Cheesecake dell’imbrunire con nocciole e more

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Autunno porta con la voglia di copertina e confort food. Porta anche il buio e il freddo e a maggior ragione abbiamo bisogno di un dolcino confortante da mangiare all’imbrunire e che un po’ abbia con se lo spirito e i colori dell’autunno.  Ho quindi pensato a una cheesecake alle nocciole ma con il tocco e il colore delle more. Il risultato? Scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

100 gr. di burro sciolto;

220 gr. di biscotti alla nocciola;

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di zucchero;

1 cucchiaio di farina di nocciola;

125 ml. di yogurt alla nocciola;

200 gr. di more;

un cucchiaio di succo di limone;

2 cucchiai di zucchero semolato;

1 cucchiaino di maizena o amido di mais;

un cucchiaio di granella di nocciole.

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PREPARAZIONE 

– accendete il forno a 160° e intanto frullate nel robot da cucina i biscotti e riduceteli in polvere. Aggiungetevi il burro sciolto a microonde o a bagno maria amalgamando uniformemente il tutto che distribuirete uniformemente  sul fondo  e sulle pareti della tortiera foderata precedentemente con carta forno. Mettete ora la teglia nel freezer per 30 minuti mentre preparerete il ripieno;

– Mescolate con una frusta preferibilmente a mano il formaggio, lo zucchero e la farina di nocciole così da ottenere un composto omogeneo. (NB non montate troppo il composto se non volete che cresca eccessivamente in cottura creando delle antiestetiche crepe e rigonfiamenti sulla superficie). Aggiungete un uovo per volta e continuate ad amalgamare con la frusta (quel tanto che basta per incorporare ogni singolo uovo) e infine unite lo yogurt. Mettete ora un pentolino sul fuoco con due bicchieri d’acqua a sobbollire;

– foderate l’esterno della tortiera con della carta alluminio e adagiatela in una tortiera più grande dentro cui verserete l’acqua bollente così da far cuocere la vostra cheesecake a bagno maria. Infornate per 55-60 minuti avendo cura di controllare la cottura scuotendo leggermente la tortiera con la cheesecake. Il dolce dovrà risultare sodo alle estremità e leggermente tremolante solo al centro: se così fosse, potete sfornarlo e lasciarlo a temperatura ambiente dopo averlo tolto dal bagnomaria;

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– non appena il dolce sarà freddato mettetelo in frigo per almeno 6 ore o preferibilmente tutta la notte. Nel frattempo preparate la composta di more mettendo in un pentolino le more e lo zucchero facendo sobbollire per un minuto. Trascorso un minuto, amalgamate a parte il limone con la maizena e unite alle more proseguendo a far cuocere per altri due minuti mescolando e schiacciando grossolanamente la frutta. Togliete dal fuoco, fate freddare in una ciotola a temperatura ambiente per poi mettere il tutto in frigo per un’ora;

– rimuovete il dolce dalla teglia, adagiatelo sul piatto da portata e decorate con la composta ormai fredda e la granella di nocciole tenuta da parte. Gustate con aria crepuscolare.

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Ecco, vedete a me basta una fetta di questa cheesecake per sperare che l’autunno non passi mai. Vabbè, senza esagerare adesso. Alla prossima e keep in touch.

Il biscotto viennese che parla inglese: viennese whirls

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A volte i nomi ingannano, specie in gastronomia. Succede infatti che alcuni dolci come la zuppa inglese o i danesi in realtà poco abbiano a che fare con la Gran Bretagna o la Danimarca. Vale la stessa cosa per i biscotti viennesi che da un lato sono immancabili durante la cerimonia del tè in Inghilterra ma sconosciuti in Austria, o quantomeno non li chiameranno così. Sono gustosi e burrosissimi quindi dall’animo profondamente inglese: volete saperne di più? Pronti con il mixer e diamo il via alle dolcezze.

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INGREDIENTI PER 16-18 BISCOTTI

200 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mais;

200 gr. di  burro morbidissimo;

80 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di amido di mais o maizena;

1 cucchiaino di estratto naturale di vanglia;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di latte freddo.

Per la decorazione

100 gr. di cioccolato fondente;

granella di nocciole e/o pistacchi;

zucchero a velo

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PREPARAZIONE

  • Accertatevi che il burro sia morbidissimo ed eventualmente fategli intiempiditelo ulteriormente per 10 secondi nel forno a microonde. Montate per tre minuti il burro con lo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Unite la vaniglia e mescolate ancora;
  • aggiungete ora la farina e l’amido setacciati e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora un cucchiaino di latte fredda e mescolate ancora. Dressate l’impasto con una sac à poche usando una bocchetta a stella sulla teglia precedentemente foderata di carta forno (NB il composto potrebbe essere un po’ duro quindi scaldate di tanto in tanto la sac à poche con le mani per aiutarvi);

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  • Mettete le teglie in freezer per 25 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 170°. Trascorsi i 25 minuti, infornate per 12 minuti circa o finchè i biscotti inizieranno a dorarsi lungo i bordi. Sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno così che freddino completamente;

 

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  • per la decorazione, spolverate alcuni biscotti semplicemente con zucchero a velo mentre altri intingenteli per una parte nel cioccolato sciolto a bagno maria e ricoperti di granella. Lascite freddare questi ultimi magari un paio di minuti in frigo prima di gustarli.

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Quando si dice “si sciolgono in bocca” credo che facciano sempre riferimento a questi biscotti. Certo, per esserne assolutamente certo dovrei mangiarne ancora un paio. Alla prossima e keep in touch.

Brownie nocciolato

Brownie Nocciolato

Ho un rapporto ambiguo con i brownies: un po’ li amo ma non troppo. Il loro gusto ricco e avvolgente mi attrae con la stessa rapidità con cui mi annoia: son così, dolcemente complicato. Ho quindi deciso di sperimentare una versione curiosa (non prevede infatto cioccolato bensì solo cacao amaro) ma include le nocciole che invece io amo incondizionatamente. So già che ve ne innamorerete anche voi, quindi allacciate i grembiuli perchè si parte.

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INGREDIENTI (teglia quadrata da 22 cm per lato)

100 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova;

pizzico di sale;

200 gr. di zucchero semolato;

200 gr. di zucchero di canna;

250 gr. di burro;

80 gr. di farina 00;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci;

25 gr. di farina di nocciole;

100 gr. di granella di nocciole (più altre per la decorazione)

4 cucchiai di liquore al gianduia o alle nocciole (se non lo aveste usate del brandy)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate la base e i bordi della teglia e mettete in un pentolino il cacao con il burro entrambi gli zuccheri e la vaniglia. Fate sciogliere il tutto uniformemente mescolando con una spatola così che non attacchi. Mettete da parte e aggiungete il liquore, mescolando ancora;
  • mentre aspettate che il composto intiepidisca leggermente, setacciate a parte la farina 00 con quella di nocciole con il sale e il lievito. Aggiungete ora un uovo per volta al composto amalgamando con una frusta e infine le farine setacciate. Unite a questo punto la granella di nocciole, versate il composto nella teglia e fate cuocere per 35-40 minuti (ricordate di controllare la cottura con lo stecchino che, quando lo inserirete nel brownie, dovrà uscire con un po’ di impasto attaccato);

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  • sfornate e fate freddare completamente nella teglia (circa un paio d’ore) prima di tagliare a quadrotti e decorare con altra granella di nocciole. Gustate con aria golosissima.

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Con questo dolce ho superato la mia diffidenza verso i brownie, così tanto da volerne mangiare ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

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  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

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Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

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Torta o biscotto? Shortcake nocciole e mirtilli!

Hezelnut & Blueberry

Credo di aver già affrontato la questione shortcake ma ritengo utile ritornare sull’argomento (non è vero volevo solo mangiare questo dolce). Dunque, la parola inglese short in questo caso non sta per “breve” o “corto” bensì è la troncatura di shortening (che sta per “grasso da usare in cucina”): capite vero che direzione sta prendendo la ricetta? Gli shortcake sono torte, sì,  ma dalla consistenza piuttosto burrosa come un biscotto friabile. Credetemi: il mix è interessante. Questa versione mette insieme il gusto ricco delle nocciole con quello più fresco dei mirtilli. Come si fa? E’ facilissimo, credetemi. Allacciate il grembiule che iniziamo.

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INGREDIENTI per una tortiera da 20 cm.

100 gr. di nocciole tostate;

1 cucchiaino di cannella in polvere;

280 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci;

165 gr. di zucchero di canna;

un pizzico di sale;

2 uova;

150 gr. di burro freddo e diviso a dadini;

160 gr. di marmellata di mirtilli;

100 gr. di mirtilli freschi.

zucchero a velo per decorare.

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PREPARAZIONE

  • Foderate il fondo della teglia con carta forno e preriscaldate il forno a 180°. Frullate grossolanamente nel mixer con le lame le nocciole e mettetene metà da parte. Aggiungete quindi alle nocciole nel mixer farina, cannella, zucchero, burro e sale;
  • azionate il mixer fino ad ottenere un composto sabbioso a cui unirete le uova che amalgamerete sempre con il mixer. Dividete ora l’impasto in due parti uguali;
  • stendente la prima parte nella teglia in maniera uniforme e fino ai bordi della teglia (NB il composto è appiccicoso e pertanto inumiditevi di tanto in tanto le mani per livellarlo);
  • versate le nocciole tenute da parte nella seconda parte di impasto e amalgamatele. Stendete sul composto nella teglia la marmellata e 50 gr. di mirtilli (NB tenete la marmellata almeno 2 cm. distanti dal bordo del composto);
  • stendete ora la restante parte di impasto sopra lo strato già steso nella teglia facendo attenzione a coprire completamente la marmellata di mirtilli;
  • infornate per 45 minuti o comunque fino a che uno stecchino inserito nel centro della torta non esca asciutto. Sfornate il dolce e, trascorsi 15 minuti, togliete la torta dalla teglia perchè freddi completamente su una gratella da forno. Decorate con zucchero a velo e qualche mirtillo fresco.

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Tutte le volte che addento una fetta di questo shortcake mi chiedo se sia più un biscotto o una torta e non riesco a trovare la risposta. Ora però a forza di mangiarne capirò da che parte sta questo shortcake. Alla prossima e keep in touch.

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Chelsea Buns nocciolato

Choco hazelnut buns

Le feste si avvicinano e con loro anche i sapori e i profumi tradizionali, uno su tutto quello della cannella. Niente da dire, io la amo ed in effetti è evocativa del Natale e quindi la apprezzo ancor di più. Visto che però tra poche settimane se ne farà un gran uso nei dolci e io non mi esimerò affatto, ho deciso di preparare un dolce che generalmente è farcito con la cannella… senza cannella. L’ho reso altrettanto gustoso e saporito: come? Accendete il forno che ne parliamo.

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INGREDIENTI PER L’IMPASTO (8-9 Chelsea buns)

1 uovo sbattuto;

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro freddo a dadini;

25 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

3 gr. di lievito di birra disidratato;

PER IL RIPIENO

40 gr. di burro morbidissimo;

60 gr. di zucchero semolato;

60 gr. di granella di nocciole;

20 gr. di cacao amaro in polvere.

PER LA GLASSA

30 gr. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato bianco.

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PREPARAZIONE

  • Mettete il latte tiepido con lo zucchero e il lievito nella ciotola dell’impastatrice, mescolate e lasciate a temperatura ambiente per 20 minuti. Nel frattempo versate farina e burro in un’altra ciotola e, con una forchetta o i polpastrelli, mescolate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso;
  • Versate il tutto nell’impastatrice e cominciate a mescolare per un paio di minuti dopodichè unite il sale e proseguite per altri 3 minuti. Coprite l”impasto e fate lievitare a temperatura ambiente per un’ora o comunque fino al raddoppio del volume;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate una teglia con carta forno e stentedete la pasta a formare un rettangolo e dello spessore di 1,5 cm e della lunghezza di 30 cm circa. Spalmate lungo tutta la pasta il burro sui cui spolvererete lo zucchero, il cacao e la granella di nocciole. Arrotolate il rettangolo a formare un lungo salsicciotto che taglierete in 8-9 parti uguali  della larghezza di 3-4 cm;
  • adagiate i Chelse buns nella teglia piuttosto vicini e fate rilievitare per 25 minuti, dopodichè spennellate con l’uovo e infornate per 15 minuti o comunque fino a doratura. Nel frattempo mettete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero previsti per la glassa e fate sobbollire fino a riduzione del 50%;
  • non appena sfornerete i Chelsea buns, spennellateli con il composto nel pentolino altrettanto caldo e fate assorbire per bene. Fate freddare i buns completamente nella teglia. Nel frattempo fate sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco e, quando i buns saranno freddi e separati gli uni dagli altri, decorate con golosi zig zag. (NB Tutti i prodotti lievitati si apprezzano meglio se gustati entro 24 ore da quando li avrete preparati, tuttavia queste delizie si conservano fino a 3-4 giorni e sarà sufficiente riscaldarli leggermente prima di gustarli).

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Avete malinconia della cannella? No, non ci credo e se anche fosse mangiate un altro di questi Chelsea buns nocciolati che vi passa tutto. Alla prossima e keep in touch.

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Missing fico: torta al caffè, nocciole e fichi.

Coffe, Figs and Hazelnut

Non so voi, ma io a settembre ho faticato come non mai per trovare dei fichi. Non so come sia possibile ma tant’è. Ho girato come un matto tra i banchi del mio mercato di fiducia, ho mobilitato amici ed ero a un passo dal chiedere aiuto a una medium. Perché tutto questo accanimento per trovare dei fichi freschi? Perché cerco di essere il più aderente possibile alle stagionalità quando preparo i miei dolci e in terza elementare mi avevano spiegato che a settembre si mangiano i fichi. In realtà avevo letto che fichi, caffè e nocciole stanno bene insieme ma questa è un’altra storia. Anyway, i fichi li ho e quindi possiamo metterci a preparare la tanto agognata torta.

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INGREDIENTI PER DUE TORTIERE RETTANGOLARI 15 x 20 cm.

4 fichi secchi

75 ml di caffè caldo

100 gr. di nocciole tostate

200 gr. di burro morbido

225 gr. di zucchero semolato

10 gr. di lievito per dolci

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia

50 gr. di yogurt naturale

4 uova

200 gr. di farina 00

un pizzico di sale

PER LA GLASSA

3- 4 cucchiai di marmellata di fichi

10 fichi freschi divisi in 4 parti

100 gr. di burro morbido

100 gr. di zucchero a velo

150 gr. di mascarpone a temperatura ambiente

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PREPARAZIONE

  • Mettete i fichi secchi a mollo nel caffè bollente per 30 minuti. Foderate le teglie con carta forno e preriscaldate il forno a 180°. Tritate nel mixer con le lame 75 gr. di nocciole (senza però ridurle in farina);
  • nello stesso mixer unite i fichi con il caffè a formare una sorta di pasta. Dopodichè, sempre nel mixer, aggiungete tutti gli altri ingredienti per l’impasto. Azionate il mixer avendo cura di mescolare per un paio di volte il fondo con una spatola. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo dividetelo nelle due teglie in parti uguali e infornate per 23-30 minuti (o in ogni caso quando uno stecchino inserito nella torta uscirà completamente asciutto):
  • sfornate le due torte e lasciatele a temperatura ambiente 15 minuti prima di adagiarle su una gratella perché freddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa.
  • mettete in una ciotola il burro morbido e lo zucchero a velo e montate con le fruste elettriche fino a formare un composto gonfio e spumoso (ci vorranno 3-4 minuti circa). Unite a questo punto il mascarpone e mescolate a velocità bassissima e il minino indispensabile per amalgamare il tutto (non oltre i 30 secondi). NB Se per qualche ragione la glassa dovesse essere troppo liquida e poco spalmabile, mettetela in frigo per una ventina di minuti. Tritate i restanti 25 gr. di nocciole nel mixer fino a ottenere una granella;

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  • adagiate il primo strato di torta ormai fredda sul piatto da portata, spalmate uno strato sottile di glassa e sopra di essa la marmellata. Mettetevi sopra il secondo strato di torta che ricoprirete con la glassa.
  • Potete decidere di ricoprirla completamente (lungo i bordi non avete necessità di essere eccessivamente precisi) livellando la superficie con una spatola; oppure potete fare come me e lasciare la superficie scoperta, decorandola magari con del zucchero a velo.
  • Ora ricoprite i lati della torta con la granella e adagiate gli spicchi di fichi freschi per tutto il perimetro della torta. Mettete la torta in frigo un’oretta per poi servirla a temperatura ambiente. Gustate con aria autunnale.

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Si, alla fine la torta era azzeccata e strepitosa e la fatica per cercare i fichi freschi è stata assolutamente ripagata. Come dite? Dove ho trovato i fichi? Dal fruttivendolo sotto casa. Alla prossima e keep in touch.

Del donut al forno non si butta via niente

Baked donut

Baked donut

Quando sono negli Stati Uniti vado a caccia di dolci prelibatezze sia nelle bakery indipendenti sia nelle catene perché non sono snob e perchè non é detto che i prodotti delle multinazionali siano necessariamente scadenti. A mio parere infatti le migliori ciambelle le ho mangiate da Dunkin’ Donuts. Una volta entrai e, sicuro di me, chiesi se avessero dei baked donut, delle ciambelle al forno. La commessa mi guardò con aria sconsolata e mi disse un no che dietro nascondeva la parola “fritto”. I donut americani sono golosi e irresistibili perchè fritti ma anche per questo piuttosto pesanti. Io pertanto ne ho voluto provare una versione al forno, perchè voglio conciliare l’aspetto salutista con il diritto a mangiare decine di donut. Mi fate compagnia? Mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI

350 gr. di farina Manitoba;

200 gr. di latte tiepido;

1 uovo;

70 gr. di burro morbido (più due cucchiai a parte);

110 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai a parte);

5 gr. di lievito di birra disidratato;

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia;

100 gr. di cioccolato amaro ridotto in pezzetti;

100 ml. di panna;

1 cucchiaino di glucosio liquido (facoltativo);

granella di nocciole;

decorazioni in zucchero;

3 quadratini di cioccolato bianco

1/2 cucchiaino di cannella

Baked donut

Baked donut

PREPARAZIONE

– Setacciate la farina nella ciotola del mixer nel quale avrete montato il gancio per impastare. Unitevi il lievito e 110 gr. di  zucchero e iniziate a mescolare. Versate a filo il latte nel quale avrete precedentemente versato la vaniglia. Quando il latte sarà completamente incorporato, unite l’uovo e aumentate la velocità;

– impastate per circa 4 minuti, dopodichè unite 70 gr. di burro morbido e mescolate per altri sei minuti fino a che l’impasto non avrà assorbito tutti gli ingredienti ma risulti ancora un pò appiccicoso. Rovesciate il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato e impastate con le mani per un minuto circa;

– mettete l’impasto ottenuto in una ciotola infarinata, copritela con della pellicola leggermente oleata e lasciate riposare per un paio d’ore fino al raddoppio del volume. Trascorso questo tempo, sgonfiate l’impasto assestandogli un paio di pugni. Rovesciatelo sul piano di lavoro e impastate per un paio di minuti così da ridargli elasticità;

Baked donut

Baked donut

– stendete l’impasto dello spessore di 1,5 cm e ricavate delle ciambelle del diametro di 8 cm a cui praticherete un foro centrale. Adagiate le ciambelle sulla leccarda  precedentemente foderata di carta forno e lasciate lievitare per 40 minuti. Preriscaldate a questo punto il forno a 180°;

– quando i donut saranno raddoppiati di volume potete infornarli per 7 minuti o in ogni caso fino alla leggera doratura. Sfornate e lasciate freddare su una gratella da forno. N.B. Non dimenticate di far lievitare e infornare per 3-4 minuti anche le palline di impasto che avete ottenuto ricavando il foro dei donut;

Donut's Holes

Donut’s Holes

– Mentre i donut freddano preparate la ganache mettendo in un pentolino a fuoco medio la panna e il glucosio (quest’ultimo é facoltativo ma se lo avete a disposizione usatelo, così da dare lucentezza alla glassa). Appena inizierà a bollire, togliete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato. Mescolate delicatamente ma fino ad ottenere un composto omogeneo;

– intingete nella ganache i donut ormai freddi e sbizzarritevi a decorarli con la granella di nocciole, il cioccolato bianco fuso e altre decorazioni in zucchero. Lasciate i donut a temperatura ambiente perchè la glassa si addensi (N.B. nel caso durante la decorazione la ganache si addensasse troppo, basterà rimetterla sul fuoco per pochi secondi);

Baked donut

Baked donut

– mettete in una ciotola i due cucchiai di zucchero semolato a cui aggiungerete la cannella. Sciogliete due cucchiai di burro e usatelo per spennellare ciascuna pallina e dopodiché rotolatele nello zucchero e cannella. Conservate a temperatura ambiente.

Non vi dirò che questi donut sono esattamente come quelli fritti ma vi garantisco che sono soffici, delicati e liberi dai sensi di colpa: basta per amarli, vero? Alla prossima e keep in touch.

Baked donut

Baked donut

Benvenuto 2014 con la Peggy’s torta di nocciole, a metà tra Londra e Berlino

Xmas chocolate and hazelnuts torte

Xmas chocolate and hazelnuts torte. Grazie a  Isuni per le foto

Tanto per cominciare, buon 2014. Neanche a dirlo, per i festeggiamenti natalizi non ho fatto che preparare dolci e in particolare per il pranzo del 25.  Cosa preparare per un pranzo tanto importante e per di più a casa dei suoceri? Pensa che ti ripensa mi é venuta in mente una sensazione durante un mio viaggio londinese. Ero infatti nella pasticceria di Peggy Porschen rapito dalle torte a strati e dai cupcake che solo per un secondo notai una elegante torta alle nocciole. Mi spiegarono che si trattava di un adattamento inglese di una torta tradizionale tedesca: lì per lì me ne disinteressai ma forse sono stato troppo avventato. Poichè i miei suoceri amano le nocciole (come me d’altronde) ho recuperato quella sensazione e la ricetta. Mettiamoci all’opera e lasciamo giudicare agli ospiti cosa ne pensano.

Xmas Chocolate and Hazelnut torte

Xmas Chocolate and Hazelnut torte

INGREDIENTI

150 gr di  farina di nocciole

50 gr. di farina 00

1/2 cucchiaino di lievito in polvere (3 gr.)

150 gr. di zucchero di canna

20 gr. di zucchero semolato

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

un pizzico di sale

175 gr. di cioccolato amaro (minimo 70%) diviso in pezzetti

3 uova a temperatura ambiente

150 gr. di burro a temperatura ambiente (più un cucchiaio per ungere la tortiera)

2 cucchiai di rhum

250 gr. di marzapane

100 ml. di panna

1 cucchiaio di glucosio, per rendere più lucida la ganache (se non lo avete potete tranquillamente farne a meno)

1 cucchiaio di cacao amaro

Xmas Chocolate and Hazelnut torte

Xmas Chocolate and Hazelnut torte

PREPARAZIONE

– Foderate una tortiera da 20 cm. di diametro con carta da forno dopo averla precedentemente unta di burro sia alla base sia lungo le pareti. Preriscaldate il forno a 150°;

– montate il burro e lo zucchero di canna con il mixer a velocità media per circa 4 minuti così da ottenere un composto gonfio e spumoso. Nel frattempo separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve mentre i rossi andranno leggermente sbattuti;

– mentre il mixer continua a montare il composto, unite delicatamente i tuorli. Nel frattempo setacciate le farine con il sale e il lievito e unite il tutto all’impasto nel mixer amalgamando quel tanto che basta per incorporare il tutto. Aggiungete a questo punto il rhum e mescolate ancora;

– prendete ora circa un terzo degli albumi e uniteli al composto con movimenti dall’alto verso il basso così da rendere l’impasto più morbido, dopodiché aggiungete il resto degli albumi;

– versate il composto nella teglia e infornate per 50 minuti circa (ricordate di controllare la cottura con la prova stecchino). Non appena pronta, sfornate la torta e lasciatela a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformarla e capovolgerla sul piatto di portata così che freddi completamente;

– nel frattempo stendete il marzapane tra due fogli di carta forno raggiungendo uno spessore di mezzo centimetro e del diametro di circa 24 cm. Preparate la ganache portando a bollore la panna e il glucosio, togliete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzetti mescolando con una spatola (MAI con una frusta!) quel tanto che basta per amalgamare uniformemente il tutto;

Xmas Chocolate and Hazelnut torte

Xmas Chocolate and Hazelnut torte

– versate la ganache immediatamente sul marzapane e livellatela per bene così da avere un risultato finale liscio e lucido. Mettete in frigo a solidificate per 10 minuti al massimo. Dopodiché, togliete dal frigo e ricavate un disco dello stesso diametro della torta usando il fondo della tortiera come un grande “coppapasta”;

– ricoprite la torta con un leggero strato di ganache avanzata (se non ne aveste, utilizzate un velo di marmellata di albicocche) e adagiatevi sopra il disco di pasta di mandorle con ganache. Con uno stencil natalizio decorate la torta cospargendo di cacao amaro. Festeggiate per un 2014 pieno di dolcezze.

Neanche a dirlo, questa torta di nocciole ha lasciato tutte/i senza parole: non fate l’errore che ho fatto io sottovalutandola quindi precipitatevi a prepararla subito. Alla prossima e keep in touch.