Mini tart pasquale con una marcia in piu: malt egg custard tart

Pasqua s’avvicina e io preparo dolci piccoli ma gustosi. Si, tutti gli anni mi ritrovo a fare dolcetti nel senso che sono dolci monoporzione ma da gustare in compagnia magari durante la scampagnata di Pasquetta. Qui l’ingrediente in più é l’Ovomaltina che nel caso non troviate potete sostituire con il cacao zuccherato. Pronte/i a mettervi all’opera? Inziamo allora.

 

Per 10 mini tart

Pasta frolla

100 gr. di burro freddo;

175 gr. di farina 00;

25 gr. di Ovomaltina in polvere;

pizzico di sale;

1 uovo

30 gr. di zucchero a velo.

Per il ripieno

60 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di Ovomaltina in polvere;

4 tuorli;

225 ml. di panna;

25 ml. di latte intero.

PREPARAZIONE

  • Mettete nel mixer con le lame la farina, l’Ovomaltina, lo zucchero, il sale e il burro freddissimo diviso a dadini. Azionate l’elettrodomestico fino ad ottenere un composto sabbioso, dopodichè unite l’uovo e amalgamate fino a che l’impasto inizierà ad addensare. Avvolgete l’impasto con la pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno un’ora;
  • preriscaldate il forno a 180°, stendete dopo almeno un’ora la pasta dello spessore di 2 mm. e ricavate dei cerchi di pasta del diametro di 9 cm con il quali fodererete ciascun incavo della teglia da muffin. Coprite ora la pasta con un foglietto di carta alluminio su cui adagerete delle sfere di ceramica alimentare o del riso, infornate per 15 minuti trascorsi i quali toglierete la carta alluminio e le sfere di ceramica e cuocerete per altri 5 minuti. Sfornate e abbassate la temperatura del forno a 150°, nel frattempo preparate il ripieno;
  • mescolate quindi con una frusta i tuorli con zucchero e Ovomaltina dopodichè aggiungerete latte e panna fino ad amalgamare tutto. Riempite con questo composto le tartellette ormai fredde e infornate per 35-40 minuti o finchè il ripieno sarà ben fermo. Fate freddare a temperatura ambiente e spolverizzate con un pizzico di Ovomaltina prima di gustare con aria pasquale.

Avete già in mente quando condividere queste delizie? No? A Pasqua non manca molto ma avrete tempo di prepararle ancora e ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Mince pies viennesi

Mince Pies

Natale è tradizione, è più forte di me. Il punto è quale tradizione. Italiana? Inglese? Tedesca? Di tutto un po’? Senza fare caotici “mischioni”, ho messo insieme un dolce tipico della tradizione inglese rivisto in chiave austriaca: mi spiego meglio.  Il dolce in questione sono le mince pies, delle tortine ripiene di frutta candita, secca e fresca profumata agli agrumi e spezie. Generalmente queste delizie hanno una stella di biscotto in cima ma io ho voluto aggiungere un tocco goloso. Si tratta di un biscotto di frolla montata che gli inglesi chiamano Viennese Whirls. Esiste anche da noi in Italia tra la pasticceria secca ed è un tipico biscotto gustato mentre si sorseggia il tè. Io qui l’ho messo come tocco finale delle già perfette mince pies. Come? Scopritelo con me.

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INGREDIENTI (16 mince pies del diametro di 7-8 cm.)

Per la pasta

125 gr. di burro freddissimo ridotto a dadini;

1 tuorlo;

200 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

20 gr. di farina di mandorle;

40 gr. di zucchero a velo.

un cucchiaio di latte freddo.

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Per il ripieno

30 gr. di burro;

100 ml. di succo di mela non zuccherato;

1 mela (tipo Granny Smith) pelata e tagliata a dadini;

90 gr. di uva passa;

70 gr. di mirtilli rossi disidratati;

50 gr. di prugne secche (vanno bene anche i fichi o i datteri);

70 gr. di zucchero di canna;

80 ml. di Brandy o rum;

scorza e succo di un limone o arancia;

1/4 cucchiaini di chiodi di garofano in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/2 cucchiaino di cannella;

Per il biscotto viennese

150 gr. di burro morbido;

150 gr. di farina 00;

30 gr. di amido di mais o maizena che dir si voglia;

30 gr. di zucchero a velo più un altro cucchiaio per decorare.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando il ripieno almeno due giorni prima di cuocere le mince pies. Mettete tutti gli ingredienti in una pentola e fate cuocere sobbollendo per mezz’ora. Fate freddare e mettete il tutto in un recipiente coperto con pellicola trasparente che terrete in frigo per un minimo di due giorni ma anche fino a due settimane;
  • Preparate ora la pasta, mettendo tutti gli ingredienti tranne il tuorlo e il latte nel mixer con le lame. Azionate il mixer così da ottenere un composto sabbioso a cui unirete tuorlo e latte. Amalgamate il tutto sempre con l’elettrodomestico senza aggiungere altri liquidi e non appena il composto inizierà a compattarsi, impastate leggermente (5 o 6 secondi al massimo) così da ottenere una palla che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigo per almeno 45 minuti;
  • Stendete la pasta del diametro di 4 mm e ricavate dei dischi di 10 cm di diametro ciascuno che adagerete in una teglia da muffin (NB potete inserire in ciascun incavo una striscia di carta forno che spunterà dai lati così che sarà più agevole togliere le mince pies quando saranno fredde). Ricavate con un apposito cookie cutter dei biscotti a forma di stella ampi quanto il diametro delle mince pies;
  • Mettete la teglia con i dischi di pasta in frigo insieme alle stelle  mentre preparate il topping viennese. Montate quindi il burro con lo zucchero nel mixer così da ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ora il resto degli ingredienti e amalgamate a bassa velocità quel tanto che basta per ottenere un impasto omogeneo;
  • inserite il composto appena montato in una sac à poche con bocchetta a stella piuttosto grande (NB se il composto non uscisse agevolmente dalla sac à poche, lasciatelo qualche minuti a temperatura ambiente così che si ammorbidisca);
  • togliete le mince pies dal frigo e decoratene alcune con la stella di biscotto e altri con un riccio di biscotto viennese in cima: forza con quella sac à poche!

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  • mettete ora la teglia in frigo per mezz’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200°. Trascorsi trenta minuti, mettete le teglie nel ripiano più basso del forno e cuocete per 20 minuti. Sfornate e fate freddare queste delizie completamente nella teglia prima di adagiarle su un piatto da portata. Cospargete con zucchero a velo.
  • Gustate con aria natalizia come solo in Austria sanno fare.

Credetemi farete un figurone con queste mince pies perchè sono natalizie, gustose ed eleganti: insomma sono il Natale di mycakeisluka. Alla prossima e keep in touch.

LA VOGLIA MATTA DI LEMON TART

Lemon Tart

Si, ho riacceso il forno in questa estate calda dopo circa due mesi che lo lasciavo riposare anche a causa delle temperature tropicali che io proprio non sopporto. Certo a volte lo guardavo con nostalgia ma proprio non potevo avvicinami, fatta eccezione per i pochi momenti in cui qualche pioggia rinfrescante mi sollecitava la voglia di prepare un dolcino. Io quando proprio voglio coccolarmi mi preparo un dolce vintage e al limone: stranezze estive, che ci volete fare. La risposta insomma sta nella ricetta che ora prepareremo insieme. E allora mettiamoci all’opera.

PER UNA TORTIERA DA CROSTATA CON FONDO ESTRAIBILE DA 24 cm.

100 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

pizzico di sale;

1 tuorlo;

1/2 cucchiaio di acqua fredda

Per la crema

100 ml. di succo di limone;

la scorza di un limone;

4 tuorli;

140 gr. di zucchero semolato;

150 ml. di panna;

zucchero a velo per decorare.

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PREPARAZIONE

  • Iniziando preparando la pasta per il guscio della vostra tart mettendo il tuorlo e lo zucchero e montandoli con il mixer elettrico per un minuto circa, dopodichè unite il burro morbido a pezzetti e montate per un altro minuto. Unite la farina e il sale e mescolate finchè non comincia ad addensare come a formare delle grosse briciole. Compattate il tutto, senza impastare, formate una palla che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigo a riposare per almeno 45 minuti;
  • trascorsi almeno 45 minuti stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la tortiera che metterete a riposare per mezz’ora in frigorifero. Preriscaldate il forno a 180° e, trascorsi i 45 minuti, coprite con carta forno la teglia avendo cura di bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta. Versate dei fagioli secchi o delle perle di ceramica alimentare sulla carta da forno e cuocete per 15 minuti, dopodichè togliete la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e tenete da parte mentre preparate la crema. Abbassate la temperatura del forno a 150°;

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  • nel frattempo preparate la crema mescolando con il mixer elettrico per un minuto circa lo zucchero, l’uovo e i tuorli. Unite ora il succo e la scorza di limone, oltre alla panna, e mescolate ancora ad amalgamare tutto che verserete poi nel guscio di pasta ormai tiepido. Infornate per 35 minuti avendo cura che il centro della torta resti leggermente tremolante;
  • fate freddare a temperatura ambiente e dopodichè togliete la torta dalla teglia e decorate con zucchero a velo.

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Io trovo la lemon tart rinfrescante, elegante e d’effetto. Vabbé é tornato il caldo, mi consolo con un’altra fetta di questa delizia mentre richiudo il forno aspettando tempi più freschi… l’inverno sta arrivando ma nel frattempo: keep in touch.

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La peach pie che parla in dialetto piemontese

PEACH PIE

Uno dei dolci che più rappresenta gli Stati Uniti é certamente l’apple pie nelle sue diverse versioni. La pie in effetti é una delizia molto versatile e, con qualche accorgimento, puttosto semplice da preparare. Anche in Inghilterra la pie é molto diffusa, tenendo conto che è lì che é nata l’idea di una “torta ripiena” sia nella versione dolce sia salata. Tuttavia dal mio punto di vista la pie experience fatta nei due Paesi ha avuto differenti impressioni.  Negli Stati Uniti le fette di pie hanno un ripieno compatto e sodo come quelle dei cartoni animati per intendersi mentre spesso per gli inglesi il ripieno é ricco di succhi che rendono la pie un dolce al cucchiaio, quasi una zuppa. Io amo solo ed esclusivamente al versione americana che in questa ricetta ho preparato con un tocco piemontese. Pronte/i a scoprire come? All’opera allora.

INGREDIENTI PER LA PASTA (Tortiera da 25 cm. con bordi scanalati)

450 gr. di farina 00;

220 gr. di burro freddissimo;

un pizzico di sale;

2 uova;

160 gr. di zucchero semolato;

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

1 Kg. di pesche (da cui dovrete ottenere circa 800 gr. di polpa);

65 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

55 gr. di  maizena;

100 gr. di amaretti sbriciolati.

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PREPARAZIONE

– mettete nel mixer elettrico con le lame la farina, il sale e lo zucchero a cui aggiugerete il burro freddissimo a dadini e frullate il tutto fino a ottenere un composto sabbioso. Unite a questo punto le due uova e azionate il mixer fino a che inizia a compattare in briciole sempre più grosse. A questo punto fatene una palla che avvolgerete nella pellicola alimentare così da riporre in frigo l’impasto per almeno 2 ore;

– nel frattempo spelate le pesche e togliete il nocciolo, tagliatele in 4 e mettetele in una padella insiema allo zucchero che farete cuocere per 10 minuti circa. NB per pulire le pesche rapidamente, immergetele in acqua bollente per 10 secondi e dopodichè immergetele in una bacinella con acqua fredda: spelarle a questo punto sarà un gioco da ragazzi;

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– sciogliete 40 gr. di maizena nel succo di un limone e versate la pasta ottenuta nelle pesche ancora sul fuoco e fate cuocere per altri 5-6 minuti finchè il composto inizia a gelificare. Spegnete il fuoco e versate il tutto in una ciotola a freddare;

– togliete la pasta dal frigo e stendentene poco più di metà in un disco dello spessore massimo di mezzo centimetro con il quale fodererete la teglia che riporrete in frigo per 20 minuti. Stendete la restante pasta sempre a formare un disco, che servirà a coprire il ripieno della pie, e mettetelo in frigo anch’esso per 20 minuti;

– a questo punto, sbriciolate sul fondo della pasta nella teglia gli amaretti e i restanti 15 gr. di maizena così da creare uno strato isolante dalle pesche ed evitare che la base diventi molliccia. Versatevi sopra il composto con le pesche ormai freddo e ricoprite con il disco steso per il top. Saldate per bene i bordi e mettete di nuovo la teglia in frigo fino a che il forno non arrivi a temperatura;

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– preriscaldate ora il forno a 180° e infornate la teglia avendo cura di “foderare” i bordi con carta stagnola per tutta la prima metà della cottura così da evitare che scuriscano troppo. Praticate 4 fori sulla torta così da far uscire il vapor acqueo, fate cuocere per 50 minuti circa tenendo conto che la pie sarà pronta non appena vedrete sobbollire il composto dalle fessure praticate;

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– sfornate e fate freddare a temperatura ambiente, dopodichè mettete la teglia in frino per almeno due ore avendo cura di riportarla a temperatura ambiente prima di servirla. Gustate con aria sognante.

Che ne dite di questo crossover tra Piemonte e Stati Uniti in nome della pie perfetta? Alla prossima e keep in touch.

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