Upside-down cake all’albicocca italo-americana

Apricot cake (1)

Se parlate di dolci italiani in America hanno in mente che qui da noi si faccia tutto con la ricotta. Credo che sia un’idea dettata dal fatto che molti immigrati provenienti dal sud Italia abbiano portato le loro delizie negli Stati Uniti, e la ricotta spesso la fa da protagonista. Da questa suggestione sono partito per preparare la mia nuova dolcezza includendo in una classica upside down cake la ricotta: se è perfetta per i dolci italo americani figuriamoci se non posso usarla io. Pronti, paisà? Mettiamoci all’opera.

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INGREDIENTI (per una tortiera da 20 cm.)

175 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mandorle;

un cucchiaio di mandorle a lamelle;

1 1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (8 gr.);

200  gr. di zucchero semolato;

200 gr. di ricotta;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro morbido (più un ulteriore cucchiaio per ungere la teglia);

1 confezione di albicocche sciroppate (da 420 gr. circa) oltre a 50 ml. di sciroppo;

2 uova;

scorza di un limone;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 190° e foderate la base e i lati della tortiera con carta forno su cui adagerete le albicocche sgocciolate (NB ricordate di tenere da parte 50 ml. di sciroppo). Montate nel mixer il burro morbido, lo zucchero e la ricotta (se il composto dovesse iniziare a separarsi unite un cucchiaio di farina);
  • unite un uovo per volta al composto e continuate a mescolare, unendo infine la scorza di limone. Nel frattempo, a parte, setacciate le farine, il sale e il lievito che unirete in due volte al resto dell’impasto nel mixer amalgamando quel tanto che basta per incorporare il tutto;

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  • versate l’impasto nella tortiera e infornate per 45 minuti circa, verificando l’avvenuta cottura con l’infallibile prova stecchino. Nel frattempo scaldate in un pentolino lo sciroppo e in un altro la marmellata. Sfornate la torta, irroratela con lo sciroppo caldo e lasciatela a temperatura ambiente per 5 minuti. Dopodiché rovesciate delicatamente la teglia su un piatto da portata, togliete la carta forno e spennellate la superficie con la marmellata calda. Cospargete i bordi della torta con le lamelle di mandorle. Servite a testa in giù (no, vabbé scherzo).

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La ricotta rende questo dolce morbido e soffice come poco altro e soprattutto straordinariamente elegante da far invidia a tutta little Italy. Alla prossima e keep in touch.

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Operazione PBC: cheesecake al burro d’arachidi e cioccolato

Peanut Butter Cheesecake

L’argomento burro d’arachidi in Italia é certamente controverso. Se infatti il peanut butter é alla base delle merende americane da decenni, in Italia non é particolarmente diffuso. Lo si trova piuttosto facilmente sugli scaffali dei supermarket italiani solo e triste accanto ad altre creme spalmabili ben più utilizzate dalle mamme e dai papà italiani.  A me non dispiace, che non vuol esattamente dire che ne vado matto, ma é una di quelle cose che di tanto in tanto mi piace usare nei miei dolci perchè altrimenti che blog di dolci USA sarebbe? Il suo sapore sapido nella cheesecake ci sta bene e se poi aggiungete il cioccolato, ecco insomma… mettiamoci all’opera che ho già fame.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 24 CM

Per la base:

80 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti al cioccolato;

Per il ripieno:

400 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

4 tuorli d’uovo;

150 gr. di zucchero;

150 gr. di burro d’arachidi

6 fogli di gelatina;

Per la decorazione

40 gr. di cioccolato fondente.

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PREPARAZIONE

  • Foderate con la carta forno il fondo e le pareti della toritera, mettete a sciogliere il burro e a parte sbriciolate finemente i biscotti con il mixer. Attendete che il burro intiepidisca leggermete  e dopodichè unitevi i biscotti amalgamando il tutto uniformemente;
  • stendete ora il composto uniformemente sulla base della tortiera che metterete in freezer per 15 minuti. Nel frattempo mettete i fogli di gelatina a mollo in acqua e montate con le fruste elettriche il formaggio, i tuorli e lo zucchero. Scaldatate a parte nel forno a microonde il burro d’arachidi e scioglietevi dentro la gelatina strizzata dell’acqua in eccesso;

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  • unite ora tre cucchiai del composto di formaggio al burro d’arachidi, così da raffreddare il composto e, solo a questo punto, unirlo al resto dell’impasto di Philadelphia e zucchero. Mescolate in modo da amalgamare uniformemente il tutto, dopodichè montate la panna freddissima che unirete con movimenti dal basso verso l’altro all’impasto;
  • versate ora il tutto nella tortiera e mettete a freddare in frigo per un minimo di 5 ore, ancor meglio tutta la notte. Trascorso il tempo necessario, togliete la torta dalla tortiera e adagiatela sul piatto da portata. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e, dopo che sarà leggermente intiepidito,  usatelo per decorare la superficie della torta con l’aiuto di un sac à poche. Gustate con aria americana.

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La ricetta é facile, fresca e americanissima: non potrete non amarla e poi di tanto in tanto potrete riconciliarvi con il peanut butter. Alla prossima e keep in touch.

 

Di ritorno dagli Stati Uniti passando per l’Australia: i Lamingtons

Lamingtons
Sono appena tornato dal mio viaggio negli Stati Uniti: ormai un pellegrinaggio, direi. Questa volta sono stato a nel sud est e per la precisione in Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia. Ho gustato delizie dolci e salate e, se volete, potete trovare un dettagliato reportage fotografico sulla pagina Facebook di mycakeisluka. Non temete: vi rivelerò tutti i segreti e le delizie che ho gustato (cosa non erano quelle pecan pie che ho assaggiato…) ma ora vorrei parlarvi di un’altra dolcezza “esotica”.

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Si tratto dei Lamingtons,  un dolce tradizionale australiano veloce da preparare e fresco che ho infatti assaggiato il giorno prima di partire per gli Stati Uniti.

Si, perché voglio raccontarvi tutto del mio viaggio fin dal giorno prima della partenza.

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INGREDIENTI (per una tortiera quadrata da 20 cm. per lato)

175 gr. di burro a temperatura ambiente;

150 gr. di farina 00;

1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere per dolci (7 gr.);

175 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di maizena o amido di mais;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

3 uova a temperatura ambiente;

100 gr. di cioccolato fondente tagliato in quadretti;

3 cucchiai di latte.

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Per la decorazione

250 gr. di cocco disidratato;

300 gr. di marmellata di lamponi;

lamponi freschi.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, foderate con carta forno la teglia. Montate per 4 minuti il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite un uovo per volta e continuate a montare mentre a parte setacciate farina, amido di mais, sale e lievito (NB se il composto dovesse separarsi, unite un cucchiaio della farina all’impasto);
  • quando avrete unito l’ultimo uovo, aggiungete la vaniglia e metà delle farine mescolando a bassa velocità quel tanto che basta per amalgamare tutto. Versate ora il latte e mescolate facendo poi seguire dalla restante farina setacciata. Unite infine il cioccolato e mescolate con una spatola per amalgamarlo completamente;

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  • infornate per 25-28 minuti ricordando che per verificare l’avvenuta cottura vale l’infallibile prova stecchino. Dopodiché sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti per poi adagiare il dolce su una gratella da forno in modo che freddi completamente;
  • tagliate ora il dolce in quadrotti di 4 cm. per lato, spennellate ciascun quadrotto con la marmellata leggermente riscaldata e ricoprite con il cocco. Guarnite con un lampone fresco. Gustate con aria australiana.

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Lo amate già? Non fate scherzi però, prima di fare le valigie per l’Australia alla ricerca di altri Lamigtons vi devo raccontare le delizie del mio ultimo viaggio americano.

Alla prossima e keep in touch.

Il limone venuto dal Sud: crumble quadrotti al limone

LemonQuadrotti

Chi dice che i dolci americani siano stucchevoli e burrosi ha un po’ ragione, ma solo un po’. Io, come è del tutto evidente, amo i dolci della tradizione americana e inglese ma talvolta sono eccessivamente zuccherini e non mi vergogno di dire che nelle mie ricette li ho alleggeriti rispetto all’apporto di zucchero. Non tanto per una vocazione salutista, che non so neanche dove stia di casa, ma per puro piacere che il troppo zucchero comprometterebbe. A dirla tutta i dolci americani che preferisco sono quelli dal sapore pungente che includono agrumi, rabarbaro o lamponi. Ecco perchè oggi ho quindi  scelto un dolce che appartiene alla cucina dolciaria degli stati del sud degli Stati Uniti che più di tutto rappresenta quel territorio: forte, deciso e intenso. Pronte/i a scoprire come tutto questo si racchiude in questi quadrotti al limone con avena e un crumble croccante? Mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (TEGLIA 23 X 23 cm.)

180 gr. di farina 00;

90 gr. di fiocchi d’avena;

200 gr. di zucchero semolato;

115 gr. di burro a temperatura ambiente;

mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci (5 gr.);

25 gr. di cocco disidratato (facoltativo);

un pizzico di sale;

370 ml. di latte condensato zuccherato;

120 ml. di succo di limone;

la scorza di un limone;

1 cucchiaio di zucchero a velo (facoltativo).

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la teglia con carta forno. Montate con le fruste elettriche ad alta velocità per circa 5 minuti  il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite dopodichè la farina, il lievito, il sale e l’avena mescolando con una spatola fino ad ottenere un composto che assomiglierà a delle grosse briciole;
  • stendete e appiattite metà di questo composto nella teglia così da ottenere uno strato uniforme mentre la restante metà la terrete da parte mentre preparerete il ripieno;
  • mescolate quindi in una ciotola il succo e la scorza di limone insieme al latte condensato così da ottenere un composto omogeneo che verserete sulla base stesa nella teglia. Ricoprite ora la crema con la restante parte di impasto avendo cura di creare delle grossolane briciole che ricoprano interamente la crema (un crumble, per intendersi);
  • infornate per 25-30 minuti o comunque fino a doratura, sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia (orientativamente per un paio d’ore), dopodichè mettete la teglia in frigo per una quarantina di minuti trascorsi i quali tagliate il dolce in quadrotti che servirete a temperatura ambiente. Se volete potete ricoprire con una spolverata di zucchero a velo.

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A parte il fatto che i dolci al limone di qualunque tradizione e origine io li amo sempre e comunque, questa delizia non potrà non avervi conquistato. Così come sono certo che vi conquisterebbero i meravigliosi stati del sud degli Stati Uniti: Mississippi, Tennessee, Georgia, Alabama e molti altri ancora. Alla prossima e keep in touch.

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Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

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  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

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Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

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La mocha cheesecake a cui non puoi dir di no

Mocha

Seduto in quel caffè. Io non pensavo a te...” diciamo in realtà che quando io mi siedo non vedo l’ora che mi portino un caffé: a casa, in ufficio  e naturalmente nei bar. Cerco di limitarmi ma fatico a dire di no ad un buon caffé e se poi é il protagonista di una cheesecake insieme al cioccolato fondente, non mi controllo più. Caffé e cioccolato in una parola sola si diche mocha ed è la cifra di questa cheesecake che andiamo a preparare insieme.

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INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 23 CM

PER LA BASE

100 gr. di burro sciolto;

200 gr. di biscotti tipo Digestive al cioccolato.

PER IL RIPIENO

600 gr. di formaggio tipo Philadelphia® a temperatura ambiente;

275 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

10 gr. di maizena o farina 00;

125 gr. di  yogurt magro;

1 cucchiaino (5 ml.) di estratto naturale di vaniglia;

3 cucchiai di caffé solubile:

4 cucchiai di acqua bollente;

200 gr. di cioccolato fondente;

1 cucchiaino di cacao in polvere (facoltativo);

chicchi di caffé al cioccolato (facoltativo).

 

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PREPARAZIONE

– Per prima cosa preparate la base sbriciolando i biscotti e amalgamandoli con il burro sciolto ma non caldo. Utilizzate il composto per foderare la tortiera (il solo fondo) che metterete in freezer ad addensare per almeno 40 minuti mentre preparerete il ripieno.

– sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e tenete da parte così che torni a temperatura ambiente. Preriscaldate il forno a 150° mentre in una ciotola lavorate con un cucchiaio di legno il formaggio insieme allo zucchero e alla maizena così da ottenere un composto omogeneo. N.B. lasciate stare mixer e frullini elettrici perchè meno aria incorporate meglio é: si lavora a mano questa volta;

– unite una per volta le uova avendo cura di aggiungere la successiva solo dopo aver incorporato la precedente. Quando avrete amalgamato tutte le uova, unite lo yogurt e  la vaniglia e mescolate ancora. Sciogliete a parte il caffé nell’acqua e aggiungetelo a metà del composto mentre nella restante metà verserete il cioccolato amalgamandolo per bene;

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– togliete la teglia del freezer e versatevi il composto con il cioccolato e dopodichè quello al caffè marmorizzandoli delicatamente con la punta del coltello. Foderate l’esterno della tegli con carta stagnola e adagiatela in una teglia più grande dentro cui verserete circa tre bicchieri di acqua calda così da far cuocere la cheesecake a bagno maria;

– cuocete la cheesecake per un’ora e un quarto o comunque finchè il solo centro del dolce sarà leggermente tremolante (continuerà a cuocere con il calore residuo). Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente e dopodichè fate riposare in frigo per una notte. Servite gaudenti dopo aver cosparso eventualmente di cacao amaro e chicci di caffè ricoperti di cioccolato.

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In questo dolce caffè e cioccolato si sentono entrambi anche se sono sapori decisi, non litigano tra di loro ma si abbracciano in nome del mocha: vabbè sto quasi delirando ma voi perdonatemi perchè è tutta colpa di questa cheesecake. Alla prossima e keep in touch.

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P come Pumpkin, P come Pancake

Pumpkin

La zucca è come il nero: sta bene con tutto e sfina. Sul fatto che sfini ci devo ancora pensare ma è vero che si tratta di una verdura versatile adatta alle preparazioni dolci e salate e addirittura ottima per colazione. Si, dentro dei soffici pancake arancioni che cambieranno la vostra giornata e addirittura la vostra settimana.

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INGREDIENTI (8-10 pancakes di media larghezza o 16-20 piccoli)

280 gr. di  zucca senza buccia e semi;

25 gr. di burro sciolto (più una noce per ungere la padella)

125 ml. di latte;

2 uova

2 1/2 cucchiaini di lievito chimico per dolci;

200 gr. di farina 00;

un pizzico di sale

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

45 gr. di zucchero di canna;

sciroppo d’acero in abbondanza;

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PREPARAZIONE

  • Cuocete al vapore la zucca fino a che sia morbida, asciugatela con carta da cucina di quanta più umidità potete. Schiacciatela ora con una forchetta così da ottenerne una purea;
  • in una ciotola o in una caraffa capiente mescolate le uova, il latte e lo zucchero. Unite quindi la zucca mescolando ancora vigorosamente. A parte setacciate farina, lievito, sale e spezie che unirete al tutto amalgamando con una spatola in una pastella densa (se troppo densa, potete aggiungere un paio di cucchiai di latte);
  • scaldate una padella unta leggermente di burro e,non appena sarà bel caldo, versate direttamente dalla caraffa la pastella. Non appena iniziete a vedere delle bolle sulla superficie dei pancake, girateli delicatamente per completare la cottura (NB a mano a mano che preparate i pancake potete tenerli nel forno caldo a 80° così che non freddino quando li porterete in tavola tutti insieme);
  • innaffiate la torre di pancake con generoso sciroppo d’acero e noci a pezzetti. Gustate gaudenti.

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I pancake mettono di buon’umore tutti e se poi sono colarati, gustosi e insoliti ancor di più. Alla prossima e keep in touch.

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Whoopie pie alla zucca: davvero pensate di resistergli?

Pumpkin

Del mio ultimo viaggio negli Stati Uniti vi ho parlato diffusamente, così come delle delizie che ho assaggiato. Le whoopie pie le avevo mangiate altre volte perchè, sebbene appartengano alla tradizione Amish, in realtà sono diffuse ovunque. Confesso però che quando a luglio scorso mi trovai nella Amish county non potei non assaggiarne una. La trovai buona ma a mio modesto parere troppo, troppo dolce. Non posso quindi non intervenire con il tocco alla mycakeisluka e se volete scoprirne di più preriscaldate il forno.

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INGREDIENTI PER LE WHOOPIE PIES(8 – 10 whoopie pies)

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

250 gr. di farina 00;

120 ml. di olio di semi;

100 gr. di zucchero semolato;

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di purea di zucca (la otterrete cuocendo al forno per 40 minuti a 180° con un cucchiaio d’acqua 280 gr. di zucca);

1 uovo;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio:

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un pizzico di sale;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

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Per la glassa

90 gr. formaggio spalmabile Philadelphia;

150 gr. di zucchero a velo;

85 gr. di burro morbido;

2 cucchiai di sciroppo d’acero;

un paio di cucchiai di zucchero a velo per decorare (Facoltativo).

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PROCEDIMENTO PER GLI WHOOPIE

– Accendete il forno a 170° e foderate la leccarda con carta forno. Montate con il mixer a velocità media per un minuto i due zuccheri, l’olio e la vaniglia. Intanto setacciate in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, le spezie e il sale. Unite al mixer l’uovo e la purea di zucca ben strizzata. Mescolate ancora per 30 secondi e dopodichè unite in tre volte il composto setacciato (mescolate il minimo indispensabile per amalgamare tutto e a bassa velocità);

  • versate con un cucchiaio 16-20 mucchietti di impasto di circa 4 cm di diametro e distanziati l’uno dall’altro di altrettanti 4 cm (NB prima di infornare bagnatevi leggermente le dita e livellate la superficie dei mucchietti di impasto così da renderli regolari);
  • infornate per 13-14 minuti (vale come sempre la prova stecchino), sfornate e lasciate le whoopie pie nella teglia per 5 minuti, dopodichè adagiatele su una gratella da forno così che raffreddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa;
  • mettete nel mixer il burro morbido, lo sciroppo d’acero e lo zucchero a velo e montate (iniziate a velocità bassissima per evitare di essere ricoperti di zucchero) per 4-5 minuti o finchè il composto non sarà gonfio e spumoso. Unite a questo punto il formaggio spalmabile (anch’esso a temperatura ambiente) e montate a velocità bassa per non più di 30 secondi. Mettete ora la glassa in frigo a rassodare per 15 minuti;
  • farcite ora metà delle whoopie pie con la glassa avendo cura di restare a mezzo centimetro dal bordo, sovrapponete su ognuna un’altra whoopie pie e premete leggermente. Se volete spolverizzatele di zucchero a velo, ricordate che si conservano in frigo per tre giorni ma riportandole a temperatura ambiente per una mezz’oretta prima di mangiarle. Gustate con aria autunnale.

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Io delle whoopie pie penso tutto il bene possibile perchè mi fanno tenerezza quasi come nessun altro dolce  ma questo non vuol dire che decida di non mangiare le poche rimaste. Alla prossima e keep in touch.

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Mai una grana con la Tart cioccolato bianco, lamponi e melagrana

PomegranateMi è successo solo una volta di bere il succo di melagrana e non mi è piaciuto affatto. Ero a Londra ed ero curioso di assaggiarlo: ho quasi pianto per quanto fosse aspro e ho da quel momento coltivato una certa diffidenza nei confronti della melagrana. Voglio superare pertanto questa difficoltà celebrando questo frutto autunnale in un dolce elegante che intravidi proprio nella vetrina di una pasticceria inglese. Proviamo tutti insieme a sfatare la diffidenza nei confronti della melagrana: prendete il grembiule ed accendete il forno.

INGREDIENTI (tortiera da crostata diametro 26 cm)

Per la pasta

215 gr. di farina 00;

30 gr. di zucchero a velo;

un pizzico di sale;

120 gr. di burro freddo  a dadini;

2 cucchiai di latte freddo;

2 tuorli.

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Per il ripieno

100 gr. di cioccolato bianco;

200 ml di panna;

200 gr. di mascarpone;

3 uova;

200 gr. di lamponi;

75 gr. di pistacchi non salati;

mezza melagrana;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

NB Non c’è lo zucchero tra gli ingredienti e non è una dimenticanza, credetemi.

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PREPARAZIONE

  • Per la pasta mettete nel mixer la farina, il sale, lo zucchero a velo e il burro riducendo l’impasto a un composto sabbioso. Unite a questo punto i tuorli e il latte azionando il mixer solo finché il composto non inizia ad addensare. Dopodiché compattate l’impasto a formare una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente e lascerete in frigo per un’ora. Preriscaldate il forno a 180°;
  • trascorsa un’ora, stendete l’impasto dello spessore di mezzo centimetro e foderate la tortiera (preferibilmente con fondo rimovibile). Bucherellate la pasta con i rebbi di una forchetta e  ricopritela con carta alluminio su cui adagerete dei fagioli secchi o delle sfere di ceramica. Cuocete la torta per 12 minuti, rimuovete l’alluminio e i fagioli e proseguite la cottura per altri 10 minuti o finché il fondo non inizia leggermente a scurire;
  • sfornate e fate freddare mentre preparate il ripieno. Mettete sul fuoco la panna e appena inizierà a bollire spegnete il fuoco e versatevi dento il cioccolato che scioglierete completamente e metterete da parte. In una ciotola intanto mescolate con una spatola il mascarpone, le uova e la vaniglia. Unite ora il cioccolato intiepidito e mescolate per bene. Versate 2/3 del composto nella teglia e a seguire i lamponi che ricoprirete con la restante parte del ripieno;
  • infornate per 25-30 minuti o comunque fino alla prima doratura dei bordi (la torta continuerà a cuocere anche quando la sfornerete grazie al calore residuo quindi non cuocetela troppa). Sfornate e fate freddare, nel frattempo tagliate a lamelle i pistacchi e  sgranate la melagrana (NB sarà sufficiente dare dei colpi decisi al dorso della frutta con il cucchiaio di legno) cos’ da decorate la superficie della torta. Gustate con aria sussiegosa.

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Questo dolce ha decisamente carattere, nel senso che tiene dentro di se tanti aspetti: la nota pungente dei lamponi e della melagrana ma anche il sapore ricco del cioccolato bianco e quello saporito dei pistacchi.

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Sembra quasi ingioiellata questa tart da quanto sberluccica. Naturalmente non significa che non potremo mangiare un’altra fetta e un’altra ancora. Alla prossima e keep in touch.

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Girandole biscottate: biscuits ai lamponi e vaniglia

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Fare i biscotti mi fa tornare bambino più di qualunque altro dolce. Come vi ho già raccontato, io non ho una romantica storia familiare per cui io e la mia mamma trascorrevamo pomeriggi a far dolci. O meglio, spesso facevamo dolci insieme ma non ci venivamo mai e poi MAI. C’era tuttavia un’eccezione:i biscotti con l’ammoniaca per dolci. Era una vecchia ricetta che prevedeva appunto l’uso di ammoniaca per dolci (ormai raramente utilizzata) per fare questi biscottoni (si perchè erano piuttosto bassi e larghi) che tanta soddisfazione ci davano. Io da lì ho fatto tanta strada, gastronomicamente parlando, ma penso sempre che i biscotti siano l’ideale da preparare per un genitore con il proprio figlio. Quelli che vi propongo sono colorati, saporiti e divertenti: chiamate i bambini e iniziamo ad impastare.

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INGREDIENTI (per 24 biscotti circa)

250 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

100 gr. zucchero a velo;

140 gr. di burro freddo;

50 gr. lamponi disidratati (se non li trovaste, usate le fragole);

1 tuorlo d’uovo;

mezzo cucchiaino di colorante rosso;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 cucchiai di latte freddo.

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PREPARAZIONE

  • In un mixer elettrico con le lame mettete la farina, lo zucchero e il burro freddissimo ridotto a dadini grossolani. Otterrete un impasto sabbioso a cui unirete il tuorlo e il latte. Azionate di nuovo il mixer fino a che il composto non inizierà ad addensare (non unite altro liquido in nessun caso). A parte frullate finemente i lamponi;
  • dividete il composto in due parti uguali, così che nel primo aggiungerete la vaniglia e nel secondo i lamponi e il colorante rosso. Avvolgete i due impasti nella pellicola trasparente e metteteli in frigo ad addensare per 45 minuti;
  • trascosi tre quarti d’ora, stendete i due impasti ottenendo due rettangoli della misura ciascuno di 25 X 20 cm, sovrapponeteli uno all’altro e arrotolateli stretti nella pellicola trasparente a formare un salame che farete freddare in frigo per meza’ora; Preriscaldate ora il forno a 180°;
  • trascorsi trenta minuti, togliete l’impasto dal frigo e tagliate dei dischi dello spessore di un centimentro (dovreste ottenerne dai 20 ai 24 biscotti) che adagerete nella teglia (se doveste fare più infornate, tenete le teglie in frigo e non a temperatura ambiente);
  • sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di farli freddare completamente su una gratella da forno.

biscuits lamponi e vaniglia

Vi sentite un po’ bambini? No? Vabbé non è che faccia davvero la differenza per apprezzare questi biscotti, quindi dateci dentro con serenità. Alla prossima e keep in touch.

Biscuits l e v