Paris Brest, infanzia e una bicicletta da grandi.

Uno dei ricordi d’infanzia a cui sono più affezionato é il momento in cui mio padre tolse dalla mia bicicletta le “rotelline” che servivano a farmi sentire più sicuro. Lo ricordo come un successo personale e mi fece sentire pronto ad affrontare la vita, o quantomeno quella era la mia percezione da novello mini ciclista. Il dolce adatto per celebrare questo momento così impresso nella mia memoria è, ça va sans dire, il Paris-Brest che infatti nasce proprio per rendere omaggio alla corsa ciclistica Paris-Brest. Mettiamoci a pedal… no volevo dire a cucinare perchè il lavoro é tanto.

INGREDIENTI (per 8-9 Paris-Prest)

per la pasta bignè

60 gr. di burro;

40 gr. di farina 00;

120 ml. di acqua;

45 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

5 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

2 – 3 uova;

25 gr. di mandorle a lamelle.

per la crème mousseline

500 ml. di latte;

1 bacca di vaniglia;

4 tuorli;

2 tuorli;

200 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di amido di mais;

250 gr. di burro a temperatura ambiente;

per il pralinato alle nocciole

70 gr. di zucchero;

70 gr. di nocciole tritate grossolanamente.

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la crema mousseline mettendo il latte e la vaniglia sul fuoco riscaldando ma senza porta a bollore e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere fino ad avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • togliete dal fuoco e immediatamente aggiungete metà del burro continuando a mescolare per far si che si sciolga completamente, infine coprite la crema con pellicola trasparente direttamente a contatto. Fate freddare a temperatura ambiente e poi mettetela in frigo per almeno 4 ore;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno un paio di teglie e nel frattempo mettete in un pentolino a fuoco bassissimo l’acqua e il burro. Non appena il burro sarà sciolto (senza farlo bollire, mi raccomando) aggiungete la farina, il sale e lo zucchero in un’unica volta e togliete il pentolino dal fuoco. Mescolate vigorosamente e quando avrete assorbito tutta l’acqua, rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate vigorosamente con il cucchiaio di legno per due minuti;
  • togliete dal fuoco e fate freddare nel pentolino mescolando di tanto in tanto. A parte sbattete delicatamente le due uova e, quando il composto nel pentolino avrà raggiunto la temperatura ambiente, aggiungete le uova un cucchiaio per volta continuando a mescolare vigorosamente: siate fiduciosi perchè più mescolerete più il composto diventerà omogeneo ma se potete fate quest’operazione con l’ausilio di un mixer elettrico é l’ideale;

  • per quanto riguarda il terzo uovo, unitene poco per volta verificando se la vostra pasta bigné sia pronta. Sollevate quindi la spatola con la quale avrete dato una mescolata al vostro composto e fatelo “cadere” dalla spatola: se questo formerà una “V” lungo la spatola e impiegherà 2 secondi prima di ricadere nella ciotola significherà che è pronto. Se invece l’impasto dovesse risultare troppo denso, unite ancora dell’altro uovo, ma sempre un cucchiaio per volta, e verificandone di volta in volta la consistenza (NB attenti a non aggiungerne troppo o il composto sarà troppo liquido e non crescerà);
  • mettete il composto ottenuto in una sac à poche con punta rotonda del diametro di 1 cm e “dressate” sulla carta forno a formare dei cerchi del diametro di 8 cm, spennellate leggermente con l’uovo avanzato, cospargete con le mandorle e infornate per 35 minuti. Dopodichè spegnete il forno ma lasciate la teglia dentro fino a che non é completamente fredda;
  • mentre la pasta bignè cuoce, preparate le praline mettendo il caramello in un pentolino facendolo sciogliere a fuoco medio così che diventi un caramello ambrato (NB Non mescolate il caramello finchè non sarà completamente sciolto altrimenti cristallizzerà irrimediabilmente). Unite immediatamente le nocciole che ricoprirete di caramello, togliete dal fuoco e mescolate in un composto informe che farete freddare adagiandolo su carta forno a temperatura ambiente;
  • togliete la crema pasticcera dal frigo e montatela leggermente con la frusta elettrica aggiungendo un fiocchetto per volta il burro morbido. Quando tutto il burro sarà amalgamato, unite la metà delle praline che avrete sbriciolato nel mixer grossolanamente. Rimettete in frigo per un’ora;
  • tagliate ora a metà, orizzontalmente, gli anelli di pasta bignè che farcirete con una quantità generosa di crema e una spolverata di praline avanzate. Ricoprite infine la crema con la sezione superiore dell’anello e spolverizzate con zucchero a velo. Gustate con aria da ciclista professionista.

Ci sono dei passaggi da rispettare con attenzione e un po’ di attesa prima di gustarlo, ma il Paris Brest é così evocativo che non potrete non amarlo. Alla prossima e keep in touch.

 

Qualcuno volò sul nido della custard tart

Choco

Le ricette di crostate con la crema sono presenti in moltissime culture gastronomiche, ma devo ammettere che io ho in mente sermpre e solo un dolcino alla crema: pastel de nata, o pastel de Belém che dir si voglia. Durante un viaggio a Lisbona ne divorai una gran quantità senza senso di colpa alcuno. La versione che vi voglio raccontare invece appartiene alla tradizione inglese, a cui ho aggiunto un tocco di colore e sapore con il cioccolato fondente. La sfida delle sfide però consiste nel fare la pasta sfoglia a mano. Si, avete capito benissimo: a mano signore e signori. E’ una faticaccia ma ne vale la pena. Legate i grembiuli perchè é il momento di mettersi al lavoro visto che Pasqua non aspetta e io ho degli ovetti di cioccolata pronti per essere usati come decorazioni e queste mini tart possono fungere da nido accogliente.

ok

Per 12 mini tart

Pasta sfoglia

250 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

150 gr. di farina manitoba;

pizzico di sale;

2 uova;

100 ml. di acqua fredda.

Per il ripieno

100 gr. di zucchero semolato;

250 ml. di latte intero;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

3 tuorli;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

15 gr. di amido di mais;

25 gr. di cioccolato fondente.

ok

PREPARAZIONE

  • Cominciate con la pasta sfoglia mescolando farina, uova e acqua nell’impastatrice e lavorando per 10 minuti così da ottener un composto liscio ed elastico che farete riposare in frigo per almeno due ore. Nel frattempo appiattite il burro a formare un rettangolo grossolano dello spessore di un centimetro che metterete in frigo a freddare per un’ora. Stendete la pasta grossolanamente formando un rettangolo delle dimensioni doppie rispetto al burro;
  • adagiate il burro a coprire 2/3 della lunghezza della pasta, ripiegate lo strato di pasta più in basso sul burro dopodichè tagliate la restante parte del burro e adagiatela sulla pasta e richiudete a formare un “libro” che alterni strati di pasta e burro;

ok

  • stendete delicatamente la pasta sul piano infarinato velocemente e senza far sciogliere il burro, ripiegate di nuovo in 3, avvolgete l’impasto con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti. Ripetete quest’operazione per altre tre volte avendo cura di ruotare ogni volta la pasta di 90° tenendo l’apertura alla vostra destra. Terminate queste operazioni mettete la pasta in frigo per tutta la notte;
  • trascorse 24 ore stendete la pasta dello spessore di un centimetro e ricavate 12 dei dischi del diametro di 10 cm che userete per foderare altrettanti spazi di una teglia da muffin che metterete in frigo finchè il forno preriscaldato non avrà raggiunto la temperatura di 200°;

ok

  • nel frattempo mettete il latte sul fuoco con la vaniglia e la cannella mentre in una ciotola mescolate con una frusta amido, tuorli e zucchero. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola avendo cura di mescolare il tutto rapidamente, dopodichè rimettete il tutto a cuocere a fuoco lento solo a che addensi leggermente (NB non dovrete ottenere una crema pasticcera densa ma toglietela dal fuoco appena inzierà a velare il cucchiaio di legno con cui state mescolando). Versate immediatamente la crema in una ciotola così che freddi per almeno 45 minuti a temperatura ambiente;

ok

  • bucherellate la pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, copritela con pezzetti di carta stagnola su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 15 minuti, sfornate e fate freddare completamente. Sciogliete a bagno maria il cioccolato, versate la crema ormai fredda in ciascuna delle 12 mini tart ormai cotte avendo cura di arrivare fino al bordo. Intingete la punta di un coltello dentro il cioccolato e dopodichè praticate una delicata marmorizzazione nella crema appena versata;

ok

  • infornate per 10-12 minuti con la crema che dovrà risultare leggermente tremolante al cento, sfornate e fate freddare le mini tart completamente nella teglia prima di gustarle con una spolverizzata di zucchero a velo. Gustate con stile pasquale.

ok

Dai, siate oneste/i non sono un amore queste mini tart? Celebriamo Pasqua come si deve, divorandone una dopo l’altra. Alla prossima e keep in touch.

 

Facciamo casino a scuola con l’Eton mess cupcake

Eton Mess Cupcake

Eton Mess Cupcake

Giornata di caldo, fine della scuola, pigrizia estiva: come faccio a farne uscire un dolce? Come? Come? E’ anche una giornata con un pò di avanzi in frigo: panna montata e crema pasticcera in particolare. Che fare? Come creare una delizia inglese senza farne un pasticcio o addirittura un casino? Ecco la parola magica: casino (mess, in inglese).  E allora non ho potuto non pensare all’Eton mess. Si tratta di una merenda classica inglese molto estiva, a base di panna, fragole e meringa. Io ho reso questa dolcezza ancora più golosa creando una crema diplomatica, mescolando panna montata e crema pasticcera. Dopo averne creato una merenda, mi sono chiesto se non potesse anche diventare un cupcake: sure!  Scopriamo insieme come poter fare un dolce mess senza essere messy, mi raccomando.

INGREDIENTI PER 10-12 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

120 gr. di farina

140 gr. di zucchero

1 uovo

40 gr. di burro

120 ml di latte intero

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

INGREDIENTI PER IL FROSTING

400 ml. di panna da montare freddissima

un cucchiaio di zucchero a velo

meringhe

150 gr. fragole fresche

eventuale crema pasticcera

 

Eton Mess Cupcake

Eton Mess Cupcake

PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per cupcake nella teglia da muffin;

– mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il lievito, la scorza di limone e il burro morbido a dadini. Mischiate con una forchetta fino ad ottenere un composto con molte briciole;

–  mescolate l’uovo e il latte  e  aggiungetene metà al composto con la farina montando con l’ausilio di un mixer elettrico a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso);

– unite ora la restante metà del composto con il latte, mescolando a velocità medio-alta per non più di un paio di minuti e avendo cura di amalgamare di tanto in tanto il composto con l’ausilio di una spatola. Se mescolate eccessivamente rischierete che i cupcake risultino duri come il legno quando saranno cotti;

–  il composto ora risulta piuttosto liquido? Perfetto. Versate l’impasto in ciascun pirottino fino a 2/3 del proprio volume e infornate per 20-22 minuti. Vale la regola dello stecchino: se quando lo inserite uscirà asciutto, potete togliere la teglia dal forno;

Eton Mess Cupcake

Eton Mess Cupcake

– appena pronti, sfornate e lasciate riposare le basi per i cupcake una decina di minuti dopodiché metteteli a freddare su una gratella. Mentre aspettate che i cupcake freddino preparate il ripieno e il frosting;

– tagliate a pezzetti piccoli le fragole, mescolatele con un cucchiaio di crema pasticcera. Ricavate un foro all’interno dei cupcake ormai freddi (aiutatevi con un levatorsoli) e riempiteli con le fragole a pezzetti. Montate la panna avendo cura che sia freddissima (mettete eventualmente anche la ciotola e le fruste in frigo 15 per 15 minuti), aggiungendo a pioggia lo zucchero a velo.

Eton Mess Cupcake

Eton Mess Cupcake

– mettete la panna in una sac à poche con punta a stella e decorate i vostri cupcake guarnendoli con delle meringhe sbriciolate, qualche fragola e una goccia di crema pasticcera. E adessso… casinoooooo, con gusto mi raccomando.

Allora che ne dite di questo Eton mess cupcake? Ne siete già innamorati? Come dite? Vi piace un casino? Allora ci siamo perchè é proprio l’effetto che devono fare queste piccole e graziose dolcezze. Alla prossima e keep in touch.

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La vera rivisitazione sta nella torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

In cucina ormai non si fa altro che rivisitare e la pasticceria non fa eccezione.  Io in fondo sono un tradizionalista nella vita e questo approccio si riflette anche nei dolci che preparo. Tradizionalista non significa fare sempre esattamente gli stessi dolci di un tempo ma neanche snaturarli. Tutta questa premessa per dire che se da un lato uno dei classici inglesi è l’abbinamento tra rabarbaro e crema pasticcera o rabarbaro e fragole raramente li troverete tutti e tre insieme. Io invece ho proprio pensato che rivisitare in questo caso volesse dire osare. Troppo? Scopriamolo insieme e mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DA 22 CM.

200 gr di  farina 00

85 gr. di farina di mandorle

 140 gr. di zucchero semolato (più 2 cucchiai per ricoprire il rabarbaro)

100 ml. di yogurt magro

12 gr. di lievito in polvere

3 uova a temperatura ambiente

un pizzico di sale

100 ml. di olio di semi vari o di girasole

400 gr. di rabarbaro a tocchetti

200 gr. di marmellata di fragole (più due cucchiai per glassare)

lamelle di mandorle tostate per guarnire

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA

2 uova

90 gr. di zucchero

190 ml. di latte intero

40 gr. maizena

1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

PREPARAZIONE

– Iniziate preparando la crema pasticcera mettendo il latte  e la vaniglia sul fuoco per portarlo a bollore, nel frattempo mescolate in una ciotola i tuorli, lo zucchero con la maizena.  Appena inizia a bollire, togliete il latte dal fuoco e versatelo nel composto con le uova mescolando velocemente. Riportate il composto ottenuto a fuoco medio e continuate ad amalgamarlo fino a che non addensi (la prova della crema pasticcera ben riuscita é  un cucchiaio ben velato di crema quando lo si solleva dalla pentola). Togliete dal fuoco e versate in una ciotola perché si raffreddi completamente (copritela con pellicola trasparente che aderisca direttamente alla crema);

– preriscaldate il forno a 170°, ungete e foderate di carta forno la teglia. Mettete nella ciotola del mixer l’olio, le uova, lo zucchero e lo yogurt mentre a parte setacciate le farine, il sale e il lievito. In una ciotola tagliate a tocchetti il rabarbaro e ricopritelo con due cucchiai di zucchero semolato. Attivate il mixer mescolando per tre minuti circa così da avere un composto omogeneo;

– unite in tre volte il composto di farina a quello nel mixer mescolando a velocità bassa e quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Versate metà del composto nella teglia, sul quale spalmerete la crema pasticcera (aiutandovi con una sac à poche).  Cospargete la marmellata sulla crema pasticcera, avendo cura di tenerle ben distinte;

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

– versate ora la restante metà dell’impasto sopra la marmellata e livellate facendo attenzione a non mescolare troppo tra loro i diversi strati. Versate ora sulla superficie il rabarbaro a tocchetti. Infornate per un’ora e quindici minuti circa (vale la solita prova stecchino che vi dirà quando il dolce é perfettamente cotto quando, inserito nel dolce, ne uscirà asciutto);

– sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per circa 20 minuti prima di sformare il dolce  e farlo freddare completamente. Nel frattempo tostate in padella le mandorle e, a parte, la marmellata di fragole con la quale luciderete il top della torta cospargendo infine con le scaglie.

La risposta alla domanda iniziale comunque é no, non é stato troppo mettere insieme rabarbaro con crema pasticcera e fragole. In realtà é troppo buona per non divorarla tutta. Alla prossima e keep in touch.

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

 

 

I love Boston cream cupcake

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Io per indole sto dalla parte dei più deboli: pasticcere e gentiluomo. Visitai Boston l’anno scorso durante il mio viaggio sulla costa orientale degli Stati Uniti. Mi innamorai subito di questa città: elegante, sofisticata e carica di storia. Mi colpì anche come i bostoniani ci tengano a che la loro città venga apprezzata e, soprattutto, non paragonata alla celeberrima New York City. Molti (me compreso) visitano Boston dopo aver visto la Grande Mela: il paragone é ingiusto e insensato se non si vuole perdere l’occasione di apprezzare  la capitale dello stato del Massachusetts. Ho perciò preparato un dolce tradizionale di Boston in versione cupcake: il Boston cream cupcake. Pronte/i con la deliziosa celebrazione? Partiamo

INGREDIENTI PER 10-12 BASI PER CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

120 gr. di farina

140 gr. di zucchero

1 uovo

50 gr. di burro

120 ml di latte

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino (5 ml) di estratto di vaniglia

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

250 ml. di latte intero

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

2 rossi d’uovo

50 gr. di zucchero

1 cucchiaio di farina 00

1 cucchiaio di amido di mais

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INGREDIENTI PER LA GLASSA AL CIOCCOLATO

400 gr. di zucchero a velo

100 gr. di cacao in polvere

160 gr. burro a temperatura ambiente

80 ml. di latte intero a temperatura ambiente

PREPARAZIONE DEL RIPIENO

– Mettete il latte e la vaniglia in un pentolino e portate quasi a bollore. Mettete gli altri ingredienti in una ciotola e mescolateli per bene. Appena inizierà a bollire, mettete 4 o 5 cucchiai di latte caldo nella ciotola con le uova così da diluirla e mescolate il tutto. Mettete ora questo composto nel restante latte caldo e riportate il pentolino sul fuoco e portate a bollore (dovrà bollire almeno un minuto per essere sicuri che la farina si cuocia). Dopodiché e non appena il composto inizierà a diventare denso, spegnete e mettete il tutto in un’altra ciotola a freddare per almeno 40 minuti. Ricordate di coprire la ciotola con della pellicola alimentare direttamente a contatto con la crema;

PREPARAZIONE DELLE BASI

– accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per cupcake nella teglia da muffin;

– mettete nell’impastatrice le polveri (farina, zucchero, sale e lievito) con il burro. Mischiate con una forchetta fino ad ottenere un composto con molte briciole;

– aggiungete ora metà del latte al composto appena amalgamato e mescolate con l’ausilio di un mixer elettrico. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI;

– aggiungete ora al resto del latte, la vaniglia e l’uovo. Dopo aver mescolato questo composto, unitelo gradatamente a quello nel mixer. Mescolate a media velocità SENZA MAI MONTARE L’IMPASTO, altrimenti i cupcake risulteranno duri come il legno;

– l’impasto risulterà piuttosto liquido? Perfetto;

– versate l’impasto in ciascun pirottino fino a 2/3 del proprio volume;

– fate cuocere per 15-18 minuti. Vale la regola dello stecchino: se dopo i primi 15 minuti lo inserite ed esce asciutto, potete togliere la teglia dal forno;

– lasciate riposare le basi per i cupcake una decina di minuti e poi metteteli a freddare su una gratella. Al tatto li sentirete morbidi e quella é la garanzia che saranno umidi al punto giusto quando li mangerete;

– quando saranno completamente freddi, ricavate un buco all’interno dei cupcake con un levatorsoli o con la punta di un coltello. Fate attenzione a non arrivare fino al fondo del cupcake ma solo circa a metà.

PArticolare Boston

PREPARAZIONE DEL FROSTING

– Usando il mixer a bassa velocità, montate il burro con lo zucchero a velo setacciato e il cacao. Quando sarà gonfio e spumoso, unite il latte gradatamente aumentando al massimo la velocità finché non sarà completamente amalgamato il latte. Mettete ora il composto in una sac à poche per decorare i cupcake.

– riempite il buco precedentemente creato dentro i cupcake con il ripieno ormai freddo e denso e coprite il tutto con il frosting al cioccolato (io ci ho aggiunto sopra ancora della crema). Conservateli in frigo per un’ora prima di servirli (lasciateli però a temperatura ambiente una decina di minuti a temperatura ambiente).

Si, questi cupcake mi hanno riportato lungo le strade di Boston però per esserne sicuro dovrò mangiarne un altro. Alla prossima e keep in touch.

Whoopie pie della nonna

Granny's woopie pie

La torta della nonna é un classico dolce italiano e precisamente ligure. Rientra tra quei dolci cosiddetti degli avanzi poichè nasce con frolla, crema pasticcera, pinoli e zucchero a velo che possono essere tranquillamente recuperati da altre preparazioni. Io ne ho fatto una versione american style o semplicemente come la farebbe una nonna italo-americana con una passione per i dolci tradizionali Amish: decisamente una nicchia 😉 Mettiamoci al lavoro altrimenti chi la sente la nonna.

INGREDIENTI PER  8-10 Whoopie pies 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

275 gr. di farina 00

150 gr. di zucchero

1 uovo

75 gr. di burro

125 ml di yogurt magro

25 ml. di latte intero

1/2 cucchiaino di lievito in polvere (2,5 gr.)

un pizzico di sale

1 1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia (7 ml.)

2 cucchiai di pinoli (precedentemente tostati in forno a 180° per 8-10 minuti)

zucchero a velo

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA

2 uova

140 gr. di zucchero

450 ml. di latte intero

60 gr. maizena

scorza di mezzo limone

Granny's woopie pie

PREPARAZIONE DELLE WHOOPIE PIES

– Montate nel mixer a velocità bassa l’uovo con lo zucchero (2 minuti circa) e nel frattempo mescolate in una ciotola lo yogurt, il latte e la vaniglia. Versate il composto appena mescolato nella ciotola dentro il mixer aumentando la velocità. Nel frattempo sciogliete (al microonde) il burro e fatelo freddare;

– versate il burro nel mixer sempre a velocità media e nel frattempo setacciate insieme la farina, il lievito e il sale. Versate il mix di farina appena setacciato al composto nel mixer in due volte (abbassate la velocità del mixer) amalgamando quel tanto che basta per incorporare il tutto. Mettete il composto così ottenuto per 15 minuti nel frigo;

– accendete il forno a 180° e foderate una leccarda con carta forno su cui disegnerete dei cerchi di 5 cm di diametro distanziati l’uno dall’altro di almeno 3 cm. Girate la carta forno e create delle palline di impasto ormai freddato entro i confini di ciascun cerchio. Con le dita inumidite di acqua fredda livellate la superficie di ogni pallina così da avere un risultato il più regolare possibile. Su ogni pallina mettete alcuni pinoli, precedentemente tostati. Infornate per 10-13 minuti e fintanto che i bordi delle whoopie pies non cominciano a brunire. Sfornate e fate freddare su una gratella da forno;

Woopie!

PREPARAZIONE DELLA CREMA PASTICCERA

– Mettete il latte in un pentolino fino a sfiorare il bollore e nel frattempo montate con un mixer elettrico le uova con lo zucchero fino a che risulteranno gonfie e spumose. Riducete la velocità delle fruste e incorporate la farina setacciata. Mettete la scorza di limone nel latte e mescolate. Togliete dal fuoco il latte e versate a filo nel composto con le uova mescolando velocemente;

– rimettete il tutto sul fuoco basso e mescolate per circa 10 minuti e fin tanto che inizierà ad addensare. Togliete dal fuoco la pentola e versate il composto in una ciotola perché freddi e si addensi per bene;

FARCITURA

– prendete la whoopie pie senza pinoli ormai fredda e spalmate sopra una cucchiaiata di crema pasticcera rassodata (se volete un effetto più stiloso potete mettere la crema nella sac à poche con punta a stella grande) e adagiatevi delicatamente la whoopie pie con i pinoli. Spolverate con zucchero a velo.

 Granny's woopie pie