Orange madeleines

Secondo me, le madeleines obbediscono a un principio: minimo sforzo, massimo risultato. Infatti, la loro preparazione non é affatto complessa e prevede anche un certo riposo prima della cottura, insomma come dicono gli inglesi  totally stressless. Questa versione é aromatizzata all’arancio e leggermente inumidita con dello sciroppo per garantirne la morbidezza più a lungo.

INGREDIENTI (24 madeleines)

125 gr. di farina 00;

25 gr. di amido di mais;

100 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

3 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un arancia;

due cucchiai di succo d’arancia.

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con lo zucchero. A parte, intanto, setacciate farina, amido;  sale e lievito e infine la scorza d’arancia;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte, amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto coperto in frigo per almeno un’ora. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 10 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo, mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo d’arancia, due cucchiai di zucchero e due di acqua;
  • sfornate le madeleines e bagnatele leggemente con lo sciroppo caldo, lasciatele ancora un minuto a temperatura ambiente prima di toglierle definitivamente dalla teglia. Spolverizzate con un po’ di zucchero a velo prima di gustarle gioiosamente.

Non potete non fare bella figura con questi dolcetti ,e poi le madeleines piacciono sempre e comunque a tutti.

Alla prossima e keep in touch.

La torta cioccoArancia marmorizzata

ChocOrange

San Valentino é alle porte e ho pensato ad una delizia che più si avvicina alla mia idea di amore: dolce, avvolgente ma a volte pungente e con tratti chiaro scuro. Ho pensato all’arancio e al cioccolato che sono un’ottima combinazione e che danno l’idea anche della ricchezza oltre alla complessità dell’amore. Mettiamoci all’opera che il mio amore é spesso affamato.

ok

INGREDIENTI (tortiera da crostata diametro 23 cm)

Per la pasta

100 gr. di farina 00;

50 gr. di zucchero a velo;

un pizzico di sale;

50 gr. di burro freddissimo e a dadini;

un cucchiaio di acqua freddissima.

ok

Per il ripieno al cioccolato fondente

75 gr. di burro;

115 gr. di cioccolato fondente;

115 gr. di zucchero semolato;

55 gr. di farina 00;

4 uova.

ok

Per il ripieno all’arancia

25 gr. di burro;

50 gr. di cioccolato bianco;

scorza di un’arancia;

35 gr. di zucchero;

25 gr. di farina 00;

2 tuorli.

ok

PREPARAZIONE

  •  Per la pasta mettete nel mixer la farina, il sale, lo zucchero a velo e il burro riducendo l’impasto a un composto sabbioso. Unite a questo punto il tuorlo e l’acqua azionando il mixer solo finché il composto non inizia ad addensare. Dopodiché compattate l’impasto a formare una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente e lascerete in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180°;
  • trascorsa un’ora, stendete l’impasto dello spessore di 4 mm. e foderate la tortiera (preferibilmente con fondo rimovibile). Bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta e  ricopritela con carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete la torta per 12 minuti, rimuovete l’alluminio e i fagioli e proseguite la cottura per altri 6-7 minuti o finché il fondo non inizia leggermente a scurire;
  • sfornate e fate freddare mentre preparate i due ripieni al cioccolato, aumentate però la temperatura del forno a 200°. Mettete due ciotole a bagnomaria, avendo cura che l’acqua non tocchi il fondo della ciotola. In una mettete il cioccolato fondente con 75 gr. di burro e nell’altra fate sciogliere il cioccolato bianco con 25 gr. di burro. Dopodichè unite un uovo per volta dei 4 previsti nella ciotola con il cioccolato fondente mescolando vigorosamente. Unite infine lo zucchero e la farina mescolando ancora. Versate il tutto nella base della torta ormai fredda;

ok

  • unite ora un tuorlo per volta nella ciotola con il cioccolato bianco continuando a mescolare. Dopodichè unite la farina e lo zucchero e quando il composto avrà raggiunto una consistenza omogenena spargetelo a cucchiaiate sul composto con il cioccolato fondente. Rapidamente mescolate con la punta di un coltello così da dare alla torta un effetto marmorizzato;
  • cuocete per 8-10 minuti  avendo cura di lasciare il centro della torta tremolante. Sfornate facendo freddare il dolce completamente nella teglia. La torta dovrà avere al centro una consistenza cremosa e scioglievole. Gustate con aria marmorizzata.

Questa torta la gusterò in due momenti differenti: a tu per tu con il mio amore e con amici single che mica vogliamo discriminarli, vero? Alla prossima e keep in touch.

ok

 

 

 

 

 

Tutti in viaggio verso il Portogallo passando per Londra: madeira cake al sapore d’arancia con prugne

PlumOrang Madeira cake

Il Portogallo non c’entra niente con questa ricetta, ve lo anticipo subito. Madeira infatti è un’isola al largo delle coste africane di pertinenza del Governo portoghese. E’ però anche il nome di una delle torte da té più celebri della tradizione britanniche con una consistenza piuttosto densa e corposa che la rende infatti adatta come base per le torte di cake design. Sebbene io sia dell’idea che le tradizioni vanno rispettate più che stravolte, in questo caso ho apportato non poche modifiche così da celebrare a dovere questa torta. I puristi della centenaria ricetta della Madeira cake mi perdonino in anticipo. Ho infatti aggiunto le prugne e un aroma di arancia per dare una consistenza più leggera e un sapore più pungente al nostro té delle cinque. Volete sapere come? Ciotola e grembiule pronti allora.

ok

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 18 cm.

200 gr. di prugne

100 gr. di burro morbido

130 gr. di zucchero semolato

2 uova

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale

2 cucchiaini (10 gr.) di lievito

50 gr. di fiocchi d’avena

la scorza di un arancia

un cucchiaio di succo d’arancia

due cucchiai di marmellata di albicocche.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160°, foderate la tortiera con carta forno, togliete il nocciolo alle prugne che dividerete in 8 spicchi alcuni dei quali terrete da parte per la decorazione. Montate nel mixer per un paio di minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso;
  • unite un uovo per volta continuando a mescolare con il mixer a velocità media. Unite ora la farina setacciata insieme al lievito e al sale amalgamando il minimo indispensabile per avere un composto omogeneo. Aggiungete con una spatola il succo e la scorza d’arancia. Infarinate leggermente le prugne e versatele nel composto;
  • versate il tutto nella teglia e fate cuocere per 40-45 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e fate freddare completamente nella teglia prima di rimuovere la torta.
  • scaldate leggermente la marmellata con un cucchiaio d’acqua e spalmatenene metà sulla torta. Adagiatevi sopra gli spicchi di prugne rimasti che luciderete con la restante metà di marmellata calda.

ok

Siete ora pronti per sedervi al tavolo del tè, a gustarvi un sapore che arriva dall’oceano. La sentite quella brezza?

(Keep in touch!)

Natale piccino picciò con le Mince pies

Mince pies

Mince pies

Chi segue la pagina Facebook di mycakeisluka  sa che sono appena tornato dagli Stati Uniti e precisamente da Miami: una città splendida, elegante, calda, sofisticata e rilassante. Si perché a differenza di altre grandi città americane,  Miami ha un lato vacanziero e uno cosmopolita perfettamente in armonia. Miami Beach in particolare dà l’idea di essere sempre tutti in vacanza e, nonostante io fossi in vacanza, non mi sono fatto mancare un giro nelle bakery. Dove ho visto cose che voi follower non potete immaginare: torte sontuose dai colori più strani e dall’aria invitante e golosa.

bakery

Natale poi stava arrivando anche a Miami sebbene i Santa Claus che si vedono lungo la spiaggia fossero in bermuda e piuttosto abbronzati. A me ha fatto un effetto un po’ strano pensare al Natale sotto un sole caldo e in costume da bagno e tornando ho sentito il bisogno di recuperare l’atmosfera con un dolce tradizionale che più natalizio non si può. Si tratta di un dolce monoporzione inglese piccino piccino ma tanto goloso: le mince pies. Una pasto golosa con un ripieno dolce e fresco allo stesso tempo. Volete saperne di più? Mettetevi all’opera con me.

Mince pies

Mince pies

INGREDIENTI (12 mince pies del diametro di 7-8 cm.)

Per la pasta

250 gr. di burro morbido (più 15 gr. per ungere la teglia);

3 tuorli;

330 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

130 gr. di zucchero a velo.

Per il ripieno

100 gr. di uvetta sultanina;

50 gr. di mirtilli rossi secchi;

30 gr. di cedro candito;

30 gr. di mandorle a lamelle;

3 cucchiai di rhum;

il succo e la scorza di un’arancia;

30 gr. di burro;

60 gr. di zucchero di canna;

2 mele (ranette o Granny Smith);

la scorza di un limone;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/2 cucchiaino di noce moscata;

1 mandarino.

Mince pies

Mince pies

PREPARAZIONE

Per il ripieno (da farsi almeno 24 ore prima)

Mettete in una ciotola a macerare l’uvetta, il cedro, i mirtilli, le mandorle, con il succo d’arancio, il rhum, la scorza del limone e dell’arancio e le spezie in polvere. Lasciare a temperatura ambiente per almeno 24 ore mescolando di tanto in tanto.

Per la pasta

In un mixer montate il burro con lo zucchero fino ad avere un composto gonfio e spumoso, unite un tuorlo per volta fino a che il composto sarà ben amalgamato.  Unite ora la farina con il pizzico di sale e compattate il tutto formando una palla che avvolgerete nella pellicola alimentare e lascerete riposare in frigo per due ore.

In un pentolino mettete sul fuoco e  fate sciogliere il burro con lo zucchero dentro cui farete cuocere per 15 minuti le mele precedentemente pelate e tagliate a dadini. Fate freddare le mele e versatele nella ciotola con la frutta secca ormai morbida, spelate il mandarino e aggiungete gli spicchi dividendoli prima a metà. Mescolate il composto per bene e tenete da parte. Preriscaldate il forno a 200°.

Trascorse le due ore, stendete la pasta dello spessore di 4 mm. e ricavate dodici dischi del diametro di 8 cm e con i ritagli delle stelle grazie ad un cookie cutter. Foderate una teglia da muffin con ciascun disco e mettetela in frigo a riposare per 30 minuti, dopodiché riempite ciascun disco di pasta con un paio di cucchiai di ripieno su cui adagerete una stella;

– infornate per 25 minuti o comunque fino a doratura, sfornate e fate freddare completamente prima di sformare le mince pies. Spolverizzate con zucchero a velo e che Natale sia.

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Questi dolcetti richiedono un po’ di lavoro ma secondo me danno tanta soddisfazione e poi appena li assaggi senti il gusto del Natale. Chissà se anche mangiarne una a Miami fa lo stesso effetto: faccio di nuovo un salto in Florida e vi dico. A presto e keep in touch.

L’arancia si é montata la testa nella torta rovesciata

IMG_5867È un classico, lo so, ma non potevo non metterci mano. La torta in questione é la torta rovesciata all’ananas che però dovevo modificare: non tanto, ma giusto un pò per quel tocco natalizio che ormai non può mancare. Al posto dell’ananas ho perciò utilizzato le arance in una teglia quadrata. Non é un dettaglio, poiché sarà porzionabile in maniera elegante in modo che ciascuno avrà la sua fetta di arancia integra. Quasi quasi potrebbe diventare un dolce per celebrare  Santo Stefano o la vigilia di Natale. Che dite? Mettiamoci al lavoro che Natale é alle porte

INGREDIENTI (una tortiera quadrata da 23 cm.)

160 gr. di burro morbido (più 15 gr. per ungere la teglia);

1 cucchiaio abbondante di miele;

7-8 ciliege candite;

150 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

3 uova a temperatura ambiente;

100 gr. di farina 00;

100 gr. di farina mandorle;

3 arance;

la scorza di un’arancia;

7-8 ciliegie candite;

1 cucchiaino e mezzo di lievito (7 gr.);

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PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180°. Foderate la tortiera con carta forno, ungete la base con 15 gr. di burro e il miele. Pelate le arance (tenete da parte le scorze di una) togliendo quanta più parte bianca possibile. Tagliate a rondelle le arance e adagiatele nella teglia, dopodiché dividete le ciliegie a metà e inseritele in mezzo all’arancia;

– mettete tutti gli ingredienti nel cestello del mixer e mescolate per un paio di minuti a velocità media, finchè non avrete ottenuto un composto omogeneo. Versate l’impasto sulle arance avendo cura che rimangano in posa e senza spostarle e infornate per 45 minuti (vale come sempre l’infallibile prova stecchino);

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– sfornate e fate freddare 5 minuti (non di più, mi raccomando), dopodichè capovolgete la torta calda sul piatto da portata e togliete la carta forno. Fate freddare completamente prima di tagliare in quadrotti e servire.

Ci sono solo piccoli accorgimenti per la preparazione di questa torta ma per il resto il successo é garantito. Alla prossima e keep in touch.

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Frangitart alle prugne tutta per voi

Frangitart alle prugne

Frangitart alle prugne

Sono appena tortanto da Londra. “Di nuovoooooo !?”, direte voi ed ebbene si: sono andato per la quattromilaventicinquesima volta  nella capitale britannica. Ho seguito un corso meraviglioso sulla decorazione dei biscotti di cui vi racconterò tutto in un post ad hoc ma qui voglio parlarvi invece di una sensazione forte che ho avvertito gironzolando. Nonostante infatti io vada a Londra spessissimo, questa città ha il potere di sembrarmi sembre molto diversa e profondamente cambiata ogni volta che ci metto piede: “Quel palazzo non c’era!”, “Quella strada non era chiusa?”, “Quel locale era a Soho e ora é identico ma a Primrose”. Questo aspetto di Londra la rende speciale rispetto ad altre grandi città come Parigi o Madrid che invece sono più statiche ma di certo non meno affascinanti. Parlando poi di dolci e torte io non ricordo di aver mai visto tante delizie con le prugne. Generalmente questo frutto non suscita il mio interesse ma se ha Londra se ne fa un grande uso non posso non celebrarlo a dovere insieme a voi. Come? Mettiamoci al lavoro e lo scoprirete.

Frangitart alle prugne

Frangitart alle prugne

INGREDIENTI (per una tortiera da crostata di 25 cm. preferibilmente con fondo estraibile)

200 gr. di pasta sfoglia;

250 gr. di prugne secche;

scorza di un’arancia;

100 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di burro;

10 gr. di farina 00;

2 uova;

zucchero semolato;

100 gr. di marmellata di albicocche;

25 ml. di Grand Marnier o Cointreau.

Frangitart alle prugne

Frangitart alle prugne

PREPARAZIONE

– Stendete la pasta sfoglia nella tortiera e lasciatela riposare in frigo. Nel frattempo preparate il frangipane montando in una ciotola il burro con lo zucchero per un paio di minuti circa. Unite alternativamente le uova e la farina di mandorle, continuando a montare il composto con una frusta a mano. Quando avrete aggiunto tutta la farina di mandorle, unite la scorza d’arancia e la farina 00;

– preriscaldate il forno a 190°, dividete ciascuna prugna in quattro parti dopodichè versate la crema sulla pasta sfoglia e adagiatevi le prugne. Cuocete la torta per 30 minuti e fino a doratura;

– sfornate e fate freddare completamente la torta prima di sformarla. Scaldate la confettura e, versandovi dentro il liquore, ricoprite delicatamente la superficie della torta con tutta la glassa appena preparata. Gustate gioiosamente.

Frangitart alle prugne

Frangitart alle prugne

Ha un aspetto di classe ma vagamente malinconico: praticamente il mio stato d’animo tutte le volte che lascio Londra. Un’altra fetta di torta mi farà sentire meglio. Alla prossima e keep in touch.

 

Con la mini-cake alle zucchine e arance, il gusto non ci manca

Mini-cake alle zucchine e arance

Mini-cake alle zucchine e arance

A me questa idea di usare la verdura nei dolci elettrizza. Dico sul serio e non perchè io sia vegano, vegetariano o venusiano. Penso proprio che usare la verdura nei dolci sia un modo interessante di preparare dolci da forno, garantendo così umidità e freschezza senza rendere il tutto troppo stucchevole. Della carota già sapete, ma dello zucchino nei dolci che mi dite? Ecco ora vi racconto, anzi no mettiamoci al lavoro che é più facile a farsi che a dirsi.

Mini-cake alle zucchine e arance

Mini-cake alle zucchine e arance

INGREDIENTI per 10 mini-cake (in alternativa per 10 muffin)

150 gr. di zucchine grattugiate (non pelate);

120 gr. di zucchero di canna;

65 ml. di olio di semi;

mezzo cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

scorza di un’arancia;

un pizzico di sale;

50 gr. di uva sultanina;

150 gr. di farina 00;

2 cucchiaini (10 gr. di lievito chimico);

per la glassa:

200 gr. di mascarpone;

100 gr. di zucchero a velo;

scorza di mezzo arancio

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180°  e predisponate gli stampi da mini-cake (o da muffin inseriti nell’apposita teglia). Strizzate bene le zucchine con carta da cucina eliminando quanta più acqua possibile;

– in una ciotola mescolate gli ingredienti umidi, vale a dire:  zucchine, zucchero, olio, vaniglia, uva sultantina e scorza d’arancia. In una seconda ciotola, mescolate invece la farina con il lievito e il sale. Unite il composto della seconda ciotola nella prima, mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto dopodichè dividete il composto nei pirottini fino a 2/3 del loro volume;

Mini-cake alle zucchine e arance

Mini-cake alle zucchine e arance

– cuocete per 22 minuti circa (vale come sempre la solita prova stecchino), sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per circa 10 minuti. Dopodiché togliete i pirottini dalla teglia e fate freddare completamente;

– preparate la glassa semplicemente mescolando i tre ingredienti ma il minimo indispensabile altrimenti potrebbe risultare granulosa. Decorate le mini-cake o i muffin con la glassa appena preparata.

Mini-cake alle zucchine e arance

Mini-cake alle zucchine e arance

Queste mini-cake sono facilissime da fare e gustose da mangiare. E adesso tutti a preparare una bella insalata ma non mettetela nel dolce… per ora. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Il dolce di Natale che scalda il cuore: vin brûlé cupcake

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

Ricordo quando mi aggiravo bel bello per Covent Garden lo scorso novembre: un freddo che non vi sto a dire. In quel caso, si passa in genere da un negozio all’altro con la scusa di dare un’occhiata, in realtà ci si riscalda. Questo scenario da “piccola fiammiferaia moderna” per dirvi che in un un noto negozio di abbigliamento mi offrono una tazza di mulled wine caldo. Il mulled wine altro non é che il vin brûlé, vino caldo profumato e speziato: una gioia. Il gesto non solo mi ha scaldato nel fisico ma anche nell’animo. Si, perchè ho trovato la cosa molto semplice ma molto natalizia. Neanche a dirlo in quel negozio ho comprato l’impossibile ma questa é un’altra storia. Ora voglio scaldare anche il vostro cuore preparando insieme a voi questi cupcake. Mettiamoci al lavoro.

INGREDIENTI PER 12 CUPCAKE 

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

195 gr. di farina

200 gr. di zucchero di canna

50 gr. di zucchero semolato

90 gr. di burro a temperatura ambiente

1 uovo + 1 tuorlo

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (3 gr.)

un pizzico di sale

un cucchiaino di succo d’arancia

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

INGREDIENTI PER IL VIN BRULE’

175 ml. di vino rosso

1 stecca di cannella

la scorza di mezza arancia

4 chiodi di garofano

INGREDIENTI PER IL FROSTING

50 gr. di burro a temperatura ambiente

scorza di mezza arancia

1/4 cucchiaino di cannella

150 gr. di zucchero a velo setacciato

125 gr. di mascarpone

12 acini d’uva

un albume

zucchero semolato

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

PREPARAZIONE DEL VIN BRULE’

– Mettete tutti gli ingredienti sul fuoco e portate a bollore dopodiché spegnete e lasciate in infusione per almeno mezz’ora. Trascorso questo tempo, filtrate e fate freddare completamente a temperatura ambiente;

PREPARAZIONE DEI CUPCAKE

– Accendete il forno a 180° e mettete 12 pirottini nell’apposita teglia.  Montate con il mixer il burro e i due tipi di zucchero . Dopodichè unite l’uovo e poi il tuorlo. Quando sarà ben amalgamato aggiungete il succo d’arancia e il vin brulé ormai tiepido;

– setacciate a parte la farina, il bicarbonato, la cannella e unite metà di questo composto a quello nel mixer amalgamandolo con una spatola  a mano. Terminate con la seconda metà e mescolate ancora. Dividete il composto nei 12 pirottini (circa metà del loro volume) e infornate per 20 minuti circa (vale la solita prova stecchino);

– sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti per poi sformare i pirottini e farli freddare completamente per essere glassati;

PREPARAZIONE DEL FROSTING

– Montate nel mixer a velocità bassa (all’inizio fate attenzione a non esagerare con la velocità o vi ritroverete coperti da una nuvola di zucchero) il burro e lo zucchero a velo setacciato insieme alla scorza d’arancia e alla cannella fino a ottenere un composto omogeneo e gonfio (vi ci vorranno tre o quattro minuti). Se faticaste ad ottenerlo, unite un cucchiaino di succo d’arancia.  Unite ora il mascarpone e montate per non più di un minuto. Se non lo usaste subito o se fosse troppo “lento”, mettete il frosting in frigo per alcuni minuti prima di decorare i cupcake.

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– preparate la frutta brinata montando leggermente l’albume a temperatura ambiente (dovrà essere schiumoso non a neve). Intingente un acino per volta nell’albume (potete aiutarvi con uno stecchino) e dopodiché rotolatelo nello zucchero (togliete l’eccesso). Mettete ciascun acino su un foglio di carta forno e fate addensare a temperatura ambiente per circa mezz’ora così da poterle adagiare sui cupcake decorati con il frosting. Conservate in frigo fino a tre giorni e portate a temperatura ambiente per venti minuti prima di gustarli;

Ho davvero rivissuto le sensazioni di quel viaggio a Londra e forse il calore che avverto non é solo quello del terzo bicchiere di vin brûlé ma quello dello spirito natalizio. Merry Xmas e keep in touch.

Vin Brulè Cupcake

Vin Brulè Cupcake

Swinging London grazie a uno Sticky muffin con fichi e arance

Sticky Figs and Orange Muffins Apertura

Sono stato a Londra. “Di nuovoooo” direte voi, ebbene si ho fatto una scappata in occasione del Cake and Bake Show, un interessante e ricco festival di pasticceria inglese giusto per capire le nuove tendenze e le novità che importo sul mio blog. Quando ero in giro nella capitale britannica, ho fatto colazione in un bel coffee shop dell’East End. Entro quando vedo dei muffin ai fichi, anzi a dire il vero l’ultimo rimasto nella vetrina. Fatalmente la ragazza davanti a me ordina proprio il mio muffin. Ripiego, per così dire, su una apple crumble cake ma estorco al cuoco i segreti di quel muffin che mi era praticamente dovuto. Io naturalmente mi sono ripromesso di raccontare anche a voi i segreti di questi muffin ai fichi glassati con un profumato sciroppo di miele e arancia.

INGREDIENTI PER  9 Muffin (se non avete i pirottini grandi come i miei fatene tranquillamente 12) 

174 gr. di farina autolievitante

175 gr. di zucchero

4 uova

175 gr. di burro morbido (tenetelo a temperatura ambiente per una mezz’ora prima di utilizzarlo)

un pizzico di sale

il succo e la scorza di un arancia

250 gr. di fichi freschi

2 cucchiai di miele chiaro (non di castagno)

Sticky Figs and orange Muffins

PREPARAZIONE 

–  Accendete il forno a 190° e mettete i pirottini nella teglia per muffin. Montate il burro e lo zucchero nel mixer per circa 5 minuti e finché il composto non raddoppia di volume e diventa gonfio e chiaro;

– unite al composto un uovo per volta amalgamando con il mixer a velocità media (ricordate di mescolare il fondo del cestello con una spatola di tanto in tanto). Prima di aggiungere un altro uovo, unite al composto circa un paio di cucchiai di farina che amalgamerete al tutto;

– quando avrete aggiunto l’ultimo uovo, unite la farina restante senza utilizzare il mixer ma con la spatola. Unite al composto ora la scorza di arancia e i fichi pelati e divisi a dadini. Ricordate di tenere da parte uno dei fichi che taglierete a spicchi ciascuno dei quali lo adagerete sulla sommità di ciascun muffin prima di infornarlo;

Sticky Figs and orange Muffins interno

– infornate per 35 minuti (se utilizzerete 12 pirottini invece di 8 riducete la temperatura a 25-27 minuti). Sfornate quando saranno ben bruniti nella sommità (fate tranquillamente la prova stecchino anche in questo caso);

– mentre i muffin sono in forno, preparate lo scrioppo con cui glasserete i muffin.  Mettete il miele e l’arancia in un pentolino a fuoco basso fino a portarlo a bollore in modo che dimezzi il suo volume e assuma una consistenza sciropposa;

Sticky Figs and Orange Muffins dettaglio

– non appena avrete sfornato i muffin (non toglieteli dalla teglia, mi raccomando) spennellateli con lo sciroppo in modo che diventino lucidi e profumati.  Trascorsi circa 25 minuti, togliete i muffin dalla teglia così che possano freddare completamente. Divorate come se non ci fosse un domani 😉

Sticky figs and orange muffins 2Keep in touch!

Ricordando Peggy: tipsy orange truffle cake

Tipsy orange truffle

Ogni tanto penso ai corsi che ho fatto in Italia e in Inghilterra e penso, soprattutto, a quelli che ancora vorrei fare. Uno di quelli che mi é rimasto nel cuore é quello alla Peggy Porschen academy di Londra. Imparai un sacco di cose in pochissimo tempo e questo mi é decisamente rimasto nel cuore oltre che nel forno di casa. Preparai, tra le altre, questa torta a strati al cioccolato e arance e mi ripromisi di rifarvela e di svelarvi tutti i segreti perché nella versione pubblicata sul libro non c’è proprio tutto 😉 Pronte/i con ingredienti e tanta buona volontà? Vi prometto che ne varrà la pena.

INGREDIENTI PER 3 teglie da 16 cm

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

200 gr. di farina autolievitante

200 gr. di zucchero

4 uova

200 gr. di burro morbido (tiratelo fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di utilizzarlo)

scorza di tre arance

un pizzico di sale

INGREDIENTI PER LO SCIROPPO

150 gr. di zucchero

succo di tre arance

2 cucchiai di Cointreau

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

3 cucchiai di marmellata di arance amare

parte della ganache da utilizzare per la copertura

INGREDIENTI PER LA GANACHE

400 gr. di cioccolato fondente (almeno al 53%)

350 gr. di panna

1 cucchiaio di glucosio

INGREDIENTI PER LA DECORAZIONE

Cacao in polvere

stencil

interno

PROCEDIMENTO PER LE TORTE (da fare preferibilmente la sera prima)

– Accendete il forno a 180°, foderate le tortiere di carta forno e mescolate in una ciotola le quattro uova;

– in un mixer elettrico montate a crema (tre minuti circa) il burro, lo zucchero, il sale e la scorza d’arancia. Ricordate di fermare di tanto in tanto il mixer e mescolate il fondo del cestello con una spatola. Con il mixer a velocità media, versate circa un cucchiaio per volta. Se doveste accorgervi che il burro tende a separarsi dal resto dell’impasto, aggiungete un cucchiaio scarso di farina per ricompattarlo;

– dopo aver amalgamato le uova, avrete un impasto gonfio, spumoso e chiaro: perfetto! Unite ora  a mano la farina in tre aggiunte setacciandola accuratamente. Dividete l’impasto nelle tre teglie in parti uguale e livellatene la superficie. Per dividere il composto in parti uguali, versatelo tutto in una ciotola che peserete e dividerete per tre il quantitativo. Mettete a questo punto una teglia per volta sulla bilancia e versatevi dentro 1/3 del composto;

– infornate per 18- 20 minuti (vale la prova stecchino con la quale non si sbaglia mai) e nel frattempo preparate lo sciroppo;

– appena sfornate le torte e ancora calde, inumidite la superficie con un paio di spennellate dello sciroppo anch’esso caldo. Lasciate intiepidire e dopo 10 minuti  toglietele dalle teglie perché freddino completamente su una gratella da forno.

PROCEDIMENTO PER LO SCIROPPO (da fare mentre la torta cuoce)

– Mettete lo zucchero, il succo delle tre arance e i due cucchiai di liquore sul fuoco finchè tutto lo zucchero non si sarà sciolto e il composto non avrà dimezzato il suo volume.

PROCEDIMENTO PER LA GANACHE (da fare preferibilmente la sera prima)

– Mettete la panna e il glucosio sul fuoco e appena inizia a bollire versatelo sul cioccolato diviso a pezzetti. Mescolate il tutto e quando il composto sarà ben amalgamato date dei colpi alla ciotola in modo da far scomparire tutte le bolle d’aria. Lasciate la ganache a temperatura ambiente finché non raggiunge la consistenza di una crema spalmabile, simile a quella al burro.

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ASSEMBLAGGIO DELLA TORTA

– Livellate la superficie di ciascuna torta con la lama di un coltello in modo da renderla regolare. Mettete un cucchiaino di ganache sul piatto dove adagerete la torta così da fissarla. Bagnate la torta con un paio di cucchiai di sciroppo (in particolar modo i lati) e dopodiché spalmate un paio di cucchiai di ganache livellandola per bene;

– adagiatevi sopra un secondo strato di torta, bagnate con lo sciroppo e spalmate un paio di cucchiai di marmellata di arance. Coprite con il terzo strato di torta che bagnerete anch’esso con lo sciroppo.

– Ora con la ganache diventata una crema spalmabile, coprite di un leggero strato l’intera torta. Questo permetterà di avere una superficie liscia su cui colare la copertura definitiva con la ganache. Mettete in frigo per 10-15 minuti;

– riscaldate di nuovo la ganache così da renderla liquida. Togliete la torta dal frigo e adagiatela su una gratella da forno sotto la quale metterete un foglio di carta forno;

colata

– versate la ganache liquida sulla torta a partire dai bordi (avendo la certezza che cada per bene sulle pareti esterne della torta) verso l’interno. Per livellare non toccate la ganache in alcun modo con la spatola o il cucchiaio ma scuotete delicatamente la gratella in modo che la copertura coli uniformemente;

– fate freddare per bene la torta a temperatura ambiente ma se avete fredda mettetela una ventina di minuti in frigo. Adagiate lo stencil sulla superficie della torta e cospargete con cacao in polvere. Rimuovete lo stencil con molta cura così da non rovinare il disegno appena creato. Tenete la torta a temperatura ambiente prima di servirla.

Questa torta é per così dire “ubriaca” ma la realtà é che mangiarla e soprattutto offrirla come dessert rende tutti allegri e senza parole. Alla prossima e keep in touch.

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