La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

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Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

E’ l’ora del tè…dentro al pane: pandolce al tè chai

Chai tea

Non sono matto,  ho semplicemente messo a punto una ricetta che prevede l’uso del tè chai (una qualità di tè speziato tipicamente indiano ma molto diffuso in Inghilterra). Pane e Tè è uno strano abbinamento ma credetemi il successo é assicurato. Trovare il tè chai è piuttosto complicato ma potete in alternativa usare del normale té earl grey o breakfast raddoppiando la quantità di spezie previste nella ricetta.

Mettete su il tè perchè il pane aspetta e la ricetta anche.

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INGREDIENTI per un teglia da plumcake da 900 gr.

300 ml di latte intero;

2 bustine di tè chai;

1 stecca di cannella;

6 semi di cardamomo;

60 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

450 gr. di farina forte per pane;

un pizzico abbondante di sale;

1 uovo;

8 gr. di lievito di birra.

Per il ripieno

75 gr. di burro morbido;

50 gr. di zucchero semolato;

2 cucchiaini di cannella;

un paio di marmellata di albicocche per glassare;

un cucchiaino d’acqua e zucchero a velo (facoltativi).

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire il latte con la stecca di cannella e i semi di cardamomo aperti, non appena bollirà mettete le bustine di tè e lasciate in infusione per tre minuti circa;
  • nel frattempo mettete la farina, lo zucchero e il lievito nell’impastatrice e il burro freddo a dadini. Azionate l’impastatrice fino ad ottenere un composto sabbiose, dopodichè versatevi dentro il latte ormai tiepido, filtrando accuratamente dalla cannella e il cardamomo;
  • continuate ad impastare e aggiungete l’uovo e il sale. Lavorate con l’impastatrice per almeno 5 minuti. Dopodichè, rovesciate il composto sul piano di lavoro dategli la forma di una palla che metterete a lievitare in una ciotola coperta per un paio d’ore;

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  • dopodichè stendete la pasta a formare un quadrato spesso un centimetro e mezzo e versatevi dentro il ripieno fatto precedentemente mescolando tutti gli ingredienti insieme (NB tenete il ripieno a un centimetro circa dal bordo);
  • arrotolate ora l’impasto come se fosse un rotolo, e mettetelo nella teglia leggermente unta a lievitare coperto con della pellicola, per 45 minuti. Preriscaldate il forno a 200°. Cuocete nel forno caldo per 40-45 minuti o finché picchiettando il fondo del pane suonerà vuoto, sfornate e spennellate la superficie della vostra pagnotta con la marmellata di albicocche leggermente riscaldata. Togliete il dolce dalla teglia e mettete su una gratella da forno finchè fredda completamente. Se volete, preparate una glassa mescolando zucchero a velo e acqua a formare una glassa densa che spargerete sulla superficie del dolce. Gustate con una tazza di tè o anche due.

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Questo dolce é apparentemente insolito ma credetemi quando vi dico che non delude mai. Come tutti i lievitati, é meglio mangiarlo nel giro di 24 ore ma non arriverà tanto più in là per quanto è gustoso. Alla prossima e keep in touch.

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Tu scendi dalle stelle…alla cannella

Cinnamom

Inizio con questi dolcini tedeschi, ma che ho assaggiato in Uk, le ricette di Natale. Quest’anno mi sono anche cimentato nella preparazione del panettone e sono già sfiancato: una soddisfazione ma anche una faticaccia. Il dolcino che invece prepariamo insieme ora é tipico della tradizione tedesca e si tratta di una sorta di amaretto morbido glassato e profumato alla cannella: gustoso, veloce, natalizio e gluten free. Insomma, le ha tutte per essere perfetto. Mettiamoci al lavoro, senza indugio.

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INGREDIENTI per 25 di biscotti

2 albumi a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di succo di limone;

200 gr. di zucchero a velo (se volete preparare una ricetta per celiaci, ricordate di procurarvi lo zucchero a velo gluten free);

la scorza di mezzo limone;

250 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di cannella in polvere.

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PREPARAZIONE

  • Foderate due teglie con carta forno e mettete gli albumi e il succo di limone in una ciotola così da montare il tutto con il frullino elettrico. Appena il composto inizierà a fare una prima schiuma versate un cucchiaio per volta lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa uniforme;
  • a parte mescolate in una ciotola la farina di mandorle, la scorza di limone, la cannella. Togliete 1/4 della glassa e mettetela in un contenitore coperto mentre la restante parte versatela insieme al composto con la farina di mandorle;
  • mescolate così da ottenere un composto omgeneo che stenderete dello spessore di 0,8 cm (si, piuttosto spesso) e con il quale ricaverete i biscotti a forma di stella (potete leggermente immergere il cookie cutter nello zucchero a velo). Spennellate ora ciascun biscotto con la glassa e adagiatelo sulla teglia che metterete in frigo fino a che il forno non si sarà preriscaldato;
  • preriscaldate quindi il forno a 150° e appena avrà raggiunto questa temperatura infornate i biscotti che avrete conservato in frigo ponendo la teglia al livello più basso del forno. Cuocete per 10-12 minuti avendo cura di non far scurire la glassa;
  • sfornate e lasciate freddare completamente nella teglia prima di gustare con aria natalizia (NB dovrete ottenere una consistenza piuttosto morbida).

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Sentite il Natale avvolgervi? No, é solo la bontà di questi biscotti che vi ha completamente stregato. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Ringraziamento con zucca speziata: una Pumpkin pie “zenzerosa “

Honeycomb

Ed eccoci a Thanksgiving la Festa del Ringraziamento, che in realtà non è così diffusa come Halloween in Italia ma estremamente sentito dagli americani, quasi più del Natale. Detto questo non vuol dire che non lo si possa celebrare anche qui da noi, gastronomicamente parlando: ogni scusa è buona qui, lo sapete. Tra i dolci tradizionali per Thanksgiving la fanno da padroni la apple pie (nelle sue 1000 versioni adattamenti) e la pie di zucca. Su quest’ultima ho scommesso per una ricetta speziata, gustosa e davvero celebrativa. Dai, mettiamoci al lavoro che c’è da lavorare 🙂

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INGREDIENTI per una tortiera profonda da 24 cm con fondo estraibile

Per la base

300 gr. di biscotti (tipo Digestive);

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

85 gr. di burro fuso;

2 pezzi di zenzero sciroppato; (nel caso non lo trovaste, aggiungete alla ricetta 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere e portate il burro a 105 gr.)

Per il ripieno

140 gr. di zucchero semolato;

2 uova intere e un tuorlo;

un pizzico di sale;

500 gr. di zucca pulita e tagliata a quadrotti;

170 gr. di latte evaporato non zuccherato (se non lo trovaste usate il latto condensato ma riducete lo zucchero a 100 gr.);

1/4 cucchiaino di zenzero;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere;

1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia;

Per la decorazione

200 ml. di panna;

50 gr. di semi di zucca tostati;

due cucchiai di sciroppo d’acero.

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PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180°, mettete la zucca in una teglia insieme a un cucchiaio d’acqua e coprite con un foglio di alluminio su cui praticherete un foro perchè esca il vapore. Infornate per 45-55 minuto o comunque finchè la zucca risulterà tenere inserendo un coltello in mezzo;
  • nel frattempo, sbriciolate col mixer i biscotti e lo zenzero sciroppato. Unite il burro (sciolto ma non caldo) e amalgamate il tutto che userete per ricoprire la tortiera. Mettete ora la tortiera in freezer per 30 minuti;
  • togliete la zucca dal forno, e asciugatela da quanta più acqua possibile usando carta assorbente da cucina e mettete da parte a freddare. Abbassate la temperatura del forno a 160°;
  • mettete nel mixer con le lame la zucca precedentemente schiacciata con una forchetta insieme a tutti gli ingredienti previsti per il ripieno. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo che verserete nella teglia, trascorsi 30 minuti di congelamento;

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  • infornate per 45-50 minuti o comunque fino a rassodamento del composto in superficie (scuotendo leggermente il ripieno dovrà essere fermo e non traballante);
  • sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e poi in frigo per due ore. Nel frattempo montate la panna con lo sciroppo d’acero che userete per decorate la torta con dei ciuffetti sui quali adagerete dei semi di zucca precedentemente tostati in padella. Gustate con aria grata.

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La pie ha qualche passaggio ma credetemi ne vale la pena e anche voi non vedrete l’ora che arrivi Thanksgiving… ohps è oggi quindi passatemi i piatti. Alla prossima e keep in touch.

 

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Chelsea Buns nocciolato

Choco hazelnut buns

Le feste si avvicinano e con loro anche i sapori e i profumi tradizionali, uno su tutto quello della cannella. Niente da dire, io la amo ed in effetti è evocativa del Natale e quindi la apprezzo ancor di più. Visto che però tra poche settimane se ne farà un gran uso nei dolci e io non mi esimerò affatto, ho deciso di preparare un dolce che generalmente è farcito con la cannella… senza cannella. L’ho reso altrettanto gustoso e saporito: come? Accendete il forno che ne parliamo.

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INGREDIENTI PER L’IMPASTO (8-9 Chelsea buns)

1 uovo sbattuto;

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro freddo a dadini;

25 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

3 gr. di lievito di birra disidratato;

PER IL RIPIENO

40 gr. di burro morbidissimo;

60 gr. di zucchero semolato;

60 gr. di granella di nocciole;

20 gr. di cacao amaro in polvere.

PER LA GLASSA

30 gr. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato bianco.

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PREPARAZIONE

  • Mettete il latte tiepido con lo zucchero e il lievito nella ciotola dell’impastatrice, mescolate e lasciate a temperatura ambiente per 20 minuti. Nel frattempo versate farina e burro in un’altra ciotola e, con una forchetta o i polpastrelli, mescolate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso;
  • Versate il tutto nell’impastatrice e cominciate a mescolare per un paio di minuti dopodichè unite il sale e proseguite per altri 3 minuti. Coprite l”impasto e fate lievitare a temperatura ambiente per un’ora o comunque fino al raddoppio del volume;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate una teglia con carta forno e stentedete la pasta a formare un rettangolo e dello spessore di 1,5 cm e della lunghezza di 30 cm circa. Spalmate lungo tutta la pasta il burro sui cui spolvererete lo zucchero, il cacao e la granella di nocciole. Arrotolate il rettangolo a formare un lungo salsicciotto che taglierete in 8-9 parti uguali  della larghezza di 3-4 cm;
  • adagiate i Chelse buns nella teglia piuttosto vicini e fate rilievitare per 25 minuti, dopodichè spennellate con l’uovo e infornate per 15 minuti o comunque fino a doratura. Nel frattempo mettete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero previsti per la glassa e fate sobbollire fino a riduzione del 50%;
  • non appena sfornerete i Chelsea buns, spennellateli con il composto nel pentolino altrettanto caldo e fate assorbire per bene. Fate freddare i buns completamente nella teglia. Nel frattempo fate sciogliere a bagno maria il cioccolato bianco e, quando i buns saranno freddi e separati gli uni dagli altri, decorate con golosi zig zag. (NB Tutti i prodotti lievitati si apprezzano meglio se gustati entro 24 ore da quando li avrete preparati, tuttavia queste delizie si conservano fino a 3-4 giorni e sarà sufficiente riscaldarli leggermente prima di gustarli).

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Avete malinconia della cannella? No, non ci credo e se anche fosse mangiate un altro di questi Chelsea buns nocciolati che vi passa tutto. Alla prossima e keep in touch.

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Pumpkin bars da brivido

Pumpkin Bars

Halloween ha una tradizione antica e interessante. Tuttavia io non posso che pensare a questa festa come a una festa dedicata ai bambini: i puristi di Halloween mi perdoneranno. Ormai anche in Italia è un fiorire di zucche, streghe e teschi che levatevi tutti. Potevo non assecondare questa dolce tradizione che tanto mi sta simpatica? Potevo non farlo con un dolce della tradizione americana? Potevo non prepararlo a base di zucca? Potete mettervi al lavoro con me? Pronti, via allora.

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INGREDIENTI (teglia da 22 X 33 cm)

340 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito per dolci (10 gr.);

4 uova;

360 gr. di zucchero semolato;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.);

250 ml. di olio di semi (non di oliva);

425 gr. di purea di zucca (la ottenete cuocendo al forno a 180° per 40 minuti 700 gr. di zucca con un cucchiaio d’acqua);

un cucchiaino di cannella in polvere;

un cucchiaino di zenzero in polvere;

un pizzico di noce moscata;

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Per la glassa

120 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

50 gr. di burro;

200 gr. zucchero a velo setacciato;

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

colorante alimentare arancione;

50 gr. di cioccolato fondente;

caramelle candy mais (o qualunque altra a piacere).

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° e foderate la teglia di carta forno. Nel mixer montate insieme per circa un minuto le uova, lo zucchero e il puré di zucca. Nel frattempo setacciate in una ciotola la farina, sale, lievito, bicarbonate e spezie. Unite in tre riprese il composto con la farina a quello nel mixer e versate il composto nella teglia;
  • infornate per 30-35 (vale come sempre la prova stecchino) e, appena cotto, sfornate e lasciate la teglia 10 minuti a temperatura ambiente. Dopodichè, togliete il dolce dalla teglia e fate freddare completamente;
  • preparate la glassa montando nel mixer il burro morbido, la vaniglia, il colorante e lo zucchero a velo. Unite ora il formaggio a temperatura ambiente e mescolate il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. Se la glassa dovesse diventare troppo liquida, lasciate in frigo a rassodare;
  • cospargete la glassa sul dolce in maniera omogenea e dividete in 16 quadrotti su cui adagerete due caramelle a formare gli occhi. Sciogliete intanto il cioccolato a bagno maria, fatelo indiepidire e con una sac à poche disegnate bocca, sopracciglia e naso;
  • Servite gustando e ridacchiando con fare malvagio.

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Non sono carine da morire queste pumpkin bars? Ecco forse non è l’espressione giusta? ma come non addentarne un’altro quadrato?  Alla prossima e keep in touch.

Qua la mano Ted: Bear’s claw alle mele e cannella

Bear'sClaw

Ricordo perfettamente dove mi trovavo quando ho mangiato il mio primo bear’s claw (artiglio dell’orso), anche perchè era giusto due mesi fa. Ero a Rehoboth in Delaware e quel mattino non avevo particolari aspettative né particolari voglie, il che é strano per me. Tuttavia appena entro nella bakery accanto al mio hotel…taaaac vedo i bear’s claw di cui avevo sentito parlare e letto. Buoni e belli, vengono tradizionalmente fatti con la pasta sfoglia e con i ripieni più diversi. La mia versione ha un ripieno di mele e cannella e la pasta è più simile a quella per le brioche, decisamente più semplice in termini di preparazione. Siete pronti a ricordare insieme a me il Delaware con gusto e un pizzico di malinconia?

Uno scorcio di Rehobot Beach

Uno scorcio di Rehoboth Beach

INGREDIENTI PER 6 “artigli”

PER LA PASTA

65 ml. di latte intero;

35 gr. di burro morbido;

65 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un pizzico di sale;

380 gr. di farina;

scaglie di mandorle.

PER IL RIPIENO

3 Mele pelate e tagliate a dadini;

100 gr. di zucchero di canna;

mezzo cucchiaino di cannella in polvere;

80 gr. di burro a dadini;

un cucchiaio di amido di mais (maizena) sciolto in 50 ml di acqua.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate la sera prima con la preparazione dell’impasto per le basi mettendo nell’impastatrice la farina, il lievito e lo zucchero a cui aggiungerete il latte a temperatura ambiente iniziando a mescolare. Solo quando tutto il latte sarà assorbito unite il sale e l’uovo e infine il burro morbido un pezzetto per volta. (NB Con l’impastatrice dovrete lavorare il composto 5 minuti, mentre a mano esattamente il doppio);
  • fate lievitare il composto 40 minuti a temperatura ambiente e poi, ben coperto, una notte intera in frigorifero. La mattina dopo riportatelo a temperatura ambiente per un’altra mezz’ora mentre preparerete il ripieno;
  • mettete tutti gli ingredienti per il ripieno (ad eccezione della maizena sciolta nell’acqua) in una pentola e fate cuocere a fuoco medio per 5 o 6 minuti e dopodichè unite il composto fatto con maizena ed acqua (NB a questo punto mescolate velocemente perchè il tutto tenderà ad addensare rapidamente. Togliete dal fuoco e fate freddare in una ciotola;
  • stendete la pasta formando un rettangolo di 25 X 46 cm che dividerete in due parti uguali tagliandolo per la lunghezza. Dividete ciascuna metà in tre parti uguali che farcirete con un paio di cucchiai di ripieno ormai freddo, richiudete saldando per bene e, con una forbice, praticate quattro tagli lungo la base ben saldata. Preriscaldate il forno a 170° e lasciate ora lievitare le sei “zampe” a temperatura ambiente per 45 minuti;

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  • infornate per 20-25 minuti fino a che non saranno dorate, sfornate e quando saranno fredde attaccate su ciscuna delle dita una scaglia di mandorla a formare una sorta di “unghia”. Spolverizzateli con zucchero a velo o con della semplice glassa fatta con 40 gr. di zucchero a velo e un cucchiaio di acqua. Gustate rugliando come solo un orso felice farebbe (NB queste delizie come tutti i dolci lievitati sono ottimi appena fatti, potete ugualmente gustarli anche nei giorni successivi ma avendo cura di riscaldarli leggermente prima di addentarli).

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Ho faticato un po’ a scoprire quale sia il verso che fanno gli orsi ma sono certo di sentire il vostro mentre addentate queste dolcezze. Alla prossima e keep in touch.

Il dolce “bye bye darling”: Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

Tempo di viaggi. Come dite? Sono sempre in giro: no, è solo un’impressione credetemi. La verità é che i miei viaggi caratterizzano così tanto questo blog che ritornano spesso nelle ricette e nei racconti dei post. Tra poco sarò di nuovo in viaggio e negli States lungo le “Route 66” e “61”: Chicago, Saint Louis, Memphis, Nashville, New Orleans. Un percorso lungo la musica, il cibo e la storia; non vedo l’ora. Come faccio sempre, vi porterò con me e vi farò un reportage strada facendo. Tra una valigia e l’altra, ho preparato una delizia perchè dobbiamo dirci arrivederci con dolcezza. Si tratta di una via di mezzo tra il blondie (la versione con cioccolato bianco del brownie) e la carrot cake. Curiose/i? Mettiamoci al lavoro insieme che tra poco devo fare il check in.

INGREDIENTI

90 gr. di cioccolato bianco a pezzetti piccoli

120 gr. di burro

120 gr .di zucchero semolato

2 uova a temperatura ambiente

150 gr. di farina 00

1 pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto di vaniglia

80 gr. di carote

scorza di mezza arancia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

50 gr. di noci tritate grossolanamente

PER LA GLASSA

due o tre cucchiaini di succo di arancia

tre cucchiai di zucchero a velo

alcune gocce di colorante alimentare arancione

carote di marzapane

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

PROCEDIMENTO

– Accendete il forno a 180° e foderate una teglia antiaderente 20 X 20 cm con un foglio di carta forno, nel frattempo sciogliete a bagno maria il burro e il cioccolato.  Quanto il composto sarà omogeneo e completamente sciolto, togliete dal fuoco e fate freddare a temperatura ambiente;

– setacciate in una ciotola la farina, il sale, il bicarbonato di sodio e la cannella. Intanto con un mixer elettrico montate per un paio di minuti le uovo e lo zucchero finché il composto non diventa gonfio e spumoso;

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

– mescolate le uova e la vaniglia in una ciotola e versatele nel composto di cioccolato e burro ormai freddo. A parte mescolate le carote, le noci tritate e la scorza di arancia. Unite in due volte il composto di farina a quello con il cioccolato;

– quando avrete aggiunto tutta la farina, unite il composto di carote ed amalgamate ancora per bene.  Versate l’impasto nella teglia e infornate per 20 minuti. Vale la prova stecchino che però, in questo caso dovrà uscire leggermente umido dopo che lo avrete inserito nel blondie);

– sfornate il dolce e dopo averlo lasciato 10 minuti a temperatura ambiente sformatelo e fate freddare a temperatura ambiente. Dividete in quadrotti e intanto preparate la glassa mescolando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto denso che con l’aiuto di un cucchiaio spalmerete sui blondie. Adagiate la carotina di marzapane prima che la glassa solidifichi.

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

Delizioso vero? Come dite? Mi devo sbrigare? Cielo, avete ragione l’aereo sta per partire devo correre. Alla prossima e keep in touch.

Blondie Carrot cake

Blondie Carrot cake

 

La mia spezia suona il rock: Cinnamon rolls

Cinnamon rolls

Cinnamon rolls

A volte sento il bisogno che sia Natale. Detta così mi rendo conto che sa tanto di un’affermazione da centro di igiene mentale ma credetemi che ha un significato. Per me Natale é calore, coccole, attenzioni e voglia di stare insieme. Poiché mettermi a fare l’albero e addobbare casa a maggio potrebbe sembrare un tantinello strano, ho individuato un sapore e ancor più un profumo che evochi il Natale: la cannella. Questa spezia é molto usata nella pasticceria inglese e americana e in diversi dolci della tradizione natalizia. Insomma quando io ho “voglia di Natale”, preparo un dolce speziato che profumi di cannella. Io sono molto ghiotto di cinnamon roll, delle girelle soffici e dolci che sono una vera e propria esplosione di cannella. Accendete il forno e prendete le ciotole perché é il momento di mettersi al lavoro.

Cinnamom Rolls

Cinnamom Rolls

INGREDIENTI PER I ROLLS

IMPASTO

300 ml. di latte tiepido;

500 gr. di farina manitoba;

90 gr. di burro morbido;

25 gr. di di zucchero;

1 cucchiaino di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

RIPIENO

80 gr. di burro morbido;

80 gr. di zucchero di canna;

1 uovo precedentemente sbattuto;

1 1/2 cucchiaino di cannella in polvere

GLASSA

40 gr. di burro morbido;

80 gr. formaggio morbido tipo Philadelphia;

100 gr. di zucchero a velo setacciato;

uno o due  cucchiaini di latte freddo.

Cinnamom Rolls

Cinnamom Rolls

PREPARAZIONE

– Mescolate la farina, lo zucchero e il lievito in una ciotola, fate una fontana in mezzo e versate il latte e l’uovo, continuando a mescolare. Unite il sale e mescolate ancora: avrete un impasto piuttosto appiccicoso. Versate nel cestello dell’impastatrice e iniziate a mescolare a velocità media per due o tre minuti, dopodiché iniziate a vessare il burro a fiocchetti;

– proseguite a impastare per altri 10 minuti. Formate una palla e mettetela in una ciotola posta in un luogo lontano da correnti (non eccessivamente caldo!) così che lieviti per due ore e almeno raddoppi di volume;

– trascorso questo tempo, prendete “a pugni” l’impasto così da sgonfiarlo e stendetelo con un matterello ottenendo un rettangolo 30X20 e dello spessore di 1,5 cm. Spalmate il burro morbido all’interno del rettangolo avendo cura di restare a un cm. dal bordo, dopodiché versate sopra il burro lo zucchero di canna e la cannella.;

– Arrotolate l’impasto partendo dal lato lungo e ricavate 16 “girelle” che adagerete in una teglia o una leccarda precedentemente foderata di carta forno. Lasciate lievitare per 45 minuti circa avendo cura che, trascorso questo tempo, le girelle si tocchino tra di loro così da essere sicuri che in cottura non si aprano.  Preriscaldate a questo punto il forno a 180°;

– spennellate le girelle con l’uovo e  infornate per 20 minuti circa o finchè otterrete delle girelle gonfie e  ben dorate. Mentre le girelle sono in forno preparate la glassa. Mettete nel cestello del mixer il burro e lo zucchero insieme al latte e mescolate fino a ottenere un composto gonfio e omogeneo (un paio di minuti circa). Unite il formaggio a temperatura ambiente e mescolate velocemente fino a ottenere un composto fluido e spalmabile;

– sfornate le girelle e fate freddare nella teglia completamente. Dopodichè staccate tra loro le girelle che avranno alla base una bella glassa appiccicosa e decorateli con la glassa aiutandovi con una sac à poche o un cucchiaio. Fate rapprendere la glassa a temperatura ambiente e divorate senza senso di colpa alcuno.

Siate sinceri, al primo morso di uno di questi cinnamon roll non vi viene voglia di cantare O Tannenbaum? No? Vabbé, mangiate un secondo roll e ne riparleremo. Alla prossima e keep in touch.

Cinnamon rolls

Cinnamon rolls

Tra un roll e un twist io mi fermo ad assaggiare un Chelsea bun

Chelsea Bun

Chelsea Bun

Nelle mie colazioni americane non mancava quasi mai un cinnamon roll: una coccola dal vago sapore natalizio. Ho quindi pensato di rivivere le stesse sensazioni in giro per Londra. Bello, bello chiedo pertanto un cinnamon roll indicando il display di una bakery di South Kensignton. La cameriera scuote la testa e mi dice “no way”! Come? Voglio il mio cinnamon roll che vedo in bella vista davanti a me. Lei mi spiega che si tratta di un Chelsea bun profondamente diverso dalla sua versione americana. Vediamo chi la spunta. L’ha spuntata  la saggia cameriera. Il profumo di  cannella é meno intenso rispetto ai roll americani, più umidi e delicatamente glassati. Le chiedo il segreto e lei mi dice solo “apple”. Eh? Mmmmm, mettiamoci all’opera perché anche voi dovete provare la sensazione di sorpresa mista a gioia che ha caratterizzato le mie colazioni londinesi.

INGREDIENTI PER I BUNS

1 uov0 sbattuto;

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina manitoba;

20 gr. di burro sciolto a microonde;

1 cucchiaio di zucchero;

1 cucchiaino di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

Chelsea Bun, prima della glassatura

Chelsea Bun, prima della glassatura

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

1 mela renetta pelata e grattugiata finemente;

50 gr. di zucchero di canna;

80 gr. di uva passa;

30 gr. di burro;

INGREDIENTI PER LA GLASSATURA

3 cucchiai di marmellata di albicocche

3 cucchiai di zucchero a velo

3-4 cucchiaini di acqua calda

cannella in polvere

PREPARAZIONE

– mescolate la farina, lo zucchero e il lievito in una ciotola. Aggiungete ora il burro e mescolate bene. Unite ora il latte e l’uovo, continuando a mescolare. Unite il sale e mescolate ancora: avrete un impasto piuttosto appiccicoso;

– rovesciatelo su un piano di lavoro infarinato e impastate come se doveste fare il pane per circa 10 minuti. Formate una palla e mettetela in una ciotola posta in un luogo lontano da correnti (non eccessivamente caldo!) così che lieviti per un’ora e raddoppi di volume;

– preparate il ripieno mettendo il burro e lo zucchero in un pentolino su fuoco basso. Appena il burro sarà sciolto, togliete il pentolino dal fuoco e versatevi dentro l’uva passa e la mela. Mescolate per bene e lasciate intiepidire a temperatura ambiente;

Chelsea Bun

Chelsea Bun

– trascorso questo tempo, rovesciate l’impasto sul piano di lavoro e “sgonfiatelo” con un paio di pugni ben assestati. Stendete ora l’impasto con l’uso di un mattarello ottenendo un rettangolo 30X20 cm. Rovesciate il ripieno sull’impasto avendo cura di lasciare almeno 2 cm. dai bordi, dopodiché arrotolatelo a partire dal lato più lungo.

– tagliate ora il rotolo in 9 porzioni della lunghezza di 4.5 cm e adagiarli su una teglia a circa 4-5 cm di distanza. Coprite nuovamente e fate lievitare una seconda volta per 35-40 minuti o in ogni caso fino a raddoppio del volume. Accendete il forno a 180° così da preriscaldarlo;

– infornate per 15.18 minuti finché i chelsea buns non saranno dorati in superficie e uniti tra loro. Nel frattempo scaldate in un pentolino la marmellata fino e a una consistenza gelatinosa;

– sfornate i buns, e spennellate immediatamente sulla superficie la marmellata. Lasciate freddare a temperatura ambiente così che possiate spolverizzarli con della cannella in polvere. Dopodiché separate i buns così da glassarli;

– mischiate lo zucchero a velo con l’acqua calda fino a ottenere una glassa lucente e spalmabile. Con un cucchiaino o una sac à poche decorate i vostri Chelsea buns ormai freddi. Lasciate addensare la glassa a temperatura ambiente.

Chelsea Bun

Chelsea Bun

Addentate sentendovi a metà strada da Londra e New York.

Questi Chelsea buns sono una coccola da domenica mattina ma chissà che effetto daranno al lunedì, al martedì e al resto della settimana? Scopriamolo insieme. Alla prossima e keep in touch.