Limone meringato in una torta speciale

Questo dolce altro non é che una classica ricetta inglese: la “pie” ovvero “torta” al limone meringata. Qui ha un’aria più sofisticata ed é l’ideale per gli amanti dei contrasti… come me, insomma.

INGREDIENTI per due teglie rotonde da 20 cm

Per il pan di spagna

120 gr. di zucchero semolato

4 uova intere più un tuorlo;

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale.

Per il lemon curd

scorza di due limoni;

4 tuorli;

75 ml. di succo di limone;

65 gr. di zucchero semolato;

65 gr. di burro a dadini.

Per lo sciroppo

75 ml. di succo di limone;

75 gr. di zucchero semolato.

Per la meringa

3 albumi

200 gr. di zucchero

PREPARAZIONE

  • Cominciate a preparare il lemon curd, mettendo a sobbollire il succo di limone mentre in una ciotola monterete, con una frusta per una trentina di secondi, i tuorli insieme allo zucchero e alla scorza. Versate ora il succo di limone caldo sui tuorli mescolando velocemente, quindi rimettete il composto sul fuoco bassissimo e mescolate fino a che inizierà ad addensare. L’ideale sarebbe avere un termometro alimentare in modo da verificare il raggiungimento della temperatura di 83° C.
  • Togliete dal fuoco, aggiungete il burro a tocchetti, che farete sciogliere completamente, prima di versare il tutto in una ciotola che lascerete a temperatura ambiente così che freddi prima di metterla in frigo per almeno 4 ore;
  • preparate nel frattempo il pan di spagna foderando le tortiere alla base con carta forno ungendo leggermente le pareti. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo montate nel mixer ad alta velocità le uova e lo zucchero per circa 5-6 minuti. Dopodichè unite in tre volte la farina e il sale mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;

  • versate il tutto nelle teglie in parti uguali e infornate per 20 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;
  • mentre le torte cuociono, preparate lo sciroppo mettendo a bollire succo di limone e zucchero per un minuto che verserete caldo sulle torte appena sfornate. Lasciate freddare le teglie a temperatura ambiente per una decina di minuti per poi togliere le torte e lasciarle definitivamente a temperatura ambiente ;
  • preparate la meringa mettendo albumi e zucchero nella ciotola che adagerete su una pentola con acqua bollente sul fuoco, in modo da creare un effetto bagno Maria ma avendo cura che acqua e ciotola non si tocchino. Mescolate gentilmente con una frusta sino a che lo zucchero non si sarà sciolto e la meringa avrà raggiunto la temperatura di 42° C;
  • a questo punto mettete la ciotola nel mixer e montate a velocità altra per circa due minuti o in ogni caso fino a che non avrete una meringa soda e lucida. Versate 250 gr. di lemon curd sul primo strato di torta restando a circa un centimetro dal bordo sui cui adagerete il secondo strato di torta premendo leggermente;
  • ricoprite ora la torta grossolanamente con la meringa che fiammeggerete con il cannello. Servite subito senza indugio.

Lo so, state pensando che sia troppo laboriosa da preparare ma vi garantisco che é più facile di quel che sembra e che lo sforzo vi ripagherà. Alla prossima e keep in touch.

 

Il Beignet della Lousiana non delude mai

Beignets

Non hanno molto a che vedere con i nostri bignè per ingredienti, preparazione e pronuncia ma se capitate in Louisiana e in particolare a New Orleans non potete non assaggiarli. La pronuncia suona all’incirca benyay ma non fa molta differenza perchè chiunque in Lousiana sa di cosa state parlando. Ora tocca a voi scoprirlo.

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INGREDIENTI

360 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

70 gr. di zucchero semolato;

12 gr. di lievito vanigliato per dolci;

un cucchiaino e mezzo (8 gr.) di bicarbonato di sodio;

120 gr. di yogurt magro;

120 gr. di latte;

40 ml. di acqua;

un uovo;

scorza di un limone;

un cucchiaino e mezzo di succo di limone;

estratto naturale di vaniglia;

olio di semi per friggere;

abbondante zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

  • Mezz’ora prima di inziare la preparazione dei beignet mettete in una ciotola il latte, lo yogurt e il succo di limone che lascerete cagliare a temperatura ambiente (NB é il modo per fare una sorta di latticello casalingo). A parte invece mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, la scorza di limone e lo zucchero semolato;
  • trascorsi 30 minuti aggiungete alla ciotola cono i liquidi anche l’acqua, l’uovo e l’estratto naturale di vaniglia dopodichè versate il composto liquido in quello con la farina e amalgamate il giusto per compattare il tutto senza impastare eccessivamente. Mettete a scaldare l’olio in una padella bassa e larga;
  • stendete il composto sul piano infarinato dandogli la forma di un grossolano rettangolo da cui ricaverete quadrotti di circa tre o quattro cm. di lato (NB non é necessario siate eccessivamente precisi quando si parla di un dolce fritto). A questo punto immergete i beignet nell’olio caldo e cuoceteteli circa un minuto per lato o comunque fino a che non saranno ben dorati. Scolateli per bene e adagiateli su carta da cucina così da eliminare l’olio in eccesso e, solo quando saranno freddi, cospargete i beignet con abbondante zucchero a velo.

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Veloci, rapide e gustosissime: non potete non provare. Alla prossima e keep in touch.

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Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

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INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

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  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

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D come doughnuts

doughnuts

Non sono un appassionato di dolci fritti ma penso da sempre che siano irresistibili. Ogni tanto quindi cedo alla golosità, scaldo l’olio, inizio ad impastare e il risultato è strepitoso. Non ci credete? Mettetevi alla prova.

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INGREDIENTI (per 16 doughnuts)

500 gr. di farina forte per pane (andrà bene anche la manitoba);

60 gr. di zucchero semolato;

1 bustina di lievito birra (7 gr.);

una pizzico di sale;

100  gr. di burro;

150 ml. di latte;

2 uova a temperatura ambiente;

olio di semi per friggere;

tre cucchiai di zucchero semolato;

marmellata di lamponi per fa farcitura;

100 gr. di cioccolato fondente.

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PREPARAZIONE

  • Mettete nell’impastatrice con in gancio la farina, lo zucchero, il lievito e le uova mentre farete sciogliere in un pentolino sul fuoco, burro e latte avendo cura di farli intiepidire prima di aggiungerli al composto con la farina. Impastate per almeno 5 minuti, dopodichè fate lievitare il composto coperto con della pellicola per almeno 2 ore a temperatura ambiente;
  • trascorso questo tempo ricavate 10 palline del peso di circa 55 gr. ciascuna da composto mentre la restante parte stendetela uniformemente dello spessore di 2 cm da cui ricaverete delle ciambelle di 8 cm di diametro al centro delle quale praticare un foro di 2 cm;

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  • dentro metà delle palline mettete un quadretto di cioccolata, dopodichè chiudete per bene e adagiatela su dei quadrati di carta forno a lievitare coperti per 45 minuti. Arrotondate l’altra metà delle palline di impasto e adagiatele su quadrati di carta forno, fatele quindi lievitare anch’esse per 45 minuti. Fate lo stesso con le ciambelle appena ricavate;
  • poco prima dello scadere dei 45 minuti, mettete a scaldare l’olio portandolo alla temperatura di 170° e immergete i doughnuts senza toccarli per evitare di sgonfiarli ma utilizzando i fogli di carta forno su cui li avete fatto lievitare. Cuoceteli per un minuto e mezzo per parte e fateli asciugare su carta da cucina assorbente;
  •  rotolate ora i doughnuts nello zucchero semolato, decoratene metà con il cioccolato fondente che userete a zig zag mentre per la restante metà praticherete un foro con un coltello affilato che riempirete con la marmellata. Le ciambelle invece non possono che essere decorate con la classica glassa allo zucchero che trovate qui 

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Confesso che ho portato questi doughnuts come dessert di fine pasto ad una cena piena di bambini che se li strappavano letteralmente dalle mani esattamente come i grandi: si, decisamente un successo. Alla prossima e keep in touch.

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Tanti auguri mamma: torta limone e lamponi

Lemon_raspberry_cake

Pochi giorni fa ho festeggiato il compleanno della mia mamma e per farlo ho preparato una torta adeguata per l’evento: sontuosa, buonissima ed elegante. Il gusto invece é la somma di limone e  lampone, i sapori che preferiamo io e la mia mamma. Mettiamoci all’opera perché le mamme sono impazienti.

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INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 2 TORTIERE DA 20 CM.)

200 gr. di burro a temperatura ambiente;

200 gr .di zucchero bianco;

4 uova a temperatura ambiente;

200 gr. di farina;

1 pizzico di sale;

scorza di 2 limoni;

un pizzico di sale;

10 gr. di lievito per dolci vanigliato.

Per lo sciroppo

150 gr. di zucchero semolato;

100 ml. di acqua;

50 ml. di succo di limone.

Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

315 gr. di zucchero a velo;

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

125 gr. di lamponi (più altri 4 o 5 per decorare);

un cucchiaio di zucchero a velo per decorare (facoltativo);

stencil (facoltativo).

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PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180° e foderate le basi delle tortiere con la carta forno mentre i lati interni basterà ungerle bene. Mettete il burro, lo zucchero e il pizzico di sale nel mixer e montate per bene per almeno 4-5 minuti. Di tanto in tanto fermate il mixer e con una spatola mescolate il fondo del cestello;
  •  in un caraffa a parte mescolate le uova e cominciate a versarne poco per volta (circa un cucchiaio e mezzo) nell’impasto appena montato mantenendo il mixer a velocità medio-alta. Aggiungete ora la scorza di limone e la farina precedentemente setacciata con il lievito e la vaniglia mescolando con il mixer a bassa velocità quel tanto che basta per unirla al composto;
  •  dividete il composto nelle tortiere e aiutatevi con una bilancia così da versare esattamente la stessa quantità di impasto in ciascuna delle due. Livellate il composto e infornate e cuocete per 25 minuti (vale la prova stecchino, secondo la quale se ne inserirete uno dopo i primi 25 e ne uscirà completamente asciutto vorrà dire che le torte sono pronte);

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  • nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti previsti in un pentolino che porterete a bollore per circa 2 minuti. Non appena le torte saranno cotte, sfornatele e irroratele con lo sciroppo caldo dopodiché aspettate 10 minuti prima di toglierle dalle teglie in modo che freddino completamente su una gratella da forno;
  • preparate ora la glassa, montando con le fruste a velocità alta il burro e lo zucchero fino a che il composto non diventa gonfio e spumoso. Nel frattempo schiacciate metà dei lamponi contro un setaccio o un colino in modo da estrarne il succo che aggiungerete al burro e allo zucchero. Unite ora il formaggio spalmabile mescolando a velocità bassissima per non più di un minuto;
  • mettete la glassa in frigo per 20 minuti prima di utilizzarne circa 4-5- cucchiai per farcire il primo strato della torta che adagerete sul piatto di servizio. Sulla glassa appena stesa mettete i lamponi freschi avanzati, con eccezione di quelli che userete eventualmente per decorare il dolce finito. Adagiate ora la seconda torta sul primo strato premendo leggermente e utilizzate infine la restante glassa per coprire tutta la torta;

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  • mettete la torta in frigo 20 minuti prima di decorarla usando uno stencil per dolci che appoggerete sul top della torta e con dello zucchero a velo imprimerete un elegante disegno intorno al quale adagerete i lamponi rimasti. Servite con aria materna.

Questa torta é di sicuro effetto e successo così da far felici tutte le mamme del mondo. Alla prossima e keep in touch.

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Coffee crème brûlée

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Qualcuno sostiene che sebbene apparentemente semplicissima, la crème brûlée sia il dolce più difficile da preparare. La difficoltà non sta tanto negli ingredienti o nel procedimento ma nell’individuare il momento esatto in cui va sfornata. Infatti la finestra di tempo nella  quale la crema passa da “ancora liquida” a ” stracotta” è strettissima. Il rischio infatti è di avere una zuppa con della crosticina in superficie o delle uova strapazzate. Con le mie indicazioni, e con l’originale aroma di caffè,  sarà un successo assicurato. Mettiamoci al lavoro e non perdiamo altro tempo.

 

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INGREDIENTI (6 cocotte in ceramica da 9 cm. di diametro)

45 gr. di zucchero semolato

5 tuorli;

500 ml. di panna;

un cucchiaino e mezzo di caffè solubile

Per la crosticina di zucchero

60 gr. di zucchero semolato;

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 160° e mettete tre bicchieri d’acqua a scaldare sul fuoco mentre in un altro pentolino metterete la panna e il caffè avendo cura di non far bollire il tutto;
  • in una ciotola nel frattempo montate con la frusta a mano i tuorli e lo zucchero per circa un minuto, dopodichè versate un terzo della panna sulle uova mescolando per bene; poi, infine, aggiungete il resto e mescolate ancora;
  • riempite ora le cocotte quasi fino all’orlo e adagiatele in una teglia dentro cui verserete l’acqua calda non oltre la metà della loro altezza (NB Vi consiglio di versare il composto in una brocca così da riempire le cocotte più agevolmente).
  • Infornate per 35 minuti circa avendo cura di verificare la cottura scuotendo leggermente le cocotte che dovranno risultare sode fatta eccezione per una piccola parte centrale che dovrà essere tremolante;
  • sfornate e fate freddare le cocotte a temperatura ambiente per poi metterle in frigo ad addensare per almeno 6 ore.
  • Trascorso tale tempo, mettete sulla superficie di ciascuna cocotte due cucchiaini circa di zucchero, così da coprirla completamente. Con l’aiuto di un cannello da cucina bruciate lo zucchero fino a che inizia a sciogliere. in modo che appena si sarà raffreddato avrà formato una crosticina gustosa da rompere in modo da assaporarla insieme alla crema.

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Siate sinceri, non volete più smettere di preparare crème brûlée? Benvenuti nel mio mondo e keep in touch.

 

 

Dall’australia con le more: friand

FRIAND

L’Australia, come la Nuova Zelanda, non hanno una particolare tradizione dolciaria, poichè di fatto le loro torte e biscotti sono pressoché gli stessi che si possono trovare in Inghilterra. Non è stato quindi facile trovare un dolce speciale e davvero australiano ma alla fine ce l’ho fatta e ho scovato i friand, dolcetti gustosi al profumo di mandorle che io arricchito con le more. Il risultato? Scopriamolo insieme mettendoci al lavoro.

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INGREDIENTI (7-8 friand)

85 gr. di farina 00 (più un cucchiaio per le more);

85 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di granella di pistacchi;

200 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

140 gr. di burro (più un cucchiaio per ungere le teglie);

5 albumi;

120 gr. di more.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le mini teglie da friand (NB nel caso non le aveste, usate tranquillamente una teglia da muffin con i relativi pirottini) con un cucchiaio di burro precedentemente sciolto. Mettete il burro in un pentolino e scioglietelo a fuoco basso avendo cura di non farlo mai bollire, dopodiché mettetelo da parte a freddare;
  • Montate a neve ben ferma gli albumi con le fruste elettriche, mentre a parte in una ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e la granella di pistacchi. Unite un paio di cucchiai di albume alle farine e amalgamate vigorosamente così da rendere l’impasto più liquido prima di aggiungere il resto dell’albume con movimenti dall’alto verso il basso:

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  • versate ora il burro nel composto e mescolate con una spatola fino ad amalgamare tutto per bene. A questo punto unite all’impasto le more precedentemente infarinate e amalgamate delicatamente per poi  riempire i pirottini per 2/3 del loro volume;
  • infornate per 25 minuti controllando l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino. Sfornate e fate freddare i pirottini nella teglia (nel caso abbiate usato i pirottini da muffin) per poi decorare i vostri friand con una spolverata di zucchero a velo. Gustate con aria australiana.

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Questo dolce riscatterà l’Australia in nome della dolcezza.

Alla prossima e keep in touch.

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La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

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Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Mai uno spreco con la Tart al caramello salato, cioccolato e lamponi

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Uno dei miei motti in pasticceria è “non si spreca mai nulla”, quindi appena ho degli avanzi penso immediatamente a come riutilizzarli.  In questo caso avevo avanzato una buona quantità di cioccolato e di lamponi, ed ho pensato a questo utilizzo: il risultato é così straordinario e inaspettato che mai nessuno penserebbe al recupero degli avanzi: non ci credete? Mettiamoci all’opera e scoprirete insieme a me  quant’è bello non sprecare nulla in nome della dolcezza.

Questa volta ho provato a farvi vedere in un video alcuni passaggi:

E ora, ecco la ricetta.

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INGREDIENTI (per una tortiera da crostata con fondo estraibile da 23 cm. con bordo di almeno 2 cm)

Per la pasta

100 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

un pizzico di sale;

150 gr. di farina.

Per il ripeno

200 gr. panna;

100 gr. di lamponi freschi;

200 gr. di cioccolato fondente;

50 gr. di burro a dadini;

Per il caramello salato

200 gr. di zucchero semolato;

40 gr. di burro;

80 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

70 ml. di acqua

3 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

 

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal caramello salato, mettendo a sciogliere a fuoco basso in una padella abbastanza grande lo zucchero con l’acqua. Quando lo zucchero diventerà caramello ambrato, aggiungete fuori dal fuoco, la panna precedentemente riscaldata, il sale e il burro amalgamando bene e rimettete sul fuoco per qualche minuto così che addensi. Lasciate raffreddare, quindi versate il caramello sulla frolla e livellate bene. Mettete la crostata in frigo un paio d’ore;
  • nel frattempo preparate la base di frolla mettendo nel mixer il tuorlo e lo zucchero e montate per una trentina di secondi. Unite il burro a dadini e montate ancora per circa un minuto a velocità medio bassa (NB Attenzione a non incorporare
    troppa aria, altrimenti la pasta in cottura gonfierà troppo riducendo lo spazio per il ripieno). Unite la farina con il sale e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo che avvolgerete nella pellicola trasparente per farla riposare un’ora in frigorifero;

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  • trascorsa almeno un’ora, stendete la pasta dello spessore di mezzo cm. e foderate la teglia che rimetterete in frigo per mezz’ora. Preriscaldate il forno a 175° C, bucherellate con una forchetta la pasta che ricoprirete con carta forno sulla quale verserete dei pesi (sfere di ceramica alimentare o ceci secchi). Infornate per 15 minuti, dopodiché togliete la carta forno e cuocete per altri 5-6 minuti così da sfornare e lasciare intiepidire la base;
  • trascorsa mezz’ora versate il caramello nel guscio di frolla e rimettetelo in frigo per 2o minuti, durante i quali preparerete la ganache: mettete a scaldare in un pentolino il burro con la panna; non appena avrà iniziato a sobbollire, toglierete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato, sino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciatela intiepidire un paio di minuti a temperatura ambiente e poi versatela sul caramello salato

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  • lasciate cadere i lamponi sulla ganache, come decorazione;
  • infine mettete la teglia in frigo ad addensare per almeno un’ora, avendo però cura di portarla a temperatura ambiente prima di servirla.

Delizioso, vi assicuro: delizioso.

Keep in touch!

 

 

Il panettone alsaziano: il Kougelhops

Kougelhops

Due premesse sono necessarie a questo post: la prima é che io il panettone lo mangerei tutto l’anno e non solo a Natale, la seconda é che gli alsaziani non hanno nessun panettone o dolce simile. Il Kougelhops é una delizia alsaziana ricca di uvetta e profumata all’arancia, lievitata a lungo e cotta in uno stampo di terracotta o da budino. Ho già l’acquolina in bocca e quindi mettiamoci subito all’opera.

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INGREDIENTI (tortiera da budino)

120 gr. di uva passa;

50 ml. di rum (se non volete usare alcolici, sostituitelo con la stessa quantità di succo d’arancia);

30 gr. di farina 00;

150 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

70 ml. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

scorza di un’arancia;

2 uova e un tuorlo;

90 gr. di burro morbido;

25 gr. di mandorle a lamelle;

una bustina da 7 gr. di lievito di birra disidratato;

zucchero a velo.

40 gr. di burro fuso (opzionali);

due cucchiai di zucchero semolato (opzionali);

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PREPARAZIONE

  • Mettete in un pentolino l’uvetta, il rum (o il succo d’arancia) con 50 ml di acqua e portate a bollore fino a che il liquido non sarà stato completamente assorbito, dopodiché mettete il tutto da parte a intiepidire. Mettete nel mixer con il gancio le farine, lo zucchero, il lievito, il latte e iniziate ad impastare. Unite a seguire le uova con il tuorlo insieme alla scorza d’arancia e, quando inizierà ad amalgamare, aggiungete poco per volta il burro morbido a tocchetti fino ad incorporarlo tutto (NB complessivamente la lavorazione durerà circa 10 minuti poiché la velocità del mixer sarà al minimo);
  • mettete il composto in una capiente ciotola imburrata che coprirete con la pellicola trasparente così da lasciarla lievitare a temperatura ambiente per 40 minuti prima di metterla in frigo per tutta la notte.
  • Il giorno seguente imburrate leggermente la teglia sul fondo della quale adagerete le mandorle a lamelle; poi, infine, stendeteci dentro l’impasto che ha riposato in frigo;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente il composto nella teglia coperta da pellicola per due ore, preriscaldate il forno a 180°e, trascorse due ore, infornate per 35 minuti.

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  • Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti trascorsi i quali metterete il dolce su una gratella da forno affinché raffreddi completamente;
  • se volete dare una note dolce in più, spennellate di burro fuso il vostro Kougelhops ancora caldo per poi ricoprirlo di zucchero semolato.
  • Quando sarà freddo e prima di servirlo, non dimenticate un’ultima spolverata di zucchero a velo.
  • Gustate con aria alsaziana.

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Mi domando sempre se sia più lo spirito alsaziano o quello natalizio a spingermi verso un’altra fetta di questo dolce: lo scopriremo solo mangiandolo. Alla prossima e keep in touch.