Cheesecake dell’imbrunire con nocciole e more

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Autunno porta con la voglia di copertina e confort food. Porta anche il buio e il freddo e a maggior ragione abbiamo bisogno di un dolcino confortante da mangiare all’imbrunire e che un po’ abbia con se lo spirito e i colori dell’autunno.  Ho quindi pensato a una cheesecake alle nocciole ma con il tocco e il colore delle more. Il risultato? Scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

100 gr. di burro sciolto;

220 gr. di biscotti alla nocciola;

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di zucchero;

1 cucchiaio di farina di nocciola;

125 ml. di yogurt alla nocciola;

200 gr. di more;

un cucchiaio di succo di limone;

2 cucchiai di zucchero semolato;

1 cucchiaino di maizena o amido di mais;

un cucchiaio di granella di nocciole.

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PREPARAZIONE 

– accendete il forno a 160° e intanto frullate nel robot da cucina i biscotti e riduceteli in polvere. Aggiungetevi il burro sciolto a microonde o a bagno maria amalgamando uniformemente il tutto che distribuirete uniformemente  sul fondo  e sulle pareti della tortiera foderata precedentemente con carta forno. Mettete ora la teglia nel freezer per 30 minuti mentre preparerete il ripieno;

– Mescolate con una frusta preferibilmente a mano il formaggio, lo zucchero e la farina di nocciole così da ottenere un composto omogeneo. (NB non montate troppo il composto se non volete che cresca eccessivamente in cottura creando delle antiestetiche crepe e rigonfiamenti sulla superficie). Aggiungete un uovo per volta e continuate ad amalgamare con la frusta (quel tanto che basta per incorporare ogni singolo uovo) e infine unite lo yogurt. Mettete ora un pentolino sul fuoco con due bicchieri d’acqua a sobbollire;

– foderate l’esterno della tortiera con della carta alluminio e adagiatela in una tortiera più grande dentro cui verserete l’acqua bollente così da far cuocere la vostra cheesecake a bagno maria. Infornate per 55-60 minuti avendo cura di controllare la cottura scuotendo leggermente la tortiera con la cheesecake. Il dolce dovrà risultare sodo alle estremità e leggermente tremolante solo al centro: se così fosse, potete sfornarlo e lasciarlo a temperatura ambiente dopo averlo tolto dal bagnomaria;

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– non appena il dolce sarà freddato mettetelo in frigo per almeno 6 ore o preferibilmente tutta la notte. Nel frattempo preparate la composta di more mettendo in un pentolino le more e lo zucchero facendo sobbollire per un minuto. Trascorso un minuto, amalgamate a parte il limone con la maizena e unite alle more proseguendo a far cuocere per altri due minuti mescolando e schiacciando grossolanamente la frutta. Togliete dal fuoco, fate freddare in una ciotola a temperatura ambiente per poi mettere il tutto in frigo per un’ora;

– rimuovete il dolce dalla teglia, adagiatelo sul piatto da portata e decorate con la composta ormai fredda e la granella di nocciole tenuta da parte. Gustate con aria crepuscolare.

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Ecco, vedete a me basta una fetta di questa cheesecake per sperare che l’autunno non passi mai. Vabbè, senza esagerare adesso. Alla prossima e keep in touch.

Choco passion tart

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Ho una nuova passione gastronomica da quest’estate, si tratta del frutto della passione e il gioco di parole é del tutto casuale. Questa delizia del Sudamerica, profumato e pungente, si presta ad un sacco di abbinamenti nelle preparazioni dolci che ho ammirato e gustato in diverse bakery americane e inglesi. Non é difficilissimo da trovare qui in Italia e quindi ho deciso di provare un abbinamento ardito con il cioccolato al latte per bilanciare l’asprezza del frutto e la nota amara del cacao nella pasta.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

160 gr. di farina 00;

45 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

35 gr di cacao amaro;

1 tuorlo

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Per il ripieno

75 ml. di purea di frutto della passione (circa 6 frutti);

1 uovo e 1 tuorlo;

115 gr. di burro morbido e ridotto a dadini;

70 gr. di zucchero semolato;

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Per la ganache

150 ml. di panna;

150 gr. di cioccolato al latte

Per la decorazione

un paio di cucchiai di cacao amaro in polvere

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farine, il cacao, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora.
  • nel frattempo preparare il ripieno mettendo la purea di frutto della passione, l’uovo, il tuorlo e lo zucchero in un pentolino che metterete sul fuoco così da portarlo alla temperatura di 80° (NB un termometro alimentare aiuta in questi casi ma in ogni caso il composto dovrà addensare come per una crema pasticciera). Togliete dal fuoco e lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti, dopodiché unite il burro morbido a dadini frullando con il mixer a immersione. Coprite il composto con pellicola trasparente e mettetelo in frigo ad addensare per 4 ore o preferibilmente per tutta la notte;

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  • Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta nella teglia che bucherellate con i rebbi della forchetta e coprite con un foglio di carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 25 minuti, dopodichè rimuovete il foglio di carta alluminio e i fagioli secchi e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente. Spegnete il forno;
  • Stendete la crema di frutto della passione nel guscio di pasta avendo cura di tenerne da parte un paio di cucchiai per la decorazione. Mettete la torta in frigo per un paio d’ore e nel frattempo preparate la ganache mettendo sul fuoco la panna e, non appena inizierà a sobbollire, spegnete il fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzetti. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo che lascerete a temperatura ambiente per 5 minuti prima di versarla sulla torta (NB se la gustate subito potrete lasciarla 15 minuti circa in frigo prima di decorarla, mentre se decidete di mangiarla ore dopo la preparazione vi consiglio di metterla in frigo ma di riportarla a temperatura ambiente mezz’ora prima di servirla);
  • spolverate la superficie della torta con il cacao amaro e decorate con strisce di crema tenuta da parte aiutandovi con una tac à poche.

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La ricetta é un po’ articolata devo riconoscerlo ma vi darà tante soddisfazioni. Alla prossima e keep in touch

Halloween in chiave irlandese: Barmbrack

BarmbrackSebbene Halloween in Italia sia puro modernariato poichè non esattamente una tradizione nostrana, è molto affascinante nei suoi aspetti più tradizionali. Mosso dalla curiosità, ho cercato di documentarmi sulla cultura celtica dentro cui Halloween è nata. Mi sono imbattuto quindi in questa ricetta irlandese che oltre ad essere gustosa prevede anche uno di quei riti che ricorrono nei dolci propiziatori italiani. Il rito cioè di nascondere un oggetto all’interno del dolce che per colui o colei che lo troverà significherà fortuno o meno. In questo dolce però gli oggetti sono tre: un anello (prossimo matrimonio), una moneta (denaro imminente) e un pezzo di straccio o stecchino (sfortuna). Io, non ho rispettato la tradizione fino in fondo e nella mia versione non ci ho messo un bel niente ma scoprite con me quanto è buono in ogni caso.

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INGREDIENTI (teglia rotonda da 20 cm)

350 gr. di farina forte (quella che si usa per panificare);

un cucchiaino di sale (5 gr.);

250 gr di frutta disidratata (albicocche secche, uva sultanina, ecc);

1 uovo;

40 gr. di zucchero di canna;

25 gr. di burro morbido;

40 ml di acqua tiepida;

80 ml. di latte intero tiepido

250 ml di tè caldo (io ho usato il tè nero, ma scegliete quello che preferite);

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

due cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

  • La sera prima mettete a bagno la frutta secca nel tè caldo e lasciate in infusione. Il mattino seguente mettete la farina, lo zucchero, le spezie, il latte, l’acqua e il lievito, il burro e l’uovo nell’impastatrice (si, credetemi lavorare a mano questo impasto non è una buona idea poichè umidissimo) e lavorate per almeno 5 minuti;
  • unite a questo punto il sale e la frutta secca privata del tè di infusione e lavorate per altri 3-4 minuti o finchè l’impasto non si staccherà dalle pareti del mixer;

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  • fate lievitare 3 ore a temperatura ambiente coprendo la ciotola di lievitazione con della pellicola trasparente così che non secchi la superficie dell’impasto compromettendone la crescita;
  • trascorse le tre ore preriscaldate il forno a 220°, sgonfiate l’impasto e adagiatelo nella teglia che infornerete per 25 minuti. Sfornate e spennellate la superficie con la marmellata precedentemente riscaldata con un cucchiaio di acqua. Servite scaldando leggermente le fette di questo dolce così che sprigionino tutto il loro profumo.

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A vederlo devo essere onesto ricorda il nostro panettone anche se il Barmbrack ha un gusto più aromatico e speziato che scaccia la paura. No, quella no perchè Halloween deve pur conservare il suo spirito pauroso. Nel caso, i brividi vi percorrano mangiate una seconda fetta di questa delizia e vi passa tutto…credo. Alla prossima e keep in touch.

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Say Cheese…cake al frutto della passione

IMG_7213I frutti esotici mi fanno disperare. Trovarli é piuttosto complicato e rinunciarci ancor di più, per quanto mi riguarda.  Uno dei frutti esotici più stuzzicanti a mio avviso é il passion fruit: dolce e pungente allo stesso tempo e con quei semini croccanti. Bilanciare i sapori però é un’imprescindibile regola gastronomica e pertanto se da un lato il frutto della passione ha un sapore aspro, dall’altro l’aggiunta del cioccolato bianco darà una sferzata zuccherina alla vostra cheesecake. Ultimo ma non meno importante, questo dolce risulta bellissimo come quelli a cui non puoi non fare una foto quando li vedi. Basta solo chiedere di dire “cheese”. Non ci credete? Scopriamolo insieme.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 25 CM

PER LA BASE

100 gr. di burro sciolto;

250 gr. di biscotti (tipo Digestive® )

PER IL RIPIENO

380 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

75 gr. di zucchero semolato;

3 uova a temperatura ambiente;

15 gr. di maizena o farina 00;

200 ml. di yogurt magro;

175 gr. cioccolato bianco (oltre a 15 gr. circa da ridurre in scaglie);

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PER IL CURD DI FRUTTO DELLA PASSIONE

La polpa di 10 passion fruit;

4 tuorli;

150 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di burro;

– Per il curd di frutto della passione, frullate la polpa in un mixer e filtratela in un colino avendo cura di tenere da parte un cucchiaio di semi mentre il resto non servirà. Mettete sul fuoco la frutta mentre in una ciotola mescolate zucchero e tuorli. Non appena sobbollirà, versate il passion fruit nella ciotola e mescolate per bene così da riportare immediatamente sul fuoco a fiamma bassissima. Mescolate continuamente fino a che la crema inizierà ad addensare velando il cucchiaio (per essere precisi, il curd dovrà raggiungere la temperatura di 76° C) N.B. Non fate bollire la crema per nessuna ragione poichè rischierete di “stracciare” la crema;

– appena la crema avrà raggiunto la giusta temperatura, togliete dal fuoco il pentolino e versate il contenuto nella ciotola precedentemete utilizzata dentro cui verserete immediatamente il burro a dadini. Fate sciogliere per bene il burro, coprite la crema con una pellicola alimentare direttamente a contatto con il curd. Fate freddare a temperatura ambiete e riponete in frigo per almeno tre ore. Nel frattempo preparate la cheesecake.

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– Preparate la base sbriciolando i biscotti e amalgamandoli con il burro sciolto. Utilizzate il composto per foderare la tortiera (il fondo e i lati) che metterete in freezer ad addensare per 20 minuti mentre preparerete il ripieno. Preriscaldate il forno a 160° C mentre in un una ciotola, posta su una pentola con acqua bollente, scioglierete il cioccolato bianco e dopodichè metterete a temperatura ambiente a freddare;

– mescolate in una ciotola con un cucchiaio di legno (N.B. in nessun caso utilizzate mixer elettrici!) mescolate il formaggio, lo zucchero e la maizena finché sarà ben amalgamato. Unite un uovo per volta al composto e dopodichè lo yogurt, amalgamate ancora e terminate con il cioccolato ormai a temperatura ambiente;

– togliete la tortiera dal freezer e foderatela con carta alluminio, adagiatela in una tortiera più grande in cui verserete 4 bicchieri circa di acqua calda. Infornate per un’ora e dododichè sfornate la teglia lasciandola a temperatura ambiente un paio d’oro. Trascorse due ore, riponete la teglia in frigo per almeno 4 ore (se volete, tutta la notte);

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– sformate la cheesecake sul piatto da portata e coprite il top con il curd di frutto della passione a cui avrete aggiunto i semi tenuti da parte. Decorate con scaglie di cioccolato bianco e servite allegramente. Conservate in frigo per 4-5 giorni circa.

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Avevo ragione? E’ irresistibilmente bella e buona? Mettiamoci in posa allora e sbraniamola, ohps fotografiamola tutti insieme. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Natale piccino picciò con le Mince pies

Mince pies

Mince pies

Chi segue la pagina Facebook di mycakeisluka  sa che sono appena tornato dagli Stati Uniti e precisamente da Miami: una città splendida, elegante, calda, sofisticata e rilassante. Si perché a differenza di altre grandi città americane,  Miami ha un lato vacanziero e uno cosmopolita perfettamente in armonia. Miami Beach in particolare dà l’idea di essere sempre tutti in vacanza e, nonostante io fossi in vacanza, non mi sono fatto mancare un giro nelle bakery. Dove ho visto cose che voi follower non potete immaginare: torte sontuose dai colori più strani e dall’aria invitante e golosa.

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Natale poi stava arrivando anche a Miami sebbene i Santa Claus che si vedono lungo la spiaggia fossero in bermuda e piuttosto abbronzati. A me ha fatto un effetto un po’ strano pensare al Natale sotto un sole caldo e in costume da bagno e tornando ho sentito il bisogno di recuperare l’atmosfera con un dolce tradizionale che più natalizio non si può. Si tratta di un dolce monoporzione inglese piccino piccino ma tanto goloso: le mince pies. Una pasto golosa con un ripieno dolce e fresco allo stesso tempo. Volete saperne di più? Mettetevi all’opera con me.

Mince pies

Mince pies

INGREDIENTI (12 mince pies del diametro di 7-8 cm.)

Per la pasta

250 gr. di burro morbido (più 15 gr. per ungere la teglia);

3 tuorli;

330 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

130 gr. di zucchero a velo.

Per il ripieno

100 gr. di uvetta sultanina;

50 gr. di mirtilli rossi secchi;

30 gr. di cedro candito;

30 gr. di mandorle a lamelle;

3 cucchiai di rhum;

il succo e la scorza di un’arancia;

30 gr. di burro;

60 gr. di zucchero di canna;

2 mele (ranette o Granny Smith);

la scorza di un limone;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/2 cucchiaino di noce moscata;

1 mandarino.

Mince pies

Mince pies

PREPARAZIONE

Per il ripieno (da farsi almeno 24 ore prima)

Mettete in una ciotola a macerare l’uvetta, il cedro, i mirtilli, le mandorle, con il succo d’arancio, il rhum, la scorza del limone e dell’arancio e le spezie in polvere. Lasciare a temperatura ambiente per almeno 24 ore mescolando di tanto in tanto.

Per la pasta

In un mixer montate il burro con lo zucchero fino ad avere un composto gonfio e spumoso, unite un tuorlo per volta fino a che il composto sarà ben amalgamato.  Unite ora la farina con il pizzico di sale e compattate il tutto formando una palla che avvolgerete nella pellicola alimentare e lascerete riposare in frigo per due ore.

In un pentolino mettete sul fuoco e  fate sciogliere il burro con lo zucchero dentro cui farete cuocere per 15 minuti le mele precedentemente pelate e tagliate a dadini. Fate freddare le mele e versatele nella ciotola con la frutta secca ormai morbida, spelate il mandarino e aggiungete gli spicchi dividendoli prima a metà. Mescolate il composto per bene e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 200°.

Trascorse le due ore, stendete la pasta dello spessore di 4 mm. e ricavate dodici dischi del diametro di 8 cm e con i ritagli delle stelle grazie ad un cookie cutter. Foderate una teglia da muffin con ciascun disco e mettetela in frigo a riposare per 30 minuti, dopodiché riempite ciascun disco di pasta con un paio di cucchiai di ripieno su cui adagerete una stella;

– infornate per 25 minuti o comunque fino a doratura, sfornate e fate freddare completamente prima di sformare le mince pies. Spolverizzate con zucchero a velo e che Natale sia.

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Questi dolcetti richiedono un po’ di lavoro ma secondo me danno tanta soddisfazione e poi appena li assaggi senti il gusto del Natale. Chissà se anche mangiarne una a Miami fa lo stesso effetto: faccio di nuovo un salto in Florida e vi dico. A presto e keep in touch.

Mycakeisluka: il caso Duffingate è tuo

Duffin: donut+muffin

Duffin: donut+muffin

No, non avete letto male nè io ho l’ho scritto nel modo sbagliato: si tratta proprio del Duffin (con la D). E’ Il duffin, vale a dire il mix tra il muffin e il donut quindi un muffin leggermente fritto e zuccheroso. Intorno a questo dolce è però nato un caso. Si, perché la paternità di questa delizia é contesa tra una bakery londinese, Bea’s of Bloomsbury  e il colosso Starbucks. La prima afferma di aver inventato il duffin nel 2011 mentre la multinazionale di Seattle controbatte di aver fatto lo stesso. Devo vederci chiaro. Nel settembre scorso sono stato da Bea’s of Bloomsbury con la mia amica e blogger Angelina  ma ho trascurato i duffin per una golosa cheesecake. Nel mio ultimo giretto a  Londra invece mi sono lasciato tentare e me ne ne sono innamorato. Ora dovete vederci chiaro anche voi. Prendete gli ingredienti e la lente di ingradimento che si indaga.

INGREDIENTI PER  12 Duffin 

300 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero semolato (più altro zucchero per ricoprire i duffin dopo la cottura)

3 uova

180 gr. di burro sciolto (più altri 25 gr. per ungere i pirottini)

140 ml di yogurt magro

2 cucchiaini di lievito in polvere

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

marmellata di lamponi (o altri frutti di bosco)

Duffin's on my table

Duffin’s on my table

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 190° e inserite 12 pirottini nella teglia per muffin e ungeteli generosamente con 25 gr. burro sciolto, tenete da parte l’eventuale burro avanzato. Nel frattempo prendete due ciotole e in una setacciate la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e il bicarbonato mentre nella seconda mescolate lo yogurt, il burro sciolto ormai freddo e un uovo per volta;

– mettete la teglia con i pirottini unti MA SENZA IMPASTO nel forno per 5 minuti circa trascorsi i quali il burro comincerà a friggere;

– versate il composto della citola con i liquidi dentro quella con la farina, amalgamando quel tanto che basta per unire il tutto. Non lavorate eccessivamente l’impasto perchè rischiereste altrimenti che i duffin risultino duri e legnosi;

La morbida croccantezza del Duffin

La morbida croccantezza del Duffin

– prendete la teglia dal forno e versate il composto nei pirottini, infornate per 20-22 minuti (vale la solita prova stecchino). Sfornate e lasciate circa 3 minuti i muffini nella teglia trascorsi i quali prendetene uno per volta e toglietelo dal pirottino. Il muffin sarà ancora caldo e inumidito dal burro il che li renderà perfetti per la golosa operazione che dovrete compiere -purché maneggiati con delicatezza-;

– mettete in una ciotola lo zucchero per la copertura e rotolatevi dentro un duffin per volta.  Se si fossero asciugati, ungeteli con il burro tenuto da parte precedentemente. Quando avrete completato questa operazione, capovolgete i duffin e prendete un levatorsoli con il quale praticare un foro fino a circa metà di ciascun duffin che riempirete con la marmellata di lamponi;

Tempting, isn't it?

Tempting, isn’t it?

– divorate come se non ci fosse un domani.

Il fascino di questi dolci sta nella loro morbidezza e croccantezza oltre a un velo di burro evocativo dei golosi donut. Io dopo il primo assaggio ho già capito da che parte stare e chi sostenere nel duffingate. Voi? Fatemi sapere e quindi keep in touch.

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Dolcino sprint con una torta fridge: Chocolate fridge cake

Chocolate Fridge BarSono fiacchissimo. Mi rendo conto che come esordio suona infelice ma non riesco a nascondervi niente: il caldo devastante, le vacanze ormai lontane e il fatto che io per preparare dolci ho bisogno del mio forno, in questi giorni difficilmente avvicinabile.  Insomma tutto mi sembra avverso. Stamattina mi sono proprio detto:     “Ho bisogno di sprint e di dolce e ne ho bisogno subito”. Ho anche pensato che se mi fossi messo all’opera al mattino avrei avuto il mio dolcino già per merenda: una gran bella prospettiva. Se sprint  e dolce sono anche le vostre parole d’ordine in questi giorni, armatevi di ingredienti e inziamo.

INGREDIENTI (teglia quadrata 20 X 20)

250 gr. di  biscotti (io ho usato i Digestive)

100 gr. di burro

un pizzico di sale

100 gr. di cioccolato al latte

200 gr. di cioccolato fondente

150 gr. di golden syrup (se non lo trovaste, usate pure del miele d’acacia o millefiori purché non di castagno)

100 gr di albicocche secche

75 gr. di uvetta

60 gr. di noci o nocciole o mandorle (o anche un pò di ciascuno).

Chocolate Fridge Bar 2

PREPARAZIONE

– Per prima cosa non fatevi lontanamente sfiorare dall’idea di accendere il forno. Detto questo, foderate la teglia con pellicola trasparente facendo in modo che sporga di un paio di centimetri oltre il bordo;

– rompete grossolanamente in una ciotola il cioccolato, unitevi il burro e il golden syrup. Mettete la ciotola sopra ad una pentola con acqua leggermente a bollore (attente/i a che la ciotola non tocchi l’acqua). Fate sciogliere il tutto in maniera omogenea mescolando di tanto in tanto;

– mettete da parte la ciotola e fate freddare. Nel frattempo rompete grossolanamente i biscotti, tritate la frutta secca e mescolate il tutto per bene. Aggiungete il pizzico di sale;

– non appena il composto al cioccolato sarà tiepido (non prima altrimenti rischiate l’effetto zuppa molliccia), unitevi quello di biscotti e frutta secca. Mescolate in modo da ricoprire completamente i biscotti e versate il tutto nella teglia. Livellate il composto per bene esercitando una decisa pressione con l’aiuto di un cucchiaio o di una spatola;

– quando il composto sarà ben livellato, copritelo con altra pellicola e mettetelo in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, togliete il compsto dal frigo e tagliatelo in barrette gustose. Si conserva per una settimana (se il caldo le ammorbidisse troppo a temperatura ambiente, basterà mettere le barrette in frigo per un quarto d’ora).

Chocolate Fridge Bar 1

Questa torta ha una doppia avvertenza e poiché siamo amiche e amici da un pò non posso non dirvi tutto: é facilissima e talmente buona che non smetterete più di mangiarla. Se poi in casa ci sono dei ragazzi é davvero la fine… o forse no. Alla prossima e keep in touch.