Batida cupcake con cocco e limone

batida-cupcake

L’estate fatica ad andare via. Si, lo so che molte/i di voi ora mi odieranno ma io penso che quando una stagione come l’estate termina e arriva l’autunno c’è bisogno di uno strappo netto tra la stagione calda e quella più fredda: addio estate e benvenuto autunno. Tuttavia le temperature ancora alte non ci fanno sentire veramente l’atmosfera autunnale e quindi ho deciso di dare un segnale forte e chiaro con un dolcino che saluti definitivamente l’estate. Come? Scopritelo con me.

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INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE

80 gr. di burro a temperatura ambiente;

160  gr. di zucchero semolato;

70 gr. di cocco in scaglie;

la scorza di un limone;

1 uovo a temperatura ambiente;

200 gr di farina 00;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

180 ml. di latte.

Per la glassa

200 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

100 gr. di burro a temperatura ambiente

230 gr. di zucchero a velo setacciato;

20 gr. di cocco il scaglie;

ciliegie da cocktail

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PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 180° e riempite una teglia da muffin con 12 pirottini di carta, dopodichè montate a crema con il mixer il burro e lo zucchero (circa 3 minuti) fermando almeno un paio di volte il vostro elettrodomestico così da mescolare con una spatola il fondo del cestello. Unite l’uovo  al composto continuando a mescolare a velocità sostenuta. Se il burro cominciasse a separarsi dal resto dell’impasto, aggiungete un cucchiaio scarso di farina e proseguite a versare le uova.

– unite, alternandoli in tre fasi, il latte e la farina precedentemente setacciata insieme al lievito e al sale, iniziando e finendo con la farina mescolando a velocità bassa e quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine 70 gr. di cocco in scaglie e la scorza di un limone. Dividete l’impasto ottenuto nei pirottini avendo cura di non riempirli oltre 2/3 della loro capacità;

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– infornate per 18 minuti verificando l’avvenuta cottura con l’infallibile prova stecchino. Sfornate e lasciate i pirottini nella teglia per 5 minuti dopodichè adagiateli su una gratella da forno perché raffreddino completamente;

– mentre i cupcake raffreddano, preparate la glassa montando burro e lo zucchero per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite ora il formaggio mescolando a bassa velocità e per non oltre 30 secondi (NB se la glassa dovesse risultare troppo liquida mettetela in frigo a rassodare per una mezz’oretta).

– Glassate con aria fresca i cupcake ormai freddi spolverizzandoli con le scaglie di cocco e adagiando infine una ciliegia per ciascun dolcetto. Conservate in frigo avendo però cura di lasciarli a temperatura ambiente almeno mezz’ora prima di gustarli.

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Adesso che abbiamo salutato a dovere l’estate diamo l’avvio alle vere e proprie ricette autunnali: stay tuned! Alla prossima e keep in touch.

La più cool delle crostate: frangipane tart ai fichi

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Arriva settembre e io sono tutto contento. Sono felice almeno per quanto riguarda l’aspetto dolciario perchè in effetti fa più freddo e io posso accendere il forno in maniera disinvolta oltre al fatto che i colori autunnali sono quelli che preferisco anche per quanto concerne i dolci. Per quanto riguarda la frutta, bisogna accontentarsi nel senso che la primavera e l’estate certamente offrono più varietà fatta eccezione per una cosa: i fichi. Si, signore e signori i fichi sono un regalo che settembre fa a tutti noi regolarmente e non posso non celebrarli a dovere. La ricetta in questo caso é francese ma so che perdonerete la trasgressione dopo aver assaggiato questa tart che mette insieme sia i fichi freschi sia quelli secchi. Pronte/i con il mattarello? Allora mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (tortiera da crostata 35 X 11 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

40 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

1 cucchiaio di latte freddo;

1 tuorlo.

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Per la crema frangipane

100 gr. di burro morbido;

2 uova;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di farina di mandorle;

Per il ripieno

125 gr. di fichi secchi grossolanamente tagliati;

2 cucchiai di zucchero;

3 fichi freschi;

2 cucchiai di marmellata di albicocche leggermente riscaldata;

lamelle di mandorle.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta per la tart mettendo le farine, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e il latte. Non appena il composto addenserà in briciole piuttosto grosse, fermate l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo mettete i fichi secchi a sobbollire in 125 ml di acqua e con due cucchiai di zucchero fino a che l’acqua non sarà completamente assorbita (25 minuti circa). Tenete da parte a temperatura ambiente;
  • trascorsa un’ora, stendete la pasta dello spessore di poco meno di mezzo centimetro e ricoprite la teglia. Bucherellate la pasta su cui adagerete un foglio di carta alluminio sopra il quale verserete dei fagioli secchio delle sfere di ceramica. Cuocete per 20 minuti, dopodichè togliete il foglio di alluminio con i fagioli e cuocete per altri 6 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura per 5 minuti senza spegnere il forno e nel frattempo preparate la crema frangipane;
  • per la crema frangipane, montate con le fruste a velocità media il burro con lo zucchero per un paio di minuti. Unite a questo punto un uovo per volta continuando a montare e infine aggiungete la farina di mandorle mescolando con una spatola;

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  • versate la pasta con i fichi secchi uniformemente sul fondo della torta, ricoprite con la crema frangipane su cui adagerete i fichi freschi tagliati a spicchi. Cuocete 25 minuti e sfornate lasciando il dolce nella teglia fino a che non sarà freddato completamente;
  • riscaldate leggermente la marmellata con cui spennellerete i lati della tart per renderla lucente e su un lato farete cadere le scaglie di mandorle. Gustate con aria settembrina.

Il periodo dei fichi é generalmente piuttosto breve per cui non esitate e mettetevi all’opera appena possibile. Alla prossima e keep in touch.

Choco passion tart

ChocoPassionTart

Ho una nuova passione gastronomica da quest’estate, si tratta del frutto della passione e il gioco di parole é del tutto casuale. Questa delizia del Sudamerica, profumato e pungente, si presta ad un sacco di abbinamenti nelle preparazioni dolci che ho ammirato e gustato in diverse bakery americane e inglesi. Non é difficilissimo da trovare qui in Italia e quindi ho deciso di provare un abbinamento ardito con il cioccolato al latte per bilanciare l’asprezza del frutto e la nota amara del cacao nella pasta.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

160 gr. di farina 00;

45 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

35 gr di cacao amaro;

1 tuorlo

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Per il ripieno

75 ml. di purea di frutto della passione (circa 6 frutti);

1 uovo e 1 tuorlo;

115 gr. di burro morbido e ridotto a dadini;

70 gr. di zucchero semolato;

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Per la ganache

150 ml. di panna;

150 gr. di cioccolato al latte

Per la decorazione

un paio di cucchiai di cacao amaro in polvere

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farine, il cacao, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora.
  • nel frattempo preparare il ripieno mettendo la purea di frutto della passione, l’uovo, il tuorlo e lo zucchero in un pentolino che metterete sul fuoco così da portarlo alla temperatura di 80° (NB un termometro alimentare aiuta in questi casi ma in ogni caso il composto dovrà addensare come per una crema pasticciera). Togliete dal fuoco e lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti, dopodiché unite il burro morbido a dadini frullando con il mixer a immersione. Coprite il composto con pellicola trasparente e mettetelo in frigo ad addensare per 4 ore o preferibilmente per tutta la notte;

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  • Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta nella teglia che bucherellate con i rebbi della forchetta e coprite con un foglio di carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 25 minuti, dopodichè rimuovete il foglio di carta alluminio e i fagioli secchi e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente. Spegnete il forno;
  • Stendete la crema di frutto della passione nel guscio di pasta avendo cura di tenerne da parte un paio di cucchiai per la decorazione. Mettete la torta in frigo per un paio d’ore e nel frattempo preparate la ganache mettendo sul fuoco la panna e, non appena inizierà a sobbollire, spegnete il fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzetti. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo che lascerete a temperatura ambiente per 5 minuti prima di versarla sulla torta (NB se la gustate subito potrete lasciarla 15 minuti circa in frigo prima di decorarla, mentre se decidete di mangiarla ore dopo la preparazione vi consiglio di metterla in frigo ma di riportarla a temperatura ambiente mezz’ora prima di servirla);
  • spolverate la superficie della torta con il cacao amaro e decorate con strisce di crema tenuta da parte aiutandovi con una tac à poche.

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La ricetta é un po’ articolata devo riconoscerlo ma vi darà tante soddisfazioni. Alla prossima e keep in touch

La torta Bakewell balla il twist

black forest cheesecake

La Bakewell tart é un dolce della tradizione britannica che prevede l’abbinata tra l’acidità dei lamponi e la dolcezza della crema di mandorle. Io però con le ricette tradizionali ci vado più o meno d’accordo e di tanto in tanto gli dò un twist. No, non me le porto fuori a ballare ma semplicemente uso il termine “twist” per intendere che do’ a questa ricetta un tocco in più, una svolta insomma dalla tradizione. Come? Grazie a delle buonissime ciliegie e a del cioccolato fondente sempre a partire dalla ricetta base, s’intende. Allacciate il grembiule così da saperne di più.

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INGREDIENTI (per una tortiera da 24 cm.)

140 gr. di farina 00 (più un paio di cucchiai per infarinare le ciliegie);

1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (8 gr.);

200  gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

200 gr. di burro morbido (più un ulteriore cucchaio per ungere la teglia);

150 gr. di ciliegie denocciolate e divise a metà (più altre 8 per la decorazione);

2 cucchiai di latte;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia:

100 gr. di cioccolato fondente ridotto in scaglie (più 40 gr. per la decorazione);

75 gr. di farina di mandorle;

3 uova

40 gr. di cioccolato bianco.

APERT

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, ungete con del burro fuso la teglia e mettetela da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti il burro morbido con lo zucchero. A parte intanto setacciate la farina, il sale, il lievito e la farina di mandorle. Unite un uovo per volta al composto mentre mescolerete ancora (NB se il composto tendesse a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina);
  • unite ora la vaniglia e metà del composto con la farina, mescolando quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite il latte e, infine, il resto della farina sempre mescolando a bassa velocità e il minimo indispensabile per incorporare il tutto. A questo punto aggiungete le ciliegie (150 gr. sono da intendersi denocciolate) precedentemente infarinate. Unite infine 100 gr. di cioccolato in scaglie. Infornate per 50 – 60 minuti, verificando l’avvenuta cottura con la prova stecchino;

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  • sfornate il dolce e lasciatelo per 10 minuti a temperatura ambiente,  prima di togliere la torta dalla teglia e adagiarla su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo sciogliete a bagnomaria in due ciotole separate il cioccolato bianco da una parte e 40 gr. di cioccolato fondente dall’altra;
  • sulla torta ormai completamente fredda aiutandovi con una forchetta, decorate con il cioccolato fondente lasciandolo cadere come se steste dipingendo un quadro astratto. Intingete una per volta le ciliegie nel cioccolato bianco e adagiatele sul bordo della torta. Gustate con aria compiaciuta.

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Questa torta é estremamente versatile e lo dico perchè dovrete aspettarvi altre rivisitazioni a partire da questa ricetta tradizionale, rivisitazioni sempre più ardite. Alla prossima e keep in touch.

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Brownie nocciolato

Brownie Nocciolato

Ho un rapporto ambiguo con i brownies: un po’ li amo ma non troppo. Il loro gusto ricco e avvolgente mi attrae con la stessa rapidità con cui mi annoia: son così, dolcemente complicato. Ho quindi deciso di sperimentare una versione curiosa (non prevede infatto cioccolato bensì solo cacao amaro) ma include le nocciole che invece io amo incondizionatamente. So già che ve ne innamorerete anche voi, quindi allacciate i grembiuli perchè si parte.

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INGREDIENTI (teglia quadrata da 22 cm per lato)

100 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova;

pizzico di sale;

200 gr. di zucchero semolato;

200 gr. di zucchero di canna;

250 gr. di burro;

80 gr. di farina 00;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci;

25 gr. di farina di nocciole;

100 gr. di granella di nocciole (più altre per la decorazione)

4 cucchiai di liquore al gianduia o alle nocciole (se non lo aveste usate del brandy)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate la base e i bordi della teglia e mettete in un pentolino il cacao con il burro entrambi gli zuccheri e la vaniglia. Fate sciogliere il tutto uniformemente mescolando con una spatola così che non attacchi. Mettete da parte e aggiungete il liquore, mescolando ancora;
  • mentre aspettate che il composto intiepidisca leggermente, setacciate a parte la farina 00 con quella di nocciole con il sale e il lievito. Aggiungete ora un uovo per volta al composto amalgamando con una frusta e infine le farine setacciate. Unite a questo punto la granella di nocciole, versate il composto nella teglia e fate cuocere per 35-40 minuti (ricordate di controllare la cottura con lo stecchino che, quando lo inserirete nel brownie, dovrà uscire con un po’ di impasto attaccato);

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  • sfornate e fate freddare completamente nella teglia (circa un paio d’ore) prima di tagliare a quadrotti e decorare con altra granella di nocciole. Gustate con aria golosissima.

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Con questo dolce ho superato la mia diffidenza verso i brownie, così tanto da volerne mangiare ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Cheesecake al caramello salato: non una ma dodici volte, si.

MiniSaltedCaramelCheesecake

La filosofia americana del bigger is better non sempre é condivisibile in materia di dolci, per quanto mi riguarda. A volte lo stesso dolce presentato in tante piccole monoporzioni, concilia gusto e coscienza.  Talvolta, ci si sente meno in colpa a mangiare uno o due dolcetti invece che una fetta vera e propria della stessa delizia. Per rendere l’idea di come questa filosofia faccia parte del mio approccio alla pasticceria, ho deciso di raccontarlo attraverso un dolce diviso in 12 piccole porzioni guilt-free: cheesecake al caramello salato. Volete anche voi abbattere i sensi di colpa e gustare non una,
ma due (forse anche tre) piccole cheesecake? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI PER 12 mini cheesecake

Per la base

120 gr. di biscotti tipo Digestive®

65 gr. di burro sciolto

15 gr. di zucchero semolato

INGREDIENTI PER LA CREMA

450 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia® (rigorosamente a temperatura ambiente);

120 gr. di zucchero semolato;

2 uova;

125 gr. yogurt magro;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1/4 di cucchiaino di sale;

15 gr. di farina 00;

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INGREDIENTI PER IL CARAMELLO SALATO

100 gr. di zucchero semolato;

45 gr. di burro a dadini;

100 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

2 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

PREPARAZIONE

  •  Tritate finemente con il mixer i biscotti e amalgamateli con il burro fuso (NB non caldo!) e lo zucchero. Inserite nella teglia per muffin 12 pirottini di carta e distribuite circa un cucchiaio di impasto sul fondo di ciascuno di essi. Premete con il dorso di un cucchiaio così da avere una base compatta e omogenea. Mettete la teglia in freezer per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 150°;
  •  amalgamante con un cucchiaio di legno o una spatola il formaggio, lo zucchero, la farina, il pizzico di sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite un uovo per volta continuando ad amalgamare e terminate con lo yogurt mescolando il tutto con una spatola. (NB: i trucchi per un’ottima cheesecake sono la temperatura ambiente degli ingredienti soprattutto del formaggioed evitare di incorporare troppa aria quando mescolate così da impedire alle cheesecake di gonfiare in cottura procurando delle antiestetiche crepe in superficie);
  • mettete a scaldare un pentolino con circa due bicchieri di acqua mentre nel frattempo avrete tolto la teglia dal freezer e riempito i pirottini quasi fino all’orlo con la crema. Adagiate la teglia sulla leccarda da forno sulla quale infine verserete l’acqua bollente (NB fate attenzione a che l’acqua non entri in contatto con la crema dei pirottini) creando così una sorta di bagno maria;

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  • infornate per 25 minuti avendo cura che il centro delle vostre mini cheesecake sia leggermente tremolante quando le sfornerete. Lasciate freddare a temperatura ambiente per poi mettere la teglia in frigo per almeno 4 ore. Nel frattempo preparate il vostro caramello salato;
  • mettete pertanto in un pentolino antiaderente basso e largo lo zucchero che farete sciogliere a fuoco basso (NB non mescolate lo zucchero finchè non sarà completamento sciolto ma roteate solo di tanto in tanto il pentolino). Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, aggiungete il burro e mescolate velocemente. Non appena il burro sarà sciolto, togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete la panna (NB mescolate velocemente ma attente/i agli schizzi) e mescolate ad ottenere una salsa densa. Unite infine il sale e mescolate ancora, versate dunque in un barattolo così che freddi e addensi ulteriormente (il caramello salato si conserverà in frigo fino a due settimane). Se il caramello quando aggiungerete la panna tenderà a cristallizzare, rimettetelo sul fuoco per pochi secondi mescolandolo e otterrete la salsa della giusta consistenza o eventualmente aggiungete semplicemente uno o due cucchiai di panna in più e mescolate ancora;
  • togliete ora le minicheesecake dai pirottini e versatevi sopra un cucchiaio scarso di caramello salato: servite senza senso di colpa alcuno. NB (Nel caso non aveste la teglia da muffin, potete usarne una della dimensione di 20 cm. di diametro con le medesime dosi indicate nella ricetta).

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Così piccole ed eleganti non possono che essere innocenti: provo a mangiarne un’altra per capire se sono davvero non mi suscitano alcun senso di colpa. Alla prossima e keep in touch.

Che festa sarebbe senza la torta alla carota?

Pia CarrotDire che se non ci fosse una carrot cake non sarebbe una vera festa mi pare un po’ troppo ma è la prima torta a cui ho pensato quando mi è stato chiesto di preparare il dolce per il pranzo di Pasqua. La carrot cake non è particolarmente dolce e ha un sapore fresco che concilia gusto e coscienza: insomma, non ci si sente troppo in colpa a mangiarne due fette. Per accentuare questa freschezza e dare alla torta un tocco esotico ho aggiunto anche dell’ananas. Come dite? Qual è stato il risultato? Scopriamolo insieme mettendoci subito al lavoro.

 

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INGREDIENTI PER DUE TORTIERE DA 20 cm.

290 gr. di farina 00;

140 ml. di olio di semi (in nessun caso di oliva!);

2 cucchiainI (10 gr.) di lievito in polvere;

2 uova;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda;

3/4 cucchiaino di cannella;

un pizzico di sale;

80 gr. di noci briciolate;

250  gr di carote già affettate finemente;

200 gr di zucchero di canna;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

280 gr. di ananas sciroppate (sgoccilato e tagliato a dadini).

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Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

325 gr. di zucchero a velo setacciato;

scorza di un limone.

 

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le due teglie con burro fuso e foderate il fondo con carta forno. Mettete nel mixer lo zucchero e l’olio che monterete con le fruste elettriche per un paio di minuti. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare ad alta velocità per un minuto circa. Unite a questo punto tutte le carote e mescolate ancora a velocità bassa quel tanto che basta perchè si incorporino;
  • setacciate a parte farina, lievito, cannella, sale e aggiungete in due volte al composto del mixer. Unite infine la vaniglia, le noci e l’ananas e amalgamate con una spatola. Dividede il composto in due parti uguali nelle teglie e infornate per 40 minuti circa, verificando l’avvenuta cottura con la tradizionale prova stecchino;

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  • lasciate freddare le torte completamente nelle teglie e nel frattempo preparate la glassa. Montate perciò nel mixer a velocità alta il burro con lo zucchero a velo e la scora di limone fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (NB ci vorronno circa 4 minuti). Unite ora il formaggio spalmabile e mescolate per 30 secondi a velocità bassa;
  • adagiate ora uno dei due strati di torta sul piatto da portata e farcitelo con un generoso strato di crema. Coprite con la restante crema i lati e il top della torta che infine metterete in frigo per mezz’ora prima di servire.

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Buon compleanno papà al sapore di tiramisù.

Tiramisù Cake

Ho un problema con il più classico e amato dei dolci italiani, il tiramisù. Non l’ho mai davvero preparato nè mai amato. Lo so, rasento la blasfemia gastronomica ma non mi entusiasma e mi lascia sempre un po’ deluso. Non che non sia buono ma è un dolce che non mi sorprende mai e non mi lascia mai la voglia di mangiarne ancora. Detto questo, riconosco invece che sia un dolce molto amato e molto apprezzato anche e soprattutto dal mio papà che ha da poco compiuto 84 anni. Ho quindi preparato un tiramisù ma come una torta di compleanno grande e grossa come piacciono a me. Volete scoprire come? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI (per due tortiere da 20 cm.)

100 gr. di farina 00;

1 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

125 gr. di zucchero semolato;

15 gr. di caffè istantaneo solubile;

20 ml. di acqua bollente

un pizzico di sale;

Per la bagna

50 ml. di brandy;

3 cucchiai di di caffè istantaneo solubile;

3 cucchiai di acqua calda bollente;

Per la glassa

350  gr. di mascarpone;

4 cucchiai di zucchero a velo;

125 ml. di panna da montare freddissima;

80 gr. di cioccolato fondente;

un cucchiaio di cacao amaro in polvere.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le teglie e foderate le basi con carta forno. Nel mixer montate con la frusta per 4 minuti le uova con lo zucchero così da ottenere un composto molto gonfio. Aggiungete a questo punto il caffè sciolto nell’acqua e unite infine la farina setacciata insieme al lievito e al sale avendo cura di non smontare l’impasto;
  • dividete il composto nelle due teglie e cuocete per 20-22 minuti o comunque fino a che non avrete verificato la cottura con la prova stecchino. Non appena avrete sfornato le torte inumiditele spennellando metà dello sciroppo in una torta e metà in un’altra, sciroppo che avrete ottenuto mescolando il brandy con il caffè e l’acqua. Lasciate ora freddare le torte completamente nelle teglie;
  • preparate a questo punto la glassa montando a velocità bassa per circa un minuto il mascarpone, dopodichè unite la panna e lo zucchero e montate a velocità alta per un minuto circa così da amalgamare il tutto in una crema spalmabile. Mettete un primo strato di torta su un piatto da portata e cospargete con 2/3 della crema su cui grattugerete il cioccolato fondente;
  • ricoprite ora la glassa appena stesa con il secondo strato di torta che decorerete con dei ciuffetti di crema aiutandovi con una sac à poche e completerete con una spolverata di cacao amaro. Servite per ogni festa e celebrazione perchè non vi deluderà.

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Ammetto che questa torta ha il pregio di essere semplice da preparare e spettacolare conservando lo spirito e il gusto del tiramisù. Mio papà ha apprezzato e magari anche vi state chiedendo quale dolce preparare per il prossimo compleanno. Keep in touch.

Qualcuno volò sul nido della custard tart

Choco

Le ricette di crostate con la crema sono presenti in moltissime culture gastronomiche, ma devo ammettere che io ho in mente sermpre e solo un dolcino alla crema: pastel de nata, o pastel de Belém che dir si voglia. Durante un viaggio a Lisbona ne divorai una gran quantità senza senso di colpa alcuno. La versione che vi voglio raccontare invece appartiene alla tradizione inglese, a cui ho aggiunto un tocco di colore e sapore con il cioccolato fondente. La sfida delle sfide però consiste nel fare la pasta sfoglia a mano. Si, avete capito benissimo: a mano signore e signori. E’ una faticaccia ma ne vale la pena. Legate i grembiuli perchè é il momento di mettersi al lavoro visto che Pasqua non aspetta e io ho degli ovetti di cioccolata pronti per essere usati come decorazioni e queste mini tart possono fungere da nido accogliente.

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Per 12 mini tart

Pasta sfoglia

250 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

150 gr. di farina manitoba;

pizzico di sale;

2 uova;

100 ml. di acqua fredda.

Per il ripieno

100 gr. di zucchero semolato;

250 ml. di latte intero;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

3 tuorli;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

15 gr. di amido di mais;

25 gr. di cioccolato fondente.

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PREPARAZIONE

  • Cominciate con la pasta sfoglia mescolando farina, uova e acqua nell’impastatrice e lavorando per 10 minuti così da ottener un composto liscio ed elastico che farete riposare in frigo per almeno due ore. Nel frattempo appiattite il burro a formare un rettangolo grossolano dello spessore di un centimetro che metterete in frigo a freddare per un’ora. Stendete la pasta grossolanamente formando un rettangolo delle dimensioni doppie rispetto al burro;
  • adagiate il burro a coprire 2/3 della lunghezza della pasta, ripiegate lo strato di pasta più in basso sul burro dopodichè tagliate la restante parte del burro e adagiatela sulla pasta e richiudete a formare un “libro” che alterni strati di pasta e burro;

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  • stendete delicatamente la pasta sul piano infarinato velocemente e senza far sciogliere il burro, ripiegate di nuovo in 3, avvolgete l’impasto con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti. Ripetete quest’operazione per altre tre volte avendo cura di ruotare ogni volta la pasta di 90° tenendo l’apertura alla vostra destra. Terminate queste operazioni mettete la pasta in frigo per tutta la notte;
  • trascorse 24 ore stendete la pasta dello spessore di un centimetro e ricavate 12 dei dischi del diametro di 10 cm che userete per foderare altrettanti spazi di una teglia da muffin che metterete in frigo finchè il forno preriscaldato non avrà raggiunto la temperatura di 200°;

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  • nel frattempo mettete il latte sul fuoco con la vaniglia e la cannella mentre in una ciotola mescolate con una frusta amido, tuorli e zucchero. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola avendo cura di mescolare il tutto rapidamente, dopodichè rimettete il tutto a cuocere a fuoco lento solo a che addensi leggermente (NB non dovrete ottenere una crema pasticcera densa ma toglietela dal fuoco appena inzierà a velare il cucchiaio di legno con cui state mescolando). Versate immediatamente la crema in una ciotola così che freddi per almeno 45 minuti a temperatura ambiente;

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  • bucherellate la pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, copritela con pezzetti di carta stagnola su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 15 minuti, sfornate e fate freddare completamente. Sciogliete a bagno maria il cioccolato, versate la crema ormai fredda in ciascuna delle 12 mini tart ormai cotte avendo cura di arrivare fino al bordo. Intingete la punta di un coltello dentro il cioccolato e dopodichè praticate una delicata marmorizzazione nella crema appena versata;

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  • infornate per 10-12 minuti con la crema che dovrà risultare leggermente tremolante al cento, sfornate e fate freddare le mini tart completamente nella teglia prima di gustarle con una spolverizzata di zucchero a velo. Gustate con stile pasquale.

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Dai, siate oneste/i non sono un amore queste mini tart? Celebriamo Pasqua come si deve, divorandone una dopo l’altra. Alla prossima e keep in touch.

 

Shortbread al cioccolato portami via.

Chocolate Shortbread

Una volta mi spiegarono che il modo migliore per cuocere gli shortbread (di fatto dei biscotti burrosi) é in una teglia da crostata. No dai, non ha senso, pensai. E invece eccomi qua a spiegare alla mia teglia preferita che dovrà preparare dei biscotti: no, non le ho davvero parlato ma ho solo pensato di farlo. Mettiamoci al lavoro.

 

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INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 20 cm.

125 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di semola;

60 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

100 gr. di burro a temperatura ambiente;

70 gr. di cioccolato fondente a pezzetti.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 150° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto farina, semola, sale e il cioccolato amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 35 minuti fino a che il dolce avrà un colore dorato ma non scuro;
  • sfornate, immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

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Non so se gli shortbread siano più o meno buoni cuocendoli nella teglia da crostata o meno, ma sono certo che sia più facile prepararli e prepararli ancora. No, aspettate perché forse questo potrebbe diventare un problema. Alla prossima e keep in touch.

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