Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

Combatti la mestizia con il Mocha roll

A me i rotoli evocano un dolce da supermercato piuttosto tristanzuolo ma immancabile alle feste a cui mi invitavano da bambino. Non lo amavo perchè aveva un gusto molto artificiale e non mi appassionava quindi neanche cucinarlo. In Gran Bretagna il “roll” é invece un classico che trasmette tutt’altro che mestizia. Non ci credete? Mettiamoci all’opera e vedrete.

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 20X33)

70 gr. di farina 00;

un pizzico di sale;

30 gr. di caffé solubile;

125 gr. di zucchero semolato;

4 uova a temperatura ambiente;

30 gr. di cacao amaro in polvere;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 ml di panna da montare;

40 gr. di zucchero a velo;

tre cucchiai di cacao in polvere;

25 gr. di cioccolato al latte.

PREPARAZIONE

  • Foderate la teglia con carta forno dopo averla leggermente unta con del burro e preriscaldate il forno a 180°. Nel frattempo montate con le fruste elettriche le uova, la vaniglia e lo zucchero fino a triplicare il loro volume iniziale (ci vorranno5 minuti circa);
  • setacciate farina, cacao e sale e uniteli in tre riprese al composto appena montato usando una spatola in metallo (NB siate delicati ed usate movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto facendo così perdere tutta l’aria incamerata). Unite infine 15 gr. di caffè solubile e mescolate ancora;
  •  infornate per 12 minuti e nel frattempo stendete sul tavolo da cucina un altro foglio di carta forno delle dimensioni della teglia cosparso con un paio di cucchiai di cacao amaro. Sfornate il rotolo e immediatamente capovolgetelo sul foglio di carta forno appena steso (NB fate attenzione perchè questa operazione andrà fatta con il dolce ancora caldo e piuttosto in fretta) così da arrotolarlo delicatamente in modo che prenda la forma che dovrà avere successivamente ma l’umidità del calore eviterà che si rompa quando lo farcirete;

  • attendete che il rotolo raffreddi e nel frattempo montate la panna ben ferma con lo zucchero e i restanti 15 gr. di caffè. Srotolate il roll ormai freddo, farcitelo con la panna avendo cura di restare a circa un cm. dai bordi, e riarrotolatelo piuttosto stretto. Mettete il rotolo in frino per 45 minuti;
  • nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagno maria e, trascorsi 45 minuti, tagliate una fetta sottile del rotolo così che l’effetto sia più elegante e adagiatelo sul piatto da portata. Spolverizzate con un cucchiaio di cacao in polvere e del cioccolato al latte fate degli zig zag decorativi.

Dite la verità, avevo ragione perchè un dolce declassato basta poco per ridargli dignità e orgoglio. Alla prossima e keep in touch.

 

 

Limone meringato in una torta speciale

Questo dolce altro non é che una classica ricetta inglese: la “pie” ovvero “torta” al limone meringata. Qui ha un’aria più sofisticata ed é l’ideale per gli amanti dei contrasti… come me, insomma.

INGREDIENTI per due teglie rotonde da 20 cm

Per il pan di spagna

120 gr. di zucchero semolato

4 uova intere più un tuorlo;

120 gr. di farina 00

un pizzico di sale.

Per il lemon curd

scorza di due limoni;

4 tuorli;

75 ml. di succo di limone;

65 gr. di zucchero semolato;

65 gr. di burro a dadini.

Per lo sciroppo

75 ml. di succo di limone;

75 gr. di zucchero semolato.

Per la meringa

3 albumi

200 gr. di zucchero

PREPARAZIONE

  • Cominciate a preparare il lemon curd, mettendo a sobbollire il succo di limone mentre in una ciotola monterete, con una frusta per una trentina di secondi, i tuorli insieme allo zucchero e alla scorza. Versate ora il succo di limone caldo sui tuorli mescolando velocemente, quindi rimettete il composto sul fuoco bassissimo e mescolate fino a che inizierà ad addensare. L’ideale sarebbe avere un termometro alimentare in modo da verificare il raggiungimento della temperatura di 83° C.
  • Togliete dal fuoco, aggiungete il burro a tocchetti, che farete sciogliere completamente, prima di versare il tutto in una ciotola che lascerete a temperatura ambiente così che freddi prima di metterla in frigo per almeno 4 ore;
  • preparate nel frattempo il pan di spagna foderando le tortiere alla base con carta forno ungendo leggermente le pareti. Preriscaldate il forno a 180° e nel frattempo montate nel mixer ad alta velocità le uova e lo zucchero per circa 5-6 minuti. Dopodichè unite in tre volte la farina e il sale mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;

  • versate il tutto nelle teglie in parti uguali e infornate per 20 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;
  • mentre le torte cuociono, preparate lo sciroppo mettendo a bollire succo di limone e zucchero per un minuto che verserete caldo sulle torte appena sfornate. Lasciate freddare le teglie a temperatura ambiente per una decina di minuti per poi togliere le torte e lasciarle definitivamente a temperatura ambiente ;
  • preparate la meringa mettendo albumi e zucchero nella ciotola che adagerete su una pentola con acqua bollente sul fuoco, in modo da creare un effetto bagno Maria ma avendo cura che acqua e ciotola non si tocchino. Mescolate gentilmente con una frusta sino a che lo zucchero non si sarà sciolto e la meringa avrà raggiunto la temperatura di 42° C;
  • a questo punto mettete la ciotola nel mixer e montate a velocità altra per circa due minuti o in ogni caso fino a che non avrete una meringa soda e lucida. Versate 250 gr. di lemon curd sul primo strato di torta restando a circa un centimetro dal bordo sui cui adagerete il secondo strato di torta premendo leggermente;
  • ricoprite ora la torta grossolanamente con la meringa che fiammeggerete con il cannello. Servite subito senza indugio.

Lo so, state pensando che sia troppo laboriosa da preparare ma vi garantisco che é più facile di quel che sembra e che lo sforzo vi ripagherà. Alla prossima e keep in touch.

 

D come doughnuts

doughnuts

Non sono un appassionato di dolci fritti ma penso da sempre che siano irresistibili. Ogni tanto quindi cedo alla golosità, scaldo l’olio, inizio ad impastare e il risultato è strepitoso. Non ci credete? Mettetevi alla prova.

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INGREDIENTI (per 16 doughnuts)

500 gr. di farina forte per pane (andrà bene anche la manitoba);

60 gr. di zucchero semolato;

1 bustina di lievito birra (7 gr.);

una pizzico di sale;

100  gr. di burro;

150 ml. di latte;

2 uova a temperatura ambiente;

olio di semi per friggere;

tre cucchiai di zucchero semolato;

marmellata di lamponi per fa farcitura;

100 gr. di cioccolato fondente.

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PREPARAZIONE

  • Mettete nell’impastatrice con in gancio la farina, lo zucchero, il lievito e le uova mentre farete sciogliere in un pentolino sul fuoco, burro e latte avendo cura di farli intiepidire prima di aggiungerli al composto con la farina. Impastate per almeno 5 minuti, dopodichè fate lievitare il composto coperto con della pellicola per almeno 2 ore a temperatura ambiente;
  • trascorso questo tempo ricavate 10 palline del peso di circa 55 gr. ciascuna da composto mentre la restante parte stendetela uniformemente dello spessore di 2 cm da cui ricaverete delle ciambelle di 8 cm di diametro al centro delle quale praticare un foro di 2 cm;

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  • dentro metà delle palline mettete un quadretto di cioccolata, dopodichè chiudete per bene e adagiatela su dei quadrati di carta forno a lievitare coperti per 45 minuti. Arrotondate l’altra metà delle palline di impasto e adagiatele su quadrati di carta forno, fatele quindi lievitare anch’esse per 45 minuti. Fate lo stesso con le ciambelle appena ricavate;
  • poco prima dello scadere dei 45 minuti, mettete a scaldare l’olio portandolo alla temperatura di 170° e immergete i doughnuts senza toccarli per evitare di sgonfiarli ma utilizzando i fogli di carta forno su cui li avete fatto lievitare. Cuoceteli per un minuto e mezzo per parte e fateli asciugare su carta da cucina assorbente;
  •  rotolate ora i doughnuts nello zucchero semolato, decoratene metà con il cioccolato fondente che userete a zig zag mentre per la restante metà praticherete un foro con un coltello affilato che riempirete con la marmellata. Le ciambelle invece non possono che essere decorate con la classica glassa allo zucchero che trovate qui 

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Confesso che ho portato questi doughnuts come dessert di fine pasto ad una cena piena di bambini che se li strappavano letteralmente dalle mani esattamente come i grandi: si, decisamente un successo. Alla prossima e keep in touch.

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Tanti auguri mamma: torta limone e lamponi

Lemon_raspberry_cake

Pochi giorni fa ho festeggiato il compleanno della mia mamma e per farlo ho preparato una torta adeguata per l’evento: sontuosa, buonissima ed elegante. Il gusto invece é la somma di limone e  lampone, i sapori che preferiamo io e la mia mamma. Mettiamoci all’opera perché le mamme sono impazienti.

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INGREDIENTI PER LE BASI (DA DIVIDERE IN 2 TORTIERE DA 20 CM.)

200 gr. di burro a temperatura ambiente;

200 gr .di zucchero bianco;

4 uova a temperatura ambiente;

200 gr. di farina;

1 pizzico di sale;

scorza di 2 limoni;

un pizzico di sale;

10 gr. di lievito per dolci vanigliato.

Per lo sciroppo

150 gr. di zucchero semolato;

100 ml. di acqua;

50 ml. di succo di limone.

Per la glassa

150 gr. di burro morbido;

315 gr. di zucchero a velo;

300 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia;

125 gr. di lamponi (più altri 4 o 5 per decorare);

un cucchiaio di zucchero a velo per decorare (facoltativo);

stencil (facoltativo).

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PREPARAZIONE

  • Accendete il forno a 180° e foderate le basi delle tortiere con la carta forno mentre i lati interni basterà ungerle bene. Mettete il burro, lo zucchero e il pizzico di sale nel mixer e montate per bene per almeno 4-5 minuti. Di tanto in tanto fermate il mixer e con una spatola mescolate il fondo del cestello;
  •  in un caraffa a parte mescolate le uova e cominciate a versarne poco per volta (circa un cucchiaio e mezzo) nell’impasto appena montato mantenendo il mixer a velocità medio-alta. Aggiungete ora la scorza di limone e la farina precedentemente setacciata con il lievito e la vaniglia mescolando con il mixer a bassa velocità quel tanto che basta per unirla al composto;
  •  dividete il composto nelle tortiere e aiutatevi con una bilancia così da versare esattamente la stessa quantità di impasto in ciascuna delle due. Livellate il composto e infornate e cuocete per 25 minuti (vale la prova stecchino, secondo la quale se ne inserirete uno dopo i primi 25 e ne uscirà completamente asciutto vorrà dire che le torte sono pronte);

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  • nel frattempo preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti previsti in un pentolino che porterete a bollore per circa 2 minuti. Non appena le torte saranno cotte, sfornatele e irroratele con lo sciroppo caldo dopodiché aspettate 10 minuti prima di toglierle dalle teglie in modo che freddino completamente su una gratella da forno;
  • preparate ora la glassa, montando con le fruste a velocità alta il burro e lo zucchero fino a che il composto non diventa gonfio e spumoso. Nel frattempo schiacciate metà dei lamponi contro un setaccio o un colino in modo da estrarne il succo che aggiungerete al burro e allo zucchero. Unite ora il formaggio spalmabile mescolando a velocità bassissima per non più di un minuto;
  • mettete la glassa in frigo per 20 minuti prima di utilizzarne circa 4-5- cucchiai per farcire il primo strato della torta che adagerete sul piatto di servizio. Sulla glassa appena stesa mettete i lamponi freschi avanzati, con eccezione di quelli che userete eventualmente per decorare il dolce finito. Adagiate ora la seconda torta sul primo strato premendo leggermente e utilizzate infine la restante glassa per coprire tutta la torta;

ok

 

  • mettete la torta in frigo 20 minuti prima di decorarla usando uno stencil per dolci che appoggerete sul top della torta e con dello zucchero a velo imprimerete un elegante disegno intorno al quale adagerete i lamponi rimasti. Servite con aria materna.

Questa torta é di sicuro effetto e successo così da far felici tutte le mamme del mondo. Alla prossima e keep in touch.

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La torta “divisiva”: gingerbread cake alle pere

GINGERBREAD PEAR CAKE

Le spezie sono divisive in pasticceria: c’è chi non vuole sentirne parlare e chi non concepisce che un dolce non possa averne un po’ dappertutto. Io, come spesso mi capita, mi trovo in mezzo: me ne piacciono alcune ma non tutte e credo che vadano usate con delicatezza e non sempre. Il dolce che ho preparato non può fare a meno delle spezie, in effetti, ma giusto per togliersi la voglia; perché in fondo la quantità di cannella, zenzero e chiodi di garofano la lascio decidere a voi. Mettiamoci al lavoro perché le spezie diventano impazienti quando sanno di essere le protagoniste del dolce.

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INGREDIENTI (tortiera rotonda con fondo apribile di 25 cm)

250 gr. di farina 00;

175 gr. di zucchero di canna;

2 cucchiaini di bicarbonato di sodio (10 gr.);

un pizzico di sale;

200 ml. di latte;

5-6 pere non troppo mature ma piuttosto sode;

150 gr. di zucchero semolato;

1 limone;

5oo ml. di acqua;

175 gr. di burro;

2 uova;

175 gr. di miele (io ho usato quello di castagno);

1 cucchiaino di cannella;

1 cucchiaino di zenzero in polvere;

1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

Marmellata di pere (facoltativo);

 

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PREPARAZIONE

  • Mettete a bollire l’acqua con lo zucchero, il succo e la scorza di limone per far sobbollire le pere precedentemente pelate, senza torsolo e divise a metà per 15 minuti; dopodiché  scolatele e mettete da parte a freddare.
  • Preriscaldate il forno a 160° e foderate la tortiera con carta forno, e cominciate a preparare la torta;
  • sciogliete in un pentolino sul fuoco il latte e lo zucchero di canna senza mai far bollire il composto; a parte setacciate la farina e il bicarbonato con le spezie.
  • Montate con le fruste elettriche per tre minuti circa  il burro con il miele per poi aggiungere una per volta le uova.
  • Unite ora la farina setacciata con spezie e bicarbonato avendo cura di amalgamare il tutto per bene.
  • Aggiungete, infine, il composto di latte e zucchero ormai intiepidito mescolando per bene (NB il composto sarà piuttosto liquido ma é proprio questo che renderà il dolce umido e gustoso per giorni);
  • stendete ora le pere uniformemente sulla base della tortiere foderata di carta forno, tenendo conto che se particolarmente grandi potrete dividerle ulteriormente a metà così che ciascuna sia divisa in quattro parti. Versate ora l’impasto sulle pere e cuocete per un’ora avendo cura di controllare l’avvenuta cottura con la solita infallibile prova stecchino;
  • sfornate e fate freddare per un’altra ora prima di togliere il dolce dalla tortiera e adagiarlo sul piatto di servizio. Se lo desiderate potete scaldare leggermente un paio di cucchiai di marmellata di pere con cui lucidare leggermente la superficie della torta. Gustate con aria speziata.

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Questa torta più che divisiva mi pare unisca tutti in nome della bontà.

Alla prossima e keep in touch.

Gluten free Choco cake

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Sempre più spesso mi viene chiesto di pubblicare ricette per celiaci e io so che mi ci devo cimentare sempre più. Quella che vi propongo é un classico dei classici gluten free e direi anche piuttosto facile: da qualche parte, bisogna pur cominciare. Mettiamoci all’opera insieme, senza paura di infarinarci.

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INGREDIENTI (tortiera di 25 cm.)

6 uova (separando albumi e tuorli);

250 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

250 gr. di cioccolato fondente;

250 gr. di burro;

300 gr. di nocciole tostate;

3 cucchiai di Amaretto o rum;

200 ml. di panna;

un cucchiaio di zucchero a velo;

un cucchiaino di cacao.

ok

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e foderate la tortiera con carta forno. Nel frattempo, tritate nel mixer le nocciole fino a ridurle in granella sottile mentre scioglierete, in un pentolino a bassa temperatura, il cioccolato e il burro. Quando il tutto sarà sciolto, togliete dal fuoco e mettete da parte;
  • montate nel mixer con le fruste gli albumi e non appena inizieranno ad aumentare di volume, aggiungete un cucchiaio per volta lo zucchero come se faceste una meringa. Nel frattempo aggiungete il liquore e 250 gr. di granella al composto di cioccolato per unire infine i tuorli amalgamando per bene;

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  • quando gli albumi saranno ben montati uniteli al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso all’alto per poi versare il tutto nella teglia e infornate per 55-60 minuti. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta che dovrà uscire leggermente umido. Il dolce avrà delle crepe sulla superficie che é il suo tratto caratteristico e che sono la garanzie della sua buona esecuzione;
  • sfornate e fate freddare il dolce completamente nella teglia per circa 2-3 ore per poi metterlo mezz’ora in frigo prima di poterlo gustare. Nel frattempo semi-montate la panna con lo zucchero così da adagiarla al centro della torta che guarnirete infine con cacao e granella di nocciole.

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La torta é golosa, ricca e umida da non poterle dire di no: infatti, io continuo a dirle di si. Alla prossima e keep in touch.

All’opera ci si veste di rosso: red opera cake

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Avvertenza prima di proseguire: la torta in questione é spettacolare, buonissima al punto da essere quasi incredibile ma un tantinello lunga da preparare. E’ una versione moderna del classico francese Opera cake che io, neanche a dirlo, imparai a fare a Londra anni fa. Quando finii il dolce mi sentii un grande pasticciere di quelli che lavorano nelle pasticcerie chic di Parigi e voglio che anche voi, insieme a me, proviate la stessa sensazione. Mettiamoci al lavoro, garçons.

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INGREDIENTI

Per la torta joconde

100 gr. di farina di mandorle;

15 gr. di zucchero semolato;

30 gr. di farina 00;

3 albumi;

3 uova intere;

30 gr. di burro sciolto;

un pizzico di sale;

100 gr. di zucchero a velo.

 

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Per la ganache

100 gr. di cioccolato fondente;

100 gr. di panna.

Per la crema al burro

3 tuorli;

75 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro morbido;

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia.

Per lo sciroppo

100 gr. di zucchero;

200 ml d’acqua;

1 cucchiaio di liquore (Kirsch o maraschino).

Per la decorazione

200 gr. di lamponi;

4-5 cucchiai di marmellata di lamponi.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate a preparare la torta preriscaldando il forno a 220° e foderando una teglia di 33X23 cm con carta forno. Montate a neve ben ferma gli albumi avendo cura di aggiungere lo zucchero semolato come se steste facendo una meringa. Mettete da parte mentre in un’altra ciotola mescolerete le farine, lo zucchero a velo e le uova intere montando con le fruste per circa 3 minuti;
  • a questo punto unite la meringa al composto con le farine con movimenti dal basso verso l’alto fino ad avere un composto omogeneo che verserete nella teglia distribuendolo uniformemente e infornando per 7 minuti durante i quali preparerete lo sciroppo. Mettete quindi lo zucchero per lo sciroppo e l’acqua in un pentolino che porterete a bollore per due minuti circa per aggiungere infine il liquore e lasciare il tutto a temperatura ambiente;
  • sfornate il dolce e lasciatelo a temperatura ambiente per un minuto prima di capovolgere la teglia su un foglio di carta forno poco più grande della torta precedentemente cosparso con un paio di cucchiai di zucchero semolato per lasciarla freddare completamente a temperatura ambiente;
  • preparate nel frattempo la ganache portando a bollore la panna, dopodichè togliete dal fuoco e immediatamente versatevi dentro il cioccolato fondente e pezzetti che mescolerete fino ad ottenere un composto omogeneo che farete addensare a temperatura ambiente, fino ad una consistenza spalmabile;

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  • preparate ora la crema al burro mettendo in un pentolino lo zucchero con due cucchiai d’acqua  che metterete sul fuoco per portarlo alla temperatura di 110° C. Contemporaneamente montate nel mixer i tuorli con le fruste ad alta velocità su cui verserete lo sciroppo caldo continuando a montare (NB il composto dovrà montare per circa 10 minuti raddoppiando di volume e raggiungendo la temperatura ambiente);
  • solo quando il composto sarà ben montato e a temperatura ambiente, unite ai tuorli il burro a pezzetti sempre continuando a montare a velocità alta. Quando il composto sarà denso e spalmabile, mettetelo da parte perchè è finalmente giunto il momento di montare il dolce;
  • tagliate ora a metà orizzontalmente la torta così da ottenere due strati sottili di pan di spagna di 33X23 cm. che taglierete verticalmente a metà in modo da avere 4 strisce di pan di spagna;
  • montate il dolce inumidendo il primo strato di pan di spagna con dello sciroppo e spalmandovi sopra 1/3 di crema al burro.  Adagiate ora il secondo strato di pan di spagna sopra il precedente, bagnate con altro sciroppo e dopodichè spalmatevi sopra tutta la ganache. Adagiate sopra il terzo strato di pan di spagna, bagnate con lo sciroppo e versatevi ancora 1/3 di crema al burro. Coprite infine con il quarto strato di pan di spagna, inumiditelo come per i precedenti e versta il restante terzo di crema al burro;

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  • mettete ora in frigo la torta per tre ora, trascorse le quali taglierete con un coltello affilato tutte i 4 lati del dolce in modo da avere un effetto preciso e professionale. Spalmate ora sulla crema al burro dell’ultimo strato metà della marmellata su cui adagerete i lamponi che luciderete con la restante marmellata. Servite a temperatura ambiente.

Allora? Vi sentite grandi pasticcieri? In ogni caso vi sentirete più che appagati, credetemi. Alla prossima e keep in touch.

La rossa chiffon cake di Natale

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La chiffon cake é una preparazione di base, vale a dire uno di quegli impasti per fare torte adatte alla farcitura e alla decorazione ma anche buonissima da sola. Io qui la preparo colorandola di rosso perchè a Natale non potrei fare diversamente e voi neppure, scommetto.

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INGREDIENTI (tortiera a ciambella da 25 cm.)

6 albumi;

170 gr. di zucchero semolato;

un pizzico di sale;

130 gr. di farina 00;

la scorza di un limone;

100 gr. di lamponi ridotti in purea e setacciati;

25 gr. di lamponi per la decorazione

2 tuorli;

1 cucchiaino di lievito per dolci (5 gr.);

colorante alimentare rosso.

150 ml. di panna da montare;

un cucchaino di estratto naturale di vaniglia;

un cucchaio di zucchero a velo.

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PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 170° mentre a parte setacciate farina, lievito, sale a cui aggiungerete 130 gr. di zucchero. A parte mescolate i tuorli, l’olio, la scorza di limone e la purea di lamponi setacciata avendo cura infine di aggiungerla al composto con la farina creando un impasto omogeneo;
  • montate l’albume a temperatura ambiente con le fruste elettriche e quando inizierà ad aumentare di volume aggiungete un cucchiaio di zucchero per volta come se doveste preparare la meringa. Quando avrà raggiunto una consistenza bella soda, unite la meringa al composto di farina e tuorli con movimenti dal basso verso l’alto senza smontare il composto;
  • versate delicatamente il tutto nella teglia NON precedentemente unta nè infarinata, infornate per 45 minuti e appena avrete sfornato il dolce capovolgetelo per farlo raffreddare (NB se non aveste la teglia adatta con appositi “piedini” che la tengono sollevata, potete adagiare la teglia sul collo di una bottiglia) per circa un paio d’ore;
  • nel frattempo montate la panna con lo zucchero a velo e la vaniglia con la quale ricoprirete la torta ormai fredda e tolta dalla teglia. Decorate con i lamponi e con una spolverata di zucchero a velo, con aria natalizia.

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Questo dolce trasuda Natale sia dentro che fuori ed è soprattutto buonissimo. Alla prossima e keep in touch.

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Natale a Manchester con le Eccles cake

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Le Eccles cake sono un dolce nato nella zona di Manchester ricco di frutta secca, come la maggior parte dei dolci natalizi britannici. E’ di una semplicità disarmante e di una bontà senza pari: se appartenete alla categoria di coloro che non amano la frutta secca, sfidate la vostra diffidenza in nome di queste piccole delizie. Mettiamoci all’opera perché Natale é alle porte.

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INGREDIENTI (12 Eccles cake)

Per la pasta

225 gr. di farina 00;

175 gr. di burro freddissimo;

un pizzico di sale;

120 ml. di acqua freddissima

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Per il ripieno

50 gr. di burro;

100 gr. di zucchero (più un cucchiaio per decorazione);

200 gr. di mirtilli neri disidratati o uva passa;

50 gr. di scorza di cedro o di arancia candita;

scorza di un limone;

50 ml. di Porto o Marsala;

un cucchiaio di latte.

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PREPARAZIONE

  • Iniziate con la pasta mettendo per mezz’ora il burro in freezer e nel frattempo setacciate la farina e il sale. Trascorsi trenta minuti, grattugiate il burro nella farina e immediatamente versate l’acqua fredda così da compattare rapidamente il tutto in una palla e avvolgerete nella pellicola e lascerete in frigo per due ore;
  • nel frattempo preparate il ripieno mettendo in un pentolino il burro, lo zucchero, i mirtilli, il cedro candito, la scorza di limone e il liquore che porterete a bollore fino a che il composto non risulterà appiccicoso. Mettete da parte e fate freddare fino alla temperatura ambiente;

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  • stendete la pasta sul piano infarinato dello spessore di mezzo centimetro e ricavate dei dischi del diametro di 10 cm che farcirete con un cucchiaio di ripieno. Ripiegate i bordi verso il ripieno fino a coprirlo completamente, capovolgete il dolce e adagiatelo sulla teglia foderata di carta forno. Proseguite così fino ad esaurire la pasta e il ripieno, dopodiché mettete le teglie in frigo per 20 minuti;
  • preriscaldate il forno a 200°, praticate due o tre tagli sulla sommittà delle Eccles cake spennellerete con del latte freddo e infine spolverate con dello zucchero. Cuocete per 25 minuti, dopodichè sfornate e lasciate i dolci per almeno 10 minuti sulla teglia prima di adagiarli su una gratella in modo che freddino completamente

 

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