La vera rivisitazione sta nella torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

In cucina ormai non si fa altro che rivisitare e la pasticceria non fa eccezione.  Io in fondo sono un tradizionalista nella vita e questo approccio si riflette anche nei dolci che preparo. Tradizionalista non significa fare sempre esattamente gli stessi dolci di un tempo ma neanche snaturarli. Tutta questa premessa per dire che se da un lato uno dei classici inglesi è l’abbinamento tra rabarbaro e crema pasticcera o rabarbaro e fragole raramente li troverete tutti e tre insieme. Io invece ho proprio pensato che rivisitare in questo caso volesse dire osare. Troppo? Scopriamolo insieme e mettiamoci all’opera.

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DA 22 CM.

200 gr di  farina 00

85 gr. di farina di mandorle

 140 gr. di zucchero semolato (più 2 cucchiai per ricoprire il rabarbaro)

100 ml. di yogurt magro

12 gr. di lievito in polvere

3 uova a temperatura ambiente

un pizzico di sale

100 ml. di olio di semi vari o di girasole

400 gr. di rabarbaro a tocchetti

200 gr. di marmellata di fragole (più due cucchiai per glassare)

lamelle di mandorle tostate per guarnire

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA

2 uova

90 gr. di zucchero

190 ml. di latte intero

40 gr. maizena

1 cucchiaino estratto naturale di vaniglia

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

PREPARAZIONE

– Iniziate preparando la crema pasticcera mettendo il latte  e la vaniglia sul fuoco per portarlo a bollore, nel frattempo mescolate in una ciotola i tuorli, lo zucchero con la maizena.  Appena inizia a bollire, togliete il latte dal fuoco e versatelo nel composto con le uova mescolando velocemente. Riportate il composto ottenuto a fuoco medio e continuate ad amalgamarlo fino a che non addensi (la prova della crema pasticcera ben riuscita é  un cucchiaio ben velato di crema quando lo si solleva dalla pentola). Togliete dal fuoco e versate in una ciotola perché si raffreddi completamente (copritela con pellicola trasparente che aderisca direttamente alla crema);

– preriscaldate il forno a 170°, ungete e foderate di carta forno la teglia. Mettete nella ciotola del mixer l’olio, le uova, lo zucchero e lo yogurt mentre a parte setacciate le farine, il sale e il lievito. In una ciotola tagliate a tocchetti il rabarbaro e ricopritelo con due cucchiai di zucchero semolato. Attivate il mixer mescolando per tre minuti circa così da avere un composto omogeneo;

– unite in tre volte il composto di farina a quello nel mixer mescolando a velocità bassa e quel tanto che basta per amalgamare il tutto. Versate metà del composto nella teglia, sul quale spalmerete la crema pasticcera (aiutandovi con una sac à poche).  Cospargete la marmellata sulla crema pasticcera, avendo cura di tenerle ben distinte;

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

– versate ora la restante metà dell’impasto sopra la marmellata e livellate facendo attenzione a non mescolare troppo tra loro i diversi strati. Versate ora sulla superficie il rabarbaro a tocchetti. Infornate per un’ora e quindici minuti circa (vale la solita prova stecchino che vi dirà quando il dolce é perfettamente cotto quando, inserito nel dolce, ne uscirà asciutto);

– sfornate e lasciate la teglia a temperatura ambiente per circa 20 minuti prima di sformare il dolce  e farlo freddare completamente. Nel frattempo tostate in padella le mandorle e, a parte, la marmellata di fragole con la quale luciderete il top della torta cospargendo infine con le scaglie.

La risposta alla domanda iniziale comunque é no, non é stato troppo mettere insieme rabarbaro con crema pasticcera e fragole. In realtà é troppo buona per non divorarla tutta. Alla prossima e keep in touch.

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

Torta al rabarbaro, crema pasticcera e fragole

 

 

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3 commenti

  1. Ci credi che non ho mai usato il rabarbaro? è grave vero? devo provare poi ti faccio sapere!

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    • lukacip

       /  3 giugno 2014

      Posso essere sincero? Si, secondo me é grave 😉 Io trovo il suo gusto pungente molto interessante nei dolci. Tuttavia hai un’attenuante: é difficilissimo da trovare. Se riesci a scovarlo da qualche parte, non fartelo scappare e prova qualche ricetta.

      Rispondi

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