Batida cupcake con cocco e limone

batida-cupcake

L’estate fatica ad andare via. Si, lo so che molte/i di voi ora mi odieranno ma io penso che quando una stagione come l’estate termina e arriva l’autunno c’è bisogno di uno strappo netto tra la stagione calda e quella più fredda: addio estate e benvenuto autunno. Tuttavia le temperature ancora alte non ci fanno sentire veramente l’atmosfera autunnale e quindi ho deciso di dare un segnale forte e chiaro con un dolcino che saluti definitivamente l’estate. Come? Scopritelo con me.

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INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE

80 gr. di burro a temperatura ambiente;

160  gr. di zucchero semolato;

70 gr. di cocco in scaglie;

la scorza di un limone;

1 uovo a temperatura ambiente;

200 gr di farina 00;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

180 ml. di latte.

Per la glassa

200 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

100 gr. di burro a temperatura ambiente

230 gr. di zucchero a velo setacciato;

20 gr. di cocco il scaglie;

ciliegie da cocktail

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PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 180° e riempite una teglia da muffin con 12 pirottini di carta, dopodichè montate a crema con il mixer il burro e lo zucchero (circa 3 minuti) fermando almeno un paio di volte il vostro elettrodomestico così da mescolare con una spatola il fondo del cestello. Unite l’uovo  al composto continuando a mescolare a velocità sostenuta. Se il burro cominciasse a separarsi dal resto dell’impasto, aggiungete un cucchiaio scarso di farina e proseguite a versare le uova.

– unite, alternandoli in tre fasi, il latte e la farina precedentemente setacciata insieme al lievito e al sale, iniziando e finendo con la farina mescolando a velocità bassa e quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine 70 gr. di cocco in scaglie e la scorza di un limone. Dividete l’impasto ottenuto nei pirottini avendo cura di non riempirli oltre 2/3 della loro capacità;

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– infornate per 18 minuti verificando l’avvenuta cottura con l’infallibile prova stecchino. Sfornate e lasciate i pirottini nella teglia per 5 minuti dopodichè adagiateli su una gratella da forno perché raffreddino completamente;

– mentre i cupcake raffreddano, preparate la glassa montando burro e lo zucchero per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite ora il formaggio mescolando a bassa velocità e per non oltre 30 secondi (NB se la glassa dovesse risultare troppo liquida mettetela in frigo a rassodare per una mezz’oretta).

– Glassate con aria fresca i cupcake ormai freddi spolverizzandoli con le scaglie di cocco e adagiando infine una ciliegia per ciascun dolcetto. Conservate in frigo avendo però cura di lasciarli a temperatura ambiente almeno mezz’ora prima di gustarli.

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Adesso che abbiamo salutato a dovere l’estate diamo l’avvio alle vere e proprie ricette autunnali: stay tuned! Alla prossima e keep in touch.

Choco passion tart

ChocoPassionTart

Ho una nuova passione gastronomica da quest’estate, si tratta del frutto della passione e il gioco di parole é del tutto casuale. Questa delizia del Sudamerica, profumato e pungente, si presta ad un sacco di abbinamenti nelle preparazioni dolci che ho ammirato e gustato in diverse bakery americane e inglesi. Non é difficilissimo da trovare qui in Italia e quindi ho deciso di provare un abbinamento ardito con il cioccolato al latte per bilanciare l’asprezza del frutto e la nota amara del cacao nella pasta.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

160 gr. di farina 00;

45 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

35 gr di cacao amaro;

1 tuorlo

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Per il ripieno

75 ml. di purea di frutto della passione (circa 6 frutti);

1 uovo e 1 tuorlo;

115 gr. di burro morbido e ridotto a dadini;

70 gr. di zucchero semolato;

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Per la ganache

150 ml. di panna;

150 gr. di cioccolato al latte

Per la decorazione

un paio di cucchiai di cacao amaro in polvere

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farine, il cacao, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora.
  • nel frattempo preparare il ripieno mettendo la purea di frutto della passione, l’uovo, il tuorlo e lo zucchero in un pentolino che metterete sul fuoco così da portarlo alla temperatura di 80° (NB un termometro alimentare aiuta in questi casi ma in ogni caso il composto dovrà addensare come per una crema pasticciera). Togliete dal fuoco e lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti, dopodiché unite il burro morbido a dadini frullando con il mixer a immersione. Coprite il composto con pellicola trasparente e mettetelo in frigo ad addensare per 4 ore o preferibilmente per tutta la notte;

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  • Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta nella teglia che bucherellate con i rebbi della forchetta e coprite con un foglio di carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 25 minuti, dopodichè rimuovete il foglio di carta alluminio e i fagioli secchi e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente. Spegnete il forno;
  • Stendete la crema di frutto della passione nel guscio di pasta avendo cura di tenerne da parte un paio di cucchiai per la decorazione. Mettete la torta in frigo per un paio d’ore e nel frattempo preparate la ganache mettendo sul fuoco la panna e, non appena inizierà a sobbollire, spegnete il fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzetti. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo che lascerete a temperatura ambiente per 5 minuti prima di versarla sulla torta (NB se la gustate subito potrete lasciarla 15 minuti circa in frigo prima di decorarla, mentre se decidete di mangiarla ore dopo la preparazione vi consiglio di metterla in frigo ma di riportarla a temperatura ambiente mezz’ora prima di servirla);
  • spolverate la superficie della torta con il cacao amaro e decorate con strisce di crema tenuta da parte aiutandovi con una tac à poche.

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La ricetta é un po’ articolata devo riconoscerlo ma vi darà tante soddisfazioni. Alla prossima e keep in touch

La madeleine delle Langhe: madeleine limone e mais

Lemon Madeleine

Siete mai state/i nelle Langhe? Dovete assolutamente fare un salto in questa bellissima area del Piemonte in cui potrete guardare il tramonto tra le dolci colline, sorseggiare del buon vino e gustare delle paste di meliga. Non sapete cosa sono? Si tratta di burrosi biscotti tradizionali fatti con la farina di mais. Come non riproporre queste fragranza ma con un tocco internazionale? Si, proprio in una madeleine francese. Pronte/i? Diamoci da fare

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INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

75 gr. di farina di mais macinata finemente;

125 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

5 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

150 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un limone;

succo di mezzo limone;

un pizzico di sale.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 125 gr. di zucchero. A parte intanto setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto in frigo coperto per 3 ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

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  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo 2/3 del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 8-9 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo di mezzo limone, altrettanta acqua e due cucchiai colmi di zucchero semolato;
  • sfornate la teglia e immediatamente spennellatele con dello sciroppo caldo le madeleine e, solo dopo alcuni minuti, rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria langarola.

Questi dolcetti sono deliziosi anche perchè abbinano la freschezza del limone alla croccantezza della farina di mais, un po’ come il carattere dei langaroli… Alla prossima e keep in touch

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Brownie nocciolato

Brownie Nocciolato

Ho un rapporto ambiguo con i brownies: un po’ li amo ma non troppo. Il loro gusto ricco e avvolgente mi attrae con la stessa rapidità con cui mi annoia: son così, dolcemente complicato. Ho quindi deciso di sperimentare una versione curiosa (non prevede infatto cioccolato bensì solo cacao amaro) ma include le nocciole che invece io amo incondizionatamente. So già che ve ne innamorerete anche voi, quindi allacciate i grembiuli perchè si parte.

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INGREDIENTI (teglia quadrata da 22 cm per lato)

100 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova;

pizzico di sale;

200 gr. di zucchero semolato;

200 gr. di zucchero di canna;

250 gr. di burro;

80 gr. di farina 00;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci;

25 gr. di farina di nocciole;

100 gr. di granella di nocciole (più altre per la decorazione)

4 cucchiai di liquore al gianduia o alle nocciole (se non lo aveste usate del brandy)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate la base e i bordi della teglia e mettete in un pentolino il cacao con il burro entrambi gli zuccheri e la vaniglia. Fate sciogliere il tutto uniformemente mescolando con una spatola così che non attacchi. Mettete da parte e aggiungete il liquore, mescolando ancora;
  • mentre aspettate che il composto intiepidisca leggermente, setacciate a parte la farina 00 con quella di nocciole con il sale e il lievito. Aggiungete ora un uovo per volta al composto amalgamando con una frusta e infine le farine setacciate. Unite a questo punto la granella di nocciole, versate il composto nella teglia e fate cuocere per 35-40 minuti (ricordate di controllare la cottura con lo stecchino che, quando lo inserirete nel brownie, dovrà uscire con un po’ di impasto attaccato);

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  • sfornate e fate freddare completamente nella teglia (circa un paio d’ore) prima di tagliare a quadrotti e decorare con altra granella di nocciole. Gustate con aria golosissima.

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Con questo dolce ho superato la mia diffidenza verso i brownie, così tanto da volerne mangiare ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Cheesecake al caramello salato: non una ma dodici volte, si.

MiniSaltedCaramelCheesecake

La filosofia americana del bigger is better non sempre é condivisibile in materia di dolci, per quanto mi riguarda. A volte lo stesso dolce presentato in tante piccole monoporzioni, concilia gusto e coscienza.  Talvolta, ci si sente meno in colpa a mangiare uno o due dolcetti invece che una fetta vera e propria della stessa delizia. Per rendere l’idea di come questa filosofia faccia parte del mio approccio alla pasticceria, ho deciso di raccontarlo attraverso un dolce diviso in 12 piccole porzioni guilt-free: cheesecake al caramello salato. Volete anche voi abbattere i sensi di colpa e gustare non una,
ma due (forse anche tre) piccole cheesecake? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI PER 12 mini cheesecake

Per la base

120 gr. di biscotti tipo Digestive®

65 gr. di burro sciolto

15 gr. di zucchero semolato

INGREDIENTI PER LA CREMA

450 gr. di formaggio fresco tipo Philadelphia® (rigorosamente a temperatura ambiente);

120 gr. di zucchero semolato;

2 uova;

125 gr. yogurt magro;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1/4 di cucchiaino di sale;

15 gr. di farina 00;

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INGREDIENTI PER IL CARAMELLO SALATO

100 gr. di zucchero semolato;

45 gr. di burro a dadini;

100 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

2 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

PREPARAZIONE

  •  Tritate finemente con il mixer i biscotti e amalgamateli con il burro fuso (NB non caldo!) e lo zucchero. Inserite nella teglia per muffin 12 pirottini di carta e distribuite circa un cucchiaio di impasto sul fondo di ciascuno di essi. Premete con il dorso di un cucchiaio così da avere una base compatta e omogenea. Mettete la teglia in freezer per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 150°;
  •  amalgamante con un cucchiaio di legno o una spatola il formaggio, lo zucchero, la farina, il pizzico di sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto omogeneo. Unite un uovo per volta continuando ad amalgamare e terminate con lo yogurt mescolando il tutto con una spatola. (NB: i trucchi per un’ottima cheesecake sono la temperatura ambiente degli ingredienti soprattutto del formaggioed evitare di incorporare troppa aria quando mescolate così da impedire alle cheesecake di gonfiare in cottura procurando delle antiestetiche crepe in superficie);
  • mettete a scaldare un pentolino con circa due bicchieri di acqua mentre nel frattempo avrete tolto la teglia dal freezer e riempito i pirottini quasi fino all’orlo con la crema. Adagiate la teglia sulla leccarda da forno sulla quale infine verserete l’acqua bollente (NB fate attenzione a che l’acqua non entri in contatto con la crema dei pirottini) creando così una sorta di bagno maria;

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  • infornate per 25 minuti avendo cura che il centro delle vostre mini cheesecake sia leggermente tremolante quando le sfornerete. Lasciate freddare a temperatura ambiente per poi mettere la teglia in frigo per almeno 4 ore. Nel frattempo preparate il vostro caramello salato;
  • mettete pertanto in un pentolino antiaderente basso e largo lo zucchero che farete sciogliere a fuoco basso (NB non mescolate lo zucchero finchè non sarà completamento sciolto ma roteate solo di tanto in tanto il pentolino). Quando lo zucchero sarà completamente sciolto, aggiungete il burro e mescolate velocemente. Non appena il burro sarà sciolto, togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete la panna (NB mescolate velocemente ma attente/i agli schizzi) e mescolate ad ottenere una salsa densa. Unite infine il sale e mescolate ancora, versate dunque in un barattolo così che freddi e addensi ulteriormente (il caramello salato si conserverà in frigo fino a due settimane). Se il caramello quando aggiungerete la panna tenderà a cristallizzare, rimettetelo sul fuoco per pochi secondi mescolandolo e otterrete la salsa della giusta consistenza o eventualmente aggiungete semplicemente uno o due cucchiai di panna in più e mescolate ancora;
  • togliete ora le minicheesecake dai pirottini e versatevi sopra un cucchiaio scarso di caramello salato: servite senza senso di colpa alcuno. NB (Nel caso non aveste la teglia da muffin, potete usarne una della dimensione di 20 cm. di diametro con le medesime dosi indicate nella ricetta).

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Così piccole ed eleganti non possono che essere innocenti: provo a mangiarne un’altra per capire se sono davvero non mi suscitano alcun senso di colpa. Alla prossima e keep in touch.

Che festa sarebbe senza la torta alla carota?

Pia CarrotDire che se non ci fosse una carrot cake non sarebbe una vera festa mi pare un po’ troppo ma è la prima torta a cui ho pensato quando mi è stato chiesto di preparare il dolce per il pranzo di Pasqua. La carrot cake non è particolarmente dolce e ha un sapore fresco che concilia gusto e coscienza: insomma, non ci si sente troppo in colpa a mangiarne due fette. Per accentuare questa freschezza e dare alla torta un tocco esotico ho aggiunto anche dell’ananas. Come dite? Qual è stato il risultato? Scopriamolo insieme mettendoci subito al lavoro.

 

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INGREDIENTI PER DUE TORTIERE DA 20 cm.

290 gr. di farina 00;

140 ml. di olio di semi (in nessun caso di oliva!);

2 cucchiainI (10 gr.) di lievito in polvere;

2 uova;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda;

3/4 cucchiaino di cannella;

un pizzico di sale;

80 gr. di noci briciolate;

250  gr di carote già affettate finemente;

200 gr di zucchero di canna;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

280 gr. di ananas sciroppate (sgoccilato e tagliato a dadini).

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Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

325 gr. di zucchero a velo setacciato;

scorza di un limone.

 

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le due teglie con burro fuso e foderate il fondo con carta forno. Mettete nel mixer lo zucchero e l’olio che monterete con le fruste elettriche per un paio di minuti. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare ad alta velocità per un minuto circa. Unite a questo punto tutte le carote e mescolate ancora a velocità bassa quel tanto che basta perchè si incorporino;
  • setacciate a parte farina, lievito, cannella, sale e aggiungete in due volte al composto del mixer. Unite infine la vaniglia, le noci e l’ananas e amalgamate con una spatola. Dividede il composto in due parti uguali nelle teglie e infornate per 40 minuti circa, verificando l’avvenuta cottura con la tradizionale prova stecchino;

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  • lasciate freddare le torte completamente nelle teglie e nel frattempo preparate la glassa. Montate perciò nel mixer a velocità alta il burro con lo zucchero a velo e la scora di limone fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso (NB ci vorronno circa 4 minuti). Unite ora il formaggio spalmabile e mescolate per 30 secondi a velocità bassa;
  • adagiate ora uno dei due strati di torta sul piatto da portata e farcitelo con un generoso strato di crema. Coprite con la restante crema i lati e il top della torta che infine metterete in frigo per mezz’ora prima di servire.

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Shortbread al cioccolato portami via.

Chocolate Shortbread

Una volta mi spiegarono che il modo migliore per cuocere gli shortbread (di fatto dei biscotti burrosi) é in una teglia da crostata. No dai, non ha senso, pensai. E invece eccomi qua a spiegare alla mia teglia preferita che dovrà preparare dei biscotti: no, non le ho davvero parlato ma ho solo pensato di farlo. Mettiamoci al lavoro.

 

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INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 20 cm.

125 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di semola;

60 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

100 gr. di burro a temperatura ambiente;

70 gr. di cioccolato fondente a pezzetti.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 150° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto farina, semola, sale e il cioccolato amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 35 minuti fino a che il dolce avrà un colore dorato ma non scuro;
  • sfornate, immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

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Non so se gli shortbread siano più o meno buoni cuocendoli nella teglia da crostata o meno, ma sono certo che sia più facile prepararli e prepararli ancora. No, aspettate perché forse questo potrebbe diventare un problema. Alla prossima e keep in touch.

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La torta cioccoArancia marmorizzata

ChocOrange

San Valentino é alle porte e ho pensato ad una delizia che più si avvicina alla mia idea di amore: dolce, avvolgente ma a volte pungente e con tratti chiaro scuro. Ho pensato all’arancio e al cioccolato che sono un’ottima combinazione e che danno l’idea anche della ricchezza oltre alla complessità dell’amore. Mettiamoci all’opera che il mio amore é spesso affamato.

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INGREDIENTI (tortiera da crostata diametro 23 cm)

Per la pasta

100 gr. di farina 00;

50 gr. di zucchero a velo;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro freddissimo e a dadini;

un cucchiaio di acqua freddissima.

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Per il ripieno al cioccolato fondente

75 gr. di burro;

115 gr. di cioccolato fondente;

115 gr. di zucchero semolato;

55 gr. di farina 00;

4 uova.

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Per il ripieno all’arancia

25 gr. di burro;

50 gr. di cioccolato bianco;

scorza di un’arancia;

35 gr. di zucchero;

25 gr. di farina 00;

2 tuorli.

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PREPARAZIONE

  •  Per la pasta mettete nel mixer la farina, il sale, lo zucchero a velo e il burro riducendo l’impasto a un composto sabbioso. Unite a questo punto il tuorlo e l’acqua azionando il mixer solo finché il composto non inizia ad addensare. Dopodiché compattate l’impasto a formare una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente e lascerete in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180°;
  • trascorsa un’ora, stendete l’impasto dello spessore di 4 mm. e foderate la tortiera (preferibilmente con fondo rimovibile). Bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta e  ricopritela con carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete la torta per 12 minuti, rimuovete l’alluminio e i fagioli e proseguite la cottura per altri 6-7 minuti o finché il fondo non inizia leggermente a scurire;
  • sfornate e fate freddare mentre preparate i due ripieni al cioccolato, aumentate però la temperatura del forno a 200°. Mettete due ciotole a bagnomaria, avendo cura che l’acqua non tocchi il fondo della ciotola. In una mettete il cioccolato fondente con 75 gr. di burro e nell’altra fate sciogliere il cioccolato bianco con 25 gr. di burro. Dopodichè unite un uovo per volta dei 4 previsti nella ciotola con il cioccolato fondente mescolando vigorosamente. Unite infine lo zucchero e la farina mescolando ancora. Versate il tutto nella base della torta ormai fredda;

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  • unite ora un tuorlo per volta nella ciotola con il cioccolato bianco continuando a mescolare. Dopodichè unite la farina e lo zucchero e quando il composto avrà raggiunto una consistenza omogenena spargetelo a cucchiaiate sul composto con il cioccolato fondente. Rapidamente mescolate con la punta di un coltello così da dare alla torta un effetto marmorizzato;
  • cuocete per 8-10 minuti  avendo cura di lasciare il centro della torta tremolante. Sfornate facendo freddare il dolce completamente nella teglia. La torta dovrà avere al centro una consistenza cremosa e scioglievole. Gustate con aria marmorizzata.

Questa torta la gusterò in due momenti differenti: a tu per tu con il mio amore e con amici single che mica vogliamo discriminarli, vero? Alla prossima e keep in touch.

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Il doughnuts ripieno di Carnevale

doughnuts

I dolci fritti sono quelli che meno preferisco, lo confesso. Appartengono a quella categoria di dolci che dopo un paio di morsi smetterei di mangiare. Bugie, bomboloni, frappe e compagnia bella sono golosi quanto noiosi per me. Carnevale però fa eccezione, perché il dolce deve essere fritto. Ho quindi deciso di preparare un classico dei classici un po’ rimpicciolito rispetto a come si vede negli Stati Uniti. Li ho poi farciti PRIMA di friggerli e non dopo come avviene normalmente. Di cosa sto parlando? Dei doughnuts, naturalmente. Mettiamoci al lavoro perché l’impasto dovrà riposare una notte in frigo prima di essere utilizzato ma soprattutto martedì grasso é alle porte.

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INGREDIENTI (per 18 doughnuts)

250 gr. di farina forte per pane (andrà bene anche la manitoba);

35 gr. di zucchero semolato;

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

una pizzico di sale;

125 gr. di burro morbido;

2 uova a temperatura ambiente;

70 ml. di latte tiepido;

abbondante olio di semi;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di cioccolato bianco;

9 lamponi freschi;

due o tre cucchiai di zucchero semolato per la copertura dei doughnuts.

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PREPARAZIONE (da lasciar riposare una notte in frigo)

  • Mettete nell’impastatrice con in gancio la farina, lo zucchero, il lievito, il latte e le uova dopodiché lavorate l’impasto per circa tre minuti. Iniziate ad aggiungere il burro morbido a tocchetti continuando a lavorare l’impasto a velocità media per altri 5 minuti o comunque fino a che avrete aggiunto tutto il burro. Coprite la ciotola con l’impasto ottenuto e mettete a riposare in frigo per tutta la notte;

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  • il giorno dopo, rovesciate l’impasto sul piando di lavoro leggermente infarinato e sgonfiatelo con un paio di pugni ben assestati. Dividete il composto in 18 parti uguali del peso di 30-35 gr. ciascuno  che appalterete creando un incavo al centro che riempirete con un lampone. Richiudete delicatamente il doughnut ricongiungendo i lembi e facendo roteare la dolce “polpetta” tra le mani infarinate. Proseguite nello stesso modo con tutti i 9 lamponi;

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  • prendete ora ciascun quadretto di cioccolato e arrotondate gli angoli tagliandoli con un coltello affilato così da evitare che tagli la pasta quando li farcite. Ripetete esattamente la stessa operazione di farcitura appena terminata con i lamponi utilizzando 9 quadretti di cioccolato. Mettete a lievitare le vostre delizie per 20 minuti a temperatura ambiente su una teglia con carta forno, coperta con della pellicola non direttamente a contatto con i doughnuts;
  • nel frattempo sciogliete a bagno maria o al microonde in due ciotole separate il cioccolato fondente rimasto e quello bianco. Coprite due piatti diversi con carta da cucina così da assorbire l’olio in eccesso e in un terzo piatto mettete due o tre cucchiai di zucchero semolato che userete come copertura. Mettete abbondante olio in una pentola piuttosto alta e portate alla temperatura di 170° (NB la giusta temperatura e la frittura a immersione vi garantiranno un risultato gustoso e non unto);
  • delicatamente adagiate i vostri doughnuts a friggere tre o quattro per volta per circa un minuto e mezzo per lato, scolateli e fateli asciugare sulla carta da cucina. Ricoprite quelli ai lamponi con lo zucchero mentre quelli al cioccolato con zig zag di cioccolato fondente e al cioccolato bianco. Gustate con aria carnevalesca.

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Sapete che c’è? Forse mi sto ricredendo su questa storia dei dolci fritti. Come ho fatto? Chiedetelo ai 18 doughnuts che erano qui in giro fino a poco fa. Alla prossima e keep in touch.

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Rosso, il Natale é proprio rosso: red velvet roll

Red velvet

Mi è successo in più di un occasione di discutere rispetto a quale sia il colore che più rappresenta il Natale. Non esattamente una discussione che avrebbe determinato le sorti del mondo ma avvincente a suo modo. Io ero e rimango fermo nella convinzione che rosso sia il colore che più di tutti racconta il Natale: è caldo, emozionante e rassicurante. Niente oro o sberluccichii vari per me ma solo rosso, tanto e dappertutto. I dolci pertanto non potevano essere esclusi da questa logica cromatica che caratterizza il mio Natale. Ho pertanto preso in prestito un classico americano rosso che ho farcito con un frutto rosso e che ho farcito con una crema bianca: vabbè, non sono così rigoroso. Pronti? Via con la ricetta.

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INGREDIENTI per il rotolo (teglia rettangolare cm. 32X23X2)

45 gr. di farina 00;

5 gr. di lievito in polvere per dolci;

un pizzico di sale;

15 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova a temperatura ambiente;

165 gr. di zucchero semolato

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

1 cucchiaio di colorante alimentare rosso (io ho usato quello della marca Lorran Professional Kitchen);

Per la glassa;

50 gr. di burro morbido;

100 gr. di mascarpone;

100 gr. di zucchero a velo

100 gr. di lamponi freschi.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldata il forno a 190° e foderate la teglia con carta forno. Montate in una ciotola i tuorli con la vaniglia e 65 gr. di zucchero (per circa 4 minuti), dopodiché unitevi il colorante.  In un’altra ciotola intanto montate gli albumi aggiungendovi un cucchiaio per volta  i restanti 100 gr. di zucchero fino ad ottenere dei bianchi d’uovo ben fermi. Setacciate a parte la farina, il lievito, il cacao e il sale;

– unite a questo punto il composto dei tuorli con quello degli albumi, mescolando dall’alto verso il basso per conservare quanta più aria possibile. Aggiungete ora la farina e il resto degli ingredienti setacciati, mescolando il tanto che basta per amalgamare il tutto;

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– versate il composto nella teglia livellando leggermente la superficie e informate per 13-15 minuti (per controllare la cottura non sbaglierete con l’infallibile prova stecchino). Nel frattempo cospargete un foglio di carta forno, leggermente più grande della teglia, di zucchero semolato e non appena sfornerete la teglia capovolgete il dolce sulla carta forno. Togliete delicatamente il foglio di carta forno che avete messo precedentemente nella teglia e arrotolate il dolce ancora caldo che metterete da parte a freddare

– montate il burro per la glassa con lo zucchero fino ad avere un composto omogeneo a cui unirete il mascarpone (NB non mescolate troppo o la glassa diventerà grumoso). Srotolate il dolce ormai freddo e farcitelo con la glassa e 2/3 dei lamponi avendo cura di restare a circa un centimetro dal bordo del dolce. Riarrolotolate il dolce e mettete in frigo per un’ora prima di tagliare una delle estremità, cospargere di zucchero a velo e adagiare accanto i lamponi rimasti. Gustate con aria natalizia.

ok

Come dite? Qual è il vostro colore natalizio? Il verde? Non avete ancora finito di preparare questo red velvet roll altrimenti la risposta sarebbe una sola: rosso. Buon Natala di dolcezze e keep in touch, as usual.

ok