Orange madeleines

Secondo me, le madeleines obbediscono a un principio: minimo sforzo, massimo risultato. Infatti, la loro preparazione non é affatto complessa e prevede anche un certo riposo prima della cottura, insomma come dicono gli inglesi  totally stressless. Questa versione é aromatizzata all’arancio e leggermente inumidita con dello sciroppo per garantirne la morbidezza più a lungo.

INGREDIENTI (24 madeleines)

125 gr. di farina 00;

25 gr. di amido di mais;

100 gr. di zucchero semolato (più due cucchiai per lo sciroppo);

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

3 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di un arancia;

due cucchiai di succo d’arancia.

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettete da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con lo zucchero. A parte, intanto, setacciate farina, amido;  sale e lievito e infine la scorza d’arancia;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte, amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Unite infine il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro. Mettete il composto coperto in frigo per almeno un’ora. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Infornate per 10 minuti e nel frattempo preparate lo  sciroppo, mettendo a bollire in un pentolino per circa un minuto il succo d’arancia, due cucchiai di zucchero e due di acqua;
  • sfornate le madeleines e bagnatele leggemente con lo sciroppo caldo, lasciatele ancora un minuto a temperatura ambiente prima di toglierle definitivamente dalla teglia. Spolverizzate con un po’ di zucchero a velo prima di gustarle gioiosamente.

Non potete non fare bella figura con questi dolcetti ,e poi le madeleines piacciono sempre e comunque a tutti.

Alla prossima e keep in touch.

Il Beignet della Lousiana non delude mai

Beignets

Non hanno molto a che vedere con i nostri bignè per ingredienti, preparazione e pronuncia ma se capitate in Louisiana e in particolare a New Orleans non potete non assaggiarli. La pronuncia suona all’incirca benyay ma non fa molta differenza perchè chiunque in Lousiana sa di cosa state parlando. Ora tocca a voi scoprirlo.

ok

INGREDIENTI

360 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

70 gr. di zucchero semolato;

12 gr. di lievito vanigliato per dolci;

un cucchiaino e mezzo (8 gr.) di bicarbonato di sodio;

120 gr. di yogurt magro;

120 gr. di latte;

40 ml. di acqua;

un uovo;

scorza di un limone;

un cucchiaino e mezzo di succo di limone;

estratto naturale di vaniglia;

olio di semi per friggere;

abbondante zucchero a velo.

ok

PREPARAZIONE

  • Mezz’ora prima di inziare la preparazione dei beignet mettete in una ciotola il latte, lo yogurt e il succo di limone che lascerete cagliare a temperatura ambiente (NB é il modo per fare una sorta di latticello casalingo). A parte invece mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, la scorza di limone e lo zucchero semolato;
  • trascorsi 30 minuti aggiungete alla ciotola cono i liquidi anche l’acqua, l’uovo e l’estratto naturale di vaniglia dopodichè versate il composto liquido in quello con la farina e amalgamate il giusto per compattare il tutto senza impastare eccessivamente. Mettete a scaldare l’olio in una padella bassa e larga;
  • stendete il composto sul piano infarinato dandogli la forma di un grossolano rettangolo da cui ricaverete quadrotti di circa tre o quattro cm. di lato (NB non é necessario siate eccessivamente precisi quando si parla di un dolce fritto). A questo punto immergete i beignet nell’olio caldo e cuoceteteli circa un minuto per lato o comunque fino a che non saranno ben dorati. Scolateli per bene e adagiateli su carta da cucina così da eliminare l’olio in eccesso e, solo quando saranno freddi, cospargete i beignet con abbondante zucchero a velo.

ok

Veloci, rapide e gustosissime: non potete non provare. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Un intramontabile classico: peanut butter cookies

peanut-butter-cookies

Può piacere o non piacere ma il burro d’arachidi é un classico delle merende e dell’alimentazione americana e quindi io lo rispetto. Non l’ho amato subito ma il tono sapido che dà alle preparazioni dolci mi convince sempre e ho il sentore che verso il burro d’arachidi alberghi un certo pregiudizio e io i pregiudizi li combatto. Armiamoci di spatola e combattiamo anche noi i pregiudizi.

ok

 

INGREDIENTI (per 16 cookies)

125 gr. di burro morbido;

200 gr. di zucchero semolato;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio (7 gr.);

un pizzico di sale;

70 gr. di cioccolato fondente ridotto in pezzetti;

170 gr. di farina 00;

120 gr. di burro d’arachidi;


ok

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato e il sale;
  • unite quindi il burro d’arachidi mescolando ancora per unire infine la farina appena setacciata amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato mescolando con una spatola e infine mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 1 ora;

ok

 

  • trascorsa un’ora, fate 16 palline di impasto poco più piccole di quelle per il golf e adagiatele sulla leccarda foderata di carta forno. Premete delicatamente con una forchetta in modo da schiacciare leggermente le palline e rimettere in frigo in attesa che il forno raggiunga la temperatura di 170°: adesso quindi preriscaldate il forno;
  • cuocete per 12 minuti, sfornate e fate freddare i cookies nella teglia prima di gustarli con aria ghiotta.

ok

L’abbinamento cioccolato fondente e burro d’arachidi vince su tutto ed é golosissimo. Siete già innamorate/i del burro d’arachidi? Benvenute/i nel mio mondo. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

Il biscotto viennese che parla inglese: viennese whirls

viennese-wirls

A volte i nomi ingannano, specie in gastronomia. Succede infatti che alcuni dolci come la zuppa inglese o i danesi in realtà poco abbiano a che fare con la Gran Bretagna o la Danimarca. Vale la stessa cosa per i biscotti viennesi che da un lato sono immancabili durante la cerimonia del tè in Inghilterra ma sconosciuti in Austria, o quantomeno non li chiameranno così. Sono gustosi e burrosissimi quindi dall’animo profondamente inglese: volete saperne di più? Pronti con il mixer e diamo il via alle dolcezze.

OK

INGREDIENTI PER 16-18 BISCOTTI

200 gr. di farina 00;

25 gr. di farina di mais;

200 gr. di  burro morbidissimo;

80 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di amido di mais o maizena;

1 cucchiaino di estratto naturale di vanglia;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di latte freddo.

Per la decorazione

100 gr. di cioccolato fondente;

granella di nocciole e/o pistacchi;

zucchero a velo

OK

PREPARAZIONE

  • Accertatevi che il burro sia morbidissimo ed eventualmente fategli intiempiditelo ulteriormente per 10 secondi nel forno a microonde. Montate per tre minuti il burro con lo zucchero fino a che non otterrete un composto gonfio e spumoso. Unite la vaniglia e mescolate ancora;
  • aggiungete ora la farina e l’amido setacciati e mescolate quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Unite ora un cucchiaino di latte fredda e mescolate ancora. Dressate l’impasto con una sac à poche usando una bocchetta a stella sulla teglia precedentemente foderata di carta forno (NB il composto potrebbe essere un po’ duro quindi scaldate di tanto in tanto la sac à poche con le mani per aiutarvi);

OK

  • Mettete le teglie in freezer per 25 minuti e nel frattempo preriscaldate il forno a 170°. Trascorsi i 25 minuti, infornate per 12 minuti circa o finchè i biscotti inizieranno a dorarsi lungo i bordi. Sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di adagiarli su una gratella da forno così che freddino completamente;

 

OK

  • per la decorazione, spolverate alcuni biscotti semplicemente con zucchero a velo mentre altri intingenteli per una parte nel cioccolato sciolto a bagno maria e ricoperti di granella. Lascite freddare questi ultimi magari un paio di minuti in frigo prima di gustarli.

OK

Quando si dice “si sciolgono in bocca” credo che facciano sempre riferimento a questi biscotti. Certo, per esserne assolutamente certo dovrei mangiarne ancora un paio. Alla prossima e keep in touch.

Il dolcetto in convento: Macaron Religieuse

Macaron religieuse

Una delle golden rules del tradizionale té delle cinque inglesi é la presenza dei macaron. Come certamente saprete, i macaron sono dolci francesi che arrivano dall’Italia ma che non possono mancare durante un té delle cinque che si rispetti. Questa versione dei macaron non sono “solo” dei macaron ma ricordano un altro dolce francese fatto con la pasta per i bigné: i religieuse, che sono due bignè farciti sovrapposti che dovrebbero ricordare una suora. Vediamo se l’operazione mi é riuscita per cui allacciate il grembiule perchè si parte.

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INGREDIENTI PER I MACARON (6 grandi e altrettanti piccoli)

70 gr. di farina di mandorle;

110 gr. di zucchero a velo;

30 gr. di zucchero semolato;

60 gr. di albume (a temperatura ambiente e di almeno un paio di giorni);

colorante alimentare rosso (un cucchiaino)

INGREDIENTI PER LA FARCITURA

100 ml. di panna da montare freddissima;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

marmellata di lamponi

20 gr. di zucchero a velo;

90 gr. di lamponi freschi.

ok

PREPARAZIONE

  • Setacciate in una ciotola la farina di mandorle e lo zucchero a velo, mentre in un’altra ciotola comincerete a montare a neve gli albumi a cui aggiungerete lentamente lo zucchero semolato. Quando il composto sarà ben fermo unite il colorante e mescolate ancora qualche secondo;
  • unite ora il composto setacciato alla meringa in due volte mescolando così da ottenere una pasta densa (NB l’impasto deve cadere dalla spatola in maniera fluida formando un nastro che tende ad appiattirsi sul resto del composto. Se il composto cade a colpi dalla spatola e forma delle montagnette allora è ancora indietro e bisogna continuare a mescolare);
  • dressate ora il composto in una teglia foderata di carta forno creando dodici dischi di 6 cm di diametro e distanziati almeno 2 cm gli uni dagli altri. In una seconda teglia sempre foderata di carta forno, dressate dodici macaron di due cm. di diametro. Lasciate le due teglie ad asciugare per circa mezz’ora o comunque finchè la superficie non sarà completamente asciutta e nel frattempo preriscaldate il forno a 160°;

ok

  • dopo aver verificato che i macaron più grandi siano asciutti cuocete per 18 minuti, sfornate e lasciate i macaron a freddare completamente sulla teglia. Cuocete la teglia con i macaron più piccoli ma per soli 15 minuti. Nel frattempo fate la crema chantilly montando la panna (freddissima)  con lo zucchero a velo e la vaniglia finché é ben ferma;
  • prendete ora uno dei macaron grandi che avrete staccato delicatamente dalla carta forno, mettetevi al centro un cucchiaino di marmellata e mezzo lampone. Tutto intorno ai bordi create invece una corona fatta di crema chantilly e lamponi su cui adagerete un altro disco più grande. Fate la stessa cosa per tutti e cinque gli altri macaron del diametro di 6 cm;
  • farcite ora i macaron più piccoli con la sola crema chantilly e una punta di marmellata di lamponi. Adagiateli ora su quelli più grandi e gustate con aria contemplativa.

ok

Ho preparato questi Macaron Religieuse per un amico che é passato a trovarmi addirittura dalla Nuova Zelanda: si é sentito a dir poco in paradiso e in fondo come dargli torto. Alla prossima e keep in touch.

Macaron Religous 2

Un mostro di biscotti: monster cookies

MONSTER COOKIES

L’apparenza inganna… Ma raramente nei dolci: un dolce brutto mi scoraggia, insomma. Voglio cioé dire che si mangia anche con gli occhi. Fatta questa premessa, vi voglio raccontare di questi biscotti che hanno un nome ingiusto quanto fuorviante. Li vidi in una vetrina di una famosa bakery londinese e: taac! Ne rimasi stregato: si chiamano monster cookies. Mi spiegarono però che monster non stava tanto ad indicarne la bruttezza bensì la grandiosità e la ricchezza di gusto che li rende mostruosamente buoni. Ho dovuto verificare pertanto se questa spiegazione fosse veritiera; ora é il momento che voi lo scopriate con me.

OK

INGREDIENTI (per 16 cookies)

225 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

125 gr. di burro morbido;

150 gr. di zucchero di canna;

1 uovo a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (5 gr.);

100 gr. di cioccolato bianco ridotto in pezzetti;

25 gr. di cacao amaro in polvere;

50 gr. di noci ridotte in pezzi grossolanamente.

OK

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro con lo zucchero e la vaniglia per circa 2 minuti fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite quindi l’uovo e amalgamate ancora per circa 30 secondi. Setacciate a parte la farina, il bicarbonato, il sale e il cacao;
  • unite quindi il composto appena setacciato amalgamando il tutto il minimo indispensabile perchè si incorpori uniformemente. A questo punto aggiungete il cioccolato bianco e le noci mescolando con una spatola e infime mettete il composto in frigo coperto da pellicola trasparente per 45 minuti;
  • preriscaldate il forno a 180°, foderate la leccarda con carta forno e adagiatevi 16 palline di impasto tolto dal frigo distanziate 3 cm. circa le une dalle altre. Cuocete per 10 minuti e sfornate lasciando freddare i cookies completamente sulla teglia. Dovranno avere una consistenza morbida che li renderà golosi ed irresistibili.

OK

 

Continuerò a chiamarli monster cookies perchè così li ho consciuti ma solo per affetto e gratitudine perchè per il resto sono di una bontà unica. Alla prossima e keep in touch.

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Il biscotto che lascia il segno: thumbprint nocciole e lamponi

Thumbprint Cookies

Ci sono eventi e fatti importanti in cui tutte/i sappiamo esattamente dove eravamo quando sono accaduti. A me succede talvolta anche per i dolci. Spesso, a dirla tutta. Questi biscotti io li ho mangiati per la prima volta nel New Hampshire 4 anni fa a Wolfeboro sul lago Winnipesaukee: un posto incantevole in cui ho davvero pensato che avrei potuto trasferirmi per quanto fosse tranquillo ed elegante. Wolfeboro é una cittadina da cartolina immersa nel verde che si affaccia proprio sul lago e mentre passeggiavo per esplorarla mi ha colpito la vetrina di una bakery. Succede sempre che quando siamo in vacanza si vada alla ricerca di bakery ma in questa ci sono finito per caso. Mi colpirono questi biscotti perchè in realtà mi ricordavano alcuni che si vedono anche da noi in Italia. In realtà, mi hanno spiegato che li fanno a mano uno per uno e che ci lasciano l’impronta prima di infornarli. L’impronta nel senso letterale del termine, cioè usano il pollice per inciderli e farcirli: potevo non raccontarveli? Pronti a pigiare sul vostro biscotto? Mettiamoci al lavoro.

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INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

165 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

130 gr. zucchero semolato;

115 gr. di burro morbido;

1 uovo;

100 gr. di granella di nocciole;

3 cucchiai circa di marmellata di lamponi.

ok

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e 100 gr. di  zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora il tuorlo d’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora la farina con il pizzico di sale e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 170° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, mettete in un piatto la granella di nocciole con i restanti 30 gr. di zucchero e in un secondo piatto montate a mano leggermente l’albume solo fino a che inizierete a vedere una sorta di schiuma;

ok

  • fate ore una ventina di palline di impasto (dovrebbero pesare circa 25 gr. l’una, ma andate tranquillamente ad occhio) immergetele rapidamente nell’albume e poi nella granella. Praticate quindi un foro con il pollice al centro della pallina (NB non appiattite l’intera pallina ma praticate un solco al centro di essa) e adagiatela nella teglia, avendo cura di distanziare l’una dall’altra di almeno 3-4 cm perchè invece in cottura si allargheranno leggermente;
  • riempite il foro appena praticato con la marmellata di lamponi, infornate per 15 minuti e sfornate lasciando che i biscotti freddino completamente nella teglia. Alla fine avranno una consistenza morbida a cui non potrete resistere.

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Di per me io non resisto ai biscotti morbidi e se poi aggiungete le nocciole e i lamponi, praticamente la mia idea del paradiso. Alla prossima e keep in touch.

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Tu scendi dalle stelle…alla cannella

Cinnamom

Inizio con questi dolcini tedeschi, ma che ho assaggiato in Uk, le ricette di Natale. Quest’anno mi sono anche cimentato nella preparazione del panettone e sono già sfiancato: una soddisfazione ma anche una faticaccia. Il dolcino che invece prepariamo insieme ora é tipico della tradizione tedesca e si tratta di una sorta di amaretto morbido glassato e profumato alla cannella: gustoso, veloce, natalizio e gluten free. Insomma, le ha tutte per essere perfetto. Mettiamoci al lavoro, senza indugio.

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INGREDIENTI per 25 di biscotti

2 albumi a temperatura ambiente;

1 cucchiaino di succo di limone;

200 gr. di zucchero a velo (se volete preparare una ricetta per celiaci, ricordate di procurarvi lo zucchero a velo gluten free);

la scorza di mezzo limone;

250 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di cannella in polvere.

ok

PREPARAZIONE

  • Foderate due teglie con carta forno e mettete gli albumi e il succo di limone in una ciotola così da montare il tutto con il frullino elettrico. Appena il composto inizierà a fare una prima schiuma versate un cucchiaio per volta lo zucchero a velo fino ad ottenere una glassa uniforme;
  • a parte mescolate in una ciotola la farina di mandorle, la scorza di limone, la cannella. Togliete 1/4 della glassa e mettetela in un contenitore coperto mentre la restante parte versatela insieme al composto con la farina di mandorle;
  • mescolate così da ottenere un composto omgeneo che stenderete dello spessore di 0,8 cm (si, piuttosto spesso) e con il quale ricaverete i biscotti a forma di stella (potete leggermente immergere il cookie cutter nello zucchero a velo). Spennellate ora ciascun biscotto con la glassa e adagiatelo sulla teglia che metterete in frigo fino a che il forno non si sarà preriscaldato;
  • preriscaldate quindi il forno a 150° e appena avrà raggiunto questa temperatura infornate i biscotti che avrete conservato in frigo ponendo la teglia al livello più basso del forno. Cuocete per 10-12 minuti avendo cura di non far scurire la glassa;
  • sfornate e lasciate freddare completamente nella teglia prima di gustare con aria natalizia (NB dovrete ottenere una consistenza piuttosto morbida).

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Sentite il Natale avvolgervi? No, é solo la bontà di questi biscotti che vi ha completamente stregato. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Bottoni di melassa: una dolce tribolazione

Molasses

Premessa: trovare la melassa è complicatissimo, una vera (dolce) tribolazione! Quando però riuscirete ad avere tra le mani questo appiccicoso sciroppo nero ve ne innamorerete. I suoi utilizzi sono diversi e intorno a Natale non mancherà occasione di usarla di nuovo. Il suo sapore ha un retrogusto di liquirizia che io trovo irrestistibile e perfetto

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INGREDIENTI PER 24 biscotti

210 gr. di farina 00;

40 gr. di cacao in polvere;

3 gr. di bicarbonato di sodio;

140 gr. di burro;

110 gr. di zucchero semolato;

1 uovo;

85 gr. di melassa;

1/2 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere.

Per la copertura e farcitura

100 gr. di zucchero di canna;

100 gr. di cioccolato fondente;

40 gr. di burro.

ok

PREPARAZIONE

  • Setacciate in una ciotola farina, cacao, spezie, bicarbonato di sodio mentre nella citola del mixer montate per un paio di minuti il burro e lo zucchero semolato;
  • unite l’uovo al composto nel mixer e montate ancora per un minuto circa avendo cura di mescolare il fondo del cestello di tanto in tanto. Unite ora la melassa e mescolate ancora;
  • Unite ora in tre volte il contenuto setacciato nella ciotola e mescolate a bassa velocià fino ad amalgamare il tutto. Mettete il composto in frigo per tre ore;
  • Trascorse tre ore, dividete l’impasto in 24 palline della stessa misura (25 gr. ciascuna all’incirca). Adagiatene metà in una teglia foderata con carta forno, distanziandole di circa tre centimetre le une dalla altre. L’altra metà andrà messa in una teglia da mini muffin (NB potete anche farli tutti e 24 di un unico tipo). Otterrete così 12 bottoni larghi e piatti e 12 bottoni più “panciuti”. Preriscaldate il forno a 175° e nel frattempo rimettete le teglie in frigo;
  • prima di infornare le palline, rotolatele nello zucchero di canna ricoprendole completametne. Cuocete per 15 minuti e subito appena sfornati praticate un avvallamento in centro con il manico di un cucchiaio di legno (attenzione a non bucare completamente il biscotto). Lasciate i biscotti per  10 minuti nella teglia per poi farli freddare completamenti in una gratella da forno;
  • nel frattempo preparate la glassa sciogliendo a bagno maria burro e cioccolato a pezzetti. Non appena saranno amalgamati, togliete dal fuoco e fate freddare fino ad ottenere una consistenza spalmabile;
  • riempite ora i buchi praticati nei bottoni e gustate con gioia incontrollata. NB (Nel caso proprio non trovaste la melassa ma non volete rinunciare a preparare queste delizie, sostituitela con un miele scuoro come quello di castagno).

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Che ne dite di questi biscotti? Io devo dirvi che in realtà preferisco una delle due versioni di “bottoni” ma non posso dirvi quale, proprio non posso. Alla prossima e keep in touch.

ok

 

 

Girandole biscottate: biscuits ai lamponi e vaniglia

Biscuits Lamponi e Vaniglia-1

Fare i biscotti mi fa tornare bambino più di qualunque altro dolce. Come vi ho già raccontato, io non ho una romantica storia familiare per cui io e la mia mamma trascorrevamo pomeriggi a far dolci. O meglio, spesso facevamo dolci insieme ma non ci venivamo mai e poi MAI. C’era tuttavia un’eccezione:i biscotti con l’ammoniaca per dolci. Era una vecchia ricetta che prevedeva appunto l’uso di ammoniaca per dolci (ormai raramente utilizzata) per fare questi biscottoni (si perchè erano piuttosto bassi e larghi) che tanta soddisfazione ci davano. Io da lì ho fatto tanta strada, gastronomicamente parlando, ma penso sempre che i biscotti siano l’ideale da preparare per un genitore con il proprio figlio. Quelli che vi propongo sono colorati, saporiti e divertenti: chiamate i bambini e iniziamo ad impastare.

Biscuits le v

INGREDIENTI (per 24 biscotti circa)

250 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

100 gr. zucchero a velo;

140 gr. di burro freddo;

50 gr. lamponi disidratati (se non li trovaste, usate le fragole);

1 tuorlo d’uovo;

mezzo cucchiaino di colorante rosso;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

2 cucchiai di latte freddo.

Biscuits L e v

PREPARAZIONE

  • In un mixer elettrico con le lame mettete la farina, lo zucchero e il burro freddissimo ridotto a dadini grossolani. Otterrete un impasto sabbioso a cui unirete il tuorlo e il latte. Azionate di nuovo il mixer fino a che il composto non inizierà ad addensare (non unite altro liquido in nessun caso). A parte frullate finemente i lamponi;
  • dividete il composto in due parti uguali, così che nel primo aggiungerete la vaniglia e nel secondo i lamponi e il colorante rosso. Avvolgete i due impasti nella pellicola trasparente e metteteli in frigo ad addensare per 45 minuti;
  • trascosi tre quarti d’ora, stendete i due impasti ottenendo due rettangoli della misura ciascuno di 25 X 20 cm, sovrapponeteli uno all’altro e arrotolateli stretti nella pellicola trasparente a formare un salame che farete freddare in frigo per meza’ora; Preriscaldate ora il forno a 180°;
  • trascorsi trenta minuti, togliete l’impasto dal frigo e tagliate dei dischi dello spessore di un centimentro (dovreste ottenerne dai 20 ai 24 biscotti) che adagerete nella teglia (se doveste fare più infornate, tenete le teglie in frigo e non a temperatura ambiente);
  • sfornate e lasciate i biscotti nella teglia per almeno 5 minuti prima di farli freddare completamente su una gratella da forno.

biscuits lamponi e vaniglia

Vi sentite un po’ bambini? No? Vabbé non è che faccia davvero la differenza per apprezzare questi biscotti, quindi dateci dentro con serenità. Alla prossima e keep in touch.

Biscuits l e v