Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

Alle sorelle non far sapere, quant’è buona la tarte tatin alle pere.

La tarte tatin non delude mai ed è così versatile che la si può preparare in diverse versioni sempre di sicuro successo. La storia di questa torta é arcinota e fa riferimento a un “incidente” nella preparazione ad opera delle sorelle Tatin. Qui ve la propongo con un tocco di Crème de cassis, un liquore dolce ottenuto dal ribes nero: francesissimo che piacerebbe anche a Stephanie e Caroline Tatin.

INGREDIENTI PER una tortiera da 22 cm

Per la base (teglia da crostata che NON sia a cerniera)

180 gr. di farina 00;

115 gr. di burro freddissimo;

4-5 cucchiai di acqua freddissima

un pizzico di sale;

3-4 pere mature;

100 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di burro;

succo di mezzo limone;

3 cucchiai di Crème de cassis

PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta mettendo la farina, il sale e 115 gr. di burro freddissimo nel mixer con le lame. Azionate l’elettrodomestico fino a ridurre il composto in briciole, dopodiché unite 4-5 cucchiai di acqua freddissima. Non appena il composto comincerà a compattarsi in briciole sempre più grosse, rovesciate il tutto sulla spianatoia e senza impastarlo assemblatelo in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente così da lasciarla riposare un’ora in frigorifero;
  • preriscaldate il forno a 180°, pelate le pere, dividetele in 4 mettetele in una ciotola dopo averle irrorate con il succo di limone. Nel frattempo preparate il caramello in una teglia che potrà poi andare direttamente in forno, quindi senza manici o altre parti in plastica. Mettete quindi nella teglia lo zucchero e 75 gr. di burro che farete caramellare senza mescolare ma al massimo roteando la padella. Quando il caramello avrà raggiunto un colore ambrato, togliete dal fuoco e aggiungete la crème de cassis (NB fate attenzione perchè il caramello a questo punto schizzerà moltissimo);

  • fate cuocere il caramello per altri 3-4 minuti o finchè non tornerà denso, dopodichè togliete dal fuoco e adagiatevi sopra le pere a spicchio. Stendete la pasta a formare un cerchio del diametro di 24 cm e adagiatela sulle pere rincalzanda leggermente sui bordi;
  • praticate un taglio centrale nella pasta, infornate per 25 minuti o comunque fino a doratura  e sfornate. Mettete un piatto piuttosto largo sopra la teglia e rovesciatela così che il dolce vi si adagi sopra ancora fumante e ricco di caramello sciropposo. Fate freddare prima di servire e gustare gaudenti.

Non é complicata da realizzare, é di sicuro successo ed é buonissima: cosa aspettate? Mettetevi all’opera. Alla prossima e keep in touch.

 

 

La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

ok

INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

ok

 

PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

ok

Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Tart alle Pere color rosso mirtillo

Tart alle Pere

La torta alle pere e frangipane é un classico francese ma io gli ho dato in questo caso un tocco di colore e di sapore grazie ai miritilli rossi. Sto parlando di quelli disidratati perchè per quelli freschi devo avere un po’ di pazienza. Ho infatti comprato una pianta di cranberries che tengo in balcone sperando che a tempo debito dia i suoi frutti. Ora come ora é lì che mi guarda con aria stanca ma conto di vederla esplodere di rosso color mirtillo. Per ora ho colorato di rosso questa tart e se volete scoprire come, mettiamoci all’opera insieme.

ok

 

ok

INGREDIENTI (tortiera da crostata 35 X 11 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

40 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

1 cucchiaio di latte freddo;

1 tuorlo.

ok

Per la crema frangipane

100 gr. di burro morbido;

2 uova;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di farina di mandorle;

80 gr. di mirtilli rossi disidratati;

ok

Per le pere

6-7 pere non troppo mature e piuttosto piccole;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua.

Per la decorazione

mandorle a scaglie;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche.

ok

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta per la tart mettendo le farine, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e il latte. Non appena il composto addenserà in briciole piuttosto grosse, fermate l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo mettete in ammollo i mirtilli in acqua calda;
  • trascorsa un’ora, stendete la pasta dello spessore di poco meno di mezzo centimetro e ricoprite la teglia. Bucherellate la pasta su cui adagerete un foglio di carta alluminio sopra il quale verserete dei fagioli secchio delle sfere di ceramica. Cuocete per 20 minuti, dopodichè togliete il foglio di alluminio con i fagioli e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente mentre preparate il ripieno.

ok

  • mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone e far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti. Scolatele e mettete da parte;
  • per la crema frangipane, montate con le fruste a velocità media il burro con lo zucchero per un paio di minuti. Unite a questo punto un uovo per volta continuando a montare e infine aggiungete la farina di mandorle mescolando con una spatola. Infine strizzate i mirtilli del liquido in eccesso e aggiungeteli alla crema;

ok

  • versate la crema nel guscio di tart ormai freddo e livellate per bene, dopodichè adagiatevi dentro le pere anch’esse raffreddate. Cuocete per 25-27 minuti circa o finchè la torta avrà un colore dorato lungo i bordi. Sfornate e fate freddare completamente nella teglia;
  • nel frattempo scaldate leggermente la marmellata di albicocche che spargerete lungo i bordi della tart su cui farete cadere alcune scaglie di mandorle. Servite con aria fiera e tronfia.

ok

La teglia lunga e stretta che ho utilizzato contribuisce a dare a questa tart un aspetto elegante e inusuale ma sentitevi libere/i di preparare questo dolce in una teglia circolare. Allas prossima e keep in touch.

ok

 

Voglio emozioni forti con una torta morbida: crumble cake alle pere

Pear Crumble Cake

Pear Crumble Cake

Permettetemi di citare chef Cannavacciuolo (dò per scontato che sappiate di chi stia parlano) secondo il quale un piatto funziona se dà al palato di colui o colei che lo assapora dei contrasti di sapori e/o di consistenza. Questo principio secondo me vale anche per i dolci e ci pensavo proprio quando me ne stavo in un coffee shop di Londra ad aspettare il mio dolce per la colazione: un crumble. Eureka! Il crumble dà croccantezza, la base per la torta morbidezza e la frutta freschezza. Ho fatto qualche aggiustamento rispetto alla torta che ho mangiato a Londra il mese scorso e ve la propongo, Cannavacciuolo permettendo. Pronte/i? Si parte. No, non per Londra ma per la cucina.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DEL DIAMETRO DI  20 cm.

60 gr. di burro a temperatura ambiente

140 gr. di farina 00

100 gr. di zucchero

1 uovo a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

80 ml. di latte intero

3 pere (piuttosto sode e non troppo mature)

Per il crumble

50 gr. di zucchero di canna

20 gr. di zucchero semolato

70 gr. di farina autolievitante (nel caso non l’aveste, usate tranquillamente la farina 00 a cui aggiungerete un cucchiaino raso di lievito per dolci);

40 gr. di burro freddo di frigo

1/4 di cucchiaino di cannella in polvere

Pear Crumble Cake

Pear Crumble Cake

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 180° e imburrate e ricoprite di carta forno le basi delle teglie mentre potrete limitavi a imburrare le pareti. Preparate innanzitutto il crumble. Mescolate la farina con la cannella in una ciotola e versatevi il burro molto freddo tagliato a dadini. Con l’aiuto di una forchetta o le punte delle vostre dita, create delle briciole grossolane. Dopodiché versatevi lo zucchero e continuate a formare delle briciole: alcune più grandi e altre più piccole. Mettete da parte fino alla preparazione della torta;

– montate  con il mixer il burro e lo zucchero finché diventa gonfio, chiaro e raddoppia di volume. Ricordate di tanto in tanto di fermare il mixer e mescolare la base del cestello con una spatola. Versate l’uovo nel composto e continuate ad amalgamare ad alta velocità. Fate lo stesso dopo aver versato la vaniglia. Nel frattempo pelate le pere e tagliatele in 8 spicchi ciascuna;

– in una ciotola a parte setacciate la farina con il lievito e versatene un terzo nel cestello del mixer e mescolate il tutto a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Versate ora metà del latte e continuate ad amalgamare sempre a bassa velocità. Proseguite alternando la farina al latte, terminando con la farina e ricordando di non eccedere con la velocità del mixer;

– versate il composto del mixer nella teglia, adagiatevi sopra le pere e ricoprite con il crumble. Infornate per 37-40 minuti e verificate la perfetta cottura con la prova stecchino. Sfornate e fate freddare 10 minuti nella teglia, trascorsi i quali sformerete il dolce che farete freddare su una gratella o direttamente su un piatto da portata;

– divorate!

Pear Crumble Cake

Pear Crumble Cake

Questa torta é molto semplice, umida e saporita anche grazie ai contrasti di sapori e ad un crumble fatto con due ingredienti speciali: la farina autolievitante (che rende le briciole più cicciotte) e lo zucchero di canna che dà una spinta in più con un gusto simile a quello del caramello.

Io di contrasti ne ho messi e non penso di aver lesinato. Voi dite che chef  Cannavacciulo apprezzerebbe? Speriamo perché ha un caratterino. Alla prossima e keep in touch.