La pagnotta dolce di Pasqua: Hot Cross Bun Loaf

Non so resistere alle feste comandate,  non so dire di no: mi consegno mani e piedi alla tradizione senza troppe trasgressioni. La tradizione in questione però é quella inglese, che prevede la preparazione di panini dolci decorati con una croce bianca proprio nel periodo pasquale. La mia versione é arricchita dal cioccolato al latte e in un’unica grande pagnotta: la amerete anche voi, credetemi.

INGREDIENTI per una teglia da plumcake da 900 gr. circa

1 uovo sbattuto;

180 ml. di latte;

450 gr. di farina Manitoba;

un cucchiaio di cacao in polvere;

90 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

185 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

40 gr. di mirtilli rossi disidratati (se non li trovaste, sostituiteli con uva passa);

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

3 cucchiai di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

un cucchiaino di zucchero semolato.

PREPARAZIONE

  • Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. A parte mettete in un pentolino sul fuoco il latte con 5 cucchiai di acqua e il butto, fate sciogliete il burro e fate intiepidire a temperatura ambiente. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro il latte ormai tiepido  Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale e l’uovo;
  • impastate vigorosamente il composto per almeno 5 minuti con l’impastatrice o 10 a mano (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utilizzare l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e i mirtilli, reimpastatelo brevemente per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 220°;

  • dividete il composto in 4 parti uguali (stesse dimensioni ma soprattutto stesso peso) e adagiatele nella teglia ben strette l’una all’altra e fate lievitare, comprendo la teglia, a temperatura ambiente per 30-40 minuti (NB l’impasto dovrà raggiungere il bordo della teglia). Preparate l’impasto per la decorazione mescolando tutti  e tre gli ingredienti fino a raggiungere una pasta densa, iniziate perciò con i primi due cucchiai di acqua e solo eventualmente dopo aggiungerete il terzo;
  • praticate ora delle croci sulla superficie di ciascuna palla di impasto aiutandovi con una sac à poche per essere il più precisi possibile, infornate per 25 minuti avendo dura dopo i primi 15 di coprire il vostro dolce con un foglio di carta alluminio se dovesse scurirsi troppo;
  • sfornate togliete il dolce dalla teglia per adagiarlo su una gratella così che freddi completamente. Mentre il dolce é ancora caldo spennellate la superficie con la mammella di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria pasquale ma anche da Pasquetta. (NB Questo dolce come tutti i lievitati ha vita breve ed é perciò ottimo nell’arco delle 24 ore da quando è stato cotto. E’ ugualmente buono nei giorni successivi, basterà infatti scaldarlo leggermente o tostarlo).

Come vi ho detto, questo dolce non dura a lungo soprattutto perché così buono che se lo preparate per Pasqua vi toccherò rifarlo per Pasquetta. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Qualcuno volò sul nido della custard tart

Choco

Le ricette di crostate con la crema sono presenti in moltissime culture gastronomiche, ma devo ammettere che io ho in mente sermpre e solo un dolcino alla crema: pastel de nata, o pastel de Belém che dir si voglia. Durante un viaggio a Lisbona ne divorai una gran quantità senza senso di colpa alcuno. La versione che vi voglio raccontare invece appartiene alla tradizione inglese, a cui ho aggiunto un tocco di colore e sapore con il cioccolato fondente. La sfida delle sfide però consiste nel fare la pasta sfoglia a mano. Si, avete capito benissimo: a mano signore e signori. E’ una faticaccia ma ne vale la pena. Legate i grembiuli perchè é il momento di mettersi al lavoro visto che Pasqua non aspetta e io ho degli ovetti di cioccolata pronti per essere usati come decorazioni e queste mini tart possono fungere da nido accogliente.

ok

Per 12 mini tart

Pasta sfoglia

250 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

150 gr. di farina manitoba;

pizzico di sale;

2 uova;

100 ml. di acqua fredda.

Per il ripieno

100 gr. di zucchero semolato;

250 ml. di latte intero;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

3 tuorli;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

15 gr. di amido di mais;

25 gr. di cioccolato fondente.

ok

PREPARAZIONE

  • Cominciate con la pasta sfoglia mescolando farina, uova e acqua nell’impastatrice e lavorando per 10 minuti così da ottener un composto liscio ed elastico che farete riposare in frigo per almeno due ore. Nel frattempo appiattite il burro a formare un rettangolo grossolano dello spessore di un centimetro che metterete in frigo a freddare per un’ora. Stendete la pasta grossolanamente formando un rettangolo delle dimensioni doppie rispetto al burro;
  • adagiate il burro a coprire 2/3 della lunghezza della pasta, ripiegate lo strato di pasta più in basso sul burro dopodichè tagliate la restante parte del burro e adagiatela sulla pasta e richiudete a formare un “libro” che alterni strati di pasta e burro;

ok

  • stendete delicatamente la pasta sul piano infarinato velocemente e senza far sciogliere il burro, ripiegate di nuovo in 3, avvolgete l’impasto con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti. Ripetete quest’operazione per altre tre volte avendo cura di ruotare ogni volta la pasta di 90° tenendo l’apertura alla vostra destra. Terminate queste operazioni mettete la pasta in frigo per tutta la notte;
  • trascorse 24 ore stendete la pasta dello spessore di un centimetro e ricavate 12 dei dischi del diametro di 10 cm che userete per foderare altrettanti spazi di una teglia da muffin che metterete in frigo finchè il forno preriscaldato non avrà raggiunto la temperatura di 200°;

ok

  • nel frattempo mettete il latte sul fuoco con la vaniglia e la cannella mentre in una ciotola mescolate con una frusta amido, tuorli e zucchero. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola avendo cura di mescolare il tutto rapidamente, dopodichè rimettete il tutto a cuocere a fuoco lento solo a che addensi leggermente (NB non dovrete ottenere una crema pasticcera densa ma toglietela dal fuoco appena inzierà a velare il cucchiaio di legno con cui state mescolando). Versate immediatamente la crema in una ciotola così che freddi per almeno 45 minuti a temperatura ambiente;

ok

  • bucherellate la pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, copritela con pezzetti di carta stagnola su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 15 minuti, sfornate e fate freddare completamente. Sciogliete a bagno maria il cioccolato, versate la crema ormai fredda in ciascuna delle 12 mini tart ormai cotte avendo cura di arrivare fino al bordo. Intingete la punta di un coltello dentro il cioccolato e dopodichè praticate una delicata marmorizzazione nella crema appena versata;

ok

  • infornate per 10-12 minuti con la crema che dovrà risultare leggermente tremolante al cento, sfornate e fate freddare le mini tart completamente nella teglia prima di gustarle con una spolverizzata di zucchero a velo. Gustate con stile pasquale.

ok

Dai, siate oneste/i non sono un amore queste mini tart? Celebriamo Pasqua come si deve, divorandone una dopo l’altra. Alla prossima e keep in touch.

 

A Pasqua il cupcake si é mangiato la cheesecake: Black bottom cupcake

Black Bottom Cupcake

Black Bottom Cupcake

Succede anche nelle migliori famiglie: a Pasqua la discussione si apre su “agnello si o no?” oppure ” capretto?” e “il coniglio?” Insomma il rispetto delle tradizioni gastronomiche incrocia la sensibilità verso animali come agnello o capretto, appunto. Non ho intenzione di avviare una discussione su questo tema e non vi posso dire se io e l’agnello saremo alla stessa tavola domenica come commensali o uno dei due come portata principale ma mi é successo un fatto curioso rispetto a “chi mangia chi”. Il mio cupcake ha infatti mangiato della cheesecake. Non ci credete? Provate a prendere un grembiule e una frusta elettrica e vi spiego come e perché.

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

190 gr. di farina 00

170 gr. di zucchero

240 ml. di acqua fredda

40 gr. di cacao amaro in polvere

50 ml. di olio di semi o di girasole (MAI di oliva in questo caso)

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (5 ml.) MAI  l’essenza!

1 1/2 cucchiaino di aceto di mele

un pizzico di sale

Black Bottom Cupcake

Black Bottom Cupcake

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

140 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

60 gr. di zucchero semolato

100 gr. di cioccolato al latte a pezzetti

1 uovo

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (MAI  l’essenza!)

Black Bottom Cupcake

Black Bottom Cupcake

INGREDIENTI PER IL FROSTING E LA DECORAZIONE

80 gr. di burro a temperatura ambiente

170 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

180 gr. di zuchero a velo setacciato

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (MAI  l’essenza!)

Black Bottom Cupcake

Black Bottom Cupcake

PREPARAZIONE

– Cominciamo con la preparazione del ripieno. Mettete in una ciotola tutti gli ingredienti tranne l’uovo e mescolate con il mixer a bassa velocità per un minuto circa (non di più altrimenti il composto diverrà troppo liquido).  Unite l’uovo e mescolate il minimo indispensabile a che si amalgami e dopodichè aggiungete il cicoocolato mescolando delicatamente con un cucchiaio. Mettete da parte mentre preparate le basi per i cupcake;

– preriscaldate il forno a 180°  e inserite i pirottini nell’apposita teglia. In una brocca mescolate l’acqua, la vaniglia, l’aceto e l’olio e mettete da parte mentre nel mixer metterete la farina, il cacao, il bicarbonato e il sale opportunamente setacciati.  Accendete il mixer a velocità media e versate a filo il composto liquido avendo cura di tanto in tanto di mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– quando tutto il composto sarà amalgamato,  dividetelo nei pirottini non andando oltre la metà del loro volume. A questo punto, versate un cucchiaio circa di ripieno in ciascun pirottino e infornate per 25 minuti circa (vale la solita prova stecchino). Quando i cupcake saranno cotti, sfornate e lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti circa prima di toglierli dalla teglia e farli freddare completamente;

Black Bottom Cupcake

Black Bottom Cupcake

– per il frosting, montate a velocità medio-alta il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo setacciato (per evitare di ricoprirvi di zucchero, avvolgete il cestello con un panno pulito per i primi minuti) e montate per almeno 5 minuti. Otterrete un composto gonfio spumoso a cui aggiungerete ora la vaniglia e montate ancora. Unite ora il formaggio e mescolate per un minuto circa così da ottenere un composto omogeneo con il quale decorerete i vostri cupcake ormai freddi. Spolverate la cima del frosting con un pizzico di cacao amaro e adagiatevi sopra un ovetto di cioccolato;

Black Bottom Cupcake

Black Bottom Cupcake

Che vi avevo detto? Un cupcake goloso di cheesecake non é altro che il black bottom cupcake che io ho mangiato la prima volta a San Francisco l’anno scorso ma che morivo dalla voglia di rifare per Pasqua. Uh, devo scappare che mi aspettano a tavola. Alla prossima e keep in touch.

Salta salta coniglietto che il tuo carrot cupcake troverai

Carrot CupcakePasqua si avvicina, “sai che novità” direte voi: vabbé giusto per fare due parole così da introdurre il dolce a tema.  Lasciamo da parte il dibattito agnello si o agnello no, introdurrei quello coniglio si coniglio no. No, che avete capito non dico di sostituire l’agnello con il coniglio sulle vostre tavole pasquali bensì se a voi i congigli piacciono o inquietano. A me la prima, anche se vidi tempo fa un B movie americano su un coniglio gigante e assassino che fece traballare la mia simpatia per questi animaletti. Detto ciò dedico a loro questo dolce pasquale (che anche a Pasquetta va bene): si tratta dei carrot cupcake: speziati, fruttati e dolci con una glassa al cheesecream. Insomma tutto quello che mi piace nei dolci americani. Pronte/i?

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE

200 gr. di farina autolievitante

1 cucchiaino di bicarbonato di soda

160 ml. di olio di semi di girasole o vari (MAI QUELLO D’OLIVA)

3/4 cucchiaino di cannella

1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere

1/8 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

1/4 di cucchiaino di sale

100 gr. di noci (se sono Pecan è meglio) sbriciolate

200 gr di carote già affettate a julienne

175 gr di zucchero di canna

2 uova

INGREDIENTI PER IL  CHEESECREAM FROSTING (GLASSA) 

120 gr. di burro a temperatura ambiente

120 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.

150 gr. di zucchero a velo setacciato

1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Carrot cupcake

PROCEDIMENTO

–  inserite 12 pirottini da cupcake in una teglia per muffin e accendete il forno a 180°;

– prendete due ciotole e nella prima mettete la  farina setacciata, il bicarbonato, il sale, le noci tritate grossolanamente, le spezie e mescolate. Nella seconda mescolate le uova, l’olio e le carote;

– versate il composto liquido in quello con le farine e amalgamate il giusto per un composto omogeneo (non eccedete altrimenti i cupcake risulteranno gommosi);

– riempite i pirottini per 2/3 e infornate per 20 minuti circa (vale la solita prova stecchino).  Quando lo stecchino inserito nel centro del pirottino uscirà asciutto, sfornate e fate freddare la teglia per circa 10 minuti a temperatura ambiente. Dopodiché togliete i pirottini dalla teglia e fate freddare i cupcake compeltamente. Preparate ora la cheesecream.

PROCEDIMENTO PER IL CHEESECREAM FROSTING

– montate a crema il burro con lo zucchero a velo (setacciato, mi raccomando);

– aggiungete il formaggio tipo Philadelphia® freddo direttamente dal frigo;

– mescolate ora a bassa velocità e il tanto che serve per amalgamare il formaggio. Se amalgamerete troppo, il frosting comincerà a diventare sempre più liquido e inutilizzabile;

– mettete il frosting in frigo se non lo utilizzate immediatamente altrimenti divertitevi a creare deliziosi swirls.

Non potevo non rendere protagonista di questa ricetta un coniglietto che guarda (almeno credo) voglioso le carotine di marzapane sui miei cupcake e forse non solo quelle. Buona Pasqua e Pasquetta e alla prossima. Keep in touch.

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