Cheesecake cioccorossa

E’ arrivato quel periodo dell’anno durante il quale accendere il forno é impensabile ma allo stesso tempo rimane invariata la voglia di dolci. La ricetta che ho preparato infatti non prevede l’uso del forno, di nessun tipo di cottura, di gelatine per addensare e come vedrete tra gli ingredienti non c’è lo zucchero ma la dolcezza é comunque garantita. Così garantita che i lamponi e i mirtilli servono proprio per controbilanciare il sapore zuccherino. Curiose/i? Fate bene perchè in 5 minuti la preparete e con un pò di pazienza sarete voi a giudicare.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

150 gr. di biscotti tipo Digestive;

75 gr. di burro fuso;

250 gr. di mascarpone;

300 ml. di panna da montare fredda;

200 gr. di cioccolato bianco;

un cucchiaino di estratto di vaniglia;

250 gr. di lamponi;

100 gr. di mirtilli.

PREPARAZIONE

  • Innanzitutto dimenticate il forno: fa troppo caldo. Sbriciolate con un mixer i biscotti e aggiungetevi il burro fuso, ma non caldo.  Mettete sulla base della teglia un foglio di carta forno del diametro di 20 cm e coprite la base della tortiera con il composto di biscotti e burro. Mettete la teglia in freezer per il tempo della preparazione della crema;
  • sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e mettete da parte a intiepidire. Montate con le fruste elettriche mascarpone e panna fino ad ottenere un composto spumoso. Unite al composto il cioccolato ormai intiepidito e la vaniglia amalgamando con una spatola (NB non usate per questa fase le fruste e mescolate il minimo indispensabile per un composto omogeneo);

  • versate la crema nella teglia livellando la superficie. Mettete ora la tortiera in frigo per almeno 6 ore o ancor meglio tutta la notte. Preparate la coulis di lamponi frullandone 100 gr con il mixer e avendo cura di setacciare il composto per separare i semi da buttare alla salsa da utilizzare;
  • trascorse almeno 6 ore, aprite delicatamente la cerniera della tortiera. Capovolgete gentilmente la torta su un piatto coperto di carta forno così da togliere il disco di 20 cm di carta forno alla base della teglia. Ricapovolgete ora la torta sul piatto da portata così da servirla più agevolmente;
  • mettete al centro della cheesecake la coulis di lamponi e decorate tutto intorno con il resto della frutta. Gustate con aria quasi estiva, ricordandovi di conservarla in frigo per non oltre tre giorni.

Rapida, fresca, elegante e buonissima: cosa chiedere di più? Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

 

Matrimonio con dieta: la Fraisier a stecchetto.

Qui le notizie sono due: la prima é che mi sposo tra poco più di due settimane e la seconda é che ho messo a dieta una delle torte che preferisco così da non doverci rinunciare e poter ugualmente entrare nel vestito.

INGREDIENTI per un teglia da 18 cm

Per il pan di spagna Génoise

12 gr. di burro sciolto;

2 uova intere più un tuorlo;

75 gr. di farina 00

un pizzico di sale;

75 gr. di zucchero semolato;

Per lo sciroppo

90 gr. di zucchero;

65 ml. di acqua;

25 ml. di liquore (kirsch, Cointreau, Grand Marnier);

Per la Crema diplomatica

350 ml. di latte;

scorza di un limone;

4 tuorli;

zucchero semolato;

60 gr. di amido di mais;

2 fogli di colla di pesce;

100 ml di panna da montare freddissima.

Per la guarnizione

350 gr. di fragole fresche.

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal pan di spagna foderando la tortiera alla base con carta forno senza ungere le pareti. Preriscaldate il forno a 175° in modalità ventilata. Mettete in una ciotola a bagno maria le uova, il tuorlo e lo zucchero e montate con una frusta circa 2 minuti o finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto;
  • A questo punto togliete la ciotola dal bagno maria e montate con le fruste elettriche o ancor meglio con la planetaria a velocità alta per almeno 10 minuti.  Dodopodichè versate il burro sciolto ma non caldo ai lati della ciotola e mescolate il minimo indispensabile. Unite ora la farina e il sale in tre volte, mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;
  • versate il tutto nella teglia e infornate per 22-25 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;

  • mentre attendete che il dolce raffreddi, preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino così da portare a bollore tutto per un paio di minuti. Preparate la crema  mettendo il latte, metà dello zucchero e la scorza di limone sul fuoco e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli, l’altra metà dello zucchero, amido di mais e farina. In una zuppiera intanto mettete la colla di pesce in ammollo con dell’acqua fredda. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere per circa tre minuti così da avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • Togliete la pentola con la crema dal fuoco e aggiungete immediatamente la colla di pesce ben strizzata mescolando vigorosamente così da incorporare tutto. Versate ora la crema in una ciotola che coprirete con pellicola trasparente e metterete in frigo a freddare per almeno un paio d’ore;
  • foderate la parete interna della teglia con carta forno o un foglio di acetato e tagliate a metà fragole della stessa altezza così da averne a sufficienza per coprire tutta la circonferenza della teglia. Con un coltello seghettato, tagliate in due la torta ormai fredda così da avere due strati identici. Quando la crema sarà ben fredda, montate la panna della stessa consistenza della crema e aggiungetela a quest’ultima con movimenti dall’alto verso il basso. Rimettete il tutto in frigo per un’ora;

  • adagiate il primo strato alla base della tortiera e imbevetelo con metà dello sciroppo, ricoprite la circonferenza della tortiera con le fragole premendo energicamente sulla carta forno. Tagliate 7-8 fragole e a dadini e mettete da parte, mentre farcirete i lati e la base della torta con circa metà della crema;
  • adagiate le fragole a dadini al centro della torta e ricoprite con la restante crema. Coprite ora il tutto con il secondo strato di torta che inumidirete con lo sciroppo avanzato. Mettete la torta in frigo per almeno 4 ore o per una notte intera trascorse le quali toglierete la torta dalla deglia e la adagerete sul piatto di servizio;
  • potete decorare il top della torta semplicemente con zucchero a velo e fragole oppure con della crema avanzata. Servite subito e ricordate di consevare in frigo per non più di due giorni (tanto non supera le 24 ore);

No, questa non é la mia torta di nozze ma é una versione rivisitata della tradizionale fraisier a cui é stato tolto quasi tutto il burro: un bell’aiuto alla dieta prematrimoniale, no?

Alla prossima e keep in touch.

 

L’impronta del gusto: apricot thumbprint cookies

Tra i biscotti più veloci ma più d’effetto che si possano fare, certamente rientrano i cookies con l’impronta. Quelli cioè per i quali é necessario praticare un buco al centro da riempire con marmellata o altro prima di gustarli. Questa versione prevede un abbinamento classico ma infallibile: mandorle e albicocche. Pronte/i? Via con la dolcezza.

INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

200 gr. di farina 00;

80 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 gr. zucchero semolato;

150  gr. di burro morbido;

1 uovo;

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio;

4-5 cucchiai circa di marmellata di albicocche;

zucchero a velo per decorare.

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e lo zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora l’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora le farine con il pizzico di sale, il bicarbonato e il lievito e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 180° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, e ricavate delle palline di circa 35 gr. grosse più o meno come una pallina da golf che adagerete sulla teglia distanziandole le une dalle altre di 4 cm;
  • praticate un foro al centro di ciascuna pallina con il vostro pollice, che riempirete poi con la marmellata di albicocche. Infornate per 13 minuti circa avendo cura di lasciarli freddare completamente nella teglia prima di gustarli. Se volete potete spolverizzare queste delizie con un po’ di zucchero a velo.

Che vi dicevo? In quattro e quattr’otto vi ritroverete un mondo di delizie. Alla prossima e keep in touch.

Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

Mocha shortbread

Non esiste un vero té delle cinque che si possa definire “all’inglese” senza lo shortbread che in questa versione ha il gusto mocha (cacao e caffé) che non si sbaglia mai. Preparatelo con me così da essere pronti per il vostro prossimo té delle cinque.

INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 22 cm.

130 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di cacao amaro;

10 gr. di caffé solubile;

100 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

110 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il tuorlo e montate ancora fino ad amalgare il tutto. Aggiungete a questo punto la farina, sale, il caffè e il cacao amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 20 minuti trascorsi i quali sfornate lo shortbread e immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

Ha un solo limite questo shortbread, vale a dire che é così facile e buono che lo rifarete non solo per il pomeriggio ma anche per la colazione o lo spuntino dopocena. Alla prossima e keep in touch

 

La madeleine parla siculo

Io vivo da sempre nella mia bella Torino ma dentro di me sono profondamente radicate le mie radici del sud e in particolare quelle siciliane. Ho deciso quindi di contaminare un dolce francese con profumi siciliani, appunto. Come? Scopritelo con me.

INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

40 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di zucchero semolato;

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di mezzo limone;

50 gr. di ricotta;

2 cucchiai di latte freddo;

50 gr. di cedro o arancia candita

25 gr. di mandorle a lamelle;

zucchero a velo;

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettetelo da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 100 gr. di zucchero. A parte, intanto, setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Aggiungete il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro e unite poi la ricotta precedentemente mescolata al latte e la scorza di limone. Aggiungete la frutta candita e mettete il composto in frigo coperto per un paio d’ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Lasciate cadere qualche lamella di mandorla su ciascuna madeleine e infornate per 10 minuti e dopodiché sfornate la teglia e immediatamente rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria sicula.

Senza esagerare, credo di aver celebrato un matrimonio gastronomico tra Francia e Sicilia. Ah, siete invitati anche voi al banchetto di nozze, se volete. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

La pagnotta dolce di Pasqua: Hot Cross Bun Loaf

Non so resistere alle feste comandate,  non so dire di no: mi consegno mani e piedi alla tradizione senza troppe trasgressioni. La tradizione in questione però é quella inglese, che prevede la preparazione di panini dolci decorati con una croce bianca proprio nel periodo pasquale. La mia versione é arricchita dal cioccolato al latte e in un’unica grande pagnotta: la amerete anche voi, credetemi.

INGREDIENTI per una teglia da plumcake da 900 gr. circa

1 uovo sbattuto;

180 ml. di latte;

450 gr. di farina Manitoba;

un cucchiaio di cacao in polvere;

90 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

185 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

40 gr. di mirtilli rossi disidratati (se non li trovaste, sostituiteli con uva passa);

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

3 cucchiai di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

un cucchiaino di zucchero semolato.

PREPARAZIONE

  • Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. A parte mettete in un pentolino sul fuoco il latte con 5 cucchiai di acqua e il butto, fate sciogliete il burro e fate intiepidire a temperatura ambiente. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro il latte ormai tiepido  Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale e l’uovo;
  • impastate vigorosamente il composto per almeno 5 minuti con l’impastatrice o 10 a mano (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utilizzare l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e i mirtilli, reimpastatelo brevemente per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 220°;

  • dividete il composto in 4 parti uguali (stesse dimensioni ma soprattutto stesso peso) e adagiatele nella teglia ben strette l’una all’altra e fate lievitare, comprendo la teglia, a temperatura ambiente per 30-40 minuti (NB l’impasto dovrà raggiungere il bordo della teglia). Preparate l’impasto per la decorazione mescolando tutti  e tre gli ingredienti fino a raggiungere una pasta densa, iniziate perciò con i primi due cucchiai di acqua e solo eventualmente dopo aggiungerete il terzo;
  • praticate ora delle croci sulla superficie di ciascuna palla di impasto aiutandovi con una sac à poche per essere il più precisi possibile, infornate per 25 minuti avendo dura dopo i primi 15 di coprire il vostro dolce con un foglio di carta alluminio se dovesse scurirsi troppo;
  • sfornate togliete il dolce dalla teglia per adagiarlo su una gratella così che freddi completamente. Mentre il dolce é ancora caldo spennellate la superficie con la mammella di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria pasquale ma anche da Pasquetta. (NB Questo dolce come tutti i lievitati ha vita breve ed é perciò ottimo nell’arco delle 24 ore da quando è stato cotto. E’ ugualmente buono nei giorni successivi, basterà infatti scaldarlo leggermente o tostarlo).

Come vi ho detto, questo dolce non dura a lungo soprattutto perché così buono che se lo preparate per Pasqua vi toccherò rifarlo per Pasquetta. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Combatti la mestizia con il Mocha roll

A me i rotoli evocano un dolce da supermercato piuttosto tristanzuolo ma immancabile alle feste a cui mi invitavano da bambino. Non lo amavo perchè aveva un gusto molto artificiale e non mi appassionava quindi neanche cucinarlo. In Gran Bretagna il “roll” é invece un classico che trasmette tutt’altro che mestizia. Non ci credete? Mettiamoci all’opera e vedrete.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

70 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

30 gr. di caffé solubile;

125 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 ml di panna da montare;

40 gr. di zucchero a velo;

tre cucchiai di cacao in polvere;

25 gr. di cioccolato al latte.

PREPARAZIONE

  • Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con del burro e preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo montate con le fruste elettriche le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno5 minuti circa);
  • setacciate farina, cacao e sale e uniteli in tre riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo (NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata). Unite infine 15 gr. di caffè solubile e mescolate ancora;
  •  infornate per 12 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un paio di cucchiai di cacao amaro. Sfornate il rotolo e immediatamente capovolgetelo sul foglio di carta forno appena steso (NB fate attenzione perchè questa operazione andrà fatta con il dolce ancora caldo e piuttosto in fretta) così da arrotolarlo delicatamente in modo che prenda la forma che dovrà avere successivamente ma l’umidità del calore eviterà che si rompa quando lo farcirete;

  • attendete che il rotolo raffreddi e nel frattempo montate la panna ben ferma con lo zucchero e i restanti 15 gr. di caffè. Srotolate il roll ormai freddo, farcitelo con la panna avendo cura di restare a circa un cm. dai bordi, e riarrotolatelo piuttosto stretto. Mettete il rotolo in frino per 45 minuti;
  • nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e, trascorsi 45 minuti, tagliate una fetta sottile del rotolo così che l’effetto sia più elegante e adagiatelo sul piatto da portata. Spolverizzate con un cucchiaio di cacao in polvere e del cioccolato al latte fate degli zig zag decorativi.

Dite la verità, avevo ragione perchè un dolce declassato basta poco per ridargli dignità e orgoglio. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Paris Brest, infanzia e una bicicletta da grandi.

Uno dei ricordi d’infanzia a cui sono più affezionato é il momento in cui mio padre tolse dalla mia bicicletta le “rotelline” che servivano a farmi sentire più sicuro. Lo ricordo come un successo personale e mi fece sentire pronto ad affrontare la vita, o quantomeno quella era la mia percezione da novello mini ciclista. Il dolce adatto per celebrare questo momento così impresso nella mia memoria è, ça va sans dire, il Paris-Brest che infatti nasce proprio per rendere omaggio alla corsa ciclistica Paris-Brest. Mettiamoci a pedal… no volevo dire a cucinare perchè il lavoro é tanto.

INGREDIENTI (per 8-9 Paris-Prest)

per la pasta bignè

60 gr. di burro;

40 gr. di farina 00;

120 ml. di acqua;

45 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

5 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

2 – 3 uova;

25 gr. di mandorle a lamelle.

per la crème mousseline

500 ml. di latte;

1 bacca di vaniglia;

4 tuorli;

2 tuorli;

200 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di amido di mais;

250 gr. di burro a temperatura ambiente;

per il pralinato alle nocciole

70 gr. di zucchero;

70 gr. di nocciole tritate grossolanamente.

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la crema mousseline mettendo il latte e la vaniglia sul fuoco riscaldando ma senza porta a bollore e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere fino ad avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • togliete dal fuoco e immediatamente aggiungete metà del burro continuando a mescolare per far si che si sciolga completamente, infine coprite la crema con pellicola trasparente direttamente a contatto. Fate freddare a temperatura ambiente e poi mettetela in frigo per almeno 4 ore;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno un paio di teglie e nel frattempo mettete in un pentolino a fuoco bassissimo l’acqua e il burro. Non appena il burro sarà sciolto (senza farlo bollire, mi raccomando) aggiungete la farina, il sale e lo zucchero in un’unica volta e togliete il pentolino dal fuoco. Mescolate vigorosamente e quando avrete assorbito tutta l’acqua, rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate vigorosamente con il cucchiaio di legno per due minuti;
  • togliete dal fuoco e fate freddare nel pentolino mescolando di tanto in tanto. A parte sbattete delicatamente le due uova e, quando il composto nel pentolino avrà raggiunto la temperatura ambiente, aggiungete le uova un cucchiaio per volta continuando a mescolare vigorosamente: siate fiduciosi perchè più mescolerete più il composto diventerà omogeneo ma se potete fate quest’operazione con l’ausilio di un mixer elettrico é l’ideale;

  • per quanto riguarda il terzo uovo, unitene poco per volta verificando se la vostra pasta bigné sia pronta. Sollevate quindi la spatola con la quale avrete dato una mescolata al vostro composto e fatelo “cadere” dalla spatola: se questo formerà una “V” lungo la spatola e impiegherà 2 secondi prima di ricadere nella ciotola significherà che è pronto. Se invece l’impasto dovesse risultare troppo denso, unite ancora dell’altro uovo, ma sempre un cucchiaio per volta, e verificandone di volta in volta la consistenza (NB attenti a non aggiungerne troppo o il composto sarà troppo liquido e non crescerà);
  • mettete il composto ottenuto in una sac à poche con punta rotonda del diametro di 1 cm e “dressate” sulla carta forno a formare dei cerchi del diametro di 8 cm, spennellate leggermente con l’uovo avanzato, cospargete con le mandorle e infornate per 35 minuti. Dopodichè spegnete il forno ma lasciate la teglia dentro fino a che non é completamente fredda;
  • mentre la pasta bignè cuoce, preparate le praline mettendo il caramello in un pentolino facendolo sciogliere a fuoco medio così che diventi un caramello ambrato (NB Non mescolate il caramello finchè non sarà completamente sciolto altrimenti cristallizzerà irrimediabilmente). Unite immediatamente le nocciole che ricoprirete di caramello, togliete dal fuoco e mescolate in un composto informe che farete freddare adagiandolo su carta forno a temperatura ambiente;
  • togliete la crema pasticcera dal frigo e montatela leggermente con la frusta elettrica aggiungendo un fiocchetto per volta il burro morbido. Quando tutto il burro sarà amalgamato, unite la metà delle praline che avrete sbriciolato nel mixer grossolanamente. Rimettete in frigo per un’ora;
  • tagliate ora a metà, orizzontalmente, gli anelli di pasta bignè che farcirete con una quantità generosa di crema e una spolverata di praline avanzate. Ricoprite infine la crema con la sezione superiore dell’anello e spolverizzate con zucchero a velo. Gustate con aria da ciclista professionista.

Ci sono dei passaggi da rispettare con attenzione e un po’ di attesa prima di gustarlo, ma il Paris Brest é così evocativo che non potrete non amarlo. Alla prossima e keep in touch.