La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

ok

INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

ok

 

PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

ok

Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Mai uno spreco con la Tart al caramello salato, cioccolato e lamponi

img_9821

Uno dei miei motti in pasticceria è “non si spreca mai nulla”, quindi appena ho degli avanzi penso immediatamente a come riutilizzarli.  In questo caso avevo avanzato una buona quantità di cioccolato e di lamponi, ed ho pensato a questo utilizzo: il risultato é così straordinario e inaspettato che mai nessuno penserebbe al recupero degli avanzi: non ci credete? Mettiamoci all’opera e scoprirete insieme a me  quant’è bello non sprecare nulla in nome della dolcezza.

Questa volta ho provato a farvi vedere in un video alcuni passaggi:

E ora, ecco la ricetta.

img_9822

INGREDIENTI (per una tortiera da crostata con fondo estraibile da 23 cm. con bordo di almeno 2 cm)

Per la pasta

100 gr. di burro a temperatura ambiente tagliato a dadini;

50 gr. di zucchero semolato;

1 tuorlo;

un pizzico di sale;

150 gr. di farina.

Per il ripeno

200 gr. panna;

100 gr. di lamponi freschi;

200 gr. di cioccolato fondente;

50 gr. di burro a dadini;

Per il caramello salato

198 gr. di zucchero semolato;

5 cucchiai d’acqua;

100 ml. di panna liquida (quella da montare mi raccomando, non quella da cucina);

2 gr. di sale (l’ideale é il sale Maldon o il Fleur de sel. Se non l’aveste, utilizzate tranquillamente quello fino)

 

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal caramello salato, mettendo in un pentolino antiaderente basso e largo lo zucchero e l’acqua, fate imbrunire il tutto avendo cura di non mescolare il composto ma al massimo far roteare dolcemente il pentolino. Togliete dal fuoco e aggiungete la panna che avrete precedentemente scaldato  (NB inizierà a schizzare, per cui fate attenzione…), rimettete sul fuoco per far cuocere per un minuto, togliete definitivamente dal fuoco e aggiungete infine il sale. Mettete il composto a freddare in frigo nel caso il caramel risultasse troppo liquido.
  • nel frattempo preparate la base di frolla mettendo nel mixer il tuorlo e lo zucchero e montate per una trentina di secondi. Unite il burro a dadini e montate ancora per circa un minuto a velocità medio bassa (NB Attenzione a non incorporare
    troppa aria, altrimenti la pasta in cottura gonfierà troppo riducendo lo spazio per il ripieno). Unite la farina con il sale e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo che avvolgerete nella pellicola trasparente per farla riposare un’ora in frigorifero;

img_9803

  • trascorsa almeno un’ora, stendete la pasta dello spessore di mezzo cm. e foderate la teglia che rimetterete in frigo per mezz’ora. Preriscaldate il forno a 175° C, bucherellate con una forchetta la pasta che ricoprirete con carta forno sulla quale verserete dei pesi (sfere di ceramica alimentare o ceci secchi). Infornate per 15 minuti, dopodiché togliete la carta forno e cuocete per altri 5-6 minuti così da sfornare e lasciare intiepidire la base;
  • trascorsa mezz’ora versate il caramello nel guscio di frolla e rimettetelo in frigo per 2o minuti, durante i quali preparerete la ganache: mettete a scaldare in un pentolino il burro con la panna; non appena avrà iniziato a sobbollire, toglierete dal fuoco e versatevi dentro il cioccolato, sino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciatela intiepidire un paio di minuti a temperatura ambiente e poi versatela sul caramello salato

img_9813

  • lasciate cadere i lamponi sulla ganache, come decorazione;
  • infine mettete la teglia in frigo ad addensare per almeno un’ora, avendo però cura di portarla a temperatura ambiente prima di servirla.

Delizioso, vi assicuro: delizioso.

Keep in touch!

 

 

Il panettone alsaziano: il Kougelhops

Kougelhops

Due premesse sono necessarie a questo post: la prima é che io il panettone lo mangerei tutto l’anno e non solo a Natale, la seconda é che gli alsaziani non hanno nessun panettone o dolce simile. Il Kougelhops é una delizia alsaziana ricca di uvetta e profumata all’arancia, lievitata a lungo e cotta in uno stampo di terracotta o da budino. Ho già l’acquolina in bocca e quindi mettiamoci subito all’opera.

ok

INGREDIENTI (tortiera da budino)

120 gr. di uva passa;

50 ml. di rum (se non volete usare alcolici, sostituitelo con la stessa quantità di succo d’arancia);

30 gr. di farina 00;

150 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

70 ml. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

scorza di un’arancia;

2 uova e un tuorlo;

90 gr. di burro morbido;

25 gr. di mandorle a lamelle;

una bustina da 7 gr. di lievito di birra disidratato;

zucchero a velo.

40 gr. di burro fuso (opzionali);

due cucchiai di zucchero semolato (opzionali);

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete in un pentolino l’uvetta, il rum (o il succo d’arancia) con 50 ml di acqua e portate a bollore fino a che il liquido non sarà stato completamente assorbito, dopodiché mettete il tutto da parte a intiepidire. Mettete nel mixer con il gancio le farine, lo zucchero, il lievito, il latte e iniziate ad impastare. Unite a seguire le uova con il tuorlo insieme alla scorza d’arancia e, quando inizierà ad amalgamare, aggiungete poco per volta il burro morbido a tocchetti fino ad incorporarlo tutto (NB complessivamente la lavorazione durerà circa 10 minuti poiché la velocità del mixer sarà al minimo);
  • mettete il composto in una capiente ciotola imburrata che coprirete con la pellicola trasparente così da lasciarla lievitare a temperatura ambiente per 40 minuti prima di metterla in frigo per tutta la notte.
  • Il giorno seguente imburrate leggermente la teglia sul fondo della quale adagerete le mandorle a lamelle; poi, infine, stendeteci dentro l’impasto che ha riposato in frigo;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente il composto nella teglia coperta da pellicola per due ore, preriscaldate il forno a 180°e, trascorse due ore, infornate per 35 minuti.

ok_giust

  • Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti trascorsi i quali metterete il dolce su una gratella da forno affinché raffreddi completamente;
  • se volete dare una note dolce in più, spennellate di burro fuso il vostro Kougelhops ancora caldo per poi ricoprirlo di zucchero semolato.
  • Quando sarà freddo e prima di servirlo, non dimenticate un’ultima spolverata di zucchero a velo.
  • Gustate con aria alsaziana.

ok

Mi domando sempre se sia più lo spirito alsaziano o quello natalizio a spingermi verso un’altra fetta di questo dolce: lo scopriremo solo mangiandolo. Alla prossima e keep in touch.

 

Gluten free Choco cake

ok

Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

ok

INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

ok

  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

ok

La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

red-opera-cake

Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

ok

INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

ok

 

Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

ok

  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

ok

  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

Il finanziere più dolce che c’è: financiers ai lamponi

raspberry-financiers

 

La Guardia di Finanza qui non c’entra niente ma i lingotti d’oro si. La tradizione vuole infatti che questi dolci francesi avessero la forma di piccoli lingotti d’oro, forse perché nati in principio nel distretto finanziario della Borsa valori di Parigi, chissà. La verità è che sono delizie facilissime da preparare e buonissime da mangiare, credetemi.


ok

INGREDIENTI (6-7 financiers)

60 gr. di farina 00;

60 gr. di farina di mandorle;

150 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

100 gr. di burro completamento sciolto;

3 albumi;

100 gr. di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Setacciate le farine e lo zucchero a velo mentre montate con le fruste elettriche gli albumi ben fermi. Unite in tre volte il composto con le farine agli albumi e infine unite il burro precedentemente sciolto e riportato a temperatura ambiente. Mettete ora il composto in frigo per un’ora;
  • nel frattempo preriscaldate il forno a 180° e trascorsa un’ora riempite i pirottini per metà del loro volume (NB nel caso non aveste quelli rettangolari, usate tranquillamente i pirottini da muffin sacrificando la forma del lingotto…), adagiate sulla sommità di ciascun pirottino due o tre lamponi precedentemente infarinati;
  • infornate per 26 minuti, sfornate e fate freddare completamente prima di spolverare i financiers con dello zucchero a velo e gustare gioiosamente.ok

Non vi sentite improvvisamente più ricchi ora che avete gustato questi financiers? No? Quantomeno sentirete più appagato il vostro palato. Alla prossima e keep in touch.

ok

ok

 

Gingerbread tart delle Feste

gingerbread-tart

Tanto per iniziare, buon 2017 di cose belle e dolci a tutte e tutti. Se dico Pan di zenzero evoco nell’immaginario collettivo i simpatici omini fatti di biscotto tradizionalmente preparati a Natale in nord Europa. Mi sono chiesto perché non realizzarne una versione crostata e la risposta è proprio nella ricetta qui sotto.

OK

INGREDIENTI (tortiera da crostata rotonda da 20 cm con bordo alto 2 cm)

Per la pasta

200 gr. di farina 00;

60 gr. di zucchero di canna;

scorza e succo di mezza arancia;

3 cucchiai di miele;

un pizzico di sale;

60 gr. di burro;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano;

un pizzico di sale.

Per il ripieno

150 ml di panna;

6 tuorli;

3 cucchiai di rum o di brandy;

50 gr. di zucchero.

ok

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino senza portare a bollore, il burro, lo zucchero e il miele; dopodiché mettete da parte. In una ciotola setacciate la farina, il sale, le spezie a cui aggiungerete il composto con il burro, la scorza e il succo d’arancia così da compattare il tutto in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno un’ora (NB impastate il composto il minino indispensabile, altrimenti risulterà duro in cottura. Se il composto fosse troppo asciutto, aggiungete un paio di cucchiai di latte freddo);
  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro e foderate la teglia che metterete in freezer per 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 190°. Coprite la teglia con carta alluminio su cui adagerete fagioli secchi o sfere di ceramica, infornate per 15 minuti dopodiché scoprite la teglia e infornate per altri 6 minuti. Sfornate a temperatura ambiente e abbassate la temperatura del forno a 140°;
  • nel frattempo, mettete in un pentolino tutti gli ingredienti del ripieno che mescolerete e farete riscaldare senza portare a bollore (NB non appena inizierà ad addensare, togliete dal fuoco). Versate delicatamente il ripieno nella base ( dopo aver tolto i fagioli secchi o le sfere!) e cuocete per 25 minuti o comunque fintanto che il composto sarà sodo fatta eccezione per il centro che dovrà risultare leggermente tremulo (NB la torta rassoderà raffreddandosi con il calore residuo);
  • lasciate freddare completamente prima di togliere la torta dalla teglia e, se volete, decorate prima di gustare.

ok

Questa crostata vi lascerà sempre il gusto delle feste o quantomeno fino all’estate: non è poco, dai. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

La rossa chiffon cake di Natale

red-chiffon-cake

La chiffon cake é una preparazione di base, vale a dire uno di quegli impasti per fare torte adatte alla farcitura e alla decorazione ma anche buonissima da sola. Io qui la preparo colorandola di rosso perchè a Natale non potrei fare diversamente e voi neppure, scommetto.

ok

INGREDIENTI (tortiera a ciambella da 25 cm.)

6 albumi;

170 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

130 gr. di farina 00;

la scorza di un limone;

100 gr. di lamponi ridotti in purea e setacciati;

25 gr. di lamponi per la decorazione

2 tuorli;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

colorante alimentare rosso.

150 ml. di panna da montare;

un cucchaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchaio di zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° mentre a parte setacciate farina, lievito, sale a cui aggiungerete 130 gr. di zucchero. A parte mescolate i tuorli, l’olio, la scorza di limone e la purea di lamponi setacciata avendo cura infine di aggiungerla al composto con la farina creando un impasto omogeneo;
  • montate l’albume a temperatura ambiente con le fruste elettriche e quando inizierà ad aumentare di volume aggiungete un cucchiaio di zucchero per volta come se doveste preparare la meringa. Quando avrà raggiunto una consistenza bella soda, unite la meringa al composto di farina e tuorli con movimenti dal basso verso l’alto senza smontare il composto;
  • versate delicatamente il tutto nella teglia NON precedentemente unta nè infarinata, infornate per 45 minuti e appena avrete sfornato il dolce capovolgetelo per farlo raffreddare (NB se non aveste la teglia adatta con appositi “piedini” che la tengono sollevata, potete adagiare la teglia sul collo di una bottiglia) per circa un paio d’ore;
  • nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo e la vaniglia con la quale ricoprirete la torta ormai fredda e tolta dalla teglia. Decorate con i lamponi e con una spolverata di zucchero a velo, con aria natalizia.

ok

Questo dolce trasuda Natale sia dentro che fuori ed è soprattutto buonissimo. Alla prossima e keep in touch.

ok

La crostata dal cuore granata: tart alla melagrana e mandorle

granata-cake

Mio suocero é granata. Mio suocero è cioè un tifoso sfegatato del Torino calcio il cui colore della maglia é appunto granata. Mi sono chiesto quindi quale dolce potrebbe celebrare adeguatamente questa passione con il clima natalizio alle porte: taaaac, ecco la soluzione in questo golosa versione della inglesissima Bakewell tart. Mettiamoci insieme all’opera così da prepararla con spirito granata ma anche Natalizio.

ok

 

INGREDIENTI (tortiera da crostata 35 X 11 cm)

Per la pasta

250 gr. di farina 00;

125 gr. di zucchero;

scorza di un’arancia;

3 tuorli;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro freddo  a dadini.

ok

Per la crema frangipane

75 gr. di burro morbido;

1 uovo più un tuorlo;

75 gr. di zucchero semolato;

75 gr. di farina di mandorle;

200 gr. di marmellata di fragole o lamponi;

125 gr di chicchi di melagrana (più un cucchiaio per la decorazione);

zucchero a velo;

25 gr. di lamelle di mandorle.

ok

PREPARAZIONE

– Per la pasta mettete zucchero, burro e i tuorli nel robot con le lame e azionate fino ad ottenere una crema omogenea. Unite ora la scorza d’arancia e la farina e azionate il robot fino ad ottenere una crema omogenea che compatterete in una palla da avvolgere nella pellicola trasparente e metterete nel frigo per almeno 2 ore;

  • stendete la pasta dello spessore di mezzo centimetro con la quale fodererete la teglia che metterete in freezer fino a che il forno che avrete acceso per preriscaldarlo non avrà raggiunto la temperatura di 190°. Dopodiché bucherellate la pasta con i rebbi della forchetta, coprite con un foglio di carta alluminio su cui avrete adagiato delle sfere di ceramica alimentare o di fagioli secchi. Infornate per 18 minuti trascorsi i quali togliete il foglio di alluminio con le sfere  e proseguite a cuocere per altri 5 minuti. Abbassate la temperatura a 180°;

ok

  • mentre attendete che la pasta raffreddi, preparate il ripieno mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti tranne la marmellata, la melagrana, le lamelle di mandorle e lo zucchero a velo in una ciotola così da mescolare il tutto con le fruste elettriche per un paio di minuti. A parte invece mescolate la marmellata con la melagrana così da stenderla sulla base della crostata, dopodiché versate il ripieno al frangipane sulla marmellata e cospargete infine con le lamelle di mandorle. Cuocete per 35 minuti o comunque finché il ripieno non sarà solidificato;
  • sfornate e lasciate a temperatura ambiente per almeno 20 minuti, dopodiché fate cadere sulla superficie della torta dei chicchi di melagrana e una leggera spolverata di zucchero a velo. Gustate con aria granata.

ok

Come dite? Anche a voi é montata la passione granata? Non poteva essere diversamente dopo questa torta che in ogni caso è perfetta per il pranzo di Natale. Alla prossima e keep in touch.

Il più dolce albero di Natale che c’è: berry and orange bun tree

berry-and-orange-bun-tree-1

Vi siete mai chiesti qual è la colazione ideale la mattina di Natale? Io si e la risposta é l’albero di Natale. No, non è uno scherzo e vi basterà preparare questo dolce per capire cosa intendo.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO (11 Chelsea buns)

275 ml. di latte;

450 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

50 gr. di burro;

50 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

1/2 cucchiaino di cannella;

ok

PER IL RIPIENO

225 gr. di marzapane o pasta di mandorle;

scorza di un’arancia;

100 gr. di mirtilli;

100 gr di mirtilli rossi disidratati;

40 gr. di granella di pistacchi (più un cucchiaio per la decorazione);

ciliegie candite;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche leggermente riscaldata;

tre cucchiai di zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Mettete il latte e il burro in un pentolino sul fuoco fino a che il burro sia completamente sciolto, dopodiché mettete da parte fino a che il latte non intiepidisce. Nel frattempo mettete la farina, lo zucchero e il lievito nell’impastatrice o in una ciotola capiente se non ne aveste una. Aggiungete alla farina il latte intiepidito e iniziate a impastare per un paio di minuti, aggiungete il sale e proseguite a impastare per altri 3 minuti (NB nel caso impastaste a mano dovrete farlo per 10 minuti);
  • mettete l’impasto in una ciotola coperta così che possa lievitare per almeno due ore (se preferite potete mettere la ciotola in frigo per tutta la notte) trascorse le quali lo sgonfierete “a suon di pugni” e lo stenderete a formare un rettangolo 40 X 30 cm;

ok

  • grattugiate il marzapane con la grattugia a formare delle scaglie con cui cospargerete l’impasto, versatevi sopra sia i mirtilli sia quelli rossi disidratati. Grattugiate la scorza d’arancia su tutta la superficie dell’impasto e a seguire coprite con la granella di pistacchi. Arrotolate ora l’impasto per il lato lungo a formare una sorta di salame da cui ricaverete 11 “girelle” di egual misura;
  • adagiate le 11 girelle sulla leccarda da forno a formare l’albero di Natale come nella foto, dopodiché lasciate lievitare per 40 minuti. Preriscaldate il forno a 180°. Trascorsi 40 minuti, infornate per 22 minuti dopodiché sfornate e cospargete la superficie del vostro albero con la marmellata leggermente riscaldata;
  • cospargete ora il dolce alberello con la granella residua, le ciliegie candite e la glassa ottenuta mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaio d’acqua. Gustate con aria natalizia (NB Tenete conto che questo dolce é ottimo se gustato il giorno stesso in cui lo preparerete. Per i giorni successivi, consiglio di riscaldare i vostri panini dolci nel forno a microonde).

ok

Come dite? Non vedete l’ora che arrivi la mattina del 25 dicembre per fare colazione? Come vi capisco. Alla prossima e keep in touch.

ok