Il maritozzo all’inglese: Devonshire Splits alle fragole

Devonshire splits

Chiedo scusa anticipatamente alle amiche e agli amici romani: io non sono sicuro di aver mai mangiato un maritozzo. Me lo immagino però come un soffice panino farcito, non dolcissimo ma avvolgente allo stesso modo nel gusto e nel sapore. Questa premessa solo per dire che quando ho visto per la prima volta i Devonshire splits ho pensato subito ai maritozzi: morbidi, gustosi e in questo caso farciti con crema chantilly e fragole. Che fate ancora lì? Allacciate il grembiule che dobbiamo metterci ad impastare.

INGREDIENTI (per 6 panini)

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro morbido a dadini;

45 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

OK

 

PER IL RIPIENO

150 ml. di panna da montare (freddissima);

6 cucchiai marmellata di fragole;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchiaio di zucchero a velo (oltre a quello per spolverare);

200 gr. di fragole a fettine.

OK

PREPARAZIONE

  • Mettete la farina,  il lievito, lo zucchero e il burro nell’impastatrice (fatelo a mano se non aveste questo prezioso elettrodomestico, naturalmente) e mescolate in modo che il composto abbia un aspetto sabbioso. Unite ora il latte e il pizzico di sale e impastate per 10 minuti;
  • mettete il composto in una ciotola coperta a temperatura ambiente così che lieviti per due ore.  Foderate la leccarda con carta forno e, trascorse le due ore, sgonfiate con un pugno il composto che reimpasterete per pochi secondi. Dividetelo ora in 6 parti uguali che arrotonderete su un piano infarinato;

OK

  • adagiateli sulla leccarda e lasciate rilievitare per 40 minuti, sempre coperti. Preriscaldate intanto il forno a 220° e, trascorsi 40 minuti, infornate per 12 minuti. Fate freddare su una gratella da forno i vostri panini e nel frattempo montate la panna con la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottere una crema chantilly ben ferma;
  • solo quando i panini saranno ben freddi (NB Non prima altrimenti rischiate che il calore sciolga la panna) tagliateli a metà longitudinalmente (non fino in fondo ma solo per 3/4 della loro altezza), versatevi dentro un cucchiaio di marmellata di fragole, ricoprite con la panna montata (aiutandovi con una sac à poche) e finite con fragole freshe. Una spolverata di zucchero a velo e che la festa abbia inizio.

OK

Ora chiedo un aiuto a tutte e tutti voi: questi Devonshire splits ricordano i maritozzi? Amiche e amici laziali venite in soccorso.

OK

A presto e keep in touch.

 

 

 

F come Fraisier

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Questo 2016 é iniziato con una voglia di sperimentare sempre più i dolci della tradizione francese. Non temete, non intendo dire che trascurerò la mia passione per le delizie inglesi e americane ma ogni tanto faremo insieme un dolcissimo giro in Francia. La torta che oggi voglio raccontarvi é infatti francese ma ho imparato a  preparala a Londra: stranezze da mycakeisluka. Si tratta della Fraisier, una golosa torta farcita di crema mousseline e ricca di fragole. E’ piuttosto elaborata in termini di preparazioni ma di sicuro effetto: mettiamoci all’opera.

 

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INGREDIENTI per un teglia da 18 cm

Per il pan di spagna Génoise

12 gr. di burro sciolto;

2 uova intere più un tuorlo;

75 gr. di farina 00

un pizzico di sale;

75 gr. di zucchero semolato;

Per lo sciroppo

90 gr. di zucchero;

65 ml. di acqua;

25 ml. di liquore (kirsch, Cointreau, Grand Marnier);

Per la Crema mousseline

250 ml. di latte;

1 bacca di vaniglia;

2 tuorli;

60 gr. di zucchero semolato;

20 gr. di farina;

20 gr. di amido di mais;

125 gr. di burro a temperatura ambiente;

250 gr. di fragole fresche:

100 gr. di marzapane;

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PREPARAZIONE

  • Iniziate dal pan di spagna foderando la tortiera alla base con carta forno senza ungere le pareti. Preriscaldate il forno a 175° in modalità ventilata. Mettete in una ciotola a bagno maria le uova, il tuorlo e lo zucchero e montate con una frusta circa 2 minuti o finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto;
  • A questo punto togliete la ciotola dal bagno maria e montate con le fruste elettriche o ancor meglio con la planetaria a velocità alta per almeno 10 minuti.  Dodopodichè versate il burro sciolto ma non caldo ai lati della ciotola e mescolate il minimo indispensabile. Unite ora la farina e il sale in tre volte, mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;
  • versate il tutto nella teglia e infornate per 22-25 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddar completamente;
  • preparate la crema pasticcera mettendo il latte, metà dello zucchero e la vaniglia sul fuoco e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli; l’altra metà dello zucchero, amido di mais e farina. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere per circa tre minuti così da avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;

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  • versate ora la crema in una ciotola affinchè raffreddi e addensi avendo cura di coprirla con pellicola trasparente direttamente a contatto. Nel frattempo preparate lo sciroppo, mettendo tutti gli ingredienti sul fuoco a sobbollire fino a che non dimezzeranno il loro volume;
  • foderate ora la parete interna della teglia con carta forno o un foglio di acetato e tagliate a metà fragole della stessa altezza così da averne a sufficienza per coprire tutta la circonferenza della teglia. Con un coltello seghettato, tagliate in due la torta ormai fredda così da avere due strati identici;
  • adagiate il primo strato alla base della tortiera e imbevetelo con metà dello sciroppo, ricoprite la circonferenza della tortiera con le fragole premendo energicamente sulla carta forno. Se la crema sarà densa e fredda (NB se non lo fosse mettetela una mezz’oretta in frigo), versatela nel mixer e con la frusta a media velocità montate leggermente e a mano a mano aggiungete il burro a pezzetti (NB il burro dovrà avere la stessa consistenza della crema);
  • quando tutto il burro sarà stato aggiunto, mettete la crema in frigo per circa 15 minuti. Nel frattempo tagliate 8 o 9 fragole a dadini e mettete da parte. Prendete la crema dal frigo e mettetela in una sac à poche con punta circolare;
  • versate un primo strato di crema sul primo strato di torta e negli spazi tra una fragola e l’altra. Versate ora le fragole a dadini sulla crema e ricoprite con altra mousseline. Adagiate ora il secondo strato di torta sulla crema e premete delicatamente, bagnate anche questo secondo strato con il restante sciroppo;
  • mettete ora la torta in frigo per almeno 4 ore o ancor meglio per tutta la notte, dopodichè stendete il marzapane in uno strato sottile e ricavate un disco del diametro di 18 cm. Trascorse almeno 4 ore, spenellate la superficie della torta con marmellata di albicocche e adagiatevi sopra il disco di marzapane. Rimettete in frigo per un’altra ora dopodichè togliete il cerchio della tortiera e la carta forno per ammirare la vostra meravigliosa fraisier. Gustate con aria parigina.

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Come vi ho detto, non tradirò la cifra del nostro blog ma ogni tanto un dolcino francese lo inserirò perchè diciamolo: sono meravigliosi. A’ tout à l’heure no, volevo dire keep in touch.

Come far fidanzare una cheesecake con una torta alle fragole

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Maggio é per me il mese dell’amore, lo penso da sempre. Lo so che è un luogo comune ma credetemi questo è il periodo in cui fior di nuovi amori sono nati, rinnovati o anche solo riconfermati e a modo mio voglio celebrare questo periodo con un fidanzamento all’insegna della dolcezza. Ho quindi preparato una delizia fatta da una torta che che al suo interno abbraccia una cheesecake e infine completamente ricoperta di fragole. Non perdiamo tempo e prepariamo questa dolcezza.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO (teglia da 23 cm)

200 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito per dolci;

un pizzico di sale;

4 uova;

250 gr. di zucchero semolato;

50 farina di mandorle;

75 gr. di yogurt magro;

25 gr. di mandorle a lamelle;

250 gr. di fragole;

Per la crema cheesecake

200 gr. di formaggio tipo Philadelphia;

35 gr. di zucchero semolato;

1 uovo.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180°, foderate la teglia con carta forno e iniziate a preparare la crema del cheesecake mescolando con un frullatore elettrico tutti gli ingredienti, il minimo indispensabile per amalgamare il tutto, e mettete da parte. NB attenti a non montare il tutto a velocità troppo alta altrimenti il composto risulterà liquido;

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– mettete le uova, lo yogurt e lo zucchero e montate per un paio di minuti con il mixer a velocità alta mentre, a parte, setacciate la farina con il lievito e il sale. Unite ora metà della farina al composto nel mixer e unite a velocità bassa quel tanto che basta per amalgamare il tutto e terminate con la restante metà farina mescolando con una spatola;

– versate metà del composto nella teglia, cospargetevi sopra metà della crema cheesecake a cucchiaiate ben distanziate  tra loro, dopodiché versate nella teglia la restante parte di impasto e terminate con la restante crema cheesecake sempre a cucchiaiate. Terminate infine con le fragole che avrete precedentemente lavato, asciugato e tagliato in quattro parti;

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– infornate per un’ora o in ogni caso fino a che non avrete verificato la cottura con la solita prova stecchino, secondo la quale la torta sarà cotta se lo stocchino uscirà asciutto dopo averlo inserito fino in fondo. Sfornate e lasciate il dolce nella teglia per 20 minuti, dopodiché togliete il dolce dalla teglia e fate freddare completamente. Prima di servire cospargete con le mandorle a lamelle e ricordate che questa torta va conservata in frigo.

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Che dite, possiamo rendere questo fidanzamento un vero e proprio matrimonio? Secondo me si ma in ogni caso keep in touch.

 

A merenda con Sua Altezza Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

Durante uno dei miei ultimi viaggi a Londra, il mio amico Bruno mi fece vedere un film sulla storia d’amore tra la Regina Vittoria e il Principe Alberto. Il film parlava della giovane Regina, decisamente lontana dall’immaginario che ne avevo io, vale a dire una signora piuttosto corpulenta e di buona forchetta. Io la voglio ricordare così: a tavola mentre addenta la terza fetta della sua torta preferita, la Victoria sponge. E’ un classico dei dolci da tè inglesi al quale io ho apportato un paio di novità per darle un tocco nostrano e ancora più goloso. Mettiamoci all’opera così scoprirete perché Sua Altezza ne andava matta.

INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 2 TORTIERE DA 20 CM)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (più un cucchiaio circa per ungere le teglie)

75 ml. di yogurt magro

225 gr .di zucchero semolato

4 uova a temperatura ambiente

225 gr. di farina autolievitante  (nel caso non abbiate la farina autolievitante potete usare lo stesso quantitativo di farina 00 con 8 gr. di lievito in polvere)

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

125 gr. di marmellata di fragole

12 fragole fresche

INGREDIENTI PER LA GLASSA

100 gr. di burro morbido

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

100 gr. di zucchero a velo setacciato

200 gr. di mascarpone

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

PREPARAZIONE

-Ungete le teglie con del burro fuso e foderatene le basi con carta forno. Preriscaldate il forno a 170°;

– montate a velocità media con l’aiuto di un mixer il burro e lo zucchero (4 – 5 minuti) fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Nel frattempo mescolate a parte le uova con la vaniglia e in una seconda ciotola setacciate la farina a cui aggiungerete il sale;

– unite lo yogurt e mescolate ancora a velocità media per un minuto circa;

– versate altenando la farina e le uova nel composto del mixer, iniziando e terminando con la farina, avendo cura di abbassare ulteriormente la velocità (dovrete esaurire il composto delle uova in 6 – 7 volte);

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

– dividete il composto in due parti uguali e versatelo nelle teglie che infornerete per 25-30 minuti (vale come sempre l’infallibile prova stecchino). Quando saranno cotte, sfornatele e, trascorsi 10 minuti, sformatele per farle freddare completamente adagiandole su una gratella da forno;

– mentre le torte freddano, preparate la glassa. Montate quindi a crema il burro con lo zucchero a velo, per tre o quattro minuti, dopodichè aggiungete la vaniglia e continuate a montare il composto;

– a questo punto, aggiungete il mascarpone e montate per un minuto circa. Quando le torte saranno completamente fredde, capovolgete la prima e adagiatela sul piatto da portata. Cospargetela con la marmellata e le fragole fresche avendo cura che spuntino leggermente oltre il bordo;

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

– versate ora la crema al mascarpone sulle fragole fresche e coprite con la seconda torta che cospargerete di zucchero a velo.  Divorate senza colpo ferire.

Il film che ho citato é “The young Victoria” ed è assolutamente gradevole e interessante ma lo é ancor di più se lo guarderete gustando una, magari due, fette di questa delizia. Alla prossim e keep in touch.

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

 

 

La vera rivisitazione sta nella torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

In cucina ormai non si fa altro che rivisitare e la pasticceria non fa eccezione.  Io in fondo sono un tradizionalista nella vita e questo approccio si riflette anche nei dolci che preparo. Tradizionalista non significa fare sempre esattamente gli stessi dolci di un tempo ma neanche snaturarli. Tutta questa premessa per dire che se da un lato uno dei classici inglesi è l’abbinamento tra rabarbaro e crema pasticcera o rabarbaro e fragole raramente li troverete tutti e tre insieme. Io invece ho proprio pensato che rivisitare in questo caso volesse dire osare. Troppo? Scopriamolo insieme e mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DA 22 CM.

200 gr di  farina 00

85 gr. di farina di mandorle

 140 gr. di zucchero semolato (più 2 cucchiai per ricoprire il rabarbaro)

100 ml. di yogurt magro

12 gr. di lievito in polvere

3 uova a temperatura ambiente

un pizzico di sale

100 ml. di olio di semi vari o di girasole

400 gr. di rabarbaro a tocchetti

200 gr. di marmellata di fragole (più due cucchiai per glassare)

lamelle di mandorle tostate per guarnire

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA

2 uova

90 gr. di zucchero

190 ml. di latte intero

40 gr. maizena

1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

PREPARAZIONE

– Iniziate preparando la crema pasticcera mettendo il latte  e la vaniglia sul fuoco per portarlo a bollore, nel frattempo mescolate in una ciotola i tuorli, lo zucchero con la maizena.  Appena inizia a bollire, togliete il latte dal fuoco e versatelo nel composto con le uova mescolando velocemente. Riportate il composto ottenuto a fuoco medio e continuate ad amalgamarlo fino a che non addensi (la prova della crema pasticcera ben riuscita é  un cucchiaio ben velato di crema quando lo si solleva dalla pentola). Togliete dal fuoco e versate in una ciotola perché si raffreddi completamente (copritela con pellicola trasparente che aderisca direttamente alla crema);

– preriscaldate il forno a 170°, ungete e foderate di carta forno la teglia. Mettete nella ciotola del mixer l’olio, le uova, lo zucchero e lo yogurt mentre a parte setacciate le farine, il sale e il lievito. In una ciotola tagliate a tocchetti il rabarbaro e ricopritelo con due cucchiai di zucchero semolato. Attivate il mixer mescolando per tre minuti circa così da avere un composto omogeneo;

– unite in tre volte il composto di farina a quello nel mixer mescolando a velocità bassa e quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Versate metà del composto nella teglia, sul quale spalmerete la crema pasticcera (aiutandovi con una sac à poche).  Cospargete la marmellata sulla crema pasticcera, avendo cura di tenerle ben distinte;

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

– versate ora la restante metà dell’impasto sopra la marmellata e livellate facendo attenzione a non mescolare troppo tra loro i diversi strati. Versate ora sulla superficie il rabarbaro a tocchetti. Infornate per un’ora e quindici minuti circa (vale la solita prova stecchino che vi dirà quando il dolce é perfettamente cotto quando, inserito nel dolce, ne uscirà asciutto);

– sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per circa 20 minuti prima di sformare il dolce  e farlo freddare completamente. Nel frattempo tostate in padella le mandorle e, a parte, la marmellata di fragole con la quale luciderete il top della torta cospargendo infine con le scaglie.

La risposta alla domanda iniziale comunque é no, non é stato troppo mettere insieme rabarbaro con crema pasticcera e fragole. In realtà é troppo buona per non divorarla tutta. Alla prossima e keep in touch.

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

 

 

Habemus Rhubarb: Pie al rabarbaro e fragole

Strawberry and Rhubarb Pie

Strawberry and Rhubarb Pie

L’ho trovato finalmente. E’ stata una faticaccia ma l’ho trovato. Mi riferisco al rabarbaro che é molto diffuso nei dolci anglosassoni e americani ma introvabile in Italia. Il sapore é piuttosto aspro ed é pertanto l’ideale per bilanciare preparazioni dolci, per evitare che risultino stucchevoli. Sono andato a caccia di rabarbaro nei miei ultimi viaggi. Nei due supermercati londinesi in cui l’ho cercato lo avevano finito (tutti a fare dolci con il rabarbaro a Londra?), ed ero ormai rassegnato. Pochi giorni fa, mentre passeggiavo per le vie del Marais a Parigi, vedo un negozio di ortofrutta talmente elegante da non potergli resistere. Entro in questa gioiell… ops volevo dire negozio di frutta e verdura e vedo il rabarbaro: rosso, maturo e sodo. Si, lo so che sto parlando del rabarbaro e forse questa descrizione risulterà troppo entusiasta, ma tradisce tutta l’eccitazione per aver finalmente trovato questa pianta, che tanto volevo utilizzare per una delle mie delizie.

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Il lussureggiante Rhubarb

Il dolce in questione é un classico dei classici: la pie fragole e rabarbaro. E’ questa inoltre l’occasione migliore per una confessione: le pie sono i dolci che preferisco preparare. Sebbene siano considerati rustici e declassati io li trovo  vintage e confort allo stesso tempo. Aggiungo inoltre che tecnicamente sono i più difficili da preparare a partire proprio dalla pasta. Quindi non perdiamo tempo e mettiamoci a lavorare.

Rhubarb and Strawberry Pie

Rhubarb and Strawberry Pie

INGREDIENTI PER LA PASTA (Tortiera da18- 20 cm.)

(ricetta insegnatami dalla cuoca texana e foodblogger Laurel Evans)

320 gr. di farina 00

220 gr. di burro freddissimo

1 cucchiaio di zucchero semolato

4-5 cucchiai d’acqua freddissima

1 cucchiaio di aceto di mele

INGREDIENTI PER IL FILLING (RIPIENO)

– 450 gr di fragole;

– 350 gr. di rabarbaro;

– 160 gr. (+ un cucchiaio) di zucchero semolato ;

– un albume d’uovo;

– 50 gr. (+ un cucchiaino) di maizena  (potete anche usare dell’amido di frumento o amido di riso. MAI la farina );

– 1/4 di cucchiaino di cannella;

– due cucchiai di latte;

Ripieno Rhubarb e Strawberry

Ripieno Rhubarb e Strawberry

PROCEDIMENTO PER LA PASTA

– Mettete la farina, lo zucchero in un robot da cucina con le lame e mescolate per pochi secondi;

– versate il burro a dadini freddissimo (mettetelo circa 10 minuti nel freezer prima di questa operazione) nella farina e mescolate, con la sola intermittenza delle lame, 15 secondi per volta. Dovrete ottenere un composto molto sabbioso;

–  versate il composto ottenuto in una ciotola e aggiungete l’aceto e 4 cucchiai di acqua freddissima. Mescolate con una forchetta molto velocemente così da non scaldare il composto che compatterete in due palle (una un pò più grande dell’altra) ognuna delle quali dovrete avvolgere nella pellicola trasparente prima di metterla almeno per un’ora in frigo. Il 5° cucchiaio di acqua lo aggiungerete solo nel caso in cui il composto fosse così asciutto da non poter compattare la pasta, altrimenti potrete fare a meno di unirlo;

– trascorsa almeno un’ora,  stendete la palla di pasta più grande in un cerchio di almeno 22-23 cm. di diametro e  dello spessore di 4 mm. Foderate con  la pasta la teglia avendo cura che spunti di qualche cm. oltre il bordo della teglia stessa. Tagliate l’eccesso  di pasta con un coltello e mettete la teglia in frigo per altri 30 minuti. Nel frattempo, preparate il ripieno.

Il reticolo (Lattice)

Il reticolo (Lattice)

PROCEDIMENTO PER IL RIPIENO

– Pulite il rabarbaro avendo cura di rimuovere la pellicola più superficiale di ciascuna pianta, dopodiché tagliate le parti verdi che non utilizzerete e prendete quelle rosse che farete a dadini e verserete in una ciotola;

– lavate le fragole e tagliatele a metà, dopodiché unitele al rabarbaro. Versate nella stessa ciotola la maizena (o altro amido), lo zucchero e la cannella e mescolate per bene. Prendete ora la tortiera nel frigo e spennellate l’interno con dell’albume a temperatura ambiente. Dopodiché versate il cucchiaino di amido sulla base prima di versarvi il ripieno. Terminata questa operazione rimettete la teglia nel frigo mentre preparate la parte superiore della pie;

– prendete dal frigo la palla di pasta più piccola e stendetela fino a formare un disco da cui ricaverete 12 strisce di differente lunghezza con le quali preparerete il lattice (reticolo) per il top della pie;

– togliete al tortiera dal frigo e adagiate 6 delle 12 strisce lungo la lunghezza della teglia. Sollevate la 2°, la 4° e la 6° per metà e adagiatevi al di sotto e in maniera perpendicolare una striscia di pasta, dopodiché abbassate le tre appena alzate. Sollevate ora la 1°, la 3° e la 5° striscia (vale a dire quelle che precedentemente non avrete sollevato) e adagiatevi al di sotto e in maniera perpendicolare una striscia di pasta. Sollevate ora di nuovo la 2°, la 4° e la 6° striscia e adagiatevene al di sotto una, in maniera perpendicolare. Fate ora la stessa operazione con l’altra parte della tortiera in modo da creare un reticolato di pasta;

Rhubarb and Strawberry Pie

Rhubarb and Strawberry Pie

– accendete il forno a 220° e infornate quando la temperatura sarà raggiunta. Fintanto che la temperatura non sarà raggiunta, tenete la teglia in frigo. Prima di infornare spennellate la superficie del “reticolato” di pasta con il latte e spolverate con un cucchiaio di zucchero semolato. Foderate la parte più esterna della teglia con della carta di alluminio così da evitare che i bordi della pie anneriscano in cottura;

– adagiate la teglia sulla leccarda da forno precedentemente foderata di carta alluminio (grazie a questo accorgimento non passerete la notte in bianco a scrostare la leccarda) e infornate per 35 minuti, rimuovete la carta di alluminio e proseguite la cottura per altri 10 minuti fino a che il ripieno non inizierà  a sobbollire;

– sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 4-5 ore prima di affettare la pie e gustarla.

Rhubarb and Strawberry Pie

Rhubarb and Strawberry Pie

Il risultato é entusiasmante: compatto e morbido allo stesso tempo dal gusto aspro e dolce come me lo aspettavo. La assaggiai la prima volta lo scorso maggio sulla strada per raggiungere lo Yosemite Park in California, e sapevo che io e questa pie ci saremmo incontrati di nuovo.

Alla prossima e keep in touch.

Prendiamo il té con Elisabetta II? Lo shortcake “speciale” é pronto.

strawberries shortcake

strawberries shortcake

Ho trascorso la settimana ferragostana sotto l’ombrellone a far niente: originale, direte voi. Si, un pò si perché in genere le vacanze per me sono viaggio, scoperta e movimento. Però quando ce vò ce vò. Una vacanza da tutto: lavoro, famiglia e dai dolci. Casualmente salta fuori un giornale inglese che racconta la vita e le abitudini della Regina Elisabetta II d’Inghilterra. Il giornale é un numero speciale uscito in occasione del Diamond Jubilee dell’anno scorso. All’interno vi ho scoperto una serie di curiosità su Lizzie: portò il suo primo corgi di nome Susan con lei durante il viaggio di nozze, che fu creato il suo personaggio per una puntata del famoso cartone Peppa pig e che il suo dolce preferito per il tè delle cinque é… Fermi tutti, qui non posso non soffermarmi.  Il dolce di per sè é un classico shortcake (una sorta di scone più grande, quasi fosse un panino) con fragole e panna. La particolarità é che l’articolo specifica che la golosa Betty desidera le fragole sia nella farcitura sia all’interno dell’impasto: Betty m’hai provocato? Adesso ti sistemo io. Anzi, noi: prendiamo ingredienti e un paio di ciotole che é quasi l’ora del tè.

INGREDIENTI PER 8-10 SHORTCAKE

75 gr. di burro freddo;

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

10 gr. di lievito in polvere per dolci;

50 gr. di zucchero semolato;

1 uovo

2 cucchiai di yogurt magro

una ventina di fragole

250 ml. di panna da montare;

un cucchiaio di zucchero a velo (facoltativo)

Strawberries shortcake

Queen Elizabeth shortcake

PREPARAZIONE

– accendete il forno a 180° e intanto mettete in una ciotola la farina setacciata insieme al lievito e al sale e aggiungete il burro freddo a dadini. Con l’aiuto di una forchetta, cercate di ottenere un impasto omogeneo e composto di briciole. Unite ora lo zucchero  semolato e unitelo al composto, dopodiché aggiungete l’uovo amalgamandolo per bene (rigorosamente senza utilizzare il mixer elettrico ma con un cucchiaio). Unite ora 2/3 delle fragole a dadini (tenetene da parte alcune per la farcitura finale.) e amalgamatele al composto;

– avrete ora un composto appiccicoso a cui unirete 1 o 2 cucchiai al massimo di yogurt. Infarinate un piano di lavoro e compattate l’impasto (non dovete impastarlo eccessivamente come se fosse pane, diciamo non più di 5-6 lavorazioni) in modo che sia possibile stenderlo con un matterello, fino allo spessore di un centimetro e mezzo;

– con un bicchiere del diametro di circa 5-6 cm ricavate dei cerchi di impasto, che adagerete su una teglia foderata di carta forno. Infornate per 20-25 minuti circa. Gli shortcake, infatti, saranno pronti quando li vedrete dorati ai bordi e belli gonfi;

Strowberries and shortcake

Strowberries and shortcake

– sfornate e lasciate riposare per una ventina di minuti. Intanto montate la panna ben fredda di frigo (se volete potete aggiungervi un cucchiaio di zucchero a velo). Tagliate gli shortcake a metà e farciteli con la panna e un pò di fragole precedentemente tenute da parte. Come vedrete io ne ho fatti di due misure: alcuni più grandi altri più piccoli. Sentitevi libere/i di farli anche tutti della stessa misura o di dimensioni differenti tenendo ben presente che ogni infornata dovrà essere composta da shortcake della medesima grandezza.

Secondo me la Regina ci ha visto lungo, voglio dire: quando addenti uno di questi shortcake é un’esplosione di sapore al gusto di fragole. Alla prossima e keep in touch.

Delizioso

Delizioso

Sweet american tour

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Rieccomi dopo una piccola golosa pausa dal sapore americano. Sono stato tre settimane sulla west coast con una puntatina successiva a New York. E’ stato un viaggio di piacere ma, che ve lo dico a fà, anche di studio. Non ho frequentato corsi durante il viaggio ma sono andato in cerca di bakeries, pasticcerie e delizie varie da riportare qui con segreti annessi. Anche perché se uno fa un foodblog sui dolci americani deve andare in loco a vedere le tendenze del momento: è dura ma qualcuno questo lavoro lo deve pur fare. Chi segue la pagina Facebook di mycakeisluka sa che di tanto intanto aggiornavo sulle mie scoperte, giusto per portarvi in viaggio con me. Ora voglio mettere in ordine le delizie e i luoghi che ho scoperto anticipandovi così qualche prossima dolcezza di mycakeisluka.

La prima delizia l’ho scoperta per caso in una cittadina della California che si chiama Mariposa. A colazione mi viene portata una pie con fragole e rabarbaro che mi ha commosso, davvero. Ho dovuto, ripeto dovuto, strappare con tutte le mie forze i segreti (ben 2!) di quella base croccante e quel ripieno compatto, gustoso e non eccessivamente brodoso.

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Datemi tempo di rintracciare il rabarbaro fresco e giurin giuretto ve la rifaccio postando foto e rivelando i due segreti che mi hanno davvero sorpreso.

Sempre in California e precisamente a Los Angeles, per precisione al Cheesecake factory su Rodeo drive, mi hanno servito questa cheesecake con mele cannella e un crumble. Credetemi era come essere travolti da una apple pie dentro una cheesecake dentro una coffee cake.

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A Los Angeles ho poi fatto tappa da Sprinkles Cupcake. Candace Nelson ha fondato il primo negozio di cupcake d’America e diventando un’istituzione grazie al sapore e alla delicatezza dei suoi dolci. Lì ho assaggiato il mocha e il banana chocolate cupcake e vi posso confermare che sono soffici e leggeri come una nuvola con una glassa mai eccessivamente dolce.

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A Santa Monica sono quasi diventato un fuorilegge ma non potevo non intrufolarmi per fotografare questa torta nuziale. E’ una “semplice” torta spatolata bianca ma io, ve lo devo confessare, amo queste decorazioni appartentemente grezze ma in realtà molto eleganti. Voi che ne pensate? Ad ogni modo, matrimonio o no, voglio provare a rifare questa decorazione.

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A Sedona in Arizona ho trovato un delizioso negozioti di biscotti decorati e piccoli cupcakes. Che cos’avesse di speciale? Erano per cani. Lì per lì un pò dubbioso ma ho pensato che invece potesse essere un’idea interessante. Io non ho animali ma perché non offrire anche a loro piccole dolcezze che normalmente riserviam a noi?

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Nello Utah e precisamente nella cittadina di Hatch mi hanno servito questi due cupcake. Il primo é un red velvet che mi ha lasciato critico e perplesso. La glassa infatti é una crema al burro invece delle più tradizionale cheesecream che esalta di più la delicatezza della buttercream. L’altro invece é un piacere di contrasti. Si tratta di un cupcake black bottom, vale a dire un cupcake al cioccolato con un interno di cheesecream. Il dolce e l’acidulo si sposano bene ma così bene che dovrò rifarvi anche questi dolcini la cui ricetta é in effetti nella mia top list da troppo tempo.

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A New York come potete immaginare mi sono invece sbizzarrito. Dopo una tappa inevitabile al Magnolia Bakery

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dove ho potuto anche contribuire alla ricostruzione dell’Oklahoma colpito dal tornado grazie a questo gustoso cupcake alla vaniglia con glassa blu, ho dedicato le mie energie a capire quale bakery facesse il cookie migliore.

Dalle mie prime ricerche, due erano i soli contendenti: The city bakery (3 W 18th St, quasi all’angolo con la 5 Av) e Levain bakery (nell’Upper west side, 167 West 74th St). The city bakery prepara cookies croccanti ai bordi e morbidi nell’interno. Quello al cioccolato ricordava un brownie dando l’impressione di mangiare due dolci invece di uno solo.

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Levain ha completamente un altro stile come vedete. I suoi cookies sono gonfi e piuttosto irregolari, quasi a metà tra un biscotto e una torta. Subito un pò perplesso ma alla prova del gusto completamente stregato dal per niente banale il loro biscottone uvetta e avena.

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Non so ancora chi abbia vinto per me, forse dovrò rifare entrambe le versioni per capirlo. Sempre in tema di cookies e sempre nella Grande Mele ho scoperto Eleni’s all’interno del  Chelsea Market (75 9th Ave ). Qui troverete biscotti decorati di ogni sorta e in particolare quelli dedicati alle serie televisive: come potrete vedere io ho la mia serie televisiva del momento.

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L’ultima tappa newyorkese l’ho fatta da Buddy. Il boss delle torte ha la sua sede principale a Hoboken nel New Jersey esattamente di fronte a Manhattan ma ha recentemente aperto un caffé a New York accanto alla stazione degli autobus della Port Authority bus terminal e precisamente all’indirizzo 226 W 44th St. Il posto é molto divertente, i dolci bellissimi compresi quelli della tradizione italiana (sfogliatelle napoletane, canestrelli, cannoli). Ero tentato, eccome se lo ero, di assaggiare qualcuno dei suoi dolcioni. Ero però anche spaventato all’idea di dover poi amaramente considerare che “si, erano belli ma troppo dolci o troppo burrosi” come molti sospettano. Ecco volevo lasciare me e voi con l’idea e il dubbio che oltre ad essere belli i suoi dolci potessero essere anche buoni, chissà. In fondo il pregiudizio più forte sulla pasticceria americana é proprio che questi dolci siano troppo di tutto mentre insieme stiamo sperimentando che possono essere ricalibrati senza perdere la loro anima speciale.

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Insomma, lascio a voi la scelta se provare o no l’esperienza di assaggiare uno dei dolci di Buddy. Vi ho infatti dato l’indirizzo dove trovarli oltre a quello di molti altri posti. Insomma, che fate ancora lì sedute/i non siete a fare le valigie?

Alla prossima con ricette, dolci e segreti che non posso fare a meno di condividere. Keep in touch.

 

Spalancate le finestre e dite “cheese” alla cheesecake con miele e fragole

Strowberry Cheesecake

Io non amo parlare del tempo, a meno che non mi trovi in ascensore carico di imbarazzo. Ora però non posso non farlo: piove da un sacco di tempo e non se ne può più. Mi mancano le giornate di sole, il caldo, poter indossare finalmente una maglietta e tenere sempre le finestre aperte. Si, quello che mi manca di più é poter tenere le finestre aperte in casa ma improvvisamente qualcosa é cambiato ed é spuntato il sole e si é portato dietro un gran caldo. Bisogna celebrare a dovere questa gradita novità con una cheesecake delicata grazie alle fragole e al miele. Non potrete resisterle e quindi iniziamo a prepararla.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

100 gr. di burro sciolto;

220 gr. di biscotti Digestive;

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

2 uova a temperatura ambiente

150 gr. di zucchero;

30 ml. di miele (io ho usato il millefiori);

25 gr. di maizena o farina 00;

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto di vaniglia;

200 gr. di fragole a dadini.

Strowberries Cheesecake

INGREDIENTI PER IL TOPPING

– 100 ml. di panna da montare;

– 20 gr. di zucchero a velo;

– 100 gr. di mascarpone;

– fragole per la decorazione.

Cheescake alle fragole e miele

PREPARAZIONE 

– Mettete in un pentolino 80 gr. di zucchero e 30 ml. di acqua e portate a bollore.  Appena inizierà a bollire, unite le fragole a dadini e fate cuocere a fuoco medio finché il liquido non si sarà dimezzato. Dopodiché togliete dal fuoco e fate freddare a temperatura ambiente e nel frattempo preparate il guscio di pasta;

– accendete il forno a 180° e intanto frullate nel robot da cucina i biscotti e riduceteli in polvere . Aggiungetevi il burro sciolto a microonde. Distribuite uniformemente il composto sul fondo  e sulle pareti della tortiera foderata di carta forno (fondo e pareti interne mi raccomando!). Infornate ora la teglia per 10 minuti. Questo passaggio impedirà alla base di risultare eccessivamente “inzuppata” quando sfornerete la cheesecake. Trascorsi i 10 minuti, sfornate e lasciate freddare il guscio;

– in un mixer elettrico mescolate il formaggio, lo zucchero e il miele. Di tanto in tanto, fermate il robot e con una spatola mescolate il fondo del cestello del mixer. Non montate troppo il composto se non volete che cresca eccessivamente in cottura creando delle antiestetiche crepe e rigonfiamenti sulla superficie. Aggiungete un uovo per volta e continuate ad amalgamare il composto con il mixer (quel tanto che basta per incorporare ogni singolo uovo);

– quando avrete unito il secondo uovo, unite  la vaniglia e il miele al composto e  amalgamateli per bene. Unite ora la maizena (o la farina) setacciata e le fragole ormai freddate, versate il composto nel guscio ormai freddo e infornate per 40-45 minuti a 18o° minuti fin tanto che i bordi esterni della torta saranno ben fermi e il centro ancora leggermente “ballerino”;

– spegnete il forno e lasciatevi la torta dentro con lo sportello socchiuso. Dopo circa mezz’ora, sfornate definitivamente la cheesecake e lasciate freddare a temperatura ambiente e dopodiché mettetela in frigo per almeno 4 ore o ancor meglio per tutta la notte;

Fragole e miele cheesecake

– quando la torta sarà fredda, preparate il topping. Montate con un mixer elettrico il mascarpone con lo zucchero a velo (un minuto sarà sufficiente). A parte montate la panna montata ben ferma e unitela alla crema di mascarpone. Coprite la superficie della torta con la crema ottenuta e, se volete, con delle decorazioni utilizzando una sac à poche e la punta a stella di una bocchetta. Sui lati della torta, ho applicato delle fettine sottili di fragole mentre altre divise a metà le ho messe sul top della cheesecake. Mettete di nuovo in frigo per un’ora prima di servire.

Cheesecake fragole e miele

Una fetta di questa cheesecake scalda il cuore anche se in questa bella giornata assolata non ce ne sarebbe bisogno. Vabbé basta parlare del tempo e addentiamo un’altra fetta. Alla prossima e keep in touch.

Frutta fresca e avena rendon la colazione piena: strawberries oatmeal bars

Strawberry Oatmeal barsIo e la colazione eccessivamente salutista non siamo proprio amici. Non che mi abbia fatto niente di male, nè io a lei ma non mi seduce fino in fondo. Frutta, avena, farina integrale; ecco: non so, qualcosa non torna. Improvvisamente capisco come far quadrare il cerchio (e la colazione): devo mettere tutto insieme con un dolcino american style per la colazione. Ho quindi fatto un mash-up tra diverse ricette e diverse idee e ho messo a punto queste barette con fragole, farina integrale e fiocchi d’avena. Vi va di essere tentati da una golosa ventata salutista? Dai, mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI

115 gr. di burro a temperatura ambiente

200 gr. di zucchero di canna (meglio ancora sarebbe il muscovado o il demerara)

220 gr. di farina 00

150 gr. di farina integrale

1 uov0 a temperatura ambiente

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

180 gr. di fiocchi d’avena

un pizzico di sale

250 gr. di marmellata di fragole + 50 gr. di fragole fresche

Strawberry Oatmeal Bars

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 180° e foderate di carta forno una teglia quadrata da 20 X 20. Montate nel mixer a velocità alta il burro con lo zucchero finché non diventa gonfio e spumoso. Aggiungete l’uovo e la vaniglia continuando a montare;

– intanto setacciate in una ciotola a parte la farina, il bicarbonato e il sale e mescolate il tutto che unirete al composto nel mixer mescolando solo quel tanto che basta perché si amalgami. Dopodiché unite 155 gr. di fiocchi d’avena e mescolate ancora per unirli al composto fin qui ottenuto;

– prendete 2/3 d’impasto e adagiatelo sul fondo della teglia premendo con un cucchiaio o con il dorso delle mani fino a creare uno strato uniforme e compatto. Versatevi sopra la marmellata che spalmerete uniformemente e le fragole fatte a dadini piuttosto piccoli. Ricoprite ora il tutto con il restante composto facendo delle briciole grossolane (un pò come se doveste fare un crumble);

– infornate per 25-30 minuti fintanto che lo strato superiore non brunisca. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente prima di tagliarlo in bars (barrette o quadrotti come meglio preferite). Divorate come se non ci fosse un domani.

Strawberry Oatmeals bars

No, vabbé forse non mi voterò completamente al salutismo ma un’altra porzione di torta ci sta tutta. Alla prossima e keep in touch.

Strawberry Oatmeal bars