Cheesecake cioccorossa

E’ arrivato quel periodo dell’anno durante il quale accendere il forno é impensabile ma allo stesso tempo rimane invariata la voglia di dolci. La ricetta che ho preparato infatti non prevede l’uso del forno, di nessun tipo di cottura, di gelatine per addensare e come vedrete tra gli ingredienti non c’è lo zucchero ma la dolcezza é comunque garantita. Così garantita che i lamponi e i mirtilli servono proprio per controbilanciare il sapore zuccherino. Curiose/i? Fate bene perchè in 5 minuti la preparete e con un pò di pazienza sarete voi a giudicare.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA APRIBILE DA 20 CM

150 gr. di biscotti tipo Digestive;

75 gr. di burro fuso;

250 gr. di mascarpone;

300 ml. di panna da montare fredda;

200 gr. di cioccolato bianco;

un cucchiaino di estratto di vaniglia;

250 gr. di lamponi;

100 gr. di mirtilli.

PREPARAZIONE

  • Innanzitutto dimenticate il forno: fa troppo caldo. Sbriciolate con un mixer i biscotti e aggiungetevi il burro fuso, ma non caldo.  Mettete sulla base della teglia un foglio di carta forno del diametro di 20 cm e coprite la base della tortiera con il composto di biscotti e burro. Mettete la teglia in freezer per il tempo della preparazione della crema;
  • sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e mettete da parte a intiepidire. Montate con le fruste elettriche mascarpone e panna fino ad ottenere un composto spumoso. Unite al composto il cioccolato ormai intiepidito e la vaniglia amalgamando con una spatola (NB non usate per questa fase le fruste e mescolate il minimo indispensabile per un composto omogeneo);

  • versate la crema nella teglia livellando la superficie. Mettete ora la tortiera in frigo per almeno 6 ore o ancor meglio tutta la notte. Preparate la coulis di lamponi frullandone 100 gr con il mixer e avendo cura di setacciare il composto per separare i semi da buttare alla salsa da utilizzare;
  • trascorse almeno 6 ore, aprite delicatamente la cerniera della tortiera. Capovolgete gentilmente la torta su un piatto coperto di carta forno così da togliere il disco di 20 cm di carta forno alla base della teglia. Ricapovolgete ora la torta sul piatto da portata così da servirla più agevolmente;
  • mettete al centro della cheesecake la coulis di lamponi e decorate tutto intorno con il resto della frutta. Gustate con aria quasi estiva, ricordandovi di conservarla in frigo per non oltre tre giorni.

Rapida, fresca, elegante e buonissima: cosa chiedere di più? Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

 

Cherry cake alla Twin Peaks

Chi come me é appassionato della serie tv Twin Peaks ricorderà che l’agente Dale Cooper era ghiotto di una cherry pie che mangiava spessissimo durante le indagini. Io amo tutte le pie senza eccezioni e visto che é da poco iniziata la terza stagione di questa memorabile serie tv, ho deciso di celebrarla con una torta alle ciliegie che più evocativa non potrebbe essere. Rovesciatela, perdon, preparatela con me.

INGREDIENTI (per una tortiera da 20 cm)

85 gr. di farina 00;

100 gr. di farina di mandorle;

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

135 gr. di zucchero semolato;

135 gr. di burro morbido (oltre a un cucchiaio per ungere la teglia);

25 gr. di mandorle ridotte a lamelle;

pizzico di sale;

3 uova;

un cucchiaio di brandy;

mezzo chilo di ciliegie fresche denocciolate.

PREPARAZIONE

  • Ungete la teglia con un cucchiaio di burro e foderate la base con carta forno su cui adagerete le ciliegie fino a ricoprire completamente il fondo. Preriscaldate il forno a 180° mentre procedete con la preparazione della torta. Montate quindi burro e zucchero con le fruste elettriche per un paio di minuti;
  • unite un uovo per volta al composto di burro continuando ma montare (NB se dovesse tendere a separarsi, aggiungete un cucchiaio di farina). A questo punto, aggiungete il brandy e infine le farine con lievito e sale mescolando il minimo indispensabile per amalgamare il tutto;

  • versate delicatamente il composto sulle ciliegie avendo cura di non spostarle, infornate per 50 minuti verificando la cottura con l’infallibile prova stecchino. Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per un paio di minuti prima di capovolgere la torta sul piatto di portata, togliere la carta forno, cospargere la superficie “ciliegiosa” con le mandorle a lamelle. Fate freddare e servite a temperatura ambiente.

Se solo l’Agente Cooper potesse vedere la mia creatura, chissà cosa direbbe. Anzi, lo so,  oggi direbbe: #Cavfeee ! Alla prossime e keep in touch.

 

Matrimonio con dieta: la Fraisier a stecchetto.

Qui le notizie sono due: la prima é che mi sposo tra poco più di due settimane e la seconda é che ho messo a dieta una delle torte che preferisco così da non doverci rinunciare e poter ugualmente entrare nel vestito.

INGREDIENTI per un teglia da 18 cm

Per il pan di spagna Génoise

12 gr. di burro sciolto;

2 uova intere più un tuorlo;

75 gr. di farina 00

un pizzico di sale;

75 gr. di zucchero semolato;

Per lo sciroppo

90 gr. di zucchero;

65 ml. di acqua;

25 ml. di liquore (kirsch, Cointreau, Grand Marnier);

Per la Crema diplomatica

350 ml. di latte;

scorza di un limone;

4 tuorli;

zucchero semolato;

60 gr. di amido di mais;

2 fogli di colla di pesce;

100 ml di panna da montare freddissima.

Per la guarnizione

350 gr. di fragole fresche.

PREPARAZIONE

  • Iniziate dal pan di spagna foderando la tortiera alla base con carta forno senza ungere le pareti. Preriscaldate il forno a 175° in modalità ventilata. Mettete in una ciotola a bagno maria le uova, il tuorlo e lo zucchero e montate con una frusta circa 2 minuti o finchè lo zucchero non sarà completamente sciolto;
  • A questo punto togliete la ciotola dal bagno maria e montate con le fruste elettriche o ancor meglio con la planetaria a velocità alta per almeno 10 minuti.  Dodopodichè versate il burro sciolto ma non caldo ai lati della ciotola e mescolate il minimo indispensabile. Unite ora la farina e il sale in tre volte, mescolando solo quel tanto che basta per non disperdere le bolle d’aria del composto;
  • versate il tutto nella teglia e infornate per 22-25 minuti (vale la solita prova stecchino per verificare la cottura). Sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per una decina di minuti prima di togliere il dolce dalla teglia e far freddare completamente;

  • mentre attendete che il dolce raffreddi, preparate lo sciroppo mettendo tutti gli ingredienti in un pentolino così da portare a bollore tutto per un paio di minuti. Preparate la crema  mettendo il latte, metà dello zucchero e la scorza di limone sul fuoco e, a parte, mescolate in una ciotola i tuorli, l’altra metà dello zucchero, amido di mais e farina. In una zuppiera intanto mettete la colla di pesce in ammollo con dell’acqua fredda. Non appena il latte inizierà a sobbollire versatelo nella ciotola e mescolate velocemente, rimettete tutto sul fuoco a fiamma bassa e mescolate continuamente finchè la crema addenserà. Fate cuocere per circa tre minuti così da avere una crema piuttosto densa ma avendo cura di continuare a mescolare per evitare che attacchi sul fondo della pentola;
  • Togliete la pentola con la crema dal fuoco e aggiungete immediatamente la colla di pesce ben strizzata mescolando vigorosamente così da incorporare tutto. Versate ora la crema in una ciotola che coprirete con pellicola trasparente e metterete in frigo a freddare per almeno un paio d’ore;
  • foderate la parete interna della teglia con carta forno o un foglio di acetato e tagliate a metà fragole della stessa altezza così da averne a sufficienza per coprire tutta la circonferenza della teglia. Con un coltello seghettato, tagliate in due la torta ormai fredda così da avere due strati identici. Quando la crema sarà ben fredda, montate la panna della stessa consistenza della crema e aggiungetela a quest’ultima con movimenti dall’alto verso il basso. Rimettete il tutto in frigo per un’ora;

  • adagiate il primo strato alla base della tortiera e imbevetelo con metà dello sciroppo, ricoprite la circonferenza della tortiera con le fragole premendo energicamente sulla carta forno. Tagliate 7-8 fragole e a dadini e mettete da parte, mentre farcirete i lati e la base della torta con circa metà della crema;
  • adagiate le fragole a dadini al centro della torta e ricoprite con la restante crema. Coprite ora il tutto con il secondo strato di torta che inumidirete con lo sciroppo avanzato. Mettete la torta in frigo per almeno 4 ore o per una notte intera trascorse le quali toglierete la torta dalla deglia e la adagerete sul piatto di servizio;
  • potete decorare il top della torta semplicemente con zucchero a velo e fragole oppure con della crema avanzata. Servite subito e ricordate di consevare in frigo per non più di due giorni (tanto non supera le 24 ore);

No, questa non é la mia torta di nozze ma é una versione rivisitata della tradizionale fraisier a cui é stato tolto quasi tutto il burro: un bell’aiuto alla dieta prematrimoniale, no?

Alla prossima e keep in touch.

 

L’impronta del gusto: apricot thumbprint cookies

Tra i biscotti più veloci ma più d’effetto che si possano fare, certamente rientrano i cookies con l’impronta. Quelli cioè per i quali é necessario praticare un buco al centro da riempire con marmellata o altro prima di gustarli. Questa versione prevede un abbinamento classico ma infallibile: mandorle e albicocche. Pronte/i? Via con la dolcezza.

INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

200 gr. di farina 00;

80 gr. di farina di mandorle;

un pizzico di sale;

un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia;

200 gr. zucchero semolato;

150  gr. di burro morbido;

1 uovo;

1/2 cucchiaino di lievito per dolci;

1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio;

4-5 cucchiai circa di marmellata di albicocche;

zucchero a velo per decorare.

PREPARAZIONE

  • Montate nel mixer il burro e lo zucchero per circa tre minuti fino ad ottenere un composto bello gonfio. Unite ora l’uovo e la vaniglia montando ancora il tutto per circa un minuto. Unite ora le farine con il pizzico di sale, il bicarbonato e il lievito e amalgamate a bassa velocità il minimo indispensabile perchè il composto sia omogeneo. Mettete l’impasto in frigo per due ore;
  • preriscaldate il forno a 180° e foderate due teglie con carta forno. Trascorse le due ore togliete il composto dal frigo, e ricavate delle palline di circa 35 gr. grosse più o meno come una pallina da golf che adagerete sulla teglia distanziandole le une dalle altre di 4 cm;
  • praticate un foro al centro di ciascuna pallina con il vostro pollice, che riempirete poi con la marmellata di albicocche. Infornate per 13 minuti circa avendo cura di lasciarli freddare completamente nella teglia prima di gustarli. Se volete potete spolverizzare queste delizie con un po’ di zucchero a velo.

Che vi dicevo? In quattro e quattr’otto vi ritroverete un mondo di delizie. Alla prossima e keep in touch.

Una treccia bianca, rossa e marrone.

Qui la citazione é d’obbligo anche se di fatto non c’entra niente con il dolce in questione. Si tratta infatti di una delizia lievitata che richiede un tantinello di tempo nella tecnica e nella preparazione ma voi e le persone con cui fate colazione al mattino ve ne saranno grati in eterno. Nel caso non amaste il cioccolato fondente, potete tranquillamente sostituirlo con i mirtilli rossi disidratati.

INGREDIENTI

Per l’impasto

225 gr. di farina forte;

7 gr. di lievito di birra disidratato;

un uovo;

90 ml. di latte freddissimo;

30 gr. di zucchero semolato;

225 gr. di burro freddissimo.

Per il ripieno

2 pere mature;

55 gr. di burro;

50 gr. di farina di mandorle;

45 gr. di zucchero semolato;

50 gr. di cioccolato fondente a pezzetti;

1 tuorlo;

lamelle di mandorle.

un cucchiaio di zucchero a velo.

PREPARAZIONE

  • Mettete il burro in freezer per almeno 15 minuti mentre in una ciotola capiente metterete la farina, lo zucchero e il lievito. Utilizzando il lato delle scaglie, grattugiate il burro nella ciotola e ricopritelo per bene con la farina. Versate ora nella ciotola il latte e l’uovo e amalgamate il tutto rapidamente senza impastare ma compattando in modo da ottenere una palla avendo cura di non sciogliere il burro;
  •  avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore durante le quali preparerete il ripieno. Pelate le pere e tagliatele a fettine sottili, nel frattempo mettete in una padella sul fuoco dove avrete scaldato 15 gr. di burro con 15 gr. di zucchero. Fate cuocere per 20 minuti e dopodichè mettete da parte a freddare a temperatura ambiente;
  • trascorse le due ore, togliete l’impasto dal frigo e rovesciatelo su una spianatoia infarinata (se di marmo ancora meglio) e rapidamente stendete a formare un rettangolo 45X15 cm, ripiegate ora il composto su se stesso prendendo un terzo dell’impasto a partire dal basso fino a metà e il terzo a partire dall’altro sopra di esso. Avvolgete il tutto nella pellicola e mettete in frigo per 20 minuti;
  •  trascorsi 20 minuti, togliete l’impasto dal frigo e tenendo il composto avendo la parte aperta alla vostra destra (esattamente come per un libro), stendente il composto sempre a formare un rettangolo 45X15 cm e ripiegatelo in tre parti come avete fatto prima. Riponete in frigo per altri 20 minuti e rifate di nuovo lo stesso procedimento di stesura e piegatura sempre ruotando di 90° e tenendo l’apertura dell’impasto alla vostra destra. NB se per qualunque motivo mentre stendete la pasta vi accorgeste che il burro tende a sciogliersi, mettete l’impasto nuovamente in frigo per altri 15 minuti e poi proseguite a stendere e piegare. Quando avrete completato le stesure e piegature, avvolgete l’impasto con la pellicola e mettetelo in frigo per 1 ora;

  •  nel frattempo preparate la crema frangipane montando con una frusta elettrica il tuorlo, la farina di mandorle, 30 gr. di zucchero e 40 di burro fino ad ottenere una crema densa.  Stendente ora l’impasto a formare un rettangolo cm. 31 X 36 al cui centro metterete la crema frangipane, su cui adagerete il cioccolato a pezzetti e infine le pere. Tagliate ora delle stringe a formare delle frange lungo tutti e due i lati dell’impasto che intreccerete a ricoprire il ripieno;
  • lasciate lievitare a temperatura ambiente per un’ora e nel frattempo preriscaldate il forno a 200° e, completata la lievitazione, infornate per 20 minuti. Sfornate e fate freddare a temperatura ambiente adagiandolo su una gratella da forno. Quando sarà fredda decorate con zucchero a velo e lamelle di mandorle.

Posso darvi un consiglio? Non appena il dolce sarà completamente freddo, assaggiatene subito una fetta. Anche se buonissimo il giorno dopo, la fragranza e il gusto che sprigiona non appena fatto é decisamente unico. Alla prossima e keep in touch.

Mocha shortbread

Non esiste un vero té delle cinque che si possa definire “all’inglese” senza lo shortbread che in questa versione ha il gusto mocha (cacao e caffé) che non si sbaglia mai. Preparatelo con me così da essere pronti per il vostro prossimo té delle cinque.

INGREDIENTI per una tortiera rotonda con fondo estraibile da 22 cm.

130 gr. di farina 00 (mai la manitoba in questo caso!);

20 gr. di cacao amaro;

10 gr. di caffé solubile;

100 gr. di zucchero semolato (più un cucchiaio a parte);

una pizzico di sale;

110 gr. di burro a temperatura ambiente;

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungete leggermente la teglia. Nel frattempo montate per 4 minuti circa il burro con lo zucchero fino a che diventa un composto gonfio e spumoso. Unite a questo punto il tuorlo e montate ancora fino ad amalgare il tutto. Aggiungete a questo punto la farina, sale, il caffè e il cacao amalgamando fino a che addensa in grosse briciole;
  • compattate le briciole in un unico impasto che stenderete, con le mani leggermente inumidite, nella teglia. Incidete con la punta del coltello otto spicchi che bucherellerete con la forchetta. Infornate per 20 minuti trascorsi i quali sfornate lo shortbread e immediatamente incidete il dolce lungo i solchi fatti con il coltello e cospargete con un cucchiaio di zucchero semolato. Fate freddare completamente nella teglia prima di gustare senza indugio.

Ha un solo limite questo shortbread, vale a dire che é così facile e buono che lo rifarete non solo per il pomeriggio ma anche per la colazione o lo spuntino dopocena. Alla prossima e keep in touch

 

Il plumcake rosso e verde

Il termine plumcake da un lato mi evoca l’idea della colazione in famiglia, ma dall’altro anche un dolce un po’ noioso, se posso permettermi. Ho quindi deciso di dargli una sferzata aggiungendo pistacchi e lamponi oltre al metodo di preparazione più veloce che c’è. Scoprite come preparandolo insieme a me.

INGREDIENTI (per una tortiera da plumcake)

225 gr. di farina 00;

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci (10 gr.);

150 gr. di zucchero semolato;

175 gr. di burro morbido;

120 gr. di yogurt ai frutti di bosco;

pizzico di sale;

2 uova;

125 gr. di lamponi

100 gr. di granella di pistacchi (oltre a un cucchiaio per la decorazione).

un cucchiaio di marmellata di albicocche (per la decorazione).

INGREDIENTI

  • Preriscaldate il forno a 180°, ungete con un po’ di burro e spolverizzate con della farina la teglia. Mettete tutti gli ingredienti per la torta, tranne la marmellata e 100 gr. di lamponi,  nel mixer e mescolate a velocità media per un paio di minuti;
  • versate 2/3 del composto nella teglia e adagiatevi sopra 100 gr. di lamponi precedentemente infarinati che ricoprirete con il restante impasto.
  • Infornate per 40 minuti, verificando la cottura con l’infallibile prova stecchino. Sfornate e attendete una decina di minuti, prima di togliere il dolce dalla teglia e farlo freddare completamente;
  • riscaldate leggermente la marmellata con un cucchiaino d’acqua e usatela per spennellare la superficie del dolce che decorerete con la granella di pistacchi e i lamponi avanzati. Gustate con aria tronfia.

La ricetta é facile, veloce che non si può non farla subito.

Ho detto subito, non perdete tempo!

Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

La madeleine parla siculo

Io vivo da sempre nella mia bella Torino ma dentro di me sono profondamente radicate le mie radici del sud e in particolare quelle siciliane. Ho deciso quindi di contaminare un dolce francese con profumi siciliani, appunto. Come? Scopritelo con me.

INGREDIENTI (18 madeleine)

100 gr. di farina 00;

40 gr. di farina di mandorle;

100 gr. di zucchero semolato;

4 gr. di lievito in polvere per dolci;

2 uova;

100 gr. di burro (più un paio di cucchiai per ungere la teglia);

scorza di mezzo limone;

50 gr. di ricotta;

2 cucchiai di latte freddo;

50 gr. di cedro o arancia candita

25 gr. di mandorle a lamelle;

zucchero a velo;

un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

  • Sciogliete in un pentolino il burro e mettetelo da parte mentre nella ciotola con il mixer e la frusta monterete per 4 minuti circa le uova con 100 gr. di zucchero. A parte, intanto, setacciate le farine, il sale e il lievito;
  • unite al composto montato quello setacciato in due volte amalgamando dal basso verso l’alto con una spatola. Aggiungete il burro ormai freddo sempre mescolando dal basso verso l’altro e unite poi la ricotta precedentemente mescolata al latte e la scorza di limone. Aggiungete la frutta candita e mettete il composto in frigo coperto per un paio d’ore. Ungete la teglia da madeleine di media grandezza con del burro e mettetela in freezer per almeno un’ora;

  • preriscaldate il forno a 190°, dividete l’impasto negli spazi della teglia avendo cura di occupare al massimo metà del volume a disposizione (NB non riempiteli troppo, mi raccomando!). Lasciate cadere qualche lamella di mandorla su ciascuna madeleine e infornate per 10 minuti e dopodiché sfornate la teglia e immediatamente rovesciatele  su una gratella da forno perchè freddino completamente. Gustate con aria sicula.

Senza esagerare, credo di aver celebrato un matrimonio gastronomico tra Francia e Sicilia. Ah, siete invitati anche voi al banchetto di nozze, se volete. Alla prossima e keep in touch.

 

 

 

Pistaaaaa, arriva la torta cioccolato e pistacchio

Mettere d’accordo tutti in fatto di dolci non é semplicissimo specie quando si é in famiglia in occasione delle Feste. Io amo i dolci al limone e alcolici, mia cognata viceversa li odia perchè predilige il cioccolato e i gusti diciamo un po’ ricchi e carichi. Ho deciso di accontentarla e perciò la soluzione é questa torta pistacchio e cioccolato che vi propongo qui. Prepariamola insieme.

INGREDIENTI (utilizzando due tortiere da 20 cm)

100 gr. di burro a temperatura ambiente (più un altro cucchiaio per ungere la teglia)

175 gr. di farina 00

275 gr. di zucchero

2 uova a temperatura ambiente

1 cucchiaino (5 gr.) di lievito in polvere

un pizzico di sale

250 ml. di latte intero

100 gr. di cioccolato fondente diviso a pezzetti

30 gr. di cacao amaro.

Per la glassa al pistacchio

250 gr. di mascarpone

120 gr. di zucchero a velo

150 gr. di pasta di pistacchi dolce (anche un po’ di più non guasta)

120 gr. di burro morbido

100 gr. di granella di pistacchi

PROCEDIMENTO 

– Accendete il forno a 190°,  imburrate le teglie e ricoprite di carta forno le basi. Mettete un pentolino sul fuoco con metà del latte e metà dello zucchero e portate a bollore, a quel punto versatevi dentro il cioccolato e scioglietelo completamente. Togliete dal fuoco il pentolino e lasciate a temperatura ambiente;

– montate a velocità medio-alta con il mixer elettrico il burro e la restante metà dello zucchero finché il composto non sarà gonfio e spumoso (vi ci vorranno circa 3 minuti). Nel frattempo setacciate a parte la farina, il lievito, il sale e il cacao;

– unite a questo punto, una per volta, le uova continuando ad amalgamare ad alta velocità, avendo cura di unire il secondo uovo solo dopo aver amalgamato il primo e mescolando di tanto in tanto il fondo del cestello con una spatola. Nel caso doveste accorgervi che il composto tende a “stracciare”, vale a dire a separarsi eccessivamente, unite un cucchiaio scarso del composto con la farina;

– versate nel mixer alternativamente la farina e il composto con il latte ormai freddo: iniziate e terminate sempre con la farina (in tre volte) intervallata dal latte (due volte). Mescolate sempre quel tanto che basta perché tutto si amalgami per bene;

– il composto ottenuto sarà piuttosto liquido il che é assolutamente normale. Distribuitelo in parti uguali tra le due teglie e livellatene la superficie. Infornate per 22-25 minuti (vale come sempre la prova stecchino). Sfornate e lasciate le teglie a temperatura ambiente per circa 10 minuti trascorsi i quali potrete sformare le torte e farle freddare a temperatura ambiente così che possano essere glassate. E’ giunto il momento di preparare la glassa;

– montate nel mixer a velocità media lo zucchero a velo setacciato con il burro fino a ottenere un composto gonfio e spumoso (2-3 minuti circa). Unite ore la pasta di pistacchi e montate ancorfa per un minuto circa per aggiungere infine il mascarpone avendo cura di mescolare a bassissima velocità e per pochissimo altrimenti il composto inizierà irrimediabilmente a fare i grumi.

– prendete le torte ormai fredde e appoggiate la prima sul piatto di servizio (se possibile a sua volta poggiato su un supporto girevole per decorazioni). Farcite il primo strato di torta con la crema e poggiatevi sopra il secondo. Ricoprite ora i lati e il top della torta, mettetela in frigo per un’ora circa trascorsa la quale potrete rivestirla di un secondo strato così che sia completamente, e in maniera uniforme, ricoperta di glassa.Prima di servirla coprite i lati della torta con la granella di pistacchi; Gustate con aria primaverile.

Se anche voi avete una cognata da accontentare, la soluzione é certamente questa torta cioccolato e pistacchi. Alla prossima e keep in touch.

Un (cupcake) macchiato al banco, grazie.

I coffee shop americani sono una delle mie trasgressioni vacanziere negli Stati Uniti. Raramente il caffè é accettabile ma l’atmosfera é sempre accogliente ed entrarci é una vera coccola mentre da noi é tutto più frettoloso. Ho deciso quindi di celebrare il caffè “macchiato” in chiave cupcake. Provateli insieme a me.

INGREDIENTI PER 30 mini cupcake o 14-16 cupcake normali

Tutti gli ingredienti saranno a temperatura ambiente

Per le basi

175  gr. di farina

200 gr. di zucchero

2 uova

75 gr. di burro

90 ml di latte intero

1 cucchiaino di lievito in polvere (5 gr.)

un pizzico di sale

1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia

10 gr. di caffé solubile

Per la glassa

80 gr. di burro a temperatura ambiente

160 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia

160 gr. di zucchero a velo setacciato

10 gr. di caffé solubile.

Per la salsa al caramello

200 gr. di zucchero semolato

25 gr. di burro

50 gr. di panna.

  • Preparate il caramello, mettete lo zucchero in un pentolino insieme a 4 cucchiai di acqua e fate sciogliere fino a che raggiunge la temperatura di 165° con un bel colore ambrato, togliete dal fuoco e aggiungete il burro dopodichè mescolate velocemente. Unite infine la panna precedentemente riscaldata e amalgamate per bene, fate poi freddare a temperatura ambiente fino a che raggiunga una consistenza spalmabile (NB attenti perchè non appena aggiungerete il burro, il caramello inizierà a schizzare per cui siate accorti. Se il caramello dovesse rapprendersi, riportatelo sul fuco fino a farlo sciogliere di nuovo);
  • accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per mini cupcake nella teglia apposita. Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il burro morbido a dadini, usando i polpastrelli delle mani mescolate fino ad ottenere un composto sabbioso;
  •  a parte mescolate il latte, la vaniglia, le uova e il caffé che ggiungete al composto mescolando con l’ausilio di un mixer elettrico a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso). Mettete un cuchiaino di impasto per ciascun pirottino e infornate per 10 minuti, verificando la cottura con la solita prova stecchino;

  • sfornate e fate freddare un paio di minuti prima di togliere i pirottini dalla teglia e adagiarli su una gratella da forno perchè freddino completamente. Nel frattempo preparate la glassa mettendo il burro e lo zucchero a velo setacciato nel mixer che coprirete con un canovaccio per evitare di essere avvolti da una nuvola zuccherina.
  • Mescolate il tutto a velocità media per circa 3-4 minuti finché non sarà amalgamato e inizierà a montare. Aggiungete  a questo punto il caffé e il formaggio mescolando a velocità bassa per trenta secondi N.B. Se per qualunque ragione la glassa dovesse risultare lenta, mettetela in frigo a rassodare prima di decorare i cupcake;
  • decorate ora i cupcake con della glassa aiutandovi con una sac à poche con punta a stella e del caramello aiutandovi con un cucchiaino. Gustate con aria di chi aspetta un bar al bancone.

Il gusto deciso del caffé, lo sprint del caramello e la coccola che sta in un cupcake mignon che libera anche da ogni senso di colpa: enjoy your macchiato. Alla prossima e keep in touch.