Graham, Graham to me: Graham crackers

IMG_0018La mia amica americana Mandy mi ha spiegato che negli Stati Uniti i Graham crackers sono diffusissimi e vengono dati addirittura ai bambini da sgranocchiare quando stanno mettendo i denti. Io prima di andare negli Stati Uniti non sapevo neanche cosa fossero (non i bambini ma i Graham crackers). In effetti sono molto diffusi e dal gusto delicato, usati anche come base per le cheesecake. Vi avverto prima di metterci al lavoro: danno dipendenza. Pronti, via!

INGREDIENTI PER 30 Graham crackers

200 gr. di farina 00;

50 gr. di farina integrale;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere (3 gr.);

170 gr. di burro a temperatura ambiente;

un pizzico di sale;

2 cucchiai di zucchero semolato;

110 gr. di zucchero di canna;

30 gr. di miele (d’acacia o millefiori)

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PREPARAZIONE

– Mescolare insieme le farine, il sale e la cannella e metteteli da parte. Nella ciotola del mixer lavorate il burro, lo zucchero e il miele per 3 minuti (fino a che il composto risulti gonfio e spumoso);

– Unite ora gli ingredienti secchi e, con una spatola, amalagamate il tutto fino a renderlo una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente  e che riporrete in frigo per almeno 30 minuti;

– preriscaldate il forno a 175° e foderate la leccarda con carta forno. Torgliete l’impasto dal frigo e stendetelo dello spessore di 1/2 cm. e, con uno stampino per biscotti del diametro di 8 cm. ricavate dei biscotti che adagerete sulla teglia distanziandoli almeno 1 cm l’uno dall’altro;

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– bucherellate la superficie di ciascun biscotto con i rebbi di una forchetta e cospargete con lo zucchero semolato. Infornate per 12 minuti, sfornate e lasciate i biscotti sulla leccarda per 5 minuti prima di spostarli sulla gratella da forno perchè freddino completamente (N.B. i Graham crackers non sono cookies pertanto dovranno avere una consistenza croccante e non morbida). Gustate senza senso di colpa alcuno.

Allora? Ha ragione la mia amica Mandy? So che lei ci tiene, quindi ditemi cosa pensate dei Graham crackers  e glielo farò sapere. Alla prossima e keep in touch.

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Tutti a Londra a far biscotti!

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Devo ammettere che il titolo del post corrisponde al mio stato d’animo in questi giorni. Si, perché ho trascorso qualche giorno a Londra e come le altre volte mi sono dedicato ad un corso sulla decorazione dei biscotti con ghiaccia reale: meraviglioso. So di averlo detto altre volte ma in questa occasione sono rimasto davvero rapito. A differenza di altri corsi, in questo caso non solo ho concluso la mia giornata con più competenze e abilità ma con la sensazione forte che é quello a cui vorrei dedicarmi. Decorare biscotti é un’arte manuale di precisione, pazienza e creatività. Infatti durante il corso regnava un silenzio monastico segno della grande concentrazione e attenzione che la tecnica richiede. Il risultato come potete vedere é sorprendente e lascia a bocca aperta, al punto da disincentivarne l’assaggio: qualcuno potrebbe mai avere il coraggio di addentare le mie bambine? La risposta é no, in ogni caso. La ricetta della ghiaccia reale che abbiamo utilizzato é piuttosto semplice e non richiede materiali straordinari (qualche sac à poche e dei dosatori) ma la tecnica richiede tempo, mano ferma ed estrema precisione.

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Come potete vedere i biscotti sono diversi e con differenti decorazioni: natalizi, fashion, festaioli e altro ancora. La particolarità é che appena glassati, i biscotti vengono asciugati in forno a 50° per 40 minuti. Dopo questo passaggio, é possibile poi terminare la decorazione con i dettagli ed eventuali glitter alimentari. Non voglio dirvi che si tratti di un gioco da ragazzi perché così non é. La tecnica infatti va vista, rivista e poi ancora rivista con un insegnante professionista che sabbia trasmettere la giusta precisione e correggere gli errori. Per essere più chiari, intendo dire che nessun tutorial mai e poi mai potrà lontanamente avvicinarsi alla professionalità di un corso come quello a cui ho preso parte da biscuiteers.

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Non ho dedicato il mio viaggio a Londra ai soli biscotti ma anche al BBC Good Food Bakes & Cakes Show. Una delle tante fiere di baking che attirano gli inglesi e non solo. Vi confesso che io però avevo una ragione speciale per andare: vedere da vicino Mary Berry? Chi é Mary Berry? Una ottantenne signora inglese che conduce insieme a Paul Hollywood il seguitissimo “The Great British bake off”,  un successo televisivo e culturale in Gran Bretagna. Lei é a metà tra una nonnina e la professoressa di lettere ormai in pensione a cui eri affezionato al liceo: io le voglio proprio bene, come avrete capito. Ho quindi colto l’occasione per vederla da vicino e ho fatto lo stesso con Paul Hollywood, come le adolescenti con gli One Direction ma con più sac à poche di mezzo 🙂

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Come le altre volte, anche questo viaggetto é stato ludico, formativo e istruttivo: Insomma, se uno ha un blog serio mica deva improvvisare. La ricetta per la ghiaccia da usare per decorare i biscotti é la seguete:

500 gr. di zucchero a velo setaccciato;

90 ml di acqua fredda;

15 gr. di bianco d’uovo liofilizzato.

Dovrete ottenere dallo stesso composto, due tipi di glassa differenti: line icing (più densa, simile al dentifricio) e la flooding (ottenuta diluendo la line, al punto da ottenere un composto liquido della consistenza della panna da montare.

– Mescolate (lentamente) in un mixer fino ad ottenere una pasta e poi aumentate la velocità al massimo per 3-4 minuti. Dividete ora la glassa in tante ciotole quanti colori desiderate. Con questa glassa (line icing) e una sac à poche per colore, potrete delineare in contorni di ciascun biscotto. Inserite un beccuccio piccolissimo (Wilton n° 3) in ciascuna sac à  poche e al via con la precisione e la pazienza;

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– quando i contorni saranno asciutti, riempiteli con la glassa flooding aiutandovi con uno stecchino per spargerla. Preriscaldate il forno a 50° e adagiate i biscotti decorati sulla placca che infornerete al livello più basso. Fate asciugare i biscotti per 30 minuti e dopdichè potrete decorare i dettagli.

Come vi ho detto, non voglio banalizzare questa tecnica perché richiede precisione e panziena ma practice makes perfect.

Alla prossima e keep in touch.

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Tu mi fai girar come fossi un pinwheel cookie al burro di arachidi

Pinwheel

Pinwheel

Ho recentemente sofferto di vertigini, niente di preoccupante ma qualche capogiro non me lo sono fatto mancare. Non voglio ammorbarvi con i miei acciacchi, giovanili s’intende. Vi racconto questo perché le vertigini sono state il pretesto per il dolce che ho preparato e che vi voglio raccontare. Si tratta di queste girandole (pinwheel in inglese) al burro di arachidi e marmellata, esattamente come i panini che le mamme preparano regolarmente per i loro figli in tutti i telefilm americani. Io e il peanut butter ci “conosciamo” da poco, nel senso che non é stato subito amore a prima vista tra noi. Dosato e utilizzato con attenzione, il burro d’arachidi dà un tocco speciale alle preparazioni dolci. Tutta questa premessa per dire che ora ci mettiamo all’opera e prepariamo questi cookies di cui non potrete più fare a meno.

INGREDIENTI PER I COOKIES

90 gr. di marmellata di mirtilli (o lamponi);

2 cucchiai di maizena;

100 gr di burro morbido;

180 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

340 gr farina 00;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

100 gr. di burro d’arachidi;

2 cucchiai di latte.

Pinwheel

Pinwheel

PREPARAZIONE

–  Mescolate in una ciotola la marmellata e la maizena finché l’amido non é stato completamente assorbito e mettete il tutto da parte. Montate nel mixer il burro morbido, lo zucchero e il burro d’arachidi. Quando sarà piuttosto gonfio e spumoso unite l’uovo e il latte proseguendo a montare il composto;

_ setacciate la farina, il bicarbonato e il sale e unitelo in due volte all’impasto nel mixer amalgamando il tutto a velocità medio-bassa. Stendete l’impasto su un foglio di carta forno di 38 X 25 cm e appiattitelo con le mani. Adagiatevi sopra un secondo foglio delle stesse dimensioni, dopodichè stendete l’impasto con un matterello fino a raggiungere i bordi della carta;

– rimuovete il foglio superiore della carta forno e stendete sull’impasto la marmellata avendo cura di restare a un cm. dai bordi. Arrotolate l’impasto aiutandovi con la carta forno così da ottenere un rotolo. N.B. Io sono partito dal lato corto per ottenere delle girandole piuttosto grandi ma se volete potete arrotolare l’impasto partendo la lato più lungo così da avere biscotti più piccoli. Naturalmente cambiano i tempi di cottura che di seguito vi indicherò;

Pinwheel

Pinwheel

–  avvolgete l’impasto nella pellicola (molto stretta !) e fate riposare in frigo per 4 ore. Trascorso questo tempo, preriscaldate il forno alla temperatura di 180° e foderata una leccarda con carta forno. Tagliate dei biscotti dello spessore di 2 cm. e adagiateli sulla leccarda distanziandoli 5 cm. gli uni dall’altro. Infornate 20 minuti per i cookies più grandi o 12 per quelli più piccoli e sfornateli quando saranno dorati sui bordi ma morbidi al centro;

– fate freddare su una gratella da forno a temperatura ambiente prima di divorarli.

Pinwheel

Pinwheel

Fisso questi biscotti e mi accorgo che le vertigini si attenuano anzi quasi scompaiono. A ben vedere però a scomparire sono i cookies e non solo i miei capogiri. Alla prossima e keep in touch.

Il torcetto newyorkese: rugelach al cioccolato

Rugelach

Rugelach

In una delle mie tappe newyorchese portai via con me un rimpianto: non essermi fermato a gustare qualche delizia del locale che avevo sotto casa, che a mio modo snobbai per altre più chic. Sto parlando del Russ & Daughters Appetizers nel Lower east side (una delle mie zone preferite, spesso trascurata dai turisti). Questo locale ha quasi un secolo e prepara cibo della tradizione gastronomica dell’Est Europa ed ebraico-americana. Tutti, dico tutti, quelli che entravano uscivano con una sorta di torcetto in mano o addirittura con interi sacchetti pieni di queste delizie. Ho chiesto cosa fossero e ho scoperto che si trattava di rugelach cioé torcetto (questo l’ho capito dopo grazie a un vocabolario on line). Ce ne erano di diversi tipi: al cioccolato, ai lamponi, alle prugne, ai fichi;  ma sempre a forma di torcetto, e sottolineavano che erano fatti a mano uno per uno. In effetti era evidente che c’era il tocco di un fornaio e non di una macchina industriale. Quello che più mi colpiva era l’aria di soddisfazione con la quale le persone che uscivano dal locale addentavano i loro rugelach: dovevo saperne di più. Oltre alle diverse farciture, mi spiegarono che la sfoglia era fatta con del formaggio spalmabile che aveva bisogno di un lungo periodo di raffreddamento in frigo. Ah bé, allora sono pronto per mettermi all’opera e voi con me.

Rugelach

Rugelach

INGREDIENTI per la pasta

95 gr. di farina 00;

65 gr. di formaggio fresco spalmabile (tipo Philadelphia);

60 gr. di burro morbido;

1 generoso pizzico di sale;

INGREDIENTI per la crema al cioccolato

25 ml. di panna;

10 gr. di burro;

40 gr. di cioccolato a pezzetti;

INGREDIENTI per la guarnitura

30 gr. di cioccolato amaro a pezzetti;

20 gr. di noci o nocciole o mandorle in granella;

80 gr. di zucchero semolato;

INGREDIENTI per la doratura

1 tuorlo;

1 cucchiaino di acqua fredda;

1/2  cucchiaio di zucchero semolato

1/2 cucchiaino di cannella in polvere.

Rugelach

Rugelach

PREPARAZIONE

_ Con il robot da cucina amalgamate tutti gli ingredienti per fare la pasta fino ad ottenere una palla liscia che avvolgerete nella pellicola e lascerete in frigo per almeno 5 ore;
– nel frattempo preparate la guarnitura portando a bollore in un pentolino la panna e il burro. Togliete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato e mescolate fino a ottenere una crema liscia che lascerete addensare a temperatura ambiente finchè non raggiunge la consistenza di una crema spalmabile;

– Preriscaldate il forno a 180° e, tolta la pasta dal frigorifero dopo 5 ore, stendetela  su un piano leggermente infarinato così da ottenere un disco omogeneo del diametro di 28-30 cm. Cospargete uniformemente la crema ormai fredda e densa, avendo cura di lasciare almeno un cm. dal bordo, dopodiché versate gli ingredienti per la guarnitura precedentemente mescolati;

Rugelach

Rugelach

– tagliate ora 8 spicchi triangolari,  e arrotolate ciascuno a partire alla base verso la punta così da formare dei torcetti che adagerete sulla leccarda precedentemente foderata di carta forno. Spennellate ciascun rugelach con il tuorlo, sbattuto insieme all’acqua, e cospargete con una generosa spolverata di zucchero misto a cannella;

– infornate per 20-22 minuti o comunque fino a una leggera doratura dei torcetti,  dopodiché sfornate e lasciate freddare 10 minuti prima di toglierli dalla leccarda e adagiarli sul piatto da portata perchè possano freddare completamente. Divorate fino a sentirvi a spasso per Alphabet City.

Questi dolcini sono una vera coccola e l’effetto che hanno su di me é quello di portarmi direttamente per le strade della Grande Mela, senza rimpianti e senza rimorsi. Alla prossima e keep in touch.

Dolcino da paura in inglese si dice pumpkin Cookie

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d'acero

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d’acero

Halloween é appena finito. Com’è andata? A me benissimo. Ho tirato fuori le zucche, i gatti di ceramica e le ragnatele usa e getta oltre e tutto il resto. Mi é rimasta peò la voglia di un dolcino “a tema” sebbene la festa sia ufficialmente passata. Ho ripensato al mio ultimo viaggio negli Stati Unti, durante il quale ho fatto un vero e proprio cookies tour:  sono andato, cioè,  alla ricerca dei più buoni tra questi dolcetti. Ne ho trovati di diversi tipi, consistenze e contesti: uno infatti me l’hanno servito  addirittura come dessert in Arizona. In alcune bakery erano già esposti cookies per Thanksgiving e Natale (era giugno!). Li ho snobbati e me ne sono pentito; ora rimedio con questi cookies alla zucca che in realtà sono a metà tra un biscotto e una torta: morbidi dentro e leggermente croccanti fuori. Li ho arricchiti con una parte di farina di mais e una glassa allo sciroppo d’acero che rende il tutto un’esplosione di sapore in pieno america style.

Pronte/i? Partiamo con ingredienti e procedimento.

INGREDIENTI  PER 10 BISCOTTI

100 gr. di zucchero semolato

30 gr. di zucchero di canna

60 ml. di olio di semi (MAI DI OLIVA)

1 uovo a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 ml) di vaniglia

100 gr. farina 00

60 gr. di farina fioretto (quella di mais macinata fine)

1 cucchiaino di bicarbonato di soda

1 cucchiaino di lievito in polvere

1/4 di cucchiaino di zenzero

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

1/4 di cucchiaino di cannella

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

100 gr. di zucca ridotta in puré

INGREDIENTI  PERIL FROSTING

2- 3 cucchiai di sciroppo d’acero

60 gr. zucchero a velo setacciato

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d'acero

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d’acero

PREPARAZIONE DEI COOKIES

– preparate il puré di zucca come per il brownie alla zucca

– Accendete il forno a 180° e foderate una leccarda con carta forno. Setacciate in una ciotola le farine, il bicarbonato, il lievito, il sale e le spezie; dopodiché tenete il tutto da parte. Nel mixer elettrico, a velocità media, montate per circa 3 minuti i due tipi di zucchero e l’uovo. Il composto risulterà piuttosto gonfio;

– continuando a montare versate a filo l’olio e dopodiché unite la zucca ben asciutta. Mescolate ancora e unite il composto con le farine, in due tempi. Avrete ora un impasto piuttosto liquido? Perfetto;

– adagiate circa due cucchiai di impasto per ciascun cookie sulla carta forno  e distanziateli molto (si allargano e gonfiano in cottura) per cui mettete al massimo 5 cookies per ogni infornata. Infornate per 18-19 minuti e poi lasciateli a temperatura ambiente per 5 minuti prima di metterli su una gratella da forno a freddare completamente. Nel frattempo preparate il frosting allo sciroppo d’acero.

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d'acero

Cookies alla zucca con glassa allo sciroppo d’acero

PREPARAZIONE DEL FROSTING

Mescolate con una forchetta lo zucchero e lo sciroppo d’acero fino a ottenere una glassa densa della consistenza simile al dentifricio. Mettetela dentro un sac à poche o potete usare un cucchiaio per fare dei ghirigori sui biscotti ormai freddi. Lasciate addensare la glassa a temperatura ambiente prima di addentarli senza indugio

Ora posso ricordare Halloween tranquillo; beh, almeno dal punto di vista dei dolcetti  perchè rispetto agli scherzetti mi aspetto ancora qualche strascico. Alla prossima e keep in touch.

Dolcino sprint con una torta fridge: Chocolate fridge cake

Chocolate Fridge BarSono fiacchissimo. Mi rendo conto che come esordio suona infelice ma non riesco a nascondervi niente: il caldo devastante, le vacanze ormai lontane e il fatto che io per preparare dolci ho bisogno del mio forno, in questi giorni difficilmente avvicinabile.  Insomma tutto mi sembra avverso. Stamattina mi sono proprio detto:     “Ho bisogno di sprint e di dolce e ne ho bisogno subito”. Ho anche pensato che se mi fossi messo all’opera al mattino avrei avuto il mio dolcino già per merenda: una gran bella prospettiva. Se sprint  e dolce sono anche le vostre parole d’ordine in questi giorni, armatevi di ingredienti e inziamo.

INGREDIENTI (teglia quadrata 20 X 20)

250 gr. di  biscotti (io ho usato i Digestive)

100 gr. di burro

un pizzico di sale

100 gr. di cioccolato al latte

200 gr. di cioccolato fondente

150 gr. di golden syrup (se non lo trovaste, usate pure del miele d’acacia o millefiori purché non di castagno)

100 gr di albicocche secche

75 gr. di uvetta

60 gr. di noci o nocciole o mandorle (o anche un pò di ciascuno).

Chocolate Fridge Bar 2

PREPARAZIONE

– Per prima cosa non fatevi lontanamente sfiorare dall’idea di accendere il forno. Detto questo, foderate la teglia con pellicola trasparente facendo in modo che sporga di un paio di centimetri oltre il bordo;

– rompete grossolanamente in una ciotola il cioccolato, unitevi il burro e il golden syrup. Mettete la ciotola sopra ad una pentola con acqua leggermente a bollore (attente/i a che la ciotola non tocchi l’acqua). Fate sciogliere il tutto in maniera omogenea mescolando di tanto in tanto;

– mettete da parte la ciotola e fate freddare. Nel frattempo rompete grossolanamente i biscotti, tritate la frutta secca e mescolate il tutto per bene. Aggiungete il pizzico di sale;

– non appena il composto al cioccolato sarà tiepido (non prima altrimenti rischiate l’effetto zuppa molliccia), unitevi quello di biscotti e frutta secca. Mescolate in modo da ricoprire completamente i biscotti e versate il tutto nella teglia. Livellate il composto per bene esercitando una decisa pressione con l’aiuto di un cucchiaio o di una spatola;

– quando il composto sarà ben livellato, copritelo con altra pellicola e mettetelo in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, togliete il compsto dal frigo e tagliatelo in barrette gustose. Si conserva per una settimana (se il caldo le ammorbidisse troppo a temperatura ambiente, basterà mettere le barrette in frigo per un quarto d’ora).

Chocolate Fridge Bar 1

Questa torta ha una doppia avvertenza e poiché siamo amiche e amici da un pò non posso non dirvi tutto: é facilissima e talmente buona che non smetterete più di mangiarla. Se poi in casa ci sono dei ragazzi é davvero la fine… o forse no. Alla prossima e keep in touch.

Alla ricerca del biscotto perduto: Oreo cheesecake

OREO Cheesecake

Gli Oreo® sono biscotti al cioccolato farciti di crema alla vaniglia. Io non so voi ma nei supermarket italiani non li trovo più. Non so, forse vanno considerati come delle primizie ormai, ma tant’è. Nel mio ultimo viaggio americano ho quindi deciso di acquistarne un pò (anche nella versione mini) così da prepararvi un classico: la cheesecake con gli Oreo. Vanno usati per la base e per la decorazione ma, come vedrete, io ho deciso di sbriciolarne un pò nel ripieno: troppo? Ditemi un pò che ne pensate e cominciamo a preparare gli ingredienti.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

PER LA BASE

80 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti Oreo®;

PER IL RIPIENO

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

150 gr. di zucchero semolato;

3 uova a temperatura ambiente;

25 gr. di maizena o farina 00;

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto naturale di vaniglia;

150 ml. di panna;

6-7 biscotti Oreo®;

PER LA DECORAZIONE

100 ml. di panna;

1 cucchiaino di zucchero a velo;

6 / 7 mini Oreo®.

Interno di OREO Cheesecake

PREPARAZIONE

– Frullate in un mixer i biscotti indicati per preparare la base e aggiungetevi il burro sciolto. Distribuite il composto ottenuto sul fondo della tortiera foderata precedentemente di carta forno (foderate anche le pareti). Per agevolare quest’operazione, imburrate leggermente la tortiera e dopodiché procedete con la carta forno. Mettete ora la tortiera per almeno 30 minuti in frigo;

– nello stesso mixer con le lame nel quale avete appena tritato i biscotti,  (non usate in questo caso le fruste perché rischiereste di incorporare troppa aria che in cottura farebbe gonfiare e crepare la superficie della torta) mettete lo zucchero semolato e il formaggio (fermate di tanto in tanto il mixer e mescolate il composto). Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, aggiungete un uovo alla volta  e dopodiché unite la panna e la vaniglia: mescolate ancora con il mixer a velocità bassa;

– Accendete il forno a 150°. Unite ora la farina setacciata e mescolate il tutto con l’ausilio di una spatola. Versate il composto del mixer nella tortiera che avrete ormai tolto dal frigo. Adagiate la tortiera sulla leccarda e infornate  (solo se il forno ha raggiunto la temperatura desiderata, mi raccomando) per  45-50 minuti. (ricordate che il centro della torta dovrà risultare un pò tremolante);

– sfornate e fate freddare a temperatura ambiente. Quando sarà completamente fredda, mettete la cheesecake in frigo per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, preparate la panna con la quale decorerete la torta;

– mettete per almeno 15 minuti le fruste e la ciotola nella quale monterete la panna in frigo. Procedete quindi a montarla ben ferma insieme allo zucchero a velo. Spalmatela uniformemente sulla superficie della cheesecake e con una sac à poche fate dei ciuffetti di panna su cui adagerete dei mini Oreo (uno più grande in centro).

Oreo Cheesecake 2

Ho fatto assaggiare la cheesecake in lungo e in largo e nessuno ha trovato stonante i biscotti anche nel ripieno. Che dite: lascio?

Alla prossima e keep in touch.

Un pò bianchi, un pò neri, un pò cookie e un pò torta: black and white cookies

Black and white cookies

Ancora un pò confuso a causa del jet lag, non posso non accendere il forno e portarvi dritti negli States. Parto in realtà dalla mia ultima tappa ma anche da quella che ha offerto più golosità. Vi ho preparato i black and white cookies che hanno due particolarità. La prima é quella che sono reperibili solo e soltanto a New York City sebbene famosi e arcinoti in tutti gli Stati Uniti. La seconda é che sono dei cookies a metà tra un biscotto e una torta. Nascono infatti dagli avanzi di impasto per una torta a cui sono stati aggiunti un paio di cucchiai di farina. La glassatura é, come potete vedere, metà bianca e metà nera. Insomma in un solo dolce tanti sapori insieme: mica male, che dite? Pronte/i con tutti gli ingredienti e il procedimento? Partiamo.

INGREDIENTI PER 9-10 COOKIES

250 gr. di farina 00

100 gr. di zucchero semolato

2 uova medie a temperatura ambiente

85 gr. di burro a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

1 pizzico di sale

110 ml di latte intero

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

la scorza di 1/3 di limone

PER LA GLASSA BIANCA

170 gr. di zucchero a velo

3-4 cucchiai di acqua bollente

PER LA GLASSA NERA

65 gr. di cioccolato fondente tritato

50 gr. panna liquida

10 gr. di burro

50 gr. di zucchero a velo

1 cucchiaino (5 ml.) di acqua bollente

Black and white cookies

PREPARAZIONE DEI COOKIES

– Accendete il forno a 180° e foderate una leccarda o una teglia con carta forno. Sbattete nel mixer a velocità alta il burro e lo zucchero per circa 3 minuti fin tanto che non avrete un composto gonfio e spumoso;

– sbattete in una ciotola a parte le uova, la vaniglia, la scorza di limone e il latte. Con il mixer a velocità media, unite circa due cucchiai per volta del composto liquido a quello di burro e zucchero avendo cura di tanto in tanto di fermare il mixer e mescolare con una spatola il fondo del cestello. Nel caso in cui il burro dovesse iniziare a separarsi dal composto (vale a dire come se doveste vedere una sorta di “stracciatella”), unite un cucchiaio di farina e proseguite fino a quando avrete terminato di aggiungere tutto il composto liquido;

– in una ciotola a parte setacciate la farina, il lievito, il sale. Unite metà di questo composto all’impasto nel mixer e amalgamatelo a bassa velocità quel tanto che basta perché venga completamente assorbito. Fate lo stesso con l’altra metà;

– distribuite l’impasto in palline di circa tre cucchiai ciascuna molto distanziate le une dalle altre e infornate per 12-13 minuti fin tanto che i cookies saranno dorati ai bordi ma ancora morbidi. Sfornate e lasciate freddare. Preparate nel frattempo le glasse che andranno utilizzate sui cookies freddi.

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PREPARAZIONE DELLA GLASSA BIANCA (LA PRIMA DA UTILIZZARE SUI COOKIES)

– Versare l’acqua bollente sullo zucchero a velo fino a ottenere un composto liscio e spalamabile. Se fosse ancora troppo dura, non esitate ad aggiungere altra acqua (un cucchiaio per volta). Tenete conto che anche durante la glassatura potrà indurire, per cui aggiungete via via eventualmente altra acqua bollente. Prendete un cookie e spalmate (con un pennello da cucina, con una spatola o con un cucchiaio) la glassa bianca su metà biscotto avendo cura di far colare l’eccesso. Adagiate su una gratella da forno fin tanto che non si sia rassodata;

PREPARAZIONE DELLA GLASSA SCURA

– portate ad ebollizione a fuoco medio la panna e il burro. Togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato a pezzi. Mescolate per circa un minuto fino a ottenere un composto liscio a cui aggiungerete lo zucchero a velo e l’acqua bollente. Stendete questa glassa sull’altra metà di cookies come avete fatto con quella bianca. Fate asciugare su una gratella. (Visto il gran caldo io li ho messi in frigo un’oretta).

TRUCCO: Se preferite dei cookies tondi e regolari, quando sono ancora tiepidi e prima di glassarli tagliateli con un coppapasta rotondo così da tagliare i bordi e avere dei biscottoni precisi.

E’ bastato un solo morso e  io mi sento già a New York e anche già newyorkese. Probabilmente io sono newyorkese dentro ma questi cookies aiutano di certo a sentirsi cittadino della Grande Mela. Se ne mangio un altro mi danno la cittadinanza onoraria, che dite? Alla prossima e keep in touch.

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Un’americanata di biscotto: cookies con cream cheese e M&M’s®


M&Ms Cookies

Il mio amico Massimiliano é l’unico che io conosca ad aver vinto davvero qualcosa comprando un pacchetto di caramelle, nello specifico le arcifamose  m&m’s®. Si tratta di un viaggio a New York con l’unico obbligo di andare ad un party al megastore M&M’s di Manhattan: capirai che fatica. Io di tanto in tanto compro queste caramelle ma a New York non mi ci hanno ancora portato. Mi chiedo allora cosa fare con tutte queste M&M’s. Decido di preparare dei cookies che di americano hanno lo stile e il gusto aspettando che queste caramelle negli Stati Uniti mi ci spediscano presto. L’altra particolarità di questi cookies é che ho aggiunto del formaggio cremoso tipo Philadelphia® che li rende croccanti fuori e morbidi dentro. Dai, mettiamoci all’opera

INGREDIENTI

80 gr di formaggio cremoso tipo Philadelphia®

330 gr. di zucchero semolato

350 gr. di farina 00

1 uov0 a temperatura ambiente

60 gr. di burro

80 ml. di olio di semi vari o di girasole

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

un pizzico di sale

2 confezioni di m&m’s®

M&Ms Cookies

PREPARAZIONE

– Sciogliete il burro nel microonde e intanto montate con il mixer elettrico il formaggio e lo zucchero finché non é il tutto ben amalgamato. Unite il burro sciolto e raffreddato a temperatura ambiente continuando a montare;

– quando avrete completamente amalgamato il burro unite l’olio, l’uovo e la vaniglia e continuate a montare con il mixer. In una ciotola a parte setacciate insieme la farina, il lievito, il sale e il bicarbonato. Unite questo composto a quello appena montato con il mixer, amalgamando utilizzando una spatola a mano. Mettete ora il composto in frigorifero per un’ora a rassodare. Accendete il forno a 180°;

M&Ms Cookies

– formate delle palline che appiattirete con il palmo della mano prima di posizionarle sulla leccarda foderata di carta forno. Inserite 4 o 5 m&m’s in ciascuno biscotto e infornate per circa 12 minuti o fin tanto che i bordi non bruniscono. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente prima di addentare.

Vabbé, neanche questa volta ho vinto niente: mi consolo con un altro cookie, che dite? Alla prossima e keep in touch.

M&Ms Cookies Finale