La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

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Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Gingerbread tart delle Feste

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Tanto per iniziare, buon 2017 di cose belle e dolci a tutte e tutti. Se dico Pan di zenzero evoco nell’immaginario collettivo i simpatici omini fatti di biscotto tradizionalmente preparati a Natale in nord Europa. Mi sono chiesto perché non realizzarne una versione crostata e la risposta è proprio nella ricetta qui sotto.

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INGREDIENTI (tortiera da crostata rotonda da 20 cm con bordo alto 2 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

60 gr. di zucchero di canna;

scorza e succo di mezza arancia;

3 cucchiai di miele;

un pizzico di sale;

60 gr. di burro;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;

un pizzico di sale.

Per il ripieno

150 ml di panna;

6 tuorli;

3 cucchiai di rum o di brandy;

50 gr. di zucchero.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino senza portare a bollore, il burro, lo zucchero e il miele; dopodiché mettete da parte. In una ciotola setacciate la farina, il sale, le spezie a cui aggiungerete il composto con il burro, la scorza e il succo d’arancia così da compattare il tutto in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno un’ora (NB impastate il composto il minino indispensabile, altrimenti risulterà duro in cottura. Se il composto fosse troppo asciutto, aggiungete un paio di cucchiai di latte freddo);
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la teglia che metterete in freezer per 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 190°. Coprite la teglia con carta alluminio su cui adagerete fagioli secchi o sfere di ceramica, infornate per 15 minuti dopodiché scoprite la teglia e infornate per altri 6 minuti. Sfornate a temperatura ambiente e abbassate la temperatura del forno a 140°;
  • nel frattempo, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti del ripieno che mescolerete e farete riscaldare senza portare a bollore (NB non appena inizierà ad addensare, togliete dal fuoco). Versate delicatamente il ripieno nella base ( dopo aver tolto i fagioli secchi o le sfere!) e cuocete per 25 minuti o comunque fintanto che il composto sarà sodo fatta eccezione per il centro che dovrà risultare leggermente tremulo (NB la torta rassoderà raffreddandosi con il calore residuo);
  • lasciate freddare completamente prima di togliere la torta dalla teglia e, se volete, decorate prima di gustare.

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Questa crostata vi lascerà sempre il gusto delle feste o quantomeno fino all’estate: non è poco, dai. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

A Natale o si ama o si odia: Gingerbread cupcake

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Natale divide: c’è chi lo ama e chi lo odia, chi si stressa e chi si eccita, chi ne coglie l’essenza sincera e chi ne vede solo gli aspetti commerciali e ipocriti. Io non so bene dove mi colloco a riguardo: un pò dappertutto. Si, perché mi piace l’atmosfera ma non alcune forzature  che il Natale si porta dietro. Mi piace fare regali ma non sempre e non a tutti i costi. Insomma, c’è confusione intorno al mio concetto di Natale. Spesso sento però la stessa incertezza anche rispetto al gingerbread (pan di zenzero): troppo speziato, poco dolce, ecc. A me piace, ve lo dico subito perché é uno di quei sapori che profumano di Natale e che mi trasmettono il senso della festa. Bando agli indugi e prepariamo dei gingerbread cupcake perché il Natale é alle porte.

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INGREDIENTI (20-22 Cupcake)

140 gr burro morbido

100 gr zucchero semolato

60 gr di melassa

60 gr golden syrup

2 uova

2 tuorli

310 gr farina 00

15 gr. di cacao amaro in polvere

1 cucchiaino di zenzero

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di noce moscata

10 gr. di lievito in polvere

un pizzico di sale

240 ml. di latte tiepido.

Ingredienti per la glassa

420 gr.  zucchero a velo setacciato

200 gr. burro morbido

400 g formaggio tipo Philadelphia

1 cucchiaino di scorza d’arancia.

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– Preriscaldate il forno a 180° e inserite i pirottini da cupcake nell’apposita teglia. In un mixer  elettrico montate a crema lo zucchero e il burro (3-4 minuti, circa). Aggiungete ora uova, tuorli, golden syrup, melassa e mescolate per un altro minuto;

– a parte setacciate farina, cacao, lievito, zenzero, noce moscata, sale, cannella mentre scaldate leggermente il latte (60-70°).  Iniziando e finendo con il composto di farina, aggiungetelo alternandolo con il  latte all’impasto nel mixer (verserete pertanto il composto di farina in tre volte e il latte in due);

– distribuite il composto nei pirottini (non oltre i 2/3 del loro volume) e infornate per 20 minuti. Come sempre vale la prova stecchino per verificare la cottura perfetta. Sfornate e lasciate la teglia a temperaruta ambiente per 10 minuti prima di mettere i cupcake su una gratella da forno in modo che freddino completamente;

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– nel frattempo preparate la glassa montando a velocità alta lo zucchero a velo setacciato e il burro insieme alla scorza d’arancia. NB All’inizio azionate il mixer a velocità bassa o almeno copritelo con un canovacci per evitare di trovarvi coperti di zucchero a velo. Quando il composto sarà gonfio e spumoso (5 minuti circa) unite il formaggio e mescolate a velocità bassa quel tanto che basta per ottenere un composto omogeneo (non più di un minuto in ogni caso). NB Se la glassa a questo punto dovesse essere troppo lenta, mettetela in frigo per una decina di minuti in modo che rassodi;

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– glassate ora i vostri cupcake e decorateli con dei tenerissimi gingerbread men di zucchero. Divorate festosamente.

E’ migliorato il vostro rapporto con il Natale? Forse non ne avevate affatto bisogno ma di questi cupcake invece si: c’è sempre un buon motivo per gustare un cupcake. Alla prossima e keep in touch.

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I gingerbread cookies (al cioccolato) delle pari opportunità

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

Con questo post desidero rivelarvi un fatto personale: io per lavoro mi occupo di pari opportunità e di diritti umani. Vi chiedete cosa centri questo con la ricetta in questione e ora ve lo spiego. I gingerbread cookies sono un classico natalizio americano e inglese: speziati e golosi ma sopratutto decorati con una lucida glassa che li rende così belli da non volerli più mangiare. Li preparai già l’anno scorso con questo post, ma ho deciso di farli anche quest’anno con una ricetta modificata così da rendere i miei omini di pan di zenzero di colore. Chi dice infatti che debbano essere bianchi? Perché non preparali gustosi e divertenti ma di colore? Si, dei gingerbread men cookies in nome delle pari opportunità. Diamoci da fare che il nuovo anno é alle porte e bisogna dargli il benvenuto con dei gingerbread men adeguati.

INGREDIENTI PER 20 BISCOTTI 

180 gr.di farina 00;

20 gr. di cacao amaro;

1 cucchiaino di zenzero;

1 1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 di cucchiaino di noce moscata;

1/2 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

un pizzico di sale;

100 gr. di burro a temperatura ambiente;

50 gr. di zucchero di canna

50 gr. di melassa (se non la trovaste, sostituitela con la stessa quantità di miele scuro)

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

300 gr. di zucchero a velo setacciato

50 ml. di acqua tiepida

coloranti alimentari

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

PREPARAZIONE

– Setacciate la farina, il cacao, il lievito e il sale in una ciotola. Unitevi lo zucchero e le spezie e  mescolate il tutto. Versatevi dentro il burro freddo diviso a dadini e con una forchetta o la punta delle vostre dite mescolate fino a ottenere un impasto fatto di briciole;

– versate ora nel composto la melassa (o il miele) e mescolate fino ad amalgamare il tutto in modo da compattarlo per avere una palla che adagerete tra due fogli di carta forno e stenderete dello spessore di 1/2 centimetro. Riponete l’impasto in frigo per almeno due ore o ancor meglio per una notte;

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

– prendete l’impasto steso dal frigo e con un tagliabiscotti ricavate le forme dei tradizionali omini di pan di zenzero che adagerete sulla leccarda. Accendete il forno a 170° e per il tempo necessario a che raggiunga tale temperatura, lasciate la la leccarda in frigo. Infornate per 14-16 minuti. Ricordate di sfornarli ancora leggermente morbidi. Sfornate e fate freddare su una gratella da forno a temperatura ambiente prima di decorare con la glassa all’acqua;

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

– mescolate l’acqua e lo zucchero fino ad ottenere una consistenza simile a quella del dentifricio che potrete dividere in quante ciotole quante coloranti avete a disposizione. Mettete il composto in una sac à poche per ogni colore e decorate i vostri omini come più vi piace: bottoni, sciarpa, farfallino, ecc.

Non sono bellissimi questi gingerbread men? Non dicono buone Feste al primo sguardo? Eccome, allora non possiamo che assecondarli dicendo tutte/i insieme, buon Natale e Felice 2014. Alla prossima e keep in touch.

Chocolate Gingerbread Men

Chocolate Gingerbread Men

L’esercito dei gingerbread

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Le feste in casa mia significano soprattutto avanzi. Per carità: va benissimo, bisogna usarli al meglio per non sprecare nulla e per rendere un avanzo una vera e propria delizia. I dolci non sono esclusi da questa logica degli avanzi, anzi. Blog e trasmissioni di ogni genere stanno spiegando come non sprecare panettoni e pandori avanzati: naturalmente non é il mio caso. Io infatti ho avanzato dell’impasto per gingerbread che avevo fatto con questa ricetta e delle decorazioni natalizie in zucchero. Mi sono perciò armato di taglia biscotti e ne è nato un vero esercito di gingerbread:

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Le password dell’Avvento: i biscotti gingerbread decorati con la ghiaccia reale

avvento cookie 1Dopo l’Albero, in casa mia non é Natale senza i biscotti gingerbread. Sono profumati, speziati e colorati: sono il Natale, insomma. Di ricette ce ne sono un’infinità ma io ho deciso di preparali in una versione leggermente italianizzata e sempre di sicuro effetto. I biscotti poi sono stati decorati con la ghiaccia reale che di per sè é semplicissima da realizzare e dà risultati di grande eleganza. Va tuttavia detto che decorare con la ghiaccia reale é molto, molto complicato poiché ha bisogno di molte accortezze che vi illustrerò dettagliatamente. Quelli che vedete nelle foto, li ho fatti a Londra durante il mio corso alla Peggy Porschen Academy. Tenete conto che per fare 24 biscotti abbiamo impiegato due (dico due) giorni. Il risultato é strepitoso, vero? Dai, iniziamo a preparare i biscotti.

INGREDIENTI PER I BISCOTTI (24-30 circa)

250 gr.di farina 00;

150 gr. di farina autolievitante;

2 cucchiaini di zenzero;

2 cucchiaini di cannella;

1/4 di cucchiaino di noce moscata;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

un pizzico di sale;

180 gr. di burro a temperatura ambiente;

65 gr. di brown sugar (se non lo avete usate il muscovado o quello di canna);

60 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

125 gr. di miele di castagno.

PROCEDIMENTO 

– montate a velocità media con un mixer elettrico il burro e i due tipi di zucchero fino a renderli una crema gonfia e spumosa. Intanto in una ciotola a parte setacciate le farine, il sale e le spezie;

– quando il composto di burro e zucchero sarà ben montato, unite l’uovo e continuate a montare con il mixer elettrico. Unite a filo il miele e montate ancora. Abbassate la velocità e unite la farina in tre volte. Dopo l’ultima aggiunta di farina, fermate il mixer e dividete il composto in tre parti che avvolgerete in pellicola alimentare trasparente. Riponete le porzioni di impasto in frigo per almeno 6 ore o addirittura tutta la notte;

– accendete il forno a 180° e, trascorso il tempo perché l’impasto si addensi, stendetelo dello spessore di 4 mm. Ricavatene ora dei biscotti utilizzando gli stampi che più vi piacciono. Adagiate i biscotti su una teglia foderata di carta forno e mettetela in frigo per una decina di minuti. Trascorso questo tempo, infornateli per 8-11 minuti. Non preoccupatevi se vi sembreranno morbidi, quando raffredderanno si induriranno. Se li cuocerete cotti, diventeranno marmorei 😉 Mentre attendete che freddino, prepariamo la ghiaccia reale.

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 INGREDIENTI E PROCEDIMENTO PER LA GHIACCIA REALE (con questa quantità decorerete fino a 40-45 biscotti per cui potrete tranquillamente dimezzare le dosi)

4 albumi d’uovo a temperatura ambiente;

900 gr. di zucchero a velo setacciato;

coloranti alimentari.

– prima di tutto pulite molto accuratamente il vostro mixer. Se necessario, utilizzate un misto di sale grosso e acqua per pulire il cestello e le fruste. Il primo nemico della ghiaccia infatti è l’unto. Mettete gli albumi nella ciotola e iniziate a montare con le fruste dopo un minuto circa unite lo zucchero a velo continuando a montare per altri 4-5 minuti. Questa ghiaccia é una delle due che vi servirà e che definiremo soft, e che vi servirà solo per i contorni e i bordi dei vostri biscotti la cui consistenza dovrà essere quella del dentifricio. Se troppo dura, unite alcune gocce di limone o di acqua fredda. Se troppo lenta, unite altro zucchero a velo.  Per riempire i vostri biscotti dovrete usare la ghiaccia flooding (vale a dire più liquida) che otterrete aggiungendo delicatamente altre gocce di acqua fredda alla soft così da ottenere una consistenza pari a quella della panna (prima di essere montata, naturalmente);

– dividete la ghiaccia soft in due parti. Ciascuna delle due parte dividetela ancora in tre differenti ciotole (sei in totale). Due ciotole conterranno la ghiaccia bianca, in due verserete alcune gocce di colorante rosso e nelle ultime due metterete del colorante alimentare verde (iniziate con poco colorante per volta e fermatevi quando avrete raggiunto il colore desiderato). Mettete la ghiaccia contenuta in tre ciotole di tre differenti colori in altrettante sac à poche dentro le quali avrete precedentemente inserito un beccuccio (la misura ideale é la n° 2). Nelle altre tre ciotole verserete alcune gocce di acqua fredda così da rendere la ghiaccia soft flooding (coprite le tre ciotole flooding con un panno umido per evitare che secchino);

– iniziate a decorare i bordi di ciascun biscotto con la ghiaccia soft, attendete  un paio di minuti perché asciughi e poi versatevi delicatamente la ghiaccia flooding (così come nella foto) Royal ice floodingcon un cucchiaino e versatela omogeneamente all’interno dei bordi asciutti aiutandovi con uno stecchino. Se volete scrivere all’interno della ghiaccia flooding, attendente che asciughi e, utilizzando della ghiaccia soft, scrivete numeri o lettere;

– ho inserito le foto dei biscotti dell’Avvento che ora sono più che mai attuali. Lavorare con la ghiaccia é molto complesso: ci vuole mano ferma, pazienza e molta pratica. Confido però che il Natale e, soprattutto, il mio blog vi potranno essere di aiuto. Alla prossima e keep in touch.

gingerbread royal ice                                               biscotti peggy

Biscotti peggy 2