Muffin del buon risveglio.

Breakfast muffin

Il risveglio é un momento importante della giornata ma a volte anche un tantinello complicato. Io quindi ho pensato a come dare uno sprint goloso alle vostre mattine e alle vostre colazioni: come? Scopritelo preparando con me questi muffin golosissisimi,

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INGREDIENTI (per 8 muffin)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

1 uov0;

180 gr. di yogurt intero;

40 ml. di latte;

130 gr. di zucchero semolato;

un paio di cucchiai di miele;

50 gr. di fiocchi d’avena;

125 gr. di lamponi e/o mirtilli freschi.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 200° e  inserite i pirottini da muffin nell’apposita teglia. In una ciotola mescolate yogurt, latte, l’uovo. In una seconda ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e i frutti rossi avendo cura che non si spappolino (NB Tenete da parte una decina di mirtilli o lamponi che adagerete sulla cima del muffin crudo prima di infornarlo);
  • unite ora il composto liquido a quello con la farina mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto N.B. se monterete l’impasto o anche solo lo amalgamerete troppo, i muffin diventeranno duri come pietre. Mettete ora il composto in frigo per 30 minuti;

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  • trascorsa mezz’ora, dividete il composto negli otto pirottini sulla cui sommità cospargerete l’avena e un paio di frutti rossi. Infornate per 10 minuti trascorsi i quali abbasserete la temperatura del forno a 180° e cuocerete per altri 15 minuti o comunque fino a cottura ultimata che verificherete con l’infallibile prova stecchino;
  • sfornate e immediatamente fate cadere su ciascun muffin caldo un cucchiaino di miele. Gustate con aria mattiniera.

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Dall’australia con le more: friand

FRIAND

L’Australia, come la Nuova Zelanda, non hanno una particolare tradizione dolciaria, poichè di fatto le loro torte e biscotti sono pressoché gli stessi che si possono trovare in Inghilterra. Non è stato quindi facile trovare un dolce speciale e davvero australiano ma alla fine ce l’ho fatta e ho scovato i friand, dolcetti gustosi al profumo di mandorle che io arricchito con le more. Il risultato? Scopriamolo insieme mettendoci al lavoro.

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INGREDIENTI (7-8 friand)

85 gr. di farina 00 (più un cucchiaio per le more);

85 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di granella di pistacchi;

200 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

140 gr. di burro (più un cucchiaio per ungere le teglie);

5 albumi;

120 gr. di more.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete le mini teglie da friand (NB nel caso non le aveste, usate tranquillamente una teglia da muffin con i relativi pirottini) con un cucchiaio di burro precedentemente sciolto. Mettete il burro in un pentolino e scioglietelo a fuoco basso avendo cura di non farlo mai bollire, dopodiché mettetelo da parte a freddare;
  • Montate a neve ben ferma gli albumi con le fruste elettriche, mentre a parte in una ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e la granella di pistacchi. Unite un paio di cucchiai di albume alle farine e amalgamate vigorosamente così da rendere l’impasto più liquido prima di aggiungere il resto dell’albume con movimenti dall’alto verso il basso:

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  • versate ora il burro nel composto e mescolate con una spatola fino ad amalgamare tutto per bene. A questo punto unite all’impasto le more precedentemente infarinate e amalgamate delicatamente per poi  riempire i pirottini per 2/3 del loro volume;
  • infornate per 25 minuti controllando l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino. Sfornate e fate freddare i pirottini nella teglia (nel caso abbiate usato i pirottini da muffin) per poi decorare i vostri friand con una spolverata di zucchero a velo. Gustate con aria australiana.

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Questo dolce riscatterà l’Australia in nome della dolcezza.

Alla prossima e keep in touch.

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Il panettone alsaziano: il Kougelhops

Kougelhops

Due premesse sono necessarie a questo post: la prima é che io il panettone lo mangerei tutto l’anno e non solo a Natale, la seconda é che gli alsaziani non hanno nessun panettone o dolce simile. Il Kougelhops é una delizia alsaziana ricca di uvetta e profumata all’arancia, lievitata a lungo e cotta in uno stampo di terracotta o da budino. Ho già l’acquolina in bocca e quindi mettiamoci subito all’opera.

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INGREDIENTI (tortiera da budino)

120 gr. di uva passa;

50 ml. di rum (se non volete usare alcolici, sostituitelo con la stessa quantità di succo d’arancia);

30 gr. di farina 00;

150 gr. di farina forte (tipo Manitoba);

70 ml. di latte;

30 gr. di zucchero semolato;

scorza di un’arancia;

2 uova e un tuorlo;

90 gr. di burro morbido;

25 gr. di mandorle a lamelle;

una bustina da 7 gr. di lievito di birra disidratato;

zucchero a velo.

40 gr. di burro fuso (opzionali);

due cucchiai di zucchero semolato (opzionali);

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PREPARAZIONE

  • Mettete in un pentolino l’uvetta, il rum (o il succo d’arancia) con 50 ml di acqua e portate a bollore fino a che il liquido non sarà stato completamente assorbito, dopodiché mettete il tutto da parte a intiepidire. Mettete nel mixer con il gancio le farine, lo zucchero, il lievito, il latte e iniziate ad impastare. Unite a seguire le uova con il tuorlo insieme alla scorza d’arancia e, quando inizierà ad amalgamare, aggiungete poco per volta il burro morbido a tocchetti fino ad incorporarlo tutto (NB complessivamente la lavorazione durerà circa 10 minuti poiché la velocità del mixer sarà al minimo);
  • mettete il composto in una capiente ciotola imburrata che coprirete con la pellicola trasparente così da lasciarla lievitare a temperatura ambiente per 40 minuti prima di metterla in frigo per tutta la notte.
  • Il giorno seguente imburrate leggermente la teglia sul fondo della quale adagerete le mandorle a lamelle; poi, infine, stendeteci dentro l’impasto che ha riposato in frigo;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente il composto nella teglia coperta da pellicola per due ore, preriscaldate il forno a 180°e, trascorse due ore, infornate per 35 minuti.

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  • Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per 5 minuti trascorsi i quali metterete il dolce su una gratella da forno affinché raffreddi completamente;
  • se volete dare una note dolce in più, spennellate di burro fuso il vostro Kougelhops ancora caldo per poi ricoprirlo di zucchero semolato.
  • Quando sarà freddo e prima di servirlo, non dimenticate un’ultima spolverata di zucchero a velo.
  • Gustate con aria alsaziana.

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Mi domando sempre se sia più lo spirito alsaziano o quello natalizio a spingermi verso un’altra fetta di questo dolce: lo scopriremo solo mangiandolo. Alla prossima e keep in touch.

 

Il finanziere più dolce che c’è: financiers ai lamponi

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La Guardia di Finanza qui non c’entra niente ma i lingotti d’oro si. La tradizione vuole infatti che questi dolci francesi avessero la forma di piccoli lingotti d’oro, forse perché nati in principio nel distretto finanziario della Borsa valori di Parigi, chissà. La verità è che sono delizie facilissime da preparare e buonissime da mangiare, credetemi.


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INGREDIENTI (6-7 financiers)

60 gr. di farina 00;

60 gr. di farina di mandorle;

150 gr. di zucchero a velo (oltre a un cucchiaio per spolverare i dolci finiti);

100 gr. di burro completamento sciolto;

3 albumi;

100 gr. di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Setacciate le farine e lo zucchero a velo mentre montate con le fruste elettriche gli albumi ben fermi. Unite in tre volte il composto con le farine agli albumi e infine unite il burro precedentemente sciolto e riportato a temperatura ambiente. Mettete ora il composto in frigo per un’ora;
  • nel frattempo preriscaldate il forno a 180° e trascorsa un’ora riempite i pirottini per metà del loro volume (NB nel caso non aveste quelli rettangolari, usate tranquillamente i pirottini da muffin sacrificando la forma del lingotto…), adagiate sulla sommità di ciascun pirottino due o tre lamponi precedentemente infarinati;
  • infornate per 26 minuti, sfornate e fate freddare completamente prima di spolverare i financiers con dello zucchero a velo e gustare gioiosamente.ok

Non vi sentite improvvisamente più ricchi ora che avete gustato questi financiers? No? Quantomeno sentirete più appagato il vostro palato. Alla prossima e keep in touch.

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Il più dolce albero di Natale che c’è: berry and orange bun tree

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Vi siete mai chiesti qual è la colazione ideale la mattina di Natale? Io si e la risposta é l’albero di Natale. No, non è uno scherzo e vi basterà preparare questo dolce per capire cosa intendo.

INGREDIENTI PER L’IMPASTO (11 Chelsea buns)

275 ml. di latte;

450 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

50 gr. di burro;

50 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

1/2 cucchiaino di cannella;

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PER IL RIPIENO

225 gr. di marzapane o pasta di mandorle;

scorza di un’arancia;

100 gr. di mirtilli;

100 gr di mirtilli rossi disidratati;

40 gr. di granella di pistacchi (più un cucchiaio per la decorazione);

ciliegie candite;

un paio di cucchiai di marmellata di albicocche leggermente riscaldata;

tre cucchiai di zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

  • Mettete il latte e il burro in un pentolino sul fuoco fino a che il burro sia completamente sciolto, dopodiché mettete da parte fino a che il latte non intiepidisce. Nel frattempo mettete la farina, lo zucchero e il lievito nell’impastatrice o in una ciotola capiente se non ne aveste una. Aggiungete alla farina il latte intiepidito e iniziate a impastare per un paio di minuti, aggiungete il sale e proseguite a impastare per altri 3 minuti (NB nel caso impastaste a mano dovrete farlo per 10 minuti);
  • mettete l’impasto in una ciotola coperta così che possa lievitare per almeno due ore (se preferite potete mettere la ciotola in frigo per tutta la notte) trascorse le quali lo sgonfierete “a suon di pugni” e lo stenderete a formare un rettangolo 40 X 30 cm;

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  • grattugiate il marzapane con la grattugia a formare delle scaglie con cui cospargerete l’impasto, versatevi sopra sia i mirtilli sia quelli rossi disidratati. Grattugiate la scorza d’arancia su tutta la superficie dell’impasto e a seguire coprite con la granella di pistacchi. Arrotolate ora l’impasto per il lato lungo a formare una sorta di salame da cui ricaverete 11 “girelle” di egual misura;
  • adagiate le 11 girelle sulla leccarda da forno a formare l’albero di Natale come nella foto, dopodiché lasciate lievitare per 40 minuti. Preriscaldate il forno a 180°. Trascorsi 40 minuti, infornate per 22 minuti dopodiché sfornate e cospargete la superficie del vostro albero con la marmellata leggermente riscaldata;
  • cospargete ora il dolce alberello con la granella residua, le ciliegie candite e la glassa ottenuta mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaio d’acqua. Gustate con aria natalizia (NB Tenete conto che questo dolce é ottimo se gustato il giorno stesso in cui lo preparerete. Per i giorni successivi, consiglio di riscaldare i vostri panini dolci nel forno a microonde).

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Come dite? Non vedete l’ora che arrivi la mattina del 25 dicembre per fare colazione? Come vi capisco. Alla prossima e keep in touch.

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Il nome é tutto un programma: Kouign amann

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Ebbene si, uno degli aspetti più complicati di questo dolce é il nome quasi impronunciabile di questo dolce bretone. Lo conoscevo da tempo ma l’ho assaggiato per la prima volta l’estate scorsa in Costa Azzurra: una delizia ma una delizia che non potete non provare a fare da voi. Si tratta in realtà di una pasta sfoglia con del lievito di birra disidratato che renderete gustosa con la sola aggiunta di zucchero, che diventerà caramello in un batti baleno. Mettiamoci all’opera in nome dei Kouign amann.

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INGREDIENTI (teglia da 12 muffin)

300 gr. di farina manitoba;

200 ml. di acqua tiepida;

25 ml. di burro sciolto;

250 gr. di burro freddo in unico blocco;

150 gr. di zucchero.

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PREPARAZIONE

  • Mettete la farina nell’impastatrice con il lievito e l’acqua, iniziate ad impastare e dopodichè aggiungete il burro sciolto a filo continuando ad impastare per 5 minuti. Impastate poi, ancora a mano per un paio di minuti, infine mettete il tutto a lievitare in una ciotola coperta per un paio d’ore;
  • nel frattempo rendete il burro in un unico blocco quadrato di 14 cm per lato (NB potete stenderlo tra due fogli di carta forno con l’aiuto di un matterello).
  • Trascorse le due ore, sgonfiate l’impasto “a suon di pugni”, stendetelo con il matterello su un ripiano infarinato ottenendo un quadrato di 22 cm. di lato. Mettete ora il burro al centro dell’impasto e impacchetatelo per bene saldando tutti i lati;
  • stendete ora velocemente, e senza che il burro si sciolga, il composto in modo da ottenere un rettangolo cm. 45 X 15, dividete idealmente il rettangolo in tre parti e ripiegate il terzo inferiore al centro e il terzo superiore sopra, ruotate l’impasto di 90° avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo in frigo per 30 minuti.
  • Ripetete altre due volte il procedimento stendendo, ripiegando e ruotando il composto sempre alternando 30 minuti di raffreddamento in frigo;

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  • foderate ogni spazio della teglia con un quadrato di carta forno, stendete l’impasto  in un rettangolo di cm. 45 X 15 e cospargetelo con 100 gr. di zucchero, ripiegate come prima e stendete ora il tutto delle dimensioni di 40 X 30 cm. Tagliate ora 12 quadrati di circa 9-10 cm per lato e cospargete grossolanamente con altri 25 gr. di zucchero;
  • ripiegate i bordi di ciascun quadrato verso il centro ed adagiatelo nella teglia come se fosse un cappello bretone. Lasciate lievitare a temperatura ambiente la teglia coperta con pellicola per 30 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 220°, spolverate la superficie dei Kouign amann con i restanti 25 gr. di zucchero. Infornate per 25-30 o fino a doratura, sfornate e attendete un paio di minuti prima di togliere i dolci dalla teglia per gustarli con aria bretone.

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Il procedimento é semplice negli ingredienti ma un tantinello lungo, lo ammetto. Credetemi però quando vi dico che lo sforzo sarà ampiamente ripagato. A presto e keep in touch.

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Autumn roll: rotoli alle mele e sciroppo d’acero

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L’autunno non ha solo colori che amo ma anche sapori e profumi speciali, che sanno di caminetto e copertina. Tra questi certamente rientrano lo sciroppo d’acero e le mele con una spolverata di spezie. Se avete già l’acquolina in bocca, immaginate il tutto avvolto in un soffice rotolo e sarete direttamente in paradiso. Smettetela di sbavare e allacciate il grembiule così iniziamo a preparare queste delizie.

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PREPARAZIONE (9 roll)

IMPASTO

280 ml. di latte tiepido;

450 gr. di farina manitoba;

50 gr. di burro sciolto;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere;

60  gr. di di zucchero;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

1 tuorlo;

3 cucchiai di sciroppo d’acero;

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RIPIENO

60 gr. di burro morbido;

80 gr. di zucchero di canna;

3 cucchiai di sciroppo d’acero;

2 mele pelate e ridotte a dadini;

50 gr. di noci tritate grossolanamente;

50 gr. di uva passa;

1/2 cucchiaino di cannella in polvere;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere.

Per la glassa

due cucchiai di zucchero a velo;

un cucchiaio e mezzo di sciroppo d’acero.

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PREPARAZIONE

– Mescolate la farina, lo zucchero, le spezie e il lievito in una ciotola, fate una fontana in mezzo e versate il latte, il tuorlo e i tre cucchiai di sciroppo d’acero continuando a mescolare per un minuto circa. Unite a questo punto il sale e mescolate ancora: avrete un impasto piuttosto appiccicoso. Versate nel cestello dell’impastatrice e iniziate a mescolare a velocità bassa per 5 minuti, dopodiché versate a filo il burro sciolto e mescolate ancora per altri 3  minuti;

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– formate una palla e mettetela in una ciotola posta in un luogo lontano da correnti (non eccessivamente caldo!) così che lieviti per due ore e almeno raddoppi di volume. Trascorso questo tempo, prendete “a pugni” l’impasto così da sgonfiarlo e stendetelo con un matterello ottenendo un rettangolo 30X20 e dello spessore di 1,5 cm. In una ciotola formate una pasta con il burro morbido, lo zucchero, le spezie e un cucchiaio di sciroppo d’acero che stenderete uniformemente sulla pasta avendo cura di restare a un cm. dal bordo;

– adagiate ora le mele, l’uvetta e le noci sulla pasta appena stesa e arrotolatela stretta , partendo dal lato lungo. Tagliate le due estremità e dopodichè ricavate 9 rondelle della medesima misura che adagerete su una teglia rettangolare foderata di carta forno su cui avrete versato due cucchiai di sciroppo d’acero (NB fate in modo che le “girelle” si tocchino le une con le altre);

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– lasciate lievitare le girelle per 30 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 180°. Infornate per 25 minuti, dopodichè sfornate e fate freddare per 10 minuti prima di glassare le vostre piccole delizie. Mescolate perciò in una ciotola gli ingredienti della glassa così da decorare le vostre girelle. Gustate con aria autunnale.

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Nel caso non trovaste lo sciroppo d’acero potete sostituirlo con il miele: non sarà lo stesso ma perchè rinunciare alla bontà? A presto e keep in touch.

La madeleine delle Langhe: madeleine limone e mais

Lemon Madeleine

Siete mai state/i nelle Langhe? Dovete assolutamente fare un salto in questa bellissima area del Piemonte in cui potrete guardare il tramonto tra le dolci colline, sorseggiare del buon vino e gustare delle paste di meliga. Non sapete cosa sono? Si tratta di burrosi biscotti tradizionali fatti con la farina di mais. Come non riproporre queste fragranza ma con un tocco internazionale? Si, proprio in una madeleine francese. Pronte/i? Diamoci da fare

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INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

75 gr. di farina di mais macinata finemente;

125 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

5 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

150 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un limone;

succo di mezzo limone;

un pizzico di sale.

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PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 125 gr. di zucchero. A parte intanto setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto in frigo coperto per 3 ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

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  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo 2/3 del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 8-9 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo di mezzo limone, altrettanta acqua e due cucchiai colmi di zucchero semolato;
  • sfornate la teglia e immediatamente spennellatele con dello sciroppo caldo le madeleine e, solo dopo alcuni minuti, rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria langarola.

Questi dolcetti sono deliziosi anche perchè abbinano la freschezza del limone alla croccantezza della farina di mais, un po’ come il carattere dei langaroli… Alla prossima e keep in touch

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La colazione senza senso di colpa: Muffin allo sciroppo d’acero e lamponi

muffin lamponi

Nella mia testa lo sciroppo d’acero rende tutto più salutare e mi fa sentire meno colpevole se mangio un dolcino di troppo a colazione. Non sono sicuro che lo sciroppo d’acero sia più salutare dello zucchero ma mi piace tanto pensarlo e poi un sapore così avvolgente fa sicuramente bene quantomeno all’anima. Ecco, in un paio di righe vi ho riassunto il mio stato d’animo stamattina al termine della colazione. Volete scoprire come e perché? Allacciate il grembiule e partiamo.

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INGREDIENTI (per 9 muffin)

250 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

2 cucchiaini di lievito in polvere (10 gr.);

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.)

2 uova;

50 ml. di sciroppo d’acero (se non l’aveste, sostituitelo con del miele) + un cucchaio e mezzo per fare la glassa;

140 gr. di zucchero semolato;

2 cucchiai di olio di semi (non di oliva);

50 gr. di yogurt magro;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

100 gr. di burro sciolto a microonde;

150 gr. di lamponi freschi;

3 cucchiai di zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

– Preriscaldate il forno a 180° e inserite i pirottini nell’apposita teglia. In una ciotola setacciate la farina, il lievito, il sale, il bircabonato e  lo zucchero con la scorza d’arancia. In un’altra ciotola mescolate le uova, il burro sciolto, lo yogurt, 50 ml. di sciroppo d’acero (miele nel caso non aveste lo sciroppo d’acero) e la vaniglia. Aggiungete 2/3 dei mirtilli nel composto con la farina;

– versate ora il composto liquido in quello con la farina e mescolate il minimo indispensabile per amalgamare il tutto. NB l’impasto dovrà essere grossolano e amalgamato pochissimo altrimenti rischiate di avere un risultato pesante. Versate ora un paio di cucchiai “generosi” in ciascun pirottino e aggiungete infine i restanti mirtilli;

ok

– infornate per 22-25 minuti e verificate la cottura con la tradizionale prova stecchino. Sfornate e lasciate i muffin nella teglia 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente. Nel frattempo preparate una glassa densa mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaio e mezzo di zucchero a velo che verserete sopra i muffin lasciando che addensi a temperatura ambiente. Decorate con un mirtillo se ve ne foste avanzato uno.

ok

Io li trovo buonissimi, invitanti e poi il profumo dello sciroppo d’acero  ( o di miele…) gli dona un’aria innocente al punto da non poter che mangiarne un altro. Alla prossima e keep in touch

Il maritozzo all’inglese: Devonshire Splits alle fragole

Devonshire splits

Chiedo scusa anticipatamente alle amiche e agli amici romani: io non sono sicuro di aver mai mangiato un maritozzo. Me lo immagino però come un soffice panino farcito, non dolcissimo ma avvolgente allo stesso modo nel gusto e nel sapore. Questa premessa solo per dire che quando ho visto per la prima volta i Devonshire splits ho pensato subito ai maritozzi: morbidi, gustosi e in questo caso farciti con crema chantilly e fragole. Che fate ancora lì? Allacciate il grembiule che dobbiamo metterci ad impastare.

INGREDIENTI (per 6 panini)

150 ml. di latte tiepido;

250 gr. di farina forte (quella utilizzata per panificare);

45 gr. di burro morbido a dadini;

45 gr. di zucchero semolato;

1 pizzico di sale;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

OK

 

PER IL RIPIENO

150 ml. di panna da montare (freddissima);

6 cucchiai marmellata di fragole;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchiaio di zucchero a velo (oltre a quello per spolverare);

200 gr. di fragole a fettine.

OK

PREPARAZIONE

  • Mettete la farina,  il lievito, lo zucchero e il burro nell’impastatrice (fatelo a mano se non aveste questo prezioso elettrodomestico, naturalmente) e mescolate in modo che il composto abbia un aspetto sabbioso. Unite ora il latte e il pizzico di sale e impastate per 10 minuti;
  • mettete il composto in una ciotola coperta a temperatura ambiente così che lieviti per due ore.  Foderate la leccarda con carta forno e, trascorse le due ore, sgonfiate con un pugno il composto che reimpasterete per pochi secondi. Dividetelo ora in 6 parti uguali che arrotonderete su un piano infarinato;

OK

  • adagiateli sulla leccarda e lasciate rilievitare per 40 minuti, sempre coperti. Preriscaldate intanto il forno a 220° e, trascorsi 40 minuti, infornate per 12 minuti. Fate freddare su una gratella da forno i vostri panini e nel frattempo montate la panna con la vaniglia e lo zucchero a velo fino ad ottere una crema chantilly ben ferma;
  • solo quando i panini saranno ben freddi (NB Non prima altrimenti rischiate che il calore sciolga la panna) tagliateli a metà longitudinalmente (non fino in fondo ma solo per 3/4 della loro altezza), versatevi dentro un cucchiaio di marmellata di fragole, ricoprite con la panna montata (aiutandovi con una sac à poche) e finite con fragole freshe. Una spolverata di zucchero a velo e che la festa abbia inizio.

OK

Ora chiedo un aiuto a tutte e tutti voi: questi Devonshire splits ricordano i maritozzi? Amiche e amici laziali venite in soccorso.

OK

A presto e keep in touch.