Il banana bread al cioccolato ha messo su il caffè

Coffe and Chocolate Banana Bread

Quando vi avanzano delle banane e stanno per diventare un po’ troppo mature, sapete già cosa fare: il banana bread. Non è solo un’ottima soluzione per utilizzare le banane ma anche per preparare una gustosa colazione. Ho pensato però fosse il caso di dare a questo dolce, diffusissimo sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna, una marcia in più che lo caratterizzasse come vero e propria delizia da prima colazione. Come dite? Cos’ho fatto? Indossate il grembiule, mettete da parte qualsiasi elettrodomestico e lo scoprirete.

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INGREDIENTI

225 g farina 00
2 cucchiaini (10 gr.) lievito
un pizzico di  sale
2 cucchiai di caffè solubile
25 gr di cacao in polvere

50 gr. di cioccolato fondente a quadrettini
250g di banana (pesata senza pelle)
100 ml di yogurt magro
185 gr. di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
150 gr burro sciolto (più un cucchiaio per ungere la teglia).

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PREPARAZIONE

  • Riscaldate il forno a 180° e ungete con del burro fuso la teglia da plumcake. In una ciotola mescolate con una spatola o un cucchiaio di lengo (mai con un frullino elettrico) la farina, il sale, il lievito, il cacao e il caffé. In una seconda ciotola (più grande della precedente) mescolate lo yogurt, la banana schiacciata grossolanamente (tenete da parte due spicchi da mettere sull’impasto nella teglia prima di infornare), la vaniglia e il burro sciolto;
  • aggiungete alla ciotola con i liquidi un uovo per volta mescolando così che sia tutto completamente amalgamato. Versate ora il composto della prima ciotola in questa seconda, avendo cura di mescolare solo il minimo indispensabile ad ottenere un composto omogeneo NB Se mescolate o montate l’impasto eccessivamente il risultato sarà un composto duro e pesante;
  • versate l’impasto nella teglia, adagiatevi sopra i due spicchi di banana tenuti da parte che infornerete per 50 minuti o finchè uno stecchino inserito nel dolce non esca completamente asciutto;
  • sfornate e fate freddare per 15 minuti prima di sformare completamete e far freddare su una gratella da forno. Tagliate a fette che scalderete leggermente prima di gustare.

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Facile da preparare, gustoso e a suo modo anche elegante. Non vi sentite da subito in una bakery di Brooklyn? Io un tantinello si, ed è proprio questa la ragione per cui preparo così spesso il banana bread. Alla prossima e keep in touch.

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Un dolce da bere e da mangiare: No bake Cheesecake al mango e banana

No Bake Banana Mango Cheescake (1)

Quando sono negli Stati Uniti come durante il mio recente viaggio,  non disdegno affatto le grandi catene di coffee shop per i dolci che offono ma soprattutto per le loro golose e rinfrescanti bevande. Tuttavia vi é una catena di coffee shop verso cui nutro una certa diffidenza e si tratta di DunkinDonuts. Nulla da dire sui loro prodotti ma gli stores sono tristi e desolanti al punto da scoraggiarmi ad entrare. Detto questo a New York la settimana scorsa faceva un caldo da impazzire, così decisi di entrare in un DunkinDonuts a Tribeca e assaggiare il loro mango e banana smoothie: mi si é aperto un mondo perchè questo accostamento dolce-pungente mi è piaciuto così tanto da riproporlo in versione cheesecake (rigorosamente non cotta e da frigo). Volete provarla anche voi? Allora mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

Per la base:

60 gr. di burro sciolto;

120 gr. di biscotti al cioccolato;

60 gr. di zucchero semolato

Per il ripieno:

250 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

2 uova a temperatura ambiente;

150 gr. di zucchero;

125 gr. di yogurt magro (va bene anche quello di soia);

7 fogli di gelatina;

2 banane mature (più qualche altra rondella per la decorazione);

1 mango e mezzo;

succo di mezzo limone.

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PROCEDIMENTO

– Sciogliete a microonde il burro e amalgamatelo nel mixer dove avrete precedentemente sbriciolato i biscotti e mescolate il tutto insieme allo zucchero. A questo punto avrete ottenuto un composto piuttosto morbido con il quale ricoprirete la base della tortiera. Riponete la tortiera in freezer per almeno mezz’ora;

– pulite i manghi, uno dei quali da ridurre a dadini mentre metà dell’altro andrà frullato insieme al succo di limone. Mettete in ammollo nell’acqua fredda la gelatina mentre nel frattempo scalderete in un pentolino il composto appena frullato. Appena sobbollirà, spegnete il fuoco e versate la gelatina accuratamente strizzata dell’acqua in eccesso. Mescolate per bene e tenete da parte

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– mettete in una ciotola il formaggio, i tuorli, lo yogurt, le banane e metà dello zucchero dopodichè mescolate per bene. A parte montate con le fruste elettriche gli albumi con la restante metà dello zucchero semolato. Unite quindi gli albumi al resto del composto nella ciotola e, se ha raggiunto la temperatura ambiente, anche il mango frullato insieme alla gelatina;

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– versate 3/4 del composto nella teglia dopodichè lasciate cadere sull’impasto la dadolata di mango e coprite con la restante parte dell’impasto. Mettete ora la teglia in frigo per almeno 6 ore o, ancora meglio, la notte intera. Decorate quindi con altre fettine di banane e delle palline di mango. Gustate guardando il forno con aria di sufficienza.

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Che ne dite? Secondo me funziona tutto in questa cheesecake ma proprio tutto e quindi ora sento quelli di DunkinDonuts per fargli sapere che dal prossimo anno dovranno preparare anche la mia cheesecake. Alla prossima e keep in touch.

Falla girare così che tutti la possano mangiare: banana upside-down cake

Banana upside-down cake

Banana upside-down cake

“Falla girare così che tutti la possano vedere/sentire” cantava Jovanotti e io non ho immediatamente capito a cosa si riferisse ma mi ha subito fatto venire in mente le cosiddette torte rovesciate. Un classico britannico é la torta rovesciata all’ananas ma io volevo osare,  e quando dico osare voglio dire innanzitutto non preparare un classico. Mi é venuta in aiuto la credenza e il frigo (no, non nel senso che hanno iniziato a parlarmi… per ora) poiché avevo delle banane un pò “stanche” e dello sciroppo d’acero. “Il gioco é fatto” mi son detto e se volete scoprire come e perché mettetevi all’opera.

INGREDIENTI (per una tortiera quadrata 22X22 cm.)

200 gr. di burro morbido;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di zucchero di canna;

3 uova a temperatura ambiente;

300 gr. di farina 00;

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere;

un pizzico di sale;

2 banane mature schiacciate grossolanamente;

100 gr. di noci tritate grossolanamente;

120 ml. di latte intero;

4 cucchiai di sciroppo d’acero;

2 – 3 banane tagliate a rondelle.

Banana upside-down cake

Banana upside-down cake

PREPARAZIONE

– Foderate la teglia con carta forno avendo cura di versare lo sciroppo d’acero sul fondo. Adagiate ora le rondelle di banane in modo da coprire tutta la base della teglia, dopodichè mettetela in frigo per tutta la preparazione dell’impasto;

– preriscaldate il forno a 180°e montate nel mixer per 4-5 minuti il burro con tutti e due i tipi di zucchero avendo cura di tanto in tanto di fermare la base del mixer e mescolare il fondo del cestello. Quando il composto sarà gonfio e spumoso, unite un uovo per volta continuando a mescolare a velocità medio-alta.  A parte nel frattempo setacciate farina, sale  e lievito;

– unite metà della farina al composto e amalgamate a velocità bassa quel tanto che basta per incorporare il tutto. Proseguite con il resto della farina e dopodichè, con l’ausilio di una spatola, amalgamate al composto le banane e le noci schiacciate grossolanamente. Prendete la teglia dal frigo e versatevi DELICATAMENTE l’impasto avendo cura di muovere il meno possibile le banane: questo é l’unico passaggio delicato di tutto il procedimento.

Banana upside-down cake

Banana upside-down cake

– infornate per 45-48 minuti circa (vale la solita prova stecchino), sforate e lasciate circa 10 minuti la teglia a temperatura ambiente. Rovesciate ora la teglia su un ampio piatto da portata e delicatamente togliete la carta forno: ta daaa! Ecco a voi la vostra torta alle banane rovesciata. Servita con un pò di panna o del gelato alla vaniglia é la morte sua.

Banana upside-down cake

Banana upside-down cake

L’avete fatta girare? Cosa? La torta, ovviamente. Secondo me, tra l’altro, se Jovanotti avesse mai visto questa delizia alla banana la canzone l’avrebbe scritta ugualmente ma dedicandola a lei. Che dite? Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

 

Il biscotto esagerato: cookie banana, cioccolato, noci e avena

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Non so voi ma io dopo le feste non sento che parlare di diete. Come dite? Volete sapere se anch’io sono a dieta? Vabbé, diciamo che ci sto facendo un pensierino. Pensa che ti ripensa ho pensato che se invece di spiluccare tante cose le mettessi tutte in un dolcino forse potrei aggirare il problema della dieta. Ho pensato che l’esperienza americana potrebbe essermi di aiuto. Ricordo infatti l’ultimo viaggio newyorkese quando un cookie, un solo cookie mi dava l’energia per affrontare la giornata, quindi un solo cookie dovrebbe bastarmi per affrontare la dieta. Scopriamolo insieme.

INGREDIENTI PER I COOKIES

225 gr. di cioccolato amaro ridotto in pezzetti

170 gr. di burro a temperatura ambiente

100 gr di zucchero di canna

100 gr. di zucchero semolato

1 uovo

195 gr farina 00

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

50 gr. di noci a pezzetti

120 gr. di fiocchi d’avena

1 banana matura

INGREDIENTI PER LA GLASSA

80 gr. di cioccolato amaro

60 ml. di panna

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno accendendolo a 180° e foderate la leccarda con carta forno. Montate nel mixer il burro e i due tipi di zucchero finché il composto sia gonfio e spumoso (un paio di minuti circa). Unite ora l’uovo e amalgamate ancora per incorporarlo per bene, dopodiché fate lo stesso con la vaniglia;

– unite ora la banana schiacciata e mescolate a bassa velocità  il composto quel tanto che basta perché venga amalgamata completamente. Unite la farina setacciata e il pizzico di sale e mescolate con una spatola (da questo punto in avanti non utilizzate più il mixer);

– unite ora l’avena, il cioccolato e le noci e mescolate. Mettete il composto in frigo per mezz’ora;

– trascorso questo tempo, adagiate delle palline di impasto sulla leccarda utilizzando un porzionatore da gelato o un cucchiaio e, prima di infornare, schiacchiate leggermente le palline con il palmo della mano;

– infornate per 13 minuti, trascorsi i quali sfornate e attendete un paio di minuti prima di mettere i cookies su una gratella da forno perchè freddino completamente. Ricordate che i cookies dovranno essere ben cotti lungo i bordi ma morbidi e soffici al centro. Mentre attendete che i cookies si raffreddino, preparate la glassa;

– per la glassa, preparate la speedy ganache: unite il cioccolato a pezzetti e la panna in una ciotola che metterete nel microonde portandolo al massimo per 15 secondi. Mescolate e ripete per altri 15 secondi e così di seguito fino a che non avrete un composto omogeneo e liscio che metterete in una sac à poche con punta sottile (nel caso non l’aveste potete semplicemente untilizzare un cucchiaino);

– create con il cioccolato delle decorazioni astratte sui cookies ormai freddi. Lasciate a temperatura ambiente finchè il cioccolato non si sarà completamente rappreso. Divorate senza senso di colpa alcuno.

Dunque, questi cookies hanno dentro di tutto e di più e uno solo appaga i sensi in maniera indescrivibile ma il problema é che sono così buoni che uno solo proprio non vi può bastare. La dieta? Ah, si giusto ecco… keep in touch.

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Banana, walnut, chocolate and oat cookies

Son tutte belle le mamme del mondo con i loro Banoffee squares

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La mia amica Barbara ha avuto un bimbo da poco e neanche a dirlo é un amore di piccino. Detto questo io non potevo non dare il mio contributo alle fatiche della mia amica nell’unico modo che conosco: con un dolce. Un dolcino energetico, di conforto ma anche una coccola quando da un lato hai il tuo piccolo da allattare e dall’altro vorresti qualcosa di buono e unico da mangiucchiare. Ho pensato a questi banoffee (vale a dire la crasi tra banana e toffee, il caramello) squares. Sono dolci eleganti che daranno una marcia in più allo spirito e alla gola della mia amica Barbara tutta presa dall’allattamento. Mettiamoci al lavoro che le mamme non aspettano.

INGREDIENTI PER 10-12 SQUARE

100 gr. di burro sciolto;

150 gr. di farina autolievitante (se non la trovaste, usate 145 gr. di farina 00 con un cucchiaino di lievito);

un pizzico di sale;

55 gr. di zucchero semolato;

2 banane

200 ml. di panna da montare

cioccolato in scaglie per decorare

Per il caramello

395 gr. di latte condensato zuccherato

90 gr. di burro a dadini

100 gr. di zucchero di canna

2 cucchiai di melassa o golden syrup (se non lo trovaste, sostituitelo con sciroppo d’acero o miele d’acacia o millefiori).

Banoffee square

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 180° così da preriscaldarlo e foderate con carta forno una teglia quadrata da 20 cm (ricoprite sia la base si i lati). Mescolate il burro sciolto insieme alla farina setacciata, al sale e ai 55 gr. di zucchero semolato. Otterrete un composto morbido simile alla pasta di mandorle. Distribuitelo uniformemente sulla sola base della teglia aiutandovi con un cucchiaio;

– infornate per 20 minuti quando il composto avrà un bel colorito bruno. Sfornate e fare freddare a temperatura ambiente. Mentre la base é in forno preparate il caramello;

– versate in un pentolino il latte condensato, il burro freddo a dadini, ilgolden syrup (o il sostituto) e lo zucchero. Fate sobbollire a fuoco basso mescolando fino a che dimezzerà di volume (da quando bolle ci vorranno circa 12 minuti). Fate freddare a temperatura ambiente;

Banoffee square

– versate il caramello ormai freddo sulla base anch’essa raffreddata e lasciate rassodare in frigo per un’ora e mezza. Trascorso questo tempo adagiate sul caramello le banane, tagliate a dischetti che ricoprirete uniformemente con la panna montata (ricordate che la panna e le fruste con cui la monterete dovranno essere freddissime);

– lasciate in frigo per almeno un’altra ora o fino al momento di servire. Togliete dal frigo e con l’aiuto di un coltello eliminate le estremità più irregolari e dividete il resto in quadrati che ricoprirete con scaglie di cioccolato;

– questi quadrotti si conservano in frigo per tre giorni.

Barbara e il suo piccolino sono stati molto molto soddisfatti da questi quadrotti con caramello e banane ma devo dire che anche chi non é mamma e non sta allettando ha gradito, eccome se ha gradito.

Banoffee square

Alla prossima e keep in touch.

Se hai un frigo e una banana, l’estate significa cheesecake alle banane

No bake banana cheesecake

Se sento qualcun altro che si lamenta per il gran caldo mi metto a gridare: giuro. No, dico va bene che la temperatura é decisamente salita ma cosa vogliamo fare? Saltare dentro al frigo? Non proprio, però possiamo preparare un dolce che ci dia una sensazione di freschezza e  golosità, da farci passare la spossatezza del troppo calore. Pronte/i? Partiamo.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

Per la base:

100 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti al cioccolato;

Per il ripieno:

300 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

2 tuorli d’uova a temperatura ambiente;

125 gr. di zucchero;

200 ml di panna freddissima;

5 fogli di gelatina;

200 gr. di banane (più alcune rondelle a parte per la decorazione);

70 ml. di succo d’arancia;

riccioli di cioccolato (facoltativi).

No bake banana cheesecake

PROCEDIMENTO

– Per prima cosa guardate il forno con malinconia e il frigo con fiducia 🙂

– sciogliete a microonde il burro e amalgamatelo nel mixer dove avrete precedentemente sbriciolato i biscotti. A questo punto avrete ottenuto un composto piuttosto morbido con il quale ricoprirete la base della tortiera (non i lati). Riponete la tortiera in frigo per almeno mezz’ora o in freezer per quindici minuti;

– schiacciate le banane grossolanamente e mettetele in un pentolino insieme al succo d’arancia. Portate a bollore e spegnete. In una ciotola con acqua fredda mettete intanto in ammollo la gelatina (siate certe/i di ricoprire completamente i fogli);

– mettete nel mixer il formaggio, i tuorli e lo zucchero: mescolate a velocità bassa mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello. Verificate che il composto di banane sia tiepido (se troppo caldo danneggereste la gelatina) e dopodiché strizzate i fogli di gelatina e scioglieteveli dentro, mescolando vigorosamente;

– montate la panna piuttosto ferma (ricordate di mettere la ciotola e la frusta del mixer per un quarto d’ora in frigo prima di fare questa operazione). Unitela al composto di Philadelphia e amalgamate con movimenti dal basso verso l’alto;

No bake banana cheesecake

– prendete un cucchiaio del composto di Philadelphia e mescolatelo dentro quello di banane: renderete via via la temperatura dei due composti simile. Ripetete l’operazione con un secondo cucchiaio di composto di Philadelphia. Ora potete unire i due compostie e mescolare in modo da non avere troppi grumi;

– versate il tutto nella teglia e riponete in frigo avendo cura di coprirla con un foglio di pellicola trasparente per almeno 4 ore. Trascorso questo tempo, togliete la torta dalla teglia e cospargetene i bordi con scaglie di cioccolato e banane a rondelle. Si conserva in frigo per 4 giorni.

Le no bake cheesecake rispetto a quelle da forno hanno diversi aspetti interessanti e… no, non ve li dico ma voglio vedere se anche voi ne trovate alcuni e se sono gli stessi. Ditemi, ditemi e alla prossima. Keep in touch

No bake banana cheesecake

Banane, cocco ed é subito estate… purché dentro un muffin

Cocco e banana muffin

Io e il cocco abbiamo un rapporto conflittuale (io con lui, non lui con me, naturalmente). Riesco a mangiare il cocco solo d’estate mentre durante l’anno lo trovo “troppo”: troppo dolce, troppo asciutto; “troppo” insomma. D’estate invece ogni tanto ci sta bene e il momento della colazione é per me l’ideale per assaporarlo. Ho quindi deciso di preparare questi muffin alle banane con crumble al cocco. Voi che rapporto avete con il cocco? Dopo questi muffin non sarà più lo stesso. Partiamo con gli ingredienti e il procedimento.

INGREDIENTI PER  9- 10 Muffin 

120 gr. di farina 00

75 gr. di zucchero

1 uovo

55 ml. di olio di semi vari o di girasole (MAI quello di oliva)

2 piccole banane molto mature (circa 170 gt.)

60 ml. di latte intero

1 pizzico di sale

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.)

un pizzico di sale

Per la preparazione del crumble

30 gr. (2 cucchiai) di farina autolievitante. Se non ne avete, usate tranquillamente la 00

20 gr. di zucchero di canna

40 gr. di cocco disidratato

30 gr. di burro freddo a dadini

Cocco e banana muffin

Cocco e banana Muffin

PREPARAZIONE 

– Iniziate con la preparazione del crumble mettendo in una ciotola  tutti gli ingredienti elencati, tranne il burro. Quando tutto sarà ben amalgamato unite il burro a dadini e con l’uso di una forchetta o la punta delle dita, mescolate  il tutto e schiacciate  fino a ottenere delle briciole grossolane. Mettete il tutto in frigo.

– Accendete quindi  il forno a 180° e inserite i pirottini da muffin nella teglia apposita. In una ciotola mescolate la farina setacciata, lo zucchero semolato, il lievito e il sale;

– in un’altra ciotola mescolate il latte, l’uovo e l’olio. Dopodichè unite le banane precedentemente schiacciate e amalgamate il tutto. Versate ora il composto liquido in quello delle farine e amalgamate il minimo indispensabile che basta per unire il tutto (non lavorate troppo l’impasto e lasciatelo piuttosto grumoso);

– dividete il composto nei pirottini anche oltre 1 2/3 del loro volume: i muffin devono crescere molto. Su ciascun pirottino versate ora un cucchiaio e mezzo del crumble tenuto in frigo;

– infornate per 20-25 minuti (vale la solita prova stecchino) dopodiché sfornate e lasciate intiepidire i muffin per circa 5 minuti. Trascorso questo tempo, togliete i muffin dalla teglia e fateli completamente freddare su una gratella da forno.

Sono deliziato da questi muffin a colazione. Mi chiedo se la mia impressione sarebbe diversa se li provassi a merenda: non posso non scoprirlo. Alla prossima e keep in touch.

Cocco e Banana Muffin

Chi non vivrebbe di sole colazioni se in tutte ci fosse sempre il pane alle banane e fragole?

strawberry and banana bread

Non ricordo se ve l’ho già detto ma il pasto che più preferisco é indubbiamente la colazione. Il risveglio deve essere una coccola e, anche se ho poco tempo, voglio che sulla mia tavola ci sia un dolce altrimenti che coccola é? Gli americani hanno delle vere delizie: i quick easy breads (pane veloce e facile). Il primo lo mangiai a Londra e me ne innamorai per la semplicità ma anche per il sapore unico e la consistenza simile a quella del pane. La versione che vi propongo é quella con banane e fragole: è di una semplicità estrema e pertanto mi aspetto che proviate a farlo senza esitazione, ok? Dai, cominciamo con gli ingredienti.

INGREDIENTI

260 gr. di farina 00

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

120 gr. di zucchero

120 gr. di burro sciolto

60 ml. yogurt magro

1 pizzico di sale

1/4 di cucchiaino di cannella

1/4 di cucchiaino di vaniglia

2 uova

2 banane mature

140 gr. di fragole (più un paio per decorare)

Fragole e banana "bread"una fetta di strawberry and banana bread

PREPARAZIONE

– Accendete il forno a 180° e ungete una teglia da plumcake, foderatene la base con carta forno. Prendete ora due ciotole: nella prima metterete la farina setacciata, il lievito, lo zucchero  e il sale e mescolerete il tutto. Nella seconda metterete lo yogurt, il burro sciolto a microonde e freddato a temperatura ambiente, le uova e la vaniglia: mescolate il tutto senza montarlo. Unite le banane schiacciate con una forchetta (tenetene da parte 7 o 8 dischetti che applicherete come decorazione);

– versate le banane nel composto liquido e mescolate. Dopodiché versate il composto liquido in quello delle farine dove avrete creato un “buco” nel centro della zuppiera. Amalagamate senza mescolare troppo (sò che sembra strano, ma il composto dovrà risultare amalgamato ma grossolano e non perfettamente liscio);

– unite al composto 3/4 delle fragole tagliate a dadini e mescolate delicatamente. Versate ora 3/4 del composto nella teglia e  dopodiché versatevi sopra le fragole rimaste. Finite ora con il resto dell’impasto. Livellate la superficie e adagiatevi sopra i dischetti di fragole e banane tenute da parte per la decorazione. Infornate per 50-55 minuti (vale la prova stecchino, come sempre).

– sfornate e lasciate freddare a temperatura ambiente per una ventina di minuti e dopodiché togliete il banana e strawberry bread dalla teglia perché possa freddare completamente su una gratella da forno. Se volete potete anche tostare leggermente le fette di questo pane e versarci un filo di miele o sciroppo d’acero sopra.

Vabbè ve lo confesso perché ormai siamo amici intimi: sono le 23:35 é ho già addentato il banana e strawberry bread: che faccio la considero già colazione oppure ho diritto a un’altra fetta domattina? Alla prossima e keep in touch.

slices of strawberry and banana bread

La mia torta ha preso il volo: hummingbird cake

IMG_6166Si, avete letto bene la mia torta ha preso il volo. No, non l’ho lanciata dalla finestra sperando che decollasse. Ho semplicemente rifatto una torta tradizionale degli stati del sud degli Stati Uniti. Si tratta della hummingbird cake (letteralmente torta colibrì). Probabilmente il nome é legato all’estrema leggerezza di questa torta ricca di frutta e la cui ricetta prevede l’uso dell’olio di semi e non del burro. Pronte/i? Partiamo

INGREDIENTI PER LA TORTA (due tortiere del diametro di 20 cm.)

300 gr. di farina 00

3 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di bicarbonato di soda

3/4 cucchiaino di cannella

2 banane mature schiacciate

100 gr. di ananas sciroppato

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

100 gr. di noci (se sono Pecan è meglio) sbriciolate + 8 da utilizzare per la decorazione

300 ml. di olio di semi di girasole, di mais o di lino (in questo caso, NO all’olio di oliva!); 

300 gr di zucchero semolato

INGREDIENTI PER LA GLASSA

500 gr. di formaggio  tipo Philadelphia, freddissimo e in panetti da 80 gr. (MAI quello light)

100 gr. di burro, ammorbidito a temperatura ambiente

250 gr. di zucchero a velo setacciato

1 1/2 di estratto di vaniglia

una fetta di Hummingbird cakeHummingbird cake

PROCEDIMENTO PER LA TORTA

– accendete il forno a 180° e imburrate o ricoprite di carta forno le teglie (sia la base che le pareti). Tostate per 10 minuti le noci, appoggiandole sulla leccarda da forno precedentemente foderata di carta stagnola. Dopo averli tostati, toglietele dal forno e tritatele grossolanamente;

– mescolate in una ciotola la farina, la cannella e il bicarbonato. Mescolateli bene;

– mettete in un mixer elettrico lo zucchero e montatelo con il primo uovo. Appena sarà spumoso, unite il secondo uovo e proseguite a montare. Ricordate di fermare almeno un paio di volte il mixer e mescolate il fondo con una spatola per essere sicure/i di aver montato per bene tutto lo zucchero con le uova;

– aggiungete a filo l’olio, continuando a mescolare con il mixer a velocità media. L’uso dell’olio di semi invece del burro ha l’indiscusso vantaggio di tenere il dolce sempre umido, specie in questo caso in cui le torte andranno in frigo prima di essere glassate: REGOLA D’ORO;

– aggiungete la banana e mescolate ancora a bassa velocità. Unite, in due volte, il mix di farina setacciato mescolando a bassa velocità solo quel tanto che basta per amalgamarla completamente (potete tranquillamente farlo a mano);

– unite le noci e l’ananas a pezzi senza sgocciolarlo eccessivamente. Dividete l’impasto nelle due teglie in parti uguali (usate una bilancia per far si che la quantità sia identica). Fate un piccolo “buco” nel centro dell’impasto versato in ciascuna teglia così da evitare che la torta cresca eccessivamente nel centro rendendo complessa la glassatura uniformemente;

– infornate per 25-3o minuti (vale come sempre la prova stecchino). Appena pronte, togliete le teglie dal forno e lasciate freddare a temperatura ambiente. Dopodiché mettetele in frigo per la durata della preparazione della cheesecream;

– montate il burro con lo zucchero finché non diventa gonfio e spumoso. Aggiungete la vaniglia e montate ancora. Unite ora il formaggio freddissimo e mescolate a bassa velocità quel tanto che basta per unirlo al burro (se eccedete diventerà runny: liquido e irrecuperabile). Mettete la glassa appena fatta in frigo per 15-20 minuti;

– e ora via con la glassatura (mi hanno appena regalato un nuovo piatto girevole per le decorazioni). Mettete un cucchiaino di glassa al centro del piatto (magari uno di quelli dorati in cartoncino) dove poggerete la torta. Quest’operazione “fermerà” la torta durante l’operazione di glassatura. Poggiate la prima torta e cominciate a spatolare della glassa nel centro. Poggiatevi sopra la seconda e iniziate a glassare partendo dai lati e poi il top. Siate generose/i inizialmente e non siate troppo precisi. Togliete ora l’eccesso dai lati mettendo la spatola contro la torta  creando un angolo piuttosto stretto e, con un unico movimento, togliete l’eccesso. Livellate il top passando la spatola sulla superficie.

Bella vero? Buona? No, ve l’ho detto: non dovete lanciarla per verificarne bontà e leggerezza. Divoratela e basta. Alla prossima e keep in touch

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BANANA BREAD: CHE VOGLIA DI SVEGLIARSI E FARE COLAZIONE…

Ed ecco il primo post: é dedicato a questa dolcezza da risveglio: il “Banana (o come dicono i londinesi bonana) bread“. Il mio amico Eric qualche tempo fa mi disse: “Perché non provi a fare banana bread: it’s perfect for breakfast”. Qualche tempo dopo vado a Londra e per colazione mi servono Banana bread e  allora eccolo qua. Ora vi metto la ricetta (light ma ugualmente saporita) che dà una nota “vecchio stile” alla colazione. Come per tutte le ricette, un consiglio e una dritta finale. Enjoy.

INGREDIENTI

2 banane e mezzo molto mature

1 yogurt naturale (120 ml)

1/2 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio (diciamo 2, 5 gr per essere precisi precisi)

60 ml di olio di semi di girasole o di semi vari

165 grammi di zucchero di canna (meglio ancora il brown sugar)

2 uova

1 cucchiaino di vaniglia (5 ml.)

130 grammi di farina OO

65 grammi di farina manitoba

2 cucchiaini di lievito per dolci (10 grammi)

un pizzico di sale

Aggiunte a piacere:

un pizzico di cannella

70 grammi di noci spezzettate.

– accendete il forno a 180 gradi e ricoprite una teglia da plumcake 20X10 con la carta forno  (RICORDATE: ungete con del burro sciolto sia la teglia sia la carta e fate sporgere la carta di un paio di centimetri oltre il bordo della teglia così da evitare che l’impasto strabordi);

– schiacciate grossolanamente le banane;

-mischiate in una zuppiera lo yogurt, le banane e il bicarbonato;

– in una seconda zuppiera mischiate l’olio, lo zucchero, le uova e la vaniglia;

– in una terza zuppiera mettete tutte le polveri setacciate: le due farine, il lievito e il sale;

– mettete il contenuto della prima zuppiera (banane, yogurt e bicarbonato) nella seconda e mescolate con una frusta a mano (PER QUESTA RICETTA NON USATE ASSOLUTAMENTE MIXER ELETTRICI O ALTRI APPARECCHI). Amalgamate senza montare: un mantra per quasi tutta la pasticceria americana;

– mettete l’impasto appena mescolato nella terza zuppiera con le polveri e continuate a mescolare (senza montare, of course).

L’impasto risulta liquido e granuloso? Perfetto, ci siete!

Mettete la teglia in forno  (non sbattete la teglia per livellare il composto. Se proprio volete usate una spatola)  per 45-55 minuti: ogni forno ha la sua “personalità e pertanto non esistono tempi universali ma solo dei “range” che variano appunto da forno a forno. Vale, dopo 45 minuti, la prova stecchino: se lo inserite ed esce asciutto il pane é pronto. Lasciatelo intiepidire per 10 minuti e poi sformatelo così potrà freddare completamente. Banana bread si conserva a temperatura ambiente 4-5 giorni ma con questo caldo consiglio la permanenza in frigo e poi a temperatura ambiente già affettato per essere divorato. Come servirlo? Tostato pochi secondi per parte e poi un cucchiaino di miele sopra: croccante fuori e morbidissimo dentro. Ma, solo io sento il profumo?

Consiglio: quando fate del pane come appunto il banana bread o altri che vi farò “annusare” mettete sempre una parte di farina manitoba: ha una percentuale più alta di glutine rispetto alla 00 e dà “spinta” al dolce ma senza esagerare. Sempre un po’ di manitoba con una parte di farina 00;

dritta: la “dritta” per questo dolce é di mettere il forno da statico a ventilato per gli ultimi 15 minuti della cottura! Tutta la cottura con il forno ventilato lo asciugherebbe troppo mentre banana bread deve essere morbido e leggermente umido all’interno.