Cherry cake alla Twin Peaks

Chi come me é appassionato della serie tv Twin Peaks ricorderà che l’agente Dale Cooper era ghiotto di una cherry pie che mangiava spessissimo durante le indagini. Io amo tutte le pie senza eccezioni e visto che é da poco iniziata la terza stagione di questa memorabile serie tv, ho deciso di celebrarla con una torta alle ciliegie che più evocativa non potrebbe essere. Rovesciatela, perdon, preparatela con me.

INGREDIENTI (per una tortiera da 20 cm)

85 gr. di farina 00;

100 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

135 gr. di zucchero semolato;

135 gr. di burro morbido (oltre a un cucchiaio per ungere la teglia);

25 gr. di mandorle ridotte a lamelle;

pizzico di sale;

3 uova;

un cucchiaio di brandy;

mezzo chilo di ciliegie fresche denocciolate.

PREPARAZIONE

  • Ungete la teglia con un cucchiaio di burro e foderate la base con carta forno su cui adagerete le ciliegie fino a ricoprire completamente il fondo. Preriscaldate il forno a 180° mentre procedete con la preparazione della torta. Montate quindi burro e zucchero con le fruste elettriche per un paio di minuti;
  • unite un uovo per volta al composto di burro continuando ma montare (NB se dovesse tendere a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina). A questo punto, aggiungete il brandy e infine le farine con lievito e sale mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto;

  • versate delicatamente il composto sulle ciliegie avendo cura di non spostarle, infornate per 50 minuti verificando la cottura con l’infallibile prova stecchino. Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per un paio di minuti prima di capovolgere la torta sul piatto di portata, togliere la carta forno, cospargere la superficie “ciliegiosa” con le mandorle a lamelle. Fate freddare e servite a temperatura ambiente.

Se solo l’Agente Cooper potesse vedere la mia creatura, chissà cosa direbbe. Anzi, lo so,  oggi direbbe: #Cavfeee ! Alla prossime e keep in touch.

 

Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

Mocha shortbread

Non esiste un vero té delle cinque che si possa definire “all’inglese” senza lo shortbread che in questa versione ha il gusto mocha (cacao e caffé) che non si sbaglia mai. Preparatelo con me così da essere pronti per il vostro prossimo té delle cinque.

INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 22 cm.

130 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di cacao amaro;

10 gr. di caffé solubile;

100 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

110 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il tuorlo e montate ancora fino ad amalgare il tutto. Aggiungete a questo punto la farina, sale, il caffè e il cacao amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 20 minuti trascorsi i quali sfornate lo shortbread e immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

Ha un solo limite questo shortbread, vale a dire che é così facile e buono che lo rifarete non solo per il pomeriggio ma anche per la colazione o lo spuntino dopocena. Alla prossima e keep in touch

 

La pagnotta dolce di Pasqua: Hot Cross Bun Loaf

Non so resistere alle feste comandate,  non so dire di no: mi consegno mani e piedi alla tradizione senza troppe trasgressioni. La tradizione in questione però é quella inglese, che prevede la preparazione di panini dolci decorati con una croce bianca proprio nel periodo pasquale. La mia versione é arricchita dal cioccolato al latte e in un’unica grande pagnotta: la amerete anche voi, credetemi.

INGREDIENTI per una teglia da plumcake da 900 gr. circa

1 uovo sbattuto;

180 ml. di latte;

450 gr. di farina Manitoba;

un cucchiaio di cacao in polvere;

90 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

185 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

40 gr. di mirtilli rossi disidratati (se non li trovaste, sostituiteli con uva passa);

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

3 cucchiai di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

un cucchiaino di zucchero semolato.

PREPARAZIONE

  • Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. A parte mettete in un pentolino sul fuoco il latte con 5 cucchiai di acqua e il butto, fate sciogliete il burro e fate intiepidire a temperatura ambiente. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro il latte ormai tiepido  Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale e l’uovo;
  • impastate vigorosamente il composto per almeno 5 minuti con l’impastatrice o 10 a mano (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utilizzare l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e i mirtilli, reimpastatelo brevemente per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 220°;

  • dividete il composto in 4 parti uguali (stesse dimensioni ma soprattutto stesso peso) e adagiatele nella teglia ben strette l’una all’altra e fate lievitare, comprendo la teglia, a temperatura ambiente per 30-40 minuti (NB l’impasto dovrà raggiungere il bordo della teglia). Preparate l’impasto per la decorazione mescolando tutti  e tre gli ingredienti fino a raggiungere una pasta densa, iniziate perciò con i primi due cucchiai di acqua e solo eventualmente dopo aggiungerete il terzo;
  • praticate ora delle croci sulla superficie di ciascuna palla di impasto aiutandovi con una sac à poche per essere il più precisi possibile, infornate per 25 minuti avendo dura dopo i primi 15 di coprire il vostro dolce con un foglio di carta alluminio se dovesse scurirsi troppo;
  • sfornate togliete il dolce dalla teglia per adagiarlo su una gratella così che freddi completamente. Mentre il dolce é ancora caldo spennellate la superficie con la mammella di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria pasquale ma anche da Pasquetta. (NB Questo dolce come tutti i lievitati ha vita breve ed é perciò ottimo nell’arco delle 24 ore da quando è stato cotto. E’ ugualmente buono nei giorni successivi, basterà infatti scaldarlo leggermente o tostarlo).

Come vi ho detto, questo dolce non dura a lungo soprattutto perché così buono che se lo preparate per Pasqua vi toccherò rifarlo per Pasquetta. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

ok

INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

ok

  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

ok

All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

red-opera-cake

Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

ok

INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

ok

 

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

ok

  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

ok

  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

Gingerbread tart delle Feste

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Tanto per iniziare, buon 2017 di cose belle e dolci a tutte e tutti. Se dico Pan di zenzero evoco nell’immaginario collettivo i simpatici omini fatti di biscotto tradizionalmente preparati a Natale in nord Europa. Mi sono chiesto perché non realizzarne una versione crostata e la risposta è proprio nella ricetta qui sotto.

OK

INGREDIENTI (tortiera da crostata rotonda da 20 cm con bordo alto 2 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

60 gr. di zucchero di canna;

scorza e succo di mezza arancia;

3 cucchiai di miele;

un pizzico di sale;

60 gr. di burro;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;

un pizzico di sale.

Per il ripieno

150 ml di panna;

6 tuorli;

3 cucchiai di rum o di brandy;

50 gr. di zucchero.

ok

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino senza portare a bollore, il burro, lo zucchero e il miele; dopodiché mettete da parte. In una ciotola setacciate la farina, il sale, le spezie a cui aggiungerete il composto con il burro, la scorza e il succo d’arancia così da compattare il tutto in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno un’ora (NB impastate il composto il minino indispensabile, altrimenti risulterà duro in cottura. Se il composto fosse troppo asciutto, aggiungete un paio di cucchiai di latte freddo);
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la teglia che metterete in freezer per 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 190°. Coprite la teglia con carta alluminio su cui adagerete fagioli secchi o sfere di ceramica, infornate per 15 minuti dopodiché scoprite la teglia e infornate per altri 6 minuti. Sfornate a temperatura ambiente e abbassate la temperatura del forno a 140°;
  • nel frattempo, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti del ripieno che mescolerete e farete riscaldare senza portare a bollore (NB non appena inizierà ad addensare, togliete dal fuoco). Versate delicatamente il ripieno nella base ( dopo aver tolto i fagioli secchi o le sfere!) e cuocete per 25 minuti o comunque fintanto che il composto sarà sodo fatta eccezione per il centro che dovrà risultare leggermente tremulo (NB la torta rassoderà raffreddandosi con il calore residuo);
  • lasciate freddare completamente prima di togliere la torta dalla teglia e, se volete, decorate prima di gustare.

ok

Questa crostata vi lascerà sempre il gusto delle feste o quantomeno fino all’estate: non è poco, dai. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Natale a Manchester con le Eccles cake

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Le Eccles cake sono un dolce nato nella zona di Manchester ricco di frutta secca, come la maggior parte dei dolci natalizi britannici. E’ di una semplicità disarmante e di una bontà senza pari: se appartenete alla categoria di coloro che non amano la frutta secca, sfidate la vostra diffidenza in nome di queste piccole delizie. Mettiamoci all’opera perché Natale é alle porte.

ok

INGREDIENTI (12 Eccles cake)

Per la pasta

225 gr. di farina 00;

175 gr. di burro freddissimo;

un pizzico di sale;

120 ml. di acqua freddissima

ok

Per il ripieno

50 gr. di burro;

100 gr. di zucchero (più un cucchiaio per decorazione);

200 gr. di mirtilli neri disidratati o uva passa;

50 gr. di scorza di cedro o di arancia candita;

scorza di un limone;

50 ml. di Porto o Marsala;

un cucchiaio di latte.

ok

PREPARAZIONE

  • Iniziate con la pasta mettendo per mezz’ora il burro in freezer e nel frattempo setacciate la farina e il sale. Trascorsi trenta minuti, grattugiate il burro nella farina e immediatamente versate l’acqua fredda così da compattare rapidamente il tutto in una palla e avvolgerete nella pellicola e lascerete in frigo per due ore;
  • nel frattempo preparate il ripieno mettendo in un pentolino il burro, lo zucchero, i mirtilli, il cedro candito, la scorza di limone e il liquore che porterete a bollore fino a che il composto non risulterà appiccicoso. Mettete da parte e fate freddare fino alla temperatura ambiente;

ok

  • stendete la pasta sul piano infarinato dello spessore di mezzo centimetro e ricavate dei dischi del diametro di 10 cm che farcirete con un cucchiaio di ripieno. Ripiegate i bordi verso il ripieno fino a coprirlo completamente, capovolgete il dolce e adagiatelo sulla teglia foderata di carta forno. Proseguite così fino ad esaurire la pasta e il ripieno, dopodiché mettete le teglie in frigo per 20 minuti;
  • preriscaldate il forno a 200°, praticate due o tre tagli sulla sommittà delle Eccles cake spennellerete con del latte freddo e infine spolverate con dello zucchero. Cuocete per 25 minuti, dopodichè sfornate e lasciate i dolci per almeno 10 minuti sulla teglia prima di adagiarli su una gratella in modo che freddino completamente

 

ok

Nero che più nero non si può: torta supercioccolatosa

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Ho un rapporto un po’ conflittuale con il cioccolato, perchè ho periodi in cui ne sono particolarmente goloso e altri in cui non lo posso neanche vedere. Momenti in cui mangerei solo quello fondente e altri in cui se non c’è un pezzetto di cioccolato al latte in giro per casa non mi alzo dal divano. Questo é un periodo in cui sono piuttosto ghiotto e quindi voglio celebrare questa golosità in un dolce come si deve, che celebri il cioccolato nel gusto e nella vista. Come? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

ok

INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

130 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

300 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

80 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di yogurt magro;

50 ml. di caffé freddo;

5 gr. di lievito in polvere per dolci.

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

90 ml. di panna da montare;

un cucchiaino di miele.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170°, ungete la tortiera con burro fuso e un cucchiaio raso di farina e setacciate farina, cacao, lievito, sale e mettete da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare, aggiungete infine la vaniglia;
  • aggiungete ora, in tre volte, il composto con la farina e alternatelo con lo yogurt, iniziando e finendo sempre con la farina avendo cura di mescolare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine il caffé e mescolate ancora, dopodichè versate nella teglia e infornate. Trascorsa la prima mezz’ora abbassate la temperatura a 160 e proseguite per altri 25 minuti o finchè non avrete verificato la cottura con l’infallibile prova stecchino;

ok

  • sfornate e lasciate la torta a temperatura ambiente per 20 minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e adagiarlo su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo preparate la ganache scaldando la panna in un pentolino e, appena sobbollirà, toglietela dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzi insieme al miele. Mescolate fiduciosamente fino ad ottenere una crema lucida e omogenea che verserete sulla torta. Conservate a temperatura ambiente.. se ci riuscirete.

ok

Vi siete tolti la voglia di cioccolato con questa torta? No? Allora sappiate che é solo l’inizio. A presto e keep in touch

Paura croccante con i quadrotti di zucca e nocciole di Halloween

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Comunque la pensiate su Halloween, secondo me c’è una cosa che mette d’accordo tutti: é un’occasione in più preparare dolci “a tema”. Al di là del tipo di dolce che si intende fare in questa “spaventosa” occasione,  secondo me è imprescindibile l’uso della zucca e così ho fatto anche questa volta. Ho aggiunto però una nota croccante con un crumble di nocciole, che dà sempre un tono rassicurante a tutto specie in una notte buia e tempestosa. Pronte/i a scoprire di più di questo dolce? Mettiamoci all’opera.

ok

INGREDIENTI PER una teglia quadrata di 21 cm per lato

Per la base

115 gr. di burro morbido;

un cucchiaio di latte freddo;

235 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

70 gr. di zucchero semolato.

Per il ripieno

215 gr. di zucchero;

2 uova;

800 gr. di zucca pulita;

400 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

1/2 cucchiaino di cannella;

Per il crumble

150 gr. di nocciole tostate e tritate grossolanamente;

2 cucchiai di farina 00;

30 gr. di burro morbido;

1 cucchiaio di latte freddo;

1/4 cucchiaino di cannella in polvere;

100 gr. di zucchero di canna.

ok

PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180°, mettete la zucca in una teglia tagliata a pezzi insieme a un cucchiaio d’acqua e coprite con un foglio di alluminio su cui praticherete un foro perchè esca il vapore. Infornate per 45-55 minuto o comunque finchè la zucca risulterà tenera inserendo un coltello in mezzo. Schiacciate la zucca con una forchetta e asciugatela di quanta più acqua potete, aiutandovi con della carta da cucina;
  • foderate ora la teglia con carta forno, avendo cura di coprire completamente i bordi. Montate nel mixer elettrico il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite la farina e il latte e mescolate il minimo indispensabile perchè il composto compatti in briciole grossolane. Stendete ora uniformemente il composto sul fondo, mettetelo in frigo per 15 minuti, bucherellate con i rebbi di una forchetta e cuocetelo per 12 minuti. Sfornate e lasciate a temperatura ambiente;

ok

  • preparate il crumble mettendo lo zucchero, il burro, il latte, le nocciole e la farina in una ciotola, facendone con i polpastrelli delle grosse briciole che terrete da parte in frigorifero;
  • nel frattempo montate, per meno di un minuto, tutti insieme gli ingredienti del ripieno utilizzando le fruste elettriche (NB se eccedete in questa fase rischiate di rendere il ripieno troppo liquido); dopodichè versate il tutto sulla base e ricoprite con il crumble sbriciolato grossolanamente. Cuocete per 50-55 minuti o comunque finchè il composto non sarà ben fermo. Fate freddare a temperatura ambiente e per un’ora in frigorifero;
  • tagliate 12-16 quadrotti che servirete a temperatura ambiente e gusterete con aria spaventata ma felice.

ok

Questo dolce é così buono che mette i brividi… non quanto la notte di Halloween, però.

Alla prossima e keep in touch.