Gluten free Choco cake

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Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

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INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

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  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

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La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

Cioccolato a tinte rosa: chocolate and rose water tart

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L’acqua di rose é una di quelle cose così delicate che basta un niente per rendere il dolce un disastro ma allo stesso tempo ne basta pochissimo per dare un tono esotico e profumato alla vostra preparazione. Sebbene con un po’ di timore, mi ci sono approcciato e il risultato é stato più che appagante. Non ci credete? Scopritelo con me.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

75 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

100  gr. di burro morbido;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 tuorli.

Per lo strato alla rosa

250 gr. di zucchero a velo;

3 cucchiai di panna;

3 cucchiai di crème de Cassis;

1/4 cucchiaino di acqua di rose;

una punta di colorante alimentare rosa.

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Per lo strato di cheesecake al cioccolato

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di cioccolato al latte;

75 ml. di panna;

150 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

50 ml. di panna;

25 gr. di burro;

scaglie di sale.

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PREPARAZIONE

  • Mettete nel mixer con le lame il burro insieme allo zucchero e amalgamate uniformemente. Unite ora i tuorli e mescolate ancora aggiungendo infine la vaniglia. Quando il composto sarà ben amalgamato unite la farina e azionate il mixer quel tanto che basta perchè il composto la incorpori del tutto (NB avrete una frolla molto morbida ma é del tutto normale).  Compattate il tutto sul piano di lavoro leggermente infarinato, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettete in frigo per almeno due ore o addirittura la notte intera;
  • Preriscaldate il forno a 180° stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro, foderate la teglia, copritela con carta alluminio su cui appoggerete dei pesi (ad esempio dei ceci secchi o delle sfere di ceramica alimentari). Cuocete per 15 minuti dopodichè togliete il foglio di carta alluminio con i pesi e cuocete per altri 10-15 minuti fino a che non inizierete a vedere che la pasta raggiunge un bel coloro dorato;

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  • sfornate, spegnete il forno e lasciate che la base raffreddi completamente. Nel frattempo preparate lo strato all’acqua di rose mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola così da versare il tutto nella torta ormai fredda che metterete in frigo per 30 minuti;
  • trascorsa mezz’ora, preparate lo strato di cheesecake al cioccolato mettendo in una ciotola il cioccolato a pezzetti mentre in un pentolino scalderete la panna e il formaggio che, non appena inizierà a sobbollire, toglierete dal fuoco e verserete sul cioccolato. Mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete sullo strato all’acqua di rose. Rimettete in frigo per 20 minuti e nel frattempo preparate la ganache;
  • scaldate la panna insieme al burro e non appena sobbollirà versatelo sul cioccolato a pezzetti che avrete messo precedentemente in una ciotola. Mescolate con una spatola finchè amalgama per bene, dopodichè versatelo sullo strato di cheesecake e livellate la superficie con una spatola. Lasciate cadere qualche scaglia di sale sulla torta: servite con aria rosea.

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Brownie “alticcio” con fichi e whisky

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A me i dolci con un profumo alcolico piacciono fin da bambino. Non fraintendetemi, i miei genitori non mi facevano neanche lontanamente assaggiare dolci che contenessero alcol ma io avevo un fiuto infallibile e ne ero più che attratto. Questo desiderio infantile mi ha accompagnato per anni al punto da mettete qua e là dei super alcolici in alcune ricette, così: per tornare bambino dal gusto trasgressivo. Il brownie poi è perfatto per una spruzzata di whisky, credetemi. Mettiamoci all’opera senza indugio.

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INGREDIENTI (teglia da 21 X 21 cm)

175 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

3 uova;

275 gr. di zucchero semolato;

175 gr. di burro;

200 gr. di cioccolato fondente (non meno del 68% di cacao);

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

150 gr. di fichi secchi;

75 gr. di cioccolato al latte diviso a pezzetti;

50 ml di whisky;

1 cucchiaio di cacao amaro in polvere;

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PREPARAZIONE

  • La sera prima di preparare il brownie, mettete a macerare i fichi divisi in 4 parti parti con il wisky. Il giorno dopo cominciate preriscaldando il forno a 180° dopo aver foderato la tortiera con carta forno. Sciogliete quindi a fuoco basso in un pentolino il cioccolato fondente con il burro avendo cura di non portarlo a ebollizione, dopodichè mettete da parte;
  • montate ora con le fruste elettriche per 4-5 minuti le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso. Unite ora la farina setacciata insieme al cacao e al sale ma mescolate il mimino indispensabile perchè il tutto amalgami in maniera uniforme, aggiungete infine il composto con il cioccolato fondente a filo sempre mescolando con le fruste elettriche;

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  • unite infine i fichi con l’eventuale wisky residuo insieme al cioccolato bianco mescolando il tutto con una spatola. Versate il composto nella teglia e infornate per 25-28 minuti, avendo cura di controllare che lo stecchino inserito nel centro del brownie esca fuori con un po’ di impasto attaccato (solo un po’, non dovrete cioè avere il composto liquido grondante dallo stecchino che significherebbe che il vostro brownie é crudo invece che umido);
  • sfornate e lasciate il dolce a temperatura ambiente fino a che non sarà completamente freddo: non toglietelo rigorosamente dalla teglia per circa 2 o 3 ore ma vi garantisco che la pazienza vi ripagherà. Quando sarà completamente fredda, mettete la teglia in frigo per un’ora così da tagliarlo in quadrotti più agevolmente. Gustate con aria alticcia.

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Del whisky in questo dolce sentirete solo un profumo aromatico poichè l’alcol evaporerà quasi tutto in cottura ma credetemi farà la differenza. Alla prossima e keep in touch.

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Qualcuno volò sul nido della custard tart

Choco

Le ricette di crostate con la crema sono presenti in moltissime culture gastronomiche, ma devo ammettere che io ho in mente sermpre e solo un dolcino alla crema: pastel de nata, o pastel de Belém che dir si voglia. Durante un viaggio a Lisbona ne divorai una gran quantità senza senso di colpa alcuno. La versione che vi voglio raccontare invece appartiene alla tradizione inglese, a cui ho aggiunto un tocco di colore e sapore con il cioccolato fondente. La sfida delle sfide però consiste nel fare la pasta sfoglia a mano. Si, avete capito benissimo: a mano signore e signori. E’ una faticaccia ma ne vale la pena. Legate i grembiuli perchè é il momento di mettersi al lavoro visto che Pasqua non aspetta e io ho degli ovetti di cioccolata pronti per essere usati come decorazioni e queste mini tart possono fungere da nido accogliente.

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Per 12 mini tart

Pasta sfoglia

250 gr. di burro freddo;

150 gr. di farina 00;

150 gr. di farina manitoba;

pizzico di sale;

2 uova;

100 ml. di acqua fredda.

Per il ripieno

100 gr. di zucchero semolato;

250 ml. di latte intero;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

3 tuorli;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

15 gr. di amido di mais;

25 gr. di cioccolato fondente.

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PREPARAZIONE

  • Cominciate con la pasta sfoglia mescolando farina, uova e acqua nell’impastatrice e lavorando per 10 minuti così da ottener un composto liscio ed elastico che farete riposare in frigo per almeno due ore. Nel frattempo appiattite il burro a formare un rettangolo grossolano dello spessore di un centimetro che metterete in frigo a freddare per un’ora. Stendete la pasta grossolanamente formando un rettangolo delle dimensioni doppie rispetto al burro;
  • adagiate il burro a coprire 2/3 della lunghezza della pasta, ripiegate lo strato di pasta più in basso sul burro dopodichè tagliate la restante parte del burro e adagiatela sulla pasta e richiudete a formare un “libro” che alterni strati di pasta e burro;

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  • stendete delicatamente la pasta sul piano infarinato velocemente e senza far sciogliere il burro, ripiegate di nuovo in 3, avvolgete l’impasto con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti. Ripetete quest’operazione per altre tre volte avendo cura di ruotare ogni volta la pasta di 90° tenendo l’apertura alla vostra destra. Terminate queste operazioni mettete la pasta in frigo per tutta la notte;
  • trascorse 24 ore stendete la pasta dello spessore di un centimetro e ricavate 12 dei dischi del diametro di 10 cm che userete per foderare altrettanti spazi di una teglia da muffin che metterete in frigo finchè il forno preriscaldato non avrà raggiunto la temperatura di 200°;

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  • nel frattempo mettete il latte sul fuoco con la vaniglia e la cannella mentre in una ciotola mescolate con una frusta amido, tuorli e zucchero. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola avendo cura di mescolare il tutto rapidamente, dopodichè rimettete il tutto a cuocere a fuoco lento solo a che addensi leggermente (NB non dovrete ottenere una crema pasticcera densa ma toglietela dal fuoco appena inzierà a velare il cucchiaio di legno con cui state mescolando). Versate immediatamente la crema in una ciotola così che freddi per almeno 45 minuti a temperatura ambiente;

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  • bucherellate la pasta sfoglia con i rebbi di una forchetta, copritela con pezzetti di carta stagnola su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 15 minuti, sfornate e fate freddare completamente. Sciogliete a bagno maria il cioccolato, versate la crema ormai fredda in ciascuna delle 12 mini tart ormai cotte avendo cura di arrivare fino al bordo. Intingete la punta di un coltello dentro il cioccolato e dopodichè praticate una delicata marmorizzazione nella crema appena versata;

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  • infornate per 10-12 minuti con la crema che dovrà risultare leggermente tremolante al cento, sfornate e fate freddare le mini tart completamente nella teglia prima di gustarle con una spolverizzata di zucchero a velo. Gustate con stile pasquale.

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Dai, siate oneste/i non sono un amore queste mini tart? Celebriamo Pasqua come si deve, divorandone una dopo l’altra. Alla prossima e keep in touch.

 

Sacher hot cross buns pasquali

Sacher Hot cross

Ho già parlato precedentemente degli hot cross buns, cioè di uno dei dolci pasquali della tradizione inglese. La versione che ho preparato conserva l’aspetto tradizionale ma con un tocco mitteleuropeo.  Ho cioè aggiunto albicocche nell’impasto oltre a glassarle con della marmellata sempre di albicocche. Insomma ho cercato di creare un crossover di sapori sempre però partendo dalla tradizione. Volete sapere com’è andata a finire? Mettetevi al lavoro con me.

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INGREDIENTI (10 panini)

1 uovo sbattuto;

300 ml. di latte tiepido;

400 gr. di farina manitoba;

50 gr. di cacao in polvere;

70 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di sale;

100 gr. di albicocche disidratate tagliate a pezzetti;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

100 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

50 gr. di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

70 gr. di zucchero semolato.

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PREPARAZIONE

– Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro l’uovo e il latte tiepido. Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale;

– impastate vigorosamente il composto per almeno 10 minuti (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utili l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e reimpastatelo per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 190°;

– dividete il composto in 10 palline di ugual peso e misura, adagiatele in una teglia foderata di carta forno e lasciate riposare a temperatura ambiente, coperte con della pellicola, per 30-40 minuti finchè non avranno raddoppiato di volume. Nel frattempo, preparate la decorazione mescolando la farina oo e l’acqua in modo da ottenere una pasta piuttosto densa. Poco prima di infornare le palline ormai lievitate, praticate con un coltello una croce su ciascuna di esse che userete come guida. Mettete la pasta per la decorazione in una sac à poche e fate una croce piuttosto spessa;

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– infornate per 20 minuti e nel frattempo mettete in un pentolno 70 gr. di zucchero semolato con 70 ml di acqua che farete sobbollire così da ottenere uno sciroppo. Non appena avrete sfornato i panini, spennellateli con lo sciroppo caldo così che venga assorbito rapidamente. Lasciate freddare i panini nella teglia e, quando saranno freddi, spennellateli ulteriormente con la marmellata riscaldata. Gustate con aria pasquale.

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Come tutti i lievitati, anche questi hanno una vita relativamente breve e sarebbe meglio gustarli entro 24 ore. Tuttavia, nei giorni successvi vi sarà sufficiente riscaldare leggermente queste delizie per riassaporarne il gusto e la fragranza. Alla prossima e keep in touch.

 

Pennsylvania, Delaware, Maryland, Washington D.C.Valigie fatte e donut al cioccolato infornati: Stati Uniti sto arrivando

Baked Donuts Chocolate

“Aridaje”, mi pare quasi di sentirvi. Si, perchè tra qualche ora riparto per gli Stati Uniti: Washington D.C, Maryland, Delaware, Pennsylvania e neanche a dirlo New York. Una vacanza certo ma anche un viaggio per scoprire nuove dolcezze americane da raccontare qui urbi et orbi. Prima di partire però non potevo non salutarvi a modo mio, vale a dire con una dolcino tanto buono quanto dal respiro americano. Sto parlando delle ciambelle che ho però preparato in una versione al forno – quindi non fritte – e al cioccolato.

Pronte/i a partire… con la preparazione? Mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI (8 ciambelle)

25 ml di yogurt magro;

50 ml. di latte intero;

125 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di farina 00;

mezzo cucchiaino di lievito (2 gr.);

mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio (2 gr.);

un pizzico di sale;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

75 gr. di cioccolato fondente a pezzetti

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

50 gr. di burro sciolto (oltre ad altri 10 gr. per ungere la teglia);

50 gr. di cioccolato bianco;

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 190°, ungete la teglia per donut con metà del burro necessario che metterete infine nel freezer a rassodare. Nel frattempo in una ciotola mescolate l’uovo, lo yogurt, il burro sciolto, il latte e la vaniglia mentre in un’altra ciotola setacciate la farina, il cacao, il lievito, il bicarbonato e il sale. Aggiungete lo zucchero e mescolate ancora;

– unite il composto liquido a quello con la farina e mescolate il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. A questo punto aggiungete il cioccolato fondente. Togliete la teglia dal freezer e ungete nuovamente con il burro tenuto da parte;

– distribuite l’impasto nella teglia occupando non oltre la metà del volume di ciascuna ciambella, dopodichè infornate per 18 minuti. Sfornate e fate freddare completamente nella teglia prima di rimuovere le ciambelle;

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– sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco con cui decorerete le ciambelle ormai completamente fredde.

Dopo il primo morso vi sembra già di essere in giro per gli Stati Uniti? No, tranquilli è solo un’impressione ma io vi racconterò tutto così dettagliatamente che vi sembrerà in effetti di essere sulla East coast con me. A presto e keep in touch.

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Il biscotto ingioiellato: cookie cioccolato e zenzero.

Chocolate GINGER COOKIES

“L’estate sta finendo” cantavano i Righeira e io un po’ lo spero. Come dite? Non capite? Siete sorprese/i? L’estate, il caldo e l’afa non sono proprio le cose che più preferisco. Io sono più un tipo da inverno, freddo, copertina e forno che lavora come se non ci fosse un domani. Capite quindi che queste sono le ultime ricette che prevedono l’uso del forno fino a settembre mentre mi concentrerò di più sui dolci da frigo. Io sono però un ragazzo da forno, sappiatelo. Tra le delizie che ho preparato recentemente ci sono questi cookies con cioccolato e zenzero sciroppato. Lo zenzero sciroppato non é facilissimo da trovare ed eventualmente potete sostituirlo con quello candito, di più facile reperimento. Ai vostri posti, pronte/i via.

INGREDIENTI (per 20 biscotti)

350 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

100 gr. di burro morbido;

175 gr. di zucchero di canna;

1 uovo a temperatura ambiente;

4 cucchiai di miele chiaro;

8 pezzi di zenzero sciroppato (uno dei quali da tenere da parte per la decorazione);

200 gr. di cioccolato fondente.

INSIEME 1

PREPARAZIONE

– Mescolate in una ciotola la farina, il sale, il bicarbonato e il burro fino a realizzare un composto sabbioso. Unite a questo punto l’uovo, il miele e lo zenzero sciroppato ridotto a dadini grossolani;

– amalgamate tutto senza impastarlo eccessivamente, avvolgete quindi il composto nella pellicola trasparente che farete riposare in frigo per 40 minuti. Preriscaldate il forno a 180° e foderate due teglie con carta forno;

PRIMO PIANO

– trascorsi 40 minuti, togliete l’impasto dal frigo e fate 20 palline delle dimensioni di una pallina da golf che schiaccerete leggermente prima di adagiare sulle teglie. Infornate immediatamente per 12 minuti, sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per 5 o 6 minuti prima di farli freddare completamente su una gratella da forno;

PIATTO

– nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e immergetevi ogni biscotto fino a metà e adagiatevi un disco sottile ottenuto dallo zenzero sciroppato tenuto da parte. Fate freddare queste delizie fino a completo rassodamento del cioccolato e gustate con classe.

TORRE

Non sembra anche a voi che questi cookies abbiano un gioiello al collo? Non fatevi intimidire e sbranateli senza senso di colpa alcuno. Alla prossima e keep in touch.

Lo scontro finale a suon di Black forest swiss roll

Black Forest swiss roll

Lo scontro finale di cui voglio parlarvi oggi è quello tra swiss roll e roulade. I due infatti sono praticamente fratelli ma diversi tra loro e per certi versi nemici: la gente spesso li confonde e a loro questo fa montare una certa competizione tra loro. Sono in effetti simili tra loro ma con differenze significative sia negli ingredienti sia nella preparazione che danno alla fine una consistenza e un sapore molto diversi. Swiss roll (come lo chiamano gli inglesi sebbene gli svizzeri ne ignorino l’esistenza) ha tra gli ingredienti la farina che lo rende più elastico e modellabile a differenza dalla roulade. Swiss roll va infatti prearrotolato appena uscito dal forno (si, rovente) e srotolato quando è freddo per farcirlo e riarrotolarlo definitivamente. Viceversa, la roulade non contiene farina e deve raffreddare completamente nella teglia prima di essere farcito e arrotolato. La versione che vi propongo è evocativa di un classico tedesco, la torta Foresta nera che amo in tutte le versioni possibili. Pronte/i con gli ingredienti e un paio di guanti da forno.

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INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

80 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

95 gr. di zucchero semolato;

3 uova a temperatura ambiente;

15 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

250 ml di panna da montare;

4 cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaino di burro per ungere la teglia

350 gr. di ciliegie fresche (tenetene da parte 4 o 5 per la decorazione).

un cucchiaino di cacao in polvere per decorare.

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PREPARAZIONE

– Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con il burro e preriscaldate il forno a 200°. Nel frattempo montate le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno 4 minuti circa);

– setacciate farina, cacao e sale e uniteli in due riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata;
– infornate per 9 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un cucchiaio di zucchero semolato. Adagiate poi la carta forno su di un canovaccio pulito;

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– trascorsi i 9 minuti, sfornate la teglia e rovesciate immediatamente il dolce sulla carta forno “inzuccherata” e delicatamente arrotolate la carta forno e il dolce aiutandovi con il canovaccio. Mettete da parte e fate freddare completamente;

– nel frattempo snocciolate le ciliegie, dividetele a metà e montate la panna (freddissima di frigo, mi raccomando) alla quale aggiungerete lo zucchero a velo. Appena il roll sarà completamente freddo, srotolatelo e farcitelo con la panna e le ciliegie avendo cura di restare a un centimentro dal bordo del rotolo;

– arrotolate nuovamente in maniera piuttosto stretta il vostro rotolo (non preoccupatevi se fuoriuscirà del ripieno) e mettete in frigo per un’ora e mezza. Dopodichè, tagliate una delle estremità del roll così da avere una presentazione più pulita e cosapargete con del cacao in polvere. Impreziosite infine la vostra creatura con delle ciliegie tenute da parte ed, eventualmente, della panna;

– conservate in frigo se mai dovesse avanzarne e gustate gioiosamente.

L’obiettivo di questo post non è decidere cosa sia più buono o facile da realizzare tra swiss roll e roulade ma farveli conoscere. A dire il vero io ho un preferito ma non ve lo posso dire… per ora. Alla prossima e keep in touch