Inquadriamo il limone da subito: lemon square alle mandorle

LemonAlmondSquares

D’estate il forno non si usa. Lo so me lo ripetete tutte/i ma io ogni tanto trasgredisco e per lo meno compenso con un dolce fresco e pungente come solo il limone sa essere. Non che dal forno salti fuori un gelato, ma almeno lascia una nota rinfrescante in bocca. Se anche voi ve la sentite di accendere il forno ad agosto,  inaugurate con queste delizie la nuova stagione di ghiottonerie. Pronti/e, via!

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INGREDIENTI (TEGLIA 20 X 20 cm.)

Per la base

175 gr. di farina 00;

50 gr. di farina di mandorle;

85 gr. di zucchero semolato;

125 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 cucchiaio di latte freddo;

un pizzico di sale.

Per il topping

scorza di 3 limoni e il succo di 4 (circa 225 ml);

5 uova;

250 gr. di zucchero semolato;

25 gr. di farina;

40 gr. di mandorle a lamelle;

un paio di cucchiai di zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

  • Inziate dalla base montando con le fruste il burro e lo zucchero per circa un paio di minuti. Unite a questo punto il latte, le farine e il sale e mescolate il minimo indispensabile così da ottenere un impasto omogeneo (assomiglierà a quello per i biscotti);
  • stendete il composto con le mani nella teglia precedentemente foderata di carta forno, avendo cura di creare un bordo con l’impasto di circa un centimetro e mezzo. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo tenete la teglia in frigo. Quando il forno avrà raggiunto la giusta temperatura,  bucherellate la base di biscotto con i rebbi di una forchetta e infornate per 35 minuti, dopodichè sfornate e fate freddare senza spegnere il forno;

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  • mescolate in una ciotola zucchero, farina e uova con una frusta e unite infine il succo e la scorza di limone. Versate il tutto sulla base e infornate di nuovo per 15 minuti, dopodichè aprite lo sportello e con cautela cospargete la superficie con le mandorle. Re-infornate per altri 7-8 minuti (il composto dovrà essere solido e non più tremolante ma attenti a non stra-cuocerlo);
  • sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente per poi metterlo in frigo per almeno 4 ore, trascorse le quali taglierete il tutto a quadrotti di circa 4 cm di lato e cospargerete di zucchero a velo. Mangiate con aria acidula.

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Dite la verità, é valsa la pena scaldare l’ambiente in nome di queste dolcezze limonose. Alla prossima e keep in touch.

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La madeleine delle Langhe: madeleine limone e mais

Lemon Madeleine

Siete mai state/i nelle Langhe? Dovete assolutamente fare un salto in questa bellissima area del Piemonte in cui potrete guardare il tramonto tra le dolci colline, sorseggiare del buon vino e gustare delle paste di meliga. Non sapete cosa sono? Si tratta di burrosi biscotti tradizionali fatti con la farina di mais. Come non riproporre queste fragranza ma con un tocco internazionale? Si, proprio in una madeleine francese. Pronte/i? Diamoci da fare

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INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

75 gr. di farina di mais macinata finemente;

125 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

5 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

150 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un limone;

succo di mezzo limone;

un pizzico di sale.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 125 gr. di zucchero. A parte intanto setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto in frigo coperto per 3 ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

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  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo 2/3 del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 8-9 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo di mezzo limone, altrettanta acqua e due cucchiai colmi di zucchero semolato;
  • sfornate la teglia e immediatamente spennellatele con dello sciroppo caldo le madeleine e, solo dopo alcuni minuti, rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria langarola.

Questi dolcetti sono deliziosi anche perchè abbinano la freschezza del limone alla croccantezza della farina di mais, un po’ come il carattere dei langaroli… Alla prossima e keep in touch

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Il limone venuto dal Sud: crumble quadrotti al limone

LemonQuadrotti

Chi dice che i dolci americani siano stucchevoli e burrosi ha un po’ ragione, ma solo un po’. Io, come è del tutto evidente, amo i dolci della tradizione americana e inglese ma talvolta sono eccessivamente zuccherini e non mi vergogno di dire che nelle mie ricette li ho alleggeriti rispetto all’apporto di zucchero. Non tanto per una vocazione salutista, che non so neanche dove stia di casa, ma per puro piacere che il troppo zucchero comprometterebbe. A dirla tutta i dolci americani che preferisco sono quelli dal sapore pungente che includono agrumi, rabarbaro o lamponi. Ecco perchè oggi ho quindi  scelto un dolce che appartiene alla cucina dolciaria degli stati del sud degli Stati Uniti che più di tutto rappresenta quel territorio: forte, deciso e intenso. Pronte/i a scoprire come tutto questo si racchiude in questi quadrotti al limone con avena e un crumble croccante? Mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (TEGLIA 23 X 23 cm.)

180 gr. di farina 00;

90 gr. di fiocchi d’avena;

200 gr. di zucchero semolato;

115 gr. di burro a temperatura ambiente;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

25 gr. di cocco disidratato (facoltativo);

un pizzico di sale;

370 ml. di latte condensato zuccherato;

120 ml. di succo di limone;

la scorza di un limone;

1 cucchiaio di zucchero a velo (facoltativo).

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la teglia con carta forno. Montate con le fruste elettriche ad alta velocità per circa 5 minuti  il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite dopodichè la farina, il lievito, il sale e l’avena mescolando con una spatola fino ad ottenere un composto che assomiglierà a delle grosse briciole;
  • stendete e appiattite metà di questo composto nella teglia così da ottenere uno strato uniforme mentre la restante metà la terrete da parte mentre preparerete il ripieno;
  • mescolate quindi in una ciotola il succo e la scorza di limone insieme al latte condensato così da ottenere un composto omogeneo che verserete sulla base stesa nella teglia. Ricoprite ora la crema con la restante parte di impasto avendo cura di creare delle grossolane briciole che ricoprano interamente la crema (un crumble, per intendersi);
  • infornate per 25-30 minuti o comunque fino a doratura, sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia (orientativamente per un paio d’ore), dopodichè mettete la teglia in frigo per una quarantina di minuti trascorsi i quali tagliate il dolce in quadrotti che servirete a temperatura ambiente. Se volete potete ricoprire con una spolverata di zucchero a velo.

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A parte il fatto che i dolci al limone di qualunque tradizione e origine io li amo sempre e comunque, questa delizia non potrà non avervi conquistato. Così come sono certo che vi conquisterebbero i meravigliosi stati del sud degli Stati Uniti: Mississippi, Tennessee, Georgia, Alabama e molti altri ancora. Alla prossima e keep in touch.

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Lemon ddrrr..drizzle cake!

Lemon Drizzle

Devo avervelo già detto ma in ogni caso mi piace ribadirlo ancora e ancora: i dolci al limone sono i miei preferiti, esattamente come per Nigella Lawson. Il dolce in questione è un classico dei classici che si gusta accompagnato da una tazza di tè: il lemon drizzle cake. Sul dolce infatti si versa una pioggerella (drizzle, appunto…) di sciroppo al limone. A questa versione ho aggiunto anche i semi di papavero: Nigella approverebbe.

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INGREDIENTI per una tortiera da plumcake

190 gr. di farina 00;

25 ml di latte;

5 gr. di lievito per dolci;

190 gr. di burro morbido (più due cucchiai sciolti per ungere la teglia);

190 gr. di zucchero semolato;

3 uova;

un pizzico di sale;

80 gr. di ricotta;

scorza di due limoni;

50 gr. di semi di papavero

Per lo sciroppo

50 gr. di zucchero;

succo di un limone;

100 ml. di acqua.

Per la glassa

3 cucchiai di zucchero a velo;

2 cucchiaini di succo di limone.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160° e ungete la teglia con il burro fuso. Mettete nel mixer 190 gr. di burro con lo zucchero montando per circa tre minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta al composto nel mixer e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, lievito e sale (NB se l’impasto dovesse iniziare a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina e proseguite a montare);
  • unite ora il composto setacciato, in tre volte,  all’impasto nel mixer e dopo la seconda aggiungete anche il latte: amalgamate a bassa velocità e il minimo indispensabile. Dopo la farina unite la scorza di limone, i semi di papavero e la ricotta e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto;

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  • versate il composto nella teglia e infornate per 50-55 minuti (come sempre vale la prova stecchino per verificare la perfetta cottura). Nel frattempo mettete in un pentolino a bollire tutti gli ingredienti per lo sciroppo fino a che non si sarà ridotto della metà;
  • non appena sfornerete la torta irroratela con tutto lo sciroppo caldo e fate freddare per 10 minuti prima di toglierla dalla teglia perchè freddi completamente su una gratella da forno;
  • quando il dolce sarà freddo, preparate anche la glassa mescolando lo zucchero a velo e il succo di limone così da ottenere una consistenza densa e spalmabile per fare dei zig zag sulla torta. Gustate con fare pungente.

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Questa torta combina la facilità nella preparazione, l’umidità della propria consistenza e un gusto pungente che la rende tra i miei dolci preferiti. Vi ho già detto i dolci al limone sono quelli che più amo? Alla prossima e keep in touch.

NB Al posto della teglia per plumcake, ho usato una da teglia da Bundt Cake: sono d’effetto e ne esistono di diverse forme e misure. A differenza però della teglia da plumcake, con questa è necessario capovolgerela e adagiare la torta Upside Down prima di servirla.

 

Torta angelica un po’ pungente: Angel food cake con lemon curd

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E’ da un po’ di tempo che l’avevo puntata ma mi sembrava troppo semplice nella sua bellezza e quindi aspettavo il momento giusto per darle una marcia in più. Questo dolce in effetti é bello così com’è: una spolverata di zucchero a velo e via. Io però ho aggiunto una nota pungente grazie al mio amato lemon curd. Angel food cake é bianchissima grazie ai molti albumi usati (solo gli albumi, niente tuorli), leggera per la molta aria incorporata e l’assenza di qualunque grasso. Si, perché la angel food cake non prevede né burro, né olio neanche per ungere la teglia. Come si fa? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

INGREDIENTI (tortiera a ciambella da 25 cm.)

10 albumi;

300 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

125 gr. di farina 00;

la scorza di due limoni;

un cucchiaino di succo di limone;

300 ml. di panna da montare;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino (5 gr.) di cremor tartaro.

Per il lemon curd

4 tuorli;

75 ml. di succo di limone;

65 gr. di zucchero semolato;

65 gr. di burro a dadini;

la scorza di tre limoni.

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PREPARAZIONE DELLA TORTA

– Lasciate gli albumi a temperatura ambiente per un’ora prima di metterli nel mixer e montarli per un minuto. Preriscaldate il forno a 170°. Unite ora agli albumi il succo e la scorza dei limoni, il sale e il cremor tartaro. Montate ora il tutto per due minuti;

– Nel frattempo setacciate la farina con 100 gr. di zucchero.  Unite un cucchiaio per volta il restante zucchero nel mixer sempre a velocità alta. Quando avrete unito tutto lo zucchero unite ,in tre volte, la farina con il restante zucchero, usando una spatola o un cucchiaio di metallo;

– fate attenzione a non smontare gli albumi mentre unite la farina, mescolando il tutto il minimo indispensabile. Versate nella speciale tortiera da angel food cake (senza ungerla: mi raccomando!) e infornate per 45 minuti, ricordate di verificare la cottura con un stecchino da inserire dentro la torta e che dovrà uscire completamente asciutto;

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– appena cotta, rovesciate la torta immediatamente a testa in giù appoggiando la tortiera  sui suoi appositi piedini e lasciatela freddare un’ora e mezza a temperatura ambiente. Nel frattempo preparate il curd.

– mettete in un pentolino il succo e la scorza dei limoni e metà dello zucchero portando il tutto a bollore, nel frattempo in una ciotola mescolate con una frusta i tuorli e il restante zucchero. Versate il composto caldo su quello di uova e mescolate rapidamente. Riportate il tutto sul fuoco e appena inizia ad addensare (non deve bollire!), togliete dal fuoco e unite il burro in modo che si sciolga completamente. Lasciate freddare a temperatura ambientate e poi tenete in frigo per almeno due ore;

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– Sformate la torta passando una spatola lungo i bordi e lasciatela a temperatura ambiente mentre montate la panna con la vaniglia (ricordate che più la panna é fredda e più rapidamente monterà). Spalmate la panna in modo omogeneo sulla torta e decoratela con del lemon curd. Paradisiaca.

Una fetta di questa torta e vi sembrerà di essere in paradiso… ma con una punta di acidità che renderà il tutto speciale e meno noioso. Alla prossima e keep in touch.

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Macaron m’hai provocato e io ti sistemo

Lemon poppy seeds macarons

Il mio blog racconta di dolci americani e inglesi ma non ho resistito a una vera sfida: i macaron. Durante il corso di pasticceria che feci a Marzo alla Squires Kitchen, dedicammo una lezione ai macaron. Ora a dire il vero io avevo già provato a farli per conto mio due volte: la prima fu un fallimento e la seconda riuscirono bene anche se non mi convincevano completamente: troppo dolci per i miei gusti. Tuttavia sentivo che questi dolcetti (a metà tra un cookie ripieno e una meringa) mi provocavano e mi sfidavano e allora ho deciso di raccogliere questa sfida e di vincerla, naturalmente. I macaron hanno pochi ingredienti e una tecnica semplice, sono eleganti e ottimi per le persone celiache poiché contengono  la sola farina di mandorle. Tuttavia non voglio prendervi in giro: é complesso capire la consistenza perfetta della meringa e del composto finale. Non perdiamoci d’animo e partiamo con gli ingredienti e il procedimento.

INGREDIENTI PER I MACARON

150 gr. di farina di mandore

150 gr. di zucchero a velo

120 gr. di albume d’uovo

50 ml. di acqua

150 gr. di zucchero semolato

alcune gocce di limone

colorante alimentare giallo

semi di papavero

Lemon curd (link)

PREPARAZIONE DEI MACARON

– Mettete la farina di mandorle e lo zucchero a velo nel mixer elettrico finchè non sarà il tutto una polvere sottile (questo composto in francese é detto tant pour tant). Passate questo composto al setaccio per avere un composto ancora più fine;

– mettete ora l’acqua e lo zucchero semolato in un pentolino che mettete a cuocere a fuoco medio finché il composto non avrà raggiunto la temperatura di 115° C (vi servirà un termometro alimentare).  Prima di fare questa operazione cominciate a montare i bianchi d’uovo (dovranno essere rigorosamente a temperatura ambiente e “vecchi” di due o tre giorni) con alcune gocce di limone;

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– quando il composto sul fuoco avrà raggiunto la giusta temperatura, versatelo a filo negli albumi aumentando al massimo la velocità (avete appena fatto la meringa italiana). La temperatura della meringa via via si abbasserà (ci vorranno circa 10 minuti) e ve ne accorgerete toccando la base del cestello del mixer che tenderà a freddarsi. La meringa non dovrà essere dura rigida e vi accorgerete della giusta consistenza quando potrete fare fare alla vostra meringa dei “picchi” con la spatola. E’ a questo punto che potete aggiungete eventualmente il colorante alimentare (io ho usato quello giallo);

– aggiunte metà del  tant pour tant alla meringa amalgamando con movimenti dal basso verso l’alto. Mettete il composto in una sac à poche con una bocchetta del diametro di 1 cm. Fate dei mucchietti del diametro di almeno 2 cm. su un foglio di carta forno adagiato su di una leccarda (fate macaron della medesima dimensione altrimenti avrete diverse cotture e soprattutto difficoltà di “accoppiamento”). Lasciate a temperatura ambiente così da ottenere il macaronage, vale a dire la formazione di una sottile crosticina sulla superficie di ogni macaron e  a questo punto se vorrete potrete aggiungere dei semini di papavero sui macaron (ci vorranno almeno 20 minuti per il macaronage ma dipende dal clima e dall’umidità). Saranno pronti quando toccandoli con le dita non saranno più appiccicosi;

– infornate per 25 minuti (io per quelli più grandi anche 28) rimuoveteli e fateli freddare prima di farcirli (generosamente) con il lemon curd. Alcuni chef francesi dicono che i macaron sono fatti di tre parti di uguale importanza e quantità: i due macaron e il ripieno in mezzo che quindi deve essere ben visibile. Come vedrete, l’idea di fare i macaron con i semi di papavero vuole evocare le ricette lemon poppy seeds. Inoltre il lemon curd fa da perfetto contr’altare e bilanciamento rispetto alla dolcezza dei macaron.

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IMG_7466Non vi dirò che fare i macaron é facilissimo ed è un gioco da ragazzi perché non é vero e perché bisogna essere onesti tra amici. In ogni caso, dovete provare a misurarvi con questi gustosi dolcetti insidiosi perché quando avrete vinto la sfida vi sentirete dei pasticceri veri e propri…bè più o meno. Alla prossima e keep in touch.

Muffin da tè o da colazione? Chiedetelo ai lemon poppy seed muffin.

Lemon poppy seed muffins
A me i dolci al limone piacciono da impazzire ed è bene che tra me e voi non ci siano segreti in fatto di dolci. Tuttavia li ho sempre trascurati perché li associo al momento del tè che non è inveve una delle bevande che preferisco: che complicazione conciliare i gusti in una persona dolcemente complicata ;-). Ho pensato che in fondo sarebbe stato discriminatorio da parte mia non trovare uno spazio adeguato per questi muffin al limone e semi di papavero. Li ho già mangiati sia a colazione sia con il tè ma non ho ancora deciso quando sono più adatti. Cominciamo a prepararli e poi ci confrontiamo. Iniziamo con la preparazione.

INGREDIENTI

300 gr. di farina autolievitante

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

120 gr. di zucchero

40 gr. di semi di papavero

300 gr. di marmellata di limoni

250 ml di latte intero a temperatura ambiente

120 gr. di burro sciolto

2 uova a temperatura ambiente

scorza di un limone (facoltativo)

Lemon poppy seed Muffin

PREPARAZIONE

– accendete il forno a 180° e inserite 12 pirottini di carta nella teglia da muffin. Prendete due ciotole e nella prima mettete farina, lievito, zucchero e semi di papavero e mescolateli insieme per bene. Nella seconda ciotola metterete il latte, le uova e la marmellate amalgamando il tutto senza preoccuparvi di montare il composto;

– versate il composto con la farina dentro quello con i liquidi e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto (vi ho viste/i, non mescolate troppo!). Se lo desiderate, aggiungete ora la scorza di limone grattugiata (mi raccomando solo la parte esterna e gialla perché quella bianca é amarissima);

– riempite ciascun pirottino per 3/4 e infornate per 20-22 minuti (vale la prova stecchino). Sfornate e lasciate la teglia per 5 minuti a temperatura ambiente e dopodichè estraeteli per farli completamente freddare su una gratella da forno.

Volendo potete sostituire la marmellata di limoni con quella di arance, facendo naturalmente lo stesso con la scorza.

La ricetta é semplicissima e quindi credo che dovrò rifarla un’altra volta perché non ho ancora capito se questi muffin siano migliori per il tè piuttosto che per la colazione. Voi che dite? Alla prossima e keep in touch.

Muffin Lemon Poppy seed