Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

ok

INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

ok

  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

ok

Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

ok

Il biscotto esagerato: cookie banana, cioccolato, noci e avena

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Non so voi ma io dopo le feste non sento che parlare di diete. Come dite? Volete sapere se anch’io sono a dieta? Vabbé, diciamo che ci sto facendo un pensierino. Pensa che ti ripensa ho pensato che se invece di spiluccare tante cose le mettessi tutte in un dolcino forse potrei aggirare il problema della dieta. Ho pensato che l’esperienza americana potrebbe essermi di aiuto. Ricordo infatti l’ultimo viaggio newyorkese quando un cookie, un solo cookie mi dava l’energia per affrontare la giornata, quindi un solo cookie dovrebbe bastarmi per affrontare la dieta. Scopriamolo insieme.

INGREDIENTI PER I COOKIES

225 gr. di cioccolato amaro ridotto in pezzetti

170 gr. di burro a temperatura ambiente

100 gr di zucchero di canna

100 gr. di zucchero semolato

1 uovo

195 gr farina 00

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

50 gr. di noci a pezzetti

120 gr. di fiocchi d’avena

1 banana matura

INGREDIENTI PER LA GLASSA

80 gr. di cioccolato amaro

60 ml. di panna

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno accendendolo a 180° e foderate la leccarda con carta forno. Montate nel mixer il burro e i due tipi di zucchero finché il composto sia gonfio e spumoso (un paio di minuti circa). Unite ora l’uovo e amalgamate ancora per incorporarlo per bene, dopodiché fate lo stesso con la vaniglia;

– unite ora la banana schiacciata e mescolate a bassa velocità  il composto quel tanto che basta perché venga amalgamata completamente. Unite la farina setacciata e il pizzico di sale e mescolate con una spatola (da questo punto in avanti non utilizzate più il mixer);

– unite ora l’avena, il cioccolato e le noci e mescolate. Mettete il composto in frigo per mezz’ora;

– trascorso questo tempo, adagiate delle palline di impasto sulla leccarda utilizzando un porzionatore da gelato o un cucchiaio e, prima di infornare, schiacchiate leggermente le palline con il palmo della mano;

– infornate per 13 minuti, trascorsi i quali sfornate e attendete un paio di minuti prima di mettere i cookies su una gratella da forno perchè freddino completamente. Ricordate che i cookies dovranno essere ben cotti lungo i bordi ma morbidi e soffici al centro. Mentre attendete che i cookies si raffreddino, preparate la glassa;

– per la glassa, preparate la speedy ganache: unite il cioccolato a pezzetti e la panna in una ciotola che metterete nel microonde portandolo al massimo per 15 secondi. Mescolate e ripete per altri 15 secondi e così di seguito fino a che non avrete un composto omogeneo e liscio che metterete in una sac à poche con punta sottile (nel caso non l’aveste potete semplicemente untilizzare un cucchiaino);

– create con il cioccolato delle decorazioni astratte sui cookies ormai freddi. Lasciate a temperatura ambiente finchè il cioccolato non si sarà completamente rappreso. Divorate senza senso di colpa alcuno.

Dunque, questi cookies hanno dentro di tutto e di più e uno solo appaga i sensi in maniera indescrivibile ma il problema é che sono così buoni che uno solo proprio non vi può bastare. La dieta? Ah, si giusto ecco… keep in touch.

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

L’impronta digitale di Babbo Natale nel chocolate thumbprint cookies

Chocolate Santa'sThumbprints

Chocolate Santa’sThumbprints

Natale si avvicina e io avverto tutta la stanchezza del caso: cene, regali, feste, dolci. No, dei dolci non mi stancherò mai. Ho quindi pensato come sempre a un dolcino messo a punto proprio per Santa ma così su misura per lui che dovrà avere la sua impronta digitale. Come sarà mai la sua impronta? Rossa, un pò verde e brillante. Ho pensato di preparare i thumbprint cookies, tipici della tradizione americana e inglese che ho reinterpretato in chiave natalizia. Pronte/i a prepararli insieme? Mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI

125 gr di  farina 00

55 gr. di zucchero semolato

60 gr. di zucchero di canna

30 gr. cacao amaro in polvere

60 gr. di cioccolato (minimo 70%)

1 tuorlo d’uovo a temperatura ambiente

110 gr. di burro a temperatura ambiente

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

un pizzico di sale

50 gr. di zucchero a velo

100 gr. di formaggio tipo Philadelphia®

3 cucchiai di marmellata di fragola o lamponi

alcune gocce di colorante alimentare verde

Chocolate Santa'sThumbprints

Chocolate Santa’sThumbprints

PREPARAZIONE

– Foderate una leccarda con carta forno e montate nel mixer a velocità media il burro con lo zucchero semolato. Nel frattempo sciogliete il cioccolato mettendolo in una ciotola adagiata sopra un pentolino con acqua bollente (dovete avere cura che l’acqua non tocchi la ciotola). Appena sciolto, tenete il cioccolato da parte così che torni a temperatura ambiente;

– versate nel mixer il tuorlo e la vaniglia e mescolate ancora a velocità media. In una ciotola setacciate la farina, il cacao e il sale. Versate il cioccolato ormai raffreddato nel mixer e mescolate ancora. Aggiungete ora il composto con la farina nel mixer e amalgamate il tutto. Avvolgete l’impasto con la pellicola trasparente e mettetelo in frigo per un’ora;

– trascorsa l’ora, prendete l’impasto dal frigo e fate circa una ventina di palline delle stesse dimensioni ciascuna delle quali rotolerete nello zucchero di canna così che siano completamente ricoperte. Adagiate le palline nella leccarda e praticate un foro in centro con il vostro pollice. Le palline dovranno essere ben distanziate per cui dovrete fare più infornate;

Chocolate Santa'sThumbprints

Chocolate Santa’sThumbprints

– mettete la teglia in frigo fin tanto che il forno non avrà raggiunto la temperatura di 180°, dopodiché infornate per 15 minuti circa o fin tanto che il biscotto non comincerà ad avere delle crepe lungo i lati. Ricordate di sfornare i biscotti ancora morbidi perché mano a mano che raffredderanno si rassoderanno ulteriormente;

– sfornate e fate freddare completamente adagiando i biscotti su una gratella da forno. Nel frattempo preparate la farcitura mescolando lo zucchero a velo con il formaggio. Prendete una sac à poche e inseritevi un beccuccio tondo liscio del diametro di un cm. Prendete un tubetto di colorante verde e utilizzatelo per sporcare l’interno della sac à poche vicino al beccuccio;

– mettete ora la crema di formaggio nella sac à poche e riempite il buco del cookie ormai freddo avendo cura di lasciare un piccolo spazio centrale che riempirete con la marmellata. Conservate per non più di tre giorni in frigo (difficilmente arriveranno a tre giorni)

Chocolate Santa'sThumbprints

Chocolate Santa’sThumbprints

Questi biscotti hanno una consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno, dolci ma non troppo e colorati in maniera simpatica e irresistibile: praticamente l’animo di Babbo Natale in un cookie. Non ci credete? Dovete assolutamente provarli o in alternativa rilevate le impronte di Babbo Natale la sera del 24 così verificherete che ho ragione da vendere. Alla prossima e keep in touch.

Dolcino da paura in inglese si dice pumpkin Cookie

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d'acero

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d’acero

Halloween é appena finito. Com’è andata? A me benissimo. Ho tirato fuori le zucche, i gatti di ceramica e le ragnatele usa e getta oltre e tutto il resto. Mi é rimasta peò la voglia di un dolcino “a tema” sebbene la festa sia ufficialmente passata. Ho ripensato al mio ultimo viaggio negli Stati Unti, durante il quale ho fatto un vero e proprio cookies tour:  sono andato, cioè,  alla ricerca dei più buoni tra questi dolcetti. Ne ho trovati di diversi tipi, consistenze e contesti: uno infatti me l’hanno servito  addirittura come dessert in Arizona. In alcune bakery erano già esposti cookies per Thanksgiving e Natale (era giugno!). Li ho snobbati e me ne sono pentito; ora rimedio con questi cookies alla zucca che in realtà sono a metà tra un biscotto e una torta: morbidi dentro e leggermente croccanti fuori. Li ho arricchiti con una parte di farina di mais e una glassa allo sciroppo d’acero che rende il tutto un’esplosione di sapore in pieno america style.

Pronte/i? Partiamo con ingredienti e procedimento.

INGREDIENTI  PER 10 BISCOTTI

100 gr. di zucchero semolato

30 gr. di zucchero di canna

60 ml. di olio di semi (MAI DI OLIVA)

1 uovo a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 ml) di vaniglia

100 gr. farina 00

60 gr. di farina fioretto (quella di mais macinata fine)

1 cucchiaino di bicarbonato di soda

1 cucchiaino di lievito in polvere

1/4 di cucchiaino di zenzero

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

1/4 di cucchiaino di cannella

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

100 gr. di zucca ridotta in puré

INGREDIENTI  PERIL FROSTING

2- 3 cucchiai di sciroppo d’acero

60 gr. zucchero a velo setacciato

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d'acero

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d’acero

PREPARAZIONE DEI COOKIES

– preparate il puré di zucca come per il brownie alla zucca

– Accendete il forno a 180° e foderate una leccarda con carta forno. Setacciate in una ciotola le farine, il bicarbonato, il lievito, il sale e le spezie; dopodiché tenete il tutto da parte. Nel mixer elettrico, a velocità media, montate per circa 3 minuti i due tipi di zucchero e l’uovo. Il composto risulterà piuttosto gonfio;

– continuando a montare versate a filo l’olio e dopodiché unite la zucca ben asciutta. Mescolate ancora e unite il composto con le farine, in due tempi. Avrete ora un impasto piuttosto liquido? Perfetto;

– adagiate circa due cucchiai di impasto per ciascun cookie sulla carta forno  e distanziateli molto (si allargano e gonfiano in cottura) per cui mettete al massimo 5 cookies per ogni infornata. Infornate per 18-19 minuti e poi lasciateli a temperatura ambiente per 5 minuti prima di metterli su una gratella da forno a freddare completamente. Nel frattempo preparate il frosting allo sciroppo d’acero.

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d'acero

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d’acero

PREPARAZIONE DEL FROSTING

Mescolate con una forchetta lo zucchero e lo sciroppo d’acero fino a ottenere una glassa densa della consistenza simile al dentifricio. Mettetela dentro un sac à poche o potete usare un cucchiaio per fare dei ghirigori sui biscotti ormai freddi. Lasciate addensare la glassa a temperatura ambiente prima di addentarli senza indugio

Ora posso ricordare Halloween tranquillo; beh, almeno dal punto di vista dei dolcetti  perchè rispetto agli scherzetti mi aspetto ancora qualche strascico. Alla prossima e keep in touch.

Una mela al giorno fa l’apple and oat cookie irresistibile

Cookies Apple and Oat

Apple and Oat Cookie

Ho già i primi malanni. Certo, direte voi, vai sempre in giro tra Londra, Parigi e New York. Vabbé però proprio quando ero a Londra sono entrato in un coffee shop di una nota multinazionale (quella con il marchio della sirena su sfondo verde) per una colazione al volo. Oltre a prodotti che già conoscevo, mi ha colpito un cookie sul quale  ho chiesto informazioni.

Si trattadi un biscotto healthy, salutare in altri termini. Prevede infatti l’uso dell’avena e delle mele al suo interno. Li ho assaggiati son rimasto piacevolmente sorpreso e appagato (anche se inizialmente ero scettico perché orientato verso qualcosa di più tradizionale) . Ora che ho un pò di raffreddore e mal di gola ho proprio bisogno di una botta di energia e salute senza rinunciare al gusto e alla voglia di sentirmi di nuovo seduto in quel coffee shop all’uscita della fermata Monument della tube di Londra. Pronte/i a fare questo viaggio salutista-londinese insieme a me? Iniziamo.

Cookies Apple and Oat

Apple and Oat Cookie

INGREDIENTI

90 gr. di zucchero semolato

90 gr. di zucchero di canna

135 gr. di burro a temperatura ambiente

1 uovo a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 ml) di vaniglia

195gr farina (in questo caso meglio la Manitoba altrimenti 00)

60 gr. di fiocchi d’avena

1/4 di cucchiaino di cannella

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

2 mele granny Smith sbucciate e grattugiate finemente

Cookies Apple and Oat

Apple and Oat Cookie

– Accendete il forno a 180° e foderate una teglia o la leccarda con carta forno;

– mescolate con un mixer elettrico il burro, i due tipi di zucchero fino ad ottenere una a crema. Aggiungete la vaniglia e mescolate ancora. Fate lo stesso con l’uovo avendo cura di tanto in tanto di fermare il mixer e mescolare il fondo del cestello con una spatola;

– setacciate la farina e unitevi la cannella, il sale e il bicarbonato. Unitelo in due volte al composto mescolando a velocità medio-bassa. Dopodiché unite a mano l’avena e le mele grattuggiate. Prima di fare quest’operazione, scolate e asciugate quanta più acqua possibile dalle mele;

– mettete della palline di composto della quantità di circa due cucchiai sulla teglia avendo cura di distanziarle di 5-6 cm. le une dalle altre.  Appiattite per bene le palline prima di infornarle;

– lasciatele cuocere per 20-22 minuti (saranno cotte quando i cookies risulteranno dorati ai bordi e morbidi al centro). Lasciateli freddare completamente prima di “aggredirli”.

ok 2 IMG_9432

Io sto già meglio dopo i primi due cookies ma,  per esigenze da foodblogger, devo capire quanti dovrò mangiarne per essere completamente in forma e quindi proseguirò con l’assaggio.  Lo faccio per voi, s’intende 😉

Alla prossima e keep in touch.

Biscotti senza accendere il forno? La risposta sta nei no-bake cookies

No bake cookiesNon amo parlare del tempo, inteso come condizione metereologica,  men che meno voglio farlo sul mio blog ma in questi giorni non posso farne a meno: il troppo caldo mi rende impossibile accendere il forno. Detto questo, non posso rinunciare a preparare una delle mie dolcezze american style. Il forno no, però il frigo lo posso aprire finché voglio. Ho quindi messo a punto questa ricetta per dei cookies (si, proprio dei cookies) che prevedono l’utilizzo del frigo invece che del forno. Non ci credete? Preparate ingredienti e voglia di dolcezze e lo scoprirete.

INGREDIENTI PER 10 COOKIES

180 gr. di zucchero semolato

50 gr. di burro

un pizzico di sale

60 ml di latte intero

65 gr. di burro d’arachidi

10 gr. di cacao amaro in polvere

140 gr. di fiocchi d’avena

No bake Cookies

PREPARAZIONE

– In una casseruola mettete il latte, il burro, lo zucchero, il cacao e il sale. Portate gentilmente a bollore (fate sobbollire per pochi secondi) spegnete e togliete dal fuoco;

– non appena il composto sarà intiepidito (non prima altrimenti avrete una zuppa inutilizzabile), aggiungete il burro d’arachidi e i fiocchi d’avena: amalgamate per bene;

– create ora delle palline (se il composto fosse troppo appiccicoso lasciatelo un paio di minuti a temperatura ambiente) e adagiatele su una teglia precedentemente foderata di carta forno. Premete ora con il palmo della mano per appiattire ciascuna pallina conferendo così la tipica forma dei cookies da forno;

– mettete in frigo per una ventina di minuti e dopodiché toglieteli dalla teglia per conservarli a temperatura ambiente.

No Bake Cookies

Io e il forno abbiamo un rapporto speciale come a mio avviso ce l’ha chiunque davvero ami la pasticceria. Non dite perciò al forno che io d’estate mi vedo segretamente con il frigo per fare delizie come i no-bake cookies, ok? Alla prossima e keep in touch.

Un pò bianchi, un pò neri, un pò cookie e un pò torta: black and white cookies

Black and white cookies

Ancora un pò confuso a causa del jet lag, non posso non accendere il forno e portarvi dritti negli States. Parto in realtà dalla mia ultima tappa ma anche da quella che ha offerto più golosità. Vi ho preparato i black and white cookies che hanno due particolarità. La prima é quella che sono reperibili solo e soltanto a New York City sebbene famosi e arcinoti in tutti gli Stati Uniti. La seconda é che sono dei cookies a metà tra un biscotto e una torta. Nascono infatti dagli avanzi di impasto per una torta a cui sono stati aggiunti un paio di cucchiai di farina. La glassatura é, come potete vedere, metà bianca e metà nera. Insomma in un solo dolce tanti sapori insieme: mica male, che dite? Pronte/i con tutti gli ingredienti e il procedimento? Partiamo.

INGREDIENTI PER 9-10 COOKIES

250 gr. di farina 00

100 gr. di zucchero semolato

2 uova medie a temperatura ambiente

85 gr. di burro a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

1 pizzico di sale

110 ml di latte intero

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

la scorza di 1/3 di limone

PER LA GLASSA BIANCA

170 gr. di zucchero a velo

3-4 cucchiai di acqua bollente

PER LA GLASSA NERA

65 gr. di cioccolato fondente tritato

50 gr. panna liquida

10 gr. di burro

50 gr. di zucchero a velo

1 cucchiaino (5 ml.) di acqua bollente

Black and white cookies

PREPARAZIONE DEI COOKIES

– Accendete il forno a 180° e foderate una leccarda o una teglia con carta forno. Sbattete nel mixer a velocità alta il burro e lo zucchero per circa 3 minuti fin tanto che non avrete un composto gonfio e spumoso;

– sbattete in una ciotola a parte le uova, la vaniglia, la scorza di limone e il latte. Con il mixer a velocità media, unite circa due cucchiai per volta del composto liquido a quello di burro e zucchero avendo cura di tanto in tanto di fermare il mixer e mescolare con una spatola il fondo del cestello. Nel caso in cui il burro dovesse iniziare a separarsi dal composto (vale a dire come se doveste vedere una sorta di “stracciatella”), unite un cucchiaio di farina e proseguite fino a quando avrete terminato di aggiungere tutto il composto liquido;

– in una ciotola a parte setacciate la farina, il lievito, il sale. Unite metà di questo composto all’impasto nel mixer e amalgamatelo a bassa velocità quel tanto che basta perché venga completamente assorbito. Fate lo stesso con l’altra metà;

– distribuite l’impasto in palline di circa tre cucchiai ciascuna molto distanziate le une dalle altre e infornate per 12-13 minuti fin tanto che i cookies saranno dorati ai bordi ma ancora morbidi. Sfornate e lasciate freddare. Preparate nel frattempo le glasse che andranno utilizzate sui cookies freddi.

IMG_8963

PREPARAZIONE DELLA GLASSA BIANCA (LA PRIMA DA UTILIZZARE SUI COOKIES)

– Versare l’acqua bollente sullo zucchero a velo fino a ottenere un composto liscio e spalamabile. Se fosse ancora troppo dura, non esitate ad aggiungere altra acqua (un cucchiaio per volta). Tenete conto che anche durante la glassatura potrà indurire, per cui aggiungete via via eventualmente altra acqua bollente. Prendete un cookie e spalmate (con un pennello da cucina, con una spatola o con un cucchiaio) la glassa bianca su metà biscotto avendo cura di far colare l’eccesso. Adagiate su una gratella da forno fin tanto che non si sia rassodata;

PREPARAZIONE DELLA GLASSA SCURA

– portate ad ebollizione a fuoco medio la panna e il burro. Togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato a pezzi. Mescolate per circa un minuto fino a ottenere un composto liscio a cui aggiungerete lo zucchero a velo e l’acqua bollente. Stendete questa glassa sull’altra metà di cookies come avete fatto con quella bianca. Fate asciugare su una gratella. (Visto il gran caldo io li ho messi in frigo un’oretta).

TRUCCO: Se preferite dei cookies tondi e regolari, quando sono ancora tiepidi e prima di glassarli tagliateli con un coppapasta rotondo così da tagliare i bordi e avere dei biscottoni precisi.

E’ bastato un solo morso e  io mi sento già a New York e anche già newyorkese. Probabilmente io sono newyorkese dentro ma questi cookies aiutano di certo a sentirsi cittadino della Grande Mela. Se ne mangio un altro mi danno la cittadinanza onoraria, che dite? Alla prossima e keep in touch.

IMG_8967

Sweet american tour

IMG_8500

Rieccomi dopo una piccola golosa pausa dal sapore americano. Sono stato tre settimane sulla west coast con una puntatina successiva a New York. E’ stato un viaggio di piacere ma, che ve lo dico a fà, anche di studio. Non ho frequentato corsi durante il viaggio ma sono andato in cerca di bakeries, pasticcerie e delizie varie da riportare qui con segreti annessi. Anche perché se uno fa un foodblog sui dolci americani deve andare in loco a vedere le tendenze del momento: è dura ma qualcuno questo lavoro lo deve pur fare. Chi segue la pagina Facebook di mycakeisluka sa che di tanto intanto aggiornavo sulle mie scoperte, giusto per portarvi in viaggio con me. Ora voglio mettere in ordine le delizie e i luoghi che ho scoperto anticipandovi così qualche prossima dolcezza di mycakeisluka.

La prima delizia l’ho scoperta per caso in una cittadina della California che si chiama Mariposa. A colazione mi viene portata una pie con fragole e rabarbaro che mi ha commosso, davvero. Ho dovuto, ripeto dovuto, strappare con tutte le mie forze i segreti (ben 2!) di quella base croccante e quel ripieno compatto, gustoso e non eccessivamente brodoso.

IMG_1680

IMG_1681

Datemi tempo di rintracciare il rabarbaro fresco e giurin giuretto ve la rifaccio postando foto e rivelando i due segreti che mi hanno davvero sorpreso.

Sempre in California e precisamente a Los Angeles, per precisione al Cheesecake factory su Rodeo drive, mi hanno servito questa cheesecake con mele cannella e un crumble. Credetemi era come essere travolti da una apple pie dentro una cheesecake dentro una coffee cake.

IMG_1986

A Los Angeles ho poi fatto tappa da Sprinkles Cupcake. Candace Nelson ha fondato il primo negozio di cupcake d’America e diventando un’istituzione grazie al sapore e alla delicatezza dei suoi dolci. Lì ho assaggiato il mocha e il banana chocolate cupcake e vi posso confermare che sono soffici e leggeri come una nuvola con una glassa mai eccessivamente dolce.

IMG_8499sprinkle IMG_8500

A Santa Monica sono quasi diventato un fuorilegge ma non potevo non intrufolarmi per fotografare questa torta nuziale. E’ una “semplice” torta spatolata bianca ma io, ve lo devo confessare, amo queste decorazioni appartentemente grezze ma in realtà molto eleganti. Voi che ne pensate? Ad ogni modo, matrimonio o no, voglio provare a rifare questa decorazione.

IMG_1992

A Sedona in Arizona ho trovato un delizioso negozioti di biscotti decorati e piccoli cupcakes. Che cos’avesse di speciale? Erano per cani. Lì per lì un pò dubbioso ma ho pensato che invece potesse essere un’idea interessante. Io non ho animali ma perché non offrire anche a loro piccole dolcezze che normalmente riserviam a noi?

IMG_1842

IMG_1841

IMG_1840

Nello Utah e precisamente nella cittadina di Hatch mi hanno servito questi due cupcake. Il primo é un red velvet che mi ha lasciato critico e perplesso. La glassa infatti é una crema al burro invece delle più tradizionale cheesecream che esalta di più la delicatezza della buttercream. L’altro invece é un piacere di contrasti. Si tratta di un cupcake black bottom, vale a dire un cupcake al cioccolato con un interno di cheesecream. Il dolce e l’acidulo si sposano bene ma così bene che dovrò rifarvi anche questi dolcini la cui ricetta é in effetti nella mia top list da troppo tempo.

IMG_1665

A New York come potete immaginare mi sono invece sbizzarrito. Dopo una tappa inevitabile al Magnolia Bakery

IMG_2055

IMG_2056

dove ho potuto anche contribuire alla ricostruzione dell’Oklahoma colpito dal tornado grazie a questo gustoso cupcake alla vaniglia con glassa blu, ho dedicato le mie energie a capire quale bakery facesse il cookie migliore.

Dalle mie prime ricerche, due erano i soli contendenti: The city bakery (3 W 18th St, quasi all’angolo con la 5 Av) e Levain bakery (nell’Upper west side, 167 West 74th St). The city bakery prepara cookies croccanti ai bordi e morbidi nell’interno. Quello al cioccolato ricordava un brownie dando l’impressione di mangiare due dolci invece di uno solo.

IMG_2098

IMG_2099

IMG_2100

Levain ha completamente un altro stile come vedete. I suoi cookies sono gonfi e piuttosto irregolari, quasi a metà tra un biscotto e una torta. Subito un pò perplesso ma alla prova del gusto completamente stregato dal per niente banale il loro biscottone uvetta e avena.

IMG_2126 IMG_2125

Non so ancora chi abbia vinto per me, forse dovrò rifare entrambe le versioni per capirlo. Sempre in tema di cookies e sempre nella Grande Mele ho scoperto Eleni’s all’interno del  Chelsea Market (75 9th Ave ). Qui troverete biscotti decorati di ogni sorta e in particolare quelli dedicati alle serie televisive: come potrete vedere io ho la mia serie televisiva del momento.

IMG_2119

IMG_2117

IMG_2116

L’ultima tappa newyorkese l’ho fatta da Buddy. Il boss delle torte ha la sua sede principale a Hoboken nel New Jersey esattamente di fronte a Manhattan ma ha recentemente aperto un caffé a New York accanto alla stazione degli autobus della Port Authority bus terminal e precisamente all’indirizzo 226 W 44th St. Il posto é molto divertente, i dolci bellissimi compresi quelli della tradizione italiana (sfogliatelle napoletane, canestrelli, cannoli). Ero tentato, eccome se lo ero, di assaggiare qualcuno dei suoi dolcioni. Ero però anche spaventato all’idea di dover poi amaramente considerare che “si, erano belli ma troppo dolci o troppo burrosi” come molti sospettano. Ecco volevo lasciare me e voi con l’idea e il dubbio che oltre ad essere belli i suoi dolci potessero essere anche buoni, chissà. In fondo il pregiudizio più forte sulla pasticceria americana é proprio che questi dolci siano troppo di tutto mentre insieme stiamo sperimentando che possono essere ricalibrati senza perdere la loro anima speciale.

IMG_2146

IMG_2145

IMG_2138

IMG_2137

IMG_2142

IMG_2143

Insomma, lascio a voi la scelta se provare o no l’esperienza di assaggiare uno dei dolci di Buddy. Vi ho infatti dato l’indirizzo dove trovarli oltre a quello di molti altri posti. Insomma, che fate ancora lì sedute/i non siete a fare le valigie?

Alla prossima con ricette, dolci e segreti che non posso fare a meno di condividere. Keep in touch.

 

Shortbread contro pasta frolla: vince l’amore.

 Shortbread Valentine's day cookiesLo shortbread (letteralmente pane friabile) é un impasto per biscotti, cookies o basi per torte, di origine scozzese e molto amato in tutto il nord Europa. Solo apparentemente assomiglia alla pasta frolla perchè infatti nello shortbread non sono presenti uova. Lo shortbread é gustoso e burroso, irresistibile e talvolta lascia qualche senso di colpa e il rimpianto per non aver dato l’ultimo morso: un pò come l’amore, no?

La regola generale dello shortbread é 1, 2 e 3: eh? Si, dunque 1 parte di zucchero, 2 parti di burro e 3 di farina. Generalmente vengono preparati dei biscottoni lunghi, stretti e bucherellati in superficie, mentre io li ho usati per questi biscotti in tema con San Valentino. Li ho infatti decorati con pasta di zucchero, glitter edibile, zucchero colorato e un cuore morbido di marmellata. La ricetta che vi propongo ha delle proporzioni un pò più “light” di quella tradizionale e l’ho aromatizzata alla nocciola: tradizione si ma con un tocco personale e creativo. Dai, mettiamoci all’opera che San Valentino é alle porte.

INGREDIENTI

160 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

100 gr. di farina di nocciole (se non la trovaste, tritate finemente 100 gr. di nocciole precedentemente tostate);

60 gr. di zucchero a velo;

225 gr. di burro a temperatura ambiente;

MATERIALE EDIBILE PER DECORARE

pasta di zucchero rossa

marmellata di albicocche e di frutti di bosco

glitter edibile

zucchero colorato

zucchero a velo

vodka o maraschino

Be Mine

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 180 ° e foderate con carta forno una leccarda da forno. Mettete nel mixer il burro ammorbidito a temperatura ambiente e montatelo per 2-3 minuti a velocità media. Unite lo zucchero e montate per altri due minuti. Unite le farine setacciate mescolando con l’uso di una spatola (non impastate il composto). Raccogliete l’impasto ottenuto così da formare una palla che avvolgerete nella pellicola adesiva per due o tre ore almeno;

– trascorso questo tempo, stendete l’impasto dello spessore di almeno 6 mm.avendo cura di farlo su un piano di marmo infarinato. Dopo aver steso l’impasto, ricavatene i biscotti infarinando leggermente i cookie cutters prima di premerli sullo shortbread. Per i cuori “ripieni”, dovrete rimuovere una parte centrale di impasto da metà dei biscotti appena preparati utilizzando però con un cookie cutter a forma di cuore di dimensioni più piccole.

– mettete ora i biscotti sulla teglia da forno e mettete il tutto in frigo per una decina di minuti prima di infornare per 10 minuti circa e fintanto che i biscotti non cominceranno a brunire sui bordi. Sfornate e lasciate freddare completamente su una gratella da forno.

– stendete la pasta di zucchero rossa piuttosto sottile (diciamo la metà dello spessore dei biscotti) e con lo stesso cookie cutter usato per i biscotti tagliatene dei cuori. Spennellate leggermente la superficie di un biscotto con della marmellata di albicocche o gel alimentare e adagiatevi la pasta di zucchero. Lucidate il biscotto appena decorato con un velo di vodka o maraschino e, se volete, potete a questo punto incollarvi sopra delle lettere fatte anch’esse con la pasta di zucchero. Lasciate asciugare il biscotto a temperatura ambiente in modo che l’alcool evaporari così da aver un effetto pulito e preciso;

– per l’effetto “brillante” , fate cadere del glitter edibile (con l’ausilio di un pennello intinto nel glitter) sul biscotto coperto di pasta da zucchero e appena lucidato leggermente con vodka o maraschino.

Glitter

Un ulteriore effetto altrettanto elegante, lo potete ottenere cospargendo la superficie appena lucidata del biscotto con lo zucchero colorato rosso.

Red Heart

– per quanto riguarda invece i cuori ripieni, versate un cucchiaino di marmellata al centro di uno dei cuori di shortbread, spennellate leggermente i bordi con un velo di marmellata e adagiatevi sopra il cuore con foro a forma di cuoricino fatto precedentemente. Cospargete di zucchero a velo i soli bordi del biscotto.

Heart of jam

Che dire, un gran bel lavoro: i biscotti come l’amore s’intende. Alla prossima e keep in touch.

Media