Matrimonio con dieta: la Fraisier a stecchetto.

Qui le notizie sono due: la prima é che mi sposo tra poco più di due settimane e la seconda é che ho messo a dieta una delle torte che preferisco così da non doverci rinunciare e poter ugualmente entrare nel vestito.

INGREDIENTI per un teglia da 18 cm

Per il pan di spagna Génoise

12 gr. di burro sciolto;

2 uova intere più un tuorlo;

75 gr. di farina 00

un pizzico di sale;

75 gr. di zucchero semolato;

Per lo sciroppo

90 gr. di zucchero;

65 ml. di acqua;

25 ml. di liquore (kirsch, Cointreau, Grand Marnier);

Per la Crema diplomatica

350 ml. di latte;

scorza di un limone;

4 tuorli;

zucchero semolato;

60 gr. di amido di mais;

2 fogli di colla di pesce;

100 ml di panna da montare freddissima.

Per la guarnizione

350 gr. di fragole fresche.

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal pan di spagna foderando la tortiera alla base con carta forno senza ungere le pareti. Preriscaldate il forno a 175° in modalità ventilata. Mettete in una ciotola a bagno maria le uova, il tuorlo e lo zucchero e montate con una frusta circa 2 minuti o finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto;
  • A questo punto togliete la ciotola dal bagno maria e montate con le fruste elettriche o ancor meglio con la planetaria a velocità alta per almeno 10 minuti.  Dodopodichè versate il burro sciolto ma non caldo ai lati della ciotola e mescolate il minimo indispensabile. Unite ora la farina e il sale in tre volte, mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;
  • versate il tutto nella teglia e infornate per 22-25 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;

  • mentre attendete che il dolce raffreddi, preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino così da portare a bollore tutto per un paio di minuti. Preparate la crema  mettendo il latte, metà dello zucchero e la scorza di limone sul fuoco e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli, l’altra metà dello zucchero, amido di mais e farina. In una zuppiera intanto mettete la colla di pesce in ammollo con dell’acqua fredda. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere per circa tre minuti così da avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • Togliete la pentola con la crema dal fuoco e aggiungete immediatamente la colla di pesce ben strizzata mescolando vigorosamente così da incorporare tutto. Versate ora la crema in una ciotola che coprirete con pellicola trasparente e metterete in frigo a freddare per almeno un paio d’ore;
  • foderate la parete interna della teglia con carta forno o un foglio di acetato e tagliate a metà fragole della stessa altezza così da averne a sufficienza per coprire tutta la circonferenza della teglia. Con un coltello seghettato, tagliate in due la torta ormai fredda così da avere due strati identici. Quando la crema sarà ben fredda, montate la panna della stessa consistenza della crema e aggiungetela a quest’ultima con movimenti dall’alto verso il basso. Rimettete il tutto in frigo per un’ora;

  • adagiate il primo strato alla base della tortiera e imbevetelo con metà dello sciroppo, ricoprite la circonferenza della tortiera con le fragole premendo energicamente sulla carta forno. Tagliate 7-8 fragole e a dadini e mettete da parte, mentre farcirete i lati e la base della torta con circa metà della crema;
  • adagiate le fragole a dadini al centro della torta e ricoprite con la restante crema. Coprite ora il tutto con il secondo strato di torta che inumidirete con lo sciroppo avanzato. Mettete la torta in frigo per almeno 4 ore o per una notte intera trascorse le quali toglierete la torta dalla deglia e la adagerete sul piatto di servizio;
  • potete decorare il top della torta semplicemente con zucchero a velo e fragole oppure con della crema avanzata. Servite subito e ricordate di consevare in frigo per non più di due giorni (tanto non supera le 24 ore);

No, questa non é la mia torta di nozze ma é una versione rivisitata della tradizionale fraisier a cui é stato tolto quasi tutto il burro: un bell’aiuto alla dieta prematrimoniale, no?

Alla prossima e keep in touch.

 

Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

Mocha shortbread

Non esiste un vero té delle cinque che si possa definire “all’inglese” senza lo shortbread che in questa versione ha il gusto mocha (cacao e caffé) che non si sbaglia mai. Preparatelo con me così da essere pronti per il vostro prossimo té delle cinque.

INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 22 cm.

130 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di cacao amaro;

10 gr. di caffé solubile;

100 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

110 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il tuorlo e montate ancora fino ad amalgare il tutto. Aggiungete a questo punto la farina, sale, il caffè e il cacao amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 20 minuti trascorsi i quali sfornate lo shortbread e immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

Ha un solo limite questo shortbread, vale a dire che é così facile e buono che lo rifarete non solo per il pomeriggio ma anche per la colazione o lo spuntino dopocena. Alla prossima e keep in touch

 

Il plumcake rosso e verde

Il termine plumcake da un lato mi evoca l’idea della colazione in famiglia, ma dall’altro anche un dolce un po’ noioso, se posso permettermi. Ho quindi deciso di dargli una sferzata aggiungendo pistacchi e lamponi oltre al metodo di preparazione più veloce che c’è. Scoprite come preparandolo insieme a me.

INGREDIENTI (per una tortiera da plumcake)

225 gr. di farina 00;

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

150 gr. di zucchero semolato;

175 gr. di burro morbido;

120 gr. di yogurt ai frutti di bosco;

pizzico di sale;

2 uova;

125 gr. di lamponi

100 gr. di granella di pistacchi (oltre a un cucchiaio per la decorazione).

un cucchiaio di marmellata di albicocche (per la decorazione).

INGREDIENTI

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete con un po’ di burro e spolverizzate con della farina la teglia. Mettete tutti gli ingredienti per la torta, tranne la marmellata e 100 gr. di lamponi,  nel mixer e mescolate a velocità media per un paio di minuti;
  • versate 2/3 del composto nella teglia e adagiatevi sopra 100 gr. di lamponi precedentemente infarinati che ricoprirete con il restante impasto.
  • Infornate per 40 minuti, verificando la cottura con l’infallibile prova stecchino. Sfornate e attendete una decina di minuti, prima di togliere il dolce dalla teglia e farlo freddare completamente;
  • riscaldate leggermente la marmellata con un cucchiaino d’acqua e usatela per spennellare la superficie del dolce che decorerete con la granella di pistacchi e i lamponi avanzati. Gustate con aria tronfia.

La ricetta é facile, veloce che non si può non farla subito.

Ho detto subito, non perdete tempo!

Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

La pagnotta dolce di Pasqua: Hot Cross Bun Loaf

Non so resistere alle feste comandate,  non so dire di no: mi consegno mani e piedi alla tradizione senza troppe trasgressioni. La tradizione in questione però é quella inglese, che prevede la preparazione di panini dolci decorati con una croce bianca proprio nel periodo pasquale. La mia versione é arricchita dal cioccolato al latte e in un’unica grande pagnotta: la amerete anche voi, credetemi.

INGREDIENTI per una teglia da plumcake da 900 gr. circa

1 uovo sbattuto;

180 ml. di latte;

450 gr. di farina Manitoba;

un cucchiaio di cacao in polvere;

90 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

185 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

40 gr. di mirtilli rossi disidratati (se non li trovaste, sostituiteli con uva passa);

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

3 cucchiai di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

un cucchiaino di zucchero semolato.

PREPARAZIONE

  • Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. A parte mettete in un pentolino sul fuoco il latte con 5 cucchiai di acqua e il butto, fate sciogliete il burro e fate intiepidire a temperatura ambiente. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro il latte ormai tiepido  Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale e l’uovo;
  • impastate vigorosamente il composto per almeno 5 minuti con l’impastatrice o 10 a mano (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utilizzare l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e i mirtilli, reimpastatelo brevemente per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 220°;

  • dividete il composto in 4 parti uguali (stesse dimensioni ma soprattutto stesso peso) e adagiatele nella teglia ben strette l’una all’altra e fate lievitare, comprendo la teglia, a temperatura ambiente per 30-40 minuti (NB l’impasto dovrà raggiungere il bordo della teglia). Preparate l’impasto per la decorazione mescolando tutti  e tre gli ingredienti fino a raggiungere una pasta densa, iniziate perciò con i primi due cucchiai di acqua e solo eventualmente dopo aggiungerete il terzo;
  • praticate ora delle croci sulla superficie di ciascuna palla di impasto aiutandovi con una sac à poche per essere il più precisi possibile, infornate per 25 minuti avendo dura dopo i primi 15 di coprire il vostro dolce con un foglio di carta alluminio se dovesse scurirsi troppo;
  • sfornate togliete il dolce dalla teglia per adagiarlo su una gratella così che freddi completamente. Mentre il dolce é ancora caldo spennellate la superficie con la mammella di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria pasquale ma anche da Pasquetta. (NB Questo dolce come tutti i lievitati ha vita breve ed é perciò ottimo nell’arco delle 24 ore da quando è stato cotto. E’ ugualmente buono nei giorni successivi, basterà infatti scaldarlo leggermente o tostarlo).

Come vi ho detto, questo dolce non dura a lungo soprattutto perché così buono che se lo preparate per Pasqua vi toccherò rifarlo per Pasquetta. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

ok

INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

ok

  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

ok

Il finanziere più dolce che c’è: financiers ai lamponi

raspberry-financiers

 

La Guardia di Finanza qui non c’entra niente ma i lingotti d’oro si. La tradizione vuole infatti che questi dolci francesi avessero la forma di piccoli lingotti d’oro, forse perché nati in principio nel distretto finanziario della Borsa valori di Parigi, chissà. La verità è che sono delizie facilissime da preparare e buonissime da mangiare, credetemi.


ok

INGREDIENTI (6-7 financiers)

60 gr. di farina 00;

60 gr. di farina di mandorle;

150 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

100 gr. di burro completamento sciolto;

3 albumi;

100 gr. di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Setacciate le farine e lo zucchero a velo mentre montate con le fruste elettriche gli albumi ben fermi. Unite in tre volte il composto con le farine agli albumi e infine unite il burro precedentemente sciolto e riportato a temperatura ambiente. Mettete ora il composto in frigo per un’ora;
  • nel frattempo preriscaldate il forno a 180° e trascorsa un’ora riempite i pirottini per metà del loro volume (NB nel caso non aveste quelli rettangolari, usate tranquillamente i pirottini da muffin sacrificando la forma del lingotto…), adagiate sulla sommità di ciascun pirottino due o tre lamponi precedentemente infarinati;
  • infornate per 26 minuti, sfornate e fate freddare completamente prima di spolverare i financiers con dello zucchero a velo e gustare gioiosamente.ok

Non vi sentite improvvisamente più ricchi ora che avete gustato questi financiers? No? Quantomeno sentirete più appagato il vostro palato. Alla prossima e keep in touch.

ok

ok

 

Gingerbread tart delle Feste

gingerbread-tart

Tanto per iniziare, buon 2017 di cose belle e dolci a tutte e tutti. Se dico Pan di zenzero evoco nell’immaginario collettivo i simpatici omini fatti di biscotto tradizionalmente preparati a Natale in nord Europa. Mi sono chiesto perché non realizzarne una versione crostata e la risposta è proprio nella ricetta qui sotto.

OK

INGREDIENTI (tortiera da crostata rotonda da 20 cm con bordo alto 2 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

60 gr. di zucchero di canna;

scorza e succo di mezza arancia;

3 cucchiai di miele;

un pizzico di sale;

60 gr. di burro;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;

un pizzico di sale.

Per il ripieno

150 ml di panna;

6 tuorli;

3 cucchiai di rum o di brandy;

50 gr. di zucchero.

ok

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino senza portare a bollore, il burro, lo zucchero e il miele; dopodiché mettete da parte. In una ciotola setacciate la farina, il sale, le spezie a cui aggiungerete il composto con il burro, la scorza e il succo d’arancia così da compattare il tutto in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno un’ora (NB impastate il composto il minino indispensabile, altrimenti risulterà duro in cottura. Se il composto fosse troppo asciutto, aggiungete un paio di cucchiai di latte freddo);
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la teglia che metterete in freezer per 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 190°. Coprite la teglia con carta alluminio su cui adagerete fagioli secchi o sfere di ceramica, infornate per 15 minuti dopodiché scoprite la teglia e infornate per altri 6 minuti. Sfornate a temperatura ambiente e abbassate la temperatura del forno a 140°;
  • nel frattempo, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti del ripieno che mescolerete e farete riscaldare senza portare a bollore (NB non appena inizierà ad addensare, togliete dal fuoco). Versate delicatamente il ripieno nella base ( dopo aver tolto i fagioli secchi o le sfere!) e cuocete per 25 minuti o comunque fintanto che il composto sarà sodo fatta eccezione per il centro che dovrà risultare leggermente tremulo (NB la torta rassoderà raffreddandosi con il calore residuo);
  • lasciate freddare completamente prima di togliere la torta dalla teglia e, se volete, decorate prima di gustare.

ok

Questa crostata vi lascerà sempre il gusto delle feste o quantomeno fino all’estate: non è poco, dai. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

La rossa chiffon cake di Natale

red-chiffon-cake

La chiffon cake é una preparazione di base, vale a dire uno di quegli impasti per fare torte adatte alla farcitura e alla decorazione ma anche buonissima da sola. Io qui la preparo colorandola di rosso perchè a Natale non potrei fare diversamente e voi neppure, scommetto.

ok

INGREDIENTI (tortiera a ciambella da 25 cm.)

6 albumi;

170 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

130 gr. di farina 00;

la scorza di un limone;

100 gr. di lamponi ridotti in purea e setacciati;

25 gr. di lamponi per la decorazione

2 tuorli;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

colorante alimentare rosso.

150 ml. di panna da montare;

un cucchaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchaio di zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° mentre a parte setacciate farina, lievito, sale a cui aggiungerete 130 gr. di zucchero. A parte mescolate i tuorli, l’olio, la scorza di limone e la purea di lamponi setacciata avendo cura infine di aggiungerla al composto con la farina creando un impasto omogeneo;
  • montate l’albume a temperatura ambiente con le fruste elettriche e quando inizierà ad aumentare di volume aggiungete un cucchiaio di zucchero per volta come se doveste preparare la meringa. Quando avrà raggiunto una consistenza bella soda, unite la meringa al composto di farina e tuorli con movimenti dal basso verso l’alto senza smontare il composto;
  • versate delicatamente il tutto nella teglia NON precedentemente unta nè infarinata, infornate per 45 minuti e appena avrete sfornato il dolce capovolgetelo per farlo raffreddare (NB se non aveste la teglia adatta con appositi “piedini” che la tengono sollevata, potete adagiare la teglia sul collo di una bottiglia) per circa un paio d’ore;
  • nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo e la vaniglia con la quale ricoprirete la torta ormai fredda e tolta dalla teglia. Decorate con i lamponi e con una spolverata di zucchero a velo, con aria natalizia.

ok

Questo dolce trasuda Natale sia dentro che fuori ed è soprattutto buonissimo. Alla prossima e keep in touch.

ok