La madeleine delle Langhe: madeleine limone e mais

Lemon Madeleine

Siete mai state/i nelle Langhe? Dovete assolutamente fare un salto in questa bellissima area del Piemonte in cui potrete guardare il tramonto tra le dolci colline, sorseggiare del buon vino e gustare delle paste di meliga. Non sapete cosa sono? Si tratta di burrosi biscotti tradizionali fatti con la farina di mais. Come non riproporre queste fragranza ma con un tocco internazionale? Si, proprio in una madeleine francese. Pronte/i? Diamoci da fare

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INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

75 gr. di farina di mais macinata finemente;

125 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

5 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

150 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un limone;

succo di mezzo limone;

un pizzico di sale.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 125 gr. di zucchero. A parte intanto setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto in frigo coperto per 3 ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

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  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo 2/3 del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 8-9 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo di mezzo limone, altrettanta acqua e due cucchiai colmi di zucchero semolato;
  • sfornate la teglia e immediatamente spennellatele con dello sciroppo caldo le madeleine e, solo dopo alcuni minuti, rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria langarola.

Questi dolcetti sono deliziosi anche perchè abbinano la freschezza del limone alla croccantezza della farina di mais, un po’ come il carattere dei langaroli… Alla prossima e keep in touch

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Sacher hot cross buns pasquali

Sacher Hot cross

Ho già parlato precedentemente degli hot cross buns, cioè di uno dei dolci pasquali della tradizione inglese. La versione che ho preparato conserva l’aspetto tradizionale ma con un tocco mitteleuropeo.  Ho cioè aggiunto albicocche nell’impasto oltre a glassarle con della marmellata sempre di albicocche. Insomma ho cercato di creare un crossover di sapori sempre però partendo dalla tradizione. Volete sapere com’è andata a finire? Mettetevi al lavoro con me.

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INGREDIENTI (10 panini)

1 uovo sbattuto;

300 ml. di latte tiepido;

400 gr. di farina manitoba;

50 gr. di cacao in polvere;

70 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di sale;

100 gr. di albicocche disidratate tagliate a pezzetti;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

100 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

50 gr. di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

70 gr. di zucchero semolato.

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PREPARAZIONE

– Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro l’uovo e il latte tiepido. Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale;

– impastate vigorosamente il composto per almeno 10 minuti (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utili l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e reimpastatelo per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 190°;

– dividete il composto in 10 palline di ugual peso e misura, adagiatele in una teglia foderata di carta forno e lasciate riposare a temperatura ambiente, coperte con della pellicola, per 30-40 minuti finchè non avranno raddoppiato di volume. Nel frattempo, preparate la decorazione mescolando la farina oo e l’acqua in modo da ottenere una pasta piuttosto densa. Poco prima di infornare le palline ormai lievitate, praticate con un coltello una croce su ciascuna di esse che userete come guida. Mettete la pasta per la decorazione in una sac à poche e fate una croce piuttosto spessa;

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– infornate per 20 minuti e nel frattempo mettete in un pentolno 70 gr. di zucchero semolato con 70 ml di acqua che farete sobbollire così da ottenere uno sciroppo. Non appena avrete sfornato i panini, spennellateli con lo sciroppo caldo così che venga assorbito rapidamente. Lasciate freddare i panini nella teglia e, quando saranno freddi, spennellateli ulteriormente con la marmellata riscaldata. Gustate con aria pasquale.

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Come tutti i lievitati, anche questi hanno una vita relativamente breve e sarebbe meglio gustarli entro 24 ore. Tuttavia, nei giorni successvi vi sarà sufficiente riscaldare leggermente queste delizie per riassaporarne il gusto e la fragranza. Alla prossima e keep in touch.

 

Tu scendi dalle stelle…alla cannella

Cinnamom

Inizio con questi dolcini tedeschi, ma che ho assaggiato in Uk, le ricette di Natale. Quest’anno mi sono anche cimentato nella preparazione del panettone e sono già sfiancato: una soddisfazione ma anche una faticaccia. Il dolcino che invece prepariamo insieme ora é tipico della tradizione tedesca e si tratta di una sorta di amaretto morbido glassato e profumato alla cannella: gustoso, veloce, natalizio e gluten free. Insomma, le ha tutte per essere perfetto. Mettiamoci al lavoro, senza indugio.

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INGREDIENTI per 25 di biscotti

2 albumi a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di succo di limone;

200 gr. di zucchero a velo (se volete preparare una ricetta per celiaci, ricordate di procurarvi lo zucchero a velo gluten free);

la scorza di mezzo limone;

250 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di cannella in polvere.

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PREPARAZIONE

  • Foderate due teglie con carta forno e mettete gli albumi e il succo di limone in una ciotola così da montare il tutto con il frullino elettrico. Appena il composto inizierà a fare una prima schiuma versate un cucchiaio per volta lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa uniforme;
  • a parte mescolate in una ciotola la farina di mandorle, la scorza di limone, la cannella. Togliete 1/4 della glassa e mettetela in un contenitore coperto mentre la restante parte versatela insieme al composto con la farina di mandorle;
  • mescolate così da ottenere un composto omgeneo che stenderete dello spessore di 0,8 cm (si, piuttosto spesso) e con il quale ricaverete i biscotti a forma di stella (potete leggermente immergere il cookie cutter nello zucchero a velo). Spennellate ora ciascun biscotto con la glassa e adagiatelo sulla teglia che metterete in frigo fino a che il forno non si sarà preriscaldato;
  • preriscaldate quindi il forno a 150° e appena avrà raggiunto questa temperatura infornate i biscotti che avrete conservato in frigo ponendo la teglia al livello più basso del forno. Cuocete per 10-12 minuti avendo cura di non far scurire la glassa;
  • sfornate e lasciate freddare completamente nella teglia prima di gustare con aria natalizia (NB dovrete ottenere una consistenza piuttosto morbida).

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Sentite il Natale avvolgervi? No, é solo la bontà di questi biscotti che vi ha completamente stregato. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Bottoni di melassa: una dolce tribolazione

Molasses

Premessa: trovare la melassa è complicatissimo, una vera (dolce) tribolazione! Quando però riuscirete ad avere tra le mani questo appiccicoso sciroppo nero ve ne innamorerete. I suoi utilizzi sono diversi e intorno a Natale non mancherà occasione di usarla di nuovo. Il suo sapore ha un retrogusto di liquirizia che io trovo irrestistibile e perfetto

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INGREDIENTI PER 24 biscotti

210 gr. di farina 00;

40 gr. di cacao in polvere;

3 gr. di bicarbonato di sodio;

140 gr. di burro;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

85 gr. di melassa;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere.

Per la copertura e farcitura

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di burro.

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PREPARAZIONE

  • Setacciate in una ciotola farina, cacao, spezie, bicarbonato di sodio mentre nella citola del mixer montate per un paio di minuti il burro e lo zucchero semolato;
  • unite l’uovo al composto nel mixer e montate ancora per un minuto circa avendo cura di mescolare il fondo del cestello di tanto in tanto. Unite ora la melassa e mescolate ancora;
  • Unite ora in tre volte il contenuto setacciato nella ciotola e mescolate a bassa velocià fino ad amalgamare il tutto. Mettete il composto in frigo per tre ore;
  • Trascorse tre ore, dividete l’impasto in 24 palline della stessa misura (25 gr. ciascuna all’incirca). Adagiatene metà in una teglia foderata con carta forno, distanziandole di circa tre centimetre le une dalla altre. L’altra metà andrà messa in una teglia da mini muffin (NB potete anche farli tutti e 24 di un unico tipo). Otterrete così 12 bottoni larghi e piatti e 12 bottoni più “panciuti”. Preriscaldate il forno a 175° e nel frattempo rimettete le teglie in frigo;
  • prima di infornare le palline, rotolatele nello zucchero di canna ricoprendole completametne. Cuocete per 15 minuti e subito appena sfornati praticate un avvallamento in centro con il manico di un cucchiaio di legno (attenzione a non bucare completamente il biscotto). Lasciate i biscotti per  10 minuti nella teglia per poi farli freddare completamenti in una gratella da forno;
  • nel frattempo preparate la glassa sciogliendo a bagno maria burro e cioccolato a pezzetti. Non appena saranno amalgamati, togliete dal fuoco e fate freddare fino ad ottenere una consistenza spalmabile;
  • riempite ora i buchi praticati nei bottoni e gustate con gioia incontrollata. NB (Nel caso proprio non trovaste la melassa ma non volete rinunciare a preparare queste delizie, sostituitela con un miele scuoro come quello di castagno).

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Che ne dite di questi biscotti? Io devo dirvi che in realtà preferisco una delle due versioni di “bottoni” ma non posso dirvi quale, proprio non posso. Alla prossima e keep in touch.

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Chelsea Buns nocciolato

Choco hazelnut buns

Le feste si avvicinano e con loro anche i sapori e i profumi tradizionali, uno su tutto quello della cannella. Niente da dire, io la amo ed in effetti è evocativa del Natale e quindi la apprezzo ancor di più. Visto che però tra poche settimane se ne farà un gran uso nei dolci e io non mi esimerò affatto, ho deciso di preparare un dolce che generalmente è farcito con la cannella… senza cannella. L’ho reso altrettanto gustoso e saporito: come? Accendete il forno che ne parliamo.

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INGREDIENTI PER L’IMPASTO (8-9 Chelsea buns)

1 uovo sbattuto;

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro freddo a dadini;

25 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

3 gr. di lievito di birra disidratato;

PER IL RIPIENO

40 gr. di burro morbidissimo;

60 gr. di zucchero semolato;

60 gr. di granella di nocciole;

20 gr. di cacao amaro in polvere.

PER LA GLASSA

30 gr. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato bianco.

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PREPARAZIONE

  • Mettete il latte tiepido con lo zucchero e il lievito nella ciotola dell’impastatrice, mescolate e lasciate a temperatura ambiente per 20 minuti. Nel frattempo versate farina e burro in un’altra ciotola e, con una forchetta o i polpastrelli, mescolate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso;
  • Versate il tutto nell’impastatrice e cominciate a mescolare per un paio di minuti dopodichè unite il sale e proseguite per altri 3 minuti. Coprite l”impasto e fate lievitare a temperatura ambiente per un’ora o comunque fino al raddoppio del volume;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate una teglia con carta forno e stentedete la pasta a formare un rettangolo e dello spessore di 1,5 cm e della lunghezza di 30 cm circa. Spalmate lungo tutta la pasta il burro sui cui spolvererete lo zucchero, il cacao e la granella di nocciole. Arrotolate il rettangolo a formare un lungo salsicciotto che taglierete in 8-9 parti uguali  della larghezza di 3-4 cm;
  • adagiate i Chelse buns nella teglia piuttosto vicini e fate rilievitare per 25 minuti, dopodichè spennellate con l’uovo e infornate per 15 minuti o comunque fino a doratura. Nel frattempo mettete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero previsti per la glassa e fate sobbollire fino a riduzione del 50%;
  • non appena sfornerete i Chelsea buns, spennellateli con il composto nel pentolino altrettanto caldo e fate assorbire per bene. Fate freddare i buns completamente nella teglia. Nel frattempo fate sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco e, quando i buns saranno freddi e separati gli uni dagli altri, decorate con golosi zig zag. (NB Tutti i prodotti lievitati si apprezzano meglio se gustati entro 24 ore da quando li avrete preparati, tuttavia queste delizie si conservano fino a 3-4 giorni e sarà sufficiente riscaldarli leggermente prima di gustarli).

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Avete malinconia della cannella? No, non ci credo e se anche fosse mangiate un altro di questi Chelsea buns nocciolati che vi passa tutto. Alla prossima e keep in touch.

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Qua la mano Ted: Bear’s claw alle mele e cannella

Bear'sClaw

Ricordo perfettamente dove mi trovavo quando ho mangiato il mio primo bear’s claw (artiglio dell’orso), anche perchè era giusto due mesi fa. Ero a Rehoboth in Delaware e quel mattino non avevo particolari aspettative né particolari voglie, il che é strano per me. Tuttavia appena entro nella bakery accanto al mio hotel…taaaac vedo i bear’s claw di cui avevo sentito parlare e letto. Buoni e belli, vengono tradizionalmente fatti con la pasta sfoglia e con i ripieni più diversi. La mia versione ha un ripieno di mele e cannella e la pasta è più simile a quella per le brioche, decisamente più semplice in termini di preparazione. Siete pronti a ricordare insieme a me il Delaware con gusto e un pizzico di malinconia?

Uno scorcio di Rehobot Beach

Uno scorcio di Rehoboth Beach

INGREDIENTI PER 6 “artigli”

PER LA PASTA

65 ml. di latte intero;

35 gr. di burro morbido;

65 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un pizzico di sale;

380 gr. di farina;

scaglie di mandorle.

PER IL RIPIENO

3 Mele pelate e tagliate a dadini;

100 gr. di zucchero di canna;

mezzo cucchiaino di cannella in polvere;

80 gr. di burro a dadini;

un cucchiaio di amido di mais (maizena) sciolto in 50 ml di acqua.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate la sera prima con la preparazione dell’impasto per le basi mettendo nell’impastatrice la farina, il lievito e lo zucchero a cui aggiungerete il latte a temperatura ambiente iniziando a mescolare. Solo quando tutto il latte sarà assorbito unite il sale e l’uovo e infine il burro morbido un pezzetto per volta. (NB Con l’impastatrice dovrete lavorare il composto 5 minuti, mentre a mano esattamente il doppio);
  • fate lievitare il composto 40 minuti a temperatura ambiente e poi, ben coperto, una notte intera in frigorifero. La mattina dopo riportatelo a temperatura ambiente per un’altra mezz’ora mentre preparerete il ripieno;
  • mettete tutti gli ingredienti per il ripieno (ad eccezione della maizena sciolta nell’acqua) in una pentola e fate cuocere a fuoco medio per 5 o 6 minuti e dopodichè unite il composto fatto con maizena ed acqua (NB a questo punto mescolate velocemente perchè il tutto tenderà ad addensare rapidamente. Togliete dal fuoco e fate freddare in una ciotola;
  • stendete la pasta formando un rettangolo di 25 X 46 cm che dividerete in due parti uguali tagliandolo per la lunghezza. Dividete ciascuna metà in tre parti uguali che farcirete con un paio di cucchiai di ripieno ormai freddo, richiudete saldando per bene e, con una forbice, praticate quattro tagli lungo la base ben saldata. Preriscaldate il forno a 170° e lasciate ora lievitare le sei “zampe” a temperatura ambiente per 45 minuti;

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  • infornate per 20-25 minuti fino a che non saranno dorate, sfornate e quando saranno fredde attaccate su ciscuna delle dita una scaglia di mandorla a formare una sorta di “unghia”. Spolverizzateli con zucchero a velo o con della semplice glassa fatta con 40 gr. di zucchero a velo e un cucchiaio di acqua. Gustate rugliando come solo un orso felice farebbe (NB queste delizie come tutti i dolci lievitati sono ottimi appena fatti, potete ugualmente gustarli anche nei giorni successivi ma avendo cura di riscaldarli leggermente prima di addentarli).

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Ho faticato un po’ a scoprire quale sia il verso che fanno gli orsi ma sono certo di sentire il vostro mentre addentate queste dolcezze. Alla prossima e keep in touch.

Tutti in viaggio verso il Portogallo passando per Londra: madeira cake al sapore d’arancia con prugne

PlumOrang Madeira cake

Il Portogallo non c’entra niente con questa ricetta, ve lo anticipo subito. Madeira infatti è un’isola al largo delle coste africane di pertinenza del Governo portoghese. E’ però anche il nome di una delle torte da té più celebri della tradizione britanniche con una consistenza piuttosto densa e corposa che la rende infatti adatta come base per le torte di cake design. Sebbene io sia dell’idea che le tradizioni vanno rispettate più che stravolte, in questo caso ho apportato non poche modifiche così da celebrare a dovere questa torta. I puristi della centenaria ricetta della Madeira cake mi perdonino in anticipo. Ho infatti aggiunto le prugne e un aroma di arancia per dare una consistenza più leggera e un sapore più pungente al nostro té delle cinque. Volete sapere come? Ciotola e grembiule pronti allora.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 18 cm.

200 gr. di prugne

100 gr. di burro morbido

130 gr. di zucchero semolato

2 uova

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale

2 cucchiaini (10 gr.) di lievito

50 gr. di fiocchi d’avena

la scorza di un arancia

un cucchiaio di succo d’arancia

due cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, foderate la tortiera con carta forno, togliete il nocciolo alle prugne che dividerete in 8 spicchi alcuni dei quali terrete da parte per la decorazione. Montate nel mixer per un paio di minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta continuando a mescolare con il mixer a velocità media. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e al sale amalgamando il minimo indispensabile per avere un composto omogeneo. Aggiungete con una spatola il succo e la scorza d’arancia. Infarinate leggermente le prugne e versatele nel composto;
  • versate il tutto nella teglia e fate cuocere per 40-45 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e fate freddare completamente nella teglia prima di rimuovere la torta.
  • scaldate leggermente la marmellata con un cucchiaio d’acqua e spalmatenene metà sulla torta. Adagiatevi sopra gli spicchi di prugne rimasti che luciderete con la restante metà di marmellata calda.

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Siete ora pronti per sedervi al tavolo del tè, a gustarvi un sapore che arriva dall’oceano. La sentite quella brezza?

(Keep in touch!)

Frutta piccina picciò per un dolce piccino picciò: mini cheesecake ai frutti di bosco

Mini Berry Cheescake

Non so come la pensiate voi, ma io fatico a capire quando la frutta sia davvero di stagione. A grandi linee so che le ciliegie le trovo a maggio e i fichi a settembre ma quelli che proprio mi disorientano sono i frutti di bosco: sono estivi? Invernali? Sempreverdi. Proprio mi confondono, poi ci si mette pure la Scozia. Si, perchè ho letto un articolo in cui si dice che la Scozia ha il clima ideale per la crescita e maturazione dei lamponi: non troppo caldo e sufficientemente umido. Ma insomma, qualcuno o qualcosa mi venga in aiuto! Un dolcino a tema potrebbe chiarirmi le idee e allora mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI PER 12 mini cheesecake

Per la base

100 gr. di biscotti tipo Digestive®

60 gr. di burro sciolto

15 gr. di zucchero semolato

un cucchiaino di scorza di limone

INGREDIENTI PER LA CREMA

450 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia® (rigorosamente a temperatura ambiente)

140 gr. di zucchero semolato

2 uova

125 gr. yogurt magro ai frutti di bosco

1 cucchiaino di scorza di limone

1/4 di cucchiaino di sale

15 gr. di farina 00

INGREDIENTI PER LA GELATINA

125 gr. di lamponi

2 fogli di gelatina (colla di pesce)

mirtilli.

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PREPARAZIONE

– Tritate finemente con il mixer i biscotti e amalgamateli con il burro fuso, la scorza di limone e lo zucchero. Inserite nella teglia per muffin 12 pirottini di carta e distribuite circa un cucchiaio di impasto sul fondo di ciascuno di essi. Premete con il dorso di un cucchiaio così da avere una base compatta e omogenea. Mettete la teglia in freezer per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 150°;

– amalgamante con un cucchiaio di legno o una spatola il formaggio, lo zucchero, la farina, il pizzico di sale e la scorza di limone fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite un uovo per volta continuando ad amalgamare e terminate con lo yogurt mescolando il tutto con una spatola.

NB: i trucchi per un’ottima cheesecake sono la temperatura ambiente degli ingredienti (soprattutto del formaggio) ed evitare di incorporare troppa aria quando mescolate così da impedire alle cheesecake di gonfiare in cottura procurando delle antiestetiche crepe in superficie;

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– Infornate per 25 minuti, fate freddare a temperatura ambiente e, dopodiché, mettete la teglia in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, preparate la gelatina. Frullate i lamponi e setacciatene il succo così da eliminare i semi. Mettete la colla di pesce in ammollo  in acqua fredda per un paio di minuti e scaldate in un pentolino il succo di lamponi. Appena avrà raggiunto il bollore, strizzate la gelatina dall’acqua in eccesso e versatela nel pentolino che avrete precedentemente tolto dal fuoco. Mescolate accuratamente e fate freddare a temperatura ambiente;

–  ricoprirete ciascuna cheesecake con un cucchiaio di gelatina ormai fredda e rimettete la teglia  in frigo per almeno un’ora  così che la gelatina si addensi. Trascorso questo tempo, togliete le cheesecake dalla teglia ed estraetele dal pirottino decorandole con alcuni lamponi. Queste delizie si conservano in frigo per 4 giorni (ammesso che ci arrivino).

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Il banana bread al cioccolato ha messo su il caffè

Coffe and Chocolate Banana Bread

Quando vi avanzano delle banane e stanno per diventare un po’ troppo mature, sapete già cosa fare: il banana bread. Non è solo un’ottima soluzione per utilizzare le banane ma anche per preparare una gustosa colazione. Ho pensato però fosse il caso di dare a questo dolce, diffusissimo sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna, una marcia in più che lo caratterizzasse come vero e propria delizia da prima colazione. Come dite? Cos’ho fatto? Indossate il grembiule, mettete da parte qualsiasi elettrodomestico e lo scoprirete.

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INGREDIENTI

225 g farina 00
2 cucchiaini (10 gr.) lievito
un pizzico di  sale
2 cucchiai di caffè solubile
25 gr di cacao in polvere

50 gr. di cioccolato fondente a quadrettini
250g di banana (pesata senza pelle)
100 ml di yogurt magro
185 gr. di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
150 gr burro sciolto (più un cucchiaio per ungere la teglia).

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PREPARAZIONE

  • Riscaldate il forno a 180° e ungete con del burro fuso la teglia da plumcake. In una ciotola mescolate con una spatola o un cucchiaio di lengo (mai con un frullino elettrico) la farina, il sale, il lievito, il cacao e il caffé. In una seconda ciotola (più grande della precedente) mescolate lo yogurt, la banana schiacciata grossolanamente (tenete da parte due spicchi da mettere sull’impasto nella teglia prima di infornare), la vaniglia e il burro sciolto;
  • aggiungete alla ciotola con i liquidi un uovo per volta mescolando così che sia tutto completamente amalgamato. Versate ora il composto della prima ciotola in questa seconda, avendo cura di mescolare solo il minimo indispensabile ad ottenere un composto omogeneo NB Se mescolate o montate l’impasto eccessivamente il risultato sarà un composto duro e pesante;
  • versate l’impasto nella teglia, adagiatevi sopra i due spicchi di banana tenuti da parte che infornerete per 50 minuti o finchè uno stecchino inserito nel dolce non esca completamente asciutto;
  • sfornate e fate freddare per 15 minuti prima di sformare completamete e far freddare su una gratella da forno. Tagliate a fette che scalderete leggermente prima di gustare.

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Facile da preparare, gustoso e a suo modo anche elegante. Non vi sentite da subito in una bakery di Brooklyn? Io un tantinello si, ed è proprio questa la ragione per cui preparo così spesso il banana bread. Alla prossima e keep in touch.

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Lo scontro finale a suon di Black forest swiss roll

Black Forest swiss roll

Lo scontro finale di cui voglio parlarvi oggi è quello tra swiss roll e roulade. I due infatti sono praticamente fratelli ma diversi tra loro e per certi versi nemici: la gente spesso li confonde e a loro questo fa montare una certa competizione tra loro. Sono in effetti simili tra loro ma con differenze significative sia negli ingredienti sia nella preparazione che danno alla fine una consistenza e un sapore molto diversi. Swiss roll (come lo chiamano gli inglesi sebbene gli svizzeri ne ignorino l’esistenza) ha tra gli ingredienti la farina che lo rende più elastico e modellabile a differenza dalla roulade. Swiss roll va infatti prearrotolato appena uscito dal forno (si, rovente) e srotolato quando è freddo per farcirlo e riarrotolarlo definitivamente. Viceversa, la roulade non contiene farina e deve raffreddare completamente nella teglia prima di essere farcito e arrotolato. La versione che vi propongo è evocativa di un classico tedesco, la torta Foresta nera che amo in tutte le versioni possibili. Pronte/i con gli ingredienti e un paio di guanti da forno.

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INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

80 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

95 gr. di zucchero semolato;

3 uova a temperatura ambiente;

15 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

250 ml di panna da montare;

4 cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaino di burro per ungere la teglia

350 gr. di ciliegie fresche (tenetene da parte 4 o 5 per la decorazione).

un cucchiaino di cacao in polvere per decorare.

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PREPARAZIONE

– Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con il burro e preriscaldate il forno a 200°. Nel frattempo montate le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno 4 minuti circa);

– setacciate farina, cacao e sale e uniteli in due riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata;
– infornate per 9 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un cucchiaio di zucchero semolato. Adagiate poi la carta forno su di un canovaccio pulito;

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– trascorsi i 9 minuti, sfornate la teglia e rovesciate immediatamente il dolce sulla carta forno “inzuccherata” e delicatamente arrotolate la carta forno e il dolce aiutandovi con il canovaccio. Mettete da parte e fate freddare completamente;

– nel frattempo snocciolate le ciliegie, dividetele a metà e montate la panna (freddissima di frigo, mi raccomando) alla quale aggiungerete lo zucchero a velo. Appena il roll sarà completamente freddo, srotolatelo e farcitelo con la panna e le ciliegie avendo cura di restare a un centimentro dal bordo del rotolo;

– arrotolate nuovamente in maniera piuttosto stretta il vostro rotolo (non preoccupatevi se fuoriuscirà del ripieno) e mettete in frigo per un’ora e mezza. Dopodichè, tagliate una delle estremità del roll così da avere una presentazione più pulita e cosapargete con del cacao in polvere. Impreziosite infine la vostra creatura con delle ciliegie tenute da parte ed, eventualmente, della panna;

– conservate in frigo se mai dovesse avanzarne e gustate gioiosamente.

L’obiettivo di questo post non è decidere cosa sia più buono o facile da realizzare tra swiss roll e roulade ma farveli conoscere. A dire il vero io ho un preferito ma non ve lo posso dire… per ora. Alla prossima e keep in touch