La madeleine parla siculo

Io vivo da sempre nella mia bella Torino ma dentro di me sono profondamente radicate le mie radici del sud e in particolare quelle siciliane. Ho deciso quindi di contaminare un dolce francese con profumi siciliani, appunto. Come? Scopritelo con me.

INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

40 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di zucchero semolato;

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di mezzo limone;

50 gr. di ricotta;

2 cucchiai di latte freddo;

50 gr. di cedro o arancia candita

25 gr. di mandorle a lamelle;

zucchero a velo;

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettetelo da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 100 gr. di zucchero. A parte, intanto, setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Aggiungete il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro e unite poi la ricotta precedentemente mescolata al latte e la scorza di limone. Aggiungete la frutta candita e mettete il composto in frigo coperto per un paio d’ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Lasciate cadere qualche lamella di mandorla su ciascuna madeleine e infornate per 10 minuti e dopodiché sfornate la teglia e immediatamente rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria sicula.

Senza esagerare, credo di aver celebrato un matrimonio gastronomico tra Francia e Sicilia. Ah, siete invitati anche voi al banchetto di nozze, se volete. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

La pagnotta dolce di Pasqua: Hot Cross Bun Loaf

Non so resistere alle feste comandate,  non so dire di no: mi consegno mani e piedi alla tradizione senza troppe trasgressioni. La tradizione in questione però é quella inglese, che prevede la preparazione di panini dolci decorati con una croce bianca proprio nel periodo pasquale. La mia versione é arricchita dal cioccolato al latte e in un’unica grande pagnotta: la amerete anche voi, credetemi.

INGREDIENTI per una teglia da plumcake da 900 gr. circa

1 uovo sbattuto;

180 ml. di latte;

450 gr. di farina Manitoba;

un cucchiaio di cacao in polvere;

90 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

185 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

40 gr. di mirtilli rossi disidratati (se non li trovaste, sostituiteli con uva passa);

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

3 cucchiai di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

un cucchiaino di zucchero semolato.

PREPARAZIONE

  • Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. A parte mettete in un pentolino sul fuoco il latte con 5 cucchiai di acqua e il butto, fate sciogliete il burro e fate intiepidire a temperatura ambiente. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro il latte ormai tiepido  Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale e l’uovo;
  • impastate vigorosamente il composto per almeno 5 minuti con l’impastatrice o 10 a mano (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utilizzare l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e i mirtilli, reimpastatelo brevemente per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 220°;

  • dividete il composto in 4 parti uguali (stesse dimensioni ma soprattutto stesso peso) e adagiatele nella teglia ben strette l’una all’altra e fate lievitare, comprendo la teglia, a temperatura ambiente per 30-40 minuti (NB l’impasto dovrà raggiungere il bordo della teglia). Preparate l’impasto per la decorazione mescolando tutti  e tre gli ingredienti fino a raggiungere una pasta densa, iniziate perciò con i primi due cucchiai di acqua e solo eventualmente dopo aggiungerete il terzo;
  • praticate ora delle croci sulla superficie di ciascuna palla di impasto aiutandovi con una sac à poche per essere il più precisi possibile, infornate per 25 minuti avendo dura dopo i primi 15 di coprire il vostro dolce con un foglio di carta alluminio se dovesse scurirsi troppo;
  • sfornate togliete il dolce dalla teglia per adagiarlo su una gratella così che freddi completamente. Mentre il dolce é ancora caldo spennellate la superficie con la mammella di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria pasquale ma anche da Pasquetta. (NB Questo dolce come tutti i lievitati ha vita breve ed é perciò ottimo nell’arco delle 24 ore da quando è stato cotto. E’ ugualmente buono nei giorni successivi, basterà infatti scaldarlo leggermente o tostarlo).

Come vi ho detto, questo dolce non dura a lungo soprattutto perché così buono che se lo preparate per Pasqua vi toccherò rifarlo per Pasquetta. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Combatti la mestizia con il Mocha roll

A me i rotoli evocano un dolce da supermercato piuttosto tristanzuolo ma immancabile alle feste a cui mi invitavano da bambino. Non lo amavo perchè aveva un gusto molto artificiale e non mi appassionava quindi neanche cucinarlo. In Gran Bretagna il “roll” é invece un classico che trasmette tutt’altro che mestizia. Non ci credete? Mettiamoci all’opera e vedrete.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

70 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

30 gr. di caffé solubile;

125 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 ml di panna da montare;

40 gr. di zucchero a velo;

tre cucchiai di cacao in polvere;

25 gr. di cioccolato al latte.

PREPARAZIONE

  • Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con del burro e preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo montate con le fruste elettriche le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno5 minuti circa);
  • setacciate farina, cacao e sale e uniteli in tre riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo (NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata). Unite infine 15 gr. di caffè solubile e mescolate ancora;
  •  infornate per 12 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un paio di cucchiai di cacao amaro. Sfornate il rotolo e immediatamente capovolgetelo sul foglio di carta forno appena steso (NB fate attenzione perchè questa operazione andrà fatta con il dolce ancora caldo e piuttosto in fretta) così da arrotolarlo delicatamente in modo che prenda la forma che dovrà avere successivamente ma l’umidità del calore eviterà che si rompa quando lo farcirete;

  • attendete che il rotolo raffreddi e nel frattempo montate la panna ben ferma con lo zucchero e i restanti 15 gr. di caffè. Srotolate il roll ormai freddo, farcitelo con la panna avendo cura di restare a circa un cm. dai bordi, e riarrotolatelo piuttosto stretto. Mettete il rotolo in frino per 45 minuti;
  • nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e, trascorsi 45 minuti, tagliate una fetta sottile del rotolo così che l’effetto sia più elegante e adagiatelo sul piatto da portata. Spolverizzate con un cucchiaio di cacao in polvere e del cioccolato al latte fate degli zig zag decorativi.

Dite la verità, avevo ragione perchè un dolce declassato basta poco per ridargli dignità e orgoglio. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Paris Brest, infanzia e una bicicletta da grandi.

Uno dei ricordi d’infanzia a cui sono più affezionato é il momento in cui mio padre tolse dalla mia bicicletta le “rotelline” che servivano a farmi sentire più sicuro. Lo ricordo come un successo personale e mi fece sentire pronto ad affrontare la vita, o quantomeno quella era la mia percezione da novello mini ciclista. Il dolce adatto per celebrare questo momento così impresso nella mia memoria è, ça va sans dire, il Paris-Brest che infatti nasce proprio per rendere omaggio alla corsa ciclistica Paris-Brest. Mettiamoci a pedal… no volevo dire a cucinare perchè il lavoro é tanto.

INGREDIENTI (per 8-9 Paris-Prest)

per la pasta bignè

60 gr. di burro;

40 gr. di farina 00;

120 ml. di acqua;

45 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

5 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

2 – 3 uova;

25 gr. di mandorle a lamelle.

per la crème mousseline

500 ml. di latte;

1 bacca di vaniglia;

4 tuorli;

2 tuorli;

200 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di amido di mais;

250 gr. di burro a temperatura ambiente;

per il pralinato alle nocciole

70 gr. di zucchero;

70 gr. di nocciole tritate grossolanamente.

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la crema mousseline mettendo il latte e la vaniglia sul fuoco riscaldando ma senza porta a bollore e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere fino ad avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • togliete dal fuoco e immediatamente aggiungete metà del burro continuando a mescolare per far si che si sciolga completamente, infine coprite la crema con pellicola trasparente direttamente a contatto. Fate freddare a temperatura ambiente e poi mettetela in frigo per almeno 4 ore;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno un paio di teglie e nel frattempo mettete in un pentolino a fuoco bassissimo l’acqua e il burro. Non appena il burro sarà sciolto (senza farlo bollire, mi raccomando) aggiungete la farina, il sale e lo zucchero in un’unica volta e togliete il pentolino dal fuoco. Mescolate vigorosamente e quando avrete assorbito tutta l’acqua, rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate vigorosamente con il cucchiaio di legno per due minuti;
  • togliete dal fuoco e fate freddare nel pentolino mescolando di tanto in tanto. A parte sbattete delicatamente le due uova e, quando il composto nel pentolino avrà raggiunto la temperatura ambiente, aggiungete le uova un cucchiaio per volta continuando a mescolare vigorosamente: siate fiduciosi perchè più mescolerete più il composto diventerà omogeneo ma se potete fate quest’operazione con l’ausilio di un mixer elettrico é l’ideale;

  • per quanto riguarda il terzo uovo, unitene poco per volta verificando se la vostra pasta bigné sia pronta. Sollevate quindi la spatola con la quale avrete dato una mescolata al vostro composto e fatelo “cadere” dalla spatola: se questo formerà una “V” lungo la spatola e impiegherà 2 secondi prima di ricadere nella ciotola significherà che è pronto. Se invece l’impasto dovesse risultare troppo denso, unite ancora dell’altro uovo, ma sempre un cucchiaio per volta, e verificandone di volta in volta la consistenza (NB attenti a non aggiungerne troppo o il composto sarà troppo liquido e non crescerà);
  • mettete il composto ottenuto in una sac à poche con punta rotonda del diametro di 1 cm e “dressate” sulla carta forno a formare dei cerchi del diametro di 8 cm, spennellate leggermente con l’uovo avanzato, cospargete con le mandorle e infornate per 35 minuti. Dopodichè spegnete il forno ma lasciate la teglia dentro fino a che non é completamente fredda;
  • mentre la pasta bignè cuoce, preparate le praline mettendo il caramello in un pentolino facendolo sciogliere a fuoco medio così che diventi un caramello ambrato (NB Non mescolate il caramello finchè non sarà completamente sciolto altrimenti cristallizzerà irrimediabilmente). Unite immediatamente le nocciole che ricoprirete di caramello, togliete dal fuoco e mescolate in un composto informe che farete freddare adagiandolo su carta forno a temperatura ambiente;
  • togliete la crema pasticcera dal frigo e montatela leggermente con la frusta elettrica aggiungendo un fiocchetto per volta il burro morbido. Quando tutto il burro sarà amalgamato, unite la metà delle praline che avrete sbriciolato nel mixer grossolanamente. Rimettete in frigo per un’ora;
  • tagliate ora a metà, orizzontalmente, gli anelli di pasta bignè che farcirete con una quantità generosa di crema e una spolverata di praline avanzate. Ricoprite infine la crema con la sezione superiore dell’anello e spolverizzate con zucchero a velo. Gustate con aria da ciclista professionista.

Ci sono dei passaggi da rispettare con attenzione e un po’ di attesa prima di gustarlo, ma il Paris Brest é così evocativo che non potrete non amarlo. Alla prossima e keep in touch.

 

Orange madeleines

Secondo me, le madeleines obbediscono a un principio: minimo sforzo, massimo risultato. Infatti, la loro preparazione non é affatto complessa e prevede anche un certo riposo prima della cottura, insomma come dicono gli inglesi  totally stressless. Questa versione é aromatizzata all’arancio e leggermente inumidita con dello sciroppo per garantirne la morbidezza più a lungo.

INGREDIENTI (24 madeleines)

125 gr. di farina 00;

25 gr. di amido di mais;

100 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

3 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un arancia;

due cucchiai di succo d’arancia.

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con lo zucchero. A parte, intanto, setacciate farina, amido;  sale e lievito e infine la scorza d’arancia;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte, amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto coperto in frigo per almeno un’ora. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 10 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo, mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo d’arancia, due cucchiai di zucchero e due di acqua;
  • sfornate le madeleines e bagnatele leggemente con lo sciroppo caldo, lasciatele ancora un minuto a temperatura ambiente prima di toglierle definitivamente dalla teglia. Spolverizzate con un po’ di zucchero a velo prima di gustarle gioiosamente.

Non potete non fare bella figura con questi dolcetti ,e poi le madeleines piacciono sempre e comunque a tutti.

Alla prossima e keep in touch.

Limone meringato in una torta speciale

Questo dolce altro non é che una classica ricetta inglese: la “pie” ovvero “torta” al limone meringata. Qui ha un’aria più sofisticata ed é l’ideale per gli amanti dei contrasti… come me, insomma.

INGREDIENTI per due teglie rotonde da 20 cm

Per il pan di spagna

120 gr. di zucchero semolato

4 uova intere più un tuorlo;

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale.

Per il lemon curd

scorza di due limoni;

4 tuorli;

75 ml. di succo di limone;

65 gr. di zucchero semolato;

65 gr. di burro a dadini.

Per lo sciroppo

75 ml. di succo di limone;

75 gr. di zucchero semolato.

Per la meringa

3 albumi

200 gr. di zucchero

PREPARAZIONE

  • Cominciate a preparare il lemon curd, mettendo a sobbollire il succo di limone mentre in una ciotola monterete, con una frusta per una trentina di secondi, i tuorli insieme allo zucchero e alla scorza. Versate ora il succo di limone caldo sui tuorli mescolando velocemente, quindi rimettete il composto sul fuoco bassissimo e mescolate fino a che inizierà ad addensare. L’ideale sarebbe avere un termometro alimentare in modo da verificare il raggiungimento della temperatura di 83° C.
  • Togliete dal fuoco, aggiungete il burro a tocchetti, che farete sciogliere completamente, prima di versare il tutto in una ciotola che lascerete a temperatura ambiente così che freddi prima di metterla in frigo per almeno 4 ore;
  • preparate nel frattempo il pan di spagna foderando le tortiere alla base con carta forno ungendo leggermente le pareti. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo montate nel mixer ad alta velocità le uova e lo zucchero per circa 5-6 minuti. Dopodichè unite in tre volte la farina e il sale mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;

  • versate il tutto nelle teglie in parti uguali e infornate per 20 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;
  • mentre le torte cuociono, preparate lo sciroppo mettendo a bollire succo di limone e zucchero per un minuto che verserete caldo sulle torte appena sfornate. Lasciate freddare le teglie a temperatura ambiente per una decina di minuti per poi togliere le torte e lasciarle definitivamente a temperatura ambiente ;
  • preparate la meringa mettendo albumi e zucchero nella ciotola che adagerete su una pentola con acqua bollente sul fuoco, in modo da creare un effetto bagno Maria ma avendo cura che acqua e ciotola non si tocchino. Mescolate gentilmente con una frusta sino a che lo zucchero non si sarà sciolto e la meringa avrà raggiunto la temperatura di 42° C;
  • a questo punto mettete la ciotola nel mixer e montate a velocità altra per circa due minuti o in ogni caso fino a che non avrete una meringa soda e lucida. Versate 250 gr. di lemon curd sul primo strato di torta restando a circa un centimetro dal bordo sui cui adagerete il secondo strato di torta premendo leggermente;
  • ricoprite ora la torta grossolanamente con la meringa che fiammeggerete con il cannello. Servite subito senza indugio.

Lo so, state pensando che sia troppo laboriosa da preparare ma vi garantisco che é più facile di quel che sembra e che lo sforzo vi ripagherà. Alla prossima e keep in touch.

 

Il Beignet della Lousiana non delude mai

Beignets

Non hanno molto a che vedere con i nostri bignè per ingredienti, preparazione e pronuncia ma se capitate in Louisiana e in particolare a New Orleans non potete non assaggiarli. La pronuncia suona all’incirca benyay ma non fa molta differenza perchè chiunque in Lousiana sa di cosa state parlando. Ora tocca a voi scoprirlo.

ok

INGREDIENTI

360 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

70 gr. di zucchero semolato;

12 gr. di lievito vanigliato per dolci;

un cucchiaino e mezzo (8 gr.) di bicarbonato di sodio;

120 gr. di yogurt magro;

120 gr. di latte;

40 ml. di acqua;

un uovo;

scorza di un limone;

un cucchiaino e mezzo di succo di limone;

estratto naturale di vaniglia;

olio di semi per friggere;

abbondante zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Mezz’ora prima di inziare la preparazione dei beignet mettete in una ciotola il latte, lo yogurt e il succo di limone che lascerete cagliare a temperatura ambiente (NB é il modo per fare una sorta di latticello casalingo). A parte invece mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, la scorza di limone e lo zucchero semolato;
  • trascorsi 30 minuti aggiungete alla ciotola cono i liquidi anche l’acqua, l’uovo e l’estratto naturale di vaniglia dopodichè versate il composto liquido in quello con la farina e amalgamate il giusto per compattare il tutto senza impastare eccessivamente. Mettete a scaldare l’olio in una padella bassa e larga;
  • stendete il composto sul piano infarinato dandogli la forma di un grossolano rettangolo da cui ricaverete quadrotti di circa tre o quattro cm. di lato (NB non é necessario siate eccessivamente precisi quando si parla di un dolce fritto). A questo punto immergete i beignet nell’olio caldo e cuoceteteli circa un minuto per lato o comunque fino a che non saranno ben dorati. Scolateli per bene e adagiateli su carta da cucina così da eliminare l’olio in eccesso e, solo quando saranno freddi, cospargete i beignet con abbondante zucchero a velo.

ok

Veloci, rapide e gustosissime: non potete non provare. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

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INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

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  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

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D come doughnuts

doughnuts

Non sono un appassionato di dolci fritti ma penso da sempre che siano irresistibili. Ogni tanto quindi cedo alla golosità, scaldo l’olio, inizio ad impastare e il risultato è strepitoso. Non ci credete? Mettetevi alla prova.

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INGREDIENTI (per 16 doughnuts)

500 gr. di farina forte per pane (andrà bene anche la manitoba);

60 gr. di zucchero semolato;

1 bustina di lievito birra (7 gr.);

una pizzico di sale;

100  gr. di burro;

150 ml. di latte;

2 uova a temperatura ambiente;

olio di semi per friggere;

tre cucchiai di zucchero semolato;

marmellata di lamponi per fa farcitura;

100 gr. di cioccolato fondente.

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete nell’impastatrice con in gancio la farina, lo zucchero, il lievito e le uova mentre farete sciogliere in un pentolino sul fuoco, burro e latte avendo cura di farli intiepidire prima di aggiungerli al composto con la farina. Impastate per almeno 5 minuti, dopodichè fate lievitare il composto coperto con della pellicola per almeno 2 ore a temperatura ambiente;
  • trascorso questo tempo ricavate 10 palline del peso di circa 55 gr. ciascuna da composto mentre la restante parte stendetela uniformemente dello spessore di 2 cm da cui ricaverete delle ciambelle di 8 cm di diametro al centro delle quale praticare un foro di 2 cm;

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  • dentro metà delle palline mettete un quadretto di cioccolata, dopodichè chiudete per bene e adagiatela su dei quadrati di carta forno a lievitare coperti per 45 minuti. Arrotondate l’altra metà delle palline di impasto e adagiatele su quadrati di carta forno, fatele quindi lievitare anch’esse per 45 minuti. Fate lo stesso con le ciambelle appena ricavate;
  • poco prima dello scadere dei 45 minuti, mettete a scaldare l’olio portandolo alla temperatura di 170° e immergete i doughnuts senza toccarli per evitare di sgonfiarli ma utilizzando i fogli di carta forno su cui li avete fatto lievitare. Cuoceteli per un minuto e mezzo per parte e fateli asciugare su carta da cucina assorbente;
  •  rotolate ora i doughnuts nello zucchero semolato, decoratene metà con il cioccolato fondente che userete a zig zag mentre per la restante metà praticherete un foro con un coltello affilato che riempirete con la marmellata. Le ciambelle invece non possono che essere decorate con la classica glassa allo zucchero che trovate qui 

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Confesso che ho portato questi doughnuts come dessert di fine pasto ad una cena piena di bambini che se li strappavano letteralmente dalle mani esattamente come i grandi: si, decisamente un successo. Alla prossima e keep in touch.

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