Rosso, il Natale é proprio rosso: red velvet roll

Red velvet

Mi è successo in più di un occasione di discutere rispetto a quale sia il colore che più rappresenta il Natale. Non esattamente una discussione che avrebbe determinato le sorti del mondo ma avvincente a suo modo. Io ero e rimango fermo nella convinzione che rosso sia il colore che più di tutti racconta il Natale: è caldo, emozionante e rassicurante. Niente oro o sberluccichii vari per me ma solo rosso, tanto e dappertutto. I dolci pertanto non potevano essere esclusi da questa logica cromatica che caratterizza il mio Natale. Ho pertanto preso in prestito un classico americano rosso che ho farcito con un frutto rosso e che ho farcito con una crema bianca: vabbè, non sono così rigoroso. Pronti? Via con la ricetta.

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INGREDIENTI per il rotolo (teglia rettangolare cm. 32X23X2)

45 gr. di farina 00;

5 gr. di lievito in polvere per dolci;

un pizzico di sale;

15 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova a temperatura ambiente;

165 gr. di zucchero semolato

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

1 cucchiaio di colorante alimentare rosso (io ho usato quello della marca Lorran Professional Kitchen);

Per la glassa;

50 gr. di burro morbido;

100 gr. di mascarpone;

100 gr. di zucchero a velo

100 gr. di lamponi freschi.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldata il forno a 190° e foderate la teglia con carta forno. Montate in una ciotola i tuorli con la vaniglia e 65 gr. di zucchero (per circa 4 minuti), dopodiché unitevi il colorante.  In un’altra ciotola intanto montate gli albumi aggiungendovi un cucchiaio per volta  i restanti 100 gr. di zucchero fino ad ottenere dei bianchi d’uovo ben fermi. Setacciate a parte la farina, il lievito, il cacao e il sale;

– unite a questo punto il composto dei tuorli con quello degli albumi, mescolando dall’alto verso il basso per conservare quanta più aria possibile. Aggiungete ora la farina e il resto degli ingredienti setacciati, mescolando il tanto che basta per amalgamare il tutto;

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– versate il composto nella teglia livellando leggermente la superficie e informate per 13-15 minuti (per controllare la cottura non sbaglierete con l’infallibile prova stecchino). Nel frattempo cospargete un foglio di carta forno, leggermente più grande della teglia, di zucchero semolato e non appena sfornerete la teglia capovolgete il dolce sulla carta forno. Togliete delicatamente il foglio di carta forno che avete messo precedentemente nella teglia e arrotolate il dolce ancora caldo che metterete da parte a freddare

– montate il burro per la glassa con lo zucchero fino ad avere un composto omogeneo a cui unirete il mascarpone (NB non mescolate troppo o la glassa diventerà grumoso). Srotolate il dolce ormai freddo e farcitelo con la glassa e 2/3 dei lamponi avendo cura di restare a circa un centimetro dal bordo del dolce. Riarrolotolate il dolce e mettete in frigo per un’ora prima di tagliare una delle estremità, cospargere di zucchero a velo e adagiare accanto i lamponi rimasti. Gustate con aria natalizia.

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Come dite? Qual è il vostro colore natalizio? Il verde? Non avete ancora finito di preparare questo red velvet roll altrimenti la risposta sarebbe una sola: rosso. Buon Natala di dolcezze e keep in touch, as usual.

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Il dolce extraterreste ma un pò ribelle: Red Velvet Cheesecake Swirl Brownies

Red Velvet Chessecake Swirl Brownies

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Voglio dedicare un dolce ad Eugenio Finardi, il famoso cantautore. Finardi é di origini americane quindi per me un invito a nozze. Ho anche avuto una soffiata secondo la quale va matto per i brownies. Meno male perché se fosse stato un patito delle crostatine sarei stato spacciato (vabbé, non esageriamo).Ho quindi messo insieme i brownies, la red velvet, e una cheesecake. Ho pensato a questo dolce perché molto ma molto americano, perché é rosso come un extraterrestre e perché ribelle al punto tale da avere dentro di sé anche una cheesecake. Mettiamoci al lavoro così mi dite anche voi cosa ne pensate.

INGREDIENTI

2 uova;

95 gr. di farina 00;

35 gr. di cacao amaro in polvere;

200 gr. di zucchero semolato

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia

1 cucchiaio di colorante alimentare rosso

1 cucchiaino di aceto di mele

115 gr. di burro;

un pizzico di sale.

Per la cheesecream

225 gr. di formaggio splmabile tipo Philadelphia® a temperatura ambiente ;

1 uovo;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

50 gr. di zucchero semolato

Red velvet Cheesecake Swirl Brownies

PROCEDIMENTO

– accendete il forno a 180° e foderate una teglia quadrata da 20 cm.con carta da forno;

– mettete 115 gr. di burro diviso in una ciotola appoggiata sua una pentola con acqua leggermente bollente (la ciotola non deve toccare l’acqua, mi raccomando). Sciogliete il tutto avendo cura di mescolare di tanto in tanto sempre e solo usando una frusta a mano: vietati i mixer elettrici e gli elettrodomestici in questa fase!

– appena completamente sciolto, togliete la ciotola dal contatto con l’acqua e versatevi dentro 200 gr. di zucchero semolato, la vaniglia, il cacao setacciato insieme alla farina, il sale, il colorante alimentare e l’aceto (RIGOROSAMENTE IN QUEST’ORDINE);

– sbattete a parte le due uova intere e versatele nel composto con il cacao e farina setacciata: mescolate ora quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Prima di versare l’impasto, toglietene 4-5 cucchiai e metteteli da parte mentre il rimanente rovesciatelo pure nella teglia. Preparate ora la cheesecream;

– mettete il formaggio, 50 gr. di zucchero semolato, la vaniglia e l’uovo in una ciotola e mescolate con un mixer elettrico a velocità media per circa un minuto così da ottenere una crema omogenea;

Red velvet Cheesecake swirl brownies

– distribuite uniformemente la cheesecream sullo strato di brownies nella teglia e livellatene la superficie. Sopra la cheesecream distribuite i 4-5 cucchiai di impasto per brownies che avete tenuto da parte;

– con l’aiuto di uno stecchino o la punta di un coltello avento cura di non toccare la base della teglia, create delle eleganti marmorizzazioni bianco/rosse spostandovi in diagonale e in centro;

– infornate per 25-28 minuti. Come sapete, per i brownies la prova stecchino é differente ma molto importante: lo stecchino infatti dovrà uscire umido e con delle briciole attaccate poiché questa é la caratteristica di questo dolce.

– fate freddare a temperatura ambiente, dopodiché tagliate a quadrotti che conserverete fino a 4-5 giorni.

Red Velvet Cheesecake Swirl Brownies

Chissà se Finardi apprezzerebbe questo dolcino. Magari questo post avrà un seguito… alla prossima e keep in touch.

Sweet american tour

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Rieccomi dopo una piccola golosa pausa dal sapore americano. Sono stato tre settimane sulla west coast con una puntatina successiva a New York. E’ stato un viaggio di piacere ma, che ve lo dico a fà, anche di studio. Non ho frequentato corsi durante il viaggio ma sono andato in cerca di bakeries, pasticcerie e delizie varie da riportare qui con segreti annessi. Anche perché se uno fa un foodblog sui dolci americani deve andare in loco a vedere le tendenze del momento: è dura ma qualcuno questo lavoro lo deve pur fare. Chi segue la pagina Facebook di mycakeisluka sa che di tanto intanto aggiornavo sulle mie scoperte, giusto per portarvi in viaggio con me. Ora voglio mettere in ordine le delizie e i luoghi che ho scoperto anticipandovi così qualche prossima dolcezza di mycakeisluka.

La prima delizia l’ho scoperta per caso in una cittadina della California che si chiama Mariposa. A colazione mi viene portata una pie con fragole e rabarbaro che mi ha commosso, davvero. Ho dovuto, ripeto dovuto, strappare con tutte le mie forze i segreti (ben 2!) di quella base croccante e quel ripieno compatto, gustoso e non eccessivamente brodoso.

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Datemi tempo di rintracciare il rabarbaro fresco e giurin giuretto ve la rifaccio postando foto e rivelando i due segreti che mi hanno davvero sorpreso.

Sempre in California e precisamente a Los Angeles, per precisione al Cheesecake factory su Rodeo drive, mi hanno servito questa cheesecake con mele cannella e un crumble. Credetemi era come essere travolti da una apple pie dentro una cheesecake dentro una coffee cake.

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A Los Angeles ho poi fatto tappa da Sprinkles Cupcake. Candace Nelson ha fondato il primo negozio di cupcake d’America e diventando un’istituzione grazie al sapore e alla delicatezza dei suoi dolci. Lì ho assaggiato il mocha e il banana chocolate cupcake e vi posso confermare che sono soffici e leggeri come una nuvola con una glassa mai eccessivamente dolce.

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A Santa Monica sono quasi diventato un fuorilegge ma non potevo non intrufolarmi per fotografare questa torta nuziale. E’ una “semplice” torta spatolata bianca ma io, ve lo devo confessare, amo queste decorazioni appartentemente grezze ma in realtà molto eleganti. Voi che ne pensate? Ad ogni modo, matrimonio o no, voglio provare a rifare questa decorazione.

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A Sedona in Arizona ho trovato un delizioso negozioti di biscotti decorati e piccoli cupcakes. Che cos’avesse di speciale? Erano per cani. Lì per lì un pò dubbioso ma ho pensato che invece potesse essere un’idea interessante. Io non ho animali ma perché non offrire anche a loro piccole dolcezze che normalmente riserviam a noi?

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Nello Utah e precisamente nella cittadina di Hatch mi hanno servito questi due cupcake. Il primo é un red velvet che mi ha lasciato critico e perplesso. La glassa infatti é una crema al burro invece delle più tradizionale cheesecream che esalta di più la delicatezza della buttercream. L’altro invece é un piacere di contrasti. Si tratta di un cupcake black bottom, vale a dire un cupcake al cioccolato con un interno di cheesecream. Il dolce e l’acidulo si sposano bene ma così bene che dovrò rifarvi anche questi dolcini la cui ricetta é in effetti nella mia top list da troppo tempo.

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A New York come potete immaginare mi sono invece sbizzarrito. Dopo una tappa inevitabile al Magnolia Bakery

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dove ho potuto anche contribuire alla ricostruzione dell’Oklahoma colpito dal tornado grazie a questo gustoso cupcake alla vaniglia con glassa blu, ho dedicato le mie energie a capire quale bakery facesse il cookie migliore.

Dalle mie prime ricerche, due erano i soli contendenti: The city bakery (3 W 18th St, quasi all’angolo con la 5 Av) e Levain bakery (nell’Upper west side, 167 West 74th St). The city bakery prepara cookies croccanti ai bordi e morbidi nell’interno. Quello al cioccolato ricordava un brownie dando l’impressione di mangiare due dolci invece di uno solo.

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Levain ha completamente un altro stile come vedete. I suoi cookies sono gonfi e piuttosto irregolari, quasi a metà tra un biscotto e una torta. Subito un pò perplesso ma alla prova del gusto completamente stregato dal per niente banale il loro biscottone uvetta e avena.

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Non so ancora chi abbia vinto per me, forse dovrò rifare entrambe le versioni per capirlo. Sempre in tema di cookies e sempre nella Grande Mele ho scoperto Eleni’s all’interno del  Chelsea Market (75 9th Ave ). Qui troverete biscotti decorati di ogni sorta e in particolare quelli dedicati alle serie televisive: come potrete vedere io ho la mia serie televisiva del momento.

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L’ultima tappa newyorkese l’ho fatta da Buddy. Il boss delle torte ha la sua sede principale a Hoboken nel New Jersey esattamente di fronte a Manhattan ma ha recentemente aperto un caffé a New York accanto alla stazione degli autobus della Port Authority bus terminal e precisamente all’indirizzo 226 W 44th St. Il posto é molto divertente, i dolci bellissimi compresi quelli della tradizione italiana (sfogliatelle napoletane, canestrelli, cannoli). Ero tentato, eccome se lo ero, di assaggiare qualcuno dei suoi dolcioni. Ero però anche spaventato all’idea di dover poi amaramente considerare che “si, erano belli ma troppo dolci o troppo burrosi” come molti sospettano. Ecco volevo lasciare me e voi con l’idea e il dubbio che oltre ad essere belli i suoi dolci potessero essere anche buoni, chissà. In fondo il pregiudizio più forte sulla pasticceria americana é proprio che questi dolci siano troppo di tutto mentre insieme stiamo sperimentando che possono essere ricalibrati senza perdere la loro anima speciale.

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Insomma, lascio a voi la scelta se provare o no l’esperienza di assaggiare uno dei dolci di Buddy. Vi ho infatti dato l’indirizzo dove trovarli oltre a quello di molti altri posti. Insomma, che fate ancora lì sedute/i non siete a fare le valigie?

Alla prossima con ricette, dolci e segreti che non posso fare a meno di condividere. Keep in touch.

 

Un’altra password dell’Avvento: rosso. Red velvet whoopie pie.

Red velvet Whoopie pieLa password dell’Avvento di oggi é IL colore del Natale: rosso. Per celebrarlo a dovere ho scelto l’impasto della torta red velvet e ne ho fatto degli whoopies. Si tratta di dolci della tradizione  amish , composto da due semisfere di impasto farciti di crema. “Whoppie” era infatti il grido di gioia che lanciavano i bambini (e i grandi) quando gli whoopie venivano preparati. Poiché é Natale, io li ho fatti rossi e decorati a tema: irresistibili. Pronte/i con ingredienti e voglia di Natale? Partiamo.

INGREDIENTI PER 8-10 WHOOPIE PIES 

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

340 gr. di farina 00;

200 gr. di zucchero;

1 uovo;

120 gr. di burro;

120 ml di latticello (o buttermilk);

1/2  cucchiaino di lievito in polvere;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

1 cucchiaio di colorante alimentare rosso;

30 gr. di cacao amaro.

INGREDIENTI PER IL FROSTING

– 240 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.;

– 115 gr. di burro a temperatura ambiente;

– 250 gr. di zucchero a velo setacciato;

– 1 cucchiaino (5 ml.) di estratto naturale di vaniglia;

– decorazioni in zucchero e alcune gocce di colorante alimentare verde.

Manina e Whoopie

PROCEDIMENTO PER LE WHOOPIE PIE

– accendete il forno a 190° e foderate una leccarda con carta forno. Mettete lo zucchero e il burro nel mixer e montate a media velocità finché l’impasto non diventa gonfio, chiaro e spumoso. In una zuppiera setacciate la farina, il lievito, il sale e il cacao. Versate nel mixer l’uovo e la vaniglia e continuate a montare per altri due o tre minuti. Intanto mescolate un cucchiaio di colorante rosso per red velvet dentro il latticello. Nel caso non lo trovaste, potete fare da voi il latticello. Il primo modo é usare latte scremato con qualche goccia di limone per qualche ora fuori dal frigo. Il secondo é mescolare 50% di latte scremato e metà di yougurt intero e lasciare a temperatura ambiente una decina di minuti prima di utilizzarlo;

– cominciate a versare la farina e il latticello alternativamente iniziando e finendo con la farina (dividete ad occhio la farina in tre parti e il latticello in due). Mescolate a bassa velocità e il minimo indispensabile per amalgamare gli ingredienti. Ricordate di fermare di tanto in tanto il mixer per mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– versate un cucchiaio di impasto sulla leccarda distanziandone uno dall’altro di almeno 5 cm. Se volete potete utilizzare un cucchiaio per fare le palline di gelato. Quando avrete posizionato tutte le palline di gelato, modellatene la superficie con la punta delle vostre dita leggermente bagnate in acqua fredda (REGOLA D’ORO) così renderli il più liscio possibile.

– infornate per 8-10 minuti (vale la prova stecchino) e sfornate. Freddate poi su una gratella da forno e preparate il frosting.

Whoopie

PROCEDIMENTO PER IL FROSTING

– montate a crema, utilizzando il mixer a media velocità, il burro e lo zucchero a velo (circa 4 – 5 minuti) ricordandovi di fermare almeno un paio di volte l’elettrodomestico per mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– unite la vaniglia e mescolate ancora ad alta velocità. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate quanto basta per amalgamarlo. Mettete il frosting in frigo per una decina di minuti prima di utilizzarlo;

– decorate con due diverse sac à poche (una con punta a stella e un’altra liscia), colorate parte dell’impasto con un bel verde Natale e codette colorate o mini gingerbread come quelli nella foto. Mettete del frosting su una metà di impasto partendo dal centro e arrivando fino al bordo. Mettete ora una seconda metà di whoppie pie su quella appena farcita di frosting e fate una leggera pressione.

Whoopie

Whoopie di Natale

Dunque, ci conosciamo da un po’ e stiamo diventando amici stretti e quindi vi chiedo di rispondere sinceramente: avete resistito alla voglia di gridare “whoopie” quando avete visto queste prelibatezze tutte insieme? Tra amici si risponde sinceramente, mi raccomando. Alla prossima e keep in touch

American horror red velvet cupcake

Bloody red velvet cupcakeAvevo intenzione di preparare un cupcake che coniugasse tre parole chiave: tradizione, Halloween e pop. Ho scelto di preparare un classico dei cupcake americani, vale a dire il red velvet in versione cupcake (di per sé nasce come torta tipica degli stati meridionali degli USA). Ho applicato degli spaventosi “coltelli” di zucchero che ho comprato negli Stati Uniti tra mille deliziose decorazioni di Halloween. Infine ho fatto “sanguinare” i miei cupcake e li ho dedicati a una delle serie televisive più affascinanti del momento: America horror story. Siamo già alla seconda serie di questo telefilm intrigante, spaventoso, torbido e… horror. Pronte/i con ingredienti, buona volontà e ricordate di tenere la luce accesa se avete paura di spaventarvi durante la preparazione.

INGREDIENTI PER 12 BASI PER CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

130 gr. di farina

150 gr. di zucchero

1 uovo

60 gr. di burro

120 ml di latticello (o buttermilk)

1/2  cucchiaino di lievito in polvere

un pizzico di sale

1 cucchiaio di colorante alimentare rosso

10 gr. di cacao amaro

1 cucchiaino di estratto di vaniglia (5 ml.)

½ cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino di aceto di mele

INGREDIENTI PER IL FROSTING

– 120 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.;

– 50 gr. di burro a temperatura ambiente;

– 125 gr. di zucchero a velo setacciato;

– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

– sciroppo alla fragola;

– coltelli di zucchero per decorare.

PROCEDIMENTO PER LE BASI

– accendete il forno a 180° e inserite 12 pirottini di carta monouso in una teglia da muffin;

– mettete in una zuppiera la farina setacciata, il lievito, il sale, il cacao e mettete da parte. Nell’impastatrice mettete il burro e lo zucchero e montate a crema per tre minuti circa. Aggiungete l’uovo e montate per altri due minuti finché il composto non risulterà ben gonfio. Aggiungete la vaniglia e mescolate ancora a media velocità;

– mescolate il latticello con il colorante alimentare. Il latticello nel caso non lo trovaste (é possibile reperirlo in alcuni negozi di prodotti biologici) potete farlo da voi. Basterà prendere 60 ml  di yogurt magro, mescolarlo con altrettanto latte scremato e attendere circa una decina minuti prima di utilizzarlo. In alternativa potete aggiungete ½ cucchiaino di succo di limone a 120 ml di latte scremato, lasciate riposare per 10-15 minuti et voilà REGOLA D’ORO. Il colorante alimentare DEVE essere un colorante ad hoc che possa andare in cottura. Non usate cioè gli stessi coloranti che utilizzate per colorare la pasta di zucchero o le glasse poiché non adatti per le alte temperature. Usati in cottura, questi coloranti possono infatti diventare tossici;

– aggiungete ora al composto di burro e zucchero le farine e il misto di latticello alternativamente, iniziando e finendo con le farine. Per semplicità, dividete “ad occhio” in tre parti le farine e in due il latticello con il colorante. Mescolate utilizzando il mixer a media velocità e solo quel tanto che basta per incorporare la farina e il latticello;

– in una tazzina da caffè mescolate velocemente l’aceto con il bicarbonato. Il composto “frizzerà” immediatamente e lo dovrete versare rapidamente nel composto del mixer mescolando a mano con una spatola. Versate ora il composto ottenuto nei pirottini non oltre i 2/3 del loro volume. Infornate per 15-18 minuti (vale la prova stecchino secondo la quale appena lo stecchino inserito nel centro del cupcake uscirà completamente pulito potrete sfornarli);

– sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per un paio di minuti prima di togliere i pirottini dalla teglia e lasciarli freddare completamente.

PROCEDIMENTO PER IL FROSTING

– Montate il burro con lo zucchero finché non risulterà gonfio e spumoso (4-5 minuti);

– aggiungete il formaggio freddo di frigo e mescolate senza montarlo altrimenti diventerà runny (liquido e quindi irrecuperabile);

– mettete il frosting in frigo per una decina di minuti così che si stabilizzi per bene

– mettete il frosting in una sac à poche con punta a stella e partite a decorare i cupcake. Versate sopra una goccia di sciroppo di fragola e “accoltellate” il frosting con la decorazione in zucchero.

Queste delizie sono ghiotte, divertenti e straordinariamente saporite ma guardatevi le spalle, mi raccomando. Ve l’avevo detto che la serie American horror story dedicò una delle sue prime puntate proprio ad Halloween. Notte e alla prossima. Keep in touch