Un intramontabile classico: peanut butter cookies

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Può piacere o non piacere ma il burro d’arachidi é un classico delle merende e dell’alimentazione americana e quindi io lo rispetto. Non l’ho amato subito ma il tono sapido che dà alle preparazioni dolci mi convince sempre e ho il sentore che verso il burro d’arachidi alberghi un certo pregiudizio e io i pregiudizi li combatto. Armiamoci di spatola e combattiamo anche noi i pregiudizi.

ok

 

INGREDIENTI (per 16 cookies)

125 gr. di burro morbido;

200 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio (7 gr.);

un pizzico di sale;

70 gr. di cioccolato fondente ridotto in pezzetti;

170 gr. di farina 00;

120 gr. di burro d’arachidi;


ok

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato e il sale;
  • unite quindi il burro d’arachidi mescolando ancora per unire infine la farina appena setacciata amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato mescolando con una spatola e infine mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 1 ora;

ok

 

  • trascorsa un’ora, fate 16 palline di impasto poco più piccole di quelle per il golf e adagiatele sulla leccarda foderata di carta forno. Premete delicatamente con una forchetta in modo da schiacciare leggermente le palline e rimettere in frigo in attesa che il forno raggiunga la temperatura di 170°: adesso quindi preriscaldate il forno;
  • cuocete per 12 minuti, sfornate e fate freddare i cookies nella teglia prima di gustarli con aria ghiotta.

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L’abbinamento cioccolato fondente e burro d’arachidi vince su tutto ed é golosissimo. Siete già innamorate/i del burro d’arachidi? Benvenute/i nel mio mondo. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Di ritorno dagli Stati Uniti passando per l’Australia: i Lamingtons

Lamingtons
Sono appena tornato dal mio viaggio negli Stati Uniti: ormai un pellegrinaggio, direi. Questa volta sono stato a nel sud est e per la precisione in Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia. Ho gustato delizie dolci e salate e, se volete, potete trovare un dettagliato reportage fotografico sulla pagina Facebook di mycakeisluka. Non temete: vi rivelerò tutti i segreti e le delizie che ho gustato (cosa non erano quelle pecan pie che ho assaggiato…) ma ora vorrei parlarvi di un’altra dolcezza “esotica”.

OK

Si tratto dei Lamingtons,  un dolce tradizionale australiano veloce da preparare e fresco che ho infatti assaggiato il giorno prima di partire per gli Stati Uniti.

Si, perché voglio raccontarvi tutto del mio viaggio fin dal giorno prima della partenza.

OK

INGREDIENTI (per una tortiera quadrata da 20 cm. per lato)

175 gr. di burro a temperatura ambiente;

150 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci (7 gr.);

175 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di maizena o amido di mais;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 uova a temperatura ambiente;

100 gr. di cioccolato fondente tagliato in quadretti;

3 cucchiai di latte.

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Per la decorazione

250 gr. di cocco disidratato;

300 gr. di marmellata di lamponi;

lamponi freschi.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno la teglia. Montate per 4 minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, amido di mais, sale e lievito (NB se il composto dovesse separarsi, unite un cucchiaio della farina all’impasto);
  • quando avrete unito l’ultimo uovo, aggiungete la vaniglia e metà delle farine mescolando a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare tutto. Versate ora il latte e mescolate facendo poi seguire dalla restante farina setacciata. Unite infine il cioccolato e mescolate con una spatola per amalgamarlo completamente;

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  • infornate per 25-28 minuti ricordando che per verificare l’avvenuta cottura vale l’infallibile prova stecchino. Dopodiché sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti per poi adagiare il dolce su una gratella da forno in modo che freddi completamente;
  • tagliate ora il dolce in quadrotti di 4 cm. per lato, spennellate ciascun quadrotto con la marmellata leggermente riscaldata e ricoprite con il cocco. Guarnite con un lampone fresco. Gustate con aria australiana.

OK

Lo amate già? Non fate scherzi però, prima di fare le valigie per l’Australia alla ricerca di altri Lamigtons vi devo raccontare le delizie del mio ultimo viaggio americano.

Alla prossima e keep in touch.

Crumble cake ai lamponi

Raspberry

Un dolcino veloce con la seconda frutta che preferisco: i lamponi. Si, la seconda dopo il limone perchè mi sa che io preferisco i gusti pungenti purchè ricoperti di zucchero: sono dolcemente complicato, insomma. Il dolce in questione è un crumble adagiato su una soffice torta alla vaniglia con un sapore aspro, dato proprio dai lamponi, che rende questa delizia una vera armonia di sapori. Non ci credete? Legate il grembiule e tirate fuori le ciotole.

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INGREDIENTI per un teglia quadrato da 20 cm

225 gr. di farina 00;

30 ml di olio di semi;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

120 ml. di latte intero;

un pizzico di sale;

170 gr. di lamponi freschi;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 cucchiaini di lievito per dolci (10 gr.).

Per il crumble

375 gr. di farina;

175 gr. di zucchero;

1-2 cucchiai di latte freddo.

225 gr. di burro morbido a dadini;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° e foderate la teglia con carta forno. Iniziate dalla preparazione del crumble mettendo farina, zucchero e burro in una ciotola che ridurrede a un composto con delle briciole grossolane impastando con i polpastrelli. Unite uno o al massimo due cucchiai di latte per avere briciole più compatte. Mettete da parte;
  • preparate la torta mettendo in una ciotola farina setacciata, lievito, sale e zucchero mentre in un’altra mescolate uova, vaniglia, latte e olio. Versate il contenuto di questa seconda ciotola nella prima e amalgamate quel tanto che basta per avere un composto omogeneo a cui aggiungerete i lamponi amalgamando ancora senza schiacciare la frutta;
  • versate il composto ottenuto nella teglia e ricoprite con il crumble, infornate per 25-30 minuti (verificate con la buona vecchia prova stecchino). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 10 minuti prima di togliere il dolce e adagiarlo su una gratella perchè freddi completamente. Gustate con aria pungente.

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Veloce, buono e goloso: davvero volete qualcosa di più da un dolce. E’ anche asprigno quindi fossi in voi non lo farei arrabbiare. Alla prossima e keep in touch.

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Ringraziamento con zucca speziata: una Pumpkin pie “zenzerosa “

Honeycomb

Ed eccoci a Thanksgiving la Festa del Ringraziamento, che in realtà non è così diffusa come Halloween in Italia ma estremamente sentito dagli americani, quasi più del Natale. Detto questo non vuol dire che non lo si possa celebrare anche qui da noi, gastronomicamente parlando: ogni scusa è buona qui, lo sapete. Tra i dolci tradizionali per Thanksgiving la fanno da padroni la apple pie (nelle sue 1000 versioni adattamenti) e la pie di zucca. Su quest’ultima ho scommesso per una ricetta speziata, gustosa e davvero celebrativa. Dai, mettiamoci al lavoro che c’è da lavorare 🙂

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INGREDIENTI per una tortiera profonda da 24 cm con fondo estraibile

Per la base

300 gr. di biscotti (tipo Digestive);

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

85 gr. di burro fuso;

2 pezzi di zenzero sciroppato; (nel caso non lo trovaste, aggiungete alla ricetta 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere e portate il burro a 105 gr.)

Per il ripieno

140 gr. di zucchero semolato;

2 uova intere e un tuorlo;

un pizzico di sale;

500 gr. di zucca pulita e tagliata a quadrotti;

170 gr. di latte evaporato non zuccherato (se non lo trovaste usate il latto condensato ma riducete lo zucchero a 100 gr.);

1/4 cucchiaino di zenzero;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia;

Per la decorazione

200 ml. di panna;

50 gr. di semi di zucca tostati;

due cucchiai di sciroppo d’acero.

ok

PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180°, mettete la zucca in una teglia insieme a un cucchiaio d’acqua e coprite con un foglio di alluminio su cui praticherete un foro perchè esca il vapore. Infornate per 45-55 minuto o comunque finchè la zucca risulterà tenere inserendo un coltello in mezzo;
  • nel frattempo, sbriciolate col mixer i biscotti e lo zenzero sciroppato. Unite il burro (sciolto ma non caldo) e amalgamate il tutto che userete per ricoprire la tortiera. Mettete ora la tortiera in freezer per 30 minuti;
  • togliete la zucca dal forno, e asciugatela da quanta più acqua possibile usando carta assorbente da cucina e mettete da parte a freddare. Abbassate la temperatura del forno a 160°;
  • mettete nel mixer con le lame la zucca precedentemente schiacciata con una forchetta insieme a tutti gli ingredienti previsti per il ripieno. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete nella teglia, trascorsi 30 minuti di congelamento;

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  • infornate per 45-50 minuti o comunque fino a rassodamento del composto in superficie (scuotendo leggermente il ripieno dovrà essere fermo e non traballante);
  • sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e poi in frigo per due ore. Nel frattempo montate la panna con lo sciroppo d’acero che userete per decorate la torta con dei ciuffetti sui quali adagerete dei semi di zucca precedentemente tostati in padella. Gustate con aria grata.

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La pie ha qualche passaggio ma credetemi ne vale la pena e anche voi non vedrete l’ora che arrivi Thanksgiving… ohps è oggi quindi passatemi i piatti. Alla prossima e keep in touch.

 

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Bottoni di melassa: una dolce tribolazione

Molasses

Premessa: trovare la melassa è complicatissimo, una vera (dolce) tribolazione! Quando però riuscirete ad avere tra le mani questo appiccicoso sciroppo nero ve ne innamorerete. I suoi utilizzi sono diversi e intorno a Natale non mancherà occasione di usarla di nuovo. Il suo sapore ha un retrogusto di liquirizia che io trovo irrestistibile e perfetto

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INGREDIENTI PER 24 biscotti

210 gr. di farina 00;

40 gr. di cacao in polvere;

3 gr. di bicarbonato di sodio;

140 gr. di burro;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

85 gr. di melassa;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere.

Per la copertura e farcitura

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di burro.

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PREPARAZIONE

  • Setacciate in una ciotola farina, cacao, spezie, bicarbonato di sodio mentre nella citola del mixer montate per un paio di minuti il burro e lo zucchero semolato;
  • unite l’uovo al composto nel mixer e montate ancora per un minuto circa avendo cura di mescolare il fondo del cestello di tanto in tanto. Unite ora la melassa e mescolate ancora;
  • Unite ora in tre volte il contenuto setacciato nella ciotola e mescolate a bassa velocià fino ad amalgamare il tutto. Mettete il composto in frigo per tre ore;
  • Trascorse tre ore, dividete l’impasto in 24 palline della stessa misura (25 gr. ciascuna all’incirca). Adagiatene metà in una teglia foderata con carta forno, distanziandole di circa tre centimetre le une dalla altre. L’altra metà andrà messa in una teglia da mini muffin (NB potete anche farli tutti e 24 di un unico tipo). Otterrete così 12 bottoni larghi e piatti e 12 bottoni più “panciuti”. Preriscaldate il forno a 175° e nel frattempo rimettete le teglie in frigo;
  • prima di infornare le palline, rotolatele nello zucchero di canna ricoprendole completametne. Cuocete per 15 minuti e subito appena sfornati praticate un avvallamento in centro con il manico di un cucchiaio di legno (attenzione a non bucare completamente il biscotto). Lasciate i biscotti per  10 minuti nella teglia per poi farli freddare completamenti in una gratella da forno;
  • nel frattempo preparate la glassa sciogliendo a bagno maria burro e cioccolato a pezzetti. Non appena saranno amalgamati, togliete dal fuoco e fate freddare fino ad ottenere una consistenza spalmabile;
  • riempite ora i buchi praticati nei bottoni e gustate con gioia incontrollata. NB (Nel caso proprio non trovaste la melassa ma non volete rinunciare a preparare queste delizie, sostituitela con un miele scuoro come quello di castagno).

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Che ne dite di questi biscotti? Io devo dirvi che in realtà preferisco una delle due versioni di “bottoni” ma non posso dirvi quale, proprio non posso. Alla prossima e keep in touch.

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Chelsea Buns nocciolato

Choco hazelnut buns

Le feste si avvicinano e con loro anche i sapori e i profumi tradizionali, uno su tutto quello della cannella. Niente da dire, io la amo ed in effetti è evocativa del Natale e quindi la apprezzo ancor di più. Visto che però tra poche settimane se ne farà un gran uso nei dolci e io non mi esimerò affatto, ho deciso di preparare un dolce che generalmente è farcito con la cannella… senza cannella. L’ho reso altrettanto gustoso e saporito: come? Accendete il forno che ne parliamo.

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INGREDIENTI PER L’IMPASTO (8-9 Chelsea buns)

1 uovo sbattuto;

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro freddo a dadini;

25 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

3 gr. di lievito di birra disidratato;

PER IL RIPIENO

40 gr. di burro morbidissimo;

60 gr. di zucchero semolato;

60 gr. di granella di nocciole;

20 gr. di cacao amaro in polvere.

PER LA GLASSA

30 gr. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato bianco.

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PREPARAZIONE

  • Mettete il latte tiepido con lo zucchero e il lievito nella ciotola dell’impastatrice, mescolate e lasciate a temperatura ambiente per 20 minuti. Nel frattempo versate farina e burro in un’altra ciotola e, con una forchetta o i polpastrelli, mescolate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso;
  • Versate il tutto nell’impastatrice e cominciate a mescolare per un paio di minuti dopodichè unite il sale e proseguite per altri 3 minuti. Coprite l”impasto e fate lievitare a temperatura ambiente per un’ora o comunque fino al raddoppio del volume;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate una teglia con carta forno e stentedete la pasta a formare un rettangolo e dello spessore di 1,5 cm e della lunghezza di 30 cm circa. Spalmate lungo tutta la pasta il burro sui cui spolvererete lo zucchero, il cacao e la granella di nocciole. Arrotolate il rettangolo a formare un lungo salsicciotto che taglierete in 8-9 parti uguali  della larghezza di 3-4 cm;
  • adagiate i Chelse buns nella teglia piuttosto vicini e fate rilievitare per 25 minuti, dopodichè spennellate con l’uovo e infornate per 15 minuti o comunque fino a doratura. Nel frattempo mettete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero previsti per la glassa e fate sobbollire fino a riduzione del 50%;
  • non appena sfornerete i Chelsea buns, spennellateli con il composto nel pentolino altrettanto caldo e fate assorbire per bene. Fate freddare i buns completamente nella teglia. Nel frattempo fate sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco e, quando i buns saranno freddi e separati gli uni dagli altri, decorate con golosi zig zag. (NB Tutti i prodotti lievitati si apprezzano meglio se gustati entro 24 ore da quando li avrete preparati, tuttavia queste delizie si conservano fino a 3-4 giorni e sarà sufficiente riscaldarli leggermente prima di gustarli).

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Avete malinconia della cannella? No, non ci credo e se anche fosse mangiate un altro di questi Chelsea buns nocciolati che vi passa tutto. Alla prossima e keep in touch.

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Se nel vivo dell’autunno vuoi entrare, un Pecan pie cupcake devi mangiare

Pecan Pie CupcakeCi conosciamo da un po’ e quindi saprete che la mia stagione preferita è l’autunno. I suoi colori, profumi e anche il clima. Si, il clima uggioso e freddino che fa venire voglia di stare sotto le coperte in compagnia di un dolcino. Forse mi piace così tanto perchè mi ricorda il clima dell’Inghilterra, chissà. L’autunno per me ha il sapore dello sciroppo d’acero e delle noci. In questa ricetta ho suato le noci pecan che hanno un gusto più ricco rispetto a quelle tradizionali e che sono il pezzo forte della pecan pie, che voglio rievocare con questi cupcake. Ci riuscirò? Scopriamolo insieme

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INGREDIENTI PER 24 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

290 gr. di farina 00

100 gr. di burro morbido

200 gr. di zucchero

3 uovo

75 gr. di olio di semi (non di oliva!)

70 ml di brandy

50 ml di sciroppo d’acero

150 gr. di latte intero

2 cucchiainidi lievito in polvere (10 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

150 gr. di noci pecan.

Per lo sciroppo

60 gr. di acqua

30 gr. di zucchero

2 cucchiai di sciroppo d’acero

Per la glassa

250 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

125 gr. di burro a temperatura ambiente

280 gr. di zucchero a velo setacciato

4 cucchiai di sciroppo d’acero

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PREPARAZIONE

  • Togliete 24 noci dai 150 gr. previsti dalla ricetta e metteteli da parte perchè serviranno per la decorazione finale. Tostate le rimanenti sulla padella (ci vorranno 3 o 4 minuti), tritate finemente e mettete da parte. Preriscaldate il forno a 170°, foderate 2 teglie da muffin con i pirottini per cupcake;
  • in una ciotola mescolate l’olio, il latte, la vaniglia, le uova e il brandy mentre nel mixer metterete la farina setacciata, il lievito, il sale, il burro a pezzetti, lo zucchero e lo sciroppo d’acero. Mescolate fino ad ottenere un composto sabbioso, dopodichè versate poco per volta il composto liquido nel mixer che attiverete a velocità media. Unite ora le noci pecan al composto e amalgamate il tutto.
  • quando tutto il composto liquido sarà stato versato, mescolate il fondo della ciotola con una spatola e mescolate per 30-40 secondi a velocità media. Versate ora l’impasto nei pirottini non oltre i 2/3 del loro volume. Infornate per 22 minuti e in ogni caso verificando la cottura con la celeberrima prova stecchino;

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  • mentre i cupcake cuociono, preparate lo sciroppo portanto a bollore l’acqua e lo zucchero. Fate sobbollire per un minuto e unite lo sciroppo d’acero. Quando i cupcake saranno cotti, sfornateli e bucherellate delicatamente la superficie così da irrorarla con lo sciroppo caldo in modo che penetri in profondità. Lasciate i cupcake nella teglia per altri 10 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente;
  • nel frattempo preparate la glassa montando burro, sciroppo d’acero e zucchero per circa 4 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite ora il formaggio mescolando a bassa velocità e per non oltre 30 secondi (NB se la glassa dovesse risultare troppo liquida mettetela in frigo a rassodare per una mezz’oretta). Glassate con aria autunnale adagiando una noce su ogni cupcake.

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Non sentite l’autunno esplodervi in bocca ad ogni morso di questa delizia? Si, dai non dite di no e mangiatene tranquillamente un altro. Alla prossima e keep in touch.

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Qua la mano Ted: Bear’s claw alle mele e cannella

Bear'sClaw

Ricordo perfettamente dove mi trovavo quando ho mangiato il mio primo bear’s claw (artiglio dell’orso), anche perchè era giusto due mesi fa. Ero a Rehoboth in Delaware e quel mattino non avevo particolari aspettative né particolari voglie, il che é strano per me. Tuttavia appena entro nella bakery accanto al mio hotel…taaaac vedo i bear’s claw di cui avevo sentito parlare e letto. Buoni e belli, vengono tradizionalmente fatti con la pasta sfoglia e con i ripieni più diversi. La mia versione ha un ripieno di mele e cannella e la pasta è più simile a quella per le brioche, decisamente più semplice in termini di preparazione. Siete pronti a ricordare insieme a me il Delaware con gusto e un pizzico di malinconia?

Uno scorcio di Rehobot Beach

Uno scorcio di Rehoboth Beach

INGREDIENTI PER 6 “artigli”

PER LA PASTA

65 ml. di latte intero;

35 gr. di burro morbido;

65 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un pizzico di sale;

380 gr. di farina;

scaglie di mandorle.

PER IL RIPIENO

3 Mele pelate e tagliate a dadini;

100 gr. di zucchero di canna;

mezzo cucchiaino di cannella in polvere;

80 gr. di burro a dadini;

un cucchiaio di amido di mais (maizena) sciolto in 50 ml di acqua.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate la sera prima con la preparazione dell’impasto per le basi mettendo nell’impastatrice la farina, il lievito e lo zucchero a cui aggiungerete il latte a temperatura ambiente iniziando a mescolare. Solo quando tutto il latte sarà assorbito unite il sale e l’uovo e infine il burro morbido un pezzetto per volta. (NB Con l’impastatrice dovrete lavorare il composto 5 minuti, mentre a mano esattamente il doppio);
  • fate lievitare il composto 40 minuti a temperatura ambiente e poi, ben coperto, una notte intera in frigorifero. La mattina dopo riportatelo a temperatura ambiente per un’altra mezz’ora mentre preparerete il ripieno;
  • mettete tutti gli ingredienti per il ripieno (ad eccezione della maizena sciolta nell’acqua) in una pentola e fate cuocere a fuoco medio per 5 o 6 minuti e dopodichè unite il composto fatto con maizena ed acqua (NB a questo punto mescolate velocemente perchè il tutto tenderà ad addensare rapidamente. Togliete dal fuoco e fate freddare in una ciotola;
  • stendete la pasta formando un rettangolo di 25 X 46 cm che dividerete in due parti uguali tagliandolo per la lunghezza. Dividete ciascuna metà in tre parti uguali che farcirete con un paio di cucchiai di ripieno ormai freddo, richiudete saldando per bene e, con una forbice, praticate quattro tagli lungo la base ben saldata. Preriscaldate il forno a 170° e lasciate ora lievitare le sei “zampe” a temperatura ambiente per 45 minuti;

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  • infornate per 20-25 minuti fino a che non saranno dorate, sfornate e quando saranno fredde attaccate su ciscuna delle dita una scaglia di mandorla a formare una sorta di “unghia”. Spolverizzateli con zucchero a velo o con della semplice glassa fatta con 40 gr. di zucchero a velo e un cucchiaio di acqua. Gustate rugliando come solo un orso felice farebbe (NB queste delizie come tutti i dolci lievitati sono ottimi appena fatti, potete ugualmente gustarli anche nei giorni successivi ma avendo cura di riscaldarli leggermente prima di addentarli).

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Ho faticato un po’ a scoprire quale sia il verso che fanno gli orsi ma sono certo di sentire il vostro mentre addentate queste dolcezze. Alla prossima e keep in touch.

Tutti in viaggio verso il Portogallo passando per Londra: madeira cake al sapore d’arancia con prugne

PlumOrang Madeira cake

Il Portogallo non c’entra niente con questa ricetta, ve lo anticipo subito. Madeira infatti è un’isola al largo delle coste africane di pertinenza del Governo portoghese. E’ però anche il nome di una delle torte da té più celebri della tradizione britanniche con una consistenza piuttosto densa e corposa che la rende infatti adatta come base per le torte di cake design. Sebbene io sia dell’idea che le tradizioni vanno rispettate più che stravolte, in questo caso ho apportato non poche modifiche così da celebrare a dovere questa torta. I puristi della centenaria ricetta della Madeira cake mi perdonino in anticipo. Ho infatti aggiunto le prugne e un aroma di arancia per dare una consistenza più leggera e un sapore più pungente al nostro té delle cinque. Volete sapere come? Ciotola e grembiule pronti allora.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 18 cm.

200 gr. di prugne

100 gr. di burro morbido

130 gr. di zucchero semolato

2 uova

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale

2 cucchiaini (10 gr.) di lievito

50 gr. di fiocchi d’avena

la scorza di un arancia

un cucchiaio di succo d’arancia

due cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, foderate la tortiera con carta forno, togliete il nocciolo alle prugne che dividerete in 8 spicchi alcuni dei quali terrete da parte per la decorazione. Montate nel mixer per un paio di minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta continuando a mescolare con il mixer a velocità media. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e al sale amalgamando il minimo indispensabile per avere un composto omogeneo. Aggiungete con una spatola il succo e la scorza d’arancia. Infarinate leggermente le prugne e versatele nel composto;
  • versate il tutto nella teglia e fate cuocere per 40-45 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e fate freddare completamente nella teglia prima di rimuovere la torta.
  • scaldate leggermente la marmellata con un cucchiaio d’acqua e spalmatenene metà sulla torta. Adagiatevi sopra gli spicchi di prugne rimasti che luciderete con la restante metà di marmellata calda.

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Siete ora pronti per sedervi al tavolo del tè, a gustarvi un sapore che arriva dall’oceano. La sentite quella brezza?

(Keep in touch!)

Frutta piccina picciò per un dolce piccino picciò: mini cheesecake ai frutti di bosco

Mini Berry Cheescake

Non so come la pensiate voi, ma io fatico a capire quando la frutta sia davvero di stagione. A grandi linee so che le ciliegie le trovo a maggio e i fichi a settembre ma quelli che proprio mi disorientano sono i frutti di bosco: sono estivi? Invernali? Sempreverdi. Proprio mi confondono, poi ci si mette pure la Scozia. Si, perchè ho letto un articolo in cui si dice che la Scozia ha il clima ideale per la crescita e maturazione dei lamponi: non troppo caldo e sufficientemente umido. Ma insomma, qualcuno o qualcosa mi venga in aiuto! Un dolcino a tema potrebbe chiarirmi le idee e allora mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI PER 12 mini cheesecake

Per la base

100 gr. di biscotti tipo Digestive®

60 gr. di burro sciolto

15 gr. di zucchero semolato

un cucchiaino di scorza di limone

INGREDIENTI PER LA CREMA

450 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia® (rigorosamente a temperatura ambiente)

140 gr. di zucchero semolato

2 uova

125 gr. yogurt magro ai frutti di bosco

1 cucchiaino di scorza di limone

1/4 di cucchiaino di sale

15 gr. di farina 00

INGREDIENTI PER LA GELATINA

125 gr. di lamponi

2 fogli di gelatina (colla di pesce)

mirtilli.

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PREPARAZIONE

– Tritate finemente con il mixer i biscotti e amalgamateli con il burro fuso, la scorza di limone e lo zucchero. Inserite nella teglia per muffin 12 pirottini di carta e distribuite circa un cucchiaio di impasto sul fondo di ciascuno di essi. Premete con il dorso di un cucchiaio così da avere una base compatta e omogenea. Mettete la teglia in freezer per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 150°;

– amalgamante con un cucchiaio di legno o una spatola il formaggio, lo zucchero, la farina, il pizzico di sale e la scorza di limone fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite un uovo per volta continuando ad amalgamare e terminate con lo yogurt mescolando il tutto con una spatola.

NB: i trucchi per un’ottima cheesecake sono la temperatura ambiente degli ingredienti (soprattutto del formaggio) ed evitare di incorporare troppa aria quando mescolate così da impedire alle cheesecake di gonfiare in cottura procurando delle antiestetiche crepe in superficie;

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– Infornate per 25 minuti, fate freddare a temperatura ambiente e, dopodiché, mettete la teglia in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, preparate la gelatina. Frullate i lamponi e setacciatene il succo così da eliminare i semi. Mettete la colla di pesce in ammollo  in acqua fredda per un paio di minuti e scaldate in un pentolino il succo di lamponi. Appena avrà raggiunto il bollore, strizzate la gelatina dall’acqua in eccesso e versatela nel pentolino che avrete precedentemente tolto dal fuoco. Mescolate accuratamente e fate freddare a temperatura ambiente;

–  ricoprirete ciascuna cheesecake con un cucchiaio di gelatina ormai fredda e rimettete la teglia  in frigo per almeno un’ora  così che la gelatina si addensi. Trascorso questo tempo, togliete le cheesecake dalla teglia ed estraetele dal pirottino decorandole con alcuni lamponi. Queste delizie si conservano in frigo per 4 giorni (ammesso che ci arrivino).

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