P come Pumpkin, P come Pancake

Pumpkin

La zucca è come il nero: sta bene con tutto e sfina. Sul fatto che sfini ci devo ancora pensare ma è vero che si tratta di una verdura versatile adatta alle preparazioni dolci e salate e addirittura ottima per colazione. Si, dentro dei soffici pancake arancioni che cambieranno la vostra giornata e addirittura la vostra settimana.

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INGREDIENTI (8-10 pancakes di media larghezza o 16-20 piccoli)

280 gr. di  zucca senza buccia e semi;

25 gr. di burro sciolto (più una noce per ungere la padella)

125 ml. di latte;

2 uova

2 1/2 cucchiaini di lievito chimico per dolci;

200 gr. di farina 00;

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

45 gr. di zucchero di canna;

sciroppo d’acero in abbondanza;

noci

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PREPARAZIONE

  • Cuocete al vapore la zucca fino a che sia morbida, asciugatela con carta da cucina di quanta più umidità potete. Schiacciatela ora con una forchetta così da ottenerne una purea;
  • in una ciotola o in una caraffa capiente mescolate le uova, il latte e lo zucchero. Unite quindi la zucca mescolando ancora vigorosamente. A parte setacciate farina, lievito, sale e spezie che unirete al tutto amalgamando con una spatola in una pastella densa (se troppo densa, potete aggiungere un paio di cucchiai di latte);
  • scaldate una padella unta leggermente di burro e,non appena sarà bel caldo, versate direttamente dalla caraffa la pastella. Non appena iniziete a vedere delle bolle sulla superficie dei pancake, girateli delicatamente per completare la cottura (NB a mano a mano che preparate i pancake potete tenerli nel forno caldo a 80° così che non freddino quando li porterete in tavola tutti insieme);
  • innaffiate la torre di pancake con generoso sciroppo d’acero e noci a pezzetti. Gustate gaudenti.

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I pancake mettono di buon’umore tutti e se poi sono colarati, gustosi e insoliti ancor di più. Alla prossima e keep in touch.

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Se nel vivo dell’autunno vuoi entrare, un Pecan pie cupcake devi mangiare

Pecan Pie CupcakeCi conosciamo da un po’ e quindi saprete che la mia stagione preferita è l’autunno. I suoi colori, profumi e anche il clima. Si, il clima uggioso e freddino che fa venire voglia di stare sotto le coperte in compagnia di un dolcino. Forse mi piace così tanto perchè mi ricorda il clima dell’Inghilterra, chissà. L’autunno per me ha il sapore dello sciroppo d’acero e delle noci. In questa ricetta ho suato le noci pecan che hanno un gusto più ricco rispetto a quelle tradizionali e che sono il pezzo forte della pecan pie, che voglio rievocare con questi cupcake. Ci riuscirò? Scopriamolo insieme

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INGREDIENTI PER 24 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

290 gr. di farina 00

100 gr. di burro morbido

200 gr. di zucchero

3 uovo

75 gr. di olio di semi (non di oliva!)

70 ml di brandy

50 ml di sciroppo d’acero

150 gr. di latte intero

2 cucchiainidi lievito in polvere (10 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

150 gr. di noci pecan.

Per lo sciroppo

60 gr. di acqua

30 gr. di zucchero

2 cucchiai di sciroppo d’acero

Per la glassa

250 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

125 gr. di burro a temperatura ambiente

280 gr. di zucchero a velo setacciato

4 cucchiai di sciroppo d’acero

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PREPARAZIONE

  • Togliete 24 noci dai 150 gr. previsti dalla ricetta e metteteli da parte perchè serviranno per la decorazione finale. Tostate le rimanenti sulla padella (ci vorranno 3 o 4 minuti), tritate finemente e mettete da parte. Preriscaldate il forno a 170°, foderate 2 teglie da muffin con i pirottini per cupcake;
  • in una ciotola mescolate l’olio, il latte, la vaniglia, le uova e il brandy mentre nel mixer metterete la farina setacciata, il lievito, il sale, il burro a pezzetti, lo zucchero e lo sciroppo d’acero. Mescolate fino ad ottenere un composto sabbioso, dopodichè versate poco per volta il composto liquido nel mixer che attiverete a velocità media. Unite ora le noci pecan al composto e amalgamate il tutto.
  • quando tutto il composto liquido sarà stato versato, mescolate il fondo della ciotola con una spatola e mescolate per 30-40 secondi a velocità media. Versate ora l’impasto nei pirottini non oltre i 2/3 del loro volume. Infornate per 22 minuti e in ogni caso verificando la cottura con la celeberrima prova stecchino;

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  • mentre i cupcake cuociono, preparate lo sciroppo portanto a bollore l’acqua e lo zucchero. Fate sobbollire per un minuto e unite lo sciroppo d’acero. Quando i cupcake saranno cotti, sfornateli e bucherellate delicatamente la superficie così da irrorarla con lo sciroppo caldo in modo che penetri in profondità. Lasciate i cupcake nella teglia per altri 10 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente;
  • nel frattempo preparate la glassa montando burro, sciroppo d’acero e zucchero per circa 4 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite ora il formaggio mescolando a bassa velocità e per non oltre 30 secondi (NB se la glassa dovesse risultare troppo liquida mettetela in frigo a rassodare per una mezz’oretta). Glassate con aria autunnale adagiando una noce su ogni cupcake.

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Non sentite l’autunno esplodervi in bocca ad ogni morso di questa delizia? Si, dai non dite di no e mangiatene tranquillamente un altro. Alla prossima e keep in touch.

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Da Londra con furore: torta caffé e noci pralinata

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Qui il freddo non arriva, facciamocene una ragione. Mi riferisco a quel freddo pungente che ti entra nelle ossa e da cui a fatica riesci a difenderti. Quelle sferzate taglienti che solo il pensiero di un tè caldo può mitigare. Il fatto é che la voglia di mettere a scaldare l’acqua per il tè a me non viene poiché fa troppo caldo. Si, il clima non é quello gelido che invoglia a stringere la tazza calda e fumante. Visto che però i dolci da tè sono i miei preferiti, che fare? Me ne infischio e anche senza tè li cucino ugualmente: semplice, no? Uno dei classici che più classico non c’è è la torta caffé e noci che gli inglesi però a mio avviso decorano in maniera un tantinello “rustica”. La mia versione pertanto é fedelissima alla tradizione ma più posh grazie al pralinato di noci pecan con cui l’ho decorata. Volete saperne di più? Allacciate il grembiule e partiamo.

INGREDIENTI (due tortiere da 20 cm.)

Per le basi

150 gr. di burro morbido;

150 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

175 gr. di farina 00;

50 gr. di noci tritate grossolanamente;

1 cucchiaio di caffè solubile (15 gr.);

1 e 1/2 cucchiaini di lievito (8 gr.);

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Per lo sciroppo al caffé

75 gr. di zucchero;

75 ml. di acqua;

1 cucchiaio di caffè solubile;

Per la glassa al mascarpone

100 gr. di burro morbido;

un cucchiaino di caffè solubile;

100 gr. di zucchero a velo setacciato;

200 gr. di mascarpone;

Per le noci pralinate

60 gr. di noci (più 5 o 6 come guarnizione);

60 gr. di zucchero semolato.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180 gradi e foderate le tortiere con carta forno. In un mixer elettrico montate a crema per circa 2 minuti il burro con lo zucchero. Nel frattempo sciogliete il caffè in un cucchiaio abbondante di acqua calda. Unite un uovo per volta, avendo cura di mescolare di tanto in tanto il fondo del cestello del mixer con una spatola;

– unite a questo punto le noci e il caffè e mescolate ancora. Nel frattempo setacciate la farina con il lievito e il sale e unitela al composto nel mixer mescolando a bassa velocità e quel tanto che basta per incorporare il tutto. Dividete il composto in parti uguali nelle teglie e infornate per 30 minuti (vale al solito la prova stecchino);

– mentre le torte cuociono preparate lo sciroppo, portanto a bollore l’acqua con lo zucchero dopodichè scioglietevi dentro il caffè e tenete da parte. Appena sfornate le torte, spennellatele con lo sciroppo in modo che venga completamente assorbito. Lasciate le torte 20 minuti a temperatura ambiente prima di sformarle e farle completamente freddare su una gratella da forno;

– preparate le noci pralinate mettendo lo zucchero in una padella antiaderente così da scioglierlo ma senza girarlo con cucchiai o altro (potete di tanto in tanto far roteare leggermente la padella). Appena lo zucchero sara sciolto e brunito, versatevi dentro le noci in modo da ricoprirle. Fatele cuocere per 20 secondi e poi rovesciate il tutto su una teglia coperta di carta forno così che possa freddare completamente;

– mettete le noci nel mixer e rendetele una granella. Nel frattempo preparate il frosting al mascarpone montando a crema il burro con lo zucchero a velo, per tre o quattro minuti, dopodichè aggiungete il caffè e montate ancora per un minuto. Unite il mascarpone e amalgamate il tutto per 30 secondi con il mixer a bassa velocità e mettete da parte;

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– mettete la prima torta sul piatto da portata e spalmate un generoso strato di crema al mascarpone e una manciata di pralinato di noci, dopodiché adagiatevi sopra l’altro strato di torta e cospargete il top e i lati con altra glassa. Coprite i lati della torta con il pralinato e il top con dei ciuffi di frosting e le noci tenute da parte. La torta di conserva in frigo per 3 giorni ma non arriva a due, credetemi 🙂

L’abbinamento noci e caffè é un classico inglese ma generalmente con un estetica rustica che io non amo e ho quindi voluto dare un tocco più classy: che ne pensate? Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Il dolce “bye bye darling”: Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

Tempo di viaggi. Come dite? Sono sempre in giro: no, è solo un’impressione credetemi. La verità é che i miei viaggi caratterizzano così tanto questo blog che ritornano spesso nelle ricette e nei racconti dei post. Tra poco sarò di nuovo in viaggio e negli States lungo le “Route 66” e “61”: Chicago, Saint Louis, Memphis, Nashville, New Orleans. Un percorso lungo la musica, il cibo e la storia; non vedo l’ora. Come faccio sempre, vi porterò con me e vi farò un reportage strada facendo. Tra una valigia e l’altra, ho preparato una delizia perchè dobbiamo dirci arrivederci con dolcezza. Si tratta di una via di mezzo tra il blondie (la versione con cioccolato bianco del brownie) e la carrot cake. Curiose/i? Mettiamoci al lavoro insieme che tra poco devo fare il check in.

INGREDIENTI

90 gr. di cioccolato bianco a pezzetti piccoli

120 gr. di burro

120 gr .di zucchero semolato

2 uova a temperatura ambiente

150 gr. di farina 00

1 pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto di vaniglia

80 gr. di carote

scorza di mezza arancia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

50 gr. di noci tritate grossolanamente

PER LA GLASSA

due o tre cucchiaini di succo di arancia

tre cucchiai di zucchero a velo

alcune gocce di colorante alimentare arancione

carote di marzapane

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

PROCEDIMENTO

– Accendete il forno a 180° e foderate una teglia antiaderente 20 X 20 cm con un foglio di carta forno, nel frattempo sciogliete a bagno maria il burro e il cioccolato.  Quanto il composto sarà omogeneo e completamente sciolto, togliete dal fuoco e fate freddare a temperatura ambiente;

– setacciate in una ciotola la farina, il sale, il bicarbonato di sodio e la cannella. Intanto con un mixer elettrico montate per un paio di minuti le uovo e lo zucchero finché il composto non diventa gonfio e spumoso;

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

– mescolate le uova e la vaniglia in una ciotola e versatele nel composto di cioccolato e burro ormai freddo. A parte mescolate le carote, le noci tritate e la scorza di arancia. Unite in due volte il composto di farina a quello con il cioccolato;

– quando avrete aggiunto tutta la farina, unite il composto di carote ed amalgamate ancora per bene.  Versate l’impasto nella teglia e infornate per 20 minuti. Vale la prova stecchino che però, in questo caso dovrà uscire leggermente umido dopo che lo avrete inserito nel blondie);

– sfornate il dolce e dopo averlo lasciato 10 minuti a temperatura ambiente sformatelo e fate freddare a temperatura ambiente. Dividete in quadrotti e intanto preparate la glassa mescolando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto denso che con l’aiuto di un cucchiaio spalmerete sui blondie. Adagiate la carotina di marzapane prima che la glassa solidifichi.

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

Delizioso vero? Come dite? Mi devo sbrigare? Cielo, avete ragione l’aereo sta per partire devo correre. Alla prossima e keep in touch.

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

 

Il biscotto esagerato: cookie banana, cioccolato, noci e avena

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Non so voi ma io dopo le feste non sento che parlare di diete. Come dite? Volete sapere se anch’io sono a dieta? Vabbé, diciamo che ci sto facendo un pensierino. Pensa che ti ripensa ho pensato che se invece di spiluccare tante cose le mettessi tutte in un dolcino forse potrei aggirare il problema della dieta. Ho pensato che l’esperienza americana potrebbe essermi di aiuto. Ricordo infatti l’ultimo viaggio newyorkese quando un cookie, un solo cookie mi dava l’energia per affrontare la giornata, quindi un solo cookie dovrebbe bastarmi per affrontare la dieta. Scopriamolo insieme.

INGREDIENTI PER I COOKIES

225 gr. di cioccolato amaro ridotto in pezzetti

170 gr. di burro a temperatura ambiente

100 gr di zucchero di canna

100 gr. di zucchero semolato

1 uovo

195 gr farina 00

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

50 gr. di noci a pezzetti

120 gr. di fiocchi d’avena

1 banana matura

INGREDIENTI PER LA GLASSA

80 gr. di cioccolato amaro

60 ml. di panna

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno accendendolo a 180° e foderate la leccarda con carta forno. Montate nel mixer il burro e i due tipi di zucchero finché il composto sia gonfio e spumoso (un paio di minuti circa). Unite ora l’uovo e amalgamate ancora per incorporarlo per bene, dopodiché fate lo stesso con la vaniglia;

– unite ora la banana schiacciata e mescolate a bassa velocità  il composto quel tanto che basta perché venga amalgamata completamente. Unite la farina setacciata e il pizzico di sale e mescolate con una spatola (da questo punto in avanti non utilizzate più il mixer);

– unite ora l’avena, il cioccolato e le noci e mescolate. Mettete il composto in frigo per mezz’ora;

– trascorso questo tempo, adagiate delle palline di impasto sulla leccarda utilizzando un porzionatore da gelato o un cucchiaio e, prima di infornare, schiacchiate leggermente le palline con il palmo della mano;

– infornate per 13 minuti, trascorsi i quali sfornate e attendete un paio di minuti prima di mettere i cookies su una gratella da forno perchè freddino completamente. Ricordate che i cookies dovranno essere ben cotti lungo i bordi ma morbidi e soffici al centro. Mentre attendete che i cookies si raffreddino, preparate la glassa;

– per la glassa, preparate la speedy ganache: unite il cioccolato a pezzetti e la panna in una ciotola che metterete nel microonde portandolo al massimo per 15 secondi. Mescolate e ripete per altri 15 secondi e così di seguito fino a che non avrete un composto omogeneo e liscio che metterete in una sac à poche con punta sottile (nel caso non l’aveste potete semplicemente untilizzare un cucchiaino);

– create con il cioccolato delle decorazioni astratte sui cookies ormai freddi. Lasciate a temperatura ambiente finchè il cioccolato non si sarà completamente rappreso. Divorate senza senso di colpa alcuno.

Dunque, questi cookies hanno dentro di tutto e di più e uno solo appaga i sensi in maniera indescrivibile ma il problema é che sono così buoni che uno solo proprio non vi può bastare. La dieta? Ah, si giusto ecco… keep in touch.

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

La mia torta ha preso il volo: hummingbird cake

IMG_6166Si, avete letto bene la mia torta ha preso il volo. No, non l’ho lanciata dalla finestra sperando che decollasse. Ho semplicemente rifatto una torta tradizionale degli stati del sud degli Stati Uniti. Si tratta della hummingbird cake (letteralmente torta colibrì). Probabilmente il nome é legato all’estrema leggerezza di questa torta ricca di frutta e la cui ricetta prevede l’uso dell’olio di semi e non del burro. Pronte/i? Partiamo

INGREDIENTI PER LA TORTA (due tortiere del diametro di 20 cm.)

300 gr. di farina 00

3 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di bicarbonato di soda

3/4 cucchiaino di cannella

2 banane mature schiacciate

100 gr. di ananas sciroppato

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

100 gr. di noci (se sono Pecan è meglio) sbriciolate + 8 da utilizzare per la decorazione

300 ml. di olio di semi di girasole, di mais o di lino (in questo caso, NO all’olio di oliva!); 

300 gr di zucchero semolato

INGREDIENTI PER LA GLASSA

500 gr. di formaggio  tipo Philadelphia, freddissimo e in panetti da 80 gr. (MAI quello light)

100 gr. di burro, ammorbidito a temperatura ambiente

250 gr. di zucchero a velo setacciato

1 1/2 di estratto di vaniglia

una fetta di Hummingbird cakeHummingbird cake

PROCEDIMENTO PER LA TORTA

– accendete il forno a 180° e imburrate o ricoprite di carta forno le teglie (sia la base che le pareti). Tostate per 10 minuti le noci, appoggiandole sulla leccarda da forno precedentemente foderata di carta stagnola. Dopo averli tostati, toglietele dal forno e tritatele grossolanamente;

– mescolate in una ciotola la farina, la cannella e il bicarbonato. Mescolateli bene;

– mettete in un mixer elettrico lo zucchero e montatelo con il primo uovo. Appena sarà spumoso, unite il secondo uovo e proseguite a montare. Ricordate di fermare almeno un paio di volte il mixer e mescolate il fondo con una spatola per essere sicure/i di aver montato per bene tutto lo zucchero con le uova;

– aggiungete a filo l’olio, continuando a mescolare con il mixer a velocità media. L’uso dell’olio di semi invece del burro ha l’indiscusso vantaggio di tenere il dolce sempre umido, specie in questo caso in cui le torte andranno in frigo prima di essere glassate: REGOLA D’ORO;

– aggiungete la banana e mescolate ancora a bassa velocità. Unite, in due volte, il mix di farina setacciato mescolando a bassa velocità solo quel tanto che basta per amalgamarla completamente (potete tranquillamente farlo a mano);

– unite le noci e l’ananas a pezzi senza sgocciolarlo eccessivamente. Dividete l’impasto nelle due teglie in parti uguali (usate una bilancia per far si che la quantità sia identica). Fate un piccolo “buco” nel centro dell’impasto versato in ciascuna teglia così da evitare che la torta cresca eccessivamente nel centro rendendo complessa la glassatura uniformemente;

– infornate per 25-3o minuti (vale come sempre la prova stecchino). Appena pronte, togliete le teglie dal forno e lasciate freddare a temperatura ambiente. Dopodiché mettetele in frigo per la durata della preparazione della cheesecream;

– montate il burro con lo zucchero finché non diventa gonfio e spumoso. Aggiungete la vaniglia e montate ancora. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate a bassa velocità quel tanto che basta per unirlo al burro (se eccedete diventerà runny: liquido e irrecuperabile). Mettete la glassa appena fatta in frigo per 15-20 minuti;

– e ora via con la glassatura (mi hanno appena regalato un nuovo piatto girevole per le decorazioni). Mettete un cucchiaino di glassa al centro del piatto (magari uno di quelli dorati in cartoncino) dove poggerete la torta. Quest’operazione “fermerà” la torta durante l’operazione di glassatura. Poggiate la prima torta e cominciate a spatolare della glassa nel centro. Poggiatevi sopra la seconda e iniziate a glassare partendo dai lati e poi il top. Siate generose/i inizialmente e non siate troppo precisi. Togliete ora l’eccesso dai lati mettendo la spatola contro la torta  creando un angolo piuttosto stretto e, con un unico movimento, togliete l’eccesso. Livellate il top passando la spatola sulla superficie.

Bella vero? Buona? No, ve l’ho detto: non dovete lanciarla per verificarne bontà e leggerezza. Divoratela e basta. Alla prossima e keep in touch

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Un mycakeisluka paga sempre i suoi debiti: torta zucchine, zenzero e noci con glassa al cioccolato.

Sebbene con un certo ritardo, devo soddisfare una deliziosa richiesta. La mia amica Giusi della azienda agricola Mompalà qualche mese fa mi disse che aveva una grande quantità di zucchine e non sapeva come utilizzarle tutte. Io le dissi che avevo per le mani delle dolci ricette che prevedevano l’uso delle zucchine ma non feci in tempo a prepararle. Anche se sono trascorsi alcuni mesi, voglio ugualmente preparare e dedicare alla mia amica questa torta. In fondo, il motto di mycakeisluka è:  “mantieni sempre le tue dolci promesse” esattamente come un Lannister “paga sempre i propri debiti”. Anche voi non vedete l’ora che inizi la terza serie de “Il trono di spade”? Per intanto pronte/i con ingredienti e voglia di dolci.

INGREDIENTI PER LA TORTA (Due tortiere del diametro di 20 cm.)

200 gr. di farina 00

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda

3/4 cucchiaino di cannella

1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere

2 cucchiaini di zenzero

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

1/4 di cucchiaino di sale

100 gr. di noci (se sono Pecan è meglio) sbriciolate + 8 da utilizzare per la decorazione

200 gr di zucchine grattugiate e ben asciugate

200 gr di zucchero di canna (se trovate il dark brown sugar sarebbe perfetto)

200 ml di olio di semi di girasole o di lino

INGREDIENTI PER LA GLASSA AL CIOCCOLATO

240 gr. di formaggio Philadelphia, ammorbito a temperatura ambiente

70 gr. di burro, ammorbidito a temperatura ambiente

125 gr. di zucchero a velo setacciato

cacao in polvere

cioccolato fondente sciolto a bagno maria

PROCEDIMENTO PER LA TORTA

– accendete il forno a 180° e imburrate o ricoprite di carta forno le due teglie (sia la base che le pareti);

– mescolate in una ciotola la farina, il lievito, le spezie e il bicarbonato. Mescolateli bene;

– mettete in un mixer elettrico lo zucchero e montatelo con il primo uovo. Appena sarà spumoso, unite il secondo uovo e proseguite a montare. Ricordate di fermare almeno un paio di volte il mixer e mescolate il fondo con una spatola per essere sicure/i di aver montato per bene tutto lo zucchero con le uova;

– aggiungete la vaniglia e mescolate ancora. Con il mixer al minimo della velocità, unite a filo l’olio. Unite ora il mix di farina setacciato in due volte. Ricordate di non mescolare troppo, solo quel tanto che basta ad incorporare le farine;

– unite ora le zucchine , grattugiate ed asciutte, e mescolate il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. Dividete l’impasto in parti uguali tra le due teglie. Fate un leggero buco al centro di ciascun impasto così che la torta non cresca eccessivamente nel centro evitando quindi di dover modellare la torta prima di essere glassata: REGOLA D’ORO;

– infornate per 30 minuti circa (vale sempre la prova stecchino che potrete fare dopo i primi 20 minuti).

– sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente prima di glassare

INGREDIENTI PER LA GLASSA AL CIOCCOLATO

– 240 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.;

– 70 gr. di burro a temperatura ambiente;

– 125 gr. di zucchero a velo setacciato;

– 30 gr. di cacao amaro in polvere;

– 20 gr. di cioccolato amaro sciolto a bagno maria e lasciato freddare

– Montate il burro e lo zucchero finché il composto non risulterà gonfio e ben montato. Aggiungete il cacao e montate ancora. Unite il cioccolato e montate per un paio di minuti. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate solo quel tanto che basta per amalgamarlo al composto;

– farcite la torta mettendo parte della glassa su di uno strato e livellate per bene. Appoggiateci sopra la seconda torta e glassate la superficie (sia di lato sia sul top). Procedete con un primo strato di glassa piuttosto sottile  anche non perfettamente liscio. Mettete ora la torta nel frigo per circa 20 minuti, tiratela fuori e coprite con un secondo strato che sia il più liscio possibile. Io, poi, ho lavorato un pò con la sac à poche ma a voi lascio la libertà di esprimervi come meglio preferite.

Dunque, direi che ho mantenuto la mia promesso e ho anche pagato il mio debito: questo mi rende un Lannister? Quantomeno uno dei loro cuochi.

Ah, la mia torta ha anche superato la prova d’esame dei suoceri e dei miei genitori: contemporaneamente.

Alla prossima e keep in touch

Metti insieme il Giorno del ringraziamento (in anticipo) e la settimana del cioccolato (in ritardo) e avrai la Pecan Pie al cioccolato

La ricetta di oggi mette insieme tante cose diverse, sia in termini di ingredienti sia di esperienze. La pecan pie é una torta americana tipica del giorno del Ringraziamento (Thanksgiving quest’anno sarà giovedì 22 novembre) e prevede, appunto, l’uso delle noci pecan che sono più grandi e dolci di quelle tradizionali. Io le ho trovate negli Stati Uniti (che ve lo dico a fare) ma se qualcuna/o le trova in Italia me lo dica senza esitazione. Un’altro ingrediente che ho usato é il golden syrup che é un ambrato sciroppo con un leggero gusto di caramello che invece é reperibile in Italia (sembra miele ma non lo é). Per quanto riguarda invece lo zucchero della crema per il ripieno, ho utilizzato il dark brown sugar che é uno zucchero scuro con una alta percentuale di melassa. La versione della pecan pie che però ho preparato, prevede anche il cioccolato amaro al 70% e un cucchiaio di rhum così ho potuto celebrare la settimana inglese del cioccolato che termina domenica 15 ottobre. Insomma sono in anticipo per il Giorno del Ringraziamento e leggermente in ritardo per la settimana del cioccolato. Vabbé prendiamo gli ingredienti e mettiamoci al lavoro che la ricetta é facile ma con alcuni passaggi delicati.

INGREDIENTI PER LA CROSTA (Tortiera da 20 cm.)

175 gr. di farina (l’ideale è la 0 ma se non la trovate usate la 00. Mai la manitoba)

115 gr. di burro freddissimo

1 cucchiaio di zucchero (15 gr.)

60-80 ml di acqua freddissima

1 pizzico di sale

INGREDIENTI PER  IL RIPIENO

3 uova

135 gr. di brown sugar

120 ml di golden syrup

1 cucchiaio (15 ml.) di rhum

75 gr di burro sciolto e raffreddato a temperatura ambiente

250 gr di noci pecan

1oo gr. di cioccolato amaro al 70%

PROCEDIMENTO PER LA PASTA BRISE’

– mettete la farina, lo zucchero e il sale in un robot da cucina con le lame e mescolate per pochi secondi;

– versata il burro a dadini freddissimo (potete anche tenerlo 1 minuto nel freezer) nella farina e mescolate con la sola intermittenza delle lame 15 secondi per volta. Dovrete ottenere un composto sabbioso;

– aggiungete l’acqua freddissima. Iniziate con 60 ml e quando avrete ottenuto un impasto morbido e appiccicoso (pizzicatelo con le dita per verificarne la morbidezza). Non mescolatelo troppo con il mixer e non esagerate con l’acqua;

– fate una palla con l’impasto, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per un’ora;

– trascorso questo tempo stendete la pasta in un cerchio di almeno 25 cm dello spessore di 4 mm. Foderate con la pasta la teglia avendo cura che spunti di qualche cm. oltre il bordo della teglia stessa. Tagliate l’eccesso con un coltello, potete ora fare a piacimento il bordo di pasta, usando i rebbi di una forchetta, le nocche delle vostre dita, ecc. Mettete la teglia in frigo per altri 30 minuti. Intanto potete preparare il ripieno.

PROCEDIMENTO PER IL RIPIENO

– accendete il forno a 180°;

– mettete lo zucchero e un uovo per volta nel mixer. Cominciate a montare a media velocità. Aggiungete via via le uova solo dopo aver completamente incorporato il precedente;

– versate nel composto di zucchero e uova il golden syrup, il rhum e il burro. Montate per non più di un minuto avendo cura di mescolare con una spatola il fondo del mixer per raccogliere ciò che potrebbe non essere stato raccolto dalle fruste;

– intanto tritate in un mixer le noci e il cioccolato e mettete il composto sulla base della teglia. Versateci sopra il composto liquido e infornate per 45-55 minuti ( lo stecchino inserito in mezzo dovrà uscire ancora un pò umido mentre lungo i bordi il composto dovrà essere ben fermo). A metà cottura potrete aprire il forno e adagiare sulla pie delle pecan pie come decorazioni.

Come vedete dalle foto, la quantità é sufficiente per una tortiera e due piccole tortine. Potete tranquillamente ridimensionare le quantità se lo desiderate.

Questa ricetta nasce in realtà da una rivisitazione di altre due ricette da competizione. Se non riuscite a trovare tutti gli ingredienti, scrivetemi così vi suggerisco eventuali sostituzioni o troviamo insieme delle alternative. I puristi non mi parleranno più, ma voi mi difenderete, vero? Alla prossima e keep in touch.

E poi, come si dice: “Una carrot al giorno…”

Si, io e la carrot cake abbiamo fatto pace. Non che avessimo proprio litigato ma io la guardavo con un misto di diffidenza e sufficienza. Insomma non ci trovavo niente di che in questa torta. La verità é che non avevo trovato la ricetta giusta fin tanto che non ho frequentato una delle lezioni di Laurel Evans, una cuoca americana e autrice di libri di cucina davvero straordinaria. Vi ripropongo la sua ricetta ma con un paio di modifiche fatte da me. Ingredienti, procedimento e regole d’oro per un sicuro successo.

INGREDIENTI PER LA TORTA

175 gr. di farina 00

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda

3/4 cucchiaino di cannella

1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere

1/8 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

1/4 di cucchiaino di sale

100 gr. di noci (se sono Pecan è meglio) sbriciolate

300 gr di carote già affettate a julienne

200 gr di zucchero

2 cucchiai di succo d’arancia

2 uova

175 ml di olio di semi di girasole o di lino

INGREDIENTI PER LA GLASSA

240 gr. di formaggio Philadelphia, ammorbito a temperatura ambiente

70 gr. di burro, ammorbidito a temperatura ambiente

125 gr. di zucchero a velo setacciato

2 cucchiaini di scorza d’arancia grattugiata

1 cucchiaino di zenzero fresco

PROCEDIMENTO PER LA TORTA

– accendete il forno a 180° e imburrate o ricoprite di carta forno due teglie a cerniera da 16 cm;

– mescolate in una ciotola i primi sette ingredienti e metteteli momentaneamente da parte;

– con un mixer lavorate le uova con lo zucchero rendendoli una crema spumosa;

– aggiungete il succo d’arancia e proseguite a mescolare finché il composto non é bello gonfio;

– continuando a sbattere ma a velocità bassa, aggiungete a filo l’olio;

– incorporate le carote e le noci in un’unica volta e mescolate;

– aggiungete il composto di polveri mescolate all’inizio, avendo cura di farlo setacciandolo, e continuate a mescolare solo finché tutti gli ingrediente saranno ben amalgamati. L’impasto a questo punto non dovrà montare e incorporare più aria;

– dividete in parti uguali il composto tra  due teglie da 16 cm di diametro e infornate per 35-40 minuti. Vale sempre la prova stecchino, cioé se dopo averlo inserito nella torta esce completamente asciutto, potete togliere le teglie dal forno e farle freddare completamente. E’ importante ricordare che la carrot cake americana é un dolce fresco e umido per cui se cuoce troppo diventa secco e poco piacevole.

PROCEDIMENTO PER LA GLASSA

– Sbattete insieme con un mixer elettrico il Philadelphia con in burro per circa 2 minuti;

– unite lo zucchero a velo setacciato e incorporatelo;

– aggiungete zenzero (se non trovate quello fresco da grattugiare usate quello in polvere) e la buccia d’arancia,

– quando saranno completamente fredde, prendete le torte e  poggiatele su un piatto da portata per glassarle. Mettere un pò di glassa tra le due e poi sovrapponetele. Ricoprite ora con la glassa tutta la torta partendo dai lati e finendo con il top. Sbizzarritevi in termini di stile;

– Se a causa del caldo la glassa dovesse risultare troppo morbida, mettetela in frigo per una decina di minuti e poi decorate la torta. Sbizzarritevi con la decorazione: liscia oppure con dei ghirigori. Potete aggiungere qualche pezzetto di noce tritato grossolanamente sul top della torta e, se riuscite a trovarle, delle decorazioni fatte con delle piccole carotine di zucchero o di pasta di mandorle.

Per questa ricetta io ho comprato le carote già affettate. Sono indubbiamente più care rispetto ad acquistare delle carote, grattuggiarsele da sé e adoperarle per questo dolce. Tuttavia quelle già affettate subiscono un procedimento di asciugatura che le rende perfette perché altrimenti “bagnerebbero” troppo il dolce compromettendone la cottura (regola d’oro n° 1 della carrot cake). L’olio da utilizzare é rigorosamente un olio “leggero” (di semi di girasole, di lino, di riso o di semi vari). MAI usare quello di oliva perché il sapore deciso renderebbe la carrot cake più simile a una focaccia che a un dolce. (regola d’oro n° 2 della carrot cake: usare un olio “leggero”). L’olio dà umidità e morbidezza ala carrot cake e, per questo dolce, non é pertanto sostituibile con il burro.

 

Non c’è dubbio io e la carrot cake abbiamo fatto decisamente pace. A suon di morsi, ma é pur sempre una pace.

Mi raccomando mandatemi le foto delle vostre decorazioni o variazioni alla ricetta. Potete farlo anche sulla pagina Facebook di mycakeisluka.

A presto e keep in touch.