Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

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INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

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  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

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All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

red-opera-cake

Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

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INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

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Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

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  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

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  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

Gingerbread tart delle Feste

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Tanto per iniziare, buon 2017 di cose belle e dolci a tutte e tutti. Se dico Pan di zenzero evoco nell’immaginario collettivo i simpatici omini fatti di biscotto tradizionalmente preparati a Natale in nord Europa. Mi sono chiesto perché non realizzarne una versione crostata e la risposta è proprio nella ricetta qui sotto.

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INGREDIENTI (tortiera da crostata rotonda da 20 cm con bordo alto 2 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

60 gr. di zucchero di canna;

scorza e succo di mezza arancia;

3 cucchiai di miele;

un pizzico di sale;

60 gr. di burro;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;

un pizzico di sale.

Per il ripieno

150 ml di panna;

6 tuorli;

3 cucchiai di rum o di brandy;

50 gr. di zucchero.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino senza portare a bollore, il burro, lo zucchero e il miele; dopodiché mettete da parte. In una ciotola setacciate la farina, il sale, le spezie a cui aggiungerete il composto con il burro, la scorza e il succo d’arancia così da compattare il tutto in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno un’ora (NB impastate il composto il minino indispensabile, altrimenti risulterà duro in cottura. Se il composto fosse troppo asciutto, aggiungete un paio di cucchiai di latte freddo);
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la teglia che metterete in freezer per 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 190°. Coprite la teglia con carta alluminio su cui adagerete fagioli secchi o sfere di ceramica, infornate per 15 minuti dopodiché scoprite la teglia e infornate per altri 6 minuti. Sfornate a temperatura ambiente e abbassate la temperatura del forno a 140°;
  • nel frattempo, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti del ripieno che mescolerete e farete riscaldare senza portare a bollore (NB non appena inizierà ad addensare, togliete dal fuoco). Versate delicatamente il ripieno nella base ( dopo aver tolto i fagioli secchi o le sfere!) e cuocete per 25 minuti o comunque fintanto che il composto sarà sodo fatta eccezione per il centro che dovrà risultare leggermente tremulo (NB la torta rassoderà raffreddandosi con il calore residuo);
  • lasciate freddare completamente prima di togliere la torta dalla teglia e, se volete, decorate prima di gustare.

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Questa crostata vi lascerà sempre il gusto delle feste o quantomeno fino all’estate: non è poco, dai. Alla prossima e keep in touch.

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Natale a Manchester con le Eccles cake

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Le Eccles cake sono un dolce nato nella zona di Manchester ricco di frutta secca, come la maggior parte dei dolci natalizi britannici. E’ di una semplicità disarmante e di una bontà senza pari: se appartenete alla categoria di coloro che non amano la frutta secca, sfidate la vostra diffidenza in nome di queste piccole delizie. Mettiamoci all’opera perché Natale é alle porte.

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INGREDIENTI (12 Eccles cake)

Per la pasta

225 gr. di farina 00;

175 gr. di burro freddissimo;

un pizzico di sale;

120 ml. di acqua freddissima

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Per il ripieno

50 gr. di burro;

100 gr. di zucchero (più un cucchiaio per decorazione);

200 gr. di mirtilli neri disidratati o uva passa;

50 gr. di scorza di cedro o di arancia candita;

scorza di un limone;

50 ml. di Porto o Marsala;

un cucchiaio di latte.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate con la pasta mettendo per mezz’ora il burro in freezer e nel frattempo setacciate la farina e il sale. Trascorsi trenta minuti, grattugiate il burro nella farina e immediatamente versate l’acqua fredda così da compattare rapidamente il tutto in una palla e avvolgerete nella pellicola e lascerete in frigo per due ore;
  • nel frattempo preparate il ripieno mettendo in un pentolino il burro, lo zucchero, i mirtilli, il cedro candito, la scorza di limone e il liquore che porterete a bollore fino a che il composto non risulterà appiccicoso. Mettete da parte e fate freddare fino alla temperatura ambiente;

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  • stendete la pasta sul piano infarinato dello spessore di mezzo centimetro e ricavate dei dischi del diametro di 10 cm che farcirete con un cucchiaio di ripieno. Ripiegate i bordi verso il ripieno fino a coprirlo completamente, capovolgete il dolce e adagiatelo sulla teglia foderata di carta forno. Proseguite così fino ad esaurire la pasta e il ripieno, dopodiché mettete le teglie in frigo per 20 minuti;
  • preriscaldate il forno a 200°, praticate due o tre tagli sulla sommittà delle Eccles cake spennellerete con del latte freddo e infine spolverate con dello zucchero. Cuocete per 25 minuti, dopodichè sfornate e lasciate i dolci per almeno 10 minuti sulla teglia prima di adagiarli su una gratella in modo che freddino completamente

 

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Nero che più nero non si può: torta supercioccolatosa

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Ho un rapporto un po’ conflittuale con il cioccolato, perchè ho periodi in cui ne sono particolarmente goloso e altri in cui non lo posso neanche vedere. Momenti in cui mangerei solo quello fondente e altri in cui se non c’è un pezzetto di cioccolato al latte in giro per casa non mi alzo dal divano. Questo é un periodo in cui sono piuttosto ghiotto e quindi voglio celebrare questa golosità in un dolce come si deve, che celebri il cioccolato nel gusto e nella vista. Come? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

130 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

300 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

80 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di yogurt magro;

50 ml. di caffé freddo;

5 gr. di lievito in polvere per dolci.

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

90 ml. di panna da montare;

un cucchiaino di miele.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170°, ungete la tortiera con burro fuso e un cucchiaio raso di farina e setacciate farina, cacao, lievito, sale e mettete da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare, aggiungete infine la vaniglia;
  • aggiungete ora, in tre volte, il composto con la farina e alternatelo con lo yogurt, iniziando e finendo sempre con la farina avendo cura di mescolare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine il caffé e mescolate ancora, dopodichè versate nella teglia e infornate. Trascorsa la prima mezz’ora abbassate la temperatura a 160 e proseguite per altri 25 minuti o finchè non avrete verificato la cottura con l’infallibile prova stecchino;

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  • sfornate e lasciate la torta a temperatura ambiente per 20 minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e adagiarlo su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo preparate la ganache scaldando la panna in un pentolino e, appena sobbollirà, toglietela dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzi insieme al miele. Mescolate fiduciosamente fino ad ottenere una crema lucida e omogenea che verserete sulla torta. Conservate a temperatura ambiente.. se ci riuscirete.

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Vi siete tolti la voglia di cioccolato con questa torta? No? Allora sappiate che é solo l’inizio. A presto e keep in touch

Paura croccante con i quadrotti di zucca e nocciole di Halloween

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Comunque la pensiate su Halloween, secondo me c’è una cosa che mette d’accordo tutti: é un’occasione in più preparare dolci “a tema”. Al di là del tipo di dolce che si intende fare in questa “spaventosa” occasione,  secondo me è imprescindibile l’uso della zucca e così ho fatto anche questa volta. Ho aggiunto però una nota croccante con un crumble di nocciole, che dà sempre un tono rassicurante a tutto specie in una notte buia e tempestosa. Pronte/i a scoprire di più di questo dolce? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI PER una teglia quadrata di 21 cm per lato

Per la base

115 gr. di burro morbido;

un cucchiaio di latte freddo;

235 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

70 gr. di zucchero semolato.

Per il ripieno

215 gr. di zucchero;

2 uova;

800 gr. di zucca pulita;

400 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

1/2 cucchiaino di cannella;

Per il crumble

150 gr. di nocciole tostate e tritate grossolanamente;

2 cucchiai di farina 00;

30 gr. di burro morbido;

1 cucchiaio di latte freddo;

1/4 cucchiaino di cannella in polvere;

100 gr. di zucchero di canna.

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PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180°, mettete la zucca in una teglia tagliata a pezzi insieme a un cucchiaio d’acqua e coprite con un foglio di alluminio su cui praticherete un foro perchè esca il vapore. Infornate per 45-55 minuto o comunque finchè la zucca risulterà tenera inserendo un coltello in mezzo. Schiacciate la zucca con una forchetta e asciugatela di quanta più acqua potete, aiutandovi con della carta da cucina;
  • foderate ora la teglia con carta forno, avendo cura di coprire completamente i bordi. Montate nel mixer elettrico il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite la farina e il latte e mescolate il minimo indispensabile perchè il composto compatti in briciole grossolane. Stendete ora uniformemente il composto sul fondo, mettetelo in frigo per 15 minuti, bucherellate con i rebbi di una forchetta e cuocetelo per 12 minuti. Sfornate e lasciate a temperatura ambiente;

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  • preparate il crumble mettendo lo zucchero, il burro, il latte, le nocciole e la farina in una ciotola, facendone con i polpastrelli delle grosse briciole che terrete da parte in frigorifero;
  • nel frattempo montate, per meno di un minuto, tutti insieme gli ingredienti del ripieno utilizzando le fruste elettriche (NB se eccedete in questa fase rischiate di rendere il ripieno troppo liquido); dopodichè versate il tutto sulla base e ricoprite con il crumble sbriciolato grossolanamente. Cuocete per 50-55 minuti o comunque finchè il composto non sarà ben fermo. Fate freddare a temperatura ambiente e per un’ora in frigorifero;
  • tagliate 12-16 quadrotti che servirete a temperatura ambiente e gusterete con aria spaventata ma felice.

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Questo dolce é così buono che mette i brividi… non quanto la notte di Halloween, però.

Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

 

Autumn roll: rotoli alle mele e sciroppo d’acero

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L’autunno non ha solo colori che amo ma anche sapori e profumi speciali, che sanno di caminetto e copertina. Tra questi certamente rientrano lo sciroppo d’acero e le mele con una spolverata di spezie. Se avete già l’acquolina in bocca, immaginate il tutto avvolto in un soffice rotolo e sarete direttamente in paradiso. Smettetela di sbavare e allacciate il grembiule così iniziamo a preparare queste delizie.

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PREPARAZIONE (9 roll)

IMPASTO

280 ml. di latte tiepido;

450 gr. di farina manitoba;

50 gr. di burro sciolto;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere;

60  gr. di di zucchero;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

1 tuorlo;

3 cucchiai di sciroppo d’acero;

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RIPIENO

60 gr. di burro morbido;

80 gr. di zucchero di canna;

3 cucchiai di sciroppo d’acero;

2 mele pelate e ridotte a dadini;

50 gr. di noci tritate grossolanamente;

50 gr. di uva passa;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

Per la glassa

due cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaio e mezzo di sciroppo d’acero.

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PREPARAZIONE

– Mescolate la farina, lo zucchero, le spezie e il lievito in una ciotola, fate una fontana in mezzo e versate il latte, il tuorlo e i tre cucchiai di sciroppo d’acero continuando a mescolare per un minuto circa. Unite a questo punto il sale e mescolate ancora: avrete un impasto piuttosto appiccicoso. Versate nel cestello dell’impastatrice e iniziate a mescolare a velocità bassa per 5 minuti, dopodiché versate a filo il burro sciolto e mescolate ancora per altri 3  minuti;

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– formate una palla e mettetela in una ciotola posta in un luogo lontano da correnti (non eccessivamente caldo!) così che lieviti per due ore e almeno raddoppi di volume. Trascorso questo tempo, prendete “a pugni” l’impasto così da sgonfiarlo e stendetelo con un matterello ottenendo un rettangolo 30X20 e dello spessore di 1,5 cm. In una ciotola formate una pasta con il burro morbido, lo zucchero, le spezie e un cucchiaio di sciroppo d’acero che stenderete uniformemente sulla pasta avendo cura di restare a un cm. dal bordo;

– adagiate ora le mele, l’uvetta e le noci sulla pasta appena stesa e arrotolatela stretta , partendo dal lato lungo. Tagliate le due estremità e dopodichè ricavate 9 rondelle della medesima misura che adagerete su una teglia rettangolare foderata di carta forno su cui avrete versato due cucchiai di sciroppo d’acero (NB fate in modo che le “girelle” si tocchino le une con le altre);

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– lasciate lievitare le girelle per 30 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 180°. Infornate per 25 minuti, dopodichè sfornate e fate freddare per 10 minuti prima di glassare le vostre piccole delizie. Mescolate perciò in una ciotola gli ingredienti della glassa così da decorare le vostre girelle. Gustate con aria autunnale.

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Nel caso non trovaste lo sciroppo d’acero potete sostituirlo con il miele: non sarà lo stesso ma perchè rinunciare alla bontà? A presto e keep in touch.

La più cool delle crostate: frangipane tart ai fichi

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Arriva settembre e io sono tutto contento. Sono felice almeno per quanto riguarda l’aspetto dolciario perchè in effetti fa più freddo e io posso accendere il forno in maniera disinvolta oltre al fatto che i colori autunnali sono quelli che preferisco anche per quanto concerne i dolci. Per quanto riguarda la frutta, bisogna accontentarsi nel senso che la primavera e l’estate certamente offrono più varietà fatta eccezione per una cosa: i fichi. Si, signore e signori i fichi sono un regalo che settembre fa a tutti noi regolarmente e non posso non celebrarli a dovere. La ricetta in questo caso é francese ma so che perdonerete la trasgressione dopo aver assaggiato questa tart che mette insieme sia i fichi freschi sia quelli secchi. Pronte/i con il mattarello? Allora mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (tortiera da crostata 35 X 11 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

40 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

1 cucchiaio di latte freddo;

1 tuorlo.

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Per la crema frangipane

100 gr. di burro morbido;

2 uova;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di farina di mandorle;

Per il ripieno

125 gr. di fichi secchi grossolanamente tagliati;

2 cucchiai di zucchero;

3 fichi freschi;

2 cucchiai di marmellata di albicocche leggermente riscaldata;

lamelle di mandorle.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta per la tart mettendo le farine, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e il latte. Non appena il composto addenserà in briciole piuttosto grosse, fermate l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo mettete i fichi secchi a sobbollire in 125 ml di acqua e con due cucchiai di zucchero fino a che l’acqua non sarà completamente assorbita (25 minuti circa). Tenete da parte a temperatura ambiente;
  • trascorsa un’ora, stendete la pasta dello spessore di poco meno di mezzo centimetro e ricoprite la teglia. Bucherellate la pasta su cui adagerete un foglio di carta alluminio sopra il quale verserete dei fagioli secchio delle sfere di ceramica. Cuocete per 20 minuti, dopodichè togliete il foglio di alluminio con i fagioli e cuocete per altri 6 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura per 5 minuti senza spegnere il forno e nel frattempo preparate la crema frangipane;
  • per la crema frangipane, montate con le fruste a velocità media il burro con lo zucchero per un paio di minuti. Unite a questo punto un uovo per volta continuando a montare e infine aggiungete la farina di mandorle mescolando con una spatola;

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  • versate la pasta con i fichi secchi uniformemente sul fondo della torta, ricoprite con la crema frangipane su cui adagerete i fichi freschi tagliati a spicchi. Cuocete 25 minuti e sfornate lasciando il dolce nella teglia fino a che non sarà freddato completamente;
  • riscaldate leggermente la marmellata con cui spennellerete i lati della tart per renderla lucente e su un lato farete cadere le scaglie di mandorle. Gustate con aria settembrina.

Il periodo dei fichi é generalmente piuttosto breve per cui non esitate e mettetevi all’opera appena possibile. Alla prossima e keep in touch.

Il biscotto viennese che parla inglese: viennese whirls

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A volte i nomi ingannano, specie in gastronomia. Succede infatti che alcuni dolci come la zuppa inglese o i danesi in realtà poco abbiano a che fare con la Gran Bretagna o la Danimarca. Vale la stessa cosa per i biscotti viennesi che da un lato sono immancabili durante la cerimonia del tè in Inghilterra ma sconosciuti in Austria, o quantomeno non li chiameranno così. Sono gustosi e burrosissimi quindi dall’animo profondamente inglese: volete saperne di più? Pronti con il mixer e diamo il via alle dolcezze.

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INGREDIENTI PER 16-18 BISCOTTI

200 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mais;

200 gr. di  burro morbidissimo;

80 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di amido di mais o maizena;

1 cucchiaino di estratto naturale di vanglia;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di latte freddo.

Per la decorazione

100 gr. di cioccolato fondente;

granella di nocciole e/o pistacchi;

zucchero a velo

OK

PREPARAZIONE

  • Accertatevi che il burro sia morbidissimo ed eventualmente fategli intiempiditelo ulteriormente per 10 secondi nel forno a microonde. Montate per tre minuti il burro con lo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Unite la vaniglia e mescolate ancora;
  • aggiungete ora la farina e l’amido setacciati e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora un cucchiaino di latte fredda e mescolate ancora. Dressate l’impasto con una sac à poche usando una bocchetta a stella sulla teglia precedentemente foderata di carta forno (NB il composto potrebbe essere un po’ duro quindi scaldate di tanto in tanto la sac à poche con le mani per aiutarvi);

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  • Mettete le teglie in freezer per 25 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 170°. Trascorsi i 25 minuti, infornate per 12 minuti circa o finchè i biscotti inizieranno a dorarsi lungo i bordi. Sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno così che freddino completamente;

 

OK

  • per la decorazione, spolverate alcuni biscotti semplicemente con zucchero a velo mentre altri intingenteli per una parte nel cioccolato sciolto a bagno maria e ricoperti di granella. Lascite freddare questi ultimi magari un paio di minuti in frigo prima di gustarli.

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Quando si dice “si sciolgono in bocca” credo che facciano sempre riferimento a questi biscotti. Certo, per esserne assolutamente certo dovrei mangiarne ancora un paio. Alla prossima e keep in touch.

Brownie nocciolato

Brownie Nocciolato

Ho un rapporto ambiguo con i brownies: un po’ li amo ma non troppo. Il loro gusto ricco e avvolgente mi attrae con la stessa rapidità con cui mi annoia: son così, dolcemente complicato. Ho quindi deciso di sperimentare una versione curiosa (non prevede infatto cioccolato bensì solo cacao amaro) ma include le nocciole che invece io amo incondizionatamente. So già che ve ne innamorerete anche voi, quindi allacciate i grembiuli perchè si parte.

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INGREDIENTI (teglia quadrata da 22 cm per lato)

100 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova;

pizzico di sale;

200 gr. di zucchero semolato;

200 gr. di zucchero di canna;

250 gr. di burro;

80 gr. di farina 00;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci;

25 gr. di farina di nocciole;

100 gr. di granella di nocciole (più altre per la decorazione)

4 cucchiai di liquore al gianduia o alle nocciole (se non lo aveste usate del brandy)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate la base e i bordi della teglia e mettete in un pentolino il cacao con il burro entrambi gli zuccheri e la vaniglia. Fate sciogliere il tutto uniformemente mescolando con una spatola così che non attacchi. Mettete da parte e aggiungete il liquore, mescolando ancora;
  • mentre aspettate che il composto intiepidisca leggermente, setacciate a parte la farina 00 con quella di nocciole con il sale e il lievito. Aggiungete ora un uovo per volta al composto amalgamando con una frusta e infine le farine setacciate. Unite a questo punto la granella di nocciole, versate il composto nella teglia e fate cuocere per 35-40 minuti (ricordate di controllare la cottura con lo stecchino che, quando lo inserirete nel brownie, dovrà uscire con un po’ di impasto attaccato);

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  • sfornate e fate freddare completamente nella teglia (circa un paio d’ore) prima di tagliare a quadrotti e decorare con altra granella di nocciole. Gustate con aria golosissima.

ok ok

 

Con questo dolce ho superato la mia diffidenza verso i brownie, così tanto da volerne mangiare ancora. Alla prossima e keep in touch.