Free cake alle pesche e marsala: no glutine, no latticini, grazie.

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Questa torta é la mia prima volta. Si, la prima volta in cui preparo una torta senza glutine e senza latticini perchè prima di tutto desideravo superare una mia diffidenza verso i dolci gluten free e dairy free. Questo dolce in effetti é buonissimo con gusto fresco e dolce, non é cioè triste e insapore come mi aspettavo. Non é un dolce senza qualcosa ma con un carattere tutto suo che ha, tra le altre cose, il vantaggio di essere veloce da preparare. Non ci credete? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da 24 cm.)

3 pesche mature (più mezza per la decorazione);

125 ml. di marsala;

190 ml. di olio di semi (girasole o mais);

un cucchiaio di mandorle a lamelle;

390  gr. di zucchero semolato;

100 gr. di farina di mais;

un pizzico di sale;

250 gr. di farina di mandorle;

3 uova.

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PREPARAZIONE

  • Mettete in un pentolino le tre pesche intere con 150 gr. di zucchero e acqua a sufficienza fino a coprire completamente la frutta. Fate bollire per 35 minuti, trascorsi i quali lasciate le pesche a freddare così da poter togliere la buccia e il nocciolo. Preriscaldate il forno a 175° e foderate la base e i lati della tortiera con carta forno;

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  • mettete ora nel mixer con le lame le pesche, il marsala, i restanti 240 gr. di zucchero, la farina di mais e quella di mandorle, il sale, le uova e l’olio. Azionate il mixer fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete nella tortiera. Cuocete per 60-65 minuti o finchè l’infallibile prova stecchino non avrà decretato che la torta é cotta;
  • tagliate ora la mezza pesca rimasata a spicchi che adagerete sulla torta con un motivo decorativo: gustate in piena libertà.

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Quante sorprese in una torta free, vero? Ora non mi resta che sperimentare altri abbinamenti e combinazioni sempre più audagi gluten e dairy free. Alla prossima e keep in touch

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La torta Bakewell balla il twist

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La Bakewell tart é un dolce della tradizione britannica che prevede l’abbinata tra l’acidità dei lamponi e la dolcezza della crema di mandorle. Io però con le ricette tradizionali ci vado più o meno d’accordo e di tanto in tanto gli dò un twist. No, non me le porto fuori a ballare ma semplicemente uso il termine “twist” per intendere che do’ a questa ricetta un tocco in più, una svolta insomma dalla tradizione. Come? Grazie a delle buonissime ciliegie e a del cioccolato fondente sempre a partire dalla ricetta base, s’intende. Allacciate il grembiule così da saperne di più.

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INGREDIENTI (per una tortiera da 24 cm.)

140 gr. di farina 00 (più un paio di cucchiai per infarinare le ciliegie);

1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (8 gr.);

200  gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

200 gr. di burro morbido (più un ulteriore cucchaio per ungere la teglia);

150 gr. di ciliegie denocciolate e divise a metà (più altre 8 per la decorazione);

2 cucchiai di latte;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia:

100 gr. di cioccolato fondente ridotto in scaglie (più 40 gr. per la decorazione);

75 gr. di farina di mandorle;

3 uova

40 gr. di cioccolato bianco.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, ungete con del burro fuso la teglia e mettetela da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti il burro morbido con lo zucchero. A parte intanto setacciate la farina, il sale, il lievito e la farina di mandorle. Unite un uovo per volta al composto mentre mescolerete ancora (NB se il composto tendesse a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina);
  • unite ora la vaniglia e metà del composto con la farina, mescolando quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite il latte e, infine, il resto della farina sempre mescolando a bassa velocità e il minimo indispensabile per incorporare il tutto. A questo punto aggiungete le ciliegie (150 gr. sono da intendersi denocciolate) precedentemente infarinate. Unite infine 100 gr. di cioccolato in scaglie. Infornate per 50 – 60 minuti, verificando l’avvenuta cottura con la prova stecchino;

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  • sfornate il dolce e lasciatelo per 10 minuti a temperatura ambiente,  prima di togliere la torta dalla teglia e adagiarla su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria in due ciotole separate il cioccolato bianco da una parte e 40 gr. di cioccolato fondente dall’altra;
  • sulla torta ormai completamente fredda aiutandovi con una forchetta, decorate con il cioccolato fondente lasciandolo cadere come se steste dipingendo un quadro astratto. Intingete una per volta le ciliegie nel cioccolato bianco e adagiatele sul bordo della torta. Gustate con aria compiaciuta.

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Questa torta é estremamente versatile e lo dico perchè dovrete aspettarvi altre rivisitazioni a partire da questa ricetta tradizionale, rivisitazioni sempre più ardite. Alla prossima e keep in touch.

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Tutti per uno, uno per la Cherry cake

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Con il pretesto di raccontarvi un dolce da té della tradizione britannica, in questo post volevo raccontarvi di uno dei metodi più interessanti e facili con cui preparare i dolci. Il metodo in questione é detto “all in one” e potremmo chiamarlo tutto insieme o tutto in una volta. Letteralmente si mettono tutti gli ingredienti insieme nel mixer, si mescolano per un paio di minuti e il gioco é fatto. La prima volta che me lo spiegarono ero incredulo e diffidente: tutto insieme? Risulterà morbida? Soffice? Gustosa? In realtà si, anche se questo metodo non é applicabile a qualunque tipo di torta ma quasi esclusivamente a quelle da té come appunto questa cherry cake. Pronte/i? Mettiamoci all’opera perché ci vorrà pochissimo

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino)

225 gr. di farina 00;

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

175 gr. di zucchero semolato;

175 gr. di burro morbido;

250 gr. di ciliegie candite (più altre 5 o 6 per la decorazione);

scorza di un limone;

pizzico di sale;

3 uova;

50 gr. di farina di mandorle.

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Per lo sciroppo

100 ml di acqua;

100 ml. di zucchero semolato.

Per la decorazione

75 gr. di zucchero a velo

5 o 6 ciliegie candite tritate grossolanamente;

un cucchiaio di succo di limone;

un paio di cucchiai di mandorle a lamelle.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete con un po’ di burro e spolverizzate con della farina la teglia. Mettete tutti gli ingredienti per la torta tranne le ciliegie nel mixer e mescolate a velocità media per due minuti. Nel frattempo tagliate in 4 le ciliegie, lavatele sotto l’acqua corrente e asciugatele con carta da cucina. Dopodiché infarinatele leggermente e aggiungetele al composto mescolando delicatamente con una spatola. Versate il tutto nella teglia e infornate per 35 minuti, verificando la cottura con l’infallibile prova stecchino;
  • nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo a bollire in un pentolino l’acqua e lo zucchero per un paio di minuti, non appena avrete sfornato la torta versate immediatamente metà dello sciroppo sulla torta. Lasciate il dolce nella teglia per 10 minuti, dopodiché togliete la torta dalla teglia e adagiatela sul piatto di portata. Praticate dei buchi sulla superficie del dolce con uno stecchino e versatevi sopra la restante metà dello sciroppo (NB Se lo sciroppo si fosse freddato, scaldatelo leggermente perché così sarà più facile farlo assorbire);
  • mescolate lo zucchero a velo con il succo di limone fino ad ottenere una glassa densa che verserete sulla superficie ormai fredda della torta facendo in modo che cada delicatamente sui lati. Fate ora cadere sulla glassa le ciliegie tritate e le  mandorle. Gustate con la stessa semplicità con cui avete preparato questa torta.

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L’idea che per preparare questa torta ci voglia così poco, mi fa venire in mente che potrei farla e rifarla mille volte: mica male. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Lemon ddrrr..drizzle cake!

Lemon Drizzle

Devo avervelo già detto ma in ogni caso mi piace ribadirlo ancora e ancora: i dolci al limone sono i miei preferiti, esattamente come per Nigella Lawson. Il dolce in questione è un classico dei classici che si gusta accompagnato da una tazza di tè: il lemon drizzle cake. Sul dolce infatti si versa una pioggerella (drizzle, appunto…) di sciroppo al limone. A questa versione ho aggiunto anche i semi di papavero: Nigella approverebbe.

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INGREDIENTI per una tortiera da plumcake

190 gr. di farina 00;

25 ml di latte;

5 gr. di lievito per dolci;

190 gr. di burro morbido (più due cucchiai sciolti per ungere la teglia);

190 gr. di zucchero semolato;

3 uova;

un pizzico di sale;

80 gr. di ricotta;

scorza di due limoni;

50 gr. di semi di papavero

Per lo sciroppo

50 gr. di zucchero;

succo di un limone;

100 ml. di acqua.

Per la glassa

3 cucchiai di zucchero a velo;

2 cucchiaini di succo di limone.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160° e ungete la teglia con il burro fuso. Mettete nel mixer 190 gr. di burro con lo zucchero montando per circa tre minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta al composto nel mixer e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, lievito e sale (NB se l’impasto dovesse iniziare a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina e proseguite a montare);
  • unite ora il composto setacciato, in tre volte,  all’impasto nel mixer e dopo la seconda aggiungete anche il latte: amalgamate a bassa velocità e il minimo indispensabile. Dopo la farina unite la scorza di limone, i semi di papavero e la ricotta e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto;

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  • versate il composto nella teglia e infornate per 50-55 minuti (come sempre vale la prova stecchino per verificare la perfetta cottura). Nel frattempo mettete in un pentolino a bollire tutti gli ingredienti per lo sciroppo fino a che non si sarà ridotto della metà;
  • non appena sfornerete la torta irroratela con tutto lo sciroppo caldo e fate freddare per 10 minuti prima di toglierla dalla teglia perchè freddi completamente su una gratella da forno;
  • quando il dolce sarà freddo, preparate anche la glassa mescolando lo zucchero a velo e il succo di limone così da ottenere una consistenza densa e spalmabile per fare dei zig zag sulla torta. Gustate con fare pungente.

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Questa torta combina la facilità nella preparazione, l’umidità della propria consistenza e un gusto pungente che la rende tra i miei dolci preferiti. Vi ho già detto i dolci al limone sono quelli che più amo? Alla prossima e keep in touch.

NB Al posto della teglia per plumcake, ho usato una da teglia da Bundt Cake: sono d’effetto e ne esistono di diverse forme e misure. A differenza però della teglia da plumcake, con questa è necessario capovolgerela e adagiare la torta Upside Down prima di servirla.

 

Una tart albicocche e zenzero per salutare l’estate

Apricot and Ginger

Lo zenzero è un gusto che divide, nel senso che o lo si ama o lo si odia. State pur certi però che non troverete mai un inglese a cui non piaccia: lo mettono più o meno dappertutto. Io invece sono combattutto, nel senso che non ho ancora trovato l’abbinamento giusto per esaltarlo senza che copra eccessivamente i sapori o che, viceversa, ne venga coperto di fatto scomparendo. In realtà mi è tornato in mente quello che mi raccontò una mia compagna di corso durante una delle lezioni di pasticceria inglese che frequento regolarmente. Si tratta di una sua specialità casalinga: la marmellata homemade albicocche e zenzero che trovai immediatamente interessante tanto da riproporvelo alla mia maniera. Come? Mettiamoci all’opera insieme e scopriamolo.

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INGREDIENTI per una tortiera di 23 cm.

Per la base

100 gr. di burro freddo e a dadini;

200 gr. di farina 00;

2 cucchiai di latte freddissimo;

1 tuorlo;

un pizzico di sale;

50 gr. di zucchero;

Per il ripieno

100 gr. di burro morbido;

100 gr. di zucchero semolato;

2 uova a temperatura ambiente;

150 gr. di farina di mandorle;

75 gr. di farina 00;

8-10 albicocche mature divise in quattro parti;

80 gr. di zenzero candito.

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PREPARAZIONE

  • Iniziamo a preparare la pasta: mettete nel mixer con le lame la farina, lo zucchero, un pizzico di sale e il burro freddissimo fino a ridurlo in briciole grossolane. Unite a questo punto il tuorlo e il latte, attivate il mixer fino a che il composto non addensi. Compattate l’impasto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per mezz’ora. Preriscaldate il forno a 180°;
  • nel frattempo preparate il ripieno montando con un frullino elettrico, burro e zucchero per un paio di minuti. Unite un uovo per volta continuando a mescolare. A questo punto unite le due farine, mescolando quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora lo zenzero;

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  • versate la crema nella teglia e adagiatevi sopra le albicocche; infornate per 45 minuti . Se la torta e in particolare le albicocche, dopo 30 minuti dovessero scurire troppo; potete corprire il tutto con un foglio di carta alluminio;
  • sfornate e fate freddare nella teglia per 10 minuti, dopodichè togliete la torta dalla teglia e fate freddare completamente. Se volete potete aggiungere una spolverata di zucchero a velo.

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Secondo me la combinazione funziona proprio, a tal punto che mi viene già voglia di rifarla e magari anche la marmellata. Troppo? Alla prossima e keep in touch

Lo scontro finale a suon di Black forest swiss roll

Black Forest swiss roll

Lo scontro finale di cui voglio parlarvi oggi è quello tra swiss roll e roulade. I due infatti sono praticamente fratelli ma diversi tra loro e per certi versi nemici: la gente spesso li confonde e a loro questo fa montare una certa competizione tra loro. Sono in effetti simili tra loro ma con differenze significative sia negli ingredienti sia nella preparazione che danno alla fine una consistenza e un sapore molto diversi. Swiss roll (come lo chiamano gli inglesi sebbene gli svizzeri ne ignorino l’esistenza) ha tra gli ingredienti la farina che lo rende più elastico e modellabile a differenza dalla roulade. Swiss roll va infatti prearrotolato appena uscito dal forno (si, rovente) e srotolato quando è freddo per farcirlo e riarrotolarlo definitivamente. Viceversa, la roulade non contiene farina e deve raffreddare completamente nella teglia prima di essere farcito e arrotolato. La versione che vi propongo è evocativa di un classico tedesco, la torta Foresta nera che amo in tutte le versioni possibili. Pronte/i con gli ingredienti e un paio di guanti da forno.

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INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

80 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

95 gr. di zucchero semolato;

3 uova a temperatura ambiente;

15 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

250 ml di panna da montare;

4 cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaino di burro per ungere la teglia

350 gr. di ciliegie fresche (tenetene da parte 4 o 5 per la decorazione).

un cucchiaino di cacao in polvere per decorare.

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PREPARAZIONE

– Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con il burro e preriscaldate il forno a 200°. Nel frattempo montate le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno 4 minuti circa);

– setacciate farina, cacao e sale e uniteli in due riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata;
– infornate per 9 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un cucchiaio di zucchero semolato. Adagiate poi la carta forno su di un canovaccio pulito;

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– trascorsi i 9 minuti, sfornate la teglia e rovesciate immediatamente il dolce sulla carta forno “inzuccherata” e delicatamente arrotolate la carta forno e il dolce aiutandovi con il canovaccio. Mettete da parte e fate freddare completamente;

– nel frattempo snocciolate le ciliegie, dividetele a metà e montate la panna (freddissima di frigo, mi raccomando) alla quale aggiungerete lo zucchero a velo. Appena il roll sarà completamente freddo, srotolatelo e farcitelo con la panna e le ciliegie avendo cura di restare a un centimentro dal bordo del rotolo;

– arrotolate nuovamente in maniera piuttosto stretta il vostro rotolo (non preoccupatevi se fuoriuscirà del ripieno) e mettete in frigo per un’ora e mezza. Dopodichè, tagliate una delle estremità del roll così da avere una presentazione più pulita e cosapargete con del cacao in polvere. Impreziosite infine la vostra creatura con delle ciliegie tenute da parte ed, eventualmente, della panna;

– conservate in frigo se mai dovesse avanzarne e gustate gioiosamente.

L’obiettivo di questo post non è decidere cosa sia più buono o facile da realizzare tra swiss roll e roulade ma farveli conoscere. A dire il vero io ho un preferito ma non ve lo posso dire… per ora. Alla prossima e keep in touch

C’è qualcosa di più inglese della “Apple crumble cake”?

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La risposta alla domanda é si, esiste qualcosa di più inglese ma per me la apple crumble cake con crema inglese e una puntina di salsa toffee, é il dolce più britannico che c’è. Ho un ricordo preciso della prima volta che lo mangiai: ero a Londra, of course, da solo, in un coffee shop e fuori pioveva. Detta così la storia prende un taglio triste ma non lo é, credetemi. Il coffee shop in questione é nell’East end vicino alla fermata della metro di Aldgate east e io volevo una coccola gastronomica. Non una di quelle cose chic e raffinate ma rustica e verace come un abbraccio inaspettato magari un tantinello energico ma alla fine piacevole. La risposta stava in una porzione di una apple crumbe cake coperta di custard tart che la mia vinica di tavolo stava gustando e tra poco anche io, anzi anche voi. Quindi pronte/i con grembiule e ciotola che si comincia.

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INGREDIENTI (una tortiera 30×30 cm.)

Per la torta

200 gr. di mele (tipo renette o Granny smith);

200 gr. di burro morbido;

180 gr. di zucchero di canna;

un pizzico di sale;

2 uova a temperatura ambiente;

succo di mezzo limone;

200 gr. di farina 00;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.);

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.);

Per la crema inglese

250 ml. di panna;

3 uova;

50 gr. di zucchero semolato;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

Per il crumble

80 gr. di zucchero di canna;

80 gr. di burro freddissimo tagliato a dadini;

150 gr. di farina;

2 cucchiai di latte freddissimo;

Per la salsa toffee

65 gr. di zucchero di canna;

65 gr. di burro tagliato a dadini;

4 cucchiai di panna.

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PREPARAZIONE

– Cominciate dal crumble mettendo farina, zucchero e burro in una ciotola, quindi  lavorate il tutto con i polpastrelli o una forchetta, fino ad ottenere un composto sbriciolato. Unite il latte e compattate il composto in briciole leggermente più grosse e mettete da parte. Pelate e tagliate le mele a fettine sottili, mettetele in una ciotola e irrorate con il succo di limone;

– foderate la teglia con carta forno, preriscaldate il forno a 160° mentre in un mixer montate a crema burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare a velocità medio alta e alla fine unite la farina, il lievito, il bicarbonato ed il sale setacciati, mescolando il minimo indispensabile per ottenere un composto omogenea;

– versate il composto nella teglia, coprite la superficie con le mele che a loro volta coprirete con il crumble. Infornate per 45 – 55 minuti, tenete presente che in ogni caso vale la prova stecchino. Sfornate e fate freddare per 10-15 minuti prima di togliere dalla teglia e far freddare;

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– nel frattempo preparate la salsa toffee mettendo lo zucchero e il burro in un pentolino sul fuoco avendo cura di non mescolare ma semplicemente facendo roteare la pentola. Appena inizierà a bollire unite la panna, mescolate velocemente e togliete dal fuoco;

– per la salsa inglese, mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti che metterete poi in un pentolino a fuoco medio – basso finché addensi leggermente (NB non deve in nessun caso bollire!);

– tagliate ora la torta a quadrati, versate su ciascuna porzione  un cucchiaio salsa toffee e uno di crema inglese tiepida: provate resistere se riuscitie.

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Dite la verità, volete già la tessera onoraria del fun club “Io amo la apple crumble cake”. D’accordo, vi cedo la mia ma solo in prestito. Alla prossima e keep in touch.

La custard tart di mia nonna

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Premessa: mia non nonna non aveva lontanamente idea di cosa fosse una custard tart a differenza di una qualunque nonna inglese. Il titolo nasce dal fatto che io assoccio, erroneamente, la torta della nonna alla custard tart. La prima é un dolce della tradizione ligure “degli avanzi” poiché nasce da avanzi di crema pasticcera, frolla e pinoli che rendono questa crostata rustica una delizia. La custard tart invece è fatta con la crema inglese e nasce come un dolce ad hoc e non come recupero degli avanzi. L’abbinamento che ho realizzato é un classico britannico, vale a dire con la marmellata di rabarbaro. Poiché é difficilissima da trovare, potete tranquillamente sostituirla con una qualsiasi altra marmellata, purché di colore rosso, per creare un bel contrasto.

PER UNA TORTIERA CON FONDO ESTRAIBILE DA 20 cm.

85 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

35 gr. di zucchero a velo;

pizzico di sale;

1 tuorlo;

1/2 cucchiaio di acqua fredda

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Per la crema

300 ml. di panna;

50 ml. di latte intero;

4 tuorli;

50 gr. di zucchero semolato;

3 cucchiai di marmellata di rabarbaro  (oppure di lamponi o fragole)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

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PREPARAZIONE

– In un robot con le lame  mettete farina,  sale, zucchero e burro freddissimo diviso a tocchetti. Quando avrete ottenuto un composto sabbioso, unite il tuorlo e l’acqua e non appena addensa rovesciatelo su una spianatoia e compattatela in una palla che avvolgerete nella pellicola alimentare. Mettete immediatamente la pasta in frigo per 40 minuti;

– nel frattempo preparate la crema inglese mettendo la panna e il latte sul fuoco mentre mescolerete con una forchetta il resto degli ingredienti in una ciotola. Appena il latte e la panna sobbollono, versatela nella ciotola con le uova e mescolate velocemente. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 20 minuti;

– preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta dello spessore di 5 mm. e foderate la teglia. Bucherellate la pasta con una forchetta, ricoprite ora la pasta con carta alluminio sulla quale verserete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 10 minuti, dopodichè togliete la carta allumio e i pesi, proseguite la cottura per altri 15.

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– versate la crema sulla frolla e infornate per 10 minuti, dopodiché abbassate la temperatura del forno a 120° C e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Mettete nel frattempo la marmellata di una sac à poche con bocchetta tonda sottile (eventualmente anche semplicemente in un cucchiaio) e, trascorsi gli ultimi 20 minuti, togliete la teglia dal forno decoratela con la marmellata e reinfornate per un altro minuto;

– il composto dovrà essere ancora leggermente tremolante in centro, sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e per mezz’ora in frigo prima di servire. Gustate gioiosamente;

Io amo questa torta che seppur semplice é sempre di sicuro effetto. Se volete potete anche prepararla monoporzione utilizzando una teglia da muffin e coppando la pasta con un cookie cutter rotondo del diametro di 12 cm.

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Che dire, W la nonna e W la custard tart. Alla prossima e keep in touch.

La rivolta della Bakewell tart all’arancia

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Orange bakewell tart

La mia amica Angela del blog Angelina in cucina ha preso parte tempo fa ad una puntata del programma tv  “Casa Alice” su Alice tv. Mentre raccontava la sua esperienza londinese preparava un dolce della tradizione britannica buono e molto rappresentativo: la Bakewell tart, di cui anch’io postai la ricetta perché irrinunciabile per chi ama la pasticceria anglosassone. Ho quindi deciso di preparala di nuovo ma in una versione all’arancia: aromatica, profumata e gustosa. Insomma, come se la Bakewell tradizionale avesse detto: “Basta!  Ora mi ribello e vi  mostro un lato di me che non conoscevate!”.

Non so se il mio dolce pensi tutte queste cose ma preparatelo con me e scopriamolo insieme.

PER UNA TORTIERA CON FONDO ESTRAIBILE DA 23 cm.

85 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

45 gr. di zucchero a velo;

pizzico di sale;

1 tuorlo;

scorza di un arancio;

1 cucchiaino di succo d’arancia;

la scorza di mezza arancia ottenuta con un rigalimoni;

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INGREDIENTI PER LA CREMA FRANGIPANE

125 gr. di burro morbido;

75 gr. di farina di mandorle;

125 gr. di zucchero semolato;

la scorza di un’arancia;

2 uova;

25 gr. di cocco disidratato;

25 gr. di farina 00;

120 gr. di marmellata di arance amare (più un cucchiaio per lucidare la torta);

20 gr. di mandorle a lamelle.

PREPARAZIONE

– In un robot con le lame  mettete farina,  sale, zucchero e burro freddissimo diviso a tocchetti. Quando avrete ottenuto un composto sabbioso, unite il tuorlo e la scorza d’arancia a e attivate il mixer per ottenere un composto morbido che avvolgerete nella pellicola e terrete in frigo per almeno un’ora. (NB solo nel caso in cui il composto faticasse a “compattarsi” aggiungerete il cucchiaino di succo d’arancia);

– Preriscaldate il forno a 200° e, trascorso almeno un’ora, stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro con la quale  foderate la teglia che rimetterete in frigo per altri 30 minuti. Dopodiché coprite la teglia con carta alluminio sulla quale verserete ceci secchi o fagioli o sfere alimentari di ceramica. Infornate per 15 minuti, trascorsi i quali toglierete il foglio di carta alluminio con i fagioli e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Sfornate e tenete la teglia a temperatura ambiente;

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– Abbassate al temperatura del forno a 180°,  montate a crema in un mixer elettrico il burro e lo zucchero (3 minuti circa) finché non avrete un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a montare (se il composto tende a separarsi, unite un cucchiaio di farina);

– unite la scorza di arancia, la farina di mandorle, quella 00 e il cocco disidratato mescolando con una spatola ed evitando di smontare il composto. Spalmate la marmellata sul fondo della pasta ormai fredda (siate generose/i), e ricopritela con la crema frangipane che livellerete delicatamente con una spatola o con il dorso di un cucchiaio. Infornate ora per 30 minuti circa finché la torta non sarà ben colorita lungo i bordi;

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– fate freddare a temperatura ambiente e, dopo averla leggermente riscaldata in un pentolino, lucidarla con la marmellata di arance tenuta da parte.  Cospargete con le mandorle a scaglie tenute da parte e la scorza d’arancia ottenuta con il rigalimoni.

D’accordo sarà anche una Bakewell tart che si é data alla rivolta ma visto il risultato ha fatto proprio bene, vero? Alla prossima e keep in touch.

Scones goloso al cioccolato

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Mi capita di rado di non aver voglia di preparare dolci ma talvolta ho poco tempo e sono colto dalla pigrizia ed é in quei casi che il compromesso si chiama scones. Come sapete, sono dolcini “rustici” della tradizione inglese del tè ma usati anche a colazione. Chiamarli dolce é improprio poiché per alcuni aspetti sono più simili a un panino ma sono il giusto compromesso tra velocità e pigrizia che naturalmente io ho arricchito con un gusto goloso e memorabile. Come? Scopriamolo insieme.

INGREDIENTI PER  8-10 SCONES

50 gr. di burro freddo;

250 gr. di farina 00;

50 gr. di zucchero semolato;

100 ml. di yogurt magro;

1 uovo;

60 gr. di cioccolato al latte

1 cucchiaio di marmellata di albicocche

un pizzico di sale;

2 cucchiaini e mezzo di lievito in polvere (15 gr.)

un tuorlo sbattuto per glassare

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PREPARAZIONE

– Mescolate in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e il sale mentre in un’altra amalgamate per bene lo yogurt, l’uovo e la marmellata. Con l’aiuto di una forchetta, sbriciolate il burro freddissimo a dadini nella farina. Unite a questo punto il cioccolato;

– versate ora il composto liquido in quello con la farina e mescolate quel tanto per avere un composto omogeneo che tuttavia risulterà ancora appiccicoso. Versatelo su un piano infarinato e impastatelo pochissimo così da compattarlo in un disco dello spessore di 3 cm. (N.B. non usate il matterello bensì le mani per evitare di perdere l’aria che avrete incorporato);

– con un cookie cutter dello spessore di 6-7 cm ricavate dei dischi (N.B non ruotate il cookie cutter bensì sollevatelo dopo aver inciso la pasta, altrimenti ne comprometterete la lievitazione in forno) che adagerete sulla leccarda precedentemente foderata di carta forno;

– mettete la leccarda in frigo,  riscaldate il forno a 210°  e quando avrà raggiunto questa temperatura togliete gli scones dal frigo e spennellateli con il rosso d’uovo (N.B. fate attenzione a non far colare il tuorlo sui lati altrimenti la crescita sarà irregolare);

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– infornate per 12 minuti o comunque fino a doratura. Sfornate e lasciate gli scones nella teglia per 7-8 minuti per poi adagiarli su una gratella da forno a completo raffreddamento. Queste piccole delizie sono ottime nelle prime 24 ore altrimenti suggerisco di riscaldarle leggermente al microonde prima di gustarle. N.B potete anche congelare gli scones prima di cuocerli e in questo caso basterà prolungare la cottura di 3 minuti.

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Veloci si ma con soddisfazione e gusto. Come dite? Non capisco. Ah, ecco avete la bocca piena dei miei scones. Caspita, neanche il tempo di finire l’articolo. Alla prossima e keep in touch.