L’impronta del gusto: apricot thumbprint cookies

Tra i biscotti più veloci ma più d’effetto che si possano fare, certamente rientrano i cookies con l’impronta. Quelli cioè per i quali é necessario praticare un buco al centro da riempire con marmellata o altro prima di gustarli. Questa versione prevede un abbinamento classico ma infallibile: mandorle e albicocche. Pronte/i? Via con la dolcezza.

INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

200 gr. di farina 00;

80 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 gr. zucchero semolato;

150  gr. di burro morbido;

1 uovo;

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio;

4-5 cucchiai circa di marmellata di albicocche;

zucchero a velo per decorare.

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e lo zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora l’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora le farine con il pizzico di sale, il bicarbonato e il lievito e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 180° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, e ricavate delle palline di circa 35 gr. grosse più o meno come una pallina da golf che adagerete sulla teglia distanziandole le une dalle altre di 4 cm;
  • praticate un foro al centro di ciascuna pallina con il vostro pollice, che riempirete poi con la marmellata di albicocche. Infornate per 13 minuti circa avendo cura di lasciarli freddare completamente nella teglia prima di gustarli. Se volete potete spolverizzare queste delizie con un po’ di zucchero a velo.

Che vi dicevo? In quattro e quattr’otto vi ritroverete un mondo di delizie. Alla prossima e keep in touch.

Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

La madeleine parla siculo

Io vivo da sempre nella mia bella Torino ma dentro di me sono profondamente radicate le mie radici del sud e in particolare quelle siciliane. Ho deciso quindi di contaminare un dolce francese con profumi siciliani, appunto. Come? Scopritelo con me.

INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

40 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di zucchero semolato;

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di mezzo limone;

50 gr. di ricotta;

2 cucchiai di latte freddo;

50 gr. di cedro o arancia candita

25 gr. di mandorle a lamelle;

zucchero a velo;

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettetelo da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 100 gr. di zucchero. A parte, intanto, setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Aggiungete il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro e unite poi la ricotta precedentemente mescolata al latte e la scorza di limone. Aggiungete la frutta candita e mettete il composto in frigo coperto per un paio d’ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Lasciate cadere qualche lamella di mandorla su ciascuna madeleine e infornate per 10 minuti e dopodiché sfornate la teglia e immediatamente rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria sicula.

Senza esagerare, credo di aver celebrato un matrimonio gastronomico tra Francia e Sicilia. Ah, siete invitati anche voi al banchetto di nozze, se volete. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Paris Brest, infanzia e una bicicletta da grandi.

Uno dei ricordi d’infanzia a cui sono più affezionato é il momento in cui mio padre tolse dalla mia bicicletta le “rotelline” che servivano a farmi sentire più sicuro. Lo ricordo come un successo personale e mi fece sentire pronto ad affrontare la vita, o quantomeno quella era la mia percezione da novello mini ciclista. Il dolce adatto per celebrare questo momento così impresso nella mia memoria è, ça va sans dire, il Paris-Brest che infatti nasce proprio per rendere omaggio alla corsa ciclistica Paris-Brest. Mettiamoci a pedal… no volevo dire a cucinare perchè il lavoro é tanto.

INGREDIENTI (per 8-9 Paris-Prest)

per la pasta bignè

60 gr. di burro;

40 gr. di farina 00;

120 ml. di acqua;

45 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

5 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

2 – 3 uova;

25 gr. di mandorle a lamelle.

per la crème mousseline

500 ml. di latte;

1 bacca di vaniglia;

4 tuorli;

2 tuorli;

200 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di amido di mais;

250 gr. di burro a temperatura ambiente;

per il pralinato alle nocciole

70 gr. di zucchero;

70 gr. di nocciole tritate grossolanamente.

PREPARAZIONE

  • Iniziate preparando la crema mousseline mettendo il latte e la vaniglia sul fuoco riscaldando ma senza porta a bollore e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere fino ad avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • togliete dal fuoco e immediatamente aggiungete metà del burro continuando a mescolare per far si che si sciolga completamente, infine coprite la crema con pellicola trasparente direttamente a contatto. Fate freddare a temperatura ambiente e poi mettetela in frigo per almeno 4 ore;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno un paio di teglie e nel frattempo mettete in un pentolino a fuoco bassissimo l’acqua e il burro. Non appena il burro sarà sciolto (senza farlo bollire, mi raccomando) aggiungete la farina, il sale e lo zucchero in un’unica volta e togliete il pentolino dal fuoco. Mescolate vigorosamente e quando avrete assorbito tutta l’acqua, rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate vigorosamente con il cucchiaio di legno per due minuti;
  • togliete dal fuoco e fate freddare nel pentolino mescolando di tanto in tanto. A parte sbattete delicatamente le due uova e, quando il composto nel pentolino avrà raggiunto la temperatura ambiente, aggiungete le uova un cucchiaio per volta continuando a mescolare vigorosamente: siate fiduciosi perchè più mescolerete più il composto diventerà omogeneo ma se potete fate quest’operazione con l’ausilio di un mixer elettrico é l’ideale;

  • per quanto riguarda il terzo uovo, unitene poco per volta verificando se la vostra pasta bigné sia pronta. Sollevate quindi la spatola con la quale avrete dato una mescolata al vostro composto e fatelo “cadere” dalla spatola: se questo formerà una “V” lungo la spatola e impiegherà 2 secondi prima di ricadere nella ciotola significherà che è pronto. Se invece l’impasto dovesse risultare troppo denso, unite ancora dell’altro uovo, ma sempre un cucchiaio per volta, e verificandone di volta in volta la consistenza (NB attenti a non aggiungerne troppo o il composto sarà troppo liquido e non crescerà);
  • mettete il composto ottenuto in una sac à poche con punta rotonda del diametro di 1 cm e “dressate” sulla carta forno a formare dei cerchi del diametro di 8 cm, spennellate leggermente con l’uovo avanzato, cospargete con le mandorle e infornate per 35 minuti. Dopodichè spegnete il forno ma lasciate la teglia dentro fino a che non é completamente fredda;
  • mentre la pasta bignè cuoce, preparate le praline mettendo il caramello in un pentolino facendolo sciogliere a fuoco medio così che diventi un caramello ambrato (NB Non mescolate il caramello finchè non sarà completamente sciolto altrimenti cristallizzerà irrimediabilmente). Unite immediatamente le nocciole che ricoprirete di caramello, togliete dal fuoco e mescolate in un composto informe che farete freddare adagiandolo su carta forno a temperatura ambiente;
  • togliete la crema pasticcera dal frigo e montatela leggermente con la frusta elettrica aggiungendo un fiocchetto per volta il burro morbido. Quando tutto il burro sarà amalgamato, unite la metà delle praline che avrete sbriciolato nel mixer grossolanamente. Rimettete in frigo per un’ora;
  • tagliate ora a metà, orizzontalmente, gli anelli di pasta bignè che farcirete con una quantità generosa di crema e una spolverata di praline avanzate. Ricoprite infine la crema con la sezione superiore dell’anello e spolverizzate con zucchero a velo. Gustate con aria da ciclista professionista.

Ci sono dei passaggi da rispettare con attenzione e un po’ di attesa prima di gustarlo, ma il Paris Brest é così evocativo che non potrete non amarlo. Alla prossima e keep in touch.

 

Orange madeleines

Secondo me, le madeleines obbediscono a un principio: minimo sforzo, massimo risultato. Infatti, la loro preparazione non é affatto complessa e prevede anche un certo riposo prima della cottura, insomma come dicono gli inglesi  totally stressless. Questa versione é aromatizzata all’arancio e leggermente inumidita con dello sciroppo per garantirne la morbidezza più a lungo.

INGREDIENTI (24 madeleines)

125 gr. di farina 00;

25 gr. di amido di mais;

100 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

3 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un arancia;

due cucchiai di succo d’arancia.

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con lo zucchero. A parte, intanto, setacciate farina, amido;  sale e lievito e infine la scorza d’arancia;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte, amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto coperto in frigo per almeno un’ora. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 10 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo, mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo d’arancia, due cucchiai di zucchero e due di acqua;
  • sfornate le madeleines e bagnatele leggemente con lo sciroppo caldo, lasciatele ancora un minuto a temperatura ambiente prima di toglierle definitivamente dalla teglia. Spolverizzate con un po’ di zucchero a velo prima di gustarle gioiosamente.

Non potete non fare bella figura con questi dolcetti ,e poi le madeleines piacciono sempre e comunque a tutti.

Alla prossima e keep in touch.

Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

ok

INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

ok

  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

ok

Dall’australia con le more: friand

FRIAND

L’Australia, come la Nuova Zelanda, non hanno una particolare tradizione dolciaria, poichè di fatto le loro torte e biscotti sono pressoché gli stessi che si possono trovare in Inghilterra. Non è stato quindi facile trovare un dolce speciale e davvero australiano ma alla fine ce l’ho fatta e ho scovato i friand, dolcetti gustosi al profumo di mandorle che io arricchito con le more. Il risultato? Scopriamolo insieme mettendoci al lavoro.

OK

INGREDIENTI (7-8 friand)

85 gr. di farina 00 (più un cucchiaio per le more);

85 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di granella di pistacchi;

200 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

140 gr. di burro (più un cucchiaio per ungere le teglie);

5 albumi;

120 gr. di more.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le mini teglie da friand (NB nel caso non le aveste, usate tranquillamente una teglia da muffin con i relativi pirottini) con un cucchiaio di burro precedentemente sciolto. Mettete il burro in un pentolino e scioglietelo a fuoco basso avendo cura di non farlo mai bollire, dopodiché mettetelo da parte a freddare;
  • Montate a neve ben ferma gli albumi con le fruste elettriche, mentre a parte in una ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e la granella di pistacchi. Unite un paio di cucchiai di albume alle farine e amalgamate vigorosamente così da rendere l’impasto più liquido prima di aggiungere il resto dell’albume con movimenti dall’alto verso il basso:

ok

  • versate ora il burro nel composto e mescolate con una spatola fino ad amalgamare tutto per bene. A questo punto unite all’impasto le more precedentemente infarinate e amalgamate delicatamente per poi  riempire i pirottini per 2/3 del loro volume;
  • infornate per 25 minuti controllando l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino. Sfornate e fate freddare i pirottini nella teglia (nel caso abbiate usato i pirottini da muffin) per poi decorare i vostri friand con una spolverata di zucchero a velo. Gustate con aria australiana.

ok

Questo dolce riscatterà l’Australia in nome della dolcezza.

Alla prossima e keep in touch.

ok

Il panettone alsaziano: il Kougelhops

Kougelhops

Due premesse sono necessarie a questo post: la prima é che io il panettone lo mangerei tutto l’anno e non solo a Natale, la seconda é che gli alsaziani non hanno nessun panettone o dolce simile. Il Kougelhops é una delizia alsaziana ricca di uvetta e profumata all’arancia, lievitata a lungo e cotta in uno stampo di terracotta o da budino. Ho già l’acquolina in bocca e quindi mettiamoci subito all’opera.

ok

INGREDIENTI (tortiera da budino)

120 gr. di uva passa;

50 ml. di rum (se non volete usare alcolici, sostituitelo con la stessa quantità di succo d’arancia);

30 gr. di farina 00;

150 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

70 ml. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

scorza di un’arancia;

2 uova e un tuorlo;

90 gr. di burro morbido;

25 gr. di mandorle a lamelle;

una bustina da 7 gr. di lievito di birra disidratato;

zucchero a velo.

40 gr. di burro fuso (opzionali);

due cucchiai di zucchero semolato (opzionali);

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete in un pentolino l’uvetta, il rum (o il succo d’arancia) con 50 ml di acqua e portate a bollore fino a che il liquido non sarà stato completamente assorbito, dopodiché mettete il tutto da parte a intiepidire. Mettete nel mixer con il gancio le farine, lo zucchero, il lievito, il latte e iniziate ad impastare. Unite a seguire le uova con il tuorlo insieme alla scorza d’arancia e, quando inizierà ad amalgamare, aggiungete poco per volta il burro morbido a tocchetti fino ad incorporarlo tutto (NB complessivamente la lavorazione durerà circa 10 minuti poiché la velocità del mixer sarà al minimo);
  • mettete il composto in una capiente ciotola imburrata che coprirete con la pellicola trasparente così da lasciarla lievitare a temperatura ambiente per 40 minuti prima di metterla in frigo per tutta la notte.
  • Il giorno seguente imburrate leggermente la teglia sul fondo della quale adagerete le mandorle a lamelle; poi, infine, stendeteci dentro l’impasto che ha riposato in frigo;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente il composto nella teglia coperta da pellicola per due ore, preriscaldate il forno a 180°e, trascorse due ore, infornate per 35 minuti.

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  • Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti trascorsi i quali metterete il dolce su una gratella da forno affinché raffreddi completamente;
  • se volete dare una note dolce in più, spennellate di burro fuso il vostro Kougelhops ancora caldo per poi ricoprirlo di zucchero semolato.
  • Quando sarà freddo e prima di servirlo, non dimenticate un’ultima spolverata di zucchero a velo.
  • Gustate con aria alsaziana.

ok

Mi domando sempre se sia più lo spirito alsaziano o quello natalizio a spingermi verso un’altra fetta di questo dolce: lo scopriremo solo mangiandolo. Alla prossima e keep in touch.

 

Il finanziere più dolce che c’è: financiers ai lamponi

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La Guardia di Finanza qui non c’entra niente ma i lingotti d’oro si. La tradizione vuole infatti che questi dolci francesi avessero la forma di piccoli lingotti d’oro, forse perché nati in principio nel distretto finanziario della Borsa valori di Parigi, chissà. La verità è che sono delizie facilissime da preparare e buonissime da mangiare, credetemi.


ok

INGREDIENTI (6-7 financiers)

60 gr. di farina 00;

60 gr. di farina di mandorle;

150 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

100 gr. di burro completamento sciolto;

3 albumi;

100 gr. di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Setacciate le farine e lo zucchero a velo mentre montate con le fruste elettriche gli albumi ben fermi. Unite in tre volte il composto con le farine agli albumi e infine unite il burro precedentemente sciolto e riportato a temperatura ambiente. Mettete ora il composto in frigo per un’ora;
  • nel frattempo preriscaldate il forno a 180° e trascorsa un’ora riempite i pirottini per metà del loro volume (NB nel caso non aveste quelli rettangolari, usate tranquillamente i pirottini da muffin sacrificando la forma del lingotto…), adagiate sulla sommità di ciascun pirottino due o tre lamponi precedentemente infarinati;
  • infornate per 26 minuti, sfornate e fate freddare completamente prima di spolverare i financiers con dello zucchero a velo e gustare gioiosamente.ok

Non vi sentite improvvisamente più ricchi ora che avete gustato questi financiers? No? Quantomeno sentirete più appagato il vostro palato. Alla prossima e keep in touch.

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Il più dolce albero di Natale che c’è: berry and orange bun tree

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Vi siete mai chiesti qual è la colazione ideale la mattina di Natale? Io si e la risposta é l’albero di Natale. No, non è uno scherzo e vi basterà preparare questo dolce per capire cosa intendo.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO (11 Chelsea buns)

275 ml. di latte;

450 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

50 gr. di burro;

50 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

1/2 cucchiaino di cannella;

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PER IL RIPIENO

225 gr. di marzapane o pasta di mandorle;

scorza di un’arancia;

100 gr. di mirtilli;

100 gr di mirtilli rossi disidratati;

40 gr. di granella di pistacchi (più un cucchiaio per la decorazione);

ciliegie candite;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche leggermente riscaldata;

tre cucchiai di zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete il latte e il burro in un pentolino sul fuoco fino a che il burro sia completamente sciolto, dopodiché mettete da parte fino a che il latte non intiepidisce. Nel frattempo mettete la farina, lo zucchero e il lievito nell’impastatrice o in una ciotola capiente se non ne aveste una. Aggiungete alla farina il latte intiepidito e iniziate a impastare per un paio di minuti, aggiungete il sale e proseguite a impastare per altri 3 minuti (NB nel caso impastaste a mano dovrete farlo per 10 minuti);
  • mettete l’impasto in una ciotola coperta così che possa lievitare per almeno due ore (se preferite potete mettere la ciotola in frigo per tutta la notte) trascorse le quali lo sgonfierete “a suon di pugni” e lo stenderete a formare un rettangolo 40 X 30 cm;

ok

  • grattugiate il marzapane con la grattugia a formare delle scaglie con cui cospargerete l’impasto, versatevi sopra sia i mirtilli sia quelli rossi disidratati. Grattugiate la scorza d’arancia su tutta la superficie dell’impasto e a seguire coprite con la granella di pistacchi. Arrotolate ora l’impasto per il lato lungo a formare una sorta di salame da cui ricaverete 11 “girelle” di egual misura;
  • adagiate le 11 girelle sulla leccarda da forno a formare l’albero di Natale come nella foto, dopodiché lasciate lievitare per 40 minuti. Preriscaldate il forno a 180°. Trascorsi 40 minuti, infornate per 22 minuti dopodiché sfornate e cospargete la superficie del vostro albero con la marmellata leggermente riscaldata;
  • cospargete ora il dolce alberello con la granella residua, le ciliegie candite e la glassa ottenuta mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaio d’acqua. Gustate con aria natalizia (NB Tenete conto che questo dolce é ottimo se gustato il giorno stesso in cui lo preparerete. Per i giorni successivi, consiglio di riscaldare i vostri panini dolci nel forno a microonde).

ok

Come dite? Non vedete l’ora che arrivi la mattina del 25 dicembre per fare colazione? Come vi capisco. Alla prossima e keep in touch.

ok