Prosecco cake a colazione

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Il Prosecco italiano lo si trova in qualunque bistrò o locale chic londinese. Magari é così da sempre ma a me questa cosa ha stupito non poco. Ho pensato di preparare un dolce adatto sia come dessert sia per la colazione con il prosecco perchè in fondo quando l’alcol evapora rimane solo l’aroma fruttato che anche al mattino funziona. Non ci credete? Mettiamoci all’opera insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

250 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

375 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

250 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 uova a temperatura ambiente;

scorza di mezzo limone;

150 gr. di yogurt magro;

60 ml. di prosecco.

Per la glassa

100 gr. di cioccolato bianco;

2 cucchiai di Prosecco.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 150°, ungete e infarinate la teglia che metterete da parte mentre preparerete il composto. Montate nel mixer burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (4 minuti circa), dopodichè aggiungete un uovo per volta;
  • setacciate farina, bicarbonato, lievito e sale da una parte mentre in un’altra ciotola mescolate prosecco, yogurt, vaniglia e scorza di limone. Unite ora le farine e i liquidi alternandoli iniziando e finendo con le farine. Versate il composto nella teglia e infornate per 50-55 minuti controllando la cottura con lo stecchino, sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una ventina di minuti prima di togliere la torta dalla teglia e farla freddare completamente
  • per la glassa, fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e unite il prosecco. Lasciate rapprendere la glassa a temperatura ambiente prima di versarla sul dolce che gusterete con aria brilla.

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A dirla tutta, quasi preferisco questa torta al mattino piuttosto che la sera: col Prosecco non si sbaglia mai. Alla prossima e keep in touch.

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Il maritozzo all’inglese: Devonshire Splits alle fragole

Devonshire splits

Chiedo scusa anticipatamente alle amiche e agli amici romani: io non sono sicuro di aver mai mangiato un maritozzo. Me lo immagino però come un soffice panino farcito, non dolcissimo ma avvolgente allo stesso modo nel gusto e nel sapore. Questa premessa solo per dire che quando ho visto per la prima volta i Devonshire splits ho pensato subito ai maritozzi: morbidi, gustosi e in questo caso farciti con crema chantilly e fragole. Che fate ancora lì? Allacciate il grembiule che dobbiamo metterci ad impastare.

INGREDIENTI (per 6 panini)

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro morbido a dadini;

45 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

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PER IL RIPIENO

150 ml. di panna da montare (freddissima);

6 cucchiai marmellata di fragole;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchiaio di zucchero a velo (oltre a quello per spolverare);

200 gr. di fragole a fettine.

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PREPARAZIONE

  • Mettete la farina,  il lievito, lo zucchero e il burro nell’impastatrice (fatelo a mano se non aveste questo prezioso elettrodomestico, naturalmente) e mescolate in modo che il composto abbia un aspetto sabbioso. Unite ora il latte e il pizzico di sale e impastate per 10 minuti;
  • mettete il composto in una ciotola coperta a temperatura ambiente così che lieviti per due ore.  Foderate la leccarda con carta forno e, trascorse le due ore, sgonfiate con un pugno il composto che reimpasterete per pochi secondi. Dividetelo ora in 6 parti uguali che arrotonderete su un piano infarinato;

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  • adagiateli sulla leccarda e lasciate rilievitare per 40 minuti, sempre coperti. Preriscaldate intanto il forno a 220° e, trascorsi 40 minuti, infornate per 12 minuti. Fate freddare su una gratella da forno i vostri panini e nel frattempo montate la panna con la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottere una crema chantilly ben ferma;
  • solo quando i panini saranno ben freddi (NB Non prima altrimenti rischiate che il calore sciolga la panna) tagliateli a metà longitudinalmente (non fino in fondo ma solo per 3/4 della loro altezza), versatevi dentro un cucchiaio di marmellata di fragole, ricoprite con la panna montata (aiutandovi con una sac à poche) e finite con fragole freshe. Una spolverata di zucchero a velo e che la festa abbia inizio.

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Ora chiedo un aiuto a tutte e tutti voi: questi Devonshire splits ricordano i maritozzi? Amiche e amici laziali venite in soccorso.

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A presto e keep in touch.

 

 

 

Una mela in rosa: tart mele e frangipane

 

Apple rose tart

Come rendere una torta alle mele carina-carina-in-modo-assurdo? Con una rosa, mi sono detto, e perchè non farla proprio di mele? Ho preparato questa torta alle mele e frangipane che non delude mai, ma ho deciso di renderla ancora più graziosa con una rosa tra i capelli…ohps tra le mandole. Come fare? Scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

20 gr. di zucchero semolato;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

100 gr. di burro freddo  a dadini;

1 uovo separato.

Per il ripieno

3 mele;

il succo di mezzo limone;

100 gr. di burro;

100 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di farina 00;

140 gr. di farina di mandorle;

un cucchiaio di latte;

4 cucchiai di marmellata di albicocche.

40 gr. di marzapane.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta per la tart mettendo la farine, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo, la vaniglia e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 190°;
  • trascorsa un’ora, stendete la pasta dello spessore di poco meno di mezzo centimetro e ricoprite la teglia. Bucherellate la pasta su cui adagerete un foglio di carta alluminio sopra il quale verserete dei fagioli secchio delle sfere di ceramica. Cuocete per 15 minuti, dopodichè togliete il foglio di alluminio con i fagioli e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente mentre preparate il ripieno.
  • lavate quindi le mele e tagliatele a spicchi avendo cura di tenere da parte cira una decina di fettine tagliate molto molto sottilmente. Irrorate ora tutti gli spicchi con il succo di limone così che non anneriscano mentre preparate la crema. Con un frullino elettrico montate a crema il burro morbido e lo zucchero per circa un paio di minuti. Unite a questo punto un uovo per volta e infine entrambe le farine con il cucchiaio di latte montando solo quel tanto che basta perchè il composto amalgami uniformemente;

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  • mettete ora le sole fettine di mela sottilisime (le altre scolatele e asciugatele con carta da cucina) in una ciotola con un bicchiere di acqua e riscaldatele nel forno a microonde alla massima temperatura per 4 minuti così che diventino morbide e lavorabili. Stendete il marzapane in una striscia alta 5 cm e lunga 20 spennellatelo con un cucchiaio di marmellata di albicocche e adagiatevi gli spicchi di mela leggermente sovrapposte, dopodichè arrotolate il marzapane con le mele a formare una rosa che metterete al centro della torta prima di infornarla;
  • stendente metà della crema sul fondo della torta, ricoprite con quasi tutte le mele, versate la restante parte di crema e decorate con la rosa al marzapane in centro e altri spicchi di mele tutti intorno. Infornate ora per 40 minuti, sfornate e lasciate il dolce nella teglia per 10 minuti. Dopodiché spennellate la superficie del dolce con la restante marmellata di albicocche leggermente riscaldata. Gustate con aria floreale.

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E’ carina da matti questa torta ed é anche buona da impazzire. Si, merito anche di un fiore al marzapane. Alla prossima e keep in touch.

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Il doughnuts ripieno di Carnevale

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I dolci fritti sono quelli che meno preferisco, lo confesso. Appartengono a quella categoria di dolci che dopo un paio di morsi smetterei di mangiare. Bugie, bomboloni, frappe e compagnia bella sono golosi quanto noiosi per me. Carnevale però fa eccezione, perché il dolce deve essere fritto. Ho quindi deciso di preparare un classico dei classici un po’ rimpicciolito rispetto a come si vede negli Stati Uniti. Li ho poi farciti PRIMA di friggerli e non dopo come avviene normalmente. Di cosa sto parlando? Dei doughnuts, naturalmente. Mettiamoci al lavoro perché l’impasto dovrà riposare una notte in frigo prima di essere utilizzato ma soprattutto martedì grasso é alle porte.

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INGREDIENTI (per 18 doughnuts)

250 gr. di farina forte per pane (andrà bene anche la manitoba);

35 gr. di zucchero semolato;

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

una pizzico di sale;

125 gr. di burro morbido;

2 uova a temperatura ambiente;

70 ml. di latte tiepido;

abbondante olio di semi;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di cioccolato bianco;

9 lamponi freschi;

due o tre cucchiai di zucchero semolato per la copertura dei doughnuts.

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PREPARAZIONE (da lasciar riposare una notte in frigo)

  • Mettete nell’impastatrice con in gancio la farina, lo zucchero, il lievito, il latte e le uova dopodiché lavorate l’impasto per circa tre minuti. Iniziate ad aggiungere il burro morbido a tocchetti continuando a lavorare l’impasto a velocità media per altri 5 minuti o comunque fino a che avrete aggiunto tutto il burro. Coprite la ciotola con l’impasto ottenuto e mettete a riposare in frigo per tutta la notte;

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  • il giorno dopo, rovesciate l’impasto sul piando di lavoro leggermente infarinato e sgonfiatelo con un paio di pugni ben assestati. Dividete il composto in 18 parti uguali del peso di 30-35 gr. ciascuno  che appalterete creando un incavo al centro che riempirete con un lampone. Richiudete delicatamente il doughnut ricongiungendo i lembi e facendo roteare la dolce “polpetta” tra le mani infarinate. Proseguite nello stesso modo con tutti i 9 lamponi;

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  • prendete ora ciascun quadretto di cioccolato e arrotondate gli angoli tagliandoli con un coltello affilato così da evitare che tagli la pasta quando li farcite. Ripetete esattamente la stessa operazione di farcitura appena terminata con i lamponi utilizzando 9 quadretti di cioccolato. Mettete a lievitare le vostre delizie per 20 minuti a temperatura ambiente su una teglia con carta forno, coperta con della pellicola non direttamente a contatto con i doughnuts;
  • nel frattempo sciogliete a bagno maria o al microonde in due ciotole separate il cioccolato fondente rimasto e quello bianco. Coprite due piatti diversi con carta da cucina così da assorbire l’olio in eccesso e in un terzo piatto mettete due o tre cucchiai di zucchero semolato che userete come copertura. Mettete abbondante olio in una pentola piuttosto alta e portate alla temperatura di 170° (NB la giusta temperatura e la frittura a immersione vi garantiranno un risultato gustoso e non unto);
  • delicatamente adagiate i vostri doughnuts a friggere tre o quattro per volta per circa un minuto e mezzo per lato, scolateli e fateli asciugare sulla carta da cucina. Ricoprite quelli ai lamponi con lo zucchero mentre quelli al cioccolato con zig zag di cioccolato fondente e al cioccolato bianco. Gustate con aria carnevalesca.

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Sapete che c’è? Forse mi sto ricredendo su questa storia dei dolci fritti. Come ho fatto? Chiedetelo ai 18 doughnuts che erano qui in giro fino a poco fa. Alla prossima e keep in touch.

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Crumble cake ai lamponi

Raspberry

Un dolcino veloce con la seconda frutta che preferisco: i lamponi. Si, la seconda dopo il limone perchè mi sa che io preferisco i gusti pungenti purchè ricoperti di zucchero: sono dolcemente complicato, insomma. Il dolce in questione è un crumble adagiato su una soffice torta alla vaniglia con un sapore aspro, dato proprio dai lamponi, che rende questa delizia una vera armonia di sapori. Non ci credete? Legate il grembiule e tirate fuori le ciotole.

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INGREDIENTI per un teglia quadrato da 20 cm

225 gr. di farina 00;

30 ml di olio di semi;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

120 ml. di latte intero;

un pizzico di sale;

170 gr. di lamponi freschi;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 cucchiaini di lievito per dolci (10 gr.).

Per il crumble

375 gr. di farina;

175 gr. di zucchero;

1-2 cucchiai di latte freddo.

225 gr. di burro morbido a dadini;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° e foderate la teglia con carta forno. Iniziate dalla preparazione del crumble mettendo farina, zucchero e burro in una ciotola che ridurrede a un composto con delle briciole grossolane impastando con i polpastrelli. Unite uno o al massimo due cucchiai di latte per avere briciole più compatte. Mettete da parte;
  • preparate la torta mettendo in una ciotola farina setacciata, lievito, sale e zucchero mentre in un’altra mescolate uova, vaniglia, latte e olio. Versate il contenuto di questa seconda ciotola nella prima e amalgamate quel tanto che basta per avere un composto omogeneo a cui aggiungerete i lamponi amalgamando ancora senza schiacciare la frutta;
  • versate il composto ottenuto nella teglia e ricoprite con il crumble, infornate per 25-30 minuti (verificate con la buona vecchia prova stecchino). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 10 minuti prima di togliere il dolce e adagiarlo su una gratella perchè freddi completamente. Gustate con aria pungente.

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Veloce, buono e goloso: davvero volete qualcosa di più da un dolce. E’ anche asprigno quindi fossi in voi non lo farei arrabbiare. Alla prossima e keep in touch.

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Pavlova di Natale, Pavlova tutto l’anno

Christmas

Per le Feste mi ero ripromesso di dedicarmi alla preparazione dei dolci con minimo sforzo ma con il massimo del risultato. Non perché non ami preparare dolcezze, bensì perché sono arrivato alla vigilia di Natale un po’ stanchino come direbbe Forrest Gump. Nonostante ciò, desideravo ugualmente preparare dolci che fossero buonissimi e d’effetto. In questo caso mi è venuto in mente di preparare la Pavlova che è il dolce nazionale neozelandese ma non ditelo agli australiani che pensano sia il loro. E’ semplice perché in realtà è più un lavoro di assemblaggio che altro e potrete (dovrete) preparare alcune cose in anticipo. La base é infatti una sorta di meringa con il cuore morbido di un marshmallow e il top una crema chantilly da farcire con la frutta che più vi piace. Pronti? Via allora con la preparazione

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INGREDIENTI per una pavlova a ciambella di 24 cm di diametro

4 albumi a temperatura ambiente;

225 gr. di zucchero semolato;

5 gr. di amido di mais;

un cucchiaino di aceto;

400 ml di panna da montare;

2 cucchiai di zucchero a velo (più un cucchiaino per spolverizzare);

frutta fresca (lamponi, mirtilli, kiwi, ribes, fragole);

granella di pistacchio.

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PREPARAZIONE

  • Disegnate su un foglio di carta forno un cerchio del diametro di 24 cm e al suo interno in centro un ulteriore cerchio più piccolo del diametro di 9 cm. Capovolgete il foglio e adagiatelo sulla leccarda così da avere una traccia da seguire quando verserete la meringa senza il rischio che entri in contatto con l’inchiostro. Preriscaldate il forno a 150°;
  • montate con il mixer ad alta velocità gli albumi e quando inizieranno ad aumentare di volume e a fare una sorta di schiuma in superficie, aggiungete lo zucchero semolato un cucchiaio per volta continuando a montare ad alta velocità;
  • quando tutto lo zucchero sarò unito e la meringa solida al punto che capovolgendo il cestello del mixer non cadrà, mescolate rapidamente l’amido con l’aceto in una ciotolina e versate rapidamente il composto nella meringa. Amalgamate con una spatola;

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  • versate il composto sulla carta forno rispettando il più possibile i contorni dei cerchi disegnati precedentemente. Quando l’avrete versata tutta praticate con una spatola lungo tutto l’interno dell’anello di meringa una sorta di avvallamento che vi servirà per versare la crema quando il composto sarà cotto;

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  • infornate nel livello più basso del forno (non a metà) la leccarda e immediatamente abbassate al temperatura a 130°, cuocete per un’ora e quindici minuti (la pavlova dovrà assumere un color avorio). Non appena cotta, spegnete il forno e lasciate il dolce nel forno con lo sportello socchiuso per almeno 4 ore (meglio tutta la notte);
  • trascorso il tempo necessario, delicatamente adagiate la meringa su un piatto da portata togliendola dalla carta forno. Montate ora la panna (freddissima) con lo zucchero a velo e la vaniglia e non appena pronta usatela per riempire l’interno dell’anello della pavlova. Cospargete ora la crema chantilly con la frutta e una spolverata di zucchero a velo. Servite immediatamente.

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Vi confesso che io ho sempre snobbato questo dolce perché pensavo fosse troppo semplice e che fosse puro assemblaggio: baggianate. E’ una delizia ed è perfetto come dolce delle feste con la sua consistenza croccante fuori e morbida all’interno, tanta frutta fresca e una crema delicata senza essere troppo zuccherina. La Pavlova ora occupa un posto d’onore tra i miei dolci e non solo a Natale, bensì tutto l’anno. Alla prossima ma soprattutto al prossimo anno insieme e come sempre Keep in touch.

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Lemon ddrrr..drizzle cake!

Lemon Drizzle

Devo avervelo già detto ma in ogni caso mi piace ribadirlo ancora e ancora: i dolci al limone sono i miei preferiti, esattamente come per Nigella Lawson. Il dolce in questione è un classico dei classici che si gusta accompagnato da una tazza di tè: il lemon drizzle cake. Sul dolce infatti si versa una pioggerella (drizzle, appunto…) di sciroppo al limone. A questa versione ho aggiunto anche i semi di papavero: Nigella approverebbe.

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INGREDIENTI per una tortiera da plumcake

190 gr. di farina 00;

25 ml di latte;

5 gr. di lievito per dolci;

190 gr. di burro morbido (più due cucchiai sciolti per ungere la teglia);

190 gr. di zucchero semolato;

3 uova;

un pizzico di sale;

80 gr. di ricotta;

scorza di due limoni;

50 gr. di semi di papavero

Per lo sciroppo

50 gr. di zucchero;

succo di un limone;

100 ml. di acqua.

Per la glassa

3 cucchiai di zucchero a velo;

2 cucchiaini di succo di limone.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160° e ungete la teglia con il burro fuso. Mettete nel mixer 190 gr. di burro con lo zucchero montando per circa tre minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta al composto nel mixer e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, lievito e sale (NB se l’impasto dovesse iniziare a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina e proseguite a montare);
  • unite ora il composto setacciato, in tre volte,  all’impasto nel mixer e dopo la seconda aggiungete anche il latte: amalgamate a bassa velocità e il minimo indispensabile. Dopo la farina unite la scorza di limone, i semi di papavero e la ricotta e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto;

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  • versate il composto nella teglia e infornate per 50-55 minuti (come sempre vale la prova stecchino per verificare la perfetta cottura). Nel frattempo mettete in un pentolino a bollire tutti gli ingredienti per lo sciroppo fino a che non si sarà ridotto della metà;
  • non appena sfornerete la torta irroratela con tutto lo sciroppo caldo e fate freddare per 10 minuti prima di toglierla dalla teglia perchè freddi completamente su una gratella da forno;
  • quando il dolce sarà freddo, preparate anche la glassa mescolando lo zucchero a velo e il succo di limone così da ottenere una consistenza densa e spalmabile per fare dei zig zag sulla torta. Gustate con fare pungente.

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Questa torta combina la facilità nella preparazione, l’umidità della propria consistenza e un gusto pungente che la rende tra i miei dolci preferiti. Vi ho già detto i dolci al limone sono quelli che più amo? Alla prossima e keep in touch.

NB Al posto della teglia per plumcake, ho usato una da teglia da Bundt Cake: sono d’effetto e ne esistono di diverse forme e misure. A differenza però della teglia da plumcake, con questa è necessario capovolgerela e adagiare la torta Upside Down prima di servirla.

 

Bottoni di melassa: una dolce tribolazione

Molasses

Premessa: trovare la melassa è complicatissimo, una vera (dolce) tribolazione! Quando però riuscirete ad avere tra le mani questo appiccicoso sciroppo nero ve ne innamorerete. I suoi utilizzi sono diversi e intorno a Natale non mancherà occasione di usarla di nuovo. Il suo sapore ha un retrogusto di liquirizia che io trovo irrestistibile e perfetto

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INGREDIENTI PER 24 biscotti

210 gr. di farina 00;

40 gr. di cacao in polvere;

3 gr. di bicarbonato di sodio;

140 gr. di burro;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

85 gr. di melassa;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere.

Per la copertura e farcitura

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di burro.

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PREPARAZIONE

  • Setacciate in una ciotola farina, cacao, spezie, bicarbonato di sodio mentre nella citola del mixer montate per un paio di minuti il burro e lo zucchero semolato;
  • unite l’uovo al composto nel mixer e montate ancora per un minuto circa avendo cura di mescolare il fondo del cestello di tanto in tanto. Unite ora la melassa e mescolate ancora;
  • Unite ora in tre volte il contenuto setacciato nella ciotola e mescolate a bassa velocià fino ad amalgamare il tutto. Mettete il composto in frigo per tre ore;
  • Trascorse tre ore, dividete l’impasto in 24 palline della stessa misura (25 gr. ciascuna all’incirca). Adagiatene metà in una teglia foderata con carta forno, distanziandole di circa tre centimetre le une dalla altre. L’altra metà andrà messa in una teglia da mini muffin (NB potete anche farli tutti e 24 di un unico tipo). Otterrete così 12 bottoni larghi e piatti e 12 bottoni più “panciuti”. Preriscaldate il forno a 175° e nel frattempo rimettete le teglie in frigo;
  • prima di infornare le palline, rotolatele nello zucchero di canna ricoprendole completametne. Cuocete per 15 minuti e subito appena sfornati praticate un avvallamento in centro con il manico di un cucchiaio di legno (attenzione a non bucare completamente il biscotto). Lasciate i biscotti per  10 minuti nella teglia per poi farli freddare completamenti in una gratella da forno;
  • nel frattempo preparate la glassa sciogliendo a bagno maria burro e cioccolato a pezzetti. Non appena saranno amalgamati, togliete dal fuoco e fate freddare fino ad ottenere una consistenza spalmabile;
  • riempite ora i buchi praticati nei bottoni e gustate con gioia incontrollata. NB (Nel caso proprio non trovaste la melassa ma non volete rinunciare a preparare queste delizie, sostituitela con un miele scuoro come quello di castagno).

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Che ne dite di questi biscotti? Io devo dirvi che in realtà preferisco una delle due versioni di “bottoni” ma non posso dirvi quale, proprio non posso. Alla prossima e keep in touch.

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Frutta piccina picciò per un dolce piccino picciò: mini cheesecake ai frutti di bosco

Mini Berry Cheescake

Non so come la pensiate voi, ma io fatico a capire quando la frutta sia davvero di stagione. A grandi linee so che le ciliegie le trovo a maggio e i fichi a settembre ma quelli che proprio mi disorientano sono i frutti di bosco: sono estivi? Invernali? Sempreverdi. Proprio mi confondono, poi ci si mette pure la Scozia. Si, perchè ho letto un articolo in cui si dice che la Scozia ha il clima ideale per la crescita e maturazione dei lamponi: non troppo caldo e sufficientemente umido. Ma insomma, qualcuno o qualcosa mi venga in aiuto! Un dolcino a tema potrebbe chiarirmi le idee e allora mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI PER 12 mini cheesecake

Per la base

100 gr. di biscotti tipo Digestive®

60 gr. di burro sciolto

15 gr. di zucchero semolato

un cucchiaino di scorza di limone

INGREDIENTI PER LA CREMA

450 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia® (rigorosamente a temperatura ambiente)

140 gr. di zucchero semolato

2 uova

125 gr. yogurt magro ai frutti di bosco

1 cucchiaino di scorza di limone

1/4 di cucchiaino di sale

15 gr. di farina 00

INGREDIENTI PER LA GELATINA

125 gr. di lamponi

2 fogli di gelatina (colla di pesce)

mirtilli.

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PREPARAZIONE

– Tritate finemente con il mixer i biscotti e amalgamateli con il burro fuso, la scorza di limone e lo zucchero. Inserite nella teglia per muffin 12 pirottini di carta e distribuite circa un cucchiaio di impasto sul fondo di ciascuno di essi. Premete con il dorso di un cucchiaio così da avere una base compatta e omogenea. Mettete la teglia in freezer per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 150°;

– amalgamante con un cucchiaio di legno o una spatola il formaggio, lo zucchero, la farina, il pizzico di sale e la scorza di limone fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite un uovo per volta continuando ad amalgamare e terminate con lo yogurt mescolando il tutto con una spatola.

NB: i trucchi per un’ottima cheesecake sono la temperatura ambiente degli ingredienti (soprattutto del formaggio) ed evitare di incorporare troppa aria quando mescolate così da impedire alle cheesecake di gonfiare in cottura procurando delle antiestetiche crepe in superficie;

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– Infornate per 25 minuti, fate freddare a temperatura ambiente e, dopodiché, mettete la teglia in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, preparate la gelatina. Frullate i lamponi e setacciatene il succo così da eliminare i semi. Mettete la colla di pesce in ammollo  in acqua fredda per un paio di minuti e scaldate in un pentolino il succo di lamponi. Appena avrà raggiunto il bollore, strizzate la gelatina dall’acqua in eccesso e versatela nel pentolino che avrete precedentemente tolto dal fuoco. Mescolate accuratamente e fate freddare a temperatura ambiente;

–  ricoprirete ciascuna cheesecake con un cucchiaio di gelatina ormai fredda e rimettete la teglia  in frigo per almeno un’ora  così che la gelatina si addensi. Trascorso questo tempo, togliete le cheesecake dalla teglia ed estraetele dal pirottino decorandole con alcuni lamponi. Queste delizie si conservano in frigo per 4 giorni (ammesso che ci arrivino).

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