Di ritorno dagli Stati Uniti passando per l’Australia: i Lamingtons

Lamingtons
Sono appena tornato dal mio viaggio negli Stati Uniti: ormai un pellegrinaggio, direi. Questa volta sono stato a nel sud est e per la precisione in Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia. Ho gustato delizie dolci e salate e, se volete, potete trovare un dettagliato reportage fotografico sulla pagina Facebook di mycakeisluka. Non temete: vi rivelerò tutti i segreti e le delizie che ho gustato (cosa non erano quelle pecan pie che ho assaggiato…) ma ora vorrei parlarvi di un’altra dolcezza “esotica”.

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Si tratto dei Lamingtons,  un dolce tradizionale australiano veloce da preparare e fresco che ho infatti assaggiato il giorno prima di partire per gli Stati Uniti.

Si, perché voglio raccontarvi tutto del mio viaggio fin dal giorno prima della partenza.

OK

INGREDIENTI (per una tortiera quadrata da 20 cm. per lato)

175 gr. di burro a temperatura ambiente;

150 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci (7 gr.);

175 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di maizena o amido di mais;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 uova a temperatura ambiente;

100 gr. di cioccolato fondente tagliato in quadretti;

3 cucchiai di latte.

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Per la decorazione

250 gr. di cocco disidratato;

300 gr. di marmellata di lamponi;

lamponi freschi.

Si

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno la teglia. Montate per 4 minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, amido di mais, sale e lievito (NB se il composto dovesse separarsi, unite un cucchiaio della farina all’impasto);
  • quando avrete unito l’ultimo uovo, aggiungete la vaniglia e metà delle farine mescolando a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare tutto. Versate ora il latte e mescolate facendo poi seguire dalla restante farina setacciata. Unite infine il cioccolato e mescolate con una spatola per amalgamarlo completamente;

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  • infornate per 25-28 minuti ricordando che per verificare l’avvenuta cottura vale l’infallibile prova stecchino. Dopodiché sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti per poi adagiare il dolce su una gratella da forno in modo che freddi completamente;
  • tagliate ora il dolce in quadrotti di 4 cm. per lato, spennellate ciascun quadrotto con la marmellata leggermente riscaldata e ricoprite con il cocco. Guarnite con un lampone fresco. Gustate con aria australiana.

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Lo amate già? Non fate scherzi però, prima di fare le valigie per l’Australia alla ricerca di altri Lamigtons vi devo raccontare le delizie del mio ultimo viaggio americano.

Alla prossima e keep in touch.

Torta o biscotto? Shortcake nocciole e mirtilli!

Hezelnut & Blueberry

Credo di aver già affrontato la questione shortcake ma ritengo utile ritornare sull’argomento (non è vero volevo solo mangiare questo dolce). Dunque, la parola inglese short in questo caso non sta per “breve” o “corto” bensì è la troncatura di shortening (che sta per “grasso da usare in cucina”): capite vero che direzione sta prendendo la ricetta? Gli shortcake sono torte, sì,  ma dalla consistenza piuttosto burrosa come un biscotto friabile. Credetemi: il mix è interessante. Questa versione mette insieme il gusto ricco delle nocciole con quello più fresco dei mirtilli. Come si fa? E’ facilissimo, credetemi. Allacciate il grembiule che iniziamo.

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INGREDIENTI per una tortiera da 20 cm.

100 gr. di nocciole tostate;

1 cucchiaino di cannella in polvere;

280 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci;

165 gr. di zucchero di canna;

un pizzico di sale;

2 uova;

150 gr. di burro freddo e diviso a dadini;

160 gr. di marmellata di mirtilli;

100 gr. di mirtilli freschi.

zucchero a velo per decorare.

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PREPARAZIONE

  • Foderate il fondo della teglia con carta forno e preriscaldate il forno a 180°. Frullate grossolanamente nel mixer con le lame le nocciole e mettetene metà da parte. Aggiungete quindi alle nocciole nel mixer farina, cannella, zucchero, burro e sale;
  • azionate il mixer fino ad ottenere un composto sabbioso a cui unirete le uova che amalgamerete sempre con il mixer. Dividete ora l’impasto in due parti uguali;
  • stendente la prima parte nella teglia in maniera uniforme e fino ai bordi della teglia (NB il composto è appiccicoso e pertanto inumiditevi di tanto in tanto le mani per livellarlo);
  • versate le nocciole tenute da parte nella seconda parte di impasto e amalgamatele. Stendete sul composto nella teglia la marmellata e 50 gr. di mirtilli (NB tenete la marmellata almeno 2 cm. distanti dal bordo del composto);
  • stendete ora la restante parte di impasto sopra lo strato già steso nella teglia facendo attenzione a coprire completamente la marmellata di mirtilli;
  • infornate per 45 minuti o comunque fino a che uno stecchino inserito nel centro della torta non esca asciutto. Sfornate il dolce e, trascorsi 15 minuti, togliete la torta dalla teglia perchè freddi completamente su una gratella da forno. Decorate con zucchero a velo e qualche mirtillo fresco.

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Tutte le volte che addento una fetta di questo shortcake mi chiedo se sia più un biscotto o una torta e non riesco a trovare la risposta. Ora però a forza di mangiarne capirò da che parte sta questo shortcake. Alla prossima e keep in touch.

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L’equazione della dolcezza è Muffin + croissant = Cruffin

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Oggi voglio parlarvi di moda, non quella che riguarda le sfilate e gli abiti chic bensì della moda in pasticceria. Sono infatti sempre più diffusi e di tendenza i dolci ibridi. Non spaventatevi, non si tratta di niente di trascendentale bensì solo la golosa idea di mettere insieme due dolci per crearne un terzo in maniera originale e accattivante. A fare da apripista fu lo chef newyorkese Dominique Ansel creando i cronut, vale a dire la pasta sfoglia dei croissant utilizzata per fare delle ciambelle da friggere: una delizia. Sono seguiti i duffin (donut+muffin) creati dalla londinese Bea’s of Bloomsbury, i townie (tart + brownie) e i cruffin fatti di un mix tra croissant e muffin. Questi ibridi sono buonissimi e hanno spesso fatto la fortuna delle pasticcerie che li hanno creati, generando talvolta polemiche e accuse di furto di ingegno tra le diverse bakery. Lasciando da parte gli aspetti delle guerre delle torte, veniamo all’ibrido che ho scelto per voi e cioè i cruffin. La parte che più spaventa è la sfoglia che dovrete fare a mano (a mano) ma io userò la ricetta inglese un po’ più veloce di quella tradizionale. Pronte/i ad entrare nel mondo dell’ibrida dolcezza? All’opera.

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INGREDIENTI PER L’IMPASTO (6 CRUFFIN)

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un pizzico di sale;

1 cucchiaino di succo di limone;

30 gr. di zucchero semolato;

140 gr. di burro freddissimo tagliato a cubetti delle dimensioni di zollette zucchero;

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

50 gr. di burro morbido;

50 gr. di zucchero semolato;

50 gr. farina di mandorle;

15 gr. di farina 00;

un tuorlo;

marmellata di lamponi;

un cucchiaio di zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

– Mettete il lievito in 75 ml. di acqua tiepida e lasciate fermentare per 5 minuti mentre metterete altri 75 ml. di acqua con il succo di limone in freezer;

– mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero e il sale e versate il burro freddissimo così da cospargerlo grossolanamente. Rapidamente versate nella ciotola l’acqua freddissima e quella tiepida mescolando quel tanto che basta per compattare il tutto NB dovete tenere i pezzi di burro più grandi possibili e non sciolti all’interno dell’impasto. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in freezer per 20 minuti;

– trascorsi i 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso (come a formare un libro). Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 15 minuti;

– trascorso un quarto d’ora e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm. Girate di 90° il composto (sempre con l’apertura alla vostra destra) e stendetelo di nuovo. Riponete in frigo per un altro quarto d’ora e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 3 ore,

– nel frattempo preparate il ripieno mescolando tutti gli ingredienti con le fruste elettriche per un paio di minuti così da avere un crema densa ma spalmabile;

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–  trascorse le tre ore, dividerete l’impasto in due parti uguali una delle quali rimetterete in frigo e l’altra la stenderete sulla spianatoia infarinata così da formare un rettangolo 30X20 cm in modo da ricavare tre strisce della larghezza di 10 cm. Su ciascuna striscia cospargete un cucchiaio di crema, ripiegate la striscia di pasta per la lunghezza e arrotolate a formare una spirale che adagerete nella teglia per muffin (avendo cura di aver messo dei grandi pirottini di carta o quantomeno della carta forno in ciascuna delle sei cavità della teglia);

– mettete ora la teglia in frigo per tutta la notte a riposare. Il mattino seguente lasciate per due ore la teglia a temperatura ambiente, preriscaldate il forno a 190° e infornate per 25 minuti. Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti, dopodichè adagiate i cruffin sulla gratella così che freddino completamente;

– mettete nel frattempo tre o quattro cucchiai di marmellata di lamponi in una sac à poche con bocchetta tonda del diametro di circa mezzo cm. che userete per farcire delicatamente i vostri cruffin. Cospargete con zucchero a velo e gustate tiepidi.

Spesso ciò che é di moda ha poco a che vedere con la sostenza ma secondo me non è questo il caso: cioè sono una delizia proprio, punto e basta. Voi che ne pensate? Let me know e keep in touch.

Scones goloso al cioccolato

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Mi capita di rado di non aver voglia di preparare dolci ma talvolta ho poco tempo e sono colto dalla pigrizia ed é in quei casi che il compromesso si chiama scones. Come sapete, sono dolcini “rustici” della tradizione inglese del tè ma usati anche a colazione. Chiamarli dolce é improprio poiché per alcuni aspetti sono più simili a un panino ma sono il giusto compromesso tra velocità e pigrizia che naturalmente io ho arricchito con un gusto goloso e memorabile. Come? Scopriamolo insieme.

INGREDIENTI PER  8-10 SCONES

50 gr. di burro freddo;

250 gr. di farina 00;

50 gr. di zucchero semolato;

100 ml. di yogurt magro;

1 uovo;

60 gr. di cioccolato al latte

1 cucchiaio di marmellata di albicocche

un pizzico di sale;

2 cucchiaini e mezzo di lievito in polvere (15 gr.)

un tuorlo sbattuto per glassare

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PREPARAZIONE

– Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e il sale mentre in un’altra amalgamate per bene lo yogurt, l’uovo e la marmellata. Con l’aiuto di una forchetta, sbriciolate il burro freddissimo a dadini nella farina. Unite a questo punto il cioccolato;

– versate ora il composto liquido in quello con la farina e mescolate quel tanto per avere un composto omogeneo che tuttavia risulterà ancora appiccicoso. Versatelo su un piano infarinato e impastatelo pochissimo così da compattarlo in un disco dello spessore di 3 cm. (N.B. non usate il matterello bensì le mani per evitare di perdere l’aria che avrete incorporato);

– con un cookie cutter dello spessore di 6-7 cm ricavate dei dischi (N.B non ruotate il cookie cutter bensì sollevatelo dopo aver inciso la pasta, altrimenti ne comprometterete la lievitazione in forno) che adagerete sulla leccarda precedentemente foderata di carta forno;

– mettete la leccarda in frigo,  riscaldate il forno a 210°  e quando avrà raggiunto questa temperatura togliete gli scones dal frigo e spennellateli con il rosso d’uovo (N.B. fate attenzione a non far colare il tuorlo sui lati altrimenti la crescita sarà irregolare);

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– infornate per 12 minuti o comunque fino a doratura. Sfornate e lasciate gli scones nella teglia per 7-8 minuti per poi adagiarli su una gratella da forno a completo raffreddamento. Queste piccole delizie sono ottime nelle prime 24 ore altrimenti suggerisco di riscaldarle leggermente al microonde prima di gustarle. N.B potete anche congelare gli scones prima di cuocerli e in questo caso basterà prolungare la cottura di 3 minuti.

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Veloci si ma con soddisfazione e gusto. Come dite? Non capisco. Ah, ecco avete la bocca piena dei miei scones. Caspita, neanche il tempo di finire l’articolo. Alla prossima e keep in touch.

Mycakeisluka: il caso Duffingate è tuo

Duffin: donut+muffin

Duffin: donut+muffin

No, non avete letto male nè io ho l’ho scritto nel modo sbagliato: si tratta proprio del Duffin (con la D). E’ Il duffin, vale a dire il mix tra il muffin e il donut quindi un muffin leggermente fritto e zuccheroso. Intorno a questo dolce è però nato un caso. Si, perché la paternità di questa delizia é contesa tra una bakery londinese, Bea’s of Bloomsbury  e il colosso Starbucks. La prima afferma di aver inventato il duffin nel 2011 mentre la multinazionale di Seattle controbatte di aver fatto lo stesso. Devo vederci chiaro. Nel settembre scorso sono stato da Bea’s of Bloomsbury con la mia amica e blogger Angelina  ma ho trascurato i duffin per una golosa cheesecake. Nel mio ultimo giretto a  Londra invece mi sono lasciato tentare e me ne ne sono innamorato. Ora dovete vederci chiaro anche voi. Prendete gli ingredienti e la lente di ingradimento che si indaga.

INGREDIENTI PER  12 Duffin 

300 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero semolato (più altro zucchero per ricoprire i duffin dopo la cottura)

3 uova

180 gr. di burro sciolto (più altri 25 gr. per ungere i pirottini)

140 ml di yogurt magro

2 cucchiaini di lievito in polvere

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

marmellata di lamponi (o altri frutti di bosco)

Duffin's on my table

Duffin’s on my table

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 190° e inserite 12 pirottini nella teglia per muffin e ungeteli generosamente con 25 gr. burro sciolto, tenete da parte l’eventuale burro avanzato. Nel frattempo prendete due ciotole e in una setacciate la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e il bicarbonato mentre nella seconda mescolate lo yogurt, il burro sciolto ormai freddo e un uovo per volta;

– mettete la teglia con i pirottini unti MA SENZA IMPASTO nel forno per 5 minuti circa trascorsi i quali il burro comincerà a friggere;

– versate il composto della citola con i liquidi dentro quella con la farina, amalgamando quel tanto che basta per unire il tutto. Non lavorate eccessivamente l’impasto perchè rischiereste altrimenti che i duffin risultino duri e legnosi;

La morbida croccantezza del Duffin

La morbida croccantezza del Duffin

– prendete la teglia dal forno e versate il composto nei pirottini, infornate per 20-22 minuti (vale la solita prova stecchino). Sfornate e lasciate circa 3 minuti i muffini nella teglia trascorsi i quali prendetene uno per volta e toglietelo dal pirottino. Il muffin sarà ancora caldo e inumidito dal burro il che li renderà perfetti per la golosa operazione che dovrete compiere -purché maneggiati con delicatezza-;

– mettete in una ciotola lo zucchero per la copertura e rotolatevi dentro un duffin per volta.  Se si fossero asciugati, ungeteli con il burro tenuto da parte precedentemente. Quando avrete completato questa operazione, capovolgete i duffin e prendete un levatorsoli con il quale praticare un foro fino a circa metà di ciascun duffin che riempirete con la marmellata di lamponi;

Tempting, isn't it?

Tempting, isn’t it?

– divorate come se non ci fosse un domani.

Il fascino di questi dolci sta nella loro morbidezza e croccantezza oltre a un velo di burro evocativo dei golosi donut. Io dopo il primo assaggio ho già capito da che parte stare e chi sostenere nel duffingate. Voi? Fatemi sapere e quindi keep in touch.

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Metti una apple pie dentro uno scone e la colazione sarà servita

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Il tè delle 5 fa tanto british, diciamocelo. Io però alle 5 lavoro e mi sa che qualcuno storcerebbe il naso se, bello bello, tirassi fuori teiera e servizio buono per mettermi a spalmare burro e sorseggiare Earl Grey. A tutto c’è rimedio però: spostare questa bella tradizione al mattino con la colazione. Detto fatto, ho preparato il tè, il burro, la marmellata e naturalmente gli scones. Cosa sono? Trattasi di facili “panini” la cui lievitazione avviene in forno. Ne esistono diverse versioni ma io vi propongo questa evocativa della apple pie. Dai, mettete su il tè che in pochi minuti prepareremo gli scones.

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INGREDIENTI PER UNA DECINA DI SCONE

50 gr. di burro freddo;

250 gr. di farina 00;

16 gr. di lievito in polvere per dolci;

30 gr. di zucchero semolato;

150 ml. di latte intero;

50 gr. di uva sultanina;

2 mele renette o Granny Smith;

1/4 cucchiaino di cannella;

1 uovo sbattuto.

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PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 200°, foderate una teglia con carta forno e immergete l’uva sultanina nel latte;

– in una ciotola mescolate la farina, il lievito e la cannella. Versatevi il burro freddo a dadini e mescolatelo con le dita o una forchetta sino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete lo zucchero e mescolate il tutto. Unite ora le mele pelate e fatte a dadini piuttosto piccoli;

– versate nel composto fin qui amalgamato il latte e l’uvetta. Mescolate il tutto quel tanto che basta per ottenere un composto denso che stenderete grossolanamente su un piano di lavoro. Infarinate leggermente il piano e appiattite il composto dell’altezza di circa 3 cm;

– ricavatene delle porzioni rotonde di 5 cm di diametro (infarinate il coppapasta prima di incidere l’impasto) e spennellatele leggermente prima di infornarle;

– infornate ora per 18 minuti, sfornate e fate freddare su una gratella da forno. Tagliateli a metà e farciteli con marmellata e del burro.

Questi scones sono così buoni che non capisco più se é ora di fare colazione o del tè delle 5.

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Uh, devo scappare al lavoro: é decisamente ora di colazione.

Alla prossima e keep in touch.

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Frutta fresca e avena rendon la colazione piena: strawberries oatmeal bars

Strawberry Oatmeal barsIo e la colazione eccessivamente salutista non siamo proprio amici. Non che mi abbia fatto niente di male, nè io a lei ma non mi seduce fino in fondo. Frutta, avena, farina integrale; ecco: non so, qualcosa non torna. Improvvisamente capisco come far quadrare il cerchio (e la colazione): devo mettere tutto insieme con un dolcino american style per la colazione. Ho quindi fatto un mash-up tra diverse ricette e diverse idee e ho messo a punto queste barette con fragole, farina integrale e fiocchi d’avena. Vi va di essere tentati da una golosa ventata salutista? Dai, mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI

115 gr. di burro a temperatura ambiente

200 gr. di zucchero di canna (meglio ancora sarebbe il muscovado o il demerara)

220 gr. di farina 00

150 gr. di farina integrale

1 uov0 a temperatura ambiente

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

180 gr. di fiocchi d’avena

un pizzico di sale

250 gr. di marmellata di fragole + 50 gr. di fragole fresche

Strawberry Oatmeal Bars

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 180° e foderate di carta forno una teglia quadrata da 20 X 20. Montate nel mixer a velocità alta il burro con lo zucchero finché non diventa gonfio e spumoso. Aggiungete l’uovo e la vaniglia continuando a montare;

– intanto setacciate in una ciotola a parte la farina, il bicarbonato e il sale e mescolate il tutto che unirete al composto nel mixer mescolando solo quel tanto che basta perché si amalgami. Dopodiché unite 155 gr. di fiocchi d’avena e mescolate ancora per unirli al composto fin qui ottenuto;

– prendete 2/3 d’impasto e adagiatelo sul fondo della teglia premendo con un cucchiaio o con il dorso delle mani fino a creare uno strato uniforme e compatto. Versatevi sopra la marmellata che spalmerete uniformemente e le fragole fatte a dadini piuttosto piccoli. Ricoprite ora il tutto con il restante composto facendo delle briciole grossolane (un pò come se doveste fare un crumble);

– infornate per 25-30 minuti fintanto che lo strato superiore non brunisca. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente prima di tagliarlo in bars (barrette o quadrotti come meglio preferite). Divorate come se non ci fosse un domani.

Strawberry Oatmeals bars

No, vabbé forse non mi voterò completamente al salutismo ma un’altra porzione di torta ci sta tutta. Alla prossima e keep in touch.

Strawberry Oatmeal bars