torte completamente nelle teglie e nel frattempo preparate la glassa. Montate perciò nel mixer a velocità alta il burro con lo zucchero a velo e la scora di limone fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (NB ci vorronno circa 4 minuti). Unite ora il formaggio spalmabile e mescolate per 30 secondi a velocità bassa;
  • adagiate ora uno dei due strati di torta sul piatto da portata e farcitelo con un generoso strato di crema. Coprite con la restante crema i lati e il top della torta che infine metterete in frigo per mezz’ora prima di servire.

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E’ l’ora del tè…dentro al pane: pandolce al tè chai

Chai tea

Non sono matto,  ho semplicemente messo a punto una ricetta che prevede l’uso del tè chai (una qualità di tè speziato tipicamente indiano ma molto diffuso in Inghilterra). Pane e Tè è uno strano abbinamento ma credetemi il successo é assicurato. Trovare il tè chai è piuttosto complicato ma potete in alternativa usare del normale té earl grey o breakfast raddoppiando la quantità di spezie previste nella ricetta.

Mettete su il tè perchè il pane aspetta e la ricetta anche.

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INGREDIENTI per un teglia da plumcake da 900 gr.

300 ml di latte intero;

2 bustine di tè chai;

1 stecca di cannella;

6 semi di cardamomo;

60 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

450 gr. di farina forte per pane;

un pizzico abbondante di sale;

1 uovo;

8 gr. di lievito di birra.

Per il ripieno

75 gr. di burro morbido;

50 gr. di zucchero semolato;

2 cucchiaini di cannella;

un paio di marmellata di albicocche per glassare;

un cucchiaino d’acqua e zucchero a velo (facoltativi).

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire il latte con la stecca di cannella e i semi di cardamomo aperti, non appena bollirà mettete le bustine di tè e lasciate in infusione per tre minuti circa;
  • nel frattempo mettete la farina, lo zucchero e il lievito nell’impastatrice e il burro freddo a dadini. Azionate l’impastatrice fino ad ottenere un composto sabbiose, dopodichè versatevi dentro il latte ormai tiepido, filtrando accuratamente dalla cannella e il cardamomo;
  • continuate ad impastare e aggiungete l’uovo e il sale. Lavorate con l’impastatrice per almeno 5 minuti. Dopodichè, rovesciate il composto sul piano di lavoro dategli la forma di una palla che metterete a lievitare in una ciotola coperta per un paio d’ore;

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  • dopodichè stendete la pasta a formare un quadrato spesso un centimetro e mezzo e versatevi dentro il ripieno fatto precedentemente mescolando tutti gli ingredienti insieme (NB tenete il ripieno a un centimetro circa dal bordo);
  • arrotolate ora l’impasto come se fosse un rotolo, e mettetelo nella teglia leggermente unta a lievitare coperto con della pellicola, per 45 minuti. Preriscaldate il forno a 200°. Cuocete nel forno caldo per 40-45 minuti o finché picchiettando il fondo del pane suonerà vuoto, sfornate e spennellate la superficie della vostra pagnotta con la marmellata di albicocche leggermente riscaldata. Togliete il dolce dalla teglia e mettete su una gratella da forno finchè fredda completamente. Se volete, preparate una glassa mescolando zucchero a velo e acqua a formare una glassa densa che spargerete sulla superficie del dolce. Gustate con una tazza di tè o anche due.

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Questo dolce é apparentemente insolito ma credetemi quando vi dico che non delude mai. Come tutti i lievitati, é meglio mangiarlo nel giro di 24 ore ma non arriverà tanto più in là per quanto è gustoso. Alla prossima e keep in touch.

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Tu scendi dalle stelle…alla cannella

Cinnamom

Inizio con questi dolcini tedeschi, ma che ho assaggiato in Uk, le ricette di Natale. Quest’anno mi sono anche cimentato nella preparazione del panettone e sono già sfiancato: una soddisfazione ma anche una faticaccia. Il dolcino che invece prepariamo insieme ora é tipico della tradizione tedesca e si tratta di una sorta di amaretto morbido glassato e profumato alla cannella: gustoso, veloce, natalizio e gluten free. Insomma, le ha tutte per essere perfetto. Mettiamoci al lavoro, senza indugio.

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INGREDIENTI per 25 di biscotti

2 albumi a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di succo di limone;

200 gr. di zucchero a velo (se volete preparare una ricetta per celiaci, ricordate di procurarvi lo zucchero a velo gluten free);

la scorza di mezzo limone;

250 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di cannella in polvere.

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PREPARAZIONE

  • Foderate due teglie con carta forno e mettete gli albumi e il succo di limone in una ciotola così da montare il tutto con il frullino elettrico. Appena il composto inizierà a fare una prima schiuma versate un cucchiaio per volta lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa uniforme;
  • a parte mescolate in una ciotola la farina di mandorle, la scorza di limone, la cannella. Togliete 1/4 della glassa e mettetela in un contenitore coperto mentre la restante parte versatela insieme al composto con la farina di mandorle;
  • mescolate così da ottenere un composto omgeneo che stenderete dello spessore di 0,8 cm (si, piuttosto spesso) e con il quale ricaverete i biscotti a forma di stella (potete leggermente immergere il cookie cutter nello zucchero a velo). Spennellate ora ciascun biscotto con la glassa e adagiatelo sulla teglia che metterete in frigo fino a che il forno non si sarà preriscaldato;
  • preriscaldate quindi il forno a 150° e appena avrà raggiunto questa temperatura infornate i biscotti che avrete conservato in frigo ponendo la teglia al livello più basso del forno. Cuocete per 10-12 minuti avendo cura di non far scurire la glassa;
  • sfornate e lasciate freddare completamente nella teglia prima di gustare con aria natalizia (NB dovrete ottenere una consistenza piuttosto morbida).

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Sentite il Natale avvolgervi? No, é solo la bontà di questi biscotti che vi ha completamente stregato. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Ringraziamento con zucca speziata: una Pumpkin pie “zenzerosa “

Honeycomb

Ed eccoci a Thanksgiving la Festa del Ringraziamento, che in realtà non è così diffusa come Halloween in Italia ma estremamente sentito dagli americani, quasi più del Natale. Detto questo non vuol dire che non lo si possa celebrare anche qui da noi, gastronomicamente parlando: ogni scusa è buona qui, lo sapete. Tra i dolci tradizionali per Thanksgiving la fanno da padroni la apple pie (nelle sue 1000 versioni adattamenti) e la pie di zucca. Su quest’ultima ho scommesso per una ricetta speziata, gustosa e davvero celebrativa. Dai, mettiamoci al lavoro che c’è da lavorare 🙂

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INGREDIENTI per una tortiera profonda da 24 cm con fondo estraibile

Per la base

300 gr. di biscotti (tipo Digestive);

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

85 gr. di burro fuso;

2 pezzi di zenzero sciroppato; (nel caso non lo trovaste, aggiungete alla ricetta 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere e portate il burro a 105 gr.)

Per il ripieno

140 gr. di zucchero semolato;

2 uova intere e un tuorlo;

un pizzico di sale;

500 gr. di zucca pulita e tagliata a quadrotti;

170 gr. di latte evaporato non zuccherato (se non lo trovaste usate il latto condensato ma riducete lo zucchero a 100 gr.);

1/4 cucchiaino di zenzero;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia;

Per la decorazione

200 ml. di panna;

50 gr. di semi di zucca tostati;

due cucchiai di sciroppo d’acero.

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PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180°, mettete la zucca in una teglia insieme a un cucchiaio d’acqua e coprite con un foglio di alluminio su cui praticherete un foro perchè esca il vapore. Infornate per 45-55 minuto o comunque finchè la zucca risulterà tenere inserendo un coltello in mezzo;
  • nel frattempo, sbriciolate col mixer i biscotti e lo zenzero sciroppato. Unite il burro (sciolto ma non caldo) e amalgamate il tutto che userete per ricoprire la tortiera. Mettete ora la tortiera in freezer per 30 minuti;
  • togliete la zucca dal forno, e asciugatela da quanta più acqua possibile usando carta assorbente da cucina e mettete da parte a freddare. Abbassate la temperatura del forno a 160°;
  • mettete nel mixer con le lame la zucca precedentemente schiacciata con una forchetta insieme a tutti gli ingredienti previsti per il ripieno. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete nella teglia, trascorsi 30 minuti di congelamento;

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  • infornate per 45-50 minuti o comunque fino a rassodamento del composto in superficie (scuotendo leggermente il ripieno dovrà essere fermo e non traballante);
  • sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e poi in frigo per due ore. Nel frattempo montate la panna con lo sciroppo d’acero che userete per decorate la torta con dei ciuffetti sui quali adagerete dei semi di zucca precedentemente tostati in padella. Gustate con aria grata.

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La pie ha qualche passaggio ma credetemi ne vale la pena e anche voi non vedrete l’ora che arrivi Thanksgiving… ohps è oggi quindi passatemi i piatti. Alla prossima e keep in touch.

 

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Pumpkin bars da brivido

Pumpkin Bars

Halloween ha una tradizione antica e interessante. Tuttavia io non posso che pensare a questa festa come a una festa dedicata ai bambini: i puristi di Halloween mi perdoneranno. Ormai anche in Italia è un fiorire di zucche, streghe e teschi che levatevi tutti. Potevo non assecondare questa dolce tradizione che tanto mi sta simpatica? Potevo non farlo con un dolce della tradizione americana? Potevo non prepararlo a base di zucca? Potete mettervi al lavoro con me? Pronti, via allora.

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INGREDIENTI (teglia da 22 X 33 cm)

340 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito per dolci (10 gr.);

4 uova;

360 gr. di zucchero semolato;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.);

250 ml. di olio di semi (non di oliva);

425 gr. di purea di zucca (la ottenete cuocendo al forno a 180° per 40 minuti 700 gr. di zucca con un cucchiaio d’acqua);

un cucchiaino di cannella in polvere;

un cucchiaino di zenzero in polvere;

un pizzico di noce moscata;

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Per la glassa

120 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

50 gr. di burro;

200 gr. zucchero a velo setacciato;

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

colorante alimentare arancione;

50 gr. di cioccolato fondente;

caramelle candy mais (o qualunque altra a piacere).

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° e foderate la teglia di carta forno. Nel mixer montate insieme per circa un minuto le uova, lo zucchero e il puré di zucca. Nel frattempo setacciate in una ciotola la farina, sale, lievito, bicarbonate e spezie. Unite in tre riprese il composto con la farina a quello nel mixer e versate il composto nella teglia;
  • infornate per 30-35 (vale come sempre la prova stecchino) e, appena cotto, sfornate e lasciate la teglia 10 minuti a temperatura ambiente. Dopodichè, togliete il dolce dalla teglia e fate freddare completamente;
  • preparate la glassa montando nel mixer il burro morbido, la vaniglia, il colorante e lo zucchero a velo. Unite ora il formaggio a temperatura ambiente e mescolate il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. Se la glassa dovesse diventare troppo liquida, lasciate in frigo a rassodare;
  • cospargete la glassa sul dolce in maniera omogenea e dividete in 16 quadrotti su cui adagerete due caramelle a formare gli occhi. Sciogliete intanto il cioccolato a bagno maria, fatelo indiepidire e con una sac à poche disegnate bocca, sopracciglia e naso;
  • Servite gustando e ridacchiando con fare malvagio.

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Non sono carine da morire queste pumpkin bars? Ecco forse non è l’espressione giusta? ma come non addentarne un’altro quadrato?  Alla prossima e keep in touch.

Ultima zucca a Torino: pumpkin swiss roll

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Io ho la fortuna di lavorare vicino al più grande mercato d’Europa, il mercato di Porta Palazzo a Torino. Passeggiare in pausa pranzo tra i banchi di questo mercato é un’esperienza unica: frutta di ogni tipo e di ogni provenienza, profumi esotici e inebrianti spesso forieri di ispirazione per i miei dolci. Una delle cose che più mi ha colpito recentemente, é un banco di sole zucche. Si, sempre e solo zucche di ogni dimensione e forma. Spesso mi chiedo come faccia a sopravvivere un contadino monoprodotto in un contesto così variegato ma tant’è. L’altro ieri il contadino del banco delle zucche non aveva quasi più nulla da vendere e mi ha spiegato che ormai il periodo delle zucche é terminato e sarebbe stato l’ultimo giorno di mercato per lui. Gli ho suggerito di riconvertirsi alle zucchine o al cacomela: non ha apprezzato la battuta/suggerimento. Ad ogni modo, ho deciso di celebrare l’ultima zucca e il contadino monoprodotto con un dolce a dovere: mi date una mano? All’opera.

INGREDIENTI per il rotolo (teglia rettangolare cm. 32X23X2)

120 gr. di farina 00;

200 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

125 gr. di farina 00;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di purea di zucca

un cucchiaino di cannella in polvere;

un cucchiaino (5 gr.) di bicarbonato di sodio.

Per la crema

100 gr. di burro morbido;

240 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

70 gr. di noci;

240 gr. di zucchero a velo setacciato;

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PREPARAZIONE

– Preriscaldata il forno a 170° e foderate la teglia con carta forno. Montate in una ciotola i tuorli (per circa 4 minuti) e in un’altra gli albumi a neve ben ferma. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato, la cannella e il sale;

– un cucchiaio per volta, unite lo zucchero ai tuorli mentre continuano a montare. Unite a questo punto gli albumi ai tuorli mescolando dall’alto verso il basso per conservare quanta più aria possibile. Aggiungete al composto la purea di zucca e, un terzo per volta, la farina e il resto degli ingredienti setaccati;

– versate il composto nella teglia e livellate la superficie, dopodichè infornate per 15 minuti. Nel frattempo stendete un foglio di carta forno o un canovaccio pulito su cui spolvererete dello zucchero a velo;

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– trascorsi 15 minuti, sfornate la teglia e immediatamente ribaltate il dolce sulla carta forno o canovaccio appena “inzuccherato”. Togliete la carta forno e, senza indugio, arrotolate delicatamente il rotolo nella carta forno o canovaccio che sia. Saldate le estremità e fatelo freddare su una gratella da forno per 15 minuti mentre preparate la farcitura;

– per la farcitura, montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso che sia raddoppiato di volume rispetto a quello iniziale. Unite ora il formaggio e mescolate ancora per circa un minuto ma a velocità bassa;

– srotolate il dolce ormai freddo e farcitelo con la crema e le noci sbriciolate, riarrotolatelo e mettetelo in frigo per un’ora. Trascorso questo tempo, tagliate un’estremità così che sia perfetto come deve essere. Cospargete con zucchero a velo e gustate allegramente.

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Che dite il contadino delle zucche sarà soddisfatto? Non lo sapremo mai almeno fino al prossimo anno con le nuove zucche. Alla prossima e keep in touch.

I gingerbread cookies (al cioccolato) delle pari opportunità

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

Con questo post desidero rivelarvi un fatto personale: io per lavoro mi occupo di pari opportunità e di diritti umani. Vi chiedete cosa centri questo con la ricetta in questione e ora ve lo spiego. I gingerbread cookies sono un classico natalizio americano e inglese: speziati e golosi ma sopratutto decorati con una lucida glassa che li rende così belli da non volerli più mangiare. Li preparai già l’anno scorso con questo post, ma ho deciso di farli anche quest’anno con una ricetta modificata così da rendere i miei omini di pan di zenzero di colore. Chi dice infatti che debbano essere bianchi? Perché non preparali gustosi e divertenti ma di colore? Si, dei gingerbread men cookies in nome delle pari opportunità. Diamoci da fare che il nuovo anno é alle porte e bisogna dargli il benvenuto con dei gingerbread men adeguati.

INGREDIENTI PER 20 BISCOTTI 

180 gr.di farina 00;

20 gr. di cacao amaro;

1 cucchiaino di zenzero;

1 1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 di cucchiaino di noce moscata;

1/2 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

un pizzico di sale;

100 gr. di burro a temperatura ambiente;

50 gr. di zucchero di canna

50 gr. di melassa (se non la trovaste, sostituitela con la stessa quantità di miele scuro)

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

300 gr. di zucchero a velo setacciato

50 ml. di acqua tiepida

coloranti alimentari

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

PREPARAZIONE

– Setacciate la farina, il cacao, il lievito e il sale in una ciotola. Unitevi lo zucchero e le spezie e  mescolate il tutto. Versatevi dentro il burro freddo diviso a dadini e con una forchetta o la punta delle vostre dite mescolate fino a ottenere un impasto fatto di briciole;

– versate ora nel composto la melassa (o il miele) e mescolate fino ad amalgamare il tutto in modo da compattarlo per avere una palla che adagerete tra due fogli di carta forno e stenderete dello spessore di 1/2 centimetro. Riponete l’impasto in frigo per almeno due ore o ancor meglio per una notte;

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

– prendete l’impasto steso dal frigo e con un tagliabiscotti ricavate le forme dei tradizionali omini di pan di zenzero che adagerete sulla leccarda. Accendete il forno a 170° e per il tempo necessario a che raggiunga tale temperatura, lasciate la la leccarda in frigo. Infornate per 14-16 minuti. Ricordate di sfornarli ancora leggermente morbidi. Sfornate e fate freddare su una gratella da forno a temperatura ambiente prima di decorare con la glassa all’acqua;

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

– mescolate l’acqua e lo zucchero fino ad ottenere una consistenza simile a quella del dentifricio che potrete dividere in quante ciotole quante coloranti avete a disposizione. Mettete il composto in una sac à poche per ogni colore e decorate i vostri omini come più vi piace: bottoni, sciarpa, farfallino, ecc.

Non sono bellissimi questi gingerbread men? Non dicono buone Feste al primo sguardo? Eccome, allora non possiamo che assecondarli dicendo tutte/i insieme, buon Natale e Felice 2014. Alla prossima e keep in touch.

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

Il dolce di Natale che scalda il cuore: vin brûlé cupcake

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

Ricordo quando mi aggiravo bel bello per Covent Garden lo scorso novembre: un freddo che non vi sto a dire. In quel caso, si passa in genere da un negozio all’altro con la scusa di dare un’occhiata, in realtà ci si riscalda. Questo scenario da “piccola fiammiferaia moderna” per dirvi che in un un noto negozio di abbigliamento mi offrono una tazza di mulled wine caldo. Il mulled wine altro non é che il vin brûlé, vino caldo profumato e speziato: una gioia. Il gesto non solo mi ha scaldato nel fisico ma anche nell’animo. Si, perchè ho trovato la cosa molto semplice ma molto natalizia. Neanche a dirlo in quel negozio ho comprato l’impossibile ma questa é un’altra storia. Ora voglio scaldare anche il vostro cuore preparando insieme a voi questi cupcake. Mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

195 gr. di farina

200 gr. di zucchero di canna

50 gr. di zucchero semolato

90 gr. di burro a temperatura ambiente

1 uovo + 1 tuorlo

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (3 gr.)

un pizzico di sale

un cucchiaino di succo d’arancia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

INGREDIENTI PER IL VIN BRULE’

175 ml. di vino rosso

1 stecca di cannella

la scorza di mezza arancia

4 chiodi di garofano

INGREDIENTI PER IL FROSTING

50 gr. di burro a temperatura ambiente

scorza di mezza arancia

1/4 cucchiaino di cannella

150 gr. di zucchero a velo setacciato

125 gr. di mascarpone

12 acini d’uva

un albume

zucchero semolato

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

PREPARAZIONE DEL VIN BRULE’

– Mettete tutti gli ingredienti sul fuoco e portate a bollore dopodiché spegnete e lasciate in infusione per almeno mezz’ora. Trascorso questo tempo, filtrate e fate freddare completamente a temperatura ambiente;

PREPARAZIONE DEI CUPCAKE

– Accendete il forno a 180° e mettete 12 pirottini nell’apposita teglia.  Montate con il mixer il burro e i due tipi di zucchero . Dopodichè unite l’uovo e poi il tuorlo. Quando sarà ben amalgamato aggiungete il succo d’arancia e il vin brulé ormai tiepido;

– setacciate a parte la farina, il bicarbonato, la cannella e unite metà di questo composto a quello nel mixer amalgamandolo con una spatola  a mano. Terminate con la seconda metà e mescolate ancora. Dividete il composto nei 12 pirottini (circa metà del loro volume) e infornate per 20 minuti circa (vale la solita prova stecchino);

– sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti per poi sformare i pirottini e farli freddare completamente per essere glassati;

PREPARAZIONE DEL FROSTING

– Montate nel mixer a velocità bassa (all’inizio fate attenzione a non esagerare con la velocità o vi ritroverete coperti da una nuvola di zucchero) il burro e lo zucchero a velo setacciato insieme alla scorza d’arancia e alla cannella fino a ottenere un composto omogeneo e gonfio (vi ci vorranno tre o quattro minuti). Se faticaste ad ottenerlo, unite un cucchiaino di succo d’arancia.  Unite ora il mascarpone e montate per non più di un minuto. Se non lo usaste subito o se fosse troppo “lento”, mettete il frosting in frigo per alcuni minuti prima di decorare i cupcake.

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– preparate la frutta brinata montando leggermente l’albume a temperatura ambiente (dovrà essere schiumoso non a neve). Intingente un acino per volta nell’albume (potete aiutarvi con uno stecchino) e dopodiché rotolatelo nello zucchero (togliete l’eccesso). Mettete ciascun acino su un foglio di carta forno e fate addensare a temperatura ambiente per circa mezz’ora così da poterle adagiare sui cupcake decorati con il frosting. Conservate in frigo fino a tre giorni e portate a temperatura ambiente per venti minuti prima di gustarli;

Ho davvero rivissuto le sensazioni di quel viaggio a Londra e forse il calore che avverto non é solo quello del terzo bicchiere di vin brûlé ma quello dello spirito natalizio. Merry Xmas e keep in touch.

Vin Brulè Cupcake

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