A metà strada tra Francia e Inghilterrà troverete una galette alle pesche

Peach Galette

Me ne andavo bel bello in quel di Londra quando vidi in una vetrina una copia esatta di un dolce che poche settimane prima avevo gustato in Francia: le galette. Gli inglesi le chiamano rustic tart che detto così non suona benissimo ma rende molto l’idea: veloce da preparare ma dal fascino casalingo ed elegante allo stesso tempo. Ammetto di avere una certa diffidenza al termine rustico perchè mi ispira qualcosa di raffazzonato, devo però riconoscere che in questo caso il tocco francese rende tutto un tantinello sofisticato. Pronte/e? Partiamo allora con la preparazione.

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INGREDIENTI (6 galette)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

85 gr. di zucchero a velo;

1 tuorlo più un cucchiaio circa di albume;

un pizzico di sale;

100 gr. di burro freddo  a dadini;

1 uovo separato.

OK

Per il ripieno

250 gr. di pesche (da pelare, tagliare a fettine);

15 gr. di burro sciolto;

1 cucchiaio di zucchero semolato;

1 cucchiaio di miele;

25 gr. di mandorle a lamelle;

due cucchiai di farina di mandorle;

tre cucchiai di marmellata di albicocche;

OK

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farina, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di albume (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per 40 minuti;
  • nel frattempo mettete in una ciotola le pesche a fettine, il burro, il miele, lo zucchero e la farina di mandorle mescolando delicatamente in modo da ricoprire le pesche mantenendole il più integre possibili. Trascorsi 40 minuti, stendete la pasta dello spessore di 1 cm e ricavate dei dischi del diametro di 12 cm;

OK

  • al centro di ciascun disco mettete del composto con le pesche e ripiegatevi sopra i bordi della pasta (NB non dovrete essere necessariamente troppo precisi perchè la caratteristica di questo dolce old fashioned é prorio l’aria rustica. Premete con il pollice alla base del cerchio appena ripiegato così da saldarlo). Mettete ora le sei galette, distanziate un paio di centimetri le une dalle altre su una leccarda precedentemente foderate di carta forno, in frigo per 40 minuti;
  • riscaldate ora il forno a 200 gradi e, trascorsi i 40 minuti, infornate per 25 minuti e sfornate non appena i bordi delle galette sono ben dorati. Sfornate e lasciate le galette per 10 minuti sulla leccarda per poi adagiarle sulla gratella da forno perchè freddino completamente;
  • scaldate ora la marmellata con un cucchiaio di acqua e spennellate questo composto sulle galette, dopodichè cospargete su ciascuna alcune lamelle di mandrole. Gustate con aria sofisticata.

OK

I dolci rustici, anche quelli francesi, hanno un indubbio vantaggio rispetto agli altri: sono così facili da preparare che li rifaresti in continuazione. Alla prossima e keep in touch.

OK

LA VOGLIA MATTA DI LEMON TART

Lemon Tart

Si, ho riacceso il forno in questa estate calda dopo circa due mesi che lo lasciavo riposare anche a causa delle temperature tropicali che io proprio non sopporto. Certo a volte lo guardavo con nostalgia ma proprio non potevo avvicinami, fatta eccezione per i pochi momenti in cui qualche pioggia rinfrescante mi sollecitava la voglia di prepare un dolcino. Io quando proprio voglio coccolarmi mi preparo un dolce vintage e al limone: stranezze estive, che ci volete fare. La risposta insomma sta nella ricetta che ora prepareremo insieme. E allora mettiamoci all’opera.

PER UNA TORTIERA DA CROSTATA CON FONDO ESTRAIBILE DA 24 cm.

100 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

pizzico di sale;

1 tuorlo;

1/2 cucchiaio di acqua fredda

Per la crema

100 ml. di succo di limone;

la scorza di un limone;

4 tuorli;

140 gr. di zucchero semolato;

150 ml. di panna;

zucchero a velo per decorare.

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PREPARAZIONE

  • Iniziando preparando la pasta per il guscio della vostra tart mettendo il tuorlo e lo zucchero e montandoli con il mixer elettrico per un minuto circa, dopodichè unite il burro morbido a pezzetti e montate per un altro minuto. Unite la farina e il sale e mescolate finchè non comincia ad addensare come a formare delle grosse briciole. Compattate il tutto, senza impastare, formate una palla che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigo a riposare per almeno 45 minuti;
  • trascorsi almeno 45 minuti stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la tortiera che metterete a riposare per mezz’ora in frigorifero. Preriscaldate il forno a 180° e, trascorsi i 45 minuti, coprite con carta forno la teglia avendo cura di bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta. Versate dei fagioli secchi o delle perle di ceramica alimentare sulla carta da forno e cuocete per 15 minuti, dopodichè togliete la carta forno e cuocete per altri 10 minuti. Sfornate e tenete da parte mentre preparate la crema. Abbassate la temperatura del forno a 150°;

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  • nel frattempo preparate la crema mescolando con il mixer elettrico per un minuto circa lo zucchero, l’uovo e i tuorli. Unite ora il succo e la scorza di limone, oltre alla panna, e mescolate ancora ad amalgamare tutto che verserete poi nel guscio di pasta ormai tiepido. Infornate per 35 minuti avendo cura che il centro della torta resti leggermente tremolante;
  • fate freddare a temperatura ambiente e dopodichè togliete la torta dalla teglia e decorate con zucchero a velo.

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Io trovo la lemon tart rinfrescante, elegante e d’effetto. Vabbé é tornato il caldo, mi consolo con un’altra fetta di questa delizia mentre richiudo il forno aspettando tempi più freschi… l’inverno sta arrivando ma nel frattempo: keep in touch.

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Un dolce da bere e da mangiare: No bake Cheesecake al mango e banana

No Bake Banana Mango Cheescake (1)

Quando sono negli Stati Uniti come durante il mio recente viaggio,  non disdegno affatto le grandi catene di coffee shop per i dolci che offono ma soprattutto per le loro golose e rinfrescanti bevande. Tuttavia vi é una catena di coffee shop verso cui nutro una certa diffidenza e si tratta di DunkinDonuts. Nulla da dire sui loro prodotti ma gli stores sono tristi e desolanti al punto da scoraggiarmi ad entrare. Detto questo a New York la settimana scorsa faceva un caldo da impazzire, così decisi di entrare in un DunkinDonuts a Tribeca e assaggiare il loro mango e banana smoothie: mi si é aperto un mondo perchè questo accostamento dolce-pungente mi è piaciuto così tanto da riproporlo in versione cheesecake (rigorosamente non cotta e da frigo). Volete provarla anche voi? Allora mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

Per la base:

60 gr. di burro sciolto;

120 gr. di biscotti al cioccolato;

60 gr. di zucchero semolato

Per il ripieno:

250 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

2 uova a temperatura ambiente;

150 gr. di zucchero;

125 gr. di yogurt magro (va bene anche quello di soia);

7 fogli di gelatina;

2 banane mature (più qualche altra rondella per la decorazione);

1 mango e mezzo;

succo di mezzo limone.

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PROCEDIMENTO

– Sciogliete a microonde il burro e amalgamatelo nel mixer dove avrete precedentemente sbriciolato i biscotti e mescolate il tutto insieme allo zucchero. A questo punto avrete ottenuto un composto piuttosto morbido con il quale ricoprirete la base della tortiera. Riponete la tortiera in freezer per almeno mezz’ora;

– pulite i manghi, uno dei quali da ridurre a dadini mentre metà dell’altro andrà frullato insieme al succo di limone. Mettete in ammollo nell’acqua fredda la gelatina mentre nel frattempo scalderete in un pentolino il composto appena frullato. Appena sobbollirà, spegnete il fuoco e versate la gelatina accuratamente strizzata dell’acqua in eccesso. Mescolate per bene e tenete da parte

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– mettete in una ciotola il formaggio, i tuorli, lo yogurt, le banane e metà dello zucchero dopodichè mescolate per bene. A parte montate con le fruste elettriche gli albumi con la restante metà dello zucchero semolato. Unite quindi gli albumi al resto del composto nella ciotola e, se ha raggiunto la temperatura ambiente, anche il mango frullato insieme alla gelatina;

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– versate 3/4 del composto nella teglia dopodichè lasciate cadere sull’impasto la dadolata di mango e coprite con la restante parte dell’impasto. Mettete ora la teglia in frigo per almeno 6 ore o, ancora meglio, la notte intera. Decorate quindi con altre fettine di banane e delle palline di mango. Gustate guardando il forno con aria di sufficienza.

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Che ne dite? Secondo me funziona tutto in questa cheesecake ma proprio tutto e quindi ora sento quelli di DunkinDonuts per fargli sapere che dal prossimo anno dovranno preparare anche la mia cheesecake. Alla prossima e keep in touch.

A merenda con Sua Altezza Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

Durante uno dei miei ultimi viaggi a Londra, il mio amico Bruno mi fece vedere un film sulla storia d’amore tra la Regina Vittoria e il Principe Alberto. Il film parlava della giovane Regina, decisamente lontana dall’immaginario che ne avevo io, vale a dire una signora piuttosto corpulenta e di buona forchetta. Io la voglio ricordare così: a tavola mentre addenta la terza fetta della sua torta preferita, la Victoria sponge. E’ un classico dei dolci da tè inglesi al quale io ho apportato un paio di novità per darle un tocco nostrano e ancora più goloso. Mettiamoci all’opera così scoprirete perché Sua Altezza ne andava matta.

INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 2 TORTIERE DA 20 CM)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (più un cucchiaio circa per ungere le teglie)

75 ml. di yogurt magro

225 gr .di zucchero semolato

4 uova a temperatura ambiente

225 gr. di farina autolievitante  (nel caso non abbiate la farina autolievitante potete usare lo stesso quantitativo di farina 00 con 8 gr. di lievito in polvere)

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

125 gr. di marmellata di fragole

12 fragole fresche

INGREDIENTI PER LA GLASSA

100 gr. di burro morbido

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

100 gr. di zucchero a velo setacciato

200 gr. di mascarpone

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

PREPARAZIONE

-Ungete le teglie con del burro fuso e foderatene le basi con carta forno. Preriscaldate il forno a 170°;

– montate a velocità media con l’aiuto di un mixer il burro e lo zucchero (4 – 5 minuti) fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Nel frattempo mescolate a parte le uova con la vaniglia e in una seconda ciotola setacciate la farina a cui aggiungerete il sale;

– unite lo yogurt e mescolate ancora a velocità media per un minuto circa;

– versate altenando la farina e le uova nel composto del mixer, iniziando e terminando con la farina, avendo cura di abbassare ulteriormente la velocità (dovrete esaurire il composto delle uova in 6 – 7 volte);

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

– dividete il composto in due parti uguali e versatelo nelle teglie che infornerete per 25-30 minuti (vale come sempre l’infallibile prova stecchino). Quando saranno cotte, sfornatele e, trascorsi 10 minuti, sformatele per farle freddare completamente adagiandole su una gratella da forno;

– mentre le torte freddano, preparate la glassa. Montate quindi a crema il burro con lo zucchero a velo, per tre o quattro minuti, dopodichè aggiungete la vaniglia e continuate a montare il composto;

– a questo punto, aggiungete il mascarpone e montate per un minuto circa. Quando le torte saranno completamente fredde, capovolgete la prima e adagiatela sul piatto da portata. Cospargetela con la marmellata e le fragole fresche avendo cura che spuntino leggermente oltre il bordo;

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

– versate ora la crema al mascarpone sulle fragole fresche e coprite con la seconda torta che cospargerete di zucchero a velo.  Divorate senza colpo ferire.

Il film che ho citato é “The young Victoria” ed è assolutamente gradevole e interessante ma lo é ancor di più se lo guarderete gustando una, magari due, fette di questa delizia. Alla prossim e keep in touch.

Victoria Sandwich

Victoria Sandwich

 

 

L’estate sta finendo e il cocco se ne va: cupcake con ananas e cocco

Cocco Pineapple Cupcake

Cocco Pineapple Cupcake

L’estate é finita e io sono proprio contento. Si, io aspetto con ansia l’autunno: mi piacciono i suoi colori, mi ricorda quando andavo a scuola (a me piaceva andarci) e amo i profumi di questa mezza stagione (si, ci sono ancora).  Ho deciso di dire arrivederci all’estate con un cupcake dai sapori e dall’estetica estiva e vacanziera usando un ingrediente a volte un po’ vituperato: il cocco. “Ah, il cocco? Mmmmmm, non so”, non vi é mai successo che qualcuno parlasse in questo modo di un dolce con il cocco? A me spesso e quindi ho deciso di riabilitare questo frutto nel modo che più mi é congeniale, vale a dire preparando un dolce in pieno american style. Volete partecipare a questa opera di riabilitazione dolciaria? Comiciamo.

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

120 gr. di farina

140 gr. di zucchero

1 uovo

40 gr. di burro

120 ml di latte di cocco

9 fette di ananas in scatola (ben scolate e asciugate)

1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere (7 gr.)

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (MAI l’essenza!)

Cocco Pineapple Cupcake

Cocco Pineapple Cupcake

Cocco Pineapple Cupcake

INGREDIENTI PER IL FROSTING  

120 gr. di burro a temperatura ambiente

170 gr. di zucchero a velo setacciato

30 ml. di latte di cocco

cocco disidratato

Cocco Pineapple Cupcake

PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per cupcake nella teglia da muffin;

– mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il burro morbido a dadini. Mischiate con una forchetta fino ad ottenere un composto con molte briciole;

– aggiungete ora il latte al composto  e mescolate con l’ausilio di un mixer elettrico a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso);

– aggiungete ora la vaniglia e l’uovo. Mescolate a velocità medio-alta per non più di un paio di minuti e avendo cura di mescolare di tanto in tanto il composto con l’ausilio di una spatola. Se mescolate eccessivamente rischierete che risultino duri come il legno quando saranno cotti;

–  Unite ora le fette d’anans divise a dadini all’impasto mescolando con una spatola. Il composto ora risulta piuttosto liquido? Perfetto;

– versate l’impasto in ciascun pirottino fino a 2/3 del proprio volume;

– fate cuocere per 23-25 minuti. Vale la regola dello stecchino: se quando lo inserite uscirà asciutto, potete togliere la teglia dal forno;

– lasciate riposare le basi per i cupcake una decina di minuti e poi metteteli a freddare su una gratella. Al tatto li sentirete morbidi e quella é la garanzia che saranno umidi al punto giusto quando li mangerete. Mentre aspettate che i cupcake freddino, preparate la glassa.

PROCEDIMENTO PER IL FROSTING

– Mettete il burro e lo zucchero a velo setacciato nel mixer che coprirete con un canovaccio per evitare di essere avvolti da una nuvola zuccherina. Mescolate il mixer a velocità media per circa 3-4 minuti finché non sarà tutto amalgamato e inizierà a montare. Dopodiché unite il latte di cocco e montate a velocità alta per 7-10 minuti finché il composto non avrà avuto una consistenza gonfia, spumosa e bianca (la scambierete per panna).

– Armatevi di sac à poche e iniziate a decorare i cupcake ormai freddi. Spolverate la sommità di ciascun cupcake con del cocco disidratato. Divorate sentendovi su una spiaggia di Miami… ma anche di Spotorno o Roccella Jonica va bene lo stesso.

Cocco Pineapple Cupcake

Cocco Pineapple Cupcake

Alla prossima e keep in touch.

 

Avanti Savoia! (Direzione Londra): cupcake alle pesche ripiene

PEACH&AMARETTI CUPCAKE

L’ho fatto per voi ma anche un pò per me: ho riacceso il forno. Erano troppe le idee per un cupcake che mi giravano in testa o semplicemente il troppo caldo mi annebbiava i pensieri ma tant’è. L’idea che ho avuto é di mettere insieme un dolce della tradizione italiana che conosco bene (piemontese ad essere specifici) e i cupcake (che conosco altrettanto bene, nevvero). Mi riferisco alle pesche ripiene che altro non sono che pesche appunto svuotate di parte del loro contenuto e riempite con amaretti e cacao. Mi sono chiesto se sarei stato in grado di rievocare questo dolce in stile assolutamente british a rischio naturalmente che i puristi della tradizione mi venissero a cercare con i forconi… o con le forchettine da dolce, chissà. Mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKES

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

100 gr. di farina 00

20 gr. cacao amaro in polvere

140 gr. di zucchero

2 uova

80 gr. di burro

120 ml di latte intero

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino (5 ml) di estratto di vaniglia

250 gr. di pesche

INGREDIENTI PER IL  FROSTING (GLASSA)

125 gr. di burro a temperatura ambiente

80 gr. di formaggio tipo Philadelphia® freddo. (Utilizzate quello in panetti piccoli da 80 gr.)

125 gr. di zucchero a velo setacciato

140 gr. di amaretti sbriciolati

PEACH&AMARETTI CUPCAKE

PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per cupcake nella teglia da muffin;

– mettete nell’impastatrice la farina, il cacao setacciati insieme allo zucchero, al sale, al lievito. Unitevi il burro a dadini e mischiate con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo e con molte briciole;

– aggiungete ora metà del latte al composto con farina e cacao e mescolate con l’ausilio di un mixer elettrico a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI;

– aggiungete ora al resto del latte, la vaniglia e le uova. Dopo aver mescolato questo composto, unitelo gradatamente a quello nel mixer. Mescolate a media velocità SENZA MAI MONTARE L’IMPASTO, altrimenti i cupcake risulteranno duri come il legno;

– Unite ora al composto 100 gr. di pesche a pezzetti molto piccoli, diciamo una purea. Amalgamate il tutto così da avere un composto piuttosto liquido. Distribuitelo nei pirottini non oltre la metà e infornate per 20 minuti circa (vale come sempre la prova stecchino per verificarne la cottura perfetta);

– trascorso il tempo di cottura, sfornate e lasciate i pirottini nella teglia  per almeno una decina di minuti  prima di toglierli e farli freddare completamente su una gratella da forno. Preparate intanto il frosting;

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PROCEDIMENTO PER IL FROSTING

– montate a crema il burro con lo zucchero a velo (setacciato, mi raccomando). Quando sarà gonfio e spumoso, unitevi gli amaretti sbriciolati finemente (aumentate o diminuite la quantità di biscotti a piacere);

– aggiungete il formaggio tipo Philadelphia® freddo direttamente dal frigo. Mescolate ora a bassa velocità e il tanto che serve per amalgamare il formaggio. Se amalgamerete troppo, il frosting comincerà a diventare sempre più liquido e risulterà inutilizzabile;

– visto il caldo, mettete il frosting in frigo (una mezz’oretta basterà perché si stabilizzi) se non lo utilizzate immediatamente altrimenti divertitevi a creare  delle decorazioni dopo aver riempito i cupcake e sulle quali adageremo i nostri cannoli.

ASSEMBLAGGIO DEL DOLCE

– Prendete i cupcake ormai freddi e aiutandovi con un levatorsoli o la punta di un coltello ricavate un foro al centro (attente/i a non arrivare fino in fondo al pirottino);

– riempite il foro con il resto delle pesche anch’esse ridotte a pezzetti piccole (eventualmente asciugate l’eccesso di liquido). Con l’aiuto di una sac à poche create decorazioni  al gusto di amaretto prendendo il frosting, ormai sodo, dal frigo.

– Conservate i cupcakes in frigo non oltre tre giorni (tanto non ci arrivano prima per quanto sono buoni) e lasciateli pochi minuti (visto il caldo) a temperatura ambiente prima di gustarli.

Sono delicati e soffici, umidi al punto giusto e freschi in maniera incredibile. Diciamo che un pò come aver creato un ponte tra il Piemonte e l’Inghilterra ricoperto di cupcake: no, vabbé questa é un’ideona a cui devo subito lavorare per realizzarla seriamente. Alla prossima e keep in touch.

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Dolcino sprint con una torta fridge: Chocolate fridge cake

Chocolate Fridge BarSono fiacchissimo. Mi rendo conto che come esordio suona infelice ma non riesco a nascondervi niente: il caldo devastante, le vacanze ormai lontane e il fatto che io per preparare dolci ho bisogno del mio forno, in questi giorni difficilmente avvicinabile.  Insomma tutto mi sembra avverso. Stamattina mi sono proprio detto:     “Ho bisogno di sprint e di dolce e ne ho bisogno subito”. Ho anche pensato che se mi fossi messo all’opera al mattino avrei avuto il mio dolcino già per merenda: una gran bella prospettiva. Se sprint  e dolce sono anche le vostre parole d’ordine in questi giorni, armatevi di ingredienti e inziamo.

INGREDIENTI (teglia quadrata 20 X 20)

250 gr. di  biscotti (io ho usato i Digestive)

100 gr. di burro

un pizzico di sale

100 gr. di cioccolato al latte

200 gr. di cioccolato fondente

150 gr. di golden syrup (se non lo trovaste, usate pure del miele d’acacia o millefiori purché non di castagno)

100 gr di albicocche secche

75 gr. di uvetta

60 gr. di noci o nocciole o mandorle (o anche un pò di ciascuno).

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PREPARAZIONE

– Per prima cosa non fatevi lontanamente sfiorare dall’idea di accendere il forno. Detto questo, foderate la teglia con pellicola trasparente facendo in modo che sporga di un paio di centimetri oltre il bordo;

– rompete grossolanamente in una ciotola il cioccolato, unitevi il burro e il golden syrup. Mettete la ciotola sopra ad una pentola con acqua leggermente a bollore (attente/i a che la ciotola non tocchi l’acqua). Fate sciogliere il tutto in maniera omogenea mescolando di tanto in tanto;

– mettete da parte la ciotola e fate freddare. Nel frattempo rompete grossolanamente i biscotti, tritate la frutta secca e mescolate il tutto per bene. Aggiungete il pizzico di sale;

– non appena il composto al cioccolato sarà tiepido (non prima altrimenti rischiate l’effetto zuppa molliccia), unitevi quello di biscotti e frutta secca. Mescolate in modo da ricoprire completamente i biscotti e versate il tutto nella teglia. Livellate il composto per bene esercitando una decisa pressione con l’aiuto di un cucchiaio o di una spatola;

– quando il composto sarà ben livellato, copritelo con altra pellicola e mettetelo in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, togliete il compsto dal frigo e tagliatelo in barrette gustose. Si conserva per una settimana (se il caldo le ammorbidisse troppo a temperatura ambiente, basterà mettere le barrette in frigo per un quarto d’ora).

Chocolate Fridge Bar 1

Questa torta ha una doppia avvertenza e poiché siamo amiche e amici da un pò non posso non dirvi tutto: é facilissima e talmente buona che non smetterete più di mangiarla. Se poi in casa ci sono dei ragazzi é davvero la fine… o forse no. Alla prossima e keep in touch.