Mocha shortbread

Non esiste un vero té delle cinque che si possa definire “all’inglese” senza lo shortbread che in questa versione ha il gusto mocha (cacao e caffé) che non si sbaglia mai. Preparatelo con me così da essere pronti per il vostro prossimo té delle cinque.

INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 22 cm.

130 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di cacao amaro;

10 gr. di caffé solubile;

100 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

110 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il tuorlo e montate ancora fino ad amalgare il tutto. Aggiungete a questo punto la farina, sale, il caffè e il cacao amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 20 minuti trascorsi i quali sfornate lo shortbread e immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

Ha un solo limite questo shortbread, vale a dire che é così facile e buono che lo rifarete non solo per il pomeriggio ma anche per la colazione o lo spuntino dopocena. Alla prossima e keep in touch

 

Un (cupcake) macchiato al banco, grazie.

I coffee shop americani sono una delle mie trasgressioni vacanziere negli Stati Uniti. Raramente il caffè é accettabile ma l’atmosfera é sempre accogliente ed entrarci é una vera coccola mentre da noi é tutto più frettoloso. Ho deciso quindi di celebrare il caffè “macchiato” in chiave cupcake. Provateli insieme a me.

INGREDIENTI PER 30 mini cupcake o 14-16 cupcake normali

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

Per le basi

175  gr. di farina

200 gr. di zucchero

2 uova

75 gr. di burro

90 ml di latte intero

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

10 gr. di caffé solubile

Per la glassa

80 gr. di burro a temperatura ambiente

160 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

160 gr. di zucchero a velo setacciato

10 gr. di caffé solubile.

Per la salsa al caramello

200 gr. di zucchero semolato

25 gr. di burro

50 gr. di panna.

  • Preparate il caramello, mettete lo zucchero in un pentolino insieme a 4 cucchiai di acqua e fate sciogliere fino a che raggiunge la temperatura di 165° con un bel colore ambrato, togliete dal fuoco e aggiungete il burro dopodichè mescolate velocemente. Unite infine la panna precedentemente riscaldata e amalgamate per bene, fate poi freddare a temperatura ambiente fino a che raggiunga una consistenza spalmabile (NB attenti perchè non appena aggiungerete il burro, il caramello inizierà a schizzare per cui siate accorti. Se il caramello dovesse rapprendersi, riportatelo sul fuco fino a farlo sciogliere di nuovo);
  • accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per mini cupcake nella teglia apposita. Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il burro morbido a dadini, usando i polpastrelli delle mani mescolate fino ad ottenere un composto sabbioso;
  •  a parte mescolate il latte, la vaniglia, le uova e il caffé che ggiungete al composto mescolando con l’ausilio di un mixer elettrico a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso). Mettete un cuchiaino di impasto per ciascun pirottino e infornate per 10 minuti, verificando la cottura con la solita prova stecchino;

  • sfornate e fate freddare un paio di minuti prima di togliere i pirottini dalla teglia e adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa mettendo il burro e lo zucchero a velo setacciato nel mixer che coprirete con un canovaccio per evitare di essere avvolti da una nuvola zuccherina.
  • Mescolate il tutto a velocità media per circa 3-4 minuti finché non sarà amalgamato e inizierà a montare. Aggiungete  a questo punto il caffé e il formaggio mescolando a velocità bassa per trenta secondi N.B. Se per qualunque ragione la glassa dovesse risultare lenta, mettetela in frigo a rassodare prima di decorare i cupcake;
  • decorate ora i cupcake con della glassa aiutandovi con una sac à poche con punta a stella e del caramello aiutandovi con un cucchiaino. Gustate con aria di chi aspetta un bar al bancone.

Il gusto deciso del caffé, lo sprint del caramello e la coccola che sta in un cupcake mignon che libera anche da ogni senso di colpa: enjoy your macchiato. Alla prossima e keep in touch.

Combatti la mestizia con il Mocha roll

A me i rotoli evocano un dolce da supermercato piuttosto tristanzuolo ma immancabile alle feste a cui mi invitavano da bambino. Non lo amavo perchè aveva un gusto molto artificiale e non mi appassionava quindi neanche cucinarlo. In Gran Bretagna il “roll” é invece un classico che trasmette tutt’altro che mestizia. Non ci credete? Mettiamoci all’opera e vedrete.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

70 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

30 gr. di caffé solubile;

125 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 ml di panna da montare;

40 gr. di zucchero a velo;

tre cucchiai di cacao in polvere;

25 gr. di cioccolato al latte.

PREPARAZIONE

  • Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con del burro e preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo montate con le fruste elettriche le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno5 minuti circa);
  • setacciate farina, cacao e sale e uniteli in tre riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo (NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata). Unite infine 15 gr. di caffè solubile e mescolate ancora;
  •  infornate per 12 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un paio di cucchiai di cacao amaro. Sfornate il rotolo e immediatamente capovolgetelo sul foglio di carta forno appena steso (NB fate attenzione perchè questa operazione andrà fatta con il dolce ancora caldo e piuttosto in fretta) così da arrotolarlo delicatamente in modo che prenda la forma che dovrà avere successivamente ma l’umidità del calore eviterà che si rompa quando lo farcirete;

  • attendete che il rotolo raffreddi e nel frattempo montate la panna ben ferma con lo zucchero e i restanti 15 gr. di caffè. Srotolate il roll ormai freddo, farcitelo con la panna avendo cura di restare a circa un cm. dai bordi, e riarrotolatelo piuttosto stretto. Mettete il rotolo in frino per 45 minuti;
  • nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e, trascorsi 45 minuti, tagliate una fetta sottile del rotolo così che l’effetto sia più elegante e adagiatelo sul piatto da portata. Spolverizzate con un cucchiaio di cacao in polvere e del cioccolato al latte fate degli zig zag decorativi.

Dite la verità, avevo ragione perchè un dolce declassato basta poco per ridargli dignità e orgoglio. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Coffee crème brûlée

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Qualcuno sostiene che sebbene apparentemente semplicissima, la crème brûlée sia il dolce più difficile da preparare. La difficoltà non sta tanto negli ingredienti o nel procedimento ma nell’individuare il momento esatto in cui va sfornata. Infatti la finestra di tempo nella  quale la crema passa da “ancora liquida” a ” stracotta” è strettissima. Il rischio infatti è di avere una zuppa con della crosticina in superficie o delle uova strapazzate. Con le mie indicazioni, e con l’originale aroma di caffè,  sarà un successo assicurato. Mettiamoci al lavoro e non perdiamo altro tempo.

 

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INGREDIENTI (6 cocotte in ceramica da 9 cm. di diametro)

45 gr. di zucchero semolato

5 tuorli;

500 ml. di panna;

un cucchiaino e mezzo di caffè solubile

Per la crosticina di zucchero

60 gr. di zucchero semolato;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160° e mettete tre bicchieri d’acqua a scaldare sul fuoco mentre in un altro pentolino metterete la panna e il caffè avendo cura di non far bollire il tutto;
  • in una ciotola nel frattempo montate con la frusta a mano i tuorli e lo zucchero per circa un minuto, dopodichè versate un terzo della panna sulle uova mescolando per bene; poi, infine, aggiungete il resto e mescolate ancora;
  • riempite ora le cocotte quasi fino all’orlo e adagiatele in una teglia dentro cui verserete l’acqua calda non oltre la metà della loro altezza (NB Vi consiglio di versare il composto in una brocca così da riempire le cocotte più agevolmente).
  • Infornate per 35 minuti circa avendo cura di verificare la cottura scuotendo leggermente le cocotte che dovranno risultare sode fatta eccezione per una piccola parte centrale che dovrà essere tremolante;
  • sfornate e fate freddare le cocotte a temperatura ambiente per poi metterle in frigo ad addensare per almeno 6 ore.
  • Trascorso tale tempo, mettete sulla superficie di ciascuna cocotte due cucchiaini circa di zucchero, così da coprirla completamente. Con l’aiuto di un cannello da cucina bruciate lo zucchero fino a che inizia a sciogliere. in modo che appena si sarà raffreddato avrà formato una crosticina gustosa da rompere in modo da assaporarla insieme alla crema.

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Siate sinceri, non volete più smettere di preparare crème brûlée? Benvenuti nel mio mondo e keep in touch.

 

 

Nero che più nero non si può: torta supercioccolatosa

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Ho un rapporto un po’ conflittuale con il cioccolato, perchè ho periodi in cui ne sono particolarmente goloso e altri in cui non lo posso neanche vedere. Momenti in cui mangerei solo quello fondente e altri in cui se non c’è un pezzetto di cioccolato al latte in giro per casa non mi alzo dal divano. Questo é un periodo in cui sono piuttosto ghiotto e quindi voglio celebrare questa golosità in un dolce come si deve, che celebri il cioccolato nel gusto e nella vista. Come? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

130 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

300 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

80 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di yogurt magro;

50 ml. di caffé freddo;

5 gr. di lievito in polvere per dolci.

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

90 ml. di panna da montare;

un cucchiaino di miele.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170°, ungete la tortiera con burro fuso e un cucchiaio raso di farina e setacciate farina, cacao, lievito, sale e mettete da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare, aggiungete infine la vaniglia;
  • aggiungete ora, in tre volte, il composto con la farina e alternatelo con lo yogurt, iniziando e finendo sempre con la farina avendo cura di mescolare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine il caffé e mescolate ancora, dopodichè versate nella teglia e infornate. Trascorsa la prima mezz’ora abbassate la temperatura a 160 e proseguite per altri 25 minuti o finchè non avrete verificato la cottura con l’infallibile prova stecchino;

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  • sfornate e lasciate la torta a temperatura ambiente per 20 minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e adagiarlo su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo preparate la ganache scaldando la panna in un pentolino e, appena sobbollirà, toglietela dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzi insieme al miele. Mescolate fiduciosamente fino ad ottenere una crema lucida e omogenea che verserete sulla torta. Conservate a temperatura ambiente.. se ci riuscirete.

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Vi siete tolti la voglia di cioccolato con questa torta? No? Allora sappiate che é solo l’inizio. A presto e keep in touch

Buon compleanno papà al sapore di tiramisù.

Tiramisù Cake

Ho un problema con il più classico e amato dei dolci italiani, il tiramisù. Non l’ho mai davvero preparato nè mai amato. Lo so, rasento la blasfemia gastronomica ma non mi entusiasma e mi lascia sempre un po’ deluso. Non che non sia buono ma è un dolce che non mi sorprende mai e non mi lascia mai la voglia di mangiarne ancora. Detto questo, riconosco invece che sia un dolce molto amato e molto apprezzato anche e soprattutto dal mio papà che ha da poco compiuto 84 anni. Ho quindi preparato un tiramisù ma come una torta di compleanno grande e grossa come piacciono a me. Volete scoprire come? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI (per due tortiere da 20 cm.)

100 gr. di farina 00;

1 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

125 gr. di zucchero semolato;

15 gr. di caffè istantaneo solubile;

20 ml. di acqua bollente

un pizzico di sale;

Per la bagna

50 ml. di brandy;

3 cucchiai di di caffè istantaneo solubile;

3 cucchiai di acqua calda bollente;

Per la glassa

350  gr. di mascarpone;

4 cucchiai di zucchero a velo;

125 ml. di panna da montare freddissima;

80 gr. di cioccolato fondente;

un cucchiaio di cacao amaro in polvere.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le teglie e foderate le basi con carta forno. Nel mixer montate con la frusta per 4 minuti le uova con lo zucchero così da ottenere un composto molto gonfio. Aggiungete a questo punto il caffè sciolto nell’acqua e unite infine la farina setacciata insieme al lievito e al sale avendo cura di non smontare l’impasto;
  • dividete il composto nelle due teglie e cuocete per 20-22 minuti o comunque fino a che non avrete verificato la cottura con la prova stecchino. Non appena avrete sfornato le torte inumiditele spennellando metà dello sciroppo in una torta e metà in un’altra, sciroppo che avrete ottenuto mescolando il brandy con il caffè e l’acqua. Lasciate ora freddare le torte completamente nelle teglie;
  • preparate a questo punto la glassa montando a velocità bassa per circa un minuto il mascarpone, dopodichè unite la panna e lo zucchero e montate a velocità alta per un minuto circa così da amalgamare il tutto in una crema spalmabile. Mettete un primo strato di torta su un piatto da portata e cospargete con 2/3 della crema su cui grattugerete il cioccolato fondente;
  • ricoprite ora la glassa appena stesa con il secondo strato di torta che decorerete con dei ciuffetti di crema aiutandovi con una sac à poche e completerete con una spolverata di cacao amaro. Servite per ogni festa e celebrazione perchè non vi deluderà.

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Ammetto che questa torta ha il pregio di essere semplice da preparare e spettacolare conservando lo spirito e il gusto del tiramisù. Mio papà ha apprezzato e magari anche vi state chiedendo quale dolce preparare per il prossimo compleanno. Keep in touch.

La mocha cheesecake a cui non puoi dir di no

Mocha

Seduto in quel caffè. Io non pensavo a te...” diciamo in realtà che quando io mi siedo non vedo l’ora che mi portino un caffé: a casa, in ufficio  e naturalmente nei bar. Cerco di limitarmi ma fatico a dire di no ad un buon caffé e se poi é il protagonista di una cheesecake insieme al cioccolato fondente, non mi controllo più. Caffé e cioccolato in una parola sola si diche mocha ed è la cifra di questa cheesecake che andiamo a preparare insieme.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 23 CM

PER LA BASE

100 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti tipo Digestive al cioccolato.

PER IL RIPIENO

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

275 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

10 gr. di maizena o farina 00;

125 gr. di  yogurt magro;

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto naturale di vaniglia;

3 cucchiai di caffé solubile:

4 cucchiai di acqua bollente;

200 gr. di cioccolato fondente;

1 cucchiaino di cacao in polvere (facoltativo);

chicchi di caffé al cioccolato (facoltativo).

 

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PREPARAZIONE

– Per prima cosa preparate la base sbriciolando i biscotti e amalgamandoli con il burro sciolto ma non caldo. Utilizzate il composto per foderare la tortiera (il solo fondo) che metterete in freezer ad addensare per almeno 40 minuti mentre preparerete il ripieno.

– sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e tenete da parte così che torni a temperatura ambiente. Preriscaldate il forno a 150° mentre in una ciotola lavorate con un cucchiaio di legno il formaggio insieme allo zucchero e alla maizena così da ottenere un composto omogeneo. N.B. lasciate stare mixer e frullini elettrici perchè meno aria incorporate meglio é: si lavora a mano questa volta;

– unite una per volta le uova avendo cura di aggiungere la successiva solo dopo aver incorporato la precedente. Quando avrete amalgamato tutte le uova, unite lo yogurt e  la vaniglia e mescolate ancora. Sciogliete a parte il caffé nell’acqua e aggiungetelo a metà del composto mentre nella restante metà verserete il cioccolato amalgamandolo per bene;

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– togliete la teglia del freezer e versatevi il composto con il cioccolato e dopodichè quello al caffè marmorizzandoli delicatamente con la punta del coltello. Foderate l’esterno della tegli con carta stagnola e adagiatela in una teglia più grande dentro cui verserete circa tre bicchieri di acqua calda così da far cuocere la cheesecake a bagno maria;

– cuocete la cheesecake per un’ora e un quarto o comunque finchè il solo centro del dolce sarà leggermente tremolante (continuerà a cuocere con il calore residuo). Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e dopodichè fate riposare in frigo per una notte. Servite gaudenti dopo aver cosparso eventualmente di cacao amaro e chicci di caffè ricoperti di cioccolato.

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In questo dolce caffè e cioccolato si sentono entrambi anche se sono sapori decisi, non litigano tra di loro ma si abbracciano in nome del mocha: vabbè sto quasi delirando ma voi perdonatemi perchè è tutta colpa di questa cheesecake. Alla prossima e keep in touch.

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Missing fico: torta al caffè, nocciole e fichi.

Coffe, Figs and Hazelnut

Non so voi, ma io a settembre ho faticato come non mai per trovare dei fichi. Non so come sia possibile ma tant’è. Ho girato come un matto tra i banchi del mio mercato di fiducia, ho mobilitato amici ed ero a un passo dal chiedere aiuto a una medium. Perché tutto questo accanimento per trovare dei fichi freschi? Perché cerco di essere il più aderente possibile alle stagionalità quando preparo i miei dolci e in terza elementare mi avevano spiegato che a settembre si mangiano i fichi. In realtà avevo letto che fichi, caffè e nocciole stanno bene insieme ma questa è un’altra storia. Anyway, i fichi li ho e quindi possiamo metterci a preparare la tanto agognata torta.

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INGREDIENTI PER DUE TORTIERE RETTANGOLARI 15 x 20 cm.

4 fichi secchi

75 ml di caffè caldo

100 gr. di nocciole tostate

200 gr. di burro morbido

225 gr. di zucchero semolato

10 gr. di lievito per dolci

2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia

50 gr. di yogurt naturale

4 uova

200 gr. di farina 00

un pizzico di sale

PER LA GLASSA

3- 4 cucchiai di marmellata di fichi

10 fichi freschi divisi in 4 parti

100 gr. di burro morbido

100 gr. di zucchero a velo

150 gr. di mascarpone a temperatura ambiente

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PREPARAZIONE

  • Mettete i fichi secchi a mollo nel caffè bollente per 30 minuti. Foderate le teglie con carta forno e preriscaldate il forno a 180°. Tritate nel mixer con le lame 75 gr. di nocciole (senza però ridurle in farina);
  • nello stesso mixer unite i fichi con il caffè a formare una sorta di pasta. Dopodichè, sempre nel mixer, aggiungete tutti gli altri ingredienti per l’impasto. Azionate il mixer avendo cura di mescolare per un paio di volte il fondo con una spatola. Quando avrete ottenuto un impasto omogeneo dividetelo nelle due teglie in parti uguali e infornate per 23-30 minuti (o in ogni caso quando uno stecchino inserito nella torta uscirà completamente asciutto):
  • sfornate le due torte e lasciatele a temperatura ambiente 15 minuti prima di adagiarle su una gratella perché freddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa.
  • mettete in una ciotola il burro morbido e lo zucchero a velo e montate con le fruste elettriche fino a formare un composto gonfio e spumoso (ci vorranno 3-4 minuti circa). Unite a questo punto il mascarpone e mescolate a velocità bassissima e il minino indispensabile per amalgamare il tutto (non oltre i 30 secondi). NB Se per qualche ragione la glassa dovesse essere troppo liquida e poco spalmabile, mettetela in frigo per una ventina di minuti. Tritate i restanti 25 gr. di nocciole nel mixer fino a ottenere una granella;

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  • adagiate il primo strato di torta ormai fredda sul piatto da portata, spalmate uno strato sottile di glassa e sopra di essa la marmellata. Mettetevi sopra il secondo strato di torta che ricoprirete con la glassa.
  • Potete decidere di ricoprirla completamente (lungo i bordi non avete necessità di essere eccessivamente precisi) livellando la superficie con una spatola; oppure potete fare come me e lasciare la superficie scoperta, decorandola magari con del zucchero a velo.
  • Ora ricoprite i lati della torta con la granella e adagiate gli spicchi di fichi freschi per tutto il perimetro della torta. Mettete la torta in frigo un’oretta per poi servirla a temperatura ambiente. Gustate con aria autunnale.

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Si, alla fine la torta era azzeccata e strepitosa e la fatica per cercare i fichi freschi è stata assolutamente ripagata. Come dite? Dove ho trovato i fichi? Dal fruttivendolo sotto casa. Alla prossima e keep in touch.

Il banana bread al cioccolato ha messo su il caffè

Coffe and Chocolate Banana Bread

Quando vi avanzano delle banane e stanno per diventare un po’ troppo mature, sapete già cosa fare: il banana bread. Non è solo un’ottima soluzione per utilizzare le banane ma anche per preparare una gustosa colazione. Ho pensato però fosse il caso di dare a questo dolce, diffusissimo sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna, una marcia in più che lo caratterizzasse come vero e propria delizia da prima colazione. Come dite? Cos’ho fatto? Indossate il grembiule, mettete da parte qualsiasi elettrodomestico e lo scoprirete.

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INGREDIENTI

225 g farina 00
2 cucchiaini (10 gr.) lievito
un pizzico di  sale
2 cucchiai di caffè solubile
25 gr di cacao in polvere

50 gr. di cioccolato fondente a quadrettini
250g di banana (pesata senza pelle)
100 ml di yogurt magro
185 gr. di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
150 gr burro sciolto (più un cucchiaio per ungere la teglia).

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PREPARAZIONE

  • Riscaldate il forno a 180° e ungete con del burro fuso la teglia da plumcake. In una ciotola mescolate con una spatola o un cucchiaio di lengo (mai con un frullino elettrico) la farina, il sale, il lievito, il cacao e il caffé. In una seconda ciotola (più grande della precedente) mescolate lo yogurt, la banana schiacciata grossolanamente (tenete da parte due spicchi da mettere sull’impasto nella teglia prima di infornare), la vaniglia e il burro sciolto;
  • aggiungete alla ciotola con i liquidi un uovo per volta mescolando così che sia tutto completamente amalgamato. Versate ora il composto della prima ciotola in questa seconda, avendo cura di mescolare solo il minimo indispensabile ad ottenere un composto omogeneo NB Se mescolate o montate l’impasto eccessivamente il risultato sarà un composto duro e pesante;
  • versate l’impasto nella teglia, adagiatevi sopra i due spicchi di banana tenuti da parte che infornerete per 50 minuti o finchè uno stecchino inserito nel dolce non esca completamente asciutto;
  • sfornate e fate freddare per 15 minuti prima di sformare completamete e far freddare su una gratella da forno. Tagliate a fette che scalderete leggermente prima di gustare.

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Facile da preparare, gustoso e a suo modo anche elegante. Non vi sentite da subito in una bakery di Brooklyn? Io un tantinello si, ed è proprio questa la ragione per cui preparo così spesso il banana bread. Alla prossima e keep in touch.

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Da Londra con furore: torta caffé e noci pralinata

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Qui il freddo non arriva, facciamocene una ragione. Mi riferisco a quel freddo pungente che ti entra nelle ossa e da cui a fatica riesci a difenderti. Quelle sferzate taglienti che solo il pensiero di un tè caldo può mitigare. Il fatto é che la voglia di mettere a scaldare l’acqua per il tè a me non viene poiché fa troppo caldo. Si, il clima non é quello gelido che invoglia a stringere la tazza calda e fumante. Visto che però i dolci da tè sono i miei preferiti, che fare? Me ne infischio e anche senza tè li cucino ugualmente: semplice, no? Uno dei classici che più classico non c’è è la torta caffé e noci che gli inglesi però a mio avviso decorano in maniera un tantinello “rustica”. La mia versione pertanto é fedelissima alla tradizione ma più posh grazie al pralinato di noci pecan con cui l’ho decorata. Volete saperne di più? Allacciate il grembiule e partiamo.

INGREDIENTI (due tortiere da 20 cm.)

Per le basi

150 gr. di burro morbido;

150 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

175 gr. di farina 00;

50 gr. di noci tritate grossolanamente;

1 cucchiaio di caffè solubile (15 gr.);

1 e 1/2 cucchiaini di lievito (8 gr.);

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Per lo sciroppo al caffé

75 gr. di zucchero;

75 ml. di acqua;

1 cucchiaio di caffè solubile;

Per la glassa al mascarpone

100 gr. di burro morbido;

un cucchiaino di caffè solubile;

100 gr. di zucchero a velo setacciato;

200 gr. di mascarpone;

Per le noci pralinate

60 gr. di noci (più 5 o 6 come guarnizione);

60 gr. di zucchero semolato.

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180 gradi e foderate le tortiere con carta forno. In un mixer elettrico montate a crema per circa 2 minuti il burro con lo zucchero. Nel frattempo sciogliete il caffè in un cucchiaio abbondante di acqua calda. Unite un uovo per volta, avendo cura di mescolare di tanto in tanto il fondo del cestello del mixer con una spatola;

– unite a questo punto le noci e il caffè e mescolate ancora. Nel frattempo setacciate la farina con il lievito e il sale e unitela al composto nel mixer mescolando a bassa velocità e quel tanto che basta per incorporare il tutto. Dividete il composto in parti uguali nelle teglie e infornate per 30 minuti (vale al solito la prova stecchino);

– mentre le torte cuociono preparate lo sciroppo, portanto a bollore l’acqua con lo zucchero dopodichè scioglietevi dentro il caffè e tenete da parte. Appena sfornate le torte, spennellatele con lo sciroppo in modo che venga completamente assorbito. Lasciate le torte 20 minuti a temperatura ambiente prima di sformarle e farle completamente freddare su una gratella da forno;

– preparate le noci pralinate mettendo lo zucchero in una padella antiaderente così da scioglierlo ma senza girarlo con cucchiai o altro (potete di tanto in tanto far roteare leggermente la padella). Appena lo zucchero sara sciolto e brunito, versatevi dentro le noci in modo da ricoprirle. Fatele cuocere per 20 secondi e poi rovesciate il tutto su una teglia coperta di carta forno così che possa freddare completamente;

– mettete le noci nel mixer e rendetele una granella. Nel frattempo preparate il frosting al mascarpone montando a crema il burro con lo zucchero a velo, per tre o quattro minuti, dopodichè aggiungete il caffè e montate ancora per un minuto. Unite il mascarpone e amalgamate il tutto per 30 secondi con il mixer a bassa velocità e mettete da parte;

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– mettete la prima torta sul piatto da portata e spalmate un generoso strato di crema al mascarpone e una manciata di pralinato di noci, dopodiché adagiatevi sopra l’altro strato di torta e cospargete il top e i lati con altra glassa. Coprite i lati della torta con il pralinato e il top con dei ciuffi di frosting e le noci tenute da parte. La torta di conserva in frigo per 3 giorni ma non arriva a due, credetemi 🙂

L’abbinamento noci e caffè é un classico inglese ma generalmente con un estetica rustica che io non amo e ho quindi voluto dare un tocco più classy: che ne pensate? Alla prossima e keep in touch.