Mai uno spreco con la Tart al caramello salato, cioccolato e lamponi

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Uno dei miei motti in pasticceria è “non si spreca mai nulla”, quindi appena ho degli avanzi penso immediatamente a come riutilizzarli.  In questo caso avevo avanzato una buona quantità di cioccolato e di lamponi, ed ho pensato a questo utilizzo: il risultato é così straordinario e inaspettato che mai nessuno penserebbe al recupero degli avanzi: non ci credete? Mettiamoci all’opera e scoprirete insieme a me  quant’è bello non sprecare nulla in nome della dolcezza.

Questa volta ho provato a farvi vedere in un video alcuni passaggi:

E ora, ecco la ricetta.

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INGREDIENTI (per una tortiera da crostata con fondo estraibile da 23 cm. con bordo di almeno 2 cm)

Per la pasta

100 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

un pizzico di sale;

150 gr. di farina.

Per il ripeno

200 gr. panna;

100 gr. di lamponi freschi;

200 gr. di cioccolato fondente;

50 gr. di burro a dadini;

Per il caramello salato

198 gr. di zucchero semolato;

5 cucchiai d’acqua;

100 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

2 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

 

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal caramello salato, mettendo in un pentolino antiaderente basso e largo lo zucchero e l’acqua, fate imbrunire il tutto avendo cura di non mescolare il composto ma al massimo far roteare dolcemente il pentolino. Togliete dal fuoco e aggiungete la panna che avrete precedentemente scaldato  (NB inizierà a schizzare, per cui fate attenzione…), rimettete sul fuoco per far cuocere per un minuto, togliete definitivamente dal fuoco e aggiungete infine il sale. Mettete il composto a freddare in frigo nel caso il caramel risultasse troppo liquido.
  • nel frattempo preparate la base di frolla mettendo nel mixer il tuorlo e lo zucchero e montate per una trentina di secondi. Unite il burro a dadini e montate ancora per circa un minuto a velocità medio bassa (NB Attenzione a non incorporare
    troppa aria, altrimenti la pasta in cottura gonfierà troppo riducendo lo spazio per il ripieno). Unite la farina con il sale e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo che avvolgerete nella pellicola trasparente per farla riposare un’ora in frigorifero;

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  • trascorsa almeno un’ora, stendete la pasta dello spessore di mezzo cm. e foderate la teglia che rimetterete in frigo per mezz’ora. Preriscaldate il forno a 175° C, bucherellate con una forchetta la pasta che ricoprirete con carta forno sulla quale verserete dei pesi (sfere di ceramica alimentare o ceci secchi). Infornate per 15 minuti, dopodiché togliete la carta forno e cuocete per altri 5-6 minuti così da sfornare e lasciare intiepidire la base;
  • trascorsa mezz’ora versate il caramello nel guscio di frolla e rimettetelo in frigo per 2o minuti, durante i quali preparerete la ganache: mettete a scaldare in un pentolino il burro con la panna; non appena avrà iniziato a sobbollire, toglierete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato, sino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciatela intiepidire un paio di minuti a temperatura ambiente e poi versatela sul caramello salato

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  • lasciate cadere i lamponi sulla ganache, come decorazione;
  • infine mettete la teglia in frigo ad addensare per almeno un’ora, avendo però cura di portarla a temperatura ambiente prima di servirla.

Delizioso, vi assicuro: delizioso.

Keep in touch!

 

 

Gluten free Choco cake

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Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

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INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

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  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

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La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

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Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

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INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

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Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

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  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

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  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

Cioccolato a tinte rosa: chocolate and rose water tart

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L’acqua di rose é una di quelle cose così delicate che basta un niente per rendere il dolce un disastro ma allo stesso tempo ne basta pochissimo per dare un tono esotico e profumato alla vostra preparazione. Sebbene con un po’ di timore, mi ci sono approcciato e il risultato é stato più che appagante. Non ci credete? Scopritelo con me.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

75 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

100  gr. di burro morbido;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 tuorli.

Per lo strato alla rosa

250 gr. di zucchero a velo;

3 cucchiai di panna;

3 cucchiai di crème de Cassis;

1/4 cucchiaino di acqua di rose;

una punta di colorante alimentare rosa.

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Per lo strato di cheesecake al cioccolato

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di cioccolato al latte;

75 ml. di panna;

150 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

50 ml. di panna;

25 gr. di burro;

scaglie di sale.

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PREPARAZIONE

  • Mettete nel mixer con le lame il burro insieme allo zucchero e amalgamate uniformemente. Unite ora i tuorli e mescolate ancora aggiungendo infine la vaniglia. Quando il composto sarà ben amalgamato unite la farina e azionate il mixer quel tanto che basta perchè il composto la incorpori del tutto (NB avrete una frolla molto morbida ma é del tutto normale).  Compattate il tutto sul piano di lavoro leggermente infarinato, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno due ore o addirittura la notte intera;
  • Preriscaldate il forno a 180° stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro, foderate la teglia, copritela con carta alluminio su cui appoggerete dei pesi (ad esempio dei ceci secchi o delle sfere di ceramica alimentari). Cuocete per 15 minuti dopodichè togliete il foglio di carta alluminio con i pesi e cuocete per altri 10-15 minuti fino a che non inizierete a vedere che la pasta raggiunge un bel coloro dorato;

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  • sfornate, spegnete il forno e lasciate che la base raffreddi completamente. Nel frattempo preparate lo strato all’acqua di rose mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola così da versare il tutto nella torta ormai fredda che metterete in frigo per 30 minuti;
  • trascorsa mezz’ora, preparate lo strato di cheesecake al cioccolato mettendo in una ciotola il cioccolato a pezzetti mentre in un pentolino scalderete la panna e il formaggio che, non appena inizierà a sobbollire, toglierete dal fuoco e verserete sul cioccolato. Mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete sullo strato all’acqua di rose. Rimettete in frigo per 20 minuti e nel frattempo preparate la ganache;
  • scaldate la panna insieme al burro e non appena sobbollirà versatelo sul cioccolato a pezzetti che avrete messo precedentemente in una ciotola. Mescolate con una spatola finchè amalgama per bene, dopodichè versatelo sullo strato di cheesecake e livellate la superficie con una spatola. Lasciate cadere qualche scaglia di sale sulla torta: servite con aria rosea.

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Brownie “alticcio” con fichi e whisky

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A me i dolci con un profumo alcolico piacciono fin da bambino. Non fraintendetemi, i miei genitori non mi facevano neanche lontanamente assaggiare dolci che contenessero alcol ma io avevo un fiuto infallibile e ne ero più che attratto. Questo desiderio infantile mi ha accompagnato per anni al punto da mettete qua e là dei super alcolici in alcune ricette, così: per tornare bambino dal gusto trasgressivo. Il brownie poi è perfatto per una spruzzata di whisky, credetemi. Mettiamoci all’opera senza indugio.

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INGREDIENTI (teglia da 21 X 21 cm)

175 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

3 uova;

275 gr. di zucchero semolato;

175 gr. di burro;

200 gr. di cioccolato fondente (non meno del 68% di cacao);

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

150 gr. di fichi secchi;

75 gr. di cioccolato al latte diviso a pezzetti;

50 ml di whisky;

1 cucchiaio di cacao amaro in polvere;

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PREPARAZIONE

  • La sera prima di preparare il brownie, mettete a macerare i fichi divisi in 4 parti parti con il wisky. Il giorno dopo cominciate preriscaldando il forno a 180° dopo aver foderato la tortiera con carta forno. Sciogliete quindi a fuoco basso in un pentolino il cioccolato fondente con il burro avendo cura di non portarlo a ebollizione, dopodichè mettete da parte;
  • montate ora con le fruste elettriche per 4-5 minuti le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. Unite ora la farina setacciata insieme al cacao e al sale ma mescolate il mimino indispensabile perchè il tutto amalgami in maniera uniforme, aggiungete infine il composto con il cioccolato fondente a filo sempre mescolando con le fruste elettriche;

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  • unite infine i fichi con l’eventuale wisky residuo insieme al cioccolato bianco mescolando il tutto con una spatola. Versate il composto nella teglia e infornate per 25-28 minuti, avendo cura di controllare che lo stecchino inserito nel centro del brownie esca fuori con un po’ di impasto attaccato (solo un po’, non dovrete cioè avere il composto liquido grondante dallo stecchino che significherebbe che il vostro brownie é crudo invece che umido);
  • sfornate e lasciate il dolce a temperatura ambiente fino a che non sarà completamente freddo: non toglietelo rigorosamente dalla teglia per circa 2 o 3 ore ma vi garantisco che la pazienza vi ripagherà. Quando sarà completamente fredda, mettete la teglia in frigo per un’ora così da tagliarlo in quadrotti più agevolmente. Gustate con aria alticcia.

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Del whisky in questo dolce sentirete solo un profumo aromatico poichè l’alcol evaporerà quasi tutto in cottura ma credetemi farà la differenza. Alla prossima e keep in touch.

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Nero che più nero non si può: torta supercioccolatosa

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Ho un rapporto un po’ conflittuale con il cioccolato, perchè ho periodi in cui ne sono particolarmente goloso e altri in cui non lo posso neanche vedere. Momenti in cui mangerei solo quello fondente e altri in cui se non c’è un pezzetto di cioccolato al latte in giro per casa non mi alzo dal divano. Questo é un periodo in cui sono piuttosto ghiotto e quindi voglio celebrare questa golosità in un dolce come si deve, che celebri il cioccolato nel gusto e nella vista. Come? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

130 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

300 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

80 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di yogurt magro;

50 ml. di caffé freddo;

5 gr. di lievito in polvere per dolci.

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

90 ml. di panna da montare;

un cucchiaino di miele.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170°, ungete la tortiera con burro fuso e un cucchiaio raso di farina e setacciate farina, cacao, lievito, sale e mettete da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare, aggiungete infine la vaniglia;
  • aggiungete ora, in tre volte, il composto con la farina e alternatelo con lo yogurt, iniziando e finendo sempre con la farina avendo cura di mescolare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine il caffé e mescolate ancora, dopodichè versate nella teglia e infornate. Trascorsa la prima mezz’ora abbassate la temperatura a 160 e proseguite per altri 25 minuti o finchè non avrete verificato la cottura con l’infallibile prova stecchino;

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  • sfornate e lasciate la torta a temperatura ambiente per 20 minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e adagiarlo su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo preparate la ganache scaldando la panna in un pentolino e, appena sobbollirà, toglietela dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzi insieme al miele. Mescolate fiduciosamente fino ad ottenere una crema lucida e omogenea che verserete sulla torta. Conservate a temperatura ambiente.. se ci riuscirete.

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Vi siete tolti la voglia di cioccolato con questa torta? No? Allora sappiate che é solo l’inizio. A presto e keep in touch

Un intramontabile classico: peanut butter cookies

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Può piacere o non piacere ma il burro d’arachidi é un classico delle merende e dell’alimentazione americana e quindi io lo rispetto. Non l’ho amato subito ma il tono sapido che dà alle preparazioni dolci mi convince sempre e ho il sentore che verso il burro d’arachidi alberghi un certo pregiudizio e io i pregiudizi li combatto. Armiamoci di spatola e combattiamo anche noi i pregiudizi.

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INGREDIENTI (per 16 cookies)

125 gr. di burro morbido;

200 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio (7 gr.);

un pizzico di sale;

70 gr. di cioccolato fondente ridotto in pezzetti;

170 gr. di farina 00;

120 gr. di burro d’arachidi;


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PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato e il sale;
  • unite quindi il burro d’arachidi mescolando ancora per unire infine la farina appena setacciata amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato mescolando con una spatola e infine mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 1 ora;

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  • trascorsa un’ora, fate 16 palline di impasto poco più piccole di quelle per il golf e adagiatele sulla leccarda foderata di carta forno. Premete delicatamente con una forchetta in modo da schiacciare leggermente le palline e rimettere in frigo in attesa che il forno raggiunga la temperatura di 170°: adesso quindi preriscaldate il forno;
  • cuocete per 12 minuti, sfornate e fate freddare i cookies nella teglia prima di gustarli con aria ghiotta.

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L’abbinamento cioccolato fondente e burro d’arachidi vince su tutto ed é golosissimo. Siete già innamorate/i del burro d’arachidi? Benvenute/i nel mio mondo. Alla prossima e keep in touch.

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Il biscotto viennese che parla inglese: viennese whirls

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A volte i nomi ingannano, specie in gastronomia. Succede infatti che alcuni dolci come la zuppa inglese o i danesi in realtà poco abbiano a che fare con la Gran Bretagna o la Danimarca. Vale la stessa cosa per i biscotti viennesi che da un lato sono immancabili durante la cerimonia del tè in Inghilterra ma sconosciuti in Austria, o quantomeno non li chiameranno così. Sono gustosi e burrosissimi quindi dall’animo profondamente inglese: volete saperne di più? Pronti con il mixer e diamo il via alle dolcezze.

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INGREDIENTI PER 16-18 BISCOTTI

200 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mais;

200 gr. di  burro morbidissimo;

80 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di amido di mais o maizena;

1 cucchiaino di estratto naturale di vanglia;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di latte freddo.

Per la decorazione

100 gr. di cioccolato fondente;

granella di nocciole e/o pistacchi;

zucchero a velo

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PREPARAZIONE

  • Accertatevi che il burro sia morbidissimo ed eventualmente fategli intiempiditelo ulteriormente per 10 secondi nel forno a microonde. Montate per tre minuti il burro con lo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Unite la vaniglia e mescolate ancora;
  • aggiungete ora la farina e l’amido setacciati e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora un cucchiaino di latte fredda e mescolate ancora. Dressate l’impasto con una sac à poche usando una bocchetta a stella sulla teglia precedentemente foderata di carta forno (NB il composto potrebbe essere un po’ duro quindi scaldate di tanto in tanto la sac à poche con le mani per aiutarvi);

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  • Mettete le teglie in freezer per 25 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 170°. Trascorsi i 25 minuti, infornate per 12 minuti circa o finchè i biscotti inizieranno a dorarsi lungo i bordi. Sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno così che freddino completamente;

 

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  • per la decorazione, spolverate alcuni biscotti semplicemente con zucchero a velo mentre altri intingenteli per una parte nel cioccolato sciolto a bagno maria e ricoperti di granella. Lascite freddare questi ultimi magari un paio di minuti in frigo prima di gustarli.

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Quando si dice “si sciolgono in bocca” credo che facciano sempre riferimento a questi biscotti. Certo, per esserne assolutamente certo dovrei mangiarne ancora un paio. Alla prossima e keep in touch.

Choco passion tart

ChocoPassionTart

Ho una nuova passione gastronomica da quest’estate, si tratta del frutto della passione e il gioco di parole é del tutto casuale. Questa delizia del Sudamerica, profumato e pungente, si presta ad un sacco di abbinamenti nelle preparazioni dolci che ho ammirato e gustato in diverse bakery americane e inglesi. Non é difficilissimo da trovare qui in Italia e quindi ho deciso di provare un abbinamento ardito con il cioccolato al latte per bilanciare l’asprezza del frutto e la nota amara del cacao nella pasta.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

160 gr. di farina 00;

45 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

35 gr di cacao amaro;

1 tuorlo

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Per il ripieno

75 ml. di purea di frutto della passione (circa 6 frutti);

1 uovo e 1 tuorlo;

115 gr. di burro morbido e ridotto a dadini;

70 gr. di zucchero semolato;

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Per la ganache

150 ml. di panna;

150 gr. di cioccolato al latte

Per la decorazione

un paio di cucchiai di cacao amaro in polvere

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farine, il cacao, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora.
  • nel frattempo preparare il ripieno mettendo la purea di frutto della passione, l’uovo, il tuorlo e lo zucchero in un pentolino che metterete sul fuoco così da portarlo alla temperatura di 80° (NB un termometro alimentare aiuta in questi casi ma in ogni caso il composto dovrà addensare come per una crema pasticciera). Togliete dal fuoco e lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti, dopodiché unite il burro morbido a dadini frullando con il mixer a immersione. Coprite il composto con pellicola trasparente e mettetelo in frigo ad addensare per 4 ore o preferibilmente per tutta la notte;

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  • Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta nella teglia che bucherellate con i rebbi della forchetta e coprite con un foglio di carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 25 minuti, dopodichè rimuovete il foglio di carta alluminio e i fagioli secchi e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente. Spegnete il forno;
  • Stendete la crema di frutto della passione nel guscio di pasta avendo cura di tenerne da parte un paio di cucchiai per la decorazione. Mettete la torta in frigo per un paio d’ore e nel frattempo preparate la ganache mettendo sul fuoco la panna e, non appena inizierà a sobbollire, spegnete il fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzetti. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo che lascerete a temperatura ambiente per 5 minuti prima di versarla sulla torta (NB se la gustate subito potrete lasciarla 15 minuti circa in frigo prima di decorarla, mentre se decidete di mangiarla ore dopo la preparazione vi consiglio di metterla in frigo ma di riportarla a temperatura ambiente mezz’ora prima di servirla);
  • spolverate la superficie della torta con il cacao amaro e decorate con strisce di crema tenuta da parte aiutandovi con una tac à poche.

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La ricetta é un po’ articolata devo riconoscerlo ma vi darà tante soddisfazioni. Alla prossima e keep in touch

Operazione PBC: cheesecake al burro d’arachidi e cioccolato

Peanut Butter Cheesecake

L’argomento burro d’arachidi in Italia é certamente controverso. Se infatti il peanut butter é alla base delle merende americane da decenni, in Italia non é particolarmente diffuso. Lo si trova piuttosto facilmente sugli scaffali dei supermarket italiani solo e triste accanto ad altre creme spalmabili ben più utilizzate dalle mamme e dai papà italiani.  A me non dispiace, che non vuol esattamente dire che ne vado matto, ma é una di quelle cose che di tanto in tanto mi piace usare nei miei dolci perchè altrimenti che blog di dolci USA sarebbe? Il suo sapore sapido nella cheesecake ci sta bene e se poi aggiungete il cioccolato, ecco insomma… mettiamoci all’opera che ho già fame.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

Per la base:

80 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti al cioccolato;

Per il ripieno:

400 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

4 tuorli d’uovo;

150 gr. di zucchero;

150 gr. di burro d’arachidi

6 fogli di gelatina;

Per la decorazione

40 gr. di cioccolato fondente.

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PREPARAZIONE

  • Foderate con la carta forno il fondo e le pareti della toritera, mettete a sciogliere il burro e a parte sbriciolate finemente i biscotti con il mixer. Attendete che il burro intiepidisca leggermete  e dopodichè unitevi i biscotti amalgamando il tutto uniformemente;
  • stendete ora il composto uniformemente sulla base della tortiera che metterete in freezer per 15 minuti. Nel frattempo mettete i fogli di gelatina a mollo in acqua e montate con le fruste elettriche il formaggio, i tuorli e lo zucchero. Scaldatate a parte nel forno a microonde il burro d’arachidi e scioglietevi dentro la gelatina strizzata dell’acqua in eccesso;

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  • unite ora tre cucchiai del composto di formaggio al burro d’arachidi, così da raffreddare il composto e, solo a questo punto, unirlo al resto dell’impasto di Philadelphia e zucchero. Mescolate in modo da amalgamare uniformemente il tutto, dopodichè montate la panna freddissima che unirete con movimenti dal basso verso l’altro all’impasto;
  • versate ora il tutto nella tortiera e mettete a freddare in frigo per un minimo di 5 ore, ancor meglio tutta la notte. Trascorso il tempo necessario, togliete la torta dalla tortiera e adagiatela sul piatto da portata. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e, dopo che sarà leggermente intiepidito,  usatelo per decorare la superficie della torta con l’aiuto di un sac à poche. Gustate con aria americana.

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La ricetta é facile, fresca e americanissima: non potrete non amarla e poi di tanto in tanto potrete riconciliarvi con il peanut butter. Alla prossima e keep in touch.