Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

Mocha shortbread

Non esiste un vero té delle cinque che si possa definire “all’inglese” senza lo shortbread che in questa versione ha il gusto mocha (cacao e caffé) che non si sbaglia mai. Preparatelo con me così da essere pronti per il vostro prossimo té delle cinque.

INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 22 cm.

130 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di cacao amaro;

10 gr. di caffé solubile;

100 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

110 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il tuorlo e montate ancora fino ad amalgare il tutto. Aggiungete a questo punto la farina, sale, il caffè e il cacao amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 20 minuti trascorsi i quali sfornate lo shortbread e immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

Ha un solo limite questo shortbread, vale a dire che é così facile e buono che lo rifarete non solo per il pomeriggio ma anche per la colazione o lo spuntino dopocena. Alla prossima e keep in touch

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

Mini tart pasquale con una marcia in piu: malt egg custard tart

Pasqua s’avvicina e io preparo dolci piccoli ma gustosi. Si, tutti gli anni mi ritrovo a fare dolcetti nel senso che sono dolci monoporzione ma da gustare in compagnia magari durante la scampagnata di Pasquetta. Qui l’ingrediente in più é l’Ovomaltina che nel caso non troviate potete sostituire con il cacao zuccherato. Pronte/i a mettervi all’opera? Inziamo allora.

 

Per 10 mini tart

Pasta frolla

100 gr. di burro freddo;

175 gr. di farina 00;

25 gr. di Ovomaltina in polvere;

pizzico di sale;

1 uovo

30 gr. di zucchero a velo.

Per il ripieno

60 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di Ovomaltina in polvere;

4 tuorli;

225 ml. di panna;

25 ml. di latte intero.

PREPARAZIONE

  • Mettete nel mixer con le lame la farina, l’Ovomaltina, lo zucchero, il sale e il burro freddissimo diviso a dadini. Azionate l’elettrodomestico fino ad ottenere un composto sabbioso, dopodichè unite l’uovo e amalgamate fino a che l’impasto inizierà ad addensare. Avvolgete l’impasto con la pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno un’ora;
  • preriscaldate il forno a 180°, stendete dopo almeno un’ora la pasta dello spessore di 2 mm. e ricavate dei cerchi di pasta del diametro di 9 cm con il quali fodererete ciascun incavo della teglia da muffin. Coprite ora la pasta con un foglietto di carta alluminio su cui adagerete delle sfere di ceramica alimentare o del riso, infornate per 15 minuti trascorsi i quali toglierete la carta alluminio e le sfere di ceramica e cuocerete per altri 5 minuti. Sfornate e abbassate la temperatura del forno a 150°, nel frattempo preparate il ripieno;
  • mescolate quindi con una frusta i tuorli con zucchero e Ovomaltina dopodichè aggiungerete latte e panna fino ad amalgamare tutto. Riempite con questo composto le tartellette ormai fredde e infornate per 35-40 minuti o finchè il ripieno sarà ben fermo. Fate freddare a temperatura ambiente e spolverizzate con un pizzico di Ovomaltina prima di gustare con aria pasquale.

Avete già in mente quando condividere queste delizie? No? A Pasqua non manca molto ma avrete tempo di prepararle ancora e ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Combatti la mestizia con il Mocha roll

A me i rotoli evocano un dolce da supermercato piuttosto tristanzuolo ma immancabile alle feste a cui mi invitavano da bambino. Non lo amavo perchè aveva un gusto molto artificiale e non mi appassionava quindi neanche cucinarlo. In Gran Bretagna il “roll” é invece un classico che trasmette tutt’altro che mestizia. Non ci credete? Mettiamoci all’opera e vedrete.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

70 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

30 gr. di caffé solubile;

125 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 ml di panna da montare;

40 gr. di zucchero a velo;

tre cucchiai di cacao in polvere;

25 gr. di cioccolato al latte.

PREPARAZIONE

  • Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con del burro e preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo montate con le fruste elettriche le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno5 minuti circa);
  • setacciate farina, cacao e sale e uniteli in tre riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo (NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata). Unite infine 15 gr. di caffè solubile e mescolate ancora;
  •  infornate per 12 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un paio di cucchiai di cacao amaro. Sfornate il rotolo e immediatamente capovolgetelo sul foglio di carta forno appena steso (NB fate attenzione perchè questa operazione andrà fatta con il dolce ancora caldo e piuttosto in fretta) così da arrotolarlo delicatamente in modo che prenda la forma che dovrà avere successivamente ma l’umidità del calore eviterà che si rompa quando lo farcirete;

  • attendete che il rotolo raffreddi e nel frattempo montate la panna ben ferma con lo zucchero e i restanti 15 gr. di caffè. Srotolate il roll ormai freddo, farcitelo con la panna avendo cura di restare a circa un cm. dai bordi, e riarrotolatelo piuttosto stretto. Mettete il rotolo in frino per 45 minuti;
  • nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e, trascorsi 45 minuti, tagliate una fetta sottile del rotolo così che l’effetto sia più elegante e adagiatelo sul piatto da portata. Spolverizzate con un cucchiaio di cacao in polvere e del cioccolato al latte fate degli zig zag decorativi.

Dite la verità, avevo ragione perchè un dolce declassato basta poco per ridargli dignità e orgoglio. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Mai uno spreco con la Tart al caramello salato, cioccolato e lamponi

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Uno dei miei motti in pasticceria è “non si spreca mai nulla”, quindi appena ho degli avanzi penso immediatamente a come riutilizzarli.  In questo caso avevo avanzato una buona quantità di cioccolato e di lamponi, ed ho pensato a questo utilizzo: il risultato é così straordinario e inaspettato che mai nessuno penserebbe al recupero degli avanzi: non ci credete? Mettiamoci all’opera e scoprirete insieme a me  quant’è bello non sprecare nulla in nome della dolcezza.

Questa volta ho provato a farvi vedere in un video alcuni passaggi:

E ora, ecco la ricetta.

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INGREDIENTI (per una tortiera da crostata con fondo estraibile da 23 cm. con bordo di almeno 2 cm)

Per la pasta

100 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

un pizzico di sale;

150 gr. di farina.

Per il ripeno

200 gr. panna;

100 gr. di lamponi freschi;

200 gr. di cioccolato fondente;

50 gr. di burro a dadini;

Per il caramello salato

200 gr. di zucchero semolato;

40 gr. di burro;

80 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

70 ml. di acqua

3 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

 

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal caramello salato, mettendo a sciogliere a fuoco basso in una padella abbastanza grande lo zucchero con l’acqua. Quando lo zucchero diventerà caramello ambrato, aggiungete fuori dal fuoco, la panna precedentemente riscaldata, il sale e il burro amalgamando bene e rimettete sul fuoco per qualche minuto così che addensi. Lasciate raffreddare, quindi versate il caramello sulla frolla e livellate bene. Mettete la crostata in frigo un paio d’ore;
  • nel frattempo preparate la base di frolla mettendo nel mixer il tuorlo e lo zucchero e montate per una trentina di secondi. Unite il burro a dadini e montate ancora per circa un minuto a velocità medio bassa (NB Attenzione a non incorporare
    troppa aria, altrimenti la pasta in cottura gonfierà troppo riducendo lo spazio per il ripieno). Unite la farina con il sale e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo che avvolgerete nella pellicola trasparente per farla riposare un’ora in frigorifero;

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  • trascorsa almeno un’ora, stendete la pasta dello spessore di mezzo cm. e foderate la teglia che rimetterete in frigo per mezz’ora. Preriscaldate il forno a 175° C, bucherellate con una forchetta la pasta che ricoprirete con carta forno sulla quale verserete dei pesi (sfere di ceramica alimentare o ceci secchi). Infornate per 15 minuti, dopodiché togliete la carta forno e cuocete per altri 5-6 minuti così da sfornare e lasciare intiepidire la base;
  • trascorsa mezz’ora versate il caramello nel guscio di frolla e rimettetelo in frigo per 2o minuti, durante i quali preparerete la ganache: mettete a scaldare in un pentolino il burro con la panna; non appena avrà iniziato a sobbollire, toglierete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato, sino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciatela intiepidire un paio di minuti a temperatura ambiente e poi versatela sul caramello salato

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  • lasciate cadere i lamponi sulla ganache, come decorazione;
  • infine mettete la teglia in frigo ad addensare per almeno un’ora, avendo però cura di portarla a temperatura ambiente prima di servirla.

Delizioso, vi assicuro: delizioso.

Keep in touch!

 

 

Gluten free Choco cake

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Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

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INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

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  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

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La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

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Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

ok

INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

ok

 

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

ok

  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

ok

  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

Cioccolato a tinte rosa: chocolate and rose water tart

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L’acqua di rose é una di quelle cose così delicate che basta un niente per rendere il dolce un disastro ma allo stesso tempo ne basta pochissimo per dare un tono esotico e profumato alla vostra preparazione. Sebbene con un po’ di timore, mi ci sono approcciato e il risultato é stato più che appagante. Non ci credete? Scopritelo con me.

ok

INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

75 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

100  gr. di burro morbido;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 tuorli.

Per lo strato alla rosa

250 gr. di zucchero a velo;

3 cucchiai di panna;

3 cucchiai di crème de Cassis;

1/4 cucchiaino di acqua di rose;

una punta di colorante alimentare rosa.

ok

Per lo strato di cheesecake al cioccolato

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di cioccolato al latte;

75 ml. di panna;

150 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

50 ml. di panna;

25 gr. di burro;

scaglie di sale.

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete nel mixer con le lame il burro insieme allo zucchero e amalgamate uniformemente. Unite ora i tuorli e mescolate ancora aggiungendo infine la vaniglia. Quando il composto sarà ben amalgamato unite la farina e azionate il mixer quel tanto che basta perchè il composto la incorpori del tutto (NB avrete una frolla molto morbida ma é del tutto normale).  Compattate il tutto sul piano di lavoro leggermente infarinato, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno due ore o addirittura la notte intera;
  • Preriscaldate il forno a 180° stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro, foderate la teglia, copritela con carta alluminio su cui appoggerete dei pesi (ad esempio dei ceci secchi o delle sfere di ceramica alimentari). Cuocete per 15 minuti dopodichè togliete il foglio di carta alluminio con i pesi e cuocete per altri 10-15 minuti fino a che non inizierete a vedere che la pasta raggiunge un bel coloro dorato;

ok

  • sfornate, spegnete il forno e lasciate che la base raffreddi completamente. Nel frattempo preparate lo strato all’acqua di rose mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola così da versare il tutto nella torta ormai fredda che metterete in frigo per 30 minuti;
  • trascorsa mezz’ora, preparate lo strato di cheesecake al cioccolato mettendo in una ciotola il cioccolato a pezzetti mentre in un pentolino scalderete la panna e il formaggio che, non appena inizierà a sobbollire, toglierete dal fuoco e verserete sul cioccolato. Mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete sullo strato all’acqua di rose. Rimettete in frigo per 20 minuti e nel frattempo preparate la ganache;
  • scaldate la panna insieme al burro e non appena sobbollirà versatelo sul cioccolato a pezzetti che avrete messo precedentemente in una ciotola. Mescolate con una spatola finchè amalgama per bene, dopodichè versatelo sullo strato di cheesecake e livellate la superficie con una spatola. Lasciate cadere qualche scaglia di sale sulla torta: servite con aria rosea.

ok

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Brownie “alticcio” con fichi e whisky

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A me i dolci con un profumo alcolico piacciono fin da bambino. Non fraintendetemi, i miei genitori non mi facevano neanche lontanamente assaggiare dolci che contenessero alcol ma io avevo un fiuto infallibile e ne ero più che attratto. Questo desiderio infantile mi ha accompagnato per anni al punto da mettete qua e là dei super alcolici in alcune ricette, così: per tornare bambino dal gusto trasgressivo. Il brownie poi è perfatto per una spruzzata di whisky, credetemi. Mettiamoci all’opera senza indugio.

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INGREDIENTI (teglia da 21 X 21 cm)

175 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

3 uova;

275 gr. di zucchero semolato;

175 gr. di burro;

200 gr. di cioccolato fondente (non meno del 68% di cacao);

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

150 gr. di fichi secchi;

75 gr. di cioccolato al latte diviso a pezzetti;

50 ml di whisky;

1 cucchiaio di cacao amaro in polvere;

ok

PREPARAZIONE

  • La sera prima di preparare il brownie, mettete a macerare i fichi divisi in 4 parti parti con il wisky. Il giorno dopo cominciate preriscaldando il forno a 180° dopo aver foderato la tortiera con carta forno. Sciogliete quindi a fuoco basso in un pentolino il cioccolato fondente con il burro avendo cura di non portarlo a ebollizione, dopodichè mettete da parte;
  • montate ora con le fruste elettriche per 4-5 minuti le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. Unite ora la farina setacciata insieme al cacao e al sale ma mescolate il mimino indispensabile perchè il tutto amalgami in maniera uniforme, aggiungete infine il composto con il cioccolato fondente a filo sempre mescolando con le fruste elettriche;

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  • unite infine i fichi con l’eventuale wisky residuo insieme al cioccolato bianco mescolando il tutto con una spatola. Versate il composto nella teglia e infornate per 25-28 minuti, avendo cura di controllare che lo stecchino inserito nel centro del brownie esca fuori con un po’ di impasto attaccato (solo un po’, non dovrete cioè avere il composto liquido grondante dallo stecchino che significherebbe che il vostro brownie é crudo invece che umido);
  • sfornate e lasciate il dolce a temperatura ambiente fino a che non sarà completamente freddo: non toglietelo rigorosamente dalla teglia per circa 2 o 3 ore ma vi garantisco che la pazienza vi ripagherà. Quando sarà completamente fredda, mettete la teglia in frigo per un’ora così da tagliarlo in quadrotti più agevolmente. Gustate con aria alticcia.

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Del whisky in questo dolce sentirete solo un profumo aromatico poichè l’alcol evaporerà quasi tutto in cottura ma credetemi farà la differenza. Alla prossima e keep in touch.

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