Orange madeleines

Secondo me, le madeleines obbediscono a un principio: minimo sforzo, massimo risultato. Infatti, la loro preparazione non é affatto complessa e prevede anche un certo riposo prima della cottura, insomma come dicono gli inglesi  totally stressless. Questa versione é aromatizzata all’arancio e leggermente inumidita con dello sciroppo per garantirne la morbidezza più a lungo.

INGREDIENTI (24 madeleines)

125 gr. di farina 00;

25 gr. di amido di mais;

100 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

3 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un arancia;

due cucchiai di succo d’arancia.

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con lo zucchero. A parte, intanto, setacciate farina, amido;  sale e lievito e infine la scorza d’arancia;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte, amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto coperto in frigo per almeno un’ora. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 10 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo, mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo d’arancia, due cucchiai di zucchero e due di acqua;
  • sfornate le madeleines e bagnatele leggemente con lo sciroppo caldo, lasciatele ancora un minuto a temperatura ambiente prima di toglierle definitivamente dalla teglia. Spolverizzate con un po’ di zucchero a velo prima di gustarle gioiosamente.

Non potete non fare bella figura con questi dolcetti ,e poi le madeleines piacciono sempre e comunque a tutti.

Alla prossima e keep in touch.

Tart alle Pere color rosso mirtillo

Tart alle Pere

La torta alle pere e frangipane é un classico francese ma io gli ho dato in questo caso un tocco di colore e di sapore grazie ai miritilli rossi. Sto parlando di quelli disidratati perchè per quelli freschi devo avere un po’ di pazienza. Ho infatti comprato una pianta di cranberries che tengo in balcone sperando che a tempo debito dia i suoi frutti. Ora come ora é lì che mi guarda con aria stanca ma conto di vederla esplodere di rosso color mirtillo. Per ora ho colorato di rosso questa tart e se volete scoprire come, mettiamoci all’opera insieme.

ok

 

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INGREDIENTI (tortiera da crostata 35 X 11 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

40 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

1 cucchiaio di latte freddo;

1 tuorlo.

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Per la crema frangipane

100 gr. di burro morbido;

2 uova;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di farina di mandorle;

80 gr. di mirtilli rossi disidratati;

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Per le pere

6-7 pere non troppo mature e piuttosto piccole;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua.

Per la decorazione

mandorle a scaglie;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta per la tart mettendo le farine, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e il latte. Non appena il composto addenserà in briciole piuttosto grosse, fermate l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo mettete in ammollo i mirtilli in acqua calda;
  • trascorsa un’ora, stendete la pasta dello spessore di poco meno di mezzo centimetro e ricoprite la teglia. Bucherellate la pasta su cui adagerete un foglio di carta alluminio sopra il quale verserete dei fagioli secchio delle sfere di ceramica. Cuocete per 20 minuti, dopodichè togliete il foglio di alluminio con i fagioli e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente mentre preparate il ripieno.

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  • mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone e far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti. Scolatele e mettete da parte;
  • per la crema frangipane, montate con le fruste a velocità media il burro con lo zucchero per un paio di minuti. Unite a questo punto un uovo per volta continuando a montare e infine aggiungete la farina di mandorle mescolando con una spatola. Infine strizzate i mirtilli del liquido in eccesso e aggiungeteli alla crema;

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  • versate la crema nel guscio di tart ormai freddo e livellate per bene, dopodichè adagiatevi dentro le pere anch’esse raffreddate. Cuocete per 25-27 minuti circa o finchè la torta avrà un colore dorato lungo i bordi. Sfornate e fate freddare completamente nella teglia;
  • nel frattempo scaldate leggermente la marmellata di albicocche che spargerete lungo i bordi della tart su cui farete cadere alcune scaglie di mandorle. Servite con aria fiera e tronfia.

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La teglia lunga e stretta che ho utilizzato contribuisce a dare a questa tart un aspetto elegante e inusuale ma sentitevi libere/i di preparare questo dolce in una teglia circolare. Allas prossima e keep in touch.

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Il dolce francese che incorona gli inglesi: couronne all’albicocca

Couronne

La delizia che vi racconto oggi appartiene in realtà alla tradizione francese. Sto parlando della couronne all’albicocca, un dolce lievitato molto elegante, ricco di all’albicocca e profumato alle arance. Io nonostante conosca la Francia e le sue Pâtisseries non ho mai mangiato la couronne bensì la mia prima esperienza con questo dolce è stata a Londra. Ma dai? Direte voi. Si, proprio nella capitale inglese ho mangiato questo dolce leggermente tiepido e che io ho trovato, non solo elegante, ma anche molto buono. In altri termini, molto francese ma così francese da poter far impazzire gli inglesi. Se anche voi desiderate provare lo stile francese ma con la consapevolezza di avere molto in comune con i gusti degli inglesi, pronte/i a mettervi all’opera? On va faire la cuisine.

INGREDIENTI PER LA BASE

Per la torta

250 gr. di farina forte (quella per panificare);

un cucchiaio abbondante di zucchero semolato;

5 gr. di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

50 gr. di burro;

la scorza di un’arancia;

110 ml. di latte tiepido;

1 uovo.

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INGREDIENTI PER IL RIPIENO

90 gr. di burro morbido;

70 gr. di zucchero di canna;

140 gr. di albicocche disidratate;

35 gr. di farina 00;

60 gr. di uva sultanina;

65 gr. di noci tritate grossolanamente;

la scorza di un’arancia.

INGREDIENTI PER LA DECORAZIONE

Tre cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaio di succo di limone

25 gr. di mandorle a lamelle;

4 cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

– Preparate l’impasto mettendo in una ciotola o ancor meglio nell’impastatrice la farina, il lievito, lo zucchero e versate vi dentro il latte, l’uovo e il burro morbido. Cominciate a impastare  e dopo un paio di minuti unite il sale, proseguite così per 10-12 minuti. Dopodichè fate lievitare in luogo tiepido (25-26°C) per un’ora e mezza. Nel frattempo mettete le albicocche divise a metà in ammollo con il succo d’arancia;

– preparate nel frattempo il ripieno, mescolando il burro morbido e la scorza d’arancia grattugiata con lo zucchero di canna e la farina così da ottenere una sorta di crema.

Trascorsa un’ora e mezza stendete l’impasto lievitato che avete preparato prima, con un matterello ottenendo un rettangolo approsimativamente di 33X25 cm;

– stendete il ripieno/crema  su tutta la superficie del rettangolo (stando circa un cm. lontanto dai bordi), distribuitevi sopra  in maniera omogenea  le noci, l’uva e le albicocche drenate del succo in eccesso;

– arrotolate l’impasto dal lato più lungo, così da ottenere un grande “salsicciotto” che taglierete a metà per tutta la lunghezza. Girate ora ciascuna metà in modo da avere il ripieno rivolto verso l’alto e intrecciate le due metà così da avere una  treccia che infine ricongiungerete a formare un  anello;

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– mettete a lievitare di nuovo per 45 minuti e preriscaldate il forno a 200°, dopodiché infornate per 25 minuti o in ogni caso fino a doratura. Sfornate e adagiate la vostra “creatura” su una gratella da forno, nel frattempo riscaldate leggermente la marmellata che spennellerete sulla couronne così da lucidarla e tenerla umida;

– quando la couronne sarà completamente fredda, preparate la glassa con lo zucchero a velo e il succo di limone (dovrà avere una consistenza poco più liquida del dentifricio) e decorate a zig zag il dolce; cospargete infine le mandorle sulla couronne.

Gustatelo con la classe che questo dolce richiede. NB come tutti i dolci lievitati, se leggermente riscaldati prima di essere gustati danno il meglio di sé.

Sono dolci come questi che spesso mi mettono davanti una domanda dilaniante: preferisco Londra o Parigi? Ecco, la risposta é… no, vabbè qui rischiamo di litigare e non voglio. Alla prossima e keep in touch.