Gluten free Choco cake

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Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

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INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

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  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

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La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

Nero che più nero non si può: torta supercioccolatosa

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Ho un rapporto un po’ conflittuale con il cioccolato, perchè ho periodi in cui ne sono particolarmente goloso e altri in cui non lo posso neanche vedere. Momenti in cui mangerei solo quello fondente e altri in cui se non c’è un pezzetto di cioccolato al latte in giro per casa non mi alzo dal divano. Questo é un periodo in cui sono piuttosto ghiotto e quindi voglio celebrare questa golosità in un dolce come si deve, che celebri il cioccolato nel gusto e nella vista. Come? Mettiamoci al lavoro e scopriamolo insieme.

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino da 23 cm. di diametro)

200 gr. di burro a temperatura ambiente (oltre a un cucchiaio sciolto per ungere la teglia);

130 gr. di farina 00 (oltre a un cucchiaio per la teglia);

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

300 gr. di zucchero semolato;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

80 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

125 gr. di yogurt magro;

50 ml. di caffé freddo;

5 gr. di lievito in polvere per dolci.

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

90 ml. di panna da montare;

un cucchiaino di miele.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170°, ungete la tortiera con burro fuso e un cucchiaio raso di farina e setacciate farina, cacao, lievito, sale e mettete da parte. Nel mixer montate per circa 4 minuti burro e zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a mescolare, aggiungete infine la vaniglia;
  • aggiungete ora, in tre volte, il composto con la farina e alternatelo con lo yogurt, iniziando e finendo sempre con la farina avendo cura di mescolare quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite infine il caffé e mescolate ancora, dopodichè versate nella teglia e infornate. Trascorsa la prima mezz’ora abbassate la temperatura a 160 e proseguite per altri 25 minuti o finchè non avrete verificato la cottura con l’infallibile prova stecchino;

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  • sfornate e lasciate la torta a temperatura ambiente per 20 minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e adagiarlo su una gratella da forno perchè freddi completamente. Nel frattempo preparate la ganache scaldando la panna in un pentolino e, appena sobbollirà, toglietela dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzi insieme al miele. Mescolate fiduciosamente fino ad ottenere una crema lucida e omogenea che verserete sulla torta. Conservate a temperatura ambiente.. se ci riuscirete.

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Vi siete tolti la voglia di cioccolato con questa torta? No? Allora sappiate che é solo l’inizio. A presto e keep in touch

Un intramontabile classico: peanut butter cookies

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Può piacere o non piacere ma il burro d’arachidi é un classico delle merende e dell’alimentazione americana e quindi io lo rispetto. Non l’ho amato subito ma il tono sapido che dà alle preparazioni dolci mi convince sempre e ho il sentore che verso il burro d’arachidi alberghi un certo pregiudizio e io i pregiudizi li combatto. Armiamoci di spatola e combattiamo anche noi i pregiudizi.

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INGREDIENTI (per 16 cookies)

125 gr. di burro morbido;

200 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio (7 gr.);

un pizzico di sale;

70 gr. di cioccolato fondente ridotto in pezzetti;

170 gr. di farina 00;

120 gr. di burro d’arachidi;


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PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato e il sale;
  • unite quindi il burro d’arachidi mescolando ancora per unire infine la farina appena setacciata amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato mescolando con una spatola e infine mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 1 ora;

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  • trascorsa un’ora, fate 16 palline di impasto poco più piccole di quelle per il golf e adagiatele sulla leccarda foderata di carta forno. Premete delicatamente con una forchetta in modo da schiacciare leggermente le palline e rimettere in frigo in attesa che il forno raggiunga la temperatura di 170°: adesso quindi preriscaldate il forno;
  • cuocete per 12 minuti, sfornate e fate freddare i cookies nella teglia prima di gustarli con aria ghiotta.

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L’abbinamento cioccolato fondente e burro d’arachidi vince su tutto ed é golosissimo. Siete già innamorate/i del burro d’arachidi? Benvenute/i nel mio mondo. Alla prossima e keep in touch.

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Il biscotto viennese che parla inglese: viennese whirls

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A volte i nomi ingannano, specie in gastronomia. Succede infatti che alcuni dolci come la zuppa inglese o i danesi in realtà poco abbiano a che fare con la Gran Bretagna o la Danimarca. Vale la stessa cosa per i biscotti viennesi che da un lato sono immancabili durante la cerimonia del tè in Inghilterra ma sconosciuti in Austria, o quantomeno non li chiameranno così. Sono gustosi e burrosissimi quindi dall’animo profondamente inglese: volete saperne di più? Pronti con il mixer e diamo il via alle dolcezze.

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INGREDIENTI PER 16-18 BISCOTTI

200 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mais;

200 gr. di  burro morbidissimo;

80 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di amido di mais o maizena;

1 cucchiaino di estratto naturale di vanglia;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di latte freddo.

Per la decorazione

100 gr. di cioccolato fondente;

granella di nocciole e/o pistacchi;

zucchero a velo

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PREPARAZIONE

  • Accertatevi che il burro sia morbidissimo ed eventualmente fategli intiempiditelo ulteriormente per 10 secondi nel forno a microonde. Montate per tre minuti il burro con lo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Unite la vaniglia e mescolate ancora;
  • aggiungete ora la farina e l’amido setacciati e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora un cucchiaino di latte fredda e mescolate ancora. Dressate l’impasto con una sac à poche usando una bocchetta a stella sulla teglia precedentemente foderata di carta forno (NB il composto potrebbe essere un po’ duro quindi scaldate di tanto in tanto la sac à poche con le mani per aiutarvi);

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  • Mettete le teglie in freezer per 25 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 170°. Trascorsi i 25 minuti, infornate per 12 minuti circa o finchè i biscotti inizieranno a dorarsi lungo i bordi. Sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno così che freddino completamente;

 

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  • per la decorazione, spolverate alcuni biscotti semplicemente con zucchero a velo mentre altri intingenteli per una parte nel cioccolato sciolto a bagno maria e ricoperti di granella. Lascite freddare questi ultimi magari un paio di minuti in frigo prima di gustarli.

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Quando si dice “si sciolgono in bocca” credo che facciano sempre riferimento a questi biscotti. Certo, per esserne assolutamente certo dovrei mangiarne ancora un paio. Alla prossima e keep in touch.

Choco passion tart

ChocoPassionTart

Ho una nuova passione gastronomica da quest’estate, si tratta del frutto della passione e il gioco di parole é del tutto casuale. Questa delizia del Sudamerica, profumato e pungente, si presta ad un sacco di abbinamenti nelle preparazioni dolci che ho ammirato e gustato in diverse bakery americane e inglesi. Non é difficilissimo da trovare qui in Italia e quindi ho deciso di provare un abbinamento ardito con il cioccolato al latte per bilanciare l’asprezza del frutto e la nota amara del cacao nella pasta.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda di 23 cm. di diametro e profonda 3 cm)

Per la pasta

160 gr. di farina 00;

45 gr. di zucchero a velo;

15 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini;

35 gr di cacao amaro;

1 tuorlo

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Per il ripieno

75 ml. di purea di frutto della passione (circa 6 frutti);

1 uovo e 1 tuorlo;

115 gr. di burro morbido e ridotto a dadini;

70 gr. di zucchero semolato;

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Per la ganache

150 ml. di panna;

150 gr. di cioccolato al latte

Per la decorazione

un paio di cucchiai di cacao amaro in polvere

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PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la pasta mettendo la farine, il cacao, lo zucchero, il sale e il burro a dadini nel robot con le lame. Azionate il robot così da ottenere un composto sabbioso a cui aggiungerete il tuorlo e un paio di cucchiai di acqua fredda (quel tanto che basta per far addensare il tutto in briciole grossolane). Fermate a questo punto l’elettrodomestico e compattate il tutto in una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente che metterete a riposare in frigo per un’ora.
  • nel frattempo preparare il ripieno mettendo la purea di frutto della passione, l’uovo, il tuorlo e lo zucchero in un pentolino che metterete sul fuoco così da portarlo alla temperatura di 80° (NB un termometro alimentare aiuta in questi casi ma in ogni caso il composto dovrà addensare come per una crema pasticciera). Togliete dal fuoco e lasciate a temperatura ambiente per 15 minuti, dopodiché unite il burro morbido a dadini frullando con il mixer a immersione. Coprite il composto con pellicola trasparente e mettetelo in frigo ad addensare per 4 ore o preferibilmente per tutta la notte;

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  • Preriscaldate il forno a 180°, stendete la pasta nella teglia che bucherellate con i rebbi della forchetta e coprite con un foglio di carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete per 25 minuti, dopodichè rimuovete il foglio di carta alluminio e i fagioli secchi e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente. Spegnete il forno;
  • Stendete la crema di frutto della passione nel guscio di pasta avendo cura di tenerne da parte un paio di cucchiai per la decorazione. Mettete la torta in frigo per un paio d’ore e nel frattempo preparate la ganache mettendo sul fuoco la panna e, non appena inizierà a sobbollire, spegnete il fuoco e versatevi dentro il cioccolato a pezzetti. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo che lascerete a temperatura ambiente per 5 minuti prima di versarla sulla torta (NB se la gustate subito potrete lasciarla 15 minuti circa in frigo prima di decorarla, mentre se decidete di mangiarla ore dopo la preparazione vi consiglio di metterla in frigo ma di riportarla a temperatura ambiente mezz’ora prima di servirla);
  • spolverate la superficie della torta con il cacao amaro e decorate con strisce di crema tenuta da parte aiutandovi con una tac à poche.

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La ricetta é un po’ articolata devo riconoscerlo ma vi darà tante soddisfazioni. Alla prossima e keep in touch

Brownie nocciolato

Brownie Nocciolato

Ho un rapporto ambiguo con i brownies: un po’ li amo ma non troppo. Il loro gusto ricco e avvolgente mi attrae con la stessa rapidità con cui mi annoia: son così, dolcemente complicato. Ho quindi deciso di sperimentare una versione curiosa (non prevede infatto cioccolato bensì solo cacao amaro) ma include le nocciole che invece io amo incondizionatamente. So già che ve ne innamorerete anche voi, quindi allacciate i grembiuli perchè si parte.

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INGREDIENTI (teglia quadrata da 22 cm per lato)

100 gr. di cacao amaro in polvere;

4 uova;

pizzico di sale;

200 gr. di zucchero semolato;

200 gr. di zucchero di canna;

250 gr. di burro;

80 gr. di farina 00;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci;

25 gr. di farina di nocciole;

100 gr. di granella di nocciole (più altre per la decorazione)

4 cucchiai di liquore al gianduia o alle nocciole (se non lo aveste usate del brandy)

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate la base e i bordi della teglia e mettete in un pentolino il cacao con il burro entrambi gli zuccheri e la vaniglia. Fate sciogliere il tutto uniformemente mescolando con una spatola così che non attacchi. Mettete da parte e aggiungete il liquore, mescolando ancora;
  • mentre aspettate che il composto intiepidisca leggermente, setacciate a parte la farina 00 con quella di nocciole con il sale e il lievito. Aggiungete ora un uovo per volta al composto amalgamando con una frusta e infine le farine setacciate. Unite a questo punto la granella di nocciole, versate il composto nella teglia e fate cuocere per 35-40 minuti (ricordate di controllare la cottura con lo stecchino che, quando lo inserirete nel brownie, dovrà uscire con un po’ di impasto attaccato);

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  • sfornate e fate freddare completamente nella teglia (circa un paio d’ore) prima di tagliare a quadrotti e decorare con altra granella di nocciole. Gustate con aria golosissima.

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Con questo dolce ho superato la mia diffidenza verso i brownie, così tanto da volerne mangiare ancora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Un mostro di biscotti: monster cookies

MONSTER COOKIES

L’apparenza inganna… Ma raramente nei dolci: un dolce brutto mi scoraggia, insomma. Voglio cioé dire che si mangia anche con gli occhi. Fatta questa premessa, vi voglio raccontare di questi biscotti che hanno un nome ingiusto quanto fuorviante. Li vidi in una vetrina di una famosa bakery londinese e: taac! Ne rimasi stregato: si chiamano monster cookies. Mi spiegarono però che monster non stava tanto ad indicarne la bruttezza bensì la grandiosità e la ricchezza di gusto che li rende mostruosamente buoni. Ho dovuto verificare pertanto se questa spiegazione fosse veritiera; ora é il momento che voi lo scopriate con me.

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INGREDIENTI (per 16 cookies)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro morbido;

150 gr. di zucchero di canna;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.);

100 gr. di cioccolato bianco ridotto in pezzetti;

25 gr. di cacao amaro in polvere;

50 gr. di noci ridotte in pezzi grossolanamente.

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PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato, il sale e il cacao;
  • unite quindi il composto appena setacciato amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato bianco e le noci mescolando con una spatola e infime mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 45 minuti;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate la leccarda con carta forno e adagiatevi 16 palline di impasto tolto dal frigo distanziate 3 cm. circa le une dalle altre. Cuocete per 10 minuti e sfornate lasciando freddare i cookies completamente sulla teglia. Dovranno avere una consistenza morbida che li renderà golosi ed irresistibili.

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Continuerò a chiamarli monster cookies perchè così li ho consciuti ma solo per affetto e gratitudine perchè per il resto sono di una bontà unica. Alla prossima e keep in touch.

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Buon compleanno papà al sapore di tiramisù.

Tiramisù Cake

Ho un problema con il più classico e amato dei dolci italiani, il tiramisù. Non l’ho mai davvero preparato nè mai amato. Lo so, rasento la blasfemia gastronomica ma non mi entusiasma e mi lascia sempre un po’ deluso. Non che non sia buono ma è un dolce che non mi sorprende mai e non mi lascia mai la voglia di mangiarne ancora. Detto questo, riconosco invece che sia un dolce molto amato e molto apprezzato anche e soprattutto dal mio papà che ha da poco compiuto 84 anni. Ho quindi preparato un tiramisù ma come una torta di compleanno grande e grossa come piacciono a me. Volete scoprire come? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI (per due tortiere da 20 cm.)

100 gr. di farina 00;

1 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

125 gr. di zucchero semolato;

15 gr. di caffè istantaneo solubile;

20 ml. di acqua bollente

un pizzico di sale;

Per la bagna

50 ml. di brandy;

3 cucchiai di di caffè istantaneo solubile;

3 cucchiai di acqua calda bollente;

Per la glassa

350  gr. di mascarpone;

4 cucchiai di zucchero a velo;

125 ml. di panna da montare freddissima;

80 gr. di cioccolato fondente;

un cucchiaio di cacao amaro in polvere.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le teglie e foderate le basi con carta forno. Nel mixer montate con la frusta per 4 minuti le uova con lo zucchero così da ottenere un composto molto gonfio. Aggiungete a questo punto il caffè sciolto nell’acqua e unite infine la farina setacciata insieme al lievito e al sale avendo cura di non smontare l’impasto;
  • dividete il composto nelle due teglie e cuocete per 20-22 minuti o comunque fino a che non avrete verificato la cottura con la prova stecchino. Non appena avrete sfornato le torte inumiditele spennellando metà dello sciroppo in una torta e metà in un’altra, sciroppo che avrete ottenuto mescolando il brandy con il caffè e l’acqua. Lasciate ora freddare le torte completamente nelle teglie;
  • preparate a questo punto la glassa montando a velocità bassa per circa un minuto il mascarpone, dopodichè unite la panna e lo zucchero e montate a velocità alta per un minuto circa così da amalgamare il tutto in una crema spalmabile. Mettete un primo strato di torta su un piatto da portata e cospargete con 2/3 della crema su cui grattugerete il cioccolato fondente;
  • ricoprite ora la glassa appena stesa con il secondo strato di torta che decorerete con dei ciuffetti di crema aiutandovi con una sac à poche e completerete con una spolverata di cacao amaro. Servite per ogni festa e celebrazione perchè non vi deluderà.

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Ammetto che questa torta ha il pregio di essere semplice da preparare e spettacolare conservando lo spirito e il gusto del tiramisù. Mio papà ha apprezzato e magari anche vi state chiedendo quale dolce preparare per il prossimo compleanno. Keep in touch.

Sacher hot cross buns pasquali

Sacher Hot cross

Ho già parlato precedentemente degli hot cross buns, cioè di uno dei dolci pasquali della tradizione inglese. La versione che ho preparato conserva l’aspetto tradizionale ma con un tocco mitteleuropeo.  Ho cioè aggiunto albicocche nell’impasto oltre a glassarle con della marmellata sempre di albicocche. Insomma ho cercato di creare un crossover di sapori sempre però partendo dalla tradizione. Volete sapere com’è andata a finire? Mettetevi al lavoro con me.

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INGREDIENTI (10 panini)

1 uovo sbattuto;

300 ml. di latte tiepido;

400 gr. di farina manitoba;

50 gr. di cacao in polvere;

70 gr. di zucchero semolato;

1/2  cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di sale;

100 gr. di albicocche disidratate tagliate a pezzetti;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

100 gr. di cioccolato al latte a quadretti;

3 cucchiai di marmellata di albicocche.

PER LA DECORAZIONE:

50 gr. di farina 00

2-3 cucchiai di acqua fredda

70 gr. di zucchero semolato.

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PREPARAZIONE

– Mettete in una ciotola la farina manitoba, il cacao, la cannella, lo zucchero e il lievito, dopodichè mescolate per bene. Fate una sorta di buco in mezzo e versatevi dentro l’uovo e il latte tiepido. Mescolate fino ad incorporare tutta la farina e a quel punto unite il sale;

– impastate vigorosamente il composto per almeno 10 minuti (NB poichè il composto sarà molto molto umido vi consiglio di utili l’impastatrice), dopodiché mettete l’impasto a riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo prendete a pugni l’impasto in modo da sgonfiarlo, versatevi dentro il cioccolato a pezzetti  e reimpastatelo per un minuto circa dopo aver aggiunto al composto il cioccolato al latte a pezzetti. Preriscaldate il forno a 190°;

– dividete il composto in 10 palline di ugual peso e misura, adagiatele in una teglia foderata di carta forno e lasciate riposare a temperatura ambiente, coperte con della pellicola, per 30-40 minuti finchè non avranno raddoppiato di volume. Nel frattempo, preparate la decorazione mescolando la farina oo e l’acqua in modo da ottenere una pasta piuttosto densa. Poco prima di infornare le palline ormai lievitate, praticate con un coltello una croce su ciascuna di esse che userete come guida. Mettete la pasta per la decorazione in una sac à poche e fate una croce piuttosto spessa;

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– infornate per 20 minuti e nel frattempo mettete in un pentolno 70 gr. di zucchero semolato con 70 ml di acqua che farete sobbollire così da ottenere uno sciroppo. Non appena avrete sfornato i panini, spennellateli con lo sciroppo caldo così che venga assorbito rapidamente. Lasciate freddare i panini nella teglia e, quando saranno freddi, spennellateli ulteriormente con la marmellata riscaldata. Gustate con aria pasquale.

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Come tutti i lievitati, anche questi hanno una vita relativamente breve e sarebbe meglio gustarli entro 24 ore. Tuttavia, nei giorni successvi vi sarà sufficiente riscaldare leggermente queste delizie per riassaporarne il gusto e la fragranza. Alla prossima e keep in touch.

 

Napoli all’inglese: Neapolitan cake

Neapolitan cake

Un certo tipo di gelato in America viene chiamato Neapolitan ice cream, ossia gelato napoletano ed é composto dai gusti vaniglia, cioccolato e fragola. Perchè tutto ciò sia riconducibile a Napoli mi sfugge, ma anche nei dolci da forno il Neapolitan si usa molto. La torta che vi racconto qui nasce da una ricetta di Peggy Porschen ma che ho adatto in versione individuale conservando lo spirito e i colori del Neapolitan. Yamme bell’yamme a preparà a tuort!

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INGREDIENTI (per una tortiera da budino grande oppure 9 individuali)

250 gr. di burro a temperatura ambiente;

250 gr. di farina;

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

250 gr. di zucchero semolato;

25 gr. di cacao amaro in polvere;

un pizzico di sale;

un cucchiaino e mezzo di estratto naturale di vaniglia;

25 ml di latte;

5 uova;

colorante alimentare rosa.

Per lo sciroppo

150 ml. acqua

150 ml. di zucchero semolato

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 175°, ungete e infarinate la teglia o le 9 monoporzione. Setacciate la farina con lievito e il sale. Montate per circa 3 minuti con il mixer a velocità media il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta continuando a montare il composto e di tanto in tanto mescolate il fondo della ciotola con una spatola (NB dopo un paio di uova il composto inizierà a separarsi e pertanto aggiungete un cucchiaio di farina appena setacciata);
  • quando avrete aggiunto l’ultimo uovo, unite la vaniglia e metà della farina mescolando sempre a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare tutto. Unite la restante parte di farina e mescolate ancora il minimo indispensabile;
  • dividete il composto in tre ciotole: la prima resterà bianca, nella seconda unite una punta di colorante rosa e nella terza la pasta creata precedentemente mescolando cacao e latte a parte;

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  • iniziate versando nella teglia il composto rosa, a seguire e facendo attenzione a non mescolarli versate il composto con il cacao e infine quello bianco. Con un coltello marmorizzate delicatamente i tre composti mischiandoli tra loro. Infornate per 50 minuti la teglia grande (25-30 quelle più piccole). Nel frattempo mettete in un pentolino l’acqua e lo zucchero così da farli bollire fino a che dimezzeranno il loro volume;
  • non appena la torta esce dal forno, spennellatela con 2/3 dello sciroppo e quando avrete tolto il dolce dalla teglia inumiditela con il restante sciroppo. Lasciate ora freddare completamente su una gratella da forno la torta e gustatela con aria da scugnizzi.

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Continua a sfuggirmi il legame tra Napoli, questi colori e la torta ma conto di scoprirlo finendo questa torta. Alla prossima e keep in touch.

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