Il biscotto viennese che parla inglese: viennese whirls

viennese-wirls

A volte i nomi ingannano, specie in gastronomia. Succede infatti che alcuni dolci come la zuppa inglese o i danesi in realtà poco abbiano a che fare con la Gran Bretagna o la Danimarca. Vale la stessa cosa per i biscotti viennesi che da un lato sono immancabili durante la cerimonia del tè in Inghilterra ma sconosciuti in Austria, o quantomeno non li chiameranno così. Sono gustosi e burrosissimi quindi dall’animo profondamente inglese: volete saperne di più? Pronti con il mixer e diamo il via alle dolcezze.

OK

INGREDIENTI PER 16-18 BISCOTTI

200 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mais;

200 gr. di  burro morbidissimo;

80 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di amido di mais o maizena;

1 cucchiaino di estratto naturale di vanglia;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di latte freddo.

Per la decorazione

100 gr. di cioccolato fondente;

granella di nocciole e/o pistacchi;

zucchero a velo

OK

PREPARAZIONE

  • Accertatevi che il burro sia morbidissimo ed eventualmente fategli intiempiditelo ulteriormente per 10 secondi nel forno a microonde. Montate per tre minuti il burro con lo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Unite la vaniglia e mescolate ancora;
  • aggiungete ora la farina e l’amido setacciati e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora un cucchiaino di latte fredda e mescolate ancora. Dressate l’impasto con una sac à poche usando una bocchetta a stella sulla teglia precedentemente foderata di carta forno (NB il composto potrebbe essere un po’ duro quindi scaldate di tanto in tanto la sac à poche con le mani per aiutarvi);

OK

  • Mettete le teglie in freezer per 25 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 170°. Trascorsi i 25 minuti, infornate per 12 minuti circa o finchè i biscotti inizieranno a dorarsi lungo i bordi. Sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno così che freddino completamente;

 

OK

  • per la decorazione, spolverate alcuni biscotti semplicemente con zucchero a velo mentre altri intingenteli per una parte nel cioccolato sciolto a bagno maria e ricoperti di granella. Lascite freddare questi ultimi magari un paio di minuti in frigo prima di gustarli.

OK

Quando si dice “si sciolgono in bocca” credo che facciano sempre riferimento a questi biscotti. Certo, per esserne assolutamente certo dovrei mangiarne ancora un paio. Alla prossima e keep in touch.

Operazione PBC: cheesecake al burro d’arachidi e cioccolato

Peanut Butter Cheesecake

L’argomento burro d’arachidi in Italia é certamente controverso. Se infatti il peanut butter é alla base delle merende americane da decenni, in Italia non é particolarmente diffuso. Lo si trova piuttosto facilmente sugli scaffali dei supermarket italiani solo e triste accanto ad altre creme spalmabili ben più utilizzate dalle mamme e dai papà italiani.  A me non dispiace, che non vuol esattamente dire che ne vado matto, ma é una di quelle cose che di tanto in tanto mi piace usare nei miei dolci perchè altrimenti che blog di dolci USA sarebbe? Il suo sapore sapido nella cheesecake ci sta bene e se poi aggiungete il cioccolato, ecco insomma… mettiamoci all’opera che ho già fame.

OK

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

Per la base:

80 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti al cioccolato;

Per il ripieno:

400 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

4 tuorli d’uovo;

150 gr. di zucchero;

150 gr. di burro d’arachidi

6 fogli di gelatina;

Per la decorazione

40 gr. di cioccolato fondente.

SI2

PREPARAZIONE

  • Foderate con la carta forno il fondo e le pareti della toritera, mettete a sciogliere il burro e a parte sbriciolate finemente i biscotti con il mixer. Attendete che il burro intiepidisca leggermete  e dopodichè unitevi i biscotti amalgamando il tutto uniformemente;
  • stendete ora il composto uniformemente sulla base della tortiera che metterete in freezer per 15 minuti. Nel frattempo mettete i fogli di gelatina a mollo in acqua e montate con le fruste elettriche il formaggio, i tuorli e lo zucchero. Scaldatate a parte nel forno a microonde il burro d’arachidi e scioglietevi dentro la gelatina strizzata dell’acqua in eccesso;

Si5

  • unite ora tre cucchiai del composto di formaggio al burro d’arachidi, così da raffreddare il composto e, solo a questo punto, unirlo al resto dell’impasto di Philadelphia e zucchero. Mescolate in modo da amalgamare uniformemente il tutto, dopodichè montate la panna freddissima che unirete con movimenti dal basso verso l’altro all’impasto;
  • versate ora il tutto nella tortiera e mettete a freddare in frigo per un minimo di 5 ore, ancor meglio tutta la notte. Trascorso il tempo necessario, togliete la torta dalla tortiera e adagiatela sul piatto da portata. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e, dopo che sarà leggermente intiepidito,  usatelo per decorare la superficie della torta con l’aiuto di un sac à poche. Gustate con aria americana.

Si7

La ricetta é facile, fresca e americanissima: non potrete non amarla e poi di tanto in tanto potrete riconciliarvi con il peanut butter. Alla prossima e keep in touch.

 

Un mostro di biscotti: monster cookies

MONSTER COOKIES

L’apparenza inganna… Ma raramente nei dolci: un dolce brutto mi scoraggia, insomma. Voglio cioé dire che si mangia anche con gli occhi. Fatta questa premessa, vi voglio raccontare di questi biscotti che hanno un nome ingiusto quanto fuorviante. Li vidi in una vetrina di una famosa bakery londinese e: taac! Ne rimasi stregato: si chiamano monster cookies. Mi spiegarono però che monster non stava tanto ad indicarne la bruttezza bensì la grandiosità e la ricchezza di gusto che li rende mostruosamente buoni. Ho dovuto verificare pertanto se questa spiegazione fosse veritiera; ora é il momento che voi lo scopriate con me.

OK

INGREDIENTI (per 16 cookies)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro morbido;

150 gr. di zucchero di canna;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.);

100 gr. di cioccolato bianco ridotto in pezzetti;

25 gr. di cacao amaro in polvere;

50 gr. di noci ridotte in pezzi grossolanamente.

OK

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato, il sale e il cacao;
  • unite quindi il composto appena setacciato amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato bianco e le noci mescolando con una spatola e infime mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 45 minuti;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate la leccarda con carta forno e adagiatevi 16 palline di impasto tolto dal frigo distanziate 3 cm. circa le une dalle altre. Cuocete per 10 minuti e sfornate lasciando freddare i cookies completamente sulla teglia. Dovranno avere una consistenza morbida che li renderà golosi ed irresistibili.

OK

 

Continuerò a chiamarli monster cookies perchè così li ho consciuti ma solo per affetto e gratitudine perchè per il resto sono di una bontà unica. Alla prossima e keep in touch.

OK OK

 

Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

ok

INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

ok

  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

ok

Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

ok

Tu scendi dalle stelle…alla cannella

Cinnamom

Inizio con questi dolcini tedeschi, ma che ho assaggiato in Uk, le ricette di Natale. Quest’anno mi sono anche cimentato nella preparazione del panettone e sono già sfiancato: una soddisfazione ma anche una faticaccia. Il dolcino che invece prepariamo insieme ora é tipico della tradizione tedesca e si tratta di una sorta di amaretto morbido glassato e profumato alla cannella: gustoso, veloce, natalizio e gluten free. Insomma, le ha tutte per essere perfetto. Mettiamoci al lavoro, senza indugio.

ok

INGREDIENTI per 25 di biscotti

2 albumi a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di succo di limone;

200 gr. di zucchero a velo (se volete preparare una ricetta per celiaci, ricordate di procurarvi lo zucchero a velo gluten free);

la scorza di mezzo limone;

250 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di cannella in polvere.

ok

PREPARAZIONE

  • Foderate due teglie con carta forno e mettete gli albumi e il succo di limone in una ciotola così da montare il tutto con il frullino elettrico. Appena il composto inizierà a fare una prima schiuma versate un cucchiaio per volta lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa uniforme;
  • a parte mescolate in una ciotola la farina di mandorle, la scorza di limone, la cannella. Togliete 1/4 della glassa e mettetela in un contenitore coperto mentre la restante parte versatela insieme al composto con la farina di mandorle;
  • mescolate così da ottenere un composto omgeneo che stenderete dello spessore di 0,8 cm (si, piuttosto spesso) e con il quale ricaverete i biscotti a forma di stella (potete leggermente immergere il cookie cutter nello zucchero a velo). Spennellate ora ciascun biscotto con la glassa e adagiatelo sulla teglia che metterete in frigo fino a che il forno non si sarà preriscaldato;
  • preriscaldate quindi il forno a 150° e appena avrà raggiunto questa temperatura infornate i biscotti che avrete conservato in frigo ponendo la teglia al livello più basso del forno. Cuocete per 10-12 minuti avendo cura di non far scurire la glassa;
  • sfornate e lasciate freddare completamente nella teglia prima di gustare con aria natalizia (NB dovrete ottenere una consistenza piuttosto morbida).

ok

Sentite il Natale avvolgervi? No, é solo la bontà di questi biscotti che vi ha completamente stregato. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Bottoni di melassa: una dolce tribolazione

Molasses

Premessa: trovare la melassa è complicatissimo, una vera (dolce) tribolazione! Quando però riuscirete ad avere tra le mani questo appiccicoso sciroppo nero ve ne innamorerete. I suoi utilizzi sono diversi e intorno a Natale non mancherà occasione di usarla di nuovo. Il suo sapore ha un retrogusto di liquirizia che io trovo irrestistibile e perfetto

ok

INGREDIENTI PER 24 biscotti

210 gr. di farina 00;

40 gr. di cacao in polvere;

3 gr. di bicarbonato di sodio;

140 gr. di burro;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

85 gr. di melassa;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere.

Per la copertura e farcitura

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di burro.

ok

PREPARAZIONE

  • Setacciate in una ciotola farina, cacao, spezie, bicarbonato di sodio mentre nella citola del mixer montate per un paio di minuti il burro e lo zucchero semolato;
  • unite l’uovo al composto nel mixer e montate ancora per un minuto circa avendo cura di mescolare il fondo del cestello di tanto in tanto. Unite ora la melassa e mescolate ancora;
  • Unite ora in tre volte il contenuto setacciato nella ciotola e mescolate a bassa velocià fino ad amalgamare il tutto. Mettete il composto in frigo per tre ore;
  • Trascorse tre ore, dividete l’impasto in 24 palline della stessa misura (25 gr. ciascuna all’incirca). Adagiatene metà in una teglia foderata con carta forno, distanziandole di circa tre centimetre le une dalla altre. L’altra metà andrà messa in una teglia da mini muffin (NB potete anche farli tutti e 24 di un unico tipo). Otterrete così 12 bottoni larghi e piatti e 12 bottoni più “panciuti”. Preriscaldate il forno a 175° e nel frattempo rimettete le teglie in frigo;
  • prima di infornare le palline, rotolatele nello zucchero di canna ricoprendole completametne. Cuocete per 15 minuti e subito appena sfornati praticate un avvallamento in centro con il manico di un cucchiaio di legno (attenzione a non bucare completamente il biscotto). Lasciate i biscotti per  10 minuti nella teglia per poi farli freddare completamenti in una gratella da forno;
  • nel frattempo preparate la glassa sciogliendo a bagno maria burro e cioccolato a pezzetti. Non appena saranno amalgamati, togliete dal fuoco e fate freddare fino ad ottenere una consistenza spalmabile;
  • riempite ora i buchi praticati nei bottoni e gustate con gioia incontrollata. NB (Nel caso proprio non trovaste la melassa ma non volete rinunciare a preparare queste delizie, sostituitela con un miele scuoro come quello di castagno).

ok

Che ne dite di questi biscotti? Io devo dirvi che in realtà preferisco una delle due versioni di “bottoni” ma non posso dirvi quale, proprio non posso. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

 

Girandole biscottate: biscuits ai lamponi e vaniglia

Biscuits Lamponi e Vaniglia-1

Fare i biscotti mi fa tornare bambino più di qualunque altro dolce. Come vi ho già raccontato, io non ho una romantica storia familiare per cui io e la mia mamma trascorrevamo pomeriggi a far dolci. O meglio, spesso facevamo dolci insieme ma non ci venivamo mai e poi MAI. C’era tuttavia un’eccezione:i biscotti con l’ammoniaca per dolci. Era una vecchia ricetta che prevedeva appunto l’uso di ammoniaca per dolci (ormai raramente utilizzata) per fare questi biscottoni (si perchè erano piuttosto bassi e larghi) che tanta soddisfazione ci davano. Io da lì ho fatto tanta strada, gastronomicamente parlando, ma penso sempre che i biscotti siano l’ideale da preparare per un genitore con il proprio figlio. Quelli che vi propongo sono colorati, saporiti e divertenti: chiamate i bambini e iniziamo ad impastare.

Biscuits le v

INGREDIENTI (per 24 biscotti circa)

250 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

100 gr. zucchero a velo;

140 gr. di burro freddo;

50 gr. lamponi disidratati (se non li trovaste, usate le fragole);

1 tuorlo d’uovo;

mezzo cucchiaino di colorante rosso;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 cucchiai di latte freddo.

Biscuits L e v

PREPARAZIONE

  • In un mixer elettrico con le lame mettete la farina, lo zucchero e il burro freddissimo ridotto a dadini grossolani. Otterrete un impasto sabbioso a cui unirete il tuorlo e il latte. Azionate di nuovo il mixer fino a che il composto non inizierà ad addensare (non unite altro liquido in nessun caso). A parte frullate finemente i lamponi;
  • dividete il composto in due parti uguali, così che nel primo aggiungerete la vaniglia e nel secondo i lamponi e il colorante rosso. Avvolgete i due impasti nella pellicola trasparente e metteteli in frigo ad addensare per 45 minuti;
  • trascosi tre quarti d’ora, stendete i due impasti ottenendo due rettangoli della misura ciascuno di 25 X 20 cm, sovrapponeteli uno all’altro e arrotolateli stretti nella pellicola trasparente a formare un salame che farete freddare in frigo per meza’ora; Preriscaldate ora il forno a 180°;
  • trascorsi trenta minuti, togliete l’impasto dal frigo e tagliate dei dischi dello spessore di un centimentro (dovreste ottenerne dai 20 ai 24 biscotti) che adagerete nella teglia (se doveste fare più infornate, tenete le teglie in frigo e non a temperatura ambiente);
  • sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di farli freddare completamente su una gratella da forno.

biscuits lamponi e vaniglia

Vi sentite un po’ bambini? No? Vabbé non è che faccia davvero la differenza per apprezzare questi biscotti, quindi dateci dentro con serenità. Alla prossima e keep in touch.

Biscuits l e v

Le barrette canadesi di Naomi Campbell: Nanaimo bars

Nanaimo Bars

Le Nanaimo bars sono delle dolcezze di origine canadese piuttosto semplici e che non prevedono l’uso del forno. Io in realtà le mangiai una sola volta a Londra pensando bene di chiamarle nel modo sbagliato: Naomi bars. Qualcosa mi dice che Naomi Campbell non abbia mai neanche sfiorato una di queste delizie: peggio per lei, credetemi. Provatele e vi si aprirà un mondo di delizia. Pronte/i a mettervi al lavoro? Iniziamo.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA QUADRATA DA 23 CM PER LATO

Per la base:

110 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti al cioccolato;

70 gr. di  cocco grattugiato

Per lo strato intemedio:

85 gr. di burro;

1 tuorlo;

5 cucchiai di latte intero;

1 cucchiaino di maizena (amido di mais);

2 cucchiai di zucchero semolato

Per lo strato superiore:

50 gr. di burro;

150 gr di cioccolato fondente;

40 gr. di cioccolato bianco.

ok (2)

Procedimento

– Sbriciolate i biscotti finemente nel mixer, unitevi il burro e il cocco e mescolate così da ottenere un composto omogeneo. Versate il composto nella teglia precedentemente foderata di carta forno e distribuite uniformemente sulla base appiattendo con l’aiuto di un cucchiaio. Mettete ora la teglia in frigo a freddare per un’ora;

IMG_4131

– preparate la crema per lo strato intermedio montando nel mixer per circa un paio di minuti il burro mentre a parte mescolate in una ciotola la maizena, lo zucchero e il tuorlo. Scaldate il latte e appena sobbollirà versatelo nella ciotola mescolando rapidamente il tutto evitando che rapprenda il tuorlo. Versate ora il contenuto della ciotola in un pentolino che scalderete a fuoco basso fino a che inizi ad addensare come per una crema pasticcera. Fate freddare a temperatura ambiente per 20 minuti;

– unite ora alla crema il composto di burro che avete montato e mescolate per bene,  versatelo sul primo strato della teglia livellandone la superficie. Mettete di nuovo la teglia in frigo per mezz’ora a rassodare;

IMG_4132

– sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente con il burro e a parte, ma sempre a bagnomaria, il cioccolato bianco. Lasciate intiepidire un paio di minuti dopodichè versate il cioccolato fondente sullo strato di crema ormai rassodato e livellate con il dorso di un cucchiaio. Versate delle righe di cioccolato bianco su quello fondente e immediatamente tirate delle righe con la punta di uno stecchino come nelle foto qui sotto;

11800383_839213519519724_4581512626282524146_n (1)11822522_839213529519723_2830755621939928104_n (1)  IMG_4150

 

 

 

– mettete la teglia in frigo per 5-10 minuti, dopodichè incidete la superficie del dolce con un coltello per non oltre un centimetro di profondità creando così i solchi su cui inciderete successivamente per tagliare il dolce in quadrotti. Rimettete ora il dolce in frigo per almeno 4 ore. NB La preincisione eviterà che il cioccolato si spacchi al momento del taglio definitivo dei quadrotti. Trascorse almeno 4 ore, togliete dal frigo e togliete l’intero dolce dalla teglia aiutandovi con la carta forno, dopodichè incidete lungo i solchi praticati in precedenza così da ottenere dei quadrotti di circa 4-5 cm per lato. Gustate con tanta gioia nel cuore.

ok (3)-1

Sono dei quadrotti piuttosto “ricchi” e pertanto uno dovrebbe essere sufficiente per appagare la vostra voglia di dolcezza. Tenete conto che io ho usato un cioccolato fondete al 72% ma se desiderate accentuare il contrasto potete usarne uno più amaro: it’s completely up to U.

Alla prossima e sia a voi che a Naomi Campbell, keep in touch.

 

Graham, Graham to me: Graham crackers

IMG_0018La mia amica americana Mandy mi ha spiegato che negli Stati Uniti i Graham crackers sono diffusissimi e vengono dati addirittura ai bambini da sgranocchiare quando stanno mettendo i denti. Io prima di andare negli Stati Uniti non sapevo neanche cosa fossero (non i bambini ma i Graham crackers). In effetti sono molto diffusi e dal gusto delicato, usati anche come base per le cheesecake. Vi avverto prima di metterci al lavoro: danno dipendenza. Pronti, via!

INGREDIENTI PER 30 Graham crackers

200 gr. di farina 00;

50 gr. di farina integrale;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere (3 gr.);

170 gr. di burro a temperatura ambiente;

un pizzico di sale;

2 cucchiai di zucchero semolato;

110 gr. di zucchero di canna;

30 gr. di miele (d’acacia o millefiori)

IMG_0005

PREPARAZIONE

– Mescolare insieme le farine, il sale e la cannella e metteteli da parte. Nella ciotola del mixer lavorate il burro, lo zucchero e il miele per 3 minuti (fino a che il composto risulti gonfio e spumoso);

– Unite ora gli ingredienti secchi e, con una spatola, amalagamate il tutto fino a renderlo una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente  e che riporrete in frigo per almeno 30 minuti;

– preriscaldate il forno a 175° e foderate la leccarda con carta forno. Torgliete l’impasto dal frigo e stendetelo dello spessore di 1/2 cm. e, con uno stampino per biscotti del diametro di 8 cm. ricavate dei biscotti che adagerete sulla teglia distanziandoli almeno 1 cm l’uno dall’altro;

IMG_0010

– bucherellate la superficie di ciascun biscotto con i rebbi di una forchetta e cospargete con lo zucchero semolato. Infornate per 12 minuti, sfornate e lasciate i biscotti sulla leccarda per 5 minuti prima di spostarli sulla gratella da forno perchè freddino completamente (N.B. i Graham crackers non sono cookies pertanto dovranno avere una consistenza croccante e non morbida). Gustate senza senso di colpa alcuno.

Allora? Ha ragione la mia amica Mandy? So che lei ci tiene, quindi ditemi cosa pensate dei Graham crackers  e glielo farò sapere. Alla prossima e keep in touch.

IMG_0015

Tutti a Londra a far biscotti!

ok

Devo ammettere che il titolo del post corrisponde al mio stato d’animo in questi giorni. Si, perché ho trascorso qualche giorno a Londra e come le altre volte mi sono dedicato ad un corso sulla decorazione dei biscotti con ghiaccia reale: meraviglioso. So di averlo detto altre volte ma in questa occasione sono rimasto davvero rapito. A differenza di altri corsi, in questo caso non solo ho concluso la mia giornata con più competenze e abilità ma con la sensazione forte che é quello a cui vorrei dedicarmi. Decorare biscotti é un’arte manuale di precisione, pazienza e creatività. Infatti durante il corso regnava un silenzio monastico segno della grande concentrazione e attenzione che la tecnica richiede. Il risultato come potete vedere é sorprendente e lascia a bocca aperta, al punto da disincentivarne l’assaggio: qualcuno potrebbe mai avere il coraggio di addentare le mie bambine? La risposta é no, in ogni caso. La ricetta della ghiaccia reale che abbiamo utilizzato é piuttosto semplice e non richiede materiali straordinari (qualche sac à poche e dei dosatori) ma la tecnica richiede tempo, mano ferma ed estrema precisione.

OK

Come potete vedere i biscotti sono diversi e con differenti decorazioni: natalizi, fashion, festaioli e altro ancora. La particolarità é che appena glassati, i biscotti vengono asciugati in forno a 50° per 40 minuti. Dopo questo passaggio, é possibile poi terminare la decorazione con i dettagli ed eventuali glitter alimentari. Non voglio dirvi che si tratti di un gioco da ragazzi perché così non é. La tecnica infatti va vista, rivista e poi ancora rivista con un insegnante professionista che sabbia trasmettere la giusta precisione e correggere gli errori. Per essere più chiari, intendo dire che nessun tutorial mai e poi mai potrà lontanamente avvicinarsi alla professionalità di un corso come quello a cui ho preso parte da biscuiteers.

IMG_5580

 

ok

Non ho dedicato il mio viaggio a Londra ai soli biscotti ma anche al BBC Good Food Bakes & Cakes Show. Una delle tante fiere di baking che attirano gli inglesi e non solo. Vi confesso che io però avevo una ragione speciale per andare: vedere da vicino Mary Berry? Chi é Mary Berry? Una ottantenne signora inglese che conduce insieme a Paul Hollywood il seguitissimo “The Great British bake off”,  un successo televisivo e culturale in Gran Bretagna. Lei é a metà tra una nonnina e la professoressa di lettere ormai in pensione a cui eri affezionato al liceo: io le voglio proprio bene, come avrete capito. Ho quindi colto l’occasione per vederla da vicino e ho fatto lo stesso con Paul Hollywood, come le adolescenti con gli One Direction ma con più sac à poche di mezzo 🙂

ok

Come le altre volte, anche questo viaggetto é stato ludico, formativo e istruttivo: Insomma, se uno ha un blog serio mica deva improvvisare. La ricetta per la ghiaccia da usare per decorare i biscotti é la seguete:

500 gr. di zucchero a velo setaccciato;

90 ml di acqua fredda;

15 gr. di bianco d’uovo liofilizzato.

Dovrete ottenere dallo stesso composto, due tipi di glassa differenti: line icing (più densa, simile al dentifricio) e la flooding (ottenuta diluendo la line, al punto da ottenere un composto liquido della consistenza della panna da montare.

– Mescolate (lentamente) in un mixer fino ad ottenere una pasta e poi aumentate la velocità al massimo per 3-4 minuti. Dividete ora la glassa in tante ciotole quanti colori desiderate. Con questa glassa (line icing) e una sac à poche per colore, potrete delineare in contorni di ciascun biscotto. Inserite un beccuccio piccolissimo (Wilton n° 3) in ciascuna sac à  poche e al via con la precisione e la pazienza;

ok

– quando i contorni saranno asciutti, riempiteli con la glassa flooding aiutandovi con uno stecchino per spargerla. Preriscaldate il forno a 50° e adagiate i biscotti decorati sulla placca che infornerete al livello più basso. Fate asciugare i biscotti per 30 minuti e dopdichè potrete decorare i dettagli.

Come vi ho detto, non voglio banalizzare questa tecnica perché richiede precisione e panziena ma practice makes perfect.

Alla prossima e keep in touch.

OK